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Dibattito unitario3

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Dibattito Unitario

N. 3 APRILE 1971

DECISO DAL 1' CONVEGNO DEI CONSIGLI DI FABBRICA

PREPARARE LA PIATTAFORMA RIVENDICATIVA PER TUTTO IL GRUPPO MAGNETI MARELLI

Per la prima volta, sabato 13 Marzo, i rappresentanti di tutti gli stabilimenti del gruppo Magneti Marelli, si sono riuniti unitariamenle a Convegno a Sesto S. Giovanni. Vi hanno partecipato i rappresentanti dei Consigli di Fabbrica: A, B, C, D, E, I, N, UQ, e Filiale Magneti Marelli, Fivre di Pavia e Firenze, Rabotti di Torino e Potenza, per un totale di oltre 8.000 operai é impiegati occupati.

Al termine di un'interessante giornata di dibattito — sui problemi sindacali esistenti nei diversi stabilimenti — è stato deciso: di costituire un Comitato di Coordinamento di tutto il gruppo, per coordinare tutta l'attività sindacale negli stabilimenti del gruppo Magneti Marelli; effettuare una seria ricerca e studio su tutti i problemi e condizioni di lavoro esistenti ogni stabilimento; aprire un dibattito fra tutti gli operai e impiegati per definire, a breve scadenza, una piattaforma rivendicativa comune per tutto il. gruppo Magneti Marelli da presentare alla Direzione Generale.

Se tutti hanno concordato sul fatto che la piattaforma rivendicativa deve essere selezionata con delle priorità di qualità, contemporaneamente si è convenuto e sottolineato che la stessa deve scaturire dall'esame del quadro completo dei problemi esistenti in

ogni stabilimento ed in tutto il gruppo e avendo presente che mancano 20 mesi alla scadenza contrattuale.

Indichiamo alcuni dei tanti problemi esistenti nel gruppo e sottolineati nel corso della riunione.

PREMIO DI PRODUZIONE

L'attuale premio di produzione annuale di lire 75.000 è scaduto il 31 dicembre scorso, si tratta di definire la richiesta di rinnovo per l'anno 1971.

TERZO ELEMENTOPREMIO ORARIO

Attualmente il « terzo elemento aziendale » (accordi aziendali) — codice 04 della busta paga — è diverso da stabilimento a stabilimento (vi è anche chi non ce l'ha), è diverso fra cottimisti, economisti e compartecipazionisti nonchè fra uomo e donna della stessa categoria e dello stesso stabilimento.

Per quanto riguarda il « premio di produzione orario • — codice 06 della busta paga — si ha una situazione analoga con differenze fra stabilimento, economisti, compartecipanti, cottimisti, categorie, uomo e donna.

Una delle ipotesi che si mette in discussione è quella di unificare le due voci in una sola facendo di tutti gli accordi aziendali un solo nuovo « terzo elemento aziendale » eguale per tutti gli stabili-

menti Magneti Marelli, e per tutti i lavoratori della stessa categoria(cattimisti, economisti, compartecipanti, uomini e donne).

COTTIMI - CONCOTTIMI - RITMI

Molteplici situazioni ed aspetti sono stati esaminati in merito ai cottimi, concottimi, ritmi, mansioni. Visti in una loro globalità ne riportiamo alcuni che sottoponiamo al vaglio dei lavoratori: i cottimi devono essere calcolati sulle paghe contrattuali e non su quelle del 1966, e quindi rivedere i valori punto; ricomporre le mansioni in modo che ogni lavoro non sia inferiore ad un dato' tempo minimo;

BOLLETTINO DEL COORDINAMENTO DEI CONSIGLI DI FABBRICA DEL GRUPPO MAGNETI MARELLI
IN
Convegno Consigli ddabbrica del gruppo Magneti Marelli ESAME PIATTAFORMA RIVENDICATIVA DI GRUPPO
CONTINUA
Sabato 24 aprile ORE 9 Sesto S. Giovanni

FAR APPLICARE L' ACCORDO SULL' AMBIENTE DI LAVORO

Già nell'ultimo numero del nostro bollettino riprendevamo il fatto che la direzione non aveva ancora dato applicazione all'accordo del 22 luglio 1970, relativamente alla parte riguardante l'ambiente di lavoro.

Ciò è estremamente grave poichè non avendo la direzione concordato, con i rappresentanti dei lavoratori, i reparti ai quali dare

DALLA PRIMA

estendere il nuovo sistema di cottimo « speciale » anche ad altre linee e ai cottimi individuali;

avere per tutti i cottimisti un guadagno gatantito di partenza e bloccarlo sopra a determinati livelli (plafonati), è un'altra proposta;

rivedere tutte le percentuali di partecipazioni al cottimo, unificandole a livelli più alti in tutti gli stabilimenti del gruppo; introdurre le pause retribuite ad altre linee o giostre (ad esempio: galvanica, verniciatura, ecc.).

TURNISTI

Vari aspetti sono stati posti relativamente a questi lavoratori in particolare: programmare l'abolizione del turno di notte; pagare integralmente la mezz'ora di intervallo per il pasto (cioè anche il cottimo); elevare l'intervallo retribuito per il pasto.

QUARTO ELEMENTO

Una situazione sempre più insostenibile si sta determinando in merito al « quarto elemento personale » — codice 11 della busta paga —. Infatti si va da zero lire a qualche liretta per la grande massa, in particolare per i cottimisti, a valori che raggiungono e superano le 100 lire orarie per gli economisti.

la priorità nella indagine ambientale, significa che la stessa non ha ancora dato l'incarico di effettuare le indagini medesime, ne alla Clinica del Lavoro, ne all'ENPI.

