Skip to main content

L'Eco di Niguarda3

Page 1

TUTTI I CITTADINI A Li Q 1J I I BUONE FES T E

2eTTete in terza paqina

i t

Mensile di vita Niguardese REDAZIONE: VIA DE CALBOLI, 1

le modalità del concorso a premi per uno scritto sulla

Resistenza

L'ECO DI NIGUARDA ANNO III - N. 3 - MARZO 1956

L. 25

PERCHE' LE COSE CAMBINO E' NECESSARIA UNA NUOVA SPINTA A SINISTRA Un articolo del consigliere comunale G io v a n n i Pes ce - La direttrice della scuola di Niguarda e la professoressa Vi n t i ci scrivono sulla "sc u o l a i n t egra t a „ Non passa giorno che nel no- gliare; ritengo però che sia piutto- so che la scuola integrata non riFra alcune settimane gli elettori Spetta alla nostra organizzazione alle organizzazioni democratiche stro Paese persone di cultura, mi- sto faticosa per i bambini che so- sponda alle esigenze di vita, libera milanesi si recheranno alle urne per rinnovare il Consiglio comuna- di svolgere un lavoro di propagan- nistri e parlamentari, scrivano e no occupati a scuola dalle 8.20 alle ed attiva che è necessaria ai bamle. Noi del gruppo consigliare co- da facendo comprendere che i pro- discutano sui problemi della scuo- 17. E' perciò necessario che i bam- bini. Ritengo quindi inopportuno munista assieme ai compagni so- blemi che assillano il vostro rione la. Qualcosa anche noi vorremmo bini non abbiano più alcuna oc- che gli insegnanti esercitino prescialisti abbiamo la coscienza di a- si risolvono schierandosi accanto dire su un metodo di insegnamen- cupazione impegnativa dopo le 17. sioni perchè gli scolari frequentino Vi sono però ancora alcuni di- la scuola nel pomeriggio e peggio vere in un modo costante e conse- alle forze popolari che sempre han- to che viene attuato nella nostra guente agito, operato per il bene no lottato contro i privilegiati, con- scuola rionale : la scuola integrata. fetti organizzativi: mancano in ge- ancora sarebbe se si minacciasse Su questo tipo di insegnamento nere locali adatti allo svago e bei di togliere voti in condotta o in del popolo milanese. Grandi pro- tro l'ottusità della giunta, contro messe furono fatte nella preceden- le cricche clericali, contro i mo- si sono date in modo particolare da giardini o almeno cortili alberati profitto a chi rimane a casa. parte delle mamme degli scolari, dove i bimbi possano giocare libete campagna elettorale dal Partito nopoli. Alda Vinti contrastanti interpretazioni; alcu- ramente. Come è attualmente penclericale-saragattiano, ma ognuna Perchè le cose cambino è neces- ne poco benevole altre esagerate di quelle promesse si è dimostrata sario una spinta a sinistra e le sui suoi scopi. Ritenemmo quindi un inganno. elezioni possono e devono rappreLa giunta clericale saragattiana sentare questa nuova spinta a si- indispensabile approfondire l'argoha rinunciato alla municipalizza- nistra. La vittoria delle forze de- mento pubblicamente, dando mozione della progettata metropolita- mocratiche alle elezioni ammini- do a tutti, genitori e cittadini di conoscere nella -tia giusta luce il na. del servizio di produzione e di- a avare :un'importanzaàglià - scuuta stribuzione del gas, al consolida- decisiva per quella apertura a si- metodo e le mento di quella della energia elet- nistra che rappresenta la soluzio- integrata. La prima persona a cui ci siamo trica, al completamento del latte ne dei problemi che si pongono rivolti, ovviamente la più qualifidi quello dei rifiuti solidi urbani, di fronte al paese. cata, è stata la signorina Teodora Con la rinuncia alla gestione diDobbiamo svolgere sopratutto Ricci direttrice della Sucola. La retta del mercato ortofrutticolo. La Giunta è sempre stata succube ai un'azione attiva e audace, avvici- sua lettera di risposta dice: « In voleri della Edison e altri potenti nare, discutere, dibattere i