,
Anno III - N. 4 - Una copia L. 20
Spedizione in abbonum. post. - Gruppo II
QUINDICINALI.
Aosta, IO marzo 1955
CO ai
Annuir istrazione e Redazione presso la Camera del Lavoro Via E. Aubert 63 - AOSTA Telefono 32-14 Abbonamento annuale L. 400 Semestrale L. 200 - Estero. il doppio - Sostenitore 1000 Numero arretrato L. 40
Abbonatevi a "IA COLATA„ Abbonatevi al vostro giornale e mandate indietro il giornale della Direzione !
OR GANO DEI LAVORATORI DELL A "COGNE"
ANCORA SUL SINDACATO VIVA FINEE E L'UNITA' DEI SINDACATI': e sull'unità dei lavoratori Viva il Sindaco La Pira! Ricevian2o e pubblichiamo: futarla, poichè a quel tempo non mi tro- ra avevamo posto delle questioni di caratRiteniamo sia estremamente importan- ri delle Fonderie, ordinava lo sgombero . Pensavamo che i nostri amici del Sin- vavo in Valle d'Aosta ed inoltre può dar- tere politico regionali e non sono state te parlare sia pure brevemente della lot- della fabbrica entro le ore so del 16 febdacato Autonomo sul loro organo_ uffi- si benissimo che l'autore dell'articolo in prese in considerazione ». ta che gli operai della « Fonderia Le Cu- braio c. a. ciale il « Risveglio Sociale » accettassero questione abbia molte ragioni da far vaPuò anche darsi, non è mia intenzione re » di Firenze hanno condotto e delle Gli operai furono costretti quindi ad il dialogo da me aperto col mio prece- lere. escluderle, anzi è mia intenzione esami- conclusioni vittoriose che essa ha avuto abbandonare lo Stabilimento per l'ori e dente articolo dove avevo cercato di fisPenso però che alcune osservazioni a narle se il caso si prospetterà nella sua in seguito all'azione unitaria condotta la data fissata. sare, sia pure sinteticamente i punti pro- questo passaggio dell'articolo siano dove- concretezza come io mi auguro, però ri- dalle tre organizzazioni sindacali locali A questo punta; interviene il Sindacci; grammatici basilari sui quali deve muo- rose, specie da chi può farle trovandosi al =cio che ,era molto meglio mantenere CGIL, CISL e UIL. prof. La Pira, appoggiato da tutti i lavoLt2; versi ed orientarsi il Sindacato di classe di fuori della « contesa » di quel mo- uniti i lavoratori, lottare dal di dentro Questo fatto, che è uno dei più impor- ratori, dalle loro organizzazioni e dalli dei lavoratori. mento. dell'organizzazione unitaria, progettare tanti avvenimenti sindacali di questo doMi sono accorto invece che esso è pasIn primo luogo sarà bene porci. la do- ad ogni occasione gli eventuali errori che po guerra, non solo va sottolineato, ala indignazione di tutti i cittadini,, il qual sato sotto silenzio; eppure credo di aver manda: chi ha diviso i lavoratori in Val- si riscontravano, le -.tventuali esigenze di va messo in rilievo poichè ciò è stato pos- richiamandosi agli articoli 3, 4, 41 e 4 dato loro spunti e modo per poter inter- le dopo la scissione operata dagli attuali indirizzo che si ritenevano necessarie, sibile perché in primo luogo tutte le or- della Costituzione emetteva ordinanza di venire. dirigenti della CISL nel 1948? Nein certo chiamare a raccolta, se era necessario, tut- ganizzazioni sindacali sono rimaste unite requisizione della fabbrica, dando la Tuttavia, devo dire per la verità, che i dirigenti della Camera del Lavoro, poi- ti i lavoratori; discutere con loro tutti i dal principio fino alla fine della vertenza concessione di essa in gestione ai lavorasul n. 2 del 22 febbraio del già citato chè essi sono rimasti ai loro posti di re- problemi che si riteneva di chiarire e di ed hanno tenuto uniti i lavoratori e con tori che si erano nel tempo costituiti in cooperativa. giornale è apparso un articolo a firma del- sponsabilità ed hanno continuato la loro risolvere, ma mantenerli però uniti, non essi tutta la popolazione. Questo atto del prof. La Pira è indubl'amico Ravet dal titolo « Riunione dei politica di unità