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Bollettino Alfa Romeo7

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bollettino «informazione del C. di F. dell ' alfa romeo

ACCORDO PER LA FONDERIA DI ARESE DEL 25 7 -'73

E' proseguito l'esame dei problemi relativi all'ambiente di lavoro ai sensi del punto 1 dell'accordo del 10 Dicembre 1970 .

Nel quadro di quanto sopra e nell'intento di attuare miglioramenti della situazione ambientale in cui il personale opera, si precisa quanto segue :

Gli interventi che verranno attuati dall'Azienda sono riportati nel protocollo allegato .

A livello di Azienda sarà esaminata ogni possibilità di ulteriormente agevolare gli avvicendamenti del personale sia per quanto concerne i movimenti tra settori a caldo ed a freddo della stessa Fonderia sia con altre sezioni .

A tale riguardo le parti si propongono fin d'ora di sviluppare la indispensabile coscienza della piena disponibilità all'attuazione di quanto sopra .

Per quanto riguarda i posti di lavoro a caldo, si provvederà ad una distribuzione dei tempi di pausa che verranno raggruppati in tre pause di 20 minuti ciascuna per turno, da effettuar* per gruppi di lavoratori in maniera articolata ed equidistribuita lungo la durata dei tempi stessi .

Tali pause saranno coperte con opportune rotazioni degli operai in modo da assicurare la continuità produttiva degli impianti disponibili durante l'intero arco dei turni di lavoro .

La quantità di lavoratori che saranno aggiunti sarà anche proporzionata alla possibilità di far lavorare gli impianti per l'intera durata dei turni di lavoro .

I lavoratori durante le pause si recheranno nel locale dell'uopo attrez zato . Si prevede l'inizio di quanto sopra a partire dal 30.9.1973 . Quanto sopra a carattere sperimentale e sarà oggetto di verifica .

Allegato n. 1 - Fonderia

1) Provvedimenti di maggior rilievo che devono essere completati per il miglioramento dell'ambiente . CONTINUA

111.45 settembre 1973
IN P

completamento dell'impianto di ventilazione per immissione aria esterna . Con questo completamento si raddoppierà l'aria oggi immeSsa garantendo anche l'immissione per il periodo invernale di aria calda .

Previsioni : entro il 15 Ottobre 1973

completamento delle cappe di aspirazione delle pressocolatrici munendole della illuminazione necessaria . Previsioni : entro il15 Ottobre 1973 .

metallo liquido da esterno . Completare e massimizzare gli arrivi da esterno per diminuire il calore di fusione erogato dal reparto. In corso di realizzazione .

sperimentazione di schermi antiraggiamenti od altri interventi per proteggere nella maniera più idonea, tenendo conto del microclima ( che sarà rilevato dal 15 Settembre 1973 ) dalle fonti di calore: forni fusori, conchiglie ecc .. Prototipi in arso di realizzazione. Previsioni completamento entro il 31 Marzo 1974 .

Sali di degasaggio ad immissione neutra . Prove industriali in corso. Previsione di entrata in produzione : entro Dicembre 1973 .

Acquisto nuovo forno prototipi sperimentale a funzionamento automatico di carico . 9 t

Previsioni Dicembre 1974 .

2) Provvedimenti di maggior rilievo da realizzare per sfoltimento impianti già operanti con riduzione di area occupata .

approvvigionamento diretta di parte della produzione in conghiglia ( teste Alfa Nord, basamenti Alfa Nord, scatole cambio-ponte alletta , teste Alfa Sud ) e delle produzioni di seria cessate Alfa Nord.

Previsione : a partire da Novembre 1973 a Settembre 1974 .

risistemazione linea colata getti vari;

Previsioni : inizio ferie 1973 completamento a fine Novembre 1973 .

lavorazioni a freddo circa il problema relativo alle possibilità di spostamento delle lavorazioni a freddo, stanti le particolari attuali difficoltà derivanti dai vincoli urbanistici e dal ciclo produttivo, si darà avvio ad uno studio in materia prevedendo in via prioritaria a& alcune opportune realizzazioni che comportino miglioramenti per quanto riguarda gli spazi .

l'erogazione di calore complessiva non aumenterà e diminuirà con l'attuazione dei provvedimenti precedenti .