proble- riferimento alla nota emarginata gruppi monopolistici, nemici della mi minuti che interessano in pri- (Scuola Integrata) si ringrazia per democrazia e del benessere del po- mo luogo tutti i cittadini, le cate- l'interessamento dimostrato e si polo italiano. I comunisti hanno gorie dei lavoratori di Niguarda, prega di comunicare agli interessasempre insistito che l'imposta di degli operai, le massaie, le casalin- ti che questo ufficio è a loro dispofamiglia deve essere pagata soltan- ghe, i bottegai, artigiani, il ceto sizione, dalle 16 alle 17 dei giorni to da quei nuclei famigliari che medio. Dobbiamo saper convincere feriali, per rispondere alle richieste frniscono di un reddito superiore che soltanto votando per i Partiti presentate a codesta spett. Redaa quello atto a sopperire ai biso- della classe operaia sarà possibile zione ». dare scacco matto a quelle forze Troppo chiara è la risposta della gni fondamentali della famiglia. gruppi che vogliono amministra- direttrice della Scuola che rende I gruppi consigliari comunista e socialista hanno presentato una re la cosa pubblica nell'interesse superfluo ogni commento. Noi siamo però i redattori di un giornale, mozione in cui si afferma: «tutti dei gruppi monopolistici. i redditi inferiori alle 750 mila lire Dare un volto nuovo a Niguarda, pur piccolo ma sempre un giornale, e siamo tenuti a rispondere annue debbono essere pertanto eUn'aspetto della via De Calboli che come le altre interne del rione ha pubblicamente come è sempre stasentati e non più solo quelli fino subito l'incuria delle autorità comunali nei periodi delle nevicate ta nostra abitudine alle domande a 360 mila lire come oggi avviene ». di tutti coloro che chiedono un Abbiamo difeso l'autonomia cochiarimento, un aiuto, un interesmunale,. così come essa è garantita samento. Abbiamo quindi chiamadalla Costituzione repubblicana la ta a rispondere sulla scuola intequale all'art. 128 dice: « le provingrata la prof. Vinti, che gentilcie e i comuni sono enti autonomi mente ha esaudito i nostri desinell'ambito dei principi fissati da Leggiamo e o n la copertura del Seveso e regolarderi. leggi generali della repubblica ». piacere nel nu- mente trasmesso al Comune i risul« La scuola integrata fu istituita Ci siamo battuti perchè si dia mero di marzo tati dell'inchiesta ma sempre senza nei rioni di estrema periferia nel un volto nuovo ai rioni periferici, del «Buon Pasto- risultato. 1950 e poi estesa ad altre scuole. perchè si costruiscano più case, più Ora una nuova voce chiede quanre », una chiara Attualmente essa funziona in 18 asili, scuole, più campi sportivi, che Scuole circa. denuncia verso to i niguardesi e noi abbiamo chiesi dia più assistenza, ecc. ecc. gli organi comu- sto e continuiamo a chiedere. Per quanto riguarda i problemi « Lo scopo della scuola integrata L'importante è unire le nostre di Niguarda la prima questione alnali, colpevoli di è quello di trattenere nei locali la quale i cittadini dovranno sofaver lasciato alla forze ed assieme prendere tutte le scolastici i bambini che avendo enfermarsi è quella del modo come trambi i genitori al lavoro non amercè del mal- iniziative atte a rendere più conla Giunta clericale saragattiana ha vrebbero a casa alcuna sorvegliantempo le strade creta la nostra opera in favore di affrontato e risolto i problemi del za. La frequenza dell'orario pomedel nostro rione. Niguarda. Un primo atto per celoro rione. Sarebbe un errore penridiano è facoltativa per gli alunIn questo numero, nella rubrica mentare questa unità di intenti sasare che sia sufficiente un articolo, La medaglia d'oro Giovanni Pesce ni come è facoltativo per gli inse- « Note del Prevosto », è trascritto rebbe quello di creare una commissione composta dai redattori un volantino, un comizio, per degnanti il