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Dibattito unitario6

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Dibattito Unitario

Con una decisa lotta

Conquistato un positivo accordo dai 10.000 lavoratori del gruppo

Venerdi 23 luglio — con la firma degli accordi presso le Associazioni Industriali di Milano e Pa- si è conclusa positivamente la prima vertenza integrativa aziendale condotta contemporaneamente in tutte le aziende del gruppo Magneti Marelli (Magneti, Fivre, Rabotti, filiali MABO e RADIOMARELLI).

Nei giorni precedenti le assemblee tenutesi negli stabilimenti di Sesto, Crescenzago, Romano Lombardo, Alessandria, Carpi, Pavia, Firenze, Torino ed alla Filiale avevano approvato, quasi ovunque all'unanimità, l'ipotesi di accordo raggiunto nel corso del 7" incontro — presso l'Assolombarda — durato praticamente ininterrottamente per 24 ore — dal 20 al 21 luglio — e frutto di una compatta decisa azione condotta, per quasi due mesi, dai circa 10.000 lavoratori dei 13 stabilimenti del gruppo Magneti Marelli.

Momento culminante di questa azione sindacale e dell'unità raggiunta fra tutti i lavoratori del gruppo, è stata la manifestazione a Milano di Venerdì 16 luglio — assieme alla Breda — che ha visto la combattiva partecipazione delle lavoratrici e lavoratori degli stabilimenti di tutte le provincie.

Ritorneremo in futuro sui vari aspetti e problemi posti da questa prima esperienza di azione e lotta di tutto il gruppo, che deve continuare anche in futuro, poichè nessuno può pensare di rinchiudersi od avere una visuale limitata a! proprio stabilimento pena essere duramente sconfitti.

Vogliamo per ora limitarci a fare una prima sintesi degli accordi raggiunti ed i cui testi integrali pubblichiamo in questo giornalino. Questi i punti salienti dell'accordo che decorre dal 1' luglio 1971: unificazione del 3' elemento e premio orario operai con la eliminazione di tutte le differenziazioni esistenti e creazione dello stesso alla Rabotti e Fivre e perequazione nell'arco di 15 mesi; per gli stabilimenti Magneti. fissazione di un minimo di 20 lire orarie di 4° elemento, e istituzione dello stesso alla Fivre e Rabotti: sui cottimi: riproporzionamento, unificazione del valore minuto, estensione dei cottimi speciali. istituzione comitato tecnico, estensione pause; revisione cottimi e incentivi all'Un., D, e Pavia; elevazione al 16 per cento del minimo (11 per cento per la Fivre) e riduzione del 50 per cento dei valori sopra determinati livelli (abbassamento della curva di cottimo); unificazione, fra i vari stabilimenti, e aumento delle compartecipazioni al cottimo; pagamento dell'indennità di anzianità con l'ultima retribuzione globale di fatto (ultimi tre mesi per il cottimo);

per gli impiegati: la scomposizione dello stipendio nelle varie voci, la creazione del 3" e 4" elemento retributivo: passaggio graduale dalla 4" alla 3' categoria dei circa il 50 per cento degli impiegati attualmente in quarta: non conteggio di un sabato ai fini dette ferie e permesso retribuito ner tutta fa riinrnata della vi

gilia di Natale: pagamento integrale (compreso il cottimo) della mezz'ora di intervallo per i turnisti e calcolo della stessa ai fini dell'orario di lavoro settimanale; elevazione al 40 per cento dell'indennità di lavoro notturno per il turno di notte; elevazione del premio di produzione a 115.000 lire annue uguale per tutti i lavoratori.

Si tratta di contenuti normativi, economici e di principio per alcuni dei quali ci si batteva da molti anni (l'anzianità ad esempio da oltre 15 anni), frutto e conquista della decisa azione di migliaia di lavoratrici e lavoratori degli stabilimenti sparsi per tutta Italia.

Ogni accordo rappresenta, non la fine, ma una tappa, un nuovo mattone posato nella costruzione dell'emancipazione, dell'avanzata delle condizioni di vita e di lavoro dei lavoratori.

Ora si deve operare — come durante la lotta — per gestirne la completa, integrale e positiva applicazione di quanto conquistato.

Dopo il periodo feriale il coordinamento dei Consigli di Fabbrica del gruppo si riunirà per definire un preciso piano di azione e attività.

Con io- stesso impegno profuso durante la lotta rafforziamo ora il sindacato e costruiamo l'unità sindacale.

