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La Sedicesima zona6

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ANNO 3 - N. 3

Mensile della Zona

16 Marzo 1980

La sedicesima L. 300

Capolinea della 47 in via De Rudinì, davanti al S. Paolo Dall'inizio di marzo l'Ospedale S. Paolo e la Casa di Riposo Famagosta dovrebbero essere collegati alla rete dei trasporti urbani per mezzo della 47.11 15 febbraio, in un incontro nell'ufficio del vice - Sindaco Korach, i rappresentanti dell'ATM, del CdZ 16 e del Consiglio dei Delegati del S. Paolo e della Casa di Riposo si sono infatti accordati sullo spostamento del capolinea della 47 da viale Faenza a via De Rudinì. Alla riunione del 15 si è giunti dopo alcuni giorni di concitate comunicazioni tra la Zona 16 e gli uffici dell'ATM. Lunedì 11, i Delegati del S. Paolo e della Casa di Riposo Famagosta inviavano all'ATM una lettera che era un vero e proprio ultimatum: o voi, entro quarantottore, vi decidete a fornirci di un mezzo di trasporto che faccia capolinea in via De Rudinì o noi inizieremo una azione di protesta. Si trattava di una comunicazione che respingeva di fatto tutte le precedenti proposte dell'ATM, cioè servire il S. Paolo spostando entrambi i tragitti della 74 su via S. Vigilio. Il giorno seguente, i lavoratori del S. Paolo e della Casa di Riposo, per dimostrare che stavano facendo sul serio, hanno attuato il blocco della via S. Vigilio. Non appena venuto a conoscenza del fatto, il Presidente Marchetti inviava a nome del CdZ 16 un fonogramma di solidarietà con l'iniziativa dei lavoratori, riproponendo all'ATM la soluzione già da tempo approvata da tutte le forze politiche, cioè l'istituzione di una linea di 74 barrata, con capolinea in via De Rudinì. Si giungeva così venerdì 15 alla convocazione da parte di Korach, nella sua qualità di Assessore ai Trasporti. L'ATM però ribadiva subito che la creazione di una nuova linea, la 74 barrata, era praticamente impossibile, almeno nell'immediato. Un tale provvedimento avrebbe comportato l'impiego di mezzi finanziari di cui l'ATM al momento non dispone: qualcosa come 800 milioni. Si è deciso pertanto di prendere in considerazione l'unica

periodico di politica,cultura,attualita'

