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Organo di informazione Baggio 2

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organo cThaggio A cura delta Sez. A. Abico del PCI - Supplemento a Milano Oggi - Reg. Trib. Milano 297 67 - Tip. Bonecchi - Gennaio 73

Diritto alla casa (e lotta alle immobiliari) Dal 1969, da quando i lavoratori ed il movimento popolare hanno ottenuto la legge n. 833 che blocca rigidamente i canoni e proroga sino alla fine del 1973 i contratti di locazione, le Immobiliari hanno intrapreso ogni tentativo per eludere e non far applicare al legge, mettendosi spesso sul piano della più palese illegalità.

VIVA IL VIETNAM ACCORDO DI PACE articolo in ultima

Rancilio, attraverso i molteplici nomi delle sue Società Immobiliari, è stato il capofila dell'attacco sferrato, Dalle lettere inviate agli inquilini nel 1971 per chiedere « equi aumenti di canone », alla richiesta di conguagli spese accessorie degli ultimi cinque anni, sin all'ultima iniziativa tendente a stabilire una specie di scala mobile per gli affitti, in base alla quale gli inquilini dovrebbero centinaia di migliaia di lire di arretrati alle proprietà. E' di fronte a quest'ultima richiesta che gli inquilini di via Valle Antrona 1 e 8 e di via Castrovillari 23 hanno energicamente risposto di no e nello stesso tempo hanno deciso di organizzarsi nel Sindacato Inquilini (SUNIA) per aprire una vertenza collettiva che imponga alla proprietà immobiliare il rispetto delle leggi e dei loro diritti spesso calpestati. Attraverso una numerosa assemblea, tenutasi alla fine di dicembre presso la Biblioteca Comunale, la piattaforma rivendicativa è stata discussa e approvata; alla base delle richieste si è posto: la diminuzione degli affitti di decine di famiglie, nel passato illegalmente aumentati; la volontà di un controllo di massa effettivo sull'ammulntare degli oneri per le spese accessorie, sospendendo nel frattempo l'invio di altre somme; da anni la proprietà ha richiesto continui aumenti senza minimamente documentarne il perchè; di non effettuare più per il futuro pagamenti di affitto e spese attraverso le cambiali. Si è inoltre respinto in massa le decine di disdette inviate da Rancilio al solo scopo di ottenere, con il ricatto, altri aumenti illegali di canone e si è richiesto la regolarizzazione di tutti i depositi cauzionali, con il versamento degli stessi su libretti bancari vincolati intestati ad ogni inquilino, naturalmente con l'accredito degli interessi legali sin qui maturati. La piattaforma, sottoscritta dalla quasi totalità delle famiglie, è diventata il punto di partenza della lotta unitaria; seguendo questo esempio a Milano in via Fornari, via del Moncalvo, a Cesano Boscone, a Corsico tutti gli altri inquilini di Rancilio hanno a loro volta respinto le richieste di aumento degli affitti e aperto altrettante vertenze. Il fronte di Lotta si è quindi rapidamente esteso ed oggi sono oltre 1.500 gli inquilini che esigono il rispetto dei loro diritti. Gli inquilini di Rancilio dimostrano che con l'organizzazione e con giusti obbiettivi si può non solo respingere le pretese dei padroni, ma nello stesso tempo rivendicare il rispetto di tutte le norme già codificate in leggi, premessa indispensabile per avanzare verso nuove conquiste nella direzione del diritto alla casa ad un prezzo equo. Del resto in Parlamento è già stato presentato dall'on. Spagnolli un progetto di legge che prevede oltre alla proroga di tutti i contratti di locazione sino alla fine del 1975, la riduzione degli affitti dal 5 al 30!6, a seconda della data di stipulazione dei contratti di locazione. Il modo migliore per sostenere questo progetto di legge non può che essere lo sviluppo di un ampio fronte di lotta nei caseggiati per la contrattazione e per far rispettare le leggi sin qui ottenute.

Uno scritto da non leggere Quest'ultima ha toccato parecchi cittadini del Un bimbo come nasce assume subito un comportamento teso a stabilire, con gesti, un colle- rione ai quali và il nostro più vivo augurio di gamento con quanto lo circonda. I genitori, un pronta guarigione, ma ci perdonino costoro se ciò po' ingenuamente li interpretano come segni di che maggiormente ci preoccupa, è l'infantilismo non riconoscimento. Certo non è così, ma è indubbio tanto per il numero dei casi, così irrisorio da non che si tratta di una prima forma di contatto con volerlo quasi valutare, ma per il grado di morboil mondo che lo dovrà ospitare e per questo una sità che si riscontra tra gli individui che ne sono vita che nasce è sempre una cosa meravigliosa. colpiti. La nostra è una preoccupazione fondata e Ma poi il bimbo cresce ed ogni suo gesto assume tutti i cittadini la possono visibilmente constatare. un preciso significato. Un gesto particolare, uno Tutti i muri delle case di Baggio sono imbrattate sguardo, un segno tracicato con la matita che an- da scritte, spesso sgrammaticate, dove è offerto cora non conosce fatto sulla carta o peggio sul da una comune calligrafia, la possibilità di leggere muro di casa rappresentano il modo di esprimere frasi destre e frasi « sinistre ». qualcosa. Certo uno sgorbio sul muro, una parete Il pericoloso grado di morbosità lo si può riimbrattata, non sono cose che fanno piacere tanto più pensando quanto costa riverniciare un appar- scontrare dalla allucinante rincorsa, che coloro che scrivono fanno ai divieti di af fissione, ai muri aptamento. pena imbiancati, ai muri parrocchiali, insomma a Ma come non sorvolare di fronte ad una vita tutto ciò che trovano pulito. Parecchi cittadini in che cresce, ad un intelletto che matura e quindi buona fede pensano che quelle scritte siano opera all'uomo di domani che non scriverà più sui muri, del Partito Comunista Italiano, anche perchè spesma che per fare conoscere le proprie idee, oltre so appare la frase « Lotta Comunista ». Ebbene noi alla parola userà le lettere, i giornali, i manifesti del Partito Comunista Italiano non siamo dei pue tutti gli strumenti di comunicazione civilmente ritani. Affiggiamo i manifesti murali, ma sempre conosciuti. Purtroppo però non sempre una vita che cresce è una cosa meravigliosa. Ci sono anche firmati a chiare lettere e lo facciamo perchè non le disgrazie e le sfortune. Una delle peggiori è quella abbiamo altri strumenti per combattere la falsa di uno sviluppo fisico non accompagnato dallo svi- propaganda che ci viene propinata giornalmente luppo mentale, per cui un uomo solo apparente- dalla televisione e dalle decine di giornali padromente è tale, ma con la mentalità ed il modo di nali e governativi. Li affiggeremmo volentieri su agire tipico della prima infanzia. Parecchi defini- apposite bacheche messe a disposizione dal Coscono questa malattia « INFANTILISMO ». Da una mune, (cosa che invece rifiuta) tra l'altro convinti recente indagine da noi fatta, sembra che questa che in questo modo anche gli altri partiti sarebmalattia abbia colpito particolarmente il quartiere bero costretti ad informare i cittadini non solo in di Baggio, precedendo di poco l'influenza IN- occasione delle campagne elettorali. Ma le scritte continua in ultima pagina GLESE.


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