quartiere e politica PERIODICO DEI QUARTIERI ISOLA-FONTANA-ISTRIA-GRECO-PONTE SEVESO a cura delle Sezioni del PCI della Zona 2 - Dicembre 1974 - N. 5
PER UN BUON ANNO Scuola : dai Decreti alla Riforma Molti degli auguri che gli uomini si scambiano in questi giorni dell'anno sono fredde e convenzionali espressioni di sentimenti che spesso non sono autentici e sinceri. Noi comunisti facciamo il possibile perchè questo costume non penetri tra di noi, non si installi nelle nostre file. Il nostro augurio va innanzitutto al nostro Partito, che è parte' della stessa nostra vita, ai nostri compagni alle loro famiglie, alle Sezioni nostre, ai compagni socialisti, alle grandi organizzazioni sindacali e a tutti gli organismi nei quali la classe operaia e i lavoratori articolano la propria forza. Oltre lo schieramento di classe di orientamento socialista, il nostro augurio è rivolto alle strutture democratiche che operano nei quartieri affinchè vedano finalmente tradotte in realizzazioni concrete e serie le loro proposte volte costantemente alla difesa degli interessi dei cittadini e dei lavoratori. Così lavoriamo, a fianco di altre componenti di ispirazione socialista e cattolica, affinchè i Consigli di Zona conquistino poteri reali di intervento per rimediare, rovesciando un'ormai inconcepibile tendenza, ai guasti gravi che una gestione pluridecennale del potere locale da parte di forze al servizio dell'interesse privato ha prodotto nei quartieri e nella città. Così lavoriamo nei nuovi Comitati Sanitari di Zona con l'intendimento fermo di aprire una breccia di luce nel tunnel buio e lungo della sanità pubblica e della pubblica assistenza per far sì che la salute di ogni singolo cittadino e di tutta la collettività sia tutelata da una organizzazione sanitaria assistenziale profondamente riformata, nella quale non trovino spazio per la loro azione nefanda uomini corrotti che, dietro il camice di luminari della scienza, si rivelano spesso, come recenti vicende giudiziarie hanno dimostrato, piccoli o grandi truffatori. E come dovranno essere superati atteggiamenti corporativi e baronali da parte di alcuni settori dei medici, così si rende urgentemente necessario un controllo pubblico sull' attività delle industrie farmaceutiche per stroncare colossali speculazioni e scandalosi profitti. Grande è pure il bisogno di pulizia nel campo dell'assistenza dove i più deboli indifesi, gli invalidi, i vecchi, i bambini diversi che non hanno il sostegno della famiglia o ai quali la famiglia da sola non basta, sovente portano sulle loro povere spalle il peso di un'assistenza pelosa, assolutamente inadeguata e sfruttatrice, quando non sono preda delle Pagliuca di ogni specie. Al di là dell'orizzonte del quartiere il nostro augurio va ai lavoratori in lotta nelle fabbriche, nei campi e negli uffici per la salvaguardia del posto di lavoro, per la difesa del potere d'acquisto del salario, per il superamento, attraverso profonde riforme sociali, della crisi economica nella quale un capitalismo miope quanto rozzo ha gettato il nostro Paese. Ai milioni di genitori, insegnanti e studenti impegnati
nelle elezioni dei nuovi organi collegiali di gestione della scuola, l'augurio è che la loro partecipazione segni davvero il primo passo verso la riforma dell'ordinamento scolastico sulla base della democrazia, dell'antifascismo e dei grandi valori unitari della Resistenza e della Costituzione repubblicana. Alla Resistenza, di cui ricorre il trentennale in questo 1975, occorre fare riferimento nel volgere un augurio sincero alle Forze Armate della Repubblica, ai corpi di Polizia, alla Magistratura, perchè sempre più trovino i modi di muoversi e di agire a fianco del popolo lavoratore, ispirandosi ai valori di unità nazionale e antifascista propri della splendida esperienza della Resistenza. Le Forze Armate, che contano uomini della Resistenza e tanti giovani lavoratori, sanno di poter contare sul popolo come i-1 popolo sa che esse, nella grande maggioranza delle ro componenti, sono fedeli alla Costituzione repubblicana. I militari e gli ufficiali di alto rango compromessi, fino alla collusione con i fascisti, nelle torbide vicende delle trame nere costituiscono il disonore delle Forze Armate e un grave pericolo per la democrazia: di questi tristi figuri bisogna liberarsi consentendo a Magistrati e funzionari coraggiosi e leali di portare a termine le indagini intraprese.