dei lavoratori. dividerli. G. RAVINA Per chi non li conosce, riassumiamo lavoratori della Cagne » che merita di Mi si dirà di rimando: « ma noi allo(Continua in terza pagina) brevemente i termini della vertenza, che biamente un atto di coraggio che va set -kr essere preso in considerazione e penso si ha preceduto l'atto coraggioso del Sin- tolineato, ma esso sta a confermare quanto sempre abbiamo sostenuto noi. possa intrecciare quel dialogo da noi audaco. spicato. E' stato possibile giungere a ciò proLa Direzione della « Folideria Le CuL'amico Ravet, nel suo articolo, nel fare » aveva minacciato di smobilitazione lo prio per l'unità dimostrata dai dirigenti re la relazione di una riunione tenuta di stabilimento. In seguito a questa minac- delle organizzazioni- sindacali e dai lavolavoratori della Cogne, alla quale avevacia i lavoratori, tutti d'accordo, occupa- ratori. no partecipato lavoratori aderenti a tutte Si vuol riarmare di nuovo la Germa è storia recente che tutti sanno. vano la fabbrica. E' appena il caso di sottolineare che In Italia venne il fascismo e Mussolini le Organizzazioni sindacali presenti in nia! Il nostro rappresentante alla Camera sé in Valle d'Aosta noi avessimo dei diTrascorsi quattro giorni dall'occupazioValle, ad un certo punto scrive: « la di- dei Deputati on. Farinet ha già dato la fra una legnata e l'altra ci fece credere ne dello Stabilimento le organizzazioni rigenti delle organizzazioni sindacali scussione è stata in seguito avviata ad esa- sua adesione, con una leggerezza pari al. che i tedeschi era meglio averli amici che sindacail F.I.O.M., C.I.S.L. e U.I.L. scissioniste come quelli che ci sono a Fiminare il beneficio che deriverebbe alla la sua indifferenza per questo genere di nemici!. Vennero poi Monaco, le dichiara- chiamavano di comune accordo alla lot- renze, le vertenze della Cogne e dell'Ilssazioni di guerra, la disfatta, la Resistenza, classe lsavoratrice della Valle dalla costi- cose. ta tutti i lavoratori e cittadini di Firenze Viola avrebbero avuto ben altra soluzioRimane ancora da votare questa mo- la Liberazione. tuzione di un Sindacato apolitico che rage proclamavano uno sciopero generale cit- ne. Come pure oggi in Valle d'Aosta si Sembra quasi un sogno... Invece il sogruppasse tutti gli aderenti alle varie cor- struosità che si chiama U.E.O. al Senatadino. Al tempo stesso veniva indetta potrebbe fare molto di più per i lavorato,to. dove a rappresentare la Valle d'Aosta gno si avvia a diventare una realtà per renti, ecc. ». una sottoscrizione a favore dei lavoratori ri se da parte dei dirigenti scissionisti vel'opera degli Atlantici e dei Cedisti ad Dirò subito che noi siamo lieti che dal- c'è il sen. Page. della Fonderia che in poche ore fruttava nisse abbandonata quella politica antiDarà la sua adesione anche lui? E' oltranza i c;-_-_21 votano per il riarm:, la discussione sia emerso il riconoscimenalcuni milioni. E' bene ed è giusto sotto- C.G.I.L. e di continue calunnie -ed al desco come se non vi fosse altra scelta, lineai:. - to del « beneficio che deriverebbe alla quello che vedremo fra non molto. lirica alla sottoscrizione aveva ade- sun oncre, venise classe lavoratrice » dalla costituzione di rito la D.C. locale. più fraterna che tenga conto della difesa un unico Sindacato che raggruppi tutti La Confindustria partiva al contrattac- concreta e disinteressata dei lavoratori. lavoratori di °ani tendenza. Siamo lieti co fino a lanciare delle accuse al prof. La Comunque noi siamo fieri oggi di perchè ciò vuol dire fornire ai lavoratori Pira, Sindaco di Firenze ed interveniva quanto è avvenuto a Firenze e siamo lieil mezzo fondamentale per la loro difecon delle pressioni iperchè i colpevoli del ti di inneggiare al coraggio del Sindaco sa, cioè realizzare in concreto la loro 'uniTorna ad incombere - su «reato » di occupazione e