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L'Altra campana2

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BOLLETTINO PER I LAVORATORI DELLA FIAR DEP * A CURA DELLE SEZ. SINDACALI AZ. FIM FIOM UILM

PRE SE NTAZ IONE In molte aziende i lavoratori hanno una propria stampa sindacale, attraverso la quale possono seguire tutto ciò che li riguarda, siano essi problemi di fabbrica o problemi più generali della società nella quale viviamo. A parte però alcune aziende, la maggior parte di questi periodici sono di questo o di quel sindacato, per cui il lavoratore è abituato a seguire un certo discorso per il semplice motivo che in queste aziende non tutte le correnti sindacali si sono date questo validissimo strumento di informazione. Un giornale con le carte in regola, fatto dai lavoratori, è quello nel quale i lavoratori possono identificare i loro problemi attraverso gli scritti che vi appaiono. Questa è stata la considerazione più valida che ha portato FIM - FIOM e UILM della FIAR - DEP a dare vita al giornale sindacale unitario "L'altra campana". L'abbiamo chiamato cosi perchè di campane (stonate) ne sentiamo in tutti i momenti e in tutti i luoghi, a cominciare da Teleradar, che per essere un periodico di informazione per i la-

voratori della Fiar, non parla altro che di scarponi e lamette usate in vendita. Le altre campane sono la cosidetta stampa "indipendente" troppo presa dai problemi della borsa e dell'Infelice Felice (per citare un caso) e la TV italiana, dove se per caso appare una manifestazione di studenti o di lavoratori, viene coperta con la scritta INTERRUzione VIDEO e subito dopo mostrano le pecorelle. E dei problemi dei lavoratori chi ne parla? Non certamente questi mezzi di informazione, e le poche volte che lo fanno li presentano in maniera distorta. Ancora una volta il compito spetta a noi. I problemi, le rivendicazioni, la libertà e la democrazia in fabbrica e nel paese, migliori condizioni di vita, tutto ciò insomma che riguarda i lavoratori, saranno gli argomenti che tratteremo sul nostro giornale al quale vogliamo che tutti i lavoratori diano il loro contributo per farlo sempre migliore, attraverso scritti, proposte, ecc. Dar vita a questo giornale unitario, non ci è stato certamente imposto dall'alto per amore di unitarietà. E' stata una esigenza sentita dai lavoratori del DEP,

che in questi ultimi tempi hanno saputo rompere con una tradizione che li voleva "buoni, esemplari, non sindacalizzati" per servire meglio il padrone. Non partiamo da zero. Dietro di noi abbiamo le recenti esperienze di lotta, abbiamo da poco tempo siglato un accordo aziendale, altre esperienze ce le faremo, e saranno esperienze che vedranno FIOM, FIM e UILM proseguire sulla via dell'unità in maniera compatta per non lasciar adito a false interpretazioni, se non da parte di qualcuno che ama definirsi indipendente. Vogliamo cambiare, avere nuovi rapporti all'interno dell'azienda, vogliamo la democrazia sul luogo di lavoro e nel paese, vogliamo che i lavoratori si sentano protagonisti nella società. Vogliamo cambiare le strutture del paese e le cambieremo. La crescita dei lavoratori dipende da loro, da come sapranno usare gli strumenti che si sono dati faticosamente a prezzo di dure battaglie e sacrificio. Anche questo giornale è una conquista. Una piccola parte di una conquista che è la più alta e N più sentita da tutti i lavoratori: l'unità. La Redazione


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L'Altra campana2 by fondazioneisec - Issuu