Non si può aspettare oltre in questa materia, quando si hanno — nel gruppo Magneti Marelli — condizioni ambientali nocive come quelle esistenti allo stabilimento « B » di Sesto, « U.O. ' di Romano

Lombardo, per non parlare dello stabilimento « C » sempre di Sesto ed in particolare della smalteria, per il quale, il Comune ha emesso un'ordinanza che se non cambia entro 6 mesi le impone la chiusura (per « non sbagliare » la direzione trasferisce tutto fo stabilimento a Crescenzago, ma questo dice in quali condizioni, ambientali, sino ad oggi, la direzione ha fatto lavorare questi operai).

Esso deve essere affrontato per contenere i grandi dislivelli esistenti. Diverse sono le proposte di soluzione: chi propone un minimo garantito per tutti, chi un minimo garantito eguale per categoria, chi propone un minimo garantito per categoria a seconda dei settori produttivi e le caratteristiche professionali.

Per fare proposte corrispondenti alla realtà è indispensabile raccogliere una precisa documentazione della situazione esistente.

ALTRI PROBLEMI

Molti altri problemi sono stati affrontati come: riconoscimento delegati e consigli di fabbrica, ferie calcolate su 5 giorni, trasporti, asili nido, eliminazione media triennale per l'indennità di anzianità, discontinui, studenti-lavoratori, sedi sindacali in fabbrica e patronati, 14" mensilità, premio ferie, terza categoria di passaggio, inquadramento unico operai, impiegati, equiparati, composizione stipendio impiegati, ed altri ancora. Tutte queste ipotesi rivendicative vanno discusse in ogni Consiglio di Fabbrica, nelle assemblee di reparto e di stabilimento, per fare in modo che vi sia la più ampia partecipazione dei lavoratori nella elaborazione e definizione della piattaforma rivendicativa.

Un bilancio complessivo di questa attività sarà trattata nella seconda riunione dei Consigli di Fabbrica che si terrà sabato 24 Aprile a Sesto S. Giovanni.

Quindi noi chiediamo che la direzione concordi immediatamente — con i rappresentanti dei lavoratori — le indagini da effettuare nei diversi stabilimenti e reparti. Contemporaneamente si devono istituire i registri dei dati biostatici per reparto, nonchè i libretti sanitari e di rischio individuali.

In caso che la direzione faccia ancora « orecchie da mercante », è chiaro che i lavoratori non potranno che passare all'azione sindacale, per far rispettare alla direzione quanto essa stessa ha firmato.

FIVRE DI FIRENZE

LE RICHIESTE PRESENTATE

I circa 100 lavoratori dello stabilimento FIVRE (del gruppo Magneti Marelli) di Firenze — che sono inquadrati nel contratto valvole, ecc. sono da tempo in agitazione per la soluzione di alcuni problemi aziendali.

Infatti sin dal 1 febbraio scorso le Sezioni Sindacali Aziendali e la C.I. hanno presentato le seguenti richieste:

aumento di 15.000 lire mensili per operai ed impiegati:

qualifiche:

riorganizzazione e sviluppo del. l'azienda.

Vi è stato un primo incontro con la direzione che non ha portato a nessun risultato, di qui lo stato di agitazione fra i lavoratori.

Accordi aziendali RABOTTI DI TORINO

1600 lavoratori della Rabotti di Torino (del gruppo Magneti Marelli) dopo un'azione sindacale protrattasi per oltre 4 mesi e 75 giorni di dura lotta hanno conquistato un positivo accordo il cui testo integrale pubblichiamo di seguito.

L'accordo riguarda: l'ambiente di lavoro, l'istituzione della mensa aziendale, il superamento della 4' categoria operai, il riconoscimento del Consiglio di fabbrica (prevede l'aumento delle ore a disposizione a 12 mensili e la loro cumulabilità, oltre alla possibilità di movimento nei vari reparti — come risulta dalla lettera della Associazione Industriale di Torino ai Sindacati).

Questo accordo rappresenta un passo in avanti per questi lavoratori, ma certamente non tutti i problemi sono risolti; viene avanti il problema del superamento del cottimo (attualmente di fatto la fabbrica è divisa in due: una parte a cottimo individuale, una parte a cottimo collettivo); il problema della mezz'ora di intervallo per il pasto dei turnisti, ed altri problemi ancora. Problemi attorno ai quali vi è in corso un dibattito fra i lavoratori dello stabilimento torinese.

Testo accordo

Azienda RABOTTI - Stabilimento di Torino Torino, 10 febbraio 1971 Alle ORGANIZZAZIONI SINDACALI della PROVINCIA di TORINO per il tramite dell'A.M.M.A.

Dopo esame delle questioni proposte, diamo e prendiamo atto che gli impegni dell'Azienda e di Codeste Organizzazioni Sindacali vengono definiti con gli affidamenti seguenti:

1) AMBIENTE DI LAVORO: l'Azienda conferirà, per i reparti che verranno concordati in sede aziendale, un incarico in materia all'E.N.P.I. o all'Istituto di Medicina del Lavoro che comunicherà alla Direzione e ai rappresentanti sindacali aziendali i risultati delle indagini effettuate dall'Ente incaricato. Tali risultati saranno sottoposti ad esame congiunto tra l'A-

zienda ed i r.s.a. per concordare i provvedimenti e le misure che si rendessero necessari. Con precedenza saranno presi in esame i seguenti reparti: forni - trielina - pressofusione - verniciatura banchi prova - plastica - sbavatura montaggi banchi. Sarà inoltre considerata con l'Ente incaricato e con i r.s.a. la possibilità di istituire il registro per i dati biostatici.

