MARZO 1966 ANNO 3° N. 3
L. 10 i
Periodico dei Lavoratori ie lla Fabbirca Innocenti
Redazione: I
LA LOTTA SI ESTENDE
Via Conte Rosso 12
I
SOLO UNA C.I. UNITARIA
In tutte le fabbriche, e nelle piccole o grandi aziende è in atto una poderosa campagna per l'aumento dei salari, che già ha dato i primi frutti, imponendo agli industriali l'esame della questione degli aumenti salariali meL'uso del microfono - la libertà d'azione - la lotta contro ogni arbidiante l'inclusione delle tabelle dei salari e degli stipendi nel contratto stestrio ne sono i presupposti per una soddisfacente azione sindacale so. Com'è noto questo problema rappresenta una importante questione inDi giorno in giorno diventa sempre soluta per i metallurgici in confronto E' più che comprensibile che nelle elettori, che sono state convalidate analle altre categorie dell'industria che più completa ed evidente l'importanza odierne polemiche e discussioni, molto che dalla parte padronale in documennella quasi totalità hanno ottenuto da della Commissione Interna come orga- si parli di questo organismo unitario ti che formano testi esecutivi. oltre un anno miglioramenti contrattua- nismo di difesa degli interessi di tutti che deve avere a guida della sua azioMa principalmente è necessario che i lavoratori e della salvaguardia delle ne, l'interesse di tutti gli operai, tecnili delle paghe e degli stipendi. essa sia unita di fronte alla Direzione, libertà nella fabbrica, libertà che sono La F.I.O.M. facendo riferimento ai ci, impiegati che nel dare il loro voto perchè la loro disunione non giova allo miglioramenti delle altre categorie ri- alla base delle leggi che regolano la hanno voluto esprimere anche l'augurio Classe operaia e i problemi che essa chiede un aumento del 6 per cento e Costituzione Repubblicana. che essa abbia a ben funzionare. tratta non siano a esclusivo interesse Di giorno in giorno, i lavoratori, a la corresponsione degli arretrati, oppuEd è proprio su questo argomento di pochi o di singole correnti sindare l'elevamento di detta percentuale al- qualsiasi sindacato essi appartengano, che è bene dire due parole franche, cali, ma di tutti i lavoratori che essi li, per cento, la F.I.M. chiede ni, au- si reo-inno conto sempre meglio che la e lo facciamo non spinti da uno spi- rappresentano. mento del 6 per cento e la U.I.L.M. Commissione Interna è stata ed è tut- rito di etica, ma dal sincero desiderio Voler far prevalere interessi di pochi del 5 per cento sul salario globale. Il t'ora una grande conquista del movi- che la Commissione Interna esca dal è azione di comodo che a lungo anproblema del salario è veramente gra- mento operaio e pertanto va sostenuta suo immobilismo forzato che l'ha carat- dare diventa dannosa per il medesimo ve, drammatico quasi. Ne sanno qual- e sorretta perchè rappresenta la dife- terizzata nell'anno testè trascorso. Non organismo il quale verrebbe ad assucosa le nostre mogli quando fanno spe- sa dei rapporti e contratti di lavoro, staremo a ricercarne le cause, ci per- mere funzioni di corporativismo di trisa, l'olio è aumentato, la carne è au- delle libertà e la tutela di tutti gli isti- deremmo in una dannosa e sterile po- ste memoria. E' bene perciò rivendimentata, i generi di vestiario sono au- tuti che la classe operaia è riuscita a lemica; oggi occorre che essa sappia care una maggiore democrazia sindamentati, ora poi ci si mette anche il conquistare con la sua lunga e dolo- rivendicare l'espletamento delle sue cale, che deve guidare tutta l'opera delrosa lotta. maltempo così siamo a posto. funzioni, nell'interesse di tutti i loro la Commissione Interna; con contatta E' impossibile continuare in questo più frequenti con i lavoratori informodo. Da quanto tempo i nostri salari mando e dibattendo con essi problemi sono immutati o quasi? Le trattative ci che trovano, alcune volte, contrasti in sono sì, però si protraggono all'infinito. seno allo stesso organismo. Devono ese certo non per colpa delle organizzasere i lavoratori a deciderne la conzioni sindacali. dotta e ispirarne l'azione. Mentre i prezzi rendono la vita semRichiedere l'uso del microfono che pre più dura e difficile, non importa Gli operai del reparto collaudo e saldatura impongono il rispetto dei propri diritti deve essere richiesto come mezzo di inse l'operaio o l'impiegato