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Bollettino Alfa Romeo13

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crinformazion del C. di F. alfa rome

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bollettino

coN LE 350 ORE ?

IL NUOVO cora-R197TO 119

POssi&LITO' Ai LEVO QATORI bf UTi z_izzgRE

Le risposte sono molte e molto diverse:

- il bisogno di migliorare i propri strumenti culturali per essere più liberi e per partecipare alla vita sociale;

- il desiderio di portare a termine gli studi interrotti da giovani;

l'utilità del titolo di studio per il lavoro;

la possibilità di seguire meglio i propri figli;

il piacere di avere tempo a disposizione per discutere;

capire meglio i propri problemi; per conoscere meglio se stessi e gli altri;

Un problema comune: eliminare l'abitudine a pensare lo st rodio come ad una esperienza confinata all'età giovanile e superare la reale. difficoltà per chi lavora, ma anche per le casalinghe, di trovare spazi, tempo, strutture che gli permettano di rientrare nel "sistema formativo" per un'educazione permanente dei lavoratori.

Impara quel che è più' semplice! Per quelli il cui tempo è venuto non è mai troppo tardi!

Impara l'a b e; non basta, ma imparalo! E non E venga a noia!

Comincia! Devi saper tutto, tu!

Tu devi prendere il potere.

Impara, uomo all'ospizio!

Impara, uomo in prigione!

Impara, donna in cucina!

Impara, sessantenne!

Tu devi prendere il potere.

Frequenta la scuola, senzatetto!

Acquista il sapere, tu che hai freddo!

Affamato, afferra il libro: è un'arma.

Tu devi prendere il potere.

Non aver Paura di chiedere, compagno! Non lasciarti influenzare, verifica tu stesso!

Quel che non sai tu stesso, non lo saprai. .

Controlla il conto, sei tu che lo devi pagare.

Punta il dito su ogni voce, chiedi: e questo, perché?

Tu devi prendere il potere.

41.
NOI ANDREMO A SCUOLA PER STUDIARE NON QUELLO CHE PIACE E INfERESSA A VOI, MA QUELLO CHE CI SERVE DAVVERO NELLA MA, NELLA 50CIETA', NELLA FA/315RICA,PER COMBATTERVI MEGLIO!
350 oRE RETRWITE PER IL REcotko DELLA scvOLA ELENENTORE E PIEDI .
(I0 MI DOMANDO CHE BISOGNO C' E' DI MANDARE A SCUOLA GLI OPERAI. LA"NO5TRA' SCUOLA E' IN PERICOLO. LODE DET T 'IMPARARE
(1933) tégOlf" PRECIlf a

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I CORSI DI ALFABETIZZAZIONE SONO PER COLORO CHE NON SANNO LEGGERE E SCRIVERE E PER CHI, PUR SAPENDO LEGGERE, HA 'DiFYICOLTA' A SCRIVERE.

Il lavoro di recupero della lettura e della scrittura, avviene utilizzando gli argomen— ti che interessano il lavoratore in fabbri— ca, nella famiglia, nella società e nella vita di tutti i giorni.

Molti operai dell'Alfa Romeo, insieme ad al— tri operai ed abitanti della zona, hanno già frequentato questi corsi e possono spiegare chiaramente a chi lo desideri, come si lavo— ra e cosa si fa.

Alla fine del corso è possibile sostenere an— che l'esame di accertamento culturale, che corrisponde alla licenza elementare.

La sede del corso è in Via Gallarate 15 presso la Scuola Medi& '415.1."3 , oppure a Garbagnate Milanese.

DOPO I CORSI DI ALFABETIZZAZIONE E' POSSIBILE FREQUENTARE LE/150 ORE PER IL RECUPERO DELLA SCUOLA MEDIA.

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E' VERO? UN LAVORATORE DELL'ALFA CHE HA FREQUENTATO I CORSI DICE:

"NON LASCIARTI INFLUENZARE DA CHI DICE CHE E' SOLO POLITICA, MA VIENI E VEDRAI'

CHE I TUOI DESIDERI NON SARANNO DELUSI. TI ACCORGERAI CHE PUOI PARLARE E PUOI

SCEGLIERE IL PROGRAMMA CHE TI INTERESSA IN UN MODO DEMOCRATICO E LEALE IN COMUNITÀ' TRA I TUOI INSEGNANTI E COMPAGNI".

