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BOLLETTINO UNITARIO DEI CONSIGLI DI FABBRICA DEL GRUPPO BREDA DI SESTO
PREPARARE LA VERTENZA
Rinnovare il premio di produzione GLI IMPEGNI DI QUESTI MESI Oltre agli impegni di carattere generale che dovremo affrontare quest'anno — congressi per l'unità sindacale e rinnovo del contratto nazionale di lavoro — ci sono altre scadenze che dovranno essere affrontate. Infatti al 31 Marzo di quest'anno scade il premio di produzione per le Fucine e la Termomeccanica, e necessariamente dovremo effettuare la contrattazione per il 1972. Così come al 30 giugno sempre di quest'anno scade l'accordo sull'accantonamento feriale e anche questo deve essere ricontrattato. Sono questi due istituti sui quali evidentemente occorre per lo meno definire che obiettivi economici ci diamo tenendo conto che attualmente il premio di produzione annuo alle Fucine è di 127.000 lire e alla Termomeccanica di 110.000 e che l'accantonamento feriale è per tutti 5.460 lire mensili per 13 mensilità il che significa 70.980 lire all'anno. Così come è necessario arrivare ad un accordo con le direzioni sul consiglio di Fabbrica che definisca il monte ore per tutto l'anno e riconosca nei fatti tutti i delegati perchè questo è l'unico modo per evitare inconvenienti strani che si sono registrati negli ultimi tempi. Esistono poi una serie di problemi aziendali che vanno affrontati
con organicità, dall'applicazione degli accordi del 1971 non in termini restrittivi come vogliono le direzioni ma secondo lo spirito col quale sono stati conquistati. Pur nella consapevolezza che quest'anno è l'anno del contratto non possiamo trascurare completamente la contrattazione aziendale
1972
per questo è necessario un dibattito per operare delle scelte prioritarie sui problemi reali esistenti nelle fabbriche. Noi riteniamo che entro la fine di marzo si deve aver definito richieste per poterle presentare all'Intersind e alle direzioni all'inizio del mese di aprile.
Unità sindacale Contratto di Lavoro
II 1972 rappresenta un banco di prova decisivo per la classe operaia e per la strategia sindacale. Infatti è l'anno del rinnovo dei contratti ed è insieme l'anno dell'unità sindacale: due scadenze che saranno al centro della vita politica del paese e che sono strettamente collegate sin da ora. Dobbiamo su questi due importanti obiettivi sviluppare un dibattito che tenda a precisare con maggior puntualità la nostra condotta, il nostro impegno, la nostra linea di azione. L'unità sindacale va realizzata nei modi e nei tempi stabiliti, non ci devono essere perplessità e tentennamenti proprio per la particolarità del momento politico che stiamo attraversando. La radicalizzazione degli scontri
sociali trova in questa circostanza la prima e più evidente proiezione politica di cui non sono chiari nè i contorni, nè gli schieramenti, nè gli sbocchi. Le stesse elezioni anticipate sono auspicate, da chi ha determinato questa situazione, affinchè si svolgano in un clima che dia sempre più corpo e sostanza allo spostamento a destra di tutto l'asse politico, questo è senza dubbio un fatto grave che va scoraggiato e respinto. Questa situazione riguarda perciò direttamente le sorti dei lavoratori, l'occupazione, i rapporti di potere nelle fabbriche. Ciò che politicamente è in gioco è ancora la partita tra classe operaia e padronato aperta con l'autunCONTINUA IN P