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Milanodieci3

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ti ti!

mi anoCreC. MATTONE MATTONE

L. 100 Anno 4 - N. 5 - Maggio 1972

cronaca di quartiere

speciale elezioni

CHIAREZZA PER UNA LOTTA RISOLUTIVA Affinché la lotta nel quartiere riesca occorre avere, in ogni momento e alla luce dei fatti, chiarezze di idee e di obbiettivi. Questo è il compito del nostro giornale che i lavoratori e i cittadini devono sostenere e diffondere. Ma è anche dovere degli stessi partecipare a tutto il lavoro di informazione extra-giornale (volantini, manifesti, giornali murali) che informino tempestivamente la popolazione dei fatti che la riguardano. La sede del giornale e del Comitato di Quartiere Ponte Nuovo è in via Meucci 91, II° piano. Diamo qui sotto, dopo alcune osservazioni sullo Statuto della Scuola di Via Brambffia, due documenti: il primo del nostro Comitato di Quartiere e del Comitato d'Agitazione Crescenzago, che puntualizza il livello e i problemi della lotta; il secondo del Consiglio di Zona che autorevolmente dà ragione a quanto abbiamo sempre sostenuto: non c'è nessuna delibera per la costruzione della scuola in Ponte Nuovo; se il Dindelli e gli altri terreni liberi non possono essere usati per la scuola, siano sottratti ai privati per i bisogni del quartiere: no alla tangenziale! it

