a cura del GRUPPO di STUDIO
Di tem.p.aste(Ja:enetg'f'TaT-In teiígrosso del carico di inflazione partito dal NordAmerica è approdato sulle coste europeee preceduto da qualche "campione di prova".
Chi ha ancora il coraggio di neare l'utilità dell'Alleanza Atlantica?
Come si potrebbe giungere ad "una più equa ripartizione delle spese di difesa" se non ci fossero gli alleati della NATO a mostrare'tomprensione" verso la politica di NIXON cmpofila dei "difensori del mondo libero"?
Questa precisazione, seppure importante, non ,-riuscirebbe a chiarire tutti i punti oscuri della faccenda, ma, per nostra fortuna, abbia me tra di noi due "leaders" del Partito degli Stati Uniti,- Cariglia e Preti, soci onorari e ibenemeriti del club "AMICI DEL DOLLARO".
E' pur vero che i due, quando parlane, ci riportano con la mente a Carnevale, ma, siamo ti, solo dei buffoni potrebbero tentare di convincerci che tenendo conto degli "aiu ti disinteressati" elargiti a piene mani da: gli USA all'Europa in questo dopoguerra, non possiamo riftutate una 'leale collaborazione" segue)
S 0 M M A:R 1 O
SOTTO PADRONE
NOTIZIE DI C.I.
CONTRO INFORMAZIONI
CRISI ECONOMICA
IDIOTOLOGIA
CONTINGENZA E PREZZI
I CLANDESTINI DELLA
BUSTA PAGA
SITUAZIONE PHILIPS
ANO° - numero $/9 AGOSTO / 5_1-J71 1971 mnrimm nnnm mm =m =Timm nnmnMn nmmmmn mm nn riti mminuun mnnmmm mm tiri mnnmmn mrammnn mnnnmm nn nr mm mm mm mm nm mm mm mm nm mn mm ritmi- nn mm mm mm riti tua mm Lira riti nm mm nnmnrin mmmnmm mm mm mm m nnmm mm nn mn nmnnmn mmmmmm nn mn L'II nn nmnn mm nn ram riti ritiri mm mai mm mm rasi mn T.-1-1 mm rari rivi nn mm mm mm rari rari nn nn riti mm mm r Ti n n rari nmnnnm mnmmmn nnmnnm nnnnnn nnnnnn riti mm riti rim ari rammn =1T.1 =rum nrinim r=min nn rin Lin L11i rii
(ciclostilato in proprio) =6.7»=.=.9= • = e = • ppoK (j N L
-PHILIPS SEDE
a NIXON in questo momento di difficoltà. N poi, che diamine!, CHE INONDO LIBERO"
SAREBBE MAI QUESTO SE I PADRONI DEL VAPORE NON FOSSERO =BER DI FARSI I CAVOLI LORO?
Per i'hon addetti ai lavori" qualche precisazione; quando Nixon parla di "una più equa - ripartizione delle-spese di difesa" intende dire che i paesi europei della NATO (e il Giappone) devono sobbarcarsi,. più ai quanto hanno fatto sinora, una parte delle enormi spese dell'aggressione in VIETNAM e in tutta l'INDOCINA, dell'armamento e del finanziamento dei governi reazionari, dittatoriali e "fantoccio" creati e mantenuti dalla C.I.A. (l'ente americano di spionaggio politico collegato ai fascisti di tutte le razze e di tutte le latitudini): dividere insomma gli oneri del ruolo di "GENLARKI DEI, MONDO";
la parola "comprensione" va interpretata nel suo significato letterale di "capire", "rendersi conto" che non vi .è abbondanza di alternative: o si mangia la minestra o abbiamo citato solo Cariglia e Preti, pur essendo consapevoli che il PARTITO AMERICANO conta molti altri e "autorevoli" esponenti, in Italia e fuori. Tuttavia Cari;_li“andav: ricordato in quanto egli è l'emblema, oltrechè l'indiscusso "teorico" del Partito (insignito ultimamente dell'onorificienza di "paggio di corte" del presidente Usa).
