'76 bollettino d'informazione del C. di F. dell' alfa romeo
SPECIALE SUI TRASPORTI
CONTRIBUTI SOCIALI
REALIZZATO IL PRIMO OBIETTIVO SUI TRASPORTI
SUPERATI DIFFICOLTA' ED OSTACOLI - VERSO L'APPLICAZIONE DI UN ACCORDO STRAPPATO CON LE LOTTE ALLA DIREZIONE ALFA.
A due anni dalla firma dell'accordo aziendale che ha stabilito l'erogazione di un contributo sociale da parte dell'Azienda, si concretizza una prima iniziativa sulla loro utilizzazione. Infatti dal 10 rTO s in funzione il servizio trasporto pubblico che collegherà il Comune di Rho con Arese e Garbagnate.
Le caratteristiche tecniche (orari, percorsi, prezzo) sono riportate nelle pagine seguenti, è giusto prima mettere in evidenza qui il significato politico della iniziativa come proseguimento della lotta sul sociale condotta in fabbrica e fuori dai lavoratori dell'Alfa assieme a tutto il movimento operaio.
La prima considerazione evidente è che, se condotta con chiarezza di obiettivi e con continuità la lotta Per le riforme per le esigenze sociali dei lavoratori, Per una gestione anticapitalista del territorio è vincente così come lo è sui problemi aziendali.
In questi anni le lotte per le riforme sono state tante, i risultati non sempre proporzionali allo sforzo del movimento operaio proprio perchè molte volte si e privilegiata una gestione centralistica delle vertenze e la lotta non ha avuto continuità nè gli obiettivi erano articolati a livello di zona e quindi gestibili a livello di base.
11 Aprile 1974: Conquista di un importante accordo.
Con la conquista dello 0,6% del monte salario, con l'impegno nella lotta sull'aumento delle tariffe dell'autunno '74, abbiamo creato la premessa perchè il problema del trasporto degli operai dell'Alfa Romeo
di Arese assumesse l'importanza che esso ha. Ventimila pendolari: il cui mezzo di trasporto è per il 70% l'autovettura, il rimanente 30% si adatta come può; moto, biciclette, autobus di società private, molti dei quali veri ruderi sui quali bisogna viaggiare con l'ombrello se piove.
Caratteristica comune di tutte le linee è: corse uniche, servizio incostante, non rispetto delle norme più elementari quali orari, percorso, affollamento.
I servizi per l'Alfa Romeo sono la dimostrazione di come lo Stato abbia speso cifre enormi in contributi alle società concessionarie e queste ne abbiano tratto solo profitto senza soddisfare minimamente le esigenze dei lavoratori.
Per uno Stato che appalta anche la riscossione delle tasse non deve essere sembrato scandaloso appaitare anche i trasporti con il risultato che oggi, dopo aver speso tanto ci si ritrova solo con il ricatto dei padroni che in ogni occasione richiedono più contributi offrendo un servizio sempre più indecente.
Ci siamo mossi quindi nella direttrice di creare una struttura pubblica come il Consorzio dei Comuni che programmasse e gestisse il trasporto del territorio, svincolandolo dalla logica della speculazione e assumesse in via prioritaria l'impegno a realizzare il collegamento delle stazioni FF.SS. di Rho e Ferrovie Nord di Milano. Detta iniziativa innanzitutto avrebbe risolto definitivamente ed in modo organico il problema del trasporto per i cittadini e levoratori interessati a muoversi in questi tre comuni, ma anche per chi fa capo a Rho e Garbagnate provenendo da Milano e dai comuni situati a nord e serviti dalle Ferrovie dello Stato e dalle Ferrovie Nord.
Battuti i tentativi di svuotare questa conquista.
La procedura è stata lunga, ostacolata da un'infinità di problemi, dalle elezioni amministrative del giugno scorso ecc.; malgrado ciò, con l'impegno di tutti, C. di F. CUZ, Sindacati Regionali, Enti locali, Regione, rappresenta una delle prime utilizzazioni dei contributi sociali, che nel contempo mette in piedi anche la struttura organizzativa per affrontare successivi problemi.
