aprile
Bollettino unitario ASGEN
1974
IL CONSIGLIO DI FABBRICA
investimenti, organizzaz. del lavoro, salario CRISI ENERGETICA : Dopo un mese e mezzo di lotta DI CHI LE RESIGLATA LA BOZZA DI ACCORDO SPONSABILITA' Dopo oltre trenta ore di menti al Sud a costituire l'etrattativa ininterrotta è stata lemento portante della bozza di accordo: dei lavoratori consiglata v c ERD i 29 c m- la bozza di accordo sulla lunga trattisti operanti nel cantiere vertenza che ha impegnato i di Taranto, presso il quarto diecimila lavoratori dell'An- centro siderurgico, 520 passesaldo Meccanico Nucleare di ranno in forza all'ASGEN che Sampierdarena, degli stabili- costituirà in quella zona un menti di Sestri Ponente e di proprio centro di attività perCampi dell' ASGEN e delle manente nel quale quindi verfabbriche del gruppo di Mon- ranno praticamente assorbiti falcone, Milano e Taranto che gli attuali contrattisti, mencostituiscono i principali com- tre la Ermosud di Bari auplessi del settore_ termoelet- menterà la propria gamma tronucleare. 099 T nelle stes- produttiva. Nello stesso tempo, l'accorse aziende si terranno le assemblee di fabbrica per la ra- do prevede un impegno per la realizzazione, sempre nel tifica dell'intesa raggiunta, che costituice la prova concreta Sud, di una nuova fabbrica della capacità dei lavoratori che dovrebbe offrire oltre 400 e delle organizzazioni sinda- nuovi posti di lavoro. Quecali di farsi interpreti della sta azienda produrrà comporealtà economica e sociale del nenti per centrali nucleari e convenzionali che sinora denostro Paese. L'accordo — è stato sotto- vono essere importati dall'elineato dai dirigenti sindacali stero, acquisendo così noteal termine della lunga trat- vole rilevanza sia per l'indutativa — costituisce un punto 3trializzazione del Mezzogiordi partenza importante, so- no e per il contributo al suprattutto alla luce del parti- peramento della crisi energecolare settore in cui operano tica che per lo sviluppo delle aziende interessate, quello la nostra tecnologia. In questo ambito devono energetico. La piattaforma rivendicati- essere compresi anche gli impegni per il potenziamento va — come era stato ribadito lunedì scorso durante un'as- della ricerca scientifica e lo semblea aperta all' Ansaldo sviluppo delle aziende, conteMeccanico Nucleare cui han- nuti nella bozza di accordo no partecipato parlamentari e siglata con l'Intersind. Assierappresentanti di altre fab- me a questi aspetti generali briche — conteneva richieste vi sono poi quelli salariali e che esulavano dallo stretto normativi, articolati a livello singola azienda del gruppo. ambito aziendale e che sono diCosì è stato deciso un austate sostanzialmente recepi- mento di 17 mila lire mensili te nella bozza di accordo. All'Intersind è stato infatti per i primi tre livelli retriquardeciso un programma di in- butivi: per i livelli dal tale aumento savestimenti per circa trenta to all'ottavo, miliardi, parte dei quali ser- rà di 16 mila lire. Il premio
passa da 147.500 viranno per mantenere gli at- di produzione a 181.500, mentre quello feriatuali livelli occupazionali ne- le, che per gli operai si aggli stabilimenti del Nord, girava su una media di 10 mimentre gli altri riguarderan- la lire annue, salirà a 40 mila. no le nuove attività nel MezE' altresì stato deciso il zogiorno. blocco per un anno del coSono proprio gli investi-
sto del pasto mensa, mentre le aziende si sono impegnate ad intervenire attivamente nelle iniziative sociali, in una misura che dovrà essere definita a livello di fabbrica. Per quanto concerne l'organizzazione del lavoro — mentre è stata accolta la richiesta di passaggio automatico al primo e secondo livello — si è raggiunta una intesa per la formulazione, la ricomposizione e la rotazione del lavoro, al fine anche di accelerare i passaggi di livello. A tal fine sono anche previsti dieci corsi interni che per quest'anno interesseranno circa 300 lavoratori. In questo ambito vanno anche visti l'abolizione degli appalti, l'impegno a eliminare il lavoro affidato a terzi, l'allargamento del diritto allo studio, la regolamentazione delle trasferte e l'aumento delle diarie. Altri elementi dell'accordo riguardano i problemi della salute in fabbrica. E' stato sancito il diritto all'indagine sul posto di lavoro ed entro sei mesi dovrà essere costituito un registro dei dati biostatistici del personale, con libretto sanitario, e del rischio individuale, unitamente al registro dei dati ambientali. Da questi elementi prenderà le mosse l'inchiesta nelle fabbriche condotta da un istituto pubblico i cui risultati, e gli strumenti proposti, saranno poi gestiti con la partecipazione dei consigli di fabbrica. Una bozza di accordo sostanzialmente positiva, guindi, quella su cui o9§ t saranno chiamate a pronfinziarsi le assemblee di fabbrica e che corona una lotta protrattasi per oltre un mese e mezzo e che ha richiesto ai lavoratori trenta ore di scio-
pero.
Le misure restrittive adottate dal Governo a seguito della crisi energetica, sono state presentate come un fatto transitorio dovute all'intransigenza ed al ricatto dei Paesi Arabi e per la quale i governi che si sono succeduti dal dopo guerra non avrebbero alcuna responsabilità. Ma questa è stata una precisa scelta mistificante, tendente a coprire le responsabilità reali da imputare alle ormai famose « sette sorelle », le compagnie cioè che hanno in mano il monopolio del petrolio e più in generale agli interessi dell'industria americana in Europa. In questa logica si pone l'incontro tra i ministri degli esteri della CEE ed il segretario di stato americano Kissinger il quale ha posto come ultimatum il rafforzamento dell'alleanza atlantica, in contrapposizione a quanto il • vertice • di Bruxelles aveva nelle intenzioni di costituire: un rapporto diretto coi paesi produttori di petrolio col vantaggio di avere in Europa il prodotto ad un costo non sottoposto all'egemonia USA. E non a caso la crisi del petrolio ci colpisce in un momento di crisi generalizzata delle fonti di energia dovuta in realtà alla miopia delle scelte politiche fatte dai governi influenzati dal consumismo e da certi meccanismi burocratici. COMINCIA IN 2*