della sua « apo- La Pira, all'unità dei lavoratori ed a tuttà. Dove mi pare però che l'amico Ra- Lutti i paesi la grave milogia » fossero denunciati. te e tre le loro organizzazioni ed alla citvet sbagli, o forse non si è espresso bene, nacia del militarismo tedeLa Magistratura non accoglieva la intadinanza tutta. Ciò lo facciamo senza riè quando lui scrive che i lavoratori avrebdicazione della Confindustria, ma a se- serve, proprio perchè non siamo dei fabero auspicato la « cosiituzione di un Sin- sco. L'esperienza del pasguito di un'azione iniziata dai liquidato- ziosi. dacato apolitico ». Devo tare osservare al- Jato dimostra che i oopoli l'amico Ravet che un sindacato, qualun- d'Europa sono per la pace que esso sia, non sarà mai « apolitico », c contro la guerra. nè rotrà mai esserlo, a meno che questa non sia una organizzazione di comodo L'organizzazione sindacale dei lavoraIntanto non sarebbe male vedere se la come se non ci fosse altro da fare! (vero tori deve, per essere tale, avere una sua storiella del riarmo difensivo della Ger- on. Farinet?). politica, cioè, quella della difesa dei dimania è nuova oppure se ha qualche prePossibile che questa esperienza sia varitti e degli interessi dei lavoratori, poichè altrimenti sarebbe un sindacato avulso, cedente. Un precedente c'è e non molto lida solo per il popolo valdostano e che non abbia insegnato nulla agli onorevoli Riceviamo e pubblichiamo: vuoto di contenuto, inutile, senza obietti- remoto. Difatti, dopo la grande guerra, l'In- della Valle che pure quel popolo dovrebvi e senza scopi. Non credo che i lavoCara Colata, ratori vogliano un sindacato del genere. ghilterra, forse gelosa della potenza del- bero rappresentare? « sappiamo ormai che la disinformazione e la tendenziosità delle notizie pubSen. Page, voi che non avete ancora Forse, come dicevo, l'amico Ravet non la Francia, cominciò con il dire che la si è espresso bene; egli voleva forse dire Germania doveva essere aiutata e messa alzato la mano per dire sì a questa mo- blicate dai grandi quotidiani di informazione cosiddetti "indipendenti" non ha che i lavoratori auspicano un sindacato in grado di difendersi (da chi nan lo si struosità, voi che avete avuto ancora al- più limite. apartitico. Se così è, noi le diciamo su- sa ancora adesso), comunque tanto fece e tro tempo per riflettere, vedere ed accor« Per la Valle d'Aosta, il record lo detenevano i giornali clericali, con a ca- ' bito a tutte lettere che siamo perfetta- tanto brigò che anche la Francia finì con gervi come in Europa e in special modo po il Popolo Nuovo che, prima della campagna elettorale del 14 novembre dumente d'accordo. Poiché noi siamo su l'aderire a questo punto di vita, ma sol- nella stessa Germania protestino contro rante e dopo ha racconato tali enormità sulla nostra Valle e sui comuisti da questa strada. E' evidente però che, nel lecitando poi addirittura l'amicizia del- l'U.E.O., come il popolo di tutto il mon- provocare l'ilarità anche dei suoi assidui ma pochi lettori. do sia stanco e nauseato di tutto ciò che caso di una lotta qualora vi fossero dei la nuova repubblica tedesca. «Questa volta sono di turno la Gazzetta del Popolo di venerdì 25 e sabato partiti politici che dessero l'appoggio ai La classe dirigente italiana di allora potrebbe portarlo di nuovo alle indicibili 26 c. m. e La Stampa di sabato 26 febbraio. sofferenze che una nuova guerra comlavoratori per la realizzazione dei loro non vide troppo di buon occhio questi obiettivi, non pensiamo che l'amico Ra- armeggi e su di un numero del Travaso porta, avrete voi sen. Page il coraggio co« Questi fogli del sen. Guglielmone e altri simili papaveri affermano che vet voglia porre il rifiuto a questo o quel- di quell'epoca, apparve una vignetta do- me l'hanno avuto i vostri colleghi on. la Direzione del P.C. avrebbe sospeso dal Partito per