Buone ferie

1971
N. 6 luglio
BOLLETTINO DEL COORDINAMENTO DEI CONSIGLI DI FABBRICA DEL GRUPPO MAGNETI MARELLI

MAGNETI MARELLI

Addì 21 luglio 1971, in Milano tra l'Associazione Industriale Lombarda in persona dell'Avv. Salvatore Arengi che rappresenta ed assiste la ditta FABBRICA

ITALIANA MAGNETI MARELLI S.p.A. presente nelle persone dei Sigg.: Avv. Franco Petrelli, Dr. Domenico La Monica, Rag. Giorgio Cesati, Dr. Filippo Andreoni, Dr. Mario Vrenna i Sindacati Provinciali dei lavoratori:

FIOM - presente nelle persone dei Sigg.: Antonio PizzinatoEnrico Natale - Cesare Moreschi

FIM - presente nelle persone dei Sigg.: Giampiero Colombo - Luciano Gelpi - Ruggero Bruno

UILM - presente nelle persone dei Sigg.: Antonio RaimoldiAlberto Magallanes - Donato Di Meo - Domenico Magnani

FEDERCHIMICI - presente nelle persone dei Sigg.: Luciana Pellisardi - Giandomenico Carena

FILCEA - presente nelle persone dei Sigg.: Natale MerlinRenato Merluzzi

UILCID - presente nelle persone dei Sigg.: Matteo Capucci - Annino Cabizza

le Commissioni Interne e i Rappresentanti Aziendali

è stato convenuto quanto segue:

Il premio di produzione di cui all'art. 3 — Parte Comune — del CCNL viene elevato per l'anno 1971 a L. 115.000 (centoquindicimila) comprensive di tutti gli istituti contrattuali.

Si procederà alla omogeneizzazione delle situazioni retributive degli operai delle filiali MABO e RADIO MARELLI in conformità con quanto già attuato per la filiale di Milano, mediante redistribuzione degli elementi di paga sui valori di Sesto Crescenzago; successivamente il terzo elemento verrà formato unificando ali attuali valori del terzo elemento con quelli del premio di produzione orario e verrà elevato per tutti gli stabilimenti e filiali fino a concorrenza dei seguenti valori:

entro sei mesi. Il Comitato Tecnico porrà particolarmente attenzione sulla necessità di garantire ai lavoratori la possibilità di conoscere tempestivamente la cause degli scostamenti dei rendimenti da quelli prefissati. L'analisi su eventuali divergenze inerenti a tali scostamenti è demandata alla competenza del predetto Comitato.

L'Azienda terrà conto dell'eventuale esigenza di redistribuire nell'ambito dei singoli gruppi i carichi di lavoro in funzione dei rendimenti ottimali.

e - Per gli operai a cottimo tradizionale l'Azienda opererà in modo da garantire — secondo la previsione del punto 2) dell'art. 16 del CCNL — all'operaio di normale operosità e capacità la possibilità del conseguimento dell'utile di cottimo non inferiore al 16 per cento dei minimi tabellari in atto.

f - Per i cottimi tradizionali di squadra o individuali le percentuali di guadagno verranno ridotte al 50 per cento per la parte eccedente le punte massime mensili conseguite nell'ultimo anno.

L'attuazione di quanto sopra sarà oggetto di esame fra la Direzione e le R.A.S. di ciascun stabilimento, entro il corrente anno.

g - Le percentuali di collaborazione e compartecipazione vengono fissate come segue:

Stabilimenti A - N - L) - SAMAS - C - E - I

collaborazionisti 80 per cento - 68 per cento - 64 per cento (a seconda all'appartenenza ai vari gruppi) compartecipazionisti 50 per cento.

Tali percentuali, sulla media di cottimo dello stabilimento A, verranno applicate anche alle filiali MABO e RADIO MARELLI una volta effettuate le operazioni preliminari di omogeneizzazione relative al terzo elemento.

Per lo stabilimento B le attuali percentuali di collaborazione rimarranno invariate mentre la percentuale di compartecipazione verrà elevata al 50 per cento.

Gli attuali valori dei quarti elementi personali degli operai verranno integrati fino alla concorrenza di L. 20 (venti).

a - Il ripropoezionamento dei cottimi ai minimi contrattuali verrà effettuato entro il primo trimestre 1972 nel rispetto della norma di cui all'allegato t) del CCNL.

b - L'Azienda si adopererà per modificare il sistema di incentivo in atto ed il sistema retributivo ad esso collegato (assegno di posto o rendimento) allo stabilimento U.O. onde consentire, per grandi aree, o per l'intero complesso produttivo, il collegamento dell'incentivo stesso al prodotto fino o sottogruppi completi.