E' VERO? UN ALTRO LAVORATORE DICE INVECE:

"SE DOVESSI DISCUTERE CON UN MIO COLLEGA DI LAVORO GLI FAREI PRESENTE TUTTE LE

MIE ESPERIENZE POSITIVE E GLI CONSIGLIEREI DI FREQUENTARE IL CORSO, VISTO CHE

C'E' MOLTO DA IMPARARE E GLI DIREI DI NON ASCOLTARE LE VOCI CHE CIACOLANO DENTRO

MOLTE FABBRICHE DOVE SI DICE SIA SOLO UN CORSO PERDITEMPO E PER GENTE CHE NON HA VOGLIA DI LAVORARE"

"Le 150 ore conquistate dal movimento operaio é per me una cosa positiva sia per il movimento operaio che per le riforme future del sistema scolastico".

Il primo corso scolastico é stato un po' duro perché é stato boicottato da piú parti, boicottato per la mancanza di esperienza da parte delle Organizzazioni Sindacali, che dalle istituzioni scolastiche".

Io spero che anche Vro abbiano fatto delle esperi'nze positive, poiché sia noi che loro abbian: .! -,f.mrlito molto sulla -altura sociale, scolastic ,Iertamente in fin mi r meglio se 1!!!niamo error; comm.:-:.

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E' VERO? UNA LAVORATRICE SCRIVE:

"IL CORSO 150 ORE NON SOLO DA' LA POSSIBILITA' DI PRENDERE IL DIPLOMA DI TERZA MEDIA, MA CI METTE IN GRADO DI FARE CALCOLI MATEMATICI, DI LEGGERE LA BUSTA PAGA, DI FARE MIGLIORE USO DELLA LINGUA ITALIANA, INOLTRE MI SONO POTUTA ESPRIMERE LIBERAMENTE RIMANENDO ATTIVA NELLA SCUOLA. IL RAPPORTO CON GLI INSEGNANTI ERA BEN DIVERSO DA QUELLO CHE MI RICORDAVO NEGLI ULTIMI ANNI TRASCORSI IN UNA SCUOLA TRADIZIONALE".

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COME AFFERMA ANCORA UN LAVORATORE:

IO PENSO CHE IL SISTEMA DI INSEGNAMENTO E GLI ARGOMENTI NON TRADIZIONALI CHE

SI USANO IN QUESTO CORSO SIANO SENZYALTRO POSITIVI PER NOI, 1JRCHE' TENDONO A

SVILUPPARE E A DISCUTERE TUTTI QUEI PROBLEMI CHE OGNI GIORNO CI CIRCONDANO, SENZA TRALASCIARE ANCHE QUELLE CHE SONO LE MATERIE DI BASE".

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"La mia impressione sul tipo di scuola delle 150 ore é senza dubbio positiva, anche se abbiamo avuto da parte del padronato una volontà a boicottare questa vittoria della classe operaia.

La nostra volontà a voler continuare nonostante le difficoltà che ci siamo trovati di fronte é certo una dimostrazione della volontà operaia di cambiare certe istituzioni che fanno solo gli interessi della classe dominante.

La nostra speranza é che questa scuola che stiamo frequentando sia continuata da parta dei lavoratori perché tutte le conquiste che otteniamo sono valide solo se messe in pratica.

Un solo consiglio mi viene spontaneo per i lavoratori: di non mollare perché ;,uesto é un tipo di conquista che la parte padronale vuole farci pagare iercando di dimostrare che é inutile; questo perché ha interesse a mantenere l'operaio nell'ignoranza e quindi a dominarlo meglio.

Certo che nei prossimi mesi dobbiamo migliorare il funzionamento dei corsi ed impegnarci maggiormente nella frequenza per dimostrare che si é capito il significato politico e sociale della conquista per andare sempre avanti nelle conquiste della classe operaia".

•••

Questi corsi sono stati conquistati dai lavoratori cc-r_ le lotte nel 1972 e sono adesso aperti anche ai disoccupati, a chi svolge lavoro a domicilio, alle casalinghe, ai giovani. Per questo forniscono un'occasione d'incontro fra persone di sesso, età ed esperienze diverse.