Pertanto l'eventuale istallazione di nuovi impianti sostitutivi degli attuali non comporterà il peggioramento delle condizioni sopra indicate . In ogni caso gli elementi di valutazione saranno forniti in incontri preliminari tra le parti .

Il problema dei rumori alla sezione motori di Milano

Con lettera in data 24 Luglio 1973 la Clinica del Lavoro ha comunicato i dati relativi agli esami audiometrici eseguiti agli operai della "sala prova motori " di Portello .

Riassumiamo alcuni punti della lettera che riteniamo meritino di essere evidenziati, poichè forniscono un quadro preoccupante dello stato di salute e delle conseguenze che l'esposizione prolungata a forni rumorosi determina a carico dei lavoratori.

Sono stati sottoposti ad esame audiometrico 62 operai che lavorano nella sala prova motori. DI QUESTI SOLTANTO 22 PRESENTANO UDITO NEI LIMITI DELLA NORMA! tutti gli altri presentano situazioni abnormali anche se differenziate e che vanno dai casi meno gravi, quali i primi segni di trauma acustico, s'no ai più gravi che presentano una ipoacusia ( diminuzione delle capacità di udire ) da rumore per cui è necessario eseguire denuncia all'INAIL di malattia professionale .

Inoltre 34 dei 62 operai visitati già in passato erano stati sottoposti ad esame audiometrico e per costoro è stato notato che esattamente il 50% ( 17 operai ) presentano un peggioramento

Sulla scorta di queste analisi la Clinica del Lavoro scrive testual mente " Riteniamo pertanto necessario che venga intrapreso un programma per la riduzione della rumorosità caratterizzata sia da interventi alla sorgente del rumore sia da modificazioni ambientali insonorizzanti ". e sintetizza cosa : " In conclusione dai dati oggettivi e soggettivi raccolti noi riteniamo necessaria una completa revisione del raparto sala prova motori che tenga/conto di tutti gli elementi di nocività ambientale rumore, vibrazioni, fumi e vapori irritanti . "

Riteniamo superfluo ogni commento, lettera della Clinica del Lavoro si commenta da se .

La parola è ora alla Direzione dell'Alfa Romeo alla quale il Consiglio di Fabbrica e i lavoratori chiedono impegni precisi perchè il problema venga subito affrontato e risolto .

Commissione Ambiente di Lavoro

LA TUTA . Si LAVA POUIONI m -•

NOTA SULL' INQUADRAMENTO UNICO

Il 31 Luglio a Roma si è conclusa la prima fase di incontri per la definizione delle declaratorie, purtroppo dobbiamo registrare una non volontà padronale di accogliere nel suo spirito l'inquadramento unico.

Infatti sia l'Intersind che la Federmeccanica tendono a dividere ancora gli operai dagli impiegati, chiaramente questa distinzione annulla la nostra rivendicazione che prevede chiaramente una declaratoria unica, intesa come unificazione dei criteri del lavoro operaio ed impiegatizio, oltre a questa considerazione, per maggior chiarezza diano i dati relativi ai profili professionali proposti dal paéronats che sono : 146 per lo Intersind e 142 per la Federmeccanica . Queste cifre dimostrano il tentativo di creare un mansionario e non un inquadramento unico basato su vecchi criteri di professionalità .

In conclusione gli obiettivi che la Federmeccanica e l'Intersind si propongono con i loro profili con le loro esemplificazioni sono i seguenti :

rigido controllo della mobilità ; liquidazione delle conquiste di questi ultimi anni con il ripristino delle categorie più basse ;

- blocco della contrattazione aziendale in materia di qualificazione; El evidente che le posizioni assunte dall'Intersind e dalla Feder meccanica un chiaro tentativo di porre in discussione la portata politica del contratto e il suo significato egualitario .