I risultati di tale studio saranno comunicati alle R.A.S. che potranno chiedere esame congiunto. Il nuovo sistema entrerà in vigore entro otto mesi.

c - Non appena completata e assestata la ristrutturazione ternien-nroduttiva si provvederà analogamente per Io stabilimento D.

d - SI conviene dl Istituire un Comitato Tecnico per ogni stabilimento interessato composto da tre esperti (cinque per Crescenzago) designati dalle R.A.S. nell'ambito delle stesse e da altrettanti designati dalla Direzione col compito di definire le modalità di estensione del sistema di cottimo denominato speciale • alle seguenti operazioni:

STABILIMENTO N.

Linea 7133115 limitatamente al montaggio indotto motori Fiat

Linea 7153/12 limitatamente al montaggio indotto per tergi

Linea 7153112 limitatamente al montaggio bobine per tergi

Linea 7155/17 limitatamente al montaggio piatre per tergi

STABILIMENTO B.

Linea 3122/1 limitatamente al montaggio batterie su trasportatori a tapparella.

STABILIMENTO I.

Linea 8150/1 limitatamente al montaggio bobine di accensione.

STABILIMENTO E.

Linea (da definire) L'applicazin,ne pratica di quanto sopra avverrà gradualmente

h - I valori minuto utilizzati agli effetti del calcolo dell'utile di cottimo verranno unificati sui valori dello stabilimento A alla data del 10 dicembre 1972.

Ai lavoratori addetti ai seguenti impianti viene concessa la possibilità di godere di pause individuali con rimpiazzo — in aggiunta ai rimpiazzi esistenti — della durata complessiva giornaliera di 20 minuti.

STABILIMENTO N.

Addetti impianti automatici a catena per trattamenti galvaniel Udylite

Addetti alla catena di verniciatura elettrostatica.

STABILIMENTO D.

Addetti alle giostre di smaltatura

Addetti alle bordatrici a tavola rotante

Addetti ai transferts di montaggio

Addetti alle imballatrici automatiche.

STABILIMENTO B.

Addetti al montaggio batterie su trasportatore a tapparella.

STABILIMENTO U.O.

Addetti al montaggio batterie (9140)

Addetti all'attivazione e finitura batterie (9160).

Si precisa che per gli stabilimenti B e D restano invariate le attuali due pause collettive di 5 minuti ciascuna e vengono aggiunti 10 minuti giornalieri di pause con rimpiazzo.

L'Azienda si impegna a riesaminare le posizioni di lavoro nelle quali il personale è impegnato sui turni notturni allo scopo di ridurle al minimo indispensabile, compatibilmente con le esigenze tecnico-organizzative.

La percentuale di lavoro notturno, per il turno notturno. resta fissata nel 40 per cento.

Fermo restando le condizioni di cui all'accordo aziendale 13-3-1969, si conviene che l'indennità di turno comprenda anche la percentuale di utile di cottimo realizzata nel mese di riferimento.

A partire dalla data di entrata in vigore del presente accordo, per il personale il cui rapporto verrà a cessare successivamente a tale data, l'indennità di anzianità verrà calcolata

Testo integrale degli accordi
Operai 1' e 1' super 83.46 2' 78.56 3^ 76.51 4' 75.06 5" 73.61

sulla base della retribuzione globale di tatto in corso al momento della risoluzione del rapporto.

Per gli operai l'utile di cottimo o la percentuale di collaborazione o compartecipazione sarà computato su quanto realizzato nel trimestre immediatamente precedente.

9) Compatibilmente con i tempi tecnici necessari e comunque entro la fine dell'anno in corso si provvederà ad una redistribuzione degli elementi retributivi in atto degli impiegati e C.S. nelle seguenti voci:

1 - minimo contrattuale

2 - quarto elemento personale

3 - alimenti pericdici di anzianità

4 - indennità di contingenza

5 - mancato incentivo

6 - terzo elemento.

Il terzo elemento risulterà costituito dall'attuale premio di produzione mensile — che si intende soppresso — e dagli importi di cui all'accordo 16-5-1968 ed all'accordo 26-5-1969 ed assumera i seguenti valori:

Impiegati Cat. 1" e V super

Impiegati Cat. 2" e 1" C.S.

