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Bollettino Alfa Romeo9

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ri-

bollettino d'informazione del C. di F. dell ' alfa romeo

La spiegazione della busta paga

PREMESSA

L'opuscolo che Vi proponiamo è stato elaborato da un gruppo di lavoratori e delegati dell'Alfa Romeo di Arese, per fornire uno strumento di conoscenza sulla retribuzione.

La scelta di analizzare la composizione della busta paga e quindi di tutte le voci che la compongono, mettere in grado tutti i lavoratori di rendersi conto personalmente di come vengono retribuiti.

Non abbiamo avuta la pretesa di fare un lavoro perfetto, in una analisi troppo particolareggiata. La nostra preoccupazione era quella della comprensione e chiarezza.

Si è voluto dividere questo lavoro in due parti

LA RETRIBUZIONE

na lei

Quale compenso per l'attività prestata a favore dell'Azienda, il lavoratore percepisce una retribuzione che viene comunemente denomina Salario Stipendio » per gli ex Operai e per gli ex Impiegati.

E' fatto obbligo, da parte, del datore di lavoro di consegnare, all'atto della corresponsione della retribuzione ai lavoratori, un prospetto paga in cui devono essere indicati:

Legge N. 4 del 5.1.1953 - Il nome, il coanome, qualifica professionale, periodo della retribuzione, gli assegni familiari e tutti gli altri elementi che comunque compongono detta retribuzione, nonchè distintamente le singole trattenute.

Tale orosoetto parla deve portare la firma, sigla timbro del datore di lavoro.

La retribuzione deve essere corrisposta entro 10 niorni dalla lorn scadenza. In caso di ritardo oltre i 15 qq. è dovuto al dipendente un interesse sulle somme non pagate pari al tasso ufficiale maggiorato del 5%.

I reclami relativi alla corrispondenza delle somme deve essere fatta all'atto del pagamento, Quelli relativi agli errori materiali di conteggio altra natura devono essere fatti entro un anno.

principali:

Un'analisi delle varie voci della retribuzione nella loro composizione ed esplicazione generale.

Alcuni esempi pratici di come le varie componenti vengono indicate e calcolate.

Dette componenti sono facilmente soggette a varriazioni (C.C.N.L. - accordi aziendali - nuove leggi, ecc...).

Ci proponiamo comunque di tenere sempre aggiornati i lavoratori con nuove pubblicazioni od integrazioni.

Siamo sicuri che questo lavoro potrà avere un suo giusto valore se da parte degli interessati e dei lavoratori tutti possa avere nella realà pratica una sua utilità.

Elementi della retribuzione:

La retribuzione di un dipendente è cost;tuita da diversi elementi, i principali sono:

SALARIO BASE O STIPENDIO BASE. Si intendono i valori minimi fissati dal contratto collettivo di lavoro, che per i metalmeccanici sono:

Indennità di contingenza:

Non potendo cambiare in continuazione i minimi dei contratti di lavoro col variare del costo della vita, si è pensato di inserire nella retribuzione uno speciale elemento con lo scopo di adeguare la retribuzione: l'indennità di contingenza.

SETTEMBRE 1975
CCNL 1973-1975 ALFA ROMEO ACCORDO 4.1974 1 OC 2, MC L. 105.000 L. 134.000 2 3a b, OC 1 L. 111.000 L. 138.000 3 3a a, 00 L. 119.000 L. 145.000 4 3a a, OS, CS 2 L. 130.000 L. 158.000 5 2a, OSP, CS 2 L. 143.000 L. 168.000 5s 2A L. 168.000 L. 199.000 6 1a L. 185.000 L. 231.000 7 1s L. 208.000 L. 260.000
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Detta indennità viene determinata trimestralmente — febbraio-maggio, agosto-settembre — in base ia-
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Variazioni dell'indice del costo della vita, considerato Su tutto il territorio nazionale, a secondo di una scala mobile indicata dall'ISTAT. Sono considerati 5 capitoli di spesa: alimentazione 54,6°/o; abbigliamento 12,8%; abitazione 10,9%; elettricità e combustibile 3,5%; spese varie 18,2%.