MENSA: l'Azienda si impegna ad istituire nei limiti dei tempi tecnici prettamente necessari, e comunque non oltre il 31 maggio 1971 un servizio di mensa interna con criteri analoghi a quelli già in atto presso altri stabilimenti. Il pasto tipo sarà costituito da un primo piatto, da una pietanza con contorno e da un panino, secondo un menù che verrà concordato in sede aziendale nel rispetto delle consuete tabelle dietetiche. T(e servizio di mensa funzionerà per ogni turno di lavoro.

La partecipazione del singolo dipendente al prezzo del pasto tipo sarà in ogni caso contenuta nella misura di L. 300.

Nell'eventualità che il servizio di mensa non risultasse funzionante alla data sopraindicata l'Azienda corrisponderà dal 1-6-1971 una indennità sostitutiva di mensa pari a L. 250 giornaliere pro-capite per ogni giornata di lavoro, tale indennità sarà portata a L. 300 giornaliere dal 1-71971 sempre nella ipotesi e con le modalità sopra precisate. Il tutto senza assorbimento della attuale indennità sostitutiva di mensa di L. 25.

L'Azienda si impegna a consultare periodicamente i r.s.a. sia nella preliminare fase di allestimento che in quella successiva di gestione del servizio di mensa.

CATEGORIE: ferma restando la normativa contrattuale in materia di categorie, al personale inquadrato nella 4' categoria operai alla data dell'accordo (fatta eccezione per gli addetti alle pulizie), verrà attribuita la 3" categoria operai entro il 31-7-1971 in due scaglioni trimestrali, con la garanzia di un aumento in cifra non inferiore alle L. 15 orarie.

Per il personale assunto in 4" categoria (salva l'eccezione di cui sopra) successivamente alla data dell'accordo, il passaggio in 3' categoria avverrà dopo sei mesi di effettivo servizio.

Verranno inoltre, in sede aziendale, presi in esame eventuali casi di inquadramento per le categorie speciali ed impiegatizie.

Sui problemi suddetti e su tutti gli altri di competenza verrà attuato un costante e periodico esame con i r.s.a. nominati dalle firmatarie Organizzazioni Sindacali secondo le norme di cui all'articolo 15 — parte comune — del vigente contratto.

Le ore a disposizione per i r.s.a. per io svolgimento delle loro attività vengono

stabilite in 12 mensili per ciascun rappresentante, ivi comprese quelle previste dal C.c.n.l. e cumulabili limitatamente a 72 ore mensili.

L'Azienda porrà a disposizione dei r.s.a., non appena possibile, un locale idoneo per le loro riunioni, e comunque non oltre il 15 marzo 1971.

AZIENDA RABOTTI Stabilimento di Torino Sottoscrizione per confermare il pieno accordo su quanto sopra:

F.I.O.M.-C.G.I.L.

U.I.L.M.-U.I.L. PER I RAPPRENSENTANTI SINDACALI AZIENDALI

Lettere dell' Associazione Industriale

F.I.M.-C.I.S.L.

TORINO

F.I.O.M.-C.G.I.L.

TORINO

U.I.L.M.-U.I.L.

TORINO

La nostra Associata Azienda RABOTT1 — Stabilimento di Torino — ci prega di portare a Vostra conoscenza che qua: lora i rappresentanti sindacali aziendali per motivi inerenti al loro mandato debbano abbandonare il loro posto di lavoro per recarsi nei singoli reparti, dovranno darne comunicazione al diretto superiore il quale non potrà opporsi se non per giustificati motivi tecnici.

Distinti saluti.

IL DIRETTORE

FONDERIA STABILIMENTO «N» CRESCENZAGO

- L'accordo che qui di seguito pubblichiamo è un'intesa che, anche se si è scioperato ed è stato promossa e accettata dai lavoratori, non può essere di orientamento sindacale per tutti i lavoratori in quanto per questi lavori, la salute dell'operaio, è in continuo pericolo per il fumo, í rumori assordanti, il calore e la pesantezza del lavoro in se stesso. La salute si deve difendere con una lotta continua fino ad arrivare alla eliminazione totale di tutto ciò che può essere notiyo allo stato fisico del lavoratore, e non attraverso indennità di nocività.

« La salute non si paga, e non si vende », da anni risuona questa frase, e quando gli operai combattono per cambiare la propria condizione di lavoro, cozzano contro la resistenza del padronato il quale il più delle volte preferisce pagare un salario superiore che affrontare le spese spesso onerose che non

gli renderebbero se fossero investite in una nuova macchina per produrre di più.

Ecco perchè noi diamo più valore ai punti dell'accordo dove si dice che occorre sistemare la fonderia per avere un ambiente più sano e confortevole, ed attorno a questi aspetti invitiamo a riflettere tutti i lavoratori della Magneti Marelli.

VERBALE DI ACCORDO INTERNO

A conclusione e definizione delle trattative svoltesi per la vertenza del Reparto Fonderia, avente per oggetto: indennità di posto, ambiente di lavoro, cottimo tranciatori, qualifiche, tra la Direzione della Magneti Marelli, la Commissione Interna ed i Rappresentanti Aziendali Sindacali, si conviene quanto segue:

1) L'indennità fonditori, di cui all'Accordo 12-3-1969, verrà elevata, con decorrenza dal 1-3-1971, da L. 35 a L., 65 orarie.

L'indennità stessa, nella misura di L.