Quanto a Preti, questo "marine" ad honorem (titolo concessogli per 8,2 pagare un suo desiderio di sempre, frustrato anni fa quando, fatta la domanda per entrare volontario nel corpo dei "marines", venne riformato), quanto a Preti, dicevamo, egli si impone per la sua originalità o fantasia. Pensate!, è riuscito ancora una volta a dare la colpa delle, situazione economica e- monetaria ai lavoratori italiani che, di ce, "hanno perso il gusto di lavorare".
• CASSA. INTEGRAZIONE, DISOCCUPAZIONE CRESCENTE, INFLAZIONE CHE CORRODE.
IMPLACABILMENTE IL SALARIO REALE, DIFFICOLTA PER LE ESPORTAZIONI ITALIANE create dalle "misuro" di Nixon dipendono per Preti dalla "perdita del gusto di lavorare"?
Il rispetto per lo persone anziane è un dovere' morale cui non intendiamo venir meno: è per questo che ci asteniamo dal commentare il "serio" umorismo proveniente dalla villa presidenziale in Val d'Aosta e diffuso ai quattro eventi dalla RAI-TV. per "aiuti disinteressati" si intendono QUEI DOLLARI CHE, ENTRATI IN EUROPA (per non parlare del Terzo Mondo!) COME DECINE DI MILIARDI, NE SONO USCITI, E CONTINUANO AD USCIRNE DESTINAZIONE U.S.A.., SOTTO FORMA DI CENTINAIA DI MILIARDI.
r. ì - 2(segue)
NOTIZIE DI COMMISSIONE INTERNA
NEL MESE DI LUGLIO I LAVORATORI DEL REPARTO SERVIZIO E UFF. PROGGETTI DELLA METALIX SI SONO RIUNITI IN ASSEMBLEA PER DISCUTERE LE PROPOSTE CHE LA DIREZIONE HA PRESENTATO NELL'ULTIMA RIUNIONE CON LA C.I.
E' STATO VALUTATO DA TUTTI I PRESENTI CHE LA QUOTA DI LIRE-6000 NETTE PER 13 MENSILITÀ QUALE RIMBORSO SPESE PER IL TRASFERIMENTO., PUR RAPPRESENTANDO« UNA CIFRA MODESTA, DEVE RITENERSI CONCORDATA.
E' STATO ALTRESI RIAFFERMATO DI GARANTIRE IL POSTO DI LAVORO IN'SEDE PER QUEI LAVORATORI CHE NON POSSONO TRASFERIRSI A F.TESTI. LA C.I. AL FINE'DI AGEVOLARE LA SOLUZIONE DI REINSERIMENTO DI QUESTI LAVORATORI IN SEDE, SI RENDE DISPONIBILE A FUNGERE DA INTERMEDIARIA FRA TUTTI t LAVORATORI INTERESSATI AD UN TRASFERIMENTO IN F.TESTI E LA DIREZIONE.
INVITIAMO PERTANTO TUTTI GLI INTERESSATI A FARCI PERVENIRE IL LORO NOMINATIVO.