Alla base del calcolo si prende una famiglia del ceto operaio e impiegatizio composta da padre, madre e due figli.

Con il recente accordo sindacale di febbraio si è andati a modificare notevolmente il meccanismo della contingenza, apportando i seguenti miglioramenti:

1)

Azzeramento dell'indice che verrà riportato a quota 100 dal 31-1-1975 considerando come base il trimestre agosto-ottobre 1974.

Raggiungimento per tutti del valore punto più alto da effettuarsi in quattro tempi.

Aumento di L. 12.000 per tutti a partire dal 2-1975 come recupero salariale — inteso come elemento distinto della retribuzione ma utile al calcolo della 13a, ferie, festività nazionali e infrasettimanali, anzianità, preavviso, permessi retribuiti e aggancio pensioni E.D.R. (Elemento Distinto Retributivo).

VALORI NUOVA CONTINGENZA

Per trovare i nuovi valori punto, come sopra indiAti, occorre fare la seguente operazione:

— lavoratore di 50 livello L. 600 x 25%

L. 150 +1789 = L. 1939.

..e 1939 lire sono il nuovo valore punto, fino al 31-1-76, .:he verrà moltiplicato per i punti di contingenza che scatteranno ad ogni trimestre.

,ndennità di mensa:

Ouando il lavoratore non usufruisce della mensa 'festività, ferie) gli viene corrisposta una indennità tari a L. 100.

Tale indennità viene corrisposta al lavoratore ai ini della 13a, ferie, festività, indennità di anzianià ecc.

La trattenuta giornaliera per ogni pasto è di L. 20. kumento di merito:

E' una elargizione ché l'Azienda concede ai protri dipendenti, in aggiunta allo stipendio o salario, n base a giudizi strettamente aziendali che dovrebtero essere basati sulla professionalità e il merito.

Il sindacato è contrario a questo istituto, in quanto, nolto spesso è fonte di discriminazione, sperequa:ione e quindi « divisione » tra i lavoratori.

Per gli ex operai tale aumento è la « barra » che 'iene aggiunta alla paga base.

Il superminimo non è regolato da nessuna norma tontrattuale.

Scatti di anzianità:

I contratti collettivi di lavoro stabiliscono degli aumenti di retribuzione che vengono corrisposti ai avoratori, dopo il compimento del ventesimo anno li età, presso la stessa azienda o gruppo aziendale nella medesima categoria di appartenenza.

ba considerare nella seguente misura:

ex operai: n. 5 scatti biennali al 2% calcolati sulla paga base del CCNL

bx impiegati e C.S.: n. 12 scatti biennali al 5°/o

calcolati sulla paga base del CCNL più la contingenza.

Tali aumenti periodici decorrono dal primo giorno del mese successivo al compimento del biennio di anzianità.

Col variare della categoria, nel caso degli ex impiegati e C.S. gli scatti maturati vengono ad aumentare la nuova retribuzione in misura del 50%, ed in seguito ne partiranno altri con la stessa durata e percentuale.

Comunque la retribuzione di fatto (paga base + eventuali scatti già maturati) resterà invariata qualora risulti pari o superiore al minimo contrattuale di stipendio della nuova categoria, maggiorato del riparto del 50% degli scatti .

Sempre per gli ex impiegati e C.S. ad ogni fine anno gli scatti vengono rivalutati col variare dei punti di contingenza maturati ed avranno applicazione col 10 gennaio dell'anno successivo.

Ad ogni variazione della paga base verrà rivalutato lo scatto o gli scatti quando maturerà il biennio successivo.

Mancato incentivo o superminimo collettivo

Il mancato incentivo è corrisposto ad ogni impiegato e C.S. nella misura del 6% sullo stipendio individuale di fatto — di cui all'accordo 17-2-1972 — più L. 16.000 dell'accordo CCNL del 4-5-1973. Detto premio verrà mantenuto in cifra fissa.