30. verrà attribuita, con la stessa decorrenza. anche agli addetti alla sbavatura. alla tranciatura e alle seghe. ferme restando le modalità di corresponsione di cui all'Accordo del 12-3-1969

Si conviene altresi che, qualora in sede nazionale o locale dovesSero essere istituite per legge o per contratto (con particolare riguardo alla materia contemplata nel protocollo aggiuntivo al vigente Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro. parte Operai) analoghe indennità. quelle aziendalmente concordate verranno automaticamente assorbite fino a concorrenza

La Direzione aziendale effettuera uno studio approfondito relativo alle condizioni ambientali del Reparto Fonderia. riservandosi entro la fine del corrente mese di marzo di portare a conoscenza dei rappresentanti dei lavoratori le conclusioni.

La Direzione dell'Azienda, allo scopo di correggere eventuali anomalie, ha predisposto una verifica dei tempi assegnati alle operazioni di tranciatura e sbavatura, le cui conclusioni verranno rese note entro la prima quindicina del mese di aprile.

Per la Magneti Marelli

Per la Commissione Interna ed i Rappresentanti Aziendali Sindacali

Verso il superamento del cottimo

L'accordo del luglio scorso ha determinato una svolta verso il superamento del cottimo, infatti sono trascorsi sei mesi e pare che la Direzione si sia decisa, anche se all'ultimo momento, ad applicare l'accordo.

Dal primo esperimento fatto nel mese di febbraio sembra che nelle linee dove è stato applicato siano state abolite le s,,erequazioni e la percentuale si sia fermata attorno al 38,50 per cento, ma la cosa più importante è che le lavoratrici hanno potuto toccare con mano la chiarezza del ritmo del lavoro eseguito e del proprio guadagno.

La semplificazione fatta ha eliminato tutte quelle disfunzioni che avvenivano nel corso del mese in cui non si riusciva mai a stabilire con esattezza il rendimento effettuato.

A questo punto occorre non fermarsi alle sole linee concordate, ma gradualmente ampliare detto sistema, fino ad investire prima le sezioni di finitura poi tutti i reparti, quindi tutta la fabbrica.

Ciò non vuol dire l'abolizione del cottimo o lavorare ad economia, ma una cosa è certa che con questo controllo del nuovo sistema si

cerca di limitare il supersfruttamento e si apre la strada per una più umana esecuzione del lavoro.

Pubblichiamo di seguito il testo integrale dei criteri operativi del nuovo sistema relativo allo stabilimento « N » derivante dall'accordo del 22 luglio 1970.

Attorno a questa nuova esperienza invitiamo tutti i lavoratori ad inviarci la loro opinione. Criteri operativi del nuovo sistema di cottimo per le linee di montaggio con trasportatori a catena o a giostra in vigore dal 1-2-1971 presso lo Stabilimento N.

Il sistema di seguito illustrato intende tradurre in termini applicativi le intese raggiunte con l'Accordo 22-7-1970 - punto 2) del Verbale.

A. Linee interessate:

Montaggio DN - MT F.I.M.M.

motori FIAT

Gli operai addetti alla taratura trombe (squadra 7154/27), per i quali è in atto la ristrutturazione dei posti di lavoro, saranno gradualmente inseriti nella squadra montaggio trombe (7154/26), non appena risulteranno vincolati al ritmo della linea.

B. Articolazione del sistema

Va premesso che il periodo di riferimento considerato — anche agli effetti della determinazione del livello di prestazione richiesta — è quello compreso fi a il mese di. gennaio e il mese di giugno 1970.

Il sistema si sviluppa attraverso la seguente procedura:

calcolare il rendimento di linea in funzione del numero dei pezzi prodotti nelle ore di attività, rapportando, a parità di prestazioni fornite dagli operai, le cifre di rendimento medio sul valore standard del 133;

esporre su diagramma per ogni tipo di apparecchio interessato, secondo una proporzione diretta, la correlazione esistente fra la produzione effettuata e i vari livelli di rendimento;

calcolare per ogni categoria, in furt zione delle paghe basi del 1966 e della percentuale di utile di cottimo di seguitc indicata. un valore in lire orarie che rappresenti l'utile di cottimo per ogni puntc di rendimento;

esporre in reparto una tabella (alY 1) per ogni tipo di apparecchio da mon. tare dalla quale risulti:

l'organico della linea

il numero dei sostituti

le pause giornaliere retribuite

il passo di linea

la produzione oraria a rendimento ot timale

il diagramma di correlazione fra pro duzione e rendimento

il valore in lire del punto di rendi mento riferito alle categorie interes sate;

e) l'utile di cottimo realizzato vera

7135/12
7135/13 •
7144/30 •
7145/C1 • spinter.
7145/02 • spinter.
7145/03 • spinter. S 76 7154/26 • trombe 7155/16 • TGE a filo 7155/20 • TGE ceramico 7155/23 • TGE ceramico
bobine accensione
S 135
Delco-Remy

Studenti - lavoratori

Nel riportare qui di seguito gli accordi sia per gli studenti delle scuole professionali che per quelli universitari, ci domandiamo se questi sono stati applicati in tutto il gruppo della Magneti Marelli. Ocello che è stato raggiunto per gli studenti è un'importante tappa, ma non è tutto, infatti essi puntano ad avere sempre più tempo per dedicarsi allo studio della tecnologia del lavoro per un più efficace sistema di produzione.

TRATTAMENTO AZIENDALE IN FAVORE DEI LAVORATORI-STUDENTI

NON UNIVERSITARI

Ai dipendenti iscritti e frequentanti corsi di studio in scuole secondarie o di qualificazione professionale statali, parificate o legalmente riconosciute, verrà praticato il seguente trattamento preferenziale:

1) Agli interessati, tenuti all'orario normale, che frequentino scuole serali, condesunto come segue: ri- — data una produzione oraria effettiva. tti dal diagramma si ricava il corrispone- dente rendimento equivalente al nuso di punti ottenuti; u- — il numero di punti, moltiplicato per il valore per punto, dà l'utile di cotla timo orario realizzato per ogni categoria;

f) per consentire agli operai di controllare i risultati della propria prestazione, verrà consegnato un tabulato dei rendimenti realizzati (sul listello paga non verrà più segnalata la percentuale di guadagno di cottimo).