I programmi sono organizzati per rispondere agli interessi reali di chi fre— quenta i corsi, attraverso la riflessione e il confronto collettivo sui pro— blemi centrali della condizione dei lavoratori oggi. La realtà operaia verrà affrontata non solo dal punto di vista della vita in fabbrica ma anche per quanto riguarda i problemi materiali dei rapporti nella società.

Verranno pertanto organizzati:

Il recupero degli strumenti linguistici, matematici; economici, storici per il miglioramento dell'istruzione degli iscritti, in collegamento con attività di ricerca su temi che possano unificare i diversi interessi.

Proiezioni cinematografiche, spettacoli teatrali, lettura collettiva di quotidiani ecc. su argomenti che riguardano tutti i lavoratori.

D3) Dibattiti' con esperti invitati dai corsi 150 ore.

Gli anni scorsi, ad esempio, si é organizzata una rassegna cinematografica sulla violenza del potere, si sono svolte ricerche sulle lotte operaie al— l'ALFA, sulla nocività dell'ambiente di lavoro e dell'alimentazione nella nostra società, sulla famiglia e sulla sessualità, sull'energia e l'inqui— namento.

Si sono inoltre organizzati incontri e dibattiti sulla crisi economica, sul piano triennale e sui contratti.

I corsi hanno inizio dall'8 al 23 ottobre e terminano il 31 maggio. Si svolgono durante l'orario di lavoro.

Per i lavoratori dell'ALFA GLI ORARI PRECISI SARANNO RIPORTATI DAI TABELLONI CHE NEI PROSSIMI GIORNI VERRANNO AFFISSI ALLE BACHECHE.

Hanno la durata di un anno scolastico, al termine del previo esame, rilasciano regolari diplomi di licenza media.

Sono pubblici, organizzati dal Ministero della Pubblica Istruzione sulla base di specifiche ordinanze e regolamenti; sono organizzati in"moduli" di 4 corsi (70-80 iscritti) con 4 insegnanti: di materie letterarie, di storia e geografia, di materie scientifiche e di lingua straniera.

Completamente gratuiti: dispongono di fondi propri per il materiale didattico necessario e per l'acquisto di libri, pubblicazioni, sussidi didattici.

I programmi specifici dei singoli corsi vengono discussi e concordati tra gli insegnanti., i lavoratori interessati e la Commissione 150 ore del C.d.F.

DOVE LE ISCRIZIONI ?

PER L'ALFA ROMEO : Le iscrizioni si ricevono nella sede del C.d.F. da lunedido a giovedi Z0 ,SETTEMBRE

dalle ore dt alle ore 15

DOVE SI SVOLGONO I CORSI ?

per i lavoratori di Milano: presso la SCUOLA MEDIA di Via Gallarate 15 (corsi media e alfabetizzazione)

per i lavoratori di Arese : presso la SCUOLA MEDIA di Via Col di Lana 17 di ARESE (per la media)

presso la II SCUOLA MEDIA di GARBAGNATE (per i corsi di alfabetizzazione)

Con il nuovo CONTRATTO DI LAVORO le ore per i corsi sono 350 e non più 250 come per il passato.

Ci si può iscrivere ai corsi : ALFABETIZZAZIONE, SCUOLA ELEMENTARE, SCUOLA MEDIA, MONOGRAFICI (che si tengono presso l'Università).

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DALL'INIZIO DEI CORSI 150 ORE PIU' DI 500.000 LAVORATORI, CASALINGHE, DISOCCUPATI HANNO FREQUENTATO I CORSI DI ALFABETIZZAZIONE, MEDIA E CORSI MONOGRAFICI SU ARGOMENTI DI CULTURA GENERALE.

PERCHE' TUTTI ABBIANO LA POSSIBILITA' DI NON ESSERE ESCLUSI DA UN BENE

IMPORTANTE: LA CULTURA, LA CONOSCENZA, LA CAPACITA' DI PENSARE CRITICAMENTE PER AGIRE COLLETTIVAMENTE.

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NON E' UN BENE SUPERFLUO

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PERCHE' E' UNA CARTA IMPORTANTE CHE ABBIAMO NELLE MANI PER CAPIRE E

CONTROLLARE CIO' CHE INFLUENZA E DETERMINA LA NOSTRA VITA: IL MONDO DELLA FABBRICA, I NOSTRI CONSUMI, IL VIVERE QUOTIDIANO NEL QUARTIERE, NEL

PAESE, NEI RAPPORTI CON GLI ALTRI, CON I FIGLI

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