Impiegati Cat 3' e 2' C.S.

Impiegati Cat 4"

L. 20.320

L. 17.170

L 14.500

L. 13.310

10) L'Azienda si impegna a riesaminare le posizioni degli impiegati di 4" categoria entro la vigenza contrattuale.

Tale riesame comporterà presumibilmente il progressivo passaggio alla categoria superiore di una aliquota corrispondente all'incirca al 50 per cento del personale interessato.

11) L'ultimo sabato ricorrente nel periodo feriale non verrà t omputato come ferie: per il medesimo verrà concesso un permesso retribuito per l'intera giornata del 24 dicembre (vigilia di Natale). con assorbimento di quanto l'Azienda tradizionalmente già concede a titolo di permesso retribuito per tale giornata.

Esempio

Operaio che ha diritto a 13 giorni di ferie e sta assente per ferie due settimane: per la prima settimana si pagano 48 ore (6 giorni), per la seconda settimana 40 ore (5 giorni); gli restano da godere due giorni (13 -- 11 = 2) id ferie retribuite che godrà a suo tempo. Inoltre la giornata della vigilia di Natale gli viene pagata per intero.

12) Il presente accordo decorre dal luglio 1971.

Letto. confermato e sottoscritto.

Rabotti

Addì 21 luglio 1971, in Milano tra l'Associazione Industriale Lombarda in persona dell'Avv. Salvatore Arengi che rappresenta ed assiste l'azienda RABOTTI di Torino della FABBRICA ITALIANA MAGNETI MARELLI S.p.A. presente nelle persone dei Sigg.: Avv. Franco Petrelli, Dr. Domenico La Monica, Rag Giorgio Cesati, Dr. Filippo Andreoni, Dr. Mario Vrenna e i Sindacati Provinciali dei Lavoratori:

FIOM - presente nelle persone dei Sigg.: Antonio Pizzinato - Enrico Natale - Cesare Moreschi

FIM - presente nelle persone dei Sigg.: Giampiero Colombo - Luciano Gelpi - Ruggero Bruno

UILM - presente nelle persone dei Sigg.: Antonio Raimoldi - Alberto Magallanes - Donato Di Meo - Domenico Magnani

FEDERCHIMICI - presente nelle persone dei Sigg.: Luciana Pelisardi - Giandomenico Carena

FiLCEA - presente nelle persone dei Sigg.: Natale MerlinRenato Merluzzi

UILCID - presente nelle persone dei Sigg.: Matteo Capucci - Annino Cabizza

t le Commissioni Interne e i Rappresentanti Sindacali Aziendali

è stato convenuto quanto segue:

II premio di produzione di cui all'art. 3 — Parte Comune — del CCNL viene elevato per l'anno 1971 a L. 115.000 (centoquindicimila) comprensive di tutti gli istituti contrattuali.

trasferiti sul terzo elemento di nuova formazione ed integrati fino alla concorrenza dei seguenti importi:

Gli attuali valori del premio orario di cui all'accordo 19-5-1970 nonchè gli eventuali superminimi individuali verranno

Con l'operazione di cui sopra verrà assicurato individuale non inferiore a L. 20 (venti) orarie.

Eventuali valori eccedenti formeranno un quarto elemento. Ai lavoratori addetti alle linee meccanizzate fermo restando le due pause collettive di 5 minuti ciascuna, verranno concessi ulteriori 10 minuti giornalieri di pause individuali con rimpiazzo.

L'Azienda si impegna a riesaminare le posizioni di lavoro nelle quali il personale è impegnato sui turni notturni allo scopo di ridurle al minimo indispensabile. compatibilmente con le esigenze organizzative.

La percentuale di lavoro notturno, per il turno notturno. resta fissata nel 40 per cento.

5)C on decorrenza dal 1"-9-1971 sarà corrisposta a tutti gli operai turnisti anche di nuova assunzione — che usufruiscono dell'intervallo non retribuito di mezz'ora per la refezione -- una indennità giornaliera di entità pari a 30 minuti della retribuzione globale di fatto del mese di riferimento, con le modalità in atto presso gli stabilimenti F.I.M.M.

