n1nic
MENSILE DI INFORMAZIONE E POLITICA ANNO 1 N.2 - NOVEMBRE 1977 - L. 250
A CHE PUNTO SIAMO CON IL NOSTRO Per una scuola nuova CONSIGLIO DI ZONA e verso una nuova società Il tema dell'educazione e della scuola stà diventando sempre più nodo centrale della vita sociale e civile del nostro paese e l'apertura dell'anno scolastico lo ripropone oggi in termini assai pressanti, non senza inquietudini ed incertezze. I milioni di giovani che in questi giorni rientrano nelle scuole italiane portano con sé gli interrogativi presenti nella società, cui la struttura e l'organizzazione scolastica non é in grado di dare una risposta, che sia contemporaneamente completa e positiva. Quei giovani che hanno appena lasciato la scuola di ogni ordine e grado, si ritrovano a ricercare, spesso vanamente, una collocazione nella società civile, percorsa da una crisi economica di vasta portata ed incapace di dare ad essi un ruolo produttivo, dove le conoscenze tecniche e culturali acquisiste, anche se scarse, diventino strumento reale di produzione di cambiamento. Di fronte a questa realtà complessa e difficile, le forze migliori operanti nel mondo scolastico, gli insegnanti, il movimento degli studenti, le forze politiche democratiche e tutti coloro che so-
Sommario Lettere al giornale Mistificazione programmata
Consiglio di Zona A che punto è il Consiglio di Zona
Problemi di oggi Per una scuola nuova I giovani e il lavoro Gli asili-nido Unità delle donne Ospedali e territorio Solidarietà con i lavoratori della Gestetner
Area del VII° La storia del VII I.T.C. Esperimento riuscito Festa popolare
Attività culturali Circolo ARCI "IL QUARTIERE" Scuola popolare Argonne Centro Apollodoro I giovani di Via Lulli Centro Culturale ANTONIANUM
Varietà Leggende mediterranee al Polo Nord
Si apre il dibattito sulla Conferenza di Zona che si svolgerà nei prossimi mesi.
no davvero convinti di voler combattere le vecchie idee arretrate ed integraliste, facendosi noscono la presenza e il ruoregge la Giunta Comunale. Doveva essere un consiportatori di nuova cultura e di lo del decentramento nella Poi, dopo poco più di 6 glio "transitorio", della duranuovi principi educativi, sono nostra Zona, ma anche da mesi, le dimissioni del presita di pochi mesi. Costituito chiamati ad un compito assai una maturazione delle posidente e la sua sostituzione arduo. nel 1976, il suo compito era zioni delle forze politiche Costruire faticosamente il quello di portare la Zona alle con un presidente socialista, nuovo, senza imboccare inutili e presenti nella Zona. eletto da una maggioranza di elezioni dirette previste per pericolose scorciatoie, combatLe iniziative unitarie hanno l'autunno dell'anno scorso. sinistra (PCI, PSI, PSDI) e tere l'irrazionalismo ed il risorconsentito numerose realizcon l'astensione del PRI. Poi il rinvio alla primavera di gente qualunquismo, aprirsi ed zazioni nel settore della Dobbiamo a questo punto quest'anno e adesso la nuoaprire la scuola alla società civiscuola (bacini di utenza, spedire — come ha sempre dik/a scadenza prevista per la le in tumultuosa trasformazione rimenta±ione, per esempio) chiarato il nostro gruppo — primavera dell'anno prossisignifica porsi l'obiettivo di risolin quello della sanità, dove si che non riteniamo positivo il m o. vere alcune decisive questioni, è giunti al presidio unitario disimpegno dalla responsache costituiscono i nodi centrali A quella data il Consiglio di una riforma complessiva della dell'Assessorato per l'otteni"transitorio" avrà invece bilità della presidenza da scuola italiana. mento di spazi per l'assistenparte della DC, perchè non è compiuto due anni. Due anni La scuola non costituisce una za. nostro orientamento che il saranno un lungo periodo su struttura a sé stante, separata Unitarie anche le prese di Consiglio di Zona ripeta le cui fare dei bilanci, ma già da dalla società, ma é parte inteposizione sulle questioni delmaggiorànze e le contrappoora possiamo dire che anche grante della vita civile e produtla occupazione (Unidal, Wassizioni di Palazzo Marino. il nostro Consiglio, pure nato tiva del paese: pertanto il primo serman) e del lavoro giovaniFortunatamente l'atteggiaper avere vita breve, potrà punto da cui partire é il rapporto le. presentare un bilancio nel mento unitario della "nuova della scuola con il mercato del maggioranza" attuata nel lavoro, che deve consentire una complesso positivo. L'Area verde del VII ITC ridefinizione degli obiettivi cc;-nAlla prossima scadenza Consiglio di Zona, in particoplessivi del sapere culturale e Importante l'esperienza lare sostenuto dal gruppo delle elezioni dirette possiascientifico, da ancorare ai bisounitaria in corso per la gecomunista, ha consentito di mo infatti guardare