C. Percentuale utile di cottimo utilizzata ai fini del calcolo del valore in L/h del punto di rendimento.

Allo scopo di attribuire al punto di rendimento un valore in lire unico per tutto lo stabilimento e tale da consentire in futuro l'applicazione di tale valore in caso di estensione del sistema considerato ad altre linee, reparti o singole lavorazioni, si è convenuto di utilizzare la percentuale media di cottimo realizzata iu dalla totalità dei cottimisti dello stabilimento nel periodo gennaio-giugno 1970. Tale percentuale media è risultata pari al 38,50 per cento.

I valori in L/h del punto di rendimento così determinati — che, come si è precisato rimarranno immutati anche in caso pt di successiva estensione del sistema — sono i seguenti:

o Valore in L/h del punto di rendimento:

cessione di anticipare l'uscita dal lavoro alle ore 17. con mantenimento della normale retribuzione globale

Rimborso del 50 per cento dell'importo delle tasse scolastiche a documenLzione di avvenuto pagamento.

Rimborso di un'ulteriore aliquota del 25 per cento a presentazione del certificato di frequenza all'anno scolastico. Nel caso non sia possibile esibire tale certificato, in quanto gli istituti scolastici non ne effettuino più il rilascio, il rimborso avverrà in uno con quello di cui al punto successivo.

Rimborso di un'ulteriore aliquota del 25 per cento agli studenti promossi sia in seguito a semplice scrutinio che ad esami.

Concessione fino a 80 ore lavorative di permesso per la preparazione e le prove di esami finali nei casi in cui questi sono previsti per conseguire il passaggio al corso superiore o l'abilitazione. con la corresponsione del 66 per cento, della normale retribuzione ai non promossi, e del 100 per cento ai promossi.

Concessione fino a 60 ore lavorative di permesso per la preparazione e le prove di scrutinio di fine anno negli anni scolastici in cui non sono previsti esami finali, con la corresponsione del 66 per cento della normale retribuzione ai non dichiarati idonei e del 100 per cento ai dichiarati idonei.

Concessione fino a 100 ore lavorative di permesso per la preparazione e le prove di esame nei casi in cui il dipendente, non avendo frequentato scuole serali, non godendo quindi del trattamento economico di cui ai punti 1-2-3-4, s; presenti ad esami di promozione ed abilitazione presso Scuole Governative. con la corresponsione del 66 per cento della normale retribuzione ai non promossi, e del 100 per cento ai promossi.

Le ore di permesso per la preparazione e le prove di scrutinio di fine anno e di esami, potranno essere richieste ed utilizzate in un massimo di tre periodi, di cui almeno uno coincidente con le prove di fine anno.

Concessione di un concorso forfettario di L. 15.000 per l'acquisto di testi scolastici; tale importO verrà liquidato unitamente al primo rimborso delle tasse scolastiche.

Per ogni richiesta relativa all'applicazione della presente regolamentazione, gli interessati sono tenuti a rivolgersi all'Ufficio Personale, che prenderà gli opportuni contatti con l'Assistenza Sociale per quanto riguarda il rimborso delle tasse scolastiche e con l'Ufficio Genti ale Mano d'Opera e l'Ufficio Stipendi per quanto riguarda la concessione dei permessi retribuiti.

TRATTAMENTO AZIENDALE IN FAVORE DEI LAVORATORI-STUDENTI UNIVERSITARI

Ai dipendenti in servizio da almeno un anno che, presso Università legalmente riconosciute, seguono corsi universitari ad indirizzo professionale inerente l'attività aziendale, verrà riconosciuto il seguente trattamento preferenziale:

1) Tasse scolastiche di iscrizione.

Ne verrà effettuato il rimborso con le seguenti modalità:

50 per cento a dimostrazione dell'avvenuto superamento di due esami obbligatori:

75 per cento a dimostrazione dell'avvenuto superamento di tre esami obbligatori;

100 per cento a dimostrazione dell'avvenuto superamento di tutti gli esami obbligatori previsti dal piano di studi nell'anno accademico.

Qualora lo studente non consegua la laurea al termine del corso legale degli studi, sarà ammesso ad usufruire delle facilitazioni di cui ai punti a) e b) alle medesime condizioni e fino ad un massimo di due anni, purchè abbia superato. nel periodo di legale durata degli studi. almeno il 50 per cento degli esami obbligatori.

2) Permessi retribuiti.

E' lasciata facoltà all'o studente universitario, nei limiti della durata legale del corso di studi, di chiederne il godimento fino ad un massimo di 100 ore all'anno per la preparazione degli esami in qualsiasi sessione: la concessione non può essere tuttavia frazionata in più di 5 periodi.

Prima dell'iscrizione all'Università lo studente prenderà contatti con la Direzione del Personale allo scopo di accertare la ricc.Tenza dei requisiti necessari per il godimento del trattamento di cui soprA

Inoltre dovrà presentare alla Direzione stessa, al termine dell'anno accademico, la seguente documentazione: ricevuta delle tasse di iscrizione pagate; certificato rilasciato dall'Università at testante gli esami superati, la data relativa, nonchè la votazione riportata agli esami stessi.

QUALIFICHE

VERSO LA ELIMINAZIONE DELLE CATEGORIE PIU' BASSE

La battaglia per la eliminazione della 4" categoria per gli operai è ormai nella fase più culminante, da quando si è iniziato il conto alla rovescia ogni mese si riduce sempPe più la distanza per il raggiungimento di questo obiettivo.