Detta indennità sarà corrisposta per ogni giornata di lavoro con la presenza effettiva non inferiore a 5 ore semprechè nell'ambito delle stesse cada l'intervallo sopraddetto.

a - Si conviene di istituire un Comitato Tecnico per ogni stabilimento interessato composto da tre esperti designati dalle R.S.A. nell'ambito delle stesse e da altrettanti designati dalla Direzione col compito di esaminare aspetti tecnici inerenti a eventuali controversie in materia di cottimi.

b - Il valore in lire dei punti di rendimento eccedenti le punte massime mensili conseguite nell'ultimo anno verrà ridotto al 50 per cento.

L'attuazione di quanto sopra sarà oggetto di esame tra Direzione e RSA con criteri analoghi a quanto verrà definito presso gli stabilimenti F.I.M.M.

Compatibilmente con i tempi tecnici necessari si provvederà ad una redistribuzione degli elementi retributivi in atto per gli impiegati e C.S. nelle seguenti voci: minimo contrattuale quarto elemento personale aumenti periodici di anzianità indennità di contingenza mancato incentivo terzo elemento.

Il terzo elemento risulterà costituito da eventuali superminimi individuali trasferiti su tale voce retributiva, sino alla con correnza dei seguenti importi:

Impiegati

Impiegati cat. 2' e 1' C.S.

Impiegati cat. 3° e 2° C.S.

Impiegati cat. 4'

L. 17.170

L. 14.500

L. 13.310

L'Azienda si impegna a riesaminare le posizioni deoli impiegati di 4' categoria entro la vigenza contrattuale, adottando criteri di inquadramento analoghi a quelli in atto presso la F.I.M.M.

L'ultimo sabato ricorrente nel periodo feriale non verrà computato come ferie; per il medesimo verrà ccncesso un permesso retribuito per l'intera giornata del 24 dicembre (vigilia di Natale), con assorbimento di quanto l'Azienda tradizionalmente già concede a titolo di permesso retribuito per tale giornata.

Esempio

Operaio che ha diritto a 13 giorni di ferie e sta assente per ferie due settimane: per la prima settimana si pagano 48 ore (6 giorni), per la seconda settimana 40 ore (5 giorni); gli restano da godere due giorni (13 — 11 = 2) di ferie retribuite che godrà a suo tempo.

Inoltre-la giornata della vigilia di Natale gli viene pagata per intero.

Il presente accordo decorre dal 1' luglio 1971.

Letto. confermato e sottoscritto

14-74-730 1 1-4-72 Operai 1' e 1" sup. 63.88 40.60 59.58 38.79 57.65 31.21 52.41 29.89 51.75
L.
cat. 1" e 1" super
20.320
1-10-72 83.46 78.56 76.51 75.06 73.61 un aumento

Lettera della Direzione

FABB. IT. MAGNETI MARELLI

Direzione del Personale

Ai Rappresentanti Sindacali Aziendali

Azienda RABOTTI

Torino

In risposta ad analoga richiesta, Vi precisiamo che il beneficio di cui al punto 2) dell'accordo aziendale testè concluso e l'aumento di L. 15 previsto dal punto 3) dell'accordo aziendale del 10-2-1971 non si elidono reciprocamente.

Il Direttore del Personale

I risultati di tale studio saranno comunicati alle R.S.A. che potranno chiedere esame congiunto.

Con decorrenza dall'1-9-71 sarà corrisposta a tutti gli operai turnisti anche di nuova assunzione — che usufruiscono dell'intervallo non retribuito di mezz'ora per la refezione — una Indennità giornaliera pari a 30 minuti della retribuzione globale di fatto del mese di riferimento, con le modalità in atto presso gli stabilimenti FIMM. Detta indennità sarà corrisposta per ogni giornata di lavoro con una presenza effettiva non inferiore a 5 ore, semprechè nell'ambito della stessa cada l'intervallo sopraddetto. In particolare ai lavoratori addetti alla sezione Cinescopi, l'intervallo per la refezione verrà elevato da 20 primi a 30 primi retribuiti (mediante rimpiazzo per il reparto produzione).