13' mensilità:

L'Azienda è tenuta a corrispondere per ciascun anno al lavoratore in occasione della ricorrenza natalizia, una tredicesima mensilità, che viene così calcolata:

ex operaio: una mensilità determinata sulla base di 173 ( . ) ore moltiplicate per la paga oraria festiva o intervallo turno, per i turnisti, (paga base + concottimo o cottimo, presi sulla media del mese

Livelli Vecchio valore Punto Valore Punto x 2.52 Differ. rispetto al valore più alto i Valori dal 1.2.75 25% Valori dal 1.2.76 30% Valori dal 1.8.76 20% Valori dal 1.2.77 25% 1 396 998 1390 1346 1763 2041 2389 2 468 1180 1208 1483 1845 2087 2389 3 - 4 528 1331 1058 1595 1913 2124 2389 5 - 5 S 1789 600 1939 2119 2239 2389 6 - 7 947 2389 — 2389 2389 2389 2389

precedente + assegni di merito + scatti di anzianità + contingenza) 4- E.D.R.

( ): perchè 173 ore mensili?

considerando che in una settimana il lavoratore è retribuito come da contratto, per 40 ore e che in un anno vi sono 52 settimane ne risulta che in un mese vi sono 4,33 settimane che moltiplicate per 40 ore danno 173 ore mensili circa. Queste ore sono la media mensile che un lavoratore effettua in un anno.

impiegati e C.S.: una mensilità determinata sulla base delle competenze del mese precedente. In aggiunta alla 13a viene pagata l'intera integrazione mensa per un valore uguale per tutti di L. 2.600 (100 x 26 gg.).

Premio di produzione

Con l'ultimo accordo aziendale, luglio '75, il premio di produzione è stato elevato a L. 340.000. Il premio veniva suddiviso in tre rate da L. 70.000 da percepire nelle mensilità di giugno e settembre come acconto e febbraio come saldo dell'anno precedente. Ora si dovrà decidere una nuova suddivisione.

Accantonamento

Ammonta a L. 180.000 da percepire in una intera volta nel mese di luglio.

N.B. - Detti emolumeunti sono uguali per tutti i lavoratori dal 1" al 70 livello.

Festività

Il contratto di lavoro prevede le seguenti festività:

festività nazionali (25 aprile, 1 maggio, 2 giugno, 4 novembre)

festività infrasettimanali (1 giugno, 6 gennaio, 19 marzo, 25 aprile, lunedì dopo Pasqua, Ascensione, Corpus Domini, 1 maggio, 2 giugno, 29 giugno, 15 agosto, 1 novembre, 4 novembre, 8 dicembre, 25 dicembre, 26 dicembre)

festa del S. Patrono del luogo dove ha sede l'Azienda o un'altra festività da concordarsi tra le parti in sostituzione del S. Patrono.

Qualora una delle festività di cui ai punti a) b) e c) dovessero cadere di sabato o domenica, ai lavoratori è aggiunta alla normale retribuzione mensile una ulteriore giornata pagata, con integrazione oraria fetsiva per gli ex operai (h. 6,66 della paga della festività) e con 1/26 delle competenze per gli ex impiegati e C.S.

Per le festività indicate ai punti a) b) e c) cadenti da lunedì a venerdì viene garantita l'intera retribuzione di 8 ore normali. Se in dette festività vi è prestazione lavorativa sarà dovuto, in aggiunta al trattamento di cui sopra, la retribuzione delle ore lavorate maggiorate della 'percentuale di straoridnario.

Se il lavoratore si trova assente per malattia, infortunio, maternità (nei 5 mesi di assenza obbliatoria) Per le festività ai punti b) e c) cadenti in detti periodi, l'Azienda partecipa al complemento della integrazione fino al 100% dell'intera giornata.

Ferie

Il lavoratore ha diritto ogni anno ad un periodo dì ferie da farsi collettivamente alla chiusura della fabbrica, di regola della durata di tre settimane, nel periodo estivo che viene fissato tra l'Azienda e i rappresentanti dei lavoratori.

A partire dal periodo feriale 1975 tutti i lavoratori hanno goduto di un periodo minimo di quattro settimane di ferie.

Considerando che gli impiegai e C.S. usufriuscono delle condizioni di miglior favore tuttora vigenti da accordi aziendali, il loro periodo è così determinato: per anzianità oltre ai 10 anni e fino ai 18, giorni 25; per anzianità oltre ai 18 anni compiuti giorni 30 Quanto sopra vale per coloro che sono in forza nel periodo di vigenza dell'attuale contratto aziendale.