guadagna formazione; come avveniva in tempi sempre meno, prima o dopo la questiopassati. Ancora una volta i lavoratori hanno saputo imporsi e far valere le loro ragioni. ne verrà risolta, dicono i padroni. Non In due reparti sono state effettuate fermate di lavoro in segno di protesta. Quel faSalvaguardia della libertà di parola sono però dello stesso avviso i lavora. moso clima creato dalla Direzione pel quale nessuno avrebbe osato ribadire al verbo respingendo unitariamente tutto ciò che tori i quali come già dicevamo più so- comando è ancora una volta crollato. I lavoratori uniti in un unico intento sono è contrario a questa libertà e tutte le pra, hanno iniziato un vasto movimen- riusciti a far sì che la C.I. e la Direzione si riunissero per risolvere nel modo più forme che possono ledere, anche mito di protesta che ha già avuto il me- consono i loro desiderata. nimamente il diritto di ognuno di erito di far recedere gli industriali dalsprimere il proprio pensiero. la loro posizione di intransigenza e li REPARTO COLLAUDO fulmini si sono scaricati attraverso i Maggior controllo, su tutte le istitucostringerà a trattare. Sta a noi ora loro naturali condotti di scarico. zioni esistenti in fabbrica affinchè esse Da diverso tempo i collaudatori hanfar sì che tali trattative vengano conpossano ben funzionare nell'interesse di dotte, ed al più presto, in porto. E' nel- no avvertito la C.I. che nel reparto non REPARTO SALDATORI tutti, intervenendo risolutamente quanla misura che noi sapremo imporci che si poteva più resistere per il gran fuotterremo dei miglioramenti, uniamoci mo che si sprigionava dai tubi di scapIn questo reparto i lavoratori sono do si vuol dare a questi organismi funperciò a tutti i lavoratori in lotta, ele- pamento delle moto. chiamati a svolgere un ben strano ora- zioni contrarie allo scopo di cui esse La C.I. avvertiva la direzione e que- rio di lavoro dalle 8 alle 12, dalle 13 sono state costituite. viamo la nostra protesta accanto a quelLibertà alla Commissione interna di la dei nostri compagni, offriremo così sta faceva fare da un'impresa il nuovo alle 19 oppure dalle 19 alle 6 contigirare nei reparti, contrattare l'organialle nostre organizazioni sindacali la impianto di aspirazione. nuato per 5 giorni settimanali. Pare però che questo impianto anpiattaforma dalla quale poter trattare E' naturale che questi operai inte- co dei lavoratori addetti alle catene di in posizione di parità con gli indu- dasse per le lunghe (e a voce dei ma- ressassero la C.I. perchè richiedesse al- produzione, il volume di produzione e striali per il miglioramento delle con- ligni che anche quando sarà completo la direzione il mutamento di simile la retribuzione degli addetti. Eventuali variazioni di questi eledizioni di vita nostre e delle nostre fa- non sarà sufficiente al fabbisogno) per- orario e dasse avvio ai normali turni ciò il giorno 16-2-56 alle ore 16, i col- di lavoro dalle 7 alle 15 e dalle 15 menti devono essere esaminati e dimiglie. laudatori, spenti i motori, aperte le alle 23. scussi con la Commissione Interna, e porte, uscivano dal reparto anche se il Il giorno 17-2-56 la direzione espo- nessuna variazione deve essere apporfreddo era pungente, a respirare un po' neva un comunicato che ordinava l'o- tata senza accordo con essa. d'aria pura. Diradato il fumo i collau- rario normale per il primo turno, e Acquistate E il ristabilimento di questi diritti datori riprendevano il lavoro, mentre dalle 23 alle 7 per il secondo turno, della C.I. che devono essere posti alla interveniva il sig. Buffo della C.I. co- creando un tal malcontento che provo- direzione richiedendone il loro rispet«FABBRICA SUL IAMBRO» municando di essere stato chiamato dal cava la fermata di lavoro del reparto to. Altrimenti ricadremo ancora nella dr. Fasciano che minacciava tuoni e finchè veniva revocato tale orario, riforma corporativistica di triste MEMO• all'Edicola di Lambrate fulmini contro chi aveva fatto sciopero. pristinato il vecchio, in attesa che la ria, e la C.I. si ridurrebbe solamente Sentita la realtà' delle cose, promet- C.I. addivenisse con la direzione ad ad un organismo vuotato dalle sue veteva il suo interessamento ed infatti i un accomodamento. re funzioni.
può difendere l'interesse di tuffi i lavor a tori
Lo sciopero fa paura alla Direzione