Infatti dopo avere negli anni scorsi abolito la 5' categoria operai-impiegati, nel luglio 1970, con l'accordo a livello di gruppo, si è incominciato a diminuire il numero delle lavoratrici che erano inquadrate nella 4" categoria.

Da oltre otto mesi la pressione sindacale è stata tale che ormai si può dire aperta la strada per il suo completo svuotamento e i dati parlano chiaro.

Prima della lotta del luglio 1970, le donne inquadrate nella quarta categoria in tutto il gruppo erano

1" cat.
cat.
cat.
cat.
in tti tà le re DO na siin. Ila tc ip. tc in di :s rt
Lih 3,34
» 2,98
» 2,76
» 2,64 8-1-1971

CONTINUA DALLA QUINTA QUALIFICHE : SUPERARE LA 4' CATEGORIA

1.800, a distanza di otto mesi sono state passate circa 1.100 lavoratrici dalla quarta alla terza categoria, pertanto 700 lavoratrici in tutto il gruppo devono passare nei mesi successivi, ne sona rimaste ancora un po' in ogni stabilimento e precisamente 104 allo stab. A, 20 allo stab. E, 30 allo stab. I e 509 allo stab. N, mentre allo stab. C-D-B e allo stab. UQ di Ròmano Lombardo non vi sono più operaie inquadrate nella 4« categoria oltre che

Vi comunichiamo che, in conformità alle intese precedentemente intercorse, abbiamo disposto il passaggio dalla 4' alla 3' categoria, con decorrenza dal 1-41971, delle operale addette alle lavorazioni di seguito indicate:

STAB. A

Linea 2121 - Radio Civile

Linea 2130 - Elettroacustica

Linea 2270 - Media frequenza

Linea 2273 - Lavorazione componenti

STAB. D

Linea 5121 - Lavorazione isolanti

Linea 5151 - Lavorazione parti metalliche

Linea 5152 - Montaggio candele

STAB. E

Linea 6140 - Montaggi Complessi e plurimi

alle lavoratrici già passate tempo addietro ed in questi ultimi tempi e precisamente dal 1" aprile 1971 come da foglio allegato.

Pertanto riteniamo che si debba raggiungere l'obiettivo che entro il 1971 nessuna operaia e impiegata sia più inquadrata nella 4« categoria.

A questo punto vi è chi fa discorsi relativi allo svuotamento di altre categorie, cioè portare verso

a Commissione Interna Stabb. N/D

Commissione Interna Stab. A

Commissione Interna Stab. E

Commissione Interna Stab. I

un appiattimento in alto delle categorie con il pericolo di eliminazione di ogni carattere professionale e di specializzazione. Questo non può essere l'obiettivo che ci prefiggiamo che punta invece ad un inquadramento unico fra tutte le categorie: operai, impiegati, equiparati.

Riportiamo di seguito il testo delle lettere della direzione in merito ai passaggi di qualifica dalla 4' alla 3' categoria.

Lavorazioni passate dalla 4" alla 3' categoria fino al 1-1-1971.

Addette trance

Addette presse

Addette trapani e maschiatrici

Addette torni e frese

'

Linea 6150 - • • »

Linea 6180 - n » »

Linea 6240 - • » »

Linea 6250 - • • »

STAB. I

Linea 8120 - Lavorazione condens. a carta equip.

Linea 8130 - Lavorazione condens. elettrolitici

STAB. N

Linea 7214 - Assemblaggio racchette

Linea 7130 - Dinamo motori, al completo

Linea 7120 - Apparecc. Pneumatiche, al completo

DIREZ. L.C.M: - Addette Laboratorio chimico

Per un totale di n. 269 operaie.

Vi elenchiamo inoltre tutte le lavorazioni passate al 1-1-1971.

a Commissione Interna Stab. N/D

Commissione Interna Stab. A

Con riferimento alla Vostra lettera del 17 corrente, Vi comunichiamo che, in via di eccezionale deroga alle intese a suo tempo intercorse, ci dichiariamo d'accordo per il passaggio dalla 4' alla 3' categoria, con decorrenza dal 1-4-1971, di un ulteriore gruppo di operaie, addette alle. layorazioni indicate in calce e per fl carlaeguente spostamento della data del prossimo scaglione dal 1' luglio al 1 4' Ottobre 1971.

'operaie addette n. 91

operaie addette n. 95

operaie addette n. 22

operaie addette n. 20

operaie addette n. 41

dalla 4^ alla 3" categoria fino

Resta naturalmente inteso che per il passaggio di categoria dei gruppi successivi verranno rispettati i tempi e le

Addette brocciatrici

Addette forni alta frequenza

Addette serigrafia

Addette saldatrici elettriche

'addette rettifiche automatiche

Addette controllo strumentale

Addette nastratura

Addette alesatrici candele

Addette alle lavorazioni meccaniche so candele speciali

Addette trafile fili in rame

Addette al montaggio batterie

Addette alle lavorazioni su parti estetiche (Rc/Tv)

Addette tartura in linea apparecchi

RC/TV

Addette ad avvolgitrici automatiche e semi-automatiche

Addette forni di formazione (condensatori)

Addette linee circuiti stampati

Addette alla sostituzione dei posti in linea

Addette linea masticiatura

Addette alla piegatura elettrodi candele

Addette alla galvanica

Addette alla cianografia e archivio

Il Direttore del Personale

8-3-1971

modalità già definite.