Se queste posizioni si ripresenteranno ai prossimi incontri di Settembre, la F.L.M.(come dice un recente comunicato stampa ) ha dichiarato " che non potrà non mobilitare tutta l'organizzazione con iniziative concrete capaci di battere ogni ipotesi di travolgimento delle conquiste contrattuali ed ogni tentativo di rinvio nell'applicazione del contratto di lavoro " .

L'Esecutivo - Consiglio di Fabbrica

LA STORIA DELLO XXV APRILE

La Fondazione 25 Aprile è sorta nel lontano 1947 per volontà unanime dei lavoratori dell'Alfa Romeo, i quali hanno voluto organizzarsi social mente in quel particolare periodo storico che fu l'immediato dopo guerra .

Infatti sin dal primo statuto sociale appare evidente che i fini per i quali è sorta e vive tuttora, sono espressamente di reciproca assistenza che, nel corso degli anni, si è evoluta mantenendosi sempre nel contesto sociale dei tempi .

Primo obiettivo dei soci fu quello di darsi una casa di convalescenza che fu concretizzata con l'acquisto in Albenga di una villa che fu adibita alle necessità della Fondazione .

Ciò fu necessario per colmare in parte quelle carenze insite nel sistema assistenziale in cui si viveva e , purtroppo, si vive tuttora .

Altra realizzazione importante della Fondazione fu l'assistenza ai bimbi, figli dei soci, che venivano inviati nelle colonie estive . Questa attività fu poi avocata a se dalla Direzione Aziendale nel 1962 .

Tutto ciò fu possibile realizzare grazie al contributo volontario dei soci lavoratori ed al pronto intervento dell'allora Comitato di Liberazione Nazionale, il quale riuscì ad ottenere dall'Azienda un contributo necessario sia per l'acquisto della Villa di Albenga che per l'organizzazione delle Colonie . A ciò va aggiunto l'accordo ( tuttora vigente ) fra l'allora Commissione Interna e la Direzione Aziendale, relativo all'assegnazione alla Fondazione 25 Aprile di L. 12,50 delle L. 20 che i lavoratori pagavano ( e pagano ) per consumare il pasto della mensa .

Nel corso degli anni venne incrementata l'assistenza ai soci, non senza difficoltà superando periodi critici, specie negli anni 50 e parte dei 60 , durante i quali per effetto della crescente divisione sindacale, il padronato sferrò un'accesa battaglia agli Organismi Sociali e, primo fra tutti , alla Fondazione 25 Aprile . Per restare a galla la Fondazione 25 Aprile in quel periodo fu costretta ad indire nel proprio Consiglio di Amministrazione Membri di nomina aziendale, compreso il Presidente e a cedere al Centro Sociale ( di Costituzione Aziendale ) parte della propria attività , come le Colonie e l'erogazione dei sussidi.

Successivamente però, man mano che si ricostituiva fra i lavoratori l'unità sindacale, la fondazione andò ristrutturandosi fino a raggiungere nel 1969 la propria autonomia e a darsi dal 1971 un nuovo regolamento delle Prestazioni che migliorava notevolmente il precedente .

Mentre si dava corso a questo programma d'assistenza si sentì la esigenza di ampliare la ricettività della Casa di Albenga e di acquisirne un'altra in zona climatica lacustre . Prendeva quindi corpo la nuova Casa di Albenga, recentemente inaugurata a vanto dei soci, e si provvedeva nel 1 972 all'acquisto della Casa di Riposo di Pino Lago Maggiore ( VA )

CONTINUA. IN IP

DALLA WINTA

Per far fronte però a tutto ciò , fu necessario ricorrere alla tasca dei soci elevando la quota sociale a L. 200 prima e , dal 1° Maggio 1972, a L. 500, non essendo più sufficienti i proventi relativi al contributo attraverso la mensa aziendale ( L. 12,50 a pasto ) e quelli reperiti dal Consiglio di Amministrazione attraverso Ditte gestrici delle macchine di distribuzione di bevande calde e fredde all'interno degli stabilimenti

La Fondazione 25 Aprile non può fermarsi sui traguardi raggiunti, ma assieme al Consiglio di Fabbrica dovrà prendere tutte le iniziative atte ad ampliare sempre di più l'assistenza ai propri soci ed ai loro familiari ed a reperire i proventi necessari per la realizzazione dei programmi prefissi, senza ulteriori sacrifici da parte dei Soci Lavoratori.