Ogni giorno un chilometro solo per comperare il pane

soluzione capace nell'immediato di soddisfare le richieste dei Il Lotto 40 è privo di qualsiasi servizio commerciale Delegati del S. Paolo e della Casa di Riposo: lo spostamento del capolinea della 47. Già da parte se IACP che stanno sorgendo al un'area dove queste strutture Sabato 2 febbraio, una deledell'ATM era stata avanzata la Moncucco, non è previsto un potrebbero sorgere: in prossità gazione del CdZ 16, tra cui i richiesta di una modifica al persolo negozio. - dice Ajello dell'Asilo Nido di Lope de Vega. coordinatori delle Commissioni corso della 47: il CdZ 16 aveva Quindi il problema della manSi tratta di un'area di proprietà Commercio e Casa, Volpi e Barinfatti ricevuto la proposta di elipubblica e quindi disponibile in canza di servizi commerciali in sotti, si è recata in visita al Lotto minare il tratto su via Lodovico il brevi. relativamente questa parte della zona 16 tentempi 40. Scopo del sopralluogo, veriMoro, dal Dazio a Piazzale NePerchè il problema è fare prederà ad aggravarsi nei prossimi ficare insieme al Comitato Sunia grelli, non appena sulla linea sto: gli inquilini hanno atteso fin mesi con l'arrivo di altre centiLope de Vega la possibilità di extraurbana per Corsico sarà naia di famiglie. È difficile comtroppo". creare punti di vendita nel quarpossibile utilizzare i biglietti oraUn altro membro del Comitaprendere le ragioni per cui lo tiere, almeno per quanto riguarri della rete urbana. A compento Lope de Vega, Ajello, sottoliIACP continui a fare quartieri da i generi di prima necessità. sazione di tale riduzione di persenza inserirvi un minimo di nea l'urgenza del problema. Come era già stato fatto notacorso, soprattutto da parte dei "Anche al Lotto 74, le nuove care a più riprese dallo stesso Cosegue in seconda Delegati del S. Paolo, era stato mitato Lope de Vega, i! Lotto 40 é fin dal dicembre scorso ipotizsprovvisto di qualsiasi servizio zato il prolungamento del tragitcommerciale. I negozi più vicini, to della 47, oltre piazza Miani, in sono dal lato viale Famagosta, via Ovada, via ma solo al Lotto opposto di viale Famagosta. AnS. Vigilio e via De Rudinì. Sia cora più lontane sono le panetl'ATM che il CdZ 16 avevano terie, la prima delle quali è situaperò manifestato forti dubbi cirta all'inizio di viale Famagosta, ca la validità di un servizio "nain prossimità di piazza Miani. vetta" per il S. Paolo. A quanto Questa situazione ha naturalsembra, però, il 15 la pressione mente causato al Lotto 40 la dei Delegati dell'Ospedale deve proliferazione degli ambulanti, averla spuntata sui dubbi degli tra cui probabilmente sono paaltri partecipanti all'incontro. recchi gli abusivi. Così è per La sera stessa, le perplessità esempio per il pesce. la frutta e dei consiglieri sono riaffiorate SERVIZIO la verdura, e soprattutto per il durante la seduta del CdZ 16, pane. Un furgone passa giornalquando cioè il Consiglio è stato A PAG. 12 mente e, a parte il poco controlchiamato a dare il proprio parelo che gli inquilini possono eserre su questa soluzione. Durante citare sul peso di ciò che viene il dibattito, che si è protratto per loro offerto, il servizio è stato quasi un'ora, sono stati manifedefinito dallo stesso Volpi "perstati dubbi che "il prolungamenlomeno anti - igienico". to della linea 47 possa rappre"È una situazione che noi del sentare una soluzione per il S. Paolo" da parte del comunista Comitato abbiamo già denunciato e non da ieri - ci ha detto Bertoglio, mentre Volpi, capoTricarico del Comitato, cui siagruppo del PSDI ha dichiarato mo andati a chiedere un parere di non condividere appieno un sui risultati dell'incontro - Cosimile provvedimento. Il Presimunque con i rappresentanti dente di turno, Barsotti, ha defidel CdZ 16 abbiamo già stabilito nito questa soluzione "il meglio alcune priorità. Almeno per le del peggio". cose che si possono fare subito. I dubbi dei consiglieri non soIl mercato ambulante, per no d'altro canto ingiustificati. Inesempio: il consigliere Volpi ha nanzitutto per ragioni tecniche. detto che si sarebbe subito inteGli stessi funzionari dell'ATM ressato per vedere di istituire un avevano affermato, durante il mercato settimanale in Via Cuconvegno per il S. Paolo in diriel. Altra priorità sono i punti di cembre, che "un ospedale non vendita per il pane e per il latte. si serve con una navetta con frePer questi prodotti però, che soquenza ogni venti minuti". Che no di consumo gio.rnaliero, ocora l'ATM abbia fatto marcia incorrono delle strutture fisse e si dietro e che abbia assicurato, è parlato di un mercato coperto. come pare, una frequenza di otAbbiamo anche individuato segue in seconda

Sabato grasso al S. Ambrogio

8 marzo: auguri donna!