Il Direttore del Personale

Rep. Lavorazioni 7153/12 Lavorazioni indotti 7155/14 Lavorazioni e assiemaggio bielle e alberi a gomito 7155/17 Montaggio piastre 7155/25 Lavorazioni carcasse, basette e coperchi Totale n. operaie addette per 39 operaie 8 32 26 n. 105 operale

ALESSANDRIA : PROPOSTE PER LA PIATTAFORMA

In seguito alla riunione dei consigli di Fabbrica unitari del gruppo M. Marelli, tenutosi a Sesto S. Giovanni (Milano) sabato 13 marzo 1971, nell'intenzione di creare il COORDINAMENTO politico ed organizzativo omogeneo delle rivendicazioni dei lavoratori del grande gruppo monopolistico, i lavoratori dello stabilimento di Alessandria esprimono grande soddisfazione alla riuscita di questo primo incontro ed auspicano che la iniziativa abbia seguito e concretizzazione, secondo gli indirizzi emersi nel dibattito, con la creazione permanente dell'esecutivo a Sesto S. Giovanni in rappresentanza di tutti i lavoratori degli stabilimenti del gruppo.

Consiglio di Fabbrica di Alessandria al fine di portare il contributo genuino dei lavoratori che rappresentano a formare la piattaforma rivendicativa qualificante, ha tenuto una assemblea decentrata, dove si sono dibattuti tutti i punti emersi al coordinamento, ciò per responsabilizzare la base e renderla partecipe alle decisioni affinchè possa giocare un ruolo da protagontsta, non solo nel momento decisionale, ma anche nel momento della lotta, a mano a mano che l'arricchimento della classe operaia si sviluppa e prende coscenza delle condizioni di vita disagiate. In fabbrica costruisce la volontà di modificarla. E' l'unica risposta da dare al potere padronale per ottenere risultati positivi nel campo della trasformazione della struttura organizzativa del lavoro capitalista.

Il Consiglio di Fabbrica di Alessandria dopo aver sentito le indicazioni dei lavoratori, le fa proprie, e le mette in discussione nel gruppo per arricchire la ipotesi rivendicativa:

1) Inquadramento professionale.

Il ►.crosso problema va affrontato radicalmente, vale a dire oltre alla eliminazione della V e IV categoria operaia, si rileva la necessità di ricomporre le mansioni per contrastare l'alta parcellizzazione delle lavorazioni (infatti si verifica che lavoratori svolgono lo stesso lavoro in reparti diversi con categorie diverse), e raggiungere in prospettiva l'inquadramento unico impiegati-operai salvaguardando il valore professionale.

Premid di produzione.

Per questo punto l'indirizzo dei lavoratori purtroppo si è portato sul pagamento in cifra unica preferiale, della somma di L. 130.000; evidentemente su questo problema viene avanti il costume tradizionale conservatore della quantità a discapito della ripartizione mensile, che comporta maggiori benefici.

3° e 4° elemento

Problema veramente sentito da tutti i lavoratori, di mettere in evidenza la perequazione a livelli più alti delle cifre esistenti in tutto il gruppo.

Cottimo

La situazione che si determina è decisamente insostenibile da parte dei lavoratori, perciò è importante superare o abolire il cottimo. Le indicazioni dei lavoratori si orientano sul guadagno fisso e unico per tutti sia a livelli di squadre o gruppi, sia per gl'individualisti, indipendentemente dai compiti e qualifiche. Contrattare i ritmi o produzione, l'organico delle squadre e là, dove esiste il lavoro individuale, il personale di cambio (jolly) per consentire le pause.

Mensa e ferie

I lavoratori hanno riscontrato la

esigenza e la necessità di aumentare il tempo per consumare i pasti, portando la pausa da 30 minuti a 45 minuti, con retribuzione di fatto piena. Per le ferie, se il problema verrà affrontato a livello di gruppo, si tenga conto di non conteggiare il sabato.

Consiglio di Fabbrica

Elezione in tutti gli stabilimenti e sostituzione delle Commissioni Interne; possibilmente il riconoscimento di fatto.

Ambiente di Lavoro

Per tutelare e prevenire la salute dei lavoratori si ritiene opportuno l'istituzione del libretto sanitario fisio-biostatico per tutti i dipendenti can diritto di conservazione personale e discrezionalità del lavoratore per l'uso, cioè che Io stesso lavoratore può rifiutarsi di consegnarlo a persone di non sua• fiducia.

Visite mediche periodiche annue a tutti i dipendenti da medici o istituti che lo stesso consiglio di Fabbrica concorderà con l'azienda, nonchè l'esigenza di pause da concordarsi secondo dei rapporti.

Il Consiglio di Fabbrica Stabilimento a I » Alessandria

IMPIEGATI : IPOTESI D! LAVORO

Un gruppo di impiegati ha elaborato delle « ipotesi » di lavoro in merito alla condizione degli stessi. Le pubblichiamo integralmente per contribuire al dibattito ed alla ricerca. Invitiamo gli impiegati di ogni ufficio ad esaminarle ed inviarci le loro opinioni e proposte.

Ipotesi di Proposte per superamento situazione attuale.

(Qualifiche - Stipendi - ecc.) nel settore tecnico degli impiegati.

1) Scorporamento della voce unica di stipendio in: Minimo contrattuale; Scatti di anzianità; Superminimo.

2) Nei passaggi di categoria l'impiegato interessato abbia un aumento pari alla differenza dei due minimi contrattuali e quindi venga variato solamente la voce a) del punto 1) senza assorbimenti vari e di altra natura.

3) Composizione di gruppi omogenei nella esecuzione del lavoro — es.: Gruppo Fonderia - Tranceria - Torni automatici - Due gruppi di Lavorazione meccaniche e montaggio - Attrezzature speci9li.