Durante il periodo di chiusura per ferie collettive (o periodi plurisettimanali sostitutivi, per i comandati in detto periodo) i sabati compresi ìn tale periodo non verranno computati.

Le ferie maturano nell'anno solare (gennaio-dicembre).

I nuovi assunti hanno diritto a tanti dodicesimi a seconda del mese di assunzione.

Premio di anzianità

Detto premio viene elargito ai lavoratori assunti prima del 31-12-1966, che hanno prestato la loro attività in maniera continuativa nell'azienda per lunghi anni, così suddivisi:

Assegni familiari

La cassa unica assegni familiari è stata istituita con Io scopo di erogare ulteriore danaro ai lavoratori capi famiglia per poter adeguare le loro retribuzioni in rapporto ai carichi familiari.

Gli A.F. spettano per il coniuge, i figli e i genitori nella seguente misura:

mensili gg• giornaliera coniuge 10.868 : 26 = 418 figli o equiparati 10.868 : 26 = 418

genitore 2.574 : 26 = 99

Detti assegni vengono erogati con la retribuzione mensile per dodici mesi, dal datore di lavoro per conto dell'INPS.

Per poter usufruire dell'intero importo degli A.F. occorre aver lavorato non meno di 104 ore mensili e 24 settimanali per gli ex operai e 130 ore mensili e 30 settimanali per gli ex impiegati e C.S.

Nei giorni di assenza per malattia, maternità, ferie, festività, infortunio, C.I.G. e permessi retribuiti gli A.F. vengono corrisposti. Dette giornate non si sommano con le ore lavorate per poter concorrere al rag-

ex
a
ANZIANITA' MENSILITA' IMPIEGATI ORE OPERAI 20 anni 1/2 83,33 25 anni 1 166,66 30 anni 2 333,32 35 anni 2 e 1/2 416,65 40 anni 3 499,98 45 anni 3 e 1/2 583.31

giungimento del 'minimi di ore per la intera loro integrazione.

Malattia

Le misure di intervento per i lavoratori ex operai dell'INAM e dell'Azienda sono le seguenti: giorni INAM

primi 3 gg. carenza

dal 4° al 20' g. 50%

dal 21' g. 66,66%

AZIENDA

integrazione al 100% integrazione al 100% integrazione al 100%

Nei riguardi dell'INAM l'indennità giornaliera vale per un periodo massimo di 180 gg. per ciascun anno solare.

Agli effetti di tale durata non devono comprendersi i periodi di malattia determinati da gravidanza e puerperio.

Per la durata massima di integrazione nei riguardi dell'Azienda vedere CCNL.

L'integrazione INAM (su dati denunciati dall'Azienda) è comprensiva delle quote di 13a, premio di produzione, accantonamento e cottimo (media 2 mesi precedenti).

Le festività infrasettimanali per gli ex operai e le festività cadenti di domenica per gli ex impiegati sono a carico per l'intero importo al datore di lavoro.

Come da ultimo contratto di categorie l'integrazione INAM viene anticipata dall'azinda.

C'è da precisare che l'indennità INAM viene retribuita anche per la giornata del sabato con ciò l'azienda integrerà la differenza per garantire la normale retribuzione.

Per i lavoratori ex impiegati e C.S. il trattamento viene corrisposto interalmente dal datore di lavoro.

Infortunio e malattia professionale

Ai lavoratori infortunati spettano le seguenti prestazioni:

giorni giorno infortunio primi 3 giorni dal 4° al 90' giorno dal 91° giorno fino alla guarigione

AZIENDA erog. al 100% erog. al 100% integr. al 100%

integr. al 100%

L'indennità erogata dall'INAIL è comprensiva degli stessi emolumenti come per la malattia.

Tale indennità viene pagata direttamente dall'Isti tuto al lavoratore tramite assegno e in seguito l'azien da integrerà la quota fino a raggiungere l'intera re tribuzione.