Anche se negli articoli apparsi sui numeri precedenti del nostro giornale è stato affrontato il problema della scuola, vale la pena di riprendere ancora questo importante argomento attorno al quale si è venuto sviluppando, in questi ultimi tempi, a diversi livelli e in diverse sedi, un dibattito ampio e articolato, che ha visto un interesse sempre maggiore e sempre più immediato da parte di studenti, genitori, lavoratori della scuola, cittadini. Questo non solo perchè ci si trova di fronte a scadenze precise, costituite
dalle elezioni degli organi collegiali, ma soprattutto perchè è cresciuta la consapevolezza che il problema della scuola è strettamente legato a quello dello sviluppo economico, politico, sociale del Paese. Certo i fatti immediati come le elezioni, che coinvolgeranno un altissimo numero di cittadini, costituiscono uno stimolo diretto e quindi permettono una presa di coscienza più motivata, soprattutto per quanto riguarda il problema degli organi collegiali, che, pur con tutte le carenze e i limiti contenuti nel decreto, pos-
sono e devono costituire un punto di partenza per il passaggio a una effettiva gestione sociale della scuola, gestione che andrà via via conquistata e consolidata. Infatti per noi comunisti i decreti delegati non sono un aggiustamento dell'esistente, come lo sono per quelle forze che non vogliono affrontare la riforma della scuola perchè affrontare la crisi della scuola significherebbe affrontare la crisi della società, ma, rovesciando questo tipo di interpretazione, per noi essi sono, usati creativamente, il punto di partenza per la bat-
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Ma, al di là dei confini del nostro Paese, il nostro pensiero, in questi giorni, va ai popoli che più di altri soffrono per le condizioni di guerra, di miseria, di fame che sono sempre il prodotto dello sfruttamento imperialistico. Al popolo cileno, vittima di una oppressione di cui conosciamo bene la bruUna manifestazione, al Centro Direzionale, di studenti e lavoratori per le riforme. talità, va la nostra commossa solidarietà di antifascisti. Al popolo grande ed eroico del taglia della riforma delta Vietnam, ai popoli del Laos scuola, collegata alla battadella Cambogia, l'augurio glia più generale delle riforè di scacciare gli invasori e me, per contribuire alla soludi piegare gli oppressori per zione della crisi che investe conquistare la giusta pace al la nostra società e per cocui raggiungimento essi hanstruire un nuovo modello di no dedicato e sacrificato gesviluppo nell'interesse delle nerazioni di uomini e di donforze popolari. Le elezioni a ne dando al mondo una lecui parteciperanno migliaia zione unica di civiltà e di Con la relazione di Enrico striale che ha sempre ripoamore. Alle genti del Medio Berlinguer e col dibattito sato su contraddizioni nega- di cittadini costituiscono un Oriente l'augurio è di allon- che ne è seguito, il Comitato tive quali lo sfruttamento primo momento di mobilitatanare definitivamente lo Centrale del PCI ha aperto del Mezzogiorno e una poli- zione in questo senso. Lavospettro di una nuova guerra la discussione in preparazio- tica di bassi salari, accom- ratori della scuola, genitori, di conquistare una pace sta- ne del XIV° congresso na- pagnate da pratiche cliente- studenti sono chiamati a un bile basata sul riconoscimen- zionale del Partito, convoca- lari nel settore del pubblico confronto sui problemi conto dei diritti del popolo pa- to a Roma per il 18 marzo impiego che hanno favorito creti che stanno loro di fronte. E i problemi sono tanti lestinese nell'ambito di pre- 1975. lo sperpero persino in settotante volte, purtroppo, siacise garanzie di coesistenza La relazione del compagno ri rilevanti quali quello del- mo stati costretti a denundi tutti gli Stati del Medio Berlinguer ha impostato i la sanità, dell'istruzione e Oriente, compreso la Stato grandi temi che stanno di dell'amministrazione della giu- ciarli perchè presenti anche nelle scuole della nostra zod'Israele. Ai popoli del Terzo fronte non ai soli comunisti, stizia. na: mancanza di scuole e di mondo ai quali l'imperialismo ma a tutte le forze democraE' possibile uscire dalla cri- aule, classi sovraffollate, dopsi presenta con l'orrido volto tiche e progressive impegna- si, diciamo noi comunisti, a della fame, noi auguriamo di te nella lotta per profonde patto che un duro sforzo sia pi e tripli turni, doposcuola tempo pieno, trasporti, trovare la giusta strada del- trasformazioni sociali. compiuto da parte di tutti. mense, caro-scuola, servizi ila lotta individuando chiaraE' possibile uscire dalla crisi Punto di riferimento obbli mente i nemici da combatte- gato rimane la crisi che og- reagendo con energia ad ogni nadeguati, rinnovamento dei re e gli alleati indispensabili gi travaglia tutto il mondo spreco e alle manifestazioni metodi e dei contenuti, tanto per battere gli oppressori e capitalista, incapace di in- di insensibilità politica verso per citarne alcuni fra i più importanti. gli sfruttatori di sempre. tendere l'avanzata del pro- chi più duramente è colpito Per i lavoratori della scuoE agli altri, a tutti coloro cesso di liberazione dei po- dalla crisi economica. la un terreno di confronto Le concrete proposte avan- con i colleghi, sindacalizzati i quali, in nome del privile- poli del Terzo mondo e delgio, si oppongono con fero- l'impegno crescente delle zate dal compagno Berlinguer, non, e con gli altri lavoracia alla libertà, alla giusti- classi lavoratrici dei Paesi che non è qui possibile rias- tori, può essere costituito dalzia, alla pace, a tutti coloro industrializzati per obiettivi sumere, hanno trovato una la piattaforma del Coordinache fanno ostacolo allo svi- di pace e di progresso socia- eco in altre forze politiche mento provinciale CGIL, luppo inarrestabile della sto- le. E' la logica dell'imperia- democratiche oltre che una CISL, UIL, piattaforma che, ria, noi auguriamo soltanto lismo che soccombe alla nuo- rispondenza unanime su tutta partendo dall'analisi della sidi scomparire al più presto, va realtà del mondo contem- la stampa. tuazione generale del Paese, Se l'economia si pone al pri: individua alcuni obiettivi geperchè più rapidamente pos- poraneo. mo posto nella attenzione dei sa essere costruita una soSe in Italia la situazione è nerali come il diritto allo stucietà nuova, di uomini liberi particolarmente grave, ciò diClemente! Benelli Loredana Novarini Nicola e uguali. pende dal carattere artificio(Segue in 4.a pag.) (Segue in 4.a pag.) Sergio Dugnani so del nostro sviluppo indu-
Verso il XIV Congresso del Partito Comunista Italiano