Lo IACP e la democrazia Ora ci pare non possano sussistere più dubbi sulla realizzazione del Centro Commerciale del Ronchetto. Prima della presa di posizione del CUA del Lotto 6, c'erano già stati l'intervento di Bertoglio, Coordinatore della Commissione Pianificazione che aveva confutato dettagliatamente le tesi dello IACP, e c'erano stati gli stanziamenti di CdZ 16 e Comune, rispettivamente per 600 e 400 milioni, senza che in viale Romagna nessuno si sia più fatto avanti a sostenere la necessità di fare campi da tennis al posto del Centro Commerciale. Dunque avevamo ragione noi cittadini della zona 16, il Comune, il Comitato del Lotto 6. Sì certo„ ma non è proprio il caso di fare del trionfalismo. Perché la morale di questa breve vicenda è tutt'altro che esaltante. Basta pensare all'incompetenza, alla leggerezza che hanno caratterizzato l'intervento dell'Istituto, anche in questa occasione. Forse che lo IACP non dispone di strumenti tecnici adeguati per verificare cosa effettivamente si-

gnifichi il famoso articolo 38 delle Norme Tecniche di Attuazione della Variante al PRG di Milano? Tutt'altro. E come mai il vice - presidente dello IACP, l'avv. Dittrich, una volta constatato "con sorpresa" quanto i suoi uffici credevano di aver "accertato" non ha chiesto un approfondimento, una ulteriore verifica, non si è precipitato a chiedere spiegazione alla Giunta, ohè signori! ma si cambiano così le cose senza avvertire nessuno? - e si è invece premurato di invitare i rappresentanti degli inquilini a "pensare alla realizzazione di campi per atività sportive all'aperto"? Non ha pensato neppure per un momento l'avv. Dittrich che una scelta talmente contraddittoria da parte della Giunta era improbabile proprio perché andava a smentire tutti gli accordi presi con il CdZ 16, le promesse fatte ai cittadini, i progetti approvati sin dall'inizio degli anni 70? Ma forse non c'è poi tanto da stupirsi. In viale Romagna non sono molto note le regole della democrazia partecipata, l'abitudine dell'attuale Giunta

Comunale, dei CdZ di discutere le proprie scelte con i cittadini. In viale Romagna si è abituati da sempre a rapporti assai meno problematici con gli inquilini: paga queste spese arretrate senza chiedere spiegazioni, entra nell'alloggio che ti abbiamo assegnato così com'è, prendere o lasciare, e così via. In viale Romagna impera una mentalità talmente burocratica da rendere ben ardua, se non impossibile, la comprensione dei complessi rapporti che devono intercorrere tra amministratori ed amministrati in una società come la nostra, avviata sulla strada della pariecipazione. Quindi perchè stupirsi di un banale infortunio. Qualcuno avrà estratto dal cassetto la pratica sbagliata. Può succedere. Quello che dovrebbe stupirci piuttosto è il fatto che ad un simile Ente possa essere tuttora affidata la gestione dell'enorme patrimonio rappresentato dai 130.000 alloggi di edilizia pubblica della nostra città.

AE

La Giornata della Donna venne istituita nel 1910, durante la Conferenza Internazionale di Copenhagen, su proposta della delegata socialista Clara Zetkin. Da allora, la condizione della donna è certamente cambiata. In Italia, per esempio. Almeno per quanto concerne la legge, la donna gode di diritti pressochè uguali a quelli dell'uomo, sia nella famiglia che sul posto di lavoro. Più difficile e lento invece il cammino di emancipazione della donna nella vita di tutti i giorni, nella pratica dei rapporti sociali: è questo un cammino che non si potrà compiere senza lotte, non tanto contro il prepotere maschilista, quanto contro un sistema so-. ciale basato sullo sfruttamento, in cui il maschio padrone, despota, è spesso solo strumento e vittima. Dunque, auguri donna! Perchè la tua liberazione è legata alla liberazione dell'umanità intera! La Sedicesima

CENTRO COMMERCIALE

Anche il CUA-Lotto 6 smentisce Io IACP A PAG. 3


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