LO STATUTO DI VIA BRAMBILLA

rappresentanti di classe, a cui po' come sono andate le cose. sarebbe spettato, secondo una Lo statuto nasce, seppure senprima bozza di statuto, redat- za molta originalità (il testo In ottemperanza alla circolare 375 Misasi in data 23 novembre 1970 che prevede il sorgere ta dai sei, il compito di rap- viene da una precedente bozza di organismi che favoriscano la partecipazione dei genitori e degli studenti (per le scuole me- presentare l'a zsociazione dei elaborata da un gruppo della die superiori) alla vita della scuola, anche la scuola elementare di via Brambilla ha dato vita genitori, di convocarla, di ren- scuola di via Bottego, bozza in ad una Associazione dei gedere esecutive le sue decisioni. seguito bocciata dai genitori) nitori. Si è cominciato ad sa capacità degli stessi di in- tutti i genitori interessati al Non è chi non veda, come a dal « direttivo », viene portata ottobre con la elezione dei tuire certi sbagli politici, quan- problema (che hanno molto da furia di rappresentanze sempre per la discussione e per la vorappresentanti di classe, che do vengano coperti da contro- dire, perchè appartengono al- più ristrette, si giunge a non tazione al gruppetto un po' più avrebbero avuto il compiproposte di immediata com- la classe dei più sfruttati in percepire più l'originaria vo- allargato dei rappresentanti di to di studiare assieme ai geprensione. (Vedi per es. come ogni settore) sono state convo- lontà dei gerl ri, quando non classe e finalmente verrà pornitori della classe i problemi è stato facile far accettare l'il- cate finora solo dai comitati di addirittura :ire schia di inter- tata ai genitori. Già a questo inerenti all'insegnamento della lusion di e una nuova scuola quartiere, e non dai rappresen- pretarla soie ettivamente e, punto, si può agevolmente noclasse stessa, di mettere in con- ne nw—terprie fà co- tare tutta la manovra vertici.,ta senza ca l quartiere — realtà di faci- tanti di classe, che fino a nc' tatto l'insegnante con tutti )03 catabio tempo fa, « dirigevano >> sletrEurral:-rà.iti—questo grup- e paternalista, seconao cui la -1'Assci-2,91' s-pecifit. Ò.es ''-y2--acinuncia alla lotta di tut- ciazione dei genitori. Infatti in petto ristil erassimo ha mai base va influenzata e lasciata far partecipar t es se-ppopolazione (realtà ne- seguito 'è s costitu ito, 'asso- convocato s'Assemblea popo- il più possibile da parte perchè gli stessi, il più attivamente ‰ ma c',.,e/l.ria ancora indigesta). ciazione stessa, un altro nell orga- lare! L'avrebbe almeno dovuta fa confusione. (Il che, in picpossibile, ai problemi interni Un altro palese segno di antinismo, detto impropriamente convocare per la rettifica dello colo, non è che la politica in della classe. Essendo una cosa democraticità è il fatto che le direttivo, ancora più ristretto statuto. Niente da fare, Ma, a grande stile delle nostre amminuova, non tutti i genitori ne assemblee popolari generali di (6 persone) del consiglio dei questo proposito, vediamo un hanno compresa l'importanza, ( continua in ultima pag.) lasciando così campo libero alle persone più preparate anche a livello politico, che vedevano nella rappresentanza di classe un mezzo per diffondere e stimolare soluzioni didattiche che rientrano nella loro visione delle cose. t questo il motivo per cui le riunioni del consiglio dei Genitori, Cittadini, Lavoratori ta e più decentrata. Quelle perIn data 22 marzo 1972, il rappresentanti di classe sono sone che, sostenendo posizioni consiglio di zona dieci così scri- urbanistica del Consiglio di Zostate molto numerose (due 1) La situazione della lotta per na e dei comitati di quartiere, rinunciatarie e di sfiducia, di- veva volte al mese), mentre il lavo- la scuola nel quartiere. per assicurare la popolazione Le elezioni anticipate del cevano: « Accettiamo la « ChiAll'Assessore all'Educazione ro dei singoli rappresentanti Vediamo attentamente cosa che numero di aule, aree la- maggio prossimo sono un fatto mento democratico per travasani » come vuole il Comune perAll'Assessore ai Lavori Pubblici sciate a verde e attrezzature nell'ambito delle loro classi è è avvenuto in un mese circa di re nelle istituzioni i nuovi constato molto minore e si è svol- agitazione e di lotta sul proble- ché è più semplice e più rapi- All'Assessore al Decentramento scolastiche corrispondano alle straordinario, sia in relazione al- tenuti del loro atteggiamento. la chiusura anticipata delle Cato non tanto nell'ascoltare i ma della scuola. Nell'assemblea da la costruzione. Ma si sono Alla Commissione Consiliare esigenze del quartiere. L'intendimento del quartiere mere, sia in relazione alla situagenitori per riferire in alto, al del 3 Marzo, convocata dal Co- guardate bene dal partecipare per l'Istruzione - Educazione come luogo di crescita politica consiglio; ma l'inverso, nel ri- mitato di quartiere Pontenuovo al blocco delle lezioni lunedì, Al Comitato di Quartiere « Pon- 2) Che la ripartizione decentra- zione politica, sociale ed econo- individuale e collettiva ci ha non sono venute a Palazzo Mamento comunichi il calendario mica che l'ha provocata e che te nuovo » ferire ai genitori quanto veni- e dal Comitato di Agitazione spinto a dedicare questo numeva discusso al vertice. E un Crescenzago, un centinaio di rino, non hanno aderito alla Al Comitato di Quartiere « Car- previsto dalle varie fasi di rea- esercita un'influenza determiro in particolar modo alle elemanifestazione di domenica 12 lizzazione del complesso scoprimo appunto di evidente an- genitori e lavoratori del quarnia - Cimiano - Crescenzago » nante sui programmi dei partiti zioni: non pretendiamo di dare tidemocraticità. Non vogliamo t iere, stanchi delle promesse e marzo. E hanno dato corda Ci riferiamo alla trattazione lastico, in modo che la data in competizione e sull'elettoracon questo gettare la croce ad- delle delegazioni, stanchi di al Comune, illudendo la gente di massima inerente alla costru- prevista di apertura per l'anno to chiamato alle urne. Queste un quadro esauriente delle siche la scuola fosse ormai a dosso a nessuno, è però nostro zione di un complesso scola- 1973-74 non appaia una delle elezioni sono un momento in tuazione politica in cui si muoopportare una situazione di dovere mettere in risalto che grave disagio senza delle rea- portata di mano. Comunque, stico sull'area di via Cesalpino, tante vane promesse fatte ai cui gli elettori sono