Compatibilmente con i tempi tecnici necessari si provvederà ad una redístribuzione degli elementi retributivi in atto per gli impiegati ed i C.S. nelle seguenti voci:

Milano, 21 luglio 1971

Fivre

Addì 21 luglio 1971

Tra l'Associazione Industriale di Pavia in persona del Sig. Ravesio Rastelli che rappresenta ed assiste la azienda FIVRE (Stabilimenti di Pavia e Firenze) presente nelle persone dei Sigg.: Avv. Franco Petrelli, Dr. Domenico La Monica, Rag. Giorgio Cesati, Dr. Filippo Andreoni, Dr. Mario Vrenna ed i Sindacati Provinciali dei Lavoratori:

FIOM - presente nelle persone dei Sigg.: Antonio Pizzinato

- Enrico Natale - Cesare Moreschi

FIM - presente nelle persone dei Sigg.: Giampiero Colombo

- Luciano Gelpi - Ruggero Bruno

UILM - presente nelle persone dei Sigg.: Antonio Raimoildi - Alberto Magallanes - Donato Di Meo - Domenico Magnani

FEDERCHIMICI - presente nelle persone dei Sigg.: Luciana Pelissardi - Giandoimenico Carena

FILCEA - presente nelle persone dei Sigg: Natale Merl'Renato Merluzzi

UILCID - presente nelle persone dei Sigg.: Matteo CapucciAnnino Cabizza e le Commissioni Interne ed i Rappresentanti Sindacali Aziendali è stato convenuto quanto segue:

Fermo restando quanto stabilito nel punto 1) dell'accordo 4-9-70, l'azienda integrerà a tutti i dipendenti i valori inferiori a L. 115.000 fino alla concorrenza di tale importo, che si intende comprensivo di tutti gli istituti contrattuali. In cado di inizio o risoluzione del rapporto di lavoro, al dipendente saranno corrisposti i 12mi maturati.,

Premesso che il CCNL del settore prevede trattamenti differenziati rispetto a quelli del settore elettromeccanico, per gli operai i valori del terzo elemento vengono stabiliti come segue:

Minimo contrattuale

Quarto elemento personale

Aumenti periodici di anzianità

Indennità di contingenza

Terzo elemento.

Premesso che il C.C.N.L. del settore prevede tratta menti differenziati rispetto a quelli del settore elettromeccanico, i valori del terzo elemento per impiegati e C.S. vengono stabiliti come segue:

1" 12.780

2° e 1° C.S. 11.430

3" e 2" C.S. 10.090

4° 9.400

A formare tali importi verranno utilizzati sino a concorrenza eventuali superminimi individuali.

Le parti si danno atto che il valore del terzo elemento FIVRE e F.I.M.M. si considerano equiparati.

L'Azienda si impegna a riesaminare le posizioni degli impiegati di IV' categoria entro la vigenza contrattuale, adot tando criteri di inquadramento analoghi a quelli in atto presso la F.I.M.M.

A tutti i dipendenti verrà concesso un permesso retribuito per l'intera giorrrèta del 24 dicembre (vigilia di Natale). con assorbimento di quanto l'Azienda tradizionalmente già concede allo stesso titolo per tale giornata.

Il minimo di cottimo di cui al punto 2) dell'art. 8 Parte Operai — del C.C.N.L. 17-3-1970 viene elevato alli 1 per cento.

Fra la Direzione e le R.S.A. verranno esaminate le con crete possibilità di attuare una riduzione al 50 per cento de valori dei guadagni di cottimo eccedenti le punte massimi raggiunte nell'ultimo anno.

Decorrenza: 10 luglio 1971. Letto, confermato e sottoscritto.

Le parti si danno atto che alla data del 1°-10-72 i valori del terzo elemento FIVRE e F.I.M.M. si considerano equiparati. Eventuali superminimi individuali verranno scorporati dalla paga base e formeranno un quarto elemento.

L'Azienda si impegna a riesaminare le posizioni di lavoro nelle quali il personale è impegnato su turni notturni allo scopo di ridurle al minimo indispensabile, compatibilmente con le esigenze tecnico organizzative.

La percentuale di lavoro notturno, per il turno notturno, 'esta fissata nel 40 per cento.

Si conviene di istituire un Comitato Tecnico per stabilimento composto da 3 esperti designati dalle R.S.A. nell'ambito delle stesse e da altrettanti designati dalla Direzione col compito di esaminare per i cottimi in atto aspetti tecnici inerenti a eventuali controversie.

L'Azienda si adopererà per modificare il sistema di incentivo in atto presso i vari reparti della Fivre di Pavia.

OWS
: t
5»,,"k"' ex, s3g;
1-7-71 1-4-72 Operai 1" e 1° super 9.00 27.00 8.00 24.00 A 7.60 22.80 3' B 7.20 21.60 6.80 20.40
1-10,12 45.00 40.00 38.00 36.00 34.00

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