Elenco delle Prestazioni della Fondazione 25 Aprile

Convalescenza marina e lacustre ( Albenga - Pino )

Indennità di malattia di L. 600 giornaliere dal giorno di inizio della decurtazione dello stipendio .

- Sussidi funerari per la morte del Socio o di familiare, coniuge,ascenden te o discendente .

Sussidi per cure termali ai soci operai .

Rimborso spese per protesi dentarie ai soci operai ( Questa pratica va istruita presso l'Ufficio Assistenza Mutualistica Aziendale ) ( Per gli impiegati il rimborso lo fa l'azienda )

N.B. - Le Case di Albenga e Pino sono a disposizione dei Soci e dei loro Familiari , a prezzi accessibili, per soggiorni e ferie, compatibil mente alle effettive disponibilità .

rIGNoR MAESTRO

LUI DICE CHE NON SI

DEVE SCIOPERARE `. VERO`CHE E' UN FA5cisTA?

BRAVO! 10 A POSTO E ZITTO!

ZITTO! DIMMI LA POESIA

DOCUMENTO DELLA FLM DI TORINO SUGLI SCIOPERI NELLE FABBRICHE TEDESCHE

<Le lotte operaie esplose in questi giorni in numerose fabbriche della Germania, in particolare nei grandi stabilimenti della Ford e della Opel, sono la chiara dimostrazione di come anche nelle fabbriche tedesche siano presenti tutti quei problemi legati alla condizione operaia che i sindacati italiani hanno posto al centro della loro iniziativa e delle loro lotte.

Tutti coloro che predicano "la perfetta armonia delle parti sociali" la " tranquillità coscienziosa" degli operai tedeschi come garanzia Per la produttività, e il benessere, hanno ricevuto una dura sconfitta. Gli scioperi di questi giorni evidenziano al contrario l'impossibilità, di sottoporre la classe operaia a Paci sociali e tregue concordate, quando si scaricano tutti sulle sue spalle, i costi dell'inflazione, la durezza di una organizzazione del lavoro abbrutente, la mancanza di servizi sociali, accompagnati dai fenomeni gravissimi dello sfruttamento e della segregazione dei lavoratori immigrati.

Le lotte dei lavoratori dell'Opel e della Ford costituiscono la inevitabile risposta ad una condizione di lavoro e di vita che divide la classe operaia per mantenerla in un ruolo subalterno, priva di potere reale. La spontaneità con cui si sono sviluppati e soprattutto con cui sono proseguiti gli scioperi, è inoltre dimostrazione che a fronte dei gravi problemi della condizione operaia, vi è un profondo distacco fra le organizzazioni sindacali centrali e i lavoratori.

La massiccia partecipazione alla organizzazione degli scioperi da parte dei lavoratori comuni e di linea, degli immigrati in gran parte turchi, greci, italiani, spagnoli che poche possibilità hanno di contare all'interno delle strutture sindacati di fabbrica — è lo specchio fedele di una situazione in cui il sindacato, non ponendo al centro della sua azione la problematica dell'attacco all'attuale orgaliiztazione del lavoro, persegue una ItTlea di cogestione, che ha scaVnto un profondo solco fra le teorie enunciate e la condizione reale di vita e di lavoro di migliaia e migliaia di lavoratori. Tutto ciò contribuisce ad alimentare nelle fabbriche la divisione fra i lavoratori stessi ed i più colpiti sono gli immigrati.

L'atteggiamento del sindacato ufficiale tedesco (Ig Metall) non può che risultare di oggettivo aiuto sino a giungere (nei fatti) alla aper-

ta repressione che na colpito per lo più operai immigrati, su cui grava il pericolo del rimpatrio forzato, azioni portate avanti dalla polizia tedesca con brutale determinazione e lesive del più elementare diritto di manifestazione e di sciopero. A tutt'oggi non esiste in Germania una risposta del sindacato contro l'azione repressiva concretizzatasi nelle fabbriche.