Riteniamo quindi colto in pieno l'obiettivo della richiesta dei contributi sociali: mettere a carico delle aziende il costo di ciò che un insediamento industriale crea a livello di territorio (esigenze di trasporto, case, ecc.) nello stesso tempo stimolare gli enti locali ad assumerei niziative concrete.
Resta inoltre chiaro che una soluzione complessiva dei trasporti non può venire dai contributi sociali ma è necessario un intervento massiccio dello Stato finalizzato alla realizzazione di un sistema efficiente di trasporti con la conseguente pubblicazione di tutte le linee in concessione. E' un obiettivo che ben si ir.quadra anche nella logica della riconversione produttiva e nel rilancio degli investimenti, va quindi sostenuto con la lotta e con l'impegno nella gestione in concreto degli obiettivi che dobbiamo far seguire a quanto già realizzato.
LA COMMI SSIONE TRASPORTI del C. di F. ALFA MOMEO
CARATTERISTICHE DEL SERVIZIO
Il servizio è gestito, per conto del costituendo Consorzio, dalle FERROVIE NORD con n. 6 pullman nuovi che dispongono di n. 36 posti a sedere e una capacità complessiva di trasporto di 83 persone.
Le fermate lungo il percorso sono riportate sullo .stampato generale delle F.N.M., che può esser è consultato nelle collettorie ed anche nei locali dell'esecutivo.
In tutti i casi, entro questo mese, le fermate e gli orari saranno riesaminati sulla base delle osservazioni che ci perverranno dalla stessa utenza.
I documenti di viaggio sono due: Biglietto di corsa semplice al prezzo di L. 100. Abbonamento mensile, a vista, per un numero illimitato di corse a L. 3000 mensili.
Secondo questi prezzi, da Milano chi usufruirà delle FF.SS. spenderà complessivamente circa 4800 lire al mese mentre con la Grattoni Soc. si spendono L. 6736.
Utilizzando le Ferrovie Nord si arriva a poco più di L. 7000 essendo le tariffe delle Ferrovie Nord decisamente più alte delle Ferrovie dello Stato.
Il disavanzo désercizio (differenza tra costi e introiti) verrà coperto con l'intervento dei tre comuni (24 milioni), della Regione (66 milioni) e con il fondo sociale Alfa Romeo (accordo 11-4-1974) fino ad un massimo di 210 milioni.
Dato il grosso impegno finanziario riteniamo che il modo migliore per sostenere l'iniziativa, per valorizzare la nostra lotta sia quello di usufruire in pieno dei mezzi.
STRALCIO DELL'ACCORDO 11-4-74
CONTA IBUZIONI SOCIALI
L'azienda nell'intento di contribuire ad una accelerazione nella soluzione dei problemi del trasporto e della costruzione di case che interessino in modo diretto anche i suoi dipendenti, si impegna a concorrere con un suo finanziamento ad iniziative a tal fine assunte dagli Organi e Enti pubblici istituzionalmente competenti in materia, riservandosi di intervenire come soggetto attivo nella determinazione delle inizia. tive suddette.
L'azienda a tali effetti si impegna a garantfre il suo contributo di finanziamento alle iniziative di cui sopra dando corso al versamento di esso a partire dal momento in cui le iniziative stesse assistite da altri stanziamenti di finanziamento adeguati a coprire il complesso delle spese previste, dedotta la parte coperta dalla garanzia dell'Azienda, siano giunte alla fase operativa.
L'importo complessivo annuo a tali fini impegnabile è pari allo 0,6 0 . del monte retributivo annuo (escluse indennità di anzianità) dei lavoratori dipendenti; i relativi stanziamenti saranno liquidati di anno in anno con esclusione di capitalizzazioni anticipate e di accantonamenti di residui.
L'Azienda infine dichiara la propria disponibilità a destinare direttamente i corrispettivi di una capitalizzazione anticipata e attualizzata di gettiti futuri del contributo dello 0,10 % istituito con la Legge 6 dicembre 1971, n. 104-4 ad iniziative di istituzione e creazione di asili nido promosse dagli Organi o Enti pubblici territorialmente competenti e si impegna a tal fine, di intesa con le O.S.L., a sollecitare iniziative per consentire la completa attuazione di quanto sopra.
La direzione • gli operai devono cooperare... « Sof diamo zii ordini e voi doyett. ubbidire .l