invitati a vono le forze, prossime allo l'unica risposta che il Comune la democrazia è la partecipai proteste popolari, decidono ha dato alla forte mobilitazio- proposta da codesta Ripartizio- cittadini in periodo elettorale, manifestare la loro maturità po- scontro elettorale; ma vogliamo zione libera e intensa della ba- d i iniziare una settimana di ne alla Giunta il 7-3-1972 e da e i cittadini stessi possano ve- litica, esprimendosi pro o con- mettere a disposizione di una ne popolare della settimana 6- questa approvata. rificare via via il mantenimenpiù larga maggiorana (e non se ai problemi comuni e se otta. tro i nuovi indirizzi che vengono 12 marzo è una « trattazione di to dei tempi previsti o, in caso una rappresentanza si rende della solita minoranza intelletMentre il progetto di un Gli obiettivi erano chiari e necessaria, dovrà avvenire nel s entiti: scuole subito sulle a- massima », una specie di pro- complesso integrato di scuola contrario, compiere una demo- emergendo sia nella concreta tuale) gli strumenti pér un dibatrispetto della libera espressio- ree comunali. I modi per rag- messa che farà le scuole sull'a- materna, elementare e media cratica verifica e agire da sti- azione delle forze politiche (e- tito più approfondito su tale rea Chini. ne della base da favorire e sti- giungerli erano altrettanto risponde finalmente alle giuste molo sugli organi amministra- splicata sia in Parlamento che scontro e sulla realtà economi2) La trattazione di massima. molare qualora abbia delle dif- c hiari e fermamente sostenuti esigenze della popolazione, più tivi. Infatti, le passate esperien- all'interno dei partiti, sia nei ca, politica e sociale che vi stà Questo documento di poche volte espresse dai cittadini e dal ze in proposito, come quella loro congressi che nelle posificoltà; se invece la base è sol- d ai genitori. sotto. Per questo non vogliamo righe, firmato da Borruso, di- Consiglio di Zona, la scelta del- relativa ai tempi di appronta- zioni ufficiali dei leaders). sia tanto consulta su problemi dePerché erano state indicate dare indicazioni precise riguarcisi o comunque già elaborati le aree comunali (Dindelli-Sie- ce in sostanza: « Ci siamo con- l'ubicazione di tale complesso mento dell'ampliamento della nell'evoluzione delle forze eco- do al voto: importante per noi vinti che bisognerebbe fare una sull'area di via Cesalpino, an- scuola di via Demostene, non nomiche (grande borghesia aal vertice, non sempre avrà il mens-Cerizza)? non è procurare qualche voto in coraggio o la sensibilità neces- a ) perché comunali (quindi di- scuola: cominciamo a pensar- ziché in quella di via Ponte depongono a favore della solle- vanzata) e delle forze sociali più a un partito piuttosto che a ci » — Se il Comune comincia a citudine di tali organi quando sari, per bocciare o cambiare Nuovo via del Ricordo, indiponibili subito) (masse popolari che aspirano un altro, ma prendere spunto quanto le viene proposto. Con ) perché per la loro posizio- pensarci (e si sa quanto tempo cata come ottimale dalle stes- non esiste un costante control- sempre più ad essere protago- dalle elezioni per dare una nola conseguenza che certe giu- be avrebbero servito un solo ci mette) dopo due anni di lot- se forze che hanno sollecitato la lo popolare. niste nella vita del paese). stra valutazione, il più possibile te, nell'80 avremo la scuola. costruzione del complesso, non ste esigenze della popolazione q uartiere 3) Che venga immediatamente Per questo la competizione globale, sulle forze politiche Anche se la trattazione può non potranno tanto facilmente c) per scongiurare il pericolo può non lasciare nella popola- posta in discussione la costruemergere, per la timidezza di di una tangenziale in pieno cen- essere considerata un primo ri- zione qualche perplessità circa zione di una seconda scuola elettorale va strappata ai con- presenti in Italia. Rimane chiaro sueti schemi propagandistici, di solo l'invito a un voto nel camsultato minimo della nostra l'effettiva volontà politica, da molti genitori, per lo più ope- tr abitato. media nell'area di via Meucci, mietitura di voti, in cui è stata po delle sinistre, sia per la scellotta, in effetti non rappresenta rai, che hanno sempre paura parte dell'amministrazione, di poiché la scuola media di Via A questo punto alcune persodi sbagliare a parlare di fronte ne retrocedono (come già pre- un avvio concreto alla costru- volere superare gli ostacoli bu- Cesalpino è troppo decentrata sospinta fino ad ora: essa deve ta di classe già ribadita dal noal loro rappresentante, scelto cedentemente ), accodandosi a- zione della scuola. rocratici anziché usarli come rispetto alla popolazione sco- essere oggetto di dibattito con- stro giornale, sia per i motivi stoCiò può essere fatto solo da strumenti per indirizzare le lastica oggi gravitante sulla tinuo e di verifica politica da rici espressi nei singoli articoli. appunto, perchè ha più cultu- gl i interessi comunali e ripieparte delle masse affinchè posra e soprattutto per la scar- ga ndo sull'area « Chini », priva- una delibera che stabilisca: scelte in direzioni già decise al ( continua in ultima pag.) che il terreno su cui dovrà centro. sano avvalersi di questo struLA REDAZIONE sorgere la scuola sia effettivaLa Commissione scuola non mente acquisito; può d'altra parte che prendere i tempi di attuazione; atto della decisione della Giunlo stanziamento dei fondi. ta Municipale; tuttavia, proprio Tutte e tre queste istanze per assicurare che le future non sono contenute nella soluzioni rispecchino le esigen« Trattazione di massima ». Per- ze e le volontà popolari, chiede ciò noi critichiamo le posizio- quanto segue: ni di coloro che, anche nell'am41ATIGM SU %Al 10%1 bito del consiglio dei genitori 1) che il progetto del complesdi via Brambilla, hanno propa- so venga discusso immediatagandato la trattazione di mas- mente, e cioè fin dalla fase inisima come delibera, scrivendo- ziale, dagli uffici tecnici ad esso proposti con una delegazio( continua in ultima pag.) ne delle commissioni scuola e

l° documento: le lotte nel quartiere e le risposte del comune

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2° documento: la posizione del consiglio di zona

Nelle altre pagine

le sinistre parlamentari e extraparlamentari • pag. 2 storia del centro-sinistra • pag. 3-4-5-6 la "svolta" della destra • pag. 7-8

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