I fatti gravissimi accaduti alla Ford investono tutta la classe operaia europea. I fatti tedeschi sono emblematici nel documentare le pericolose conseguenze insite nelle scelte compiute in merito al ruolo e alle funzioni del sindacato, in mancanza di una autonomia e strategia di classe. E' più che mai inderogabile una azione di sostegno a tutte quelle esperienze che anche in Germania, fra mille accuse e tentativi di isolamento, cercano di costruire un sindacato diverso, radicato in fabbrica, aperto a tutti, autonomo da governo, padronato e partiti.

La Finn torinese. nel richiamare questa necessità, vede nella lotta dei lavoratori tedeschi un ulteriore stimolo ad andare avanti nella costruzione di un sindacato — collegato nelle lotte a livello interna-

zionale ed europeo — che metta il centro delle proprie scelte: l'egualitarismo come elemento portante di una linea rivendicativa salariale e di modifica dell'attuale organizzazione del lavoro che, partendo dalla fabbrica, investa gli aspetti stria/turali della società; il diritto di sciopero per tutti I lavoratori e la gestione dello stesso agli organismi e alle assemblee dei lavoratori; la dterminazione di linee sindacali elaborate dai lavoratori attraverso strutture di fabbrica che coinvolgano nelle scelte tutti i lavoratori, iscritti, non iscritti, immigrati.

Perché queste scelte diventino comuni all'intero movimento sindacale europeo è necessario stabilire — anche a livello di base — collegamenti, confronti di esperienze e direttive sul piano Internazionale ed europeo. A questo fine, la Flin" di Torino, inoltrando il Presente documento alla Flm nazionale, sollecita da parte degli 'orgenisml sindacali europei e internazionali una dura presa dl posizione contro la repressione poliziesca e padronale nelle fabbriche tedesche e l'assunzione di conseguenti, oppertune iniziative s.

OPERAI AVIDI E INGORDI, CI VUOLE , L' AUSTERITAi PRENDETE ESEMPIO IJA ME... ANCH'IO TIRO \ LA CINGHIA

L.' iniziativa di Cgil Cisl Uil per i diari scolastici

L'obiettivo del Sindacato è di entrare nelle scuole fra i giovani e giovanissimi studenti far loro conoscere cosa è il Sindacato; per che cosa si batte, quale funzione svolge e intende assolvere nel paese .

Questo in relazione di CGIL-CISL-UIL pongono al problema delle scuo le e alle lotte che i lavoratori conducono per conquistare a tutti i loro figli il diritto allo studio attraverso una scuola all'altezza dei tempi, più moderna e senza privilegi .

E' proprio della scuola che tratta quest'anno il Diario soffermando si au alcuni aspetti importanti della vita scolastica .

IL PREZZO DI COPERTINA DI 350 LIRETI STATO PORTATO A L. 300

QUINDI TENENDO CONTO CHE IN COMMERCIO GLI ALTRI DIARI COSTANO L. 4OO RITENIAMO VI SIA ANCHE UN BENEFICIO ECONOMICO PER " 11`

I LAVORATORI.

( Invitiamo i delegati a passare in Esecutivo

PRATICHE PATRONATO ALL' ALFA

Informiamo tutti i delegati che nella sede del Consiglio di Fabbrica di Milano al Martedì vi è un incaricato del Consiglio di Fabbrica dalle 12 alle 17 per pratiche relative s infortuni, malattia, pensioni, assegni familiari, ecc ..

Per i lavoratori di Arese l'incaricato è presso l'Esecutivo alla Scala 8 ogni Mercoledì dalle ore 8 alle ore 17 .

CONTRO L'ASSENTEISMO
io
è ora
Brambillal
La direzione e gli operai devono cooperare... < Noi diamo gli ordini e voi dovete ubbidire»!
Lo sò
quando
Sig.

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