servizio del pomeriggio. che: nunciare come a tutt'oggi il pro- come in tutti i rioni della perife- Nessun insegnante come nessun «Il Municipio di Milano non si del nostro giornale e dagli attuali blema del Seveso, la sistemazione ria e agli ex comuni aggregati sarà Direttore può obbligare gli alunni è preoccupato delle nostre strade, collaboratori niguardesi del Boldelle strade, l'estensione ed amplia- possibile a condizione che il Co- che non lo desiderino a fermarsi durante quest'inverno. Quasi due- lettino Parrocchiale, con lo scopo mento della rete di fognatura, la mune sia amministrato dai rappre- o a ritornare a scuola nel pome- mila operai, di cui buona parte so- di coordinare il da farsi, di stimopavimentazione delle strade, l'illu- sentanti del popolo, dai rappresen- riggio. Non vi è una disposizione no donne, hanno dovuto affrontare lare l'interesse di tutti i cittadini minazione, la costruzione della tanti delle categorie popolari, da dell'Ispettorato che disponga di far il maltempo e le cattive strade per suoi problemi che travagliano il scuola elementare e quella di av- coloro che non hanno nulla da eseguire i compiti, tuttavia in tutte recarsi al lavoro, con vero sacrifi- nostro rione e di rendersi interviamento professionale, del campo spartire con i gruppi di specula- le scuole integrate gli insegnanti cio. Noi non siamo soliti a chiede- preti di questi problemi presso le sportivo, del. sottopassaggio all'O- tori, gli arrivisti, con gli evasori fi- dedicano una mezz'ora allo studio re troppo ; ma quanto è necessarie autorità comunali. spedale Maggiore, la strettoia di scali, con i ceti privilegiati, con la affinchè gli scolari possano esegui- crediamo di averne diritto ». Non disperiamo in questa unità via Ornato, che rende difficile il Edison; da coloro cioè che sono re i loro compiti e studiare la leDa tempo ci battiamo con l'Eco d'intenti, vogliamo credere che di traffico, la catapecchia di via G. sensibili ai bisogni e alle aspirazio- zione. Non è ammissibile che i di Niguarda per smuovere l'inerzia fronte alla possibilità di realizzare Imperatore, ecc. non sono stati ri- ni del popolo. Cittadini di Niguar- bambini che tornano a casa da del Comune, per interessare gli or- un benessere per i niguardesi nessolti. Dobbiamo saper argomentare da : votate per quelle liste e per scuola dopo le 17 debbano mettersi gani competenti affinchè interven- suno si ritiri, o si nasconda dietro con più efficacia di quella di cui ci quei candidati che rappresentano al tavolino a eseguire i compiti poi- gano allo scopo di migliorare le a pretesti senza base alcuna. siamo valsi fino a oggi, denuncian- le forze del lavoro, della pace. chè sono stanchi e hanno bisogno strade e tutte le condizioni del noVogliamo essere certi che la nodo attraverso riunioni di casegsolo di giocare all'aria aperta e poi stro popoloso rione. Abbiamo ri- stra proposta avrà una risposta I milanesi e il popolo italiano giato, la insensibilità della giunta, di coricarsi presto. portata sulle nostre colonne, la vopositiva; solo così Niguarda pomettendo in risalto il divario esi- vogliono che si cambi politica che lo personalmente ritengo che la ce dei cittadini, voce che esprimeva trà contare sull'unità dei suoi citstente fra i quartieri signorili e si segua una politica di pace, di scuola integrata è un'ottima isti- le necessità più immediate dei ni- tadini, base essenziale per modifiquelli della periferia in modo par- lavoro, di libertà. tuzione per i bambini che a casa guardesi. care l'attuale insostenibile situaticolare quello di Niguarda. Giovanni Pesce non abbiano chi li possa sorveAbbiamo condotto l'inchiesta per zione. «L'Arciere »

Non chiediamo troppo


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
L'Eco di Niguarda3 by fondazioneisec - Issuu