con fidugni reali di un settore industriastione dell'Area Verde del VII superare numerose fratture cia poichè ormai il decentrale, commerciale ed agricolo, coITC in Via Don Carlo S. Marmento milanese si è dato un e di lavorare quasi sempre in me quello italiano, oggi in fase tino, aperta alla popolazione modo unitario. proprio regolamento, ormai di ristrutturazione, che va indiin accordo con l'AmministraPer esempio ciò avviene approvato anche dalle autorizzato verso obbiettivi nuovi, zione provinciale e retta da rità regionali, e poichè ha nelle commissioni, alle quali non più ancorati al solo terreno un comitato di Gestione, nodel profitto, ma anche al terreno retto in questo lungo periodo partecipano come coordinaminato dal Consiglio di Zona, del controllo democratico dei tori e come membri rappredi parcheggio. bisogni collettivi, come prima del quale fanno parte i rapIn questi due anni molte sentanti di tutte le forze polifase di un cambiamento di fonpresentanti delle forze sociacose sono successe, molti tiche della Zona. do dell'economia, della società li, sindacali, culturali e sporsono i risultati raggiunti, andello Stato. I rapporti con l'Università tive della zona. che se molte sono le cose Per sapere costruire e gestire Questo impegno ha reso Importanti i risultati otteche non sono andate, a notali obbiettivi culturali e scientifipossibile l'organizzazione di stro giudizio, nel senso giu- nuti nel corso di questo ultici é assai urgente un aggiornamo anno con una posizione due feste popolari da parte mento del corpo insegnante, sto. del Consiglio di Zona: il 5 unitaria del Consiglio. Pencollegato però ad un vasto e coIl cambio del Presidente siamo per esempio alla giugno di quest'anno con sciente movimento di massa, che abbia al suo centro la classe l'intervento dell'Assessore Alla presidenza del nostro "svolta" dei rapporti con il operaia ed il movimento demoprovinciale all'Istruzione NoConsiglio di Zona era stato Politecnico in occasione delcratico che é nato in questi anni vella Sansoni e nei giorni 8 e eletto, con i voti di tutti i par- la Conferenza di Ateneo e al di lotta e che prima di chiunque 9 ottobre con dibattiti sulla lavoro comune tra Università titi democratici, un democrialtro hanno interesse ad una condizione giovanile, sulla stiano, realizzando una soli- e Zona sui numerosi e difficili scuola rinnovata nelle strutture occupazione e sulle scuole, darietà politica di buon au- temi di interesse comune. e nei contenuti, che diventi sia oltre a manifestazioni cultuUna svolta resa possibile spicio per il decentramento; strumento essenziale di egemorali (teatro della Selva) e altre nia e di confronto, sia strumento infatti in tal modo si realizza- da un mutamento degli atmanifestazioni ricreative. di formazione scientifica e cultuva un rapporto non meccani- teggiamenti delle autorità rale. co con la maggioranza che universitarie che oggi ricosegue a pag. 3 Un tale movimento di massa potrà allora dare vita e vigore alle strutture di partecipazione della scuola, dai consigli scolastici ai consigli di istituto, alle nuove strutture dei consigli di Presidente: Adriano Fiore (PSI) distretto, che fra poche settimane dovranno eleggersi. Vice Presidente: Luigi Voltan (PRI) Non con la logica, e ciò appaCoordinatori Commissioni: re decisivo, della partecipazione URBANISTICA: Piero Puddu (PCI); ASSISTENZA: Tiziano Collinetti (DC); COMMERcome puro fatto meccanico o CIO E CARO VITA: Daniele Lorenzano (PRI); LAVORO: Maria Dosio (PSDI); OCCUPAcome pura presenza di partito, ZIONE GIOVANILE: Giovanni Bellini (PCI); CASA: Alberto Spinosa (PCI); MANUTENma con la profonda convinzione ZIONI: Catania (DC); EDUCAZIONE: Oscar Bellazzi (PSI); SPORT E CULTURA: Libero che é necessario costruire un Traversa (PCI); BILANCIO: Benito Zocco (DC); ORDINE PUBBLICO e ANTIFASCISMO: rapporto nuovo e diverso fra i Adriano Fiore (PSI). cittadini e lo Stato, capace conGRUPPI CONSILIARI testualmente sia di mutare lo DC: Zocco, Catania, Collinetti, Bracchi, Faggi, Ticozzi (sostituiti: Dedè, Apicella). Stato ed indirizzarlo verso le previsioni costituzionali, sia alPCI: Puddu, Bellini, Panti, Spinosa, Taversa (sostituiti: Pedeferri, Maggi). tresì di mutare un atteggiamenPSI: Fiore, Voleno, Bellazzi. to ancora diffuso nel nostro paePRI: Voltan, Lorenzano (sostituito: Filetici). se per cui il rapporto fra goverPSDI: Dosio. nati e governanti, tra Società e PLI: Ferrario (sostituito: Salvi). Stato, tra il cittadino e le IstituVi sono anche due rappresentanti del MSI. zioni é statico, passivo, incapaCAPI GRUPPO: Zocco (DC), Puddu (PCI), Voleno (PSI), Voltan (PRI), Dosio (PSDI), ce di adeguarsi e di cogliere il Ferrario (PLI). nuovo.
Com'è composto e come funziona
A. Cabrini