MENSA
DOPO LA DIMOSTRAZIONE DI PROTESTA AVVENUTA NEL MESE DI LUGLIO PER IL CONTINUO PEGGIORAMENTO DEL VITTO, LA C.I. E ALCUNI LAVORATORI SI SONO INCONTRATI CON LA DIREZIONE E CON IL GESTORE DELLA' MENSA. E' STATA FATTA UNA AMPIA ESPOSIZIONE DELLE DISFUNZIONI E CARENZE RISCONTRATE IN TALE PERIODO; IN PARTICOLARE I LAVORATORI PRESENTI ALLE RIUNIONE HANNO SOSTENUTO LA NECESSITÀ DI UN SOSTA..11',LE MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ DEI CIBI. LA DIREZIONE HA PRESO ATTO DELLE RIMOSTRANZE WNITAMENTE AL GESTORE IL QUALE SI É IMPEGNATO AD OVVIARE A TUTTI GLI INCONVENIENTI DI CARATTERE TECNICO PER MIGLIORARE IL, SERVIZIO ED AD INTERVENIRE SULLA QUALITÀ DEI'CIBI PER UN EFFETTIVO CAMBIAMENTO. A DISTANZA DI PIÙ DI UN MESE LA C.I. HA RICEVUTO DAI LAVORATORI DEGLI, APPARECCHI DIVERSI UNA LETTERA IN CUI VIENE APERTAMENTE RICONOSCIUTO UN MIGLIORAMENTO DELLA MENSA. L'AZIONE PORTATA AVANTI DAI LAVORATORI E DALLA C.I. HA DATO I SUOI PRIMI RISULTATI. LA C.I. UNITAMENTE AI LAVORATORI CONTINUERÀ NELLA SUA AZIONE DI CONTROLLO PER MANTENERE E POSSIBILMENTE MIGLIORARE IL SERVIZIO MENSA.
P.S. Al LAVORATORI DELLA MENSA UN GIUSTO RICONOSCIMENTO PER L'IMPEGNO CON IL QUALE SVOLGONO IL SERVIZIO PUR FRA TANTE DIFFICOLTÀ.
IN DATA 31/8 SONO STATE PRESENTATE ALLA DIREZIONE LE RICHIESTE DI PASSAGGIO DALLA 4 ^ ALLA 3 ^ PER TRE IMPIEGATE DEL REPARTO ELCOMA. DA LUNEDÌ 6 SETTEMBRE VIENE SVOLTO REGOLARMENTE IL SERVIZIO MEDICO DAL NUOVO DOTTORE.
E' SMATA PRESENTATA LA RICHIESTA ALLA DIREZIONE PER UNA ASSICURAZIONE SPECIALE A FAVORE DEGLI AUTISTI CHE EFFETTUANO MENSILMENTE. IL TRASPORTO DI VALORI O DENARO PRESSO LE VARIE SEDI PHILIPS.
C .21 n (3 I n I Li
Periblandestini della busta paga" intendiamo riforirci a quei' ragazzi che non avendo ancora terminato la scuola dell'obbligo sono tuttavia costretti a lavorare.-
Una recente indagine compiuta dal Ministero del Lavoro attraverso i suoi ispettori ha appurato che oltre 1'11% delle aziende italiane impiegano ra gazzi al di sotto dei 15 anni. Come certamente si saprà ciò è eàpressamer te vietato dalle attuali leggi sulla tutela del lavoro. Tanto per fugare ogni dubbio sulla voridicità dei dati riportati informiamo che le risultan ze dell'inchiesta, fornite dal Ministero del Lavoro, sono state pubblicato su "Il Giorno" del 9-7 o 4-8-71.-
Nella sola città di Milano e provincia lo aziende ispezionato a sorpresa sono state 524 con un totale di -oltre 4.000 dipendenti; 113 sono state col pito da provvedimenti disciplinari porohè in complesso occupavano illegalmente 176 minori. Sulla baso di queste cifre si calcola che ateLmento i "clandestini" siano circa moz' milione, Perchè così tanti ragazzi senza alcuna protezione (non sono infatti assistiti dall'I.N.P.S.), con orari spesso lunghissimi e con retribuzioni da fame (non sono corto quello contrAttuali), sono al lavoro invece che a scuola? La risposta è semplice; si tratta di giovani che sono costrottti a lavorare por aiutare la famiglia a tirare avanti. Yche servono per ciò gli articoli 3 o 34 della Costituzione se poi non sono un diritto proprio per quello classi sociali che maggiormente ne avrobboro bisogno! (art. 3: Tut ti i cittadini hanno pari dignità sociale o sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali o sociali. E' compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordino economico o sociale, che, limitando di fat