4) Riconoscimento di 4 diverse qualifiche o capacità dei disegnatori:

Coordinatore lavori di diversi gruppi;

Progettista;

Costruttore;

Particolarista o sviluppo attrezzature o aiuto costruttore.

5) Assegnazione per le qualifiche delle voci a) e b) del punto

4): Coordinatore e Progettista della categoria impiegati e per le voci c) e d) della 2' categoria.

6) Riconoscimento per i neodisegnatori, dopo un periodo di durata da definirsi per la loro qualificazione o ambientamento, dello inquadramento minimo della voce

CONTINUA IN ULTIMA

2' CONFERENZA UNITARIA: IMPEGNO POLITICO PER IL NUOVO SINDACATO

Fatto storico è definibile l'impegno, votato a stragrande maggioranza, per andare al rinnovo contrattuale dei metalmeccanici del 1972, con un Sindacato unitario, autonomo dai partiti, dai governi, dai padroni, ma politicamente preparato per esprimere a tutti i livelli la precisa volontà dei lavoratori.

E' la prima volta, nella storia del Movimento operaio italiano, che fatti di questa portata siano stati determinati dai lavoratori e dai propri dirigenti e non dai partiti: questo è indice di maturità di classe e garante di una unità duratura e politicamente forte.

E' nella costruzione di questo Sindacato, fatto di 'lotte contrattuali, aziendali, generali (RIFORME) che il Movimento operaio acquisirà quel potere che gli spetta.

Noi lavoratori della Magneti Marelli, animati da precisi obiettivi unitari, affermiamo che l'unità dei metalmeccanici vuole essere stimolo, aiuto e forza per l'unità di tutti i lavoratori italiani. In questo spirito noi siamo fermamente decisi a realizzare concretamente ciò che la conferenza ha sancito.

IN FABBRICA:

1) L'organismo rappresentativo sindacale di FABBRICA è il consiglio di FABBRICA;

2) Tutti i Delegati hanno potere rappresentativo;

3) Far riconoscere e tutelare tutto il consiglio di FABBRICA;

4) Definitivo superamento delle Commissioni Interne;

5) incompatibilità fra incarichi politici, amministrativi e incarico di esecutivo del consiglio, secondo quanto stabilito nella 2' Conferenza;

6) L'Assemblea di stabilimento e di reparto: momento decisionale e di crescita politica dei lavoratori;

7) II consiglio di FABBRICA è l'organismo dove si superano le spinte corporative di reparto e si costruiscono le linee di politica rivendicativa, aziendali e generali, elaborando piattaforme e gestendo le lotte.

FUORI FABBRICA:

1) Unificazione delle sedi a livello zonale, provinciale, nazionale;

I sindacalisti saranno impegnati a secondo delle esigenze e non secondo le rappesentanze di gruppo;

Per il 1972 tessera unitaria a livello nazionale per tutti i metalmeccanici con affiliazioni alle centrali confederali; Comitati zonali, unitari, espressione dei consigli di FABBRICA;

Convocazione entro il 1971 del congresso costituente del SinAi presidenti dei due rami del Parlamento della Repubblica Italiana

On. FANFANI

dacato unitario con svolgimento non oltre la primavera del 1972 Lavoratori della Magneti impe onamoci tutti perchè il nuovo sindacato sia espressici -ne di base. per costruire una nuova società che veda l'uomo al primo posto Paolino Riva

(Dello stabilimento « A »)

Con questo - articolo apriamo. sul nostro giornalino. un dibattito sulla costruzione del Sindacato Unitario dei metalmeccanici. Scriveteci!

NO AL FASCISMO

On. PERTINI ROMA

Il Consiglio di fabbrica della Magneti Marelli riunitosi d'urgenza in seguito alla prave provocazione del complotto reazionario contro le istituzioni democratiche della Repubblica Italiana nata dalla resistenza, chiede, che il Parlamento si adoperi per mettere al bando le forze paramilitari fasciste ed assicuri alla giustizia i mandanti e gli attentatori delle libertà democratiche sancite dalla Costituzione.

CONTINUA DALLA

d) del punto 4): Particolarista, ecc. e quindi l'assegnazione della 2° categoria impiegati.

7) Riconoscimento di un piano di carriera minima, con periodi prefissati di tempo e da definirsi, di inserimento dei disegnatori nelle varie qualifiche.

Es.: Neo disegnatore — dopo Y anni: passaggio e riconoscimento come disegnatore par-

Il Consiglio di Fabbrica della Magneti Marelli si impegna a nome di tutti i lavoratori ad adoperarsi in ogni momento per fronteggiare ogni attacco alle libertà democratiche con tutta la sua unità e forza, pronti in ogni momento a difendere le conquiste dei lavoratori ottenute, ed a proseguire tenacemente il cammino verso una socìetà migliore, con l'attuazione delle riforme necessarie per dare a tutti i lavoratori italiani più sicurezza, più dignità, e più benessere sociale.

IL CONSIGLIO DI FABBRICA Magneti Marelli « N goi Milano, 18 marzo 1971

7' PAGINA

ticolarista;

dopo Z anni: passaggio e riconoscimento come disegnatore costruttore;

dopo W anni: passaggio e riconoscimento come disegnatore progettista.

8) Determinazione di livelli minimi di stipendio per le varie qualifiche indicate nel punto 4) e da definirsi.

Particolarista

Costruttore

Progettista

Coordinatore

Nota conclusiva: tutto quanto indicato sopra è da considerare come ipotesi di proposta e quindi

soggetto a modifiche e perfezionamenti.

Totale 150.000 180.000 210.000 240.000
Es.: Mansione Categ. Minimo Superminimo stipendio (scatti esclusi) 2° 126.550 23.450 2' 126.550 53.450 1' 165.200 48.800 1" 165.200 78.800

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