tre mesi i compagni Sal'appoggio solo perchè esso viene da or- ve era rappresentata la Mariannina con Melloni e Bartesaghi, di dire no ai patti vioz e Manganoni ed inflitto una multa di 6o mila lire al compagno Germaganizzazioni di partito, poichè un atto un soldato tedesco nell'atto di fare un di guerra, no all'U.E.O., no alla allean- no, responsabili dell'esito delle elezioni del 14 novembre. Affermare cose di questo genere oltre che falso è ridicolo. simile oltre che ad essere ingenuo, non è passo di danza; sotto alla vignetta c'era- za con i generali nazi-fascisti? neppure consono alla difesa degli inte- no queste due rime: « Cornincian bene Ricordatevi che il popolo lavoratore « Per i d.c. queste elezioni devono rappresentare un boccone amaro da digeressi dei lavoratori. i loro balli, attenti poi a non pestarsi i valdostano vuole lavorare in pace, non rire. Infatti, si sono impadroniti del Consiglio regionale grazie alla legge superPrima di chiudere il suo articolo, l'a- calli ». Come si sviluppò poi la manovra vuole altre disgrazie oltre quelle che gli truffa maggioritaria, raggranellando a malapena il 40% dei voti, con tutti i lifurono procurate con tutti i patti d'acciaio berali, fascisti, socialdemocratici, ecc., mentre il 6o% degli elettori ha votato per mico Ravet fa una denuncia, cioè egli 1111111111111111111111111111111;10111111ffiliiiiiIMMIM1111111111111111111111111111111111111111111111111 di così infausta memoria. dice che « i partecipanti (alla riunione) la lista dei comunisti, dei socialisti, degil indipendenti e per la lista dell'U. V., sono stati allora informati che gli attuali Amici lavoratori, il Consiglio mondia- cioè contro la D.C., contro il governo di Roma, che calpesta la nostra autosu richiesta (lega difesa rinviato dirigenti del Sindacato Autonomo Valdole della Pace ha lanciato un appello agli nomia. stano avevano, prima della costituzione li processo a carico dei Sia. Friso uomini di tutto il mondo affinché ognu« Ed ora per distrarre l'attenzione dai litigi che avvengono fra gli assessori di questo Sindacato, prospettato alle lono sappia quale grave pericolo l'umanità regionali, nelle loro frequenti, segrete e burrascose riunioni di Giunta che risolcali Organizzazioni CGIL e CISL l'urIl processo per direttissima del Segreta- sta attraversando e perchè ognuno di noi gente necessità di non dividere le forze rio regionale della CISL, Enzo Frico, che faccia qualche cosa per salvaer questo vono poi in precipitosi viaggi a Roma, due nel solo mese di febbraio, ricorrono del lavoro e come, da parte di tali orga- doveva aver luogo il giorno 24 febbraio bene inestimabile che si chiama PACE. alla fantasia malata dei loro ben retribuiti corrispondenti. nizzazioni la proposta non fosse stata ac«Consigliamo ai clericali della. Gazzetta del Popolo e della Stampa una I partigiani della Pace della Valle di davanti al Tribunale di Aosta, in seguito cettata od almeno esaminata con sufficienAosta vi invitano a dare incondizionatabuona razione di bicarbonato per digerire il boccone amaro delle elezioni regioalle richieste della difesa al Pubblico Mite buona volontà ». mente il vostro appoggio firmando e fanali ed una clinica per alienati mentali, possibilmente in riviera, per il ricovero nistero. è stato rinviato al 23 marzo 1955. Sta bene, prendiamo atto di questa afcendo firmare l'appello contro la guerra dei suoi informatori. Il Friso deve rispondere del reato di atomica, contro il riarmo della Germania, fermazione che 'se non altro è affermaF.to Fabiano Savioz, Claudio Manganoni, Piero Gemano» zione che dimostra della buona volontà, diffamazione a mezzo stampa. fonte perenne di lutti e rovine. nè tanto meno è mia intenzione di conN. Marcati
Anche il sen. Pale voterà l'UV
MARMO TEDESCO
Mandanti', Saio' e Germano rispondono alle panzane dei diurnali sedicenti indipendenti