C'è da considerare che l'INAIL paga le festività infrasettimanali e che l'indennizzo viene erogato per tutti i giorni della settimana comprensivi del sabato e della domenica. Può succedere che se il periodo di assenza è molto lungo (generalmente oltre i due mesi) l'INAIL integra una cifra che può essere superiore all'intera retribuzione e l'azienda trattiene la parte eccedente.

I lavoratori ex operai e C.S. sono tutti obbligatoriamente assicurati all'Istituto, tale assistenza avviene però quando il lavoratore si infortuna durante l'attività lavorativa o per qualsiasi altra ragione attribuibile al lavoro, diversamente viene assistito dall'INAM.

Per gli ex impiegati l'assicurazione è obbligatoria solo per quelle categorie che svolgono una attività per la quale è richiesta tale assistenza (collaudatori, capi officina, impiegati di laboratorio ecc.) per la maggior parte non vi è assicurazione 1NAIL ma una forma di assicurazione che è molto limitativa, stipulata dall'azienda con un Ente Privato.

Preavviso

Il rapporto di lavoro a tempo indeterminato non può essere risolto dalle parti senza un preavviso.

La durata di tale preavviso varia a seconda dell'anzianità e categoria professionale cui appartiene il lavoratore. (Vedere il CCNL nelle parti sez. A impiegati, sez. B Categaria Speciale, sez. C Operai.)

I termini di disdetta decorrono dalla metà o dalla fine di ciascun mese.

E' fatto obbligo sia per i lavoratori che per l'azienda osservare tali termini, in mancanza di ciò una parte deve corrispondere all'altra l'importo della retribuzione per i periodi di mancato preavviso.

Sia il licenziamento quanto le dimissioni dovranno essere comunicate per iscritto.

E' consuetudine all'Alfa per i lavoratori dimissionari per vecchiaia corrispondere tale indennità senza effettuare il periodo di preavviso.

Tale periodo, anche se sostituito dalla corrispondente indennità è considerato agli effetti dell'indennità di anzianità.

CASSA

INTEGRAZIONE

(Legge 20.5.1975 n. 164)

GUADAGNI

Interventi della C.I.G. (agli operai dipendenti da Imprese ndustriali che siano sospesi dal lavoro o effettuino prestazioni a orario ridotto).

1 — Integrazione salariale ordinaria: per situazioni aziendali dovute ad eventi transitori e non imputabili all'imprenditore e agli operai; ovvero derivanti da situazioni temporanee di mercato .

2 — Integrazione salariale straordinaria: per crisi economiche settoriali o locali; per ristrutturazioni, riorganizzazioni o conversioni aziendali.

La misura dell'integrazione salariale è la seguente: ex operai: 80% della retribuzione globale (lorda) per le ore non prestate dalle ore O fino al massimo di 40 ore settimanali.

ex impiegati: l'intera retribuzione fino ad un massimo di L. 300.000 per le ore di lavoro non prestate da considerare come Cassa Integrazione Straordinaria .

E' da considerare che la C.I.G. non è soggetta alle ritenute sociali (FAP, INAM, GESCAL) e quindi l'integrazione è sensibilmente superiore all'80%.

Detti periodi di sospensione sono riconosciuti utli per il conseguimento del diritto alla pensione fino ad un massimo di 36 mesi dell'intero rapporto assicurativo.

Le festività infrasettimanali sono a totale carico del datore di lavoro.

Gli assegni familiari spettano in misura intera per

indenn. nessuna indenn. 60%
75%
INAIL nessuna

tutto li periodo della C.I.G. periodi di malattia e infortunio durante la C.I.G. vengono regolarmente pagati dagli enti assistenziali e l'integrazione aziendale avviene fino alla concorrenza dell'80%.

TRATTENUTE SOCIALI

Vengono calcolate sul totale delle competenze con esclusione degli A.F., liberalità una tantum, indennità di cassa e di anzianità, malattia, materianità. infortunio, Cassa Integrazione e assegni di congedo matrimoniale corrisposti da istituti previdenziali.

Tali trattenute sono:

F.A.P.

(Fondo Adeguamento Pensione - INPS) 6,80%

GES.CA.L.

(Gestione Case Lavoratori) 0,35°/o

I.N.A.M.

(Istituto Nazionale Assistenza Malattie) 0,30%

Per gli impiegati vi è un'altra trattenuta dell'i su un massimale di L. 60.000 annuali con quota fissa mensile di L. 50 a favore I.N.A. (Gli apprendisti sono esenti da tarttenute sociali).

TRATTENUTE FISCALI (I.R.P.E.F.)

Con decorrenza 1.1.74 è entrata in vigore una nuo-

va forma di tassazione (I.R.P.E.F.) che abolisce la vecchia imposta di R.M., Complementare e Imposta di Famiglia.

Essa viene direttamente trattenuta dal datore di lavoro sulla retribuzione mensile.

Tale imposta viene calcolata sull'intera retribuzione lorda al netto delle trattenute sociali con l'esenzione delle seguenti indennità: indennità di trasferta fino a limite di L. 12.000 (L. 15.0000 per le trasferte all'estero); il 60% degli assegni di sede e delle altre indennità per servizi prestati all'estero; le indennità aventi natura risarcitiva o di mera reintegrazione patrimoniale; le quote di trattenuta sulla pensione da riser'. all'INPS per i lavoratori pensionati che prosequ no l'attività lavorativa.

Una volta determinato l'imponibile fiscale, le aliquote di calcolo sono:

Dopo aver applicato le suddette aliquote il lavoratore ha diritto alle seguenti detrazioni:

(ne hanno diritto tutti i lavoratori dipendenti) (ne hanno diritto tutti i lavoratori dipendenti) (spetta ai lavoratori maggiorenni, donne vedove o legalmente separate, figli minori emancipati) (spetta al marito anche se la moglie ha reddito proprio)

i redditi di lavoro (mensliltà + aumenti aggiuntivi arretrati) percepiti nell'anno da ogni singolo lavoratore.

Su detto cumulo al netto delle ritenute sociali viene ricalcolata l'aliquota di imposta e trovata la nuova imposta lorda si sottrae l'imposta lorda pagata mensilmente e le detrazioni che il lavoratore ne ha diritto.

Se dal conguaglio risulta che il lavoratore è a credito nella stessa mensilità gli viene rimborsata la differenza se è a debito il datore di lavoro trattiene per conto del fisco tale somma.

INDENNITA' DI ANZIANITA'

Per le mensilità aggiuntive o emolumenti arretrati (come: 13a, ratei di P.P., accantonamento, elargizioni « una tantum » ecc.) l'aliquota per la ritenuta fiscale viene conteggiata separatamente dalla mensilità. Per detti emolumenti non vi è alcuna detrazione.

CONGUAGLIO ANNUALE

, Con la mensilità del mese di dicembre il datore di lavoro ha l'obbligo di effettuare il conguaglio su tutti

L'indennità di anzianità è il compenso che spetta al lavoratore per gli anni prestati presso l'Azienda dal momento dell'assunzione alla cessazione del rapporto di lavoro.

Detta indennità varia per ogni lavoratore in base all'anzianità di servizio e la retribuzione percepita.

Per gli ex operai il conteggio vien fatto in base alle ore, come da tabella.

d) L. 36.000 3.000 99 per coniuge a carico annue mensili gg• 99 33 99 3.000 1.000 1.000 L. 36.000 L. 12.000 L. 36.000 per spese di produzione per oneri detraibili quota esente )ria /ità ori, la _ma puanilila enerbuno iosn3n-
annue mensili giornal. aliquota fino a L. 2.000.000 166.667 5.479 10% success 1.000.000 83.333 2.740 13% 1.000.000 83.333 2.740 16% 1.000.000 83.333 2.740 19% 1.000.000 83.333 2.740 22% 1.000.000 83.333 2.740 25%
miti re
n3) s-
DETRAZIONI: annue mensili e) Per i persona L. 7.000 L. 584 Per 2 persone L. 15.000 L. 1.250 per 3 persone L. 25.000 per 4 persone L. 35.000 L. 2.084 L. 2.917 per 5 persone L. 65.000 L. 5.417 Per 6 persone L. 100.000 L. 8.333 per 7 persone L. 150.000 L. 12.500 per 8 persone L. 250.000 L. 20.833 per ogni persona in più L. 120.000 L. 10.000
PER LE ALTRE PERSONE A CARICO SPETTANO LE SEGUENTI
rle li o

Paga utile per la liquidazione dell'indennità di

Detrazioni

fiscali

2 5 (40%) = 2.212.065

L. 50.000 x 30 anni = 1.500.000

L. 5.530.162

L. 3.712 065

L.1.818.097

aliquota 11,48% su 1.818.097 = L. 208.717 imposta

L. 5.530.162 indennità anzianità lorda

L. 5.482.906 indennità di

47.256 accordo 4.5.73 (contemporaneamente avverrà il recupero delle L. 44.000 pagate nel giugno 1973)

L.5.530.162 indennità anzianità lorda

Per la liquidazione di anzianità per un impiegato il procecr mento è il seguente

— competenze ultimo mese + rateo del P. di P. (media ultimi tre anni) + rateo accantonamento (: 13)

tale somma viene moltiplicata per 13 /12 ottenendo così la quota media che viene moltiplicata per

L. 208.717 imposta

L. 5.321.445 indennità anzianità netta

A tale indennità vanno aggiunte:

gli anni di anzianità.

Ottenuta l'indennità di anzianità lorda, per ricavare l'imposta il procedimento è identico all'esempio precedente.

(se l'indennità lorda supera i 6 milioni l'abbattimento sarà di 1 '5 (20%).

Ottenuta l'indennità netta vanno aggiunti i rateali maturati fino alla data delle dimissioni.

MEDIA BIENNIO 1973-1974 L. 3.319.329 sui primi 2.000.000 10% = L. 200.000 sul succ. 1.000.000 13% = L. 130.000 sul succ. 319.323 16% = L. 50.612 L. 380.612:L. 3.319.329 = 11,48% aliquota media abbattimenti: a L. a L. a L. a L. a L. ore 27,09 mesi 8 mesi 4 ore 28.83 ore 116 1.537,35 = L. 41.647 15.000 = L. 120.000 17.500 = L. 70.000 1.540 = L. 44.398 69,36 = L. 8.046 rimanenza ferie accantonamento premio di porduzipne gratifica natalizia 1.1.75 aI 28.2.75 E.D.R. Periodo di servizio anzianità in anni compiuti: fino al 10" oltre il 100 e fino al 15" oltre il 150 e fino al 180 oltre il 18ino al 31.12.1962 gg12 ore 80 gg. 15 ore 100 dal 1.1.1963 al 31.12.66 gg12 ore 80 gg. ore 13 86,67 99- ore 15 100 dal 1.1.1967 al 31.12.69 gg12,1/2 ore 83,33 gg18,3/4 ore 125 dal 1.1.1970 al 31.12.72 gg• 15 ore 100 gg22,1/2 ore 150 dal 1.1.1973 al 31.12.75 gg16,1/2 ore 110 gg• 26 ore 173 ESEMPIO DI LIOUIDAZIONE
INDENNITA'
E DIMISSIONARIO IL 28.2.1975 CON UNA ANZIANITA' DI 29 ANNI E 9 MESI. fino aI 31.12.1962 dal 1.1.1963 al 31.12.1966 dal 1.1.1967 al 31.12.1969 dal 1.1.1970 al 31.12.1972 dal 1.1.1973 al 31.12.1975 TOTALE anni 17 - mesi 7 = anni 4 anni 3 anni 3 anni 2 - mesi 2 = anni 29 - mesi 9 80 ore 100 ore 125 ore 150 ore 173 ore X 17 + 6,666 X x 4 X 3 X 3 X 2 + 14,416 X 7 = ore 1406,662 = ore 400 = ore 375 = ore 450 2 = ore 374.832 = ore 3006,45
DI UNA
DI ANZIANITA' DI UN OPERAIO ASSUNTO IL 21.5.1945
e preavviso: paga base 913,29 utile di cottimo 83,05 indennità di contingenza 356,43 scatti anzianità 75,12 assegno di merito 8,24 indennità di mensa 15,00 P. di P. 82,91 acdàntbrramento 80,04 E.D.R. 69,36 1683,46 magg. 8,33% gratifica natalizia 140,23 1823,69
3006,49 =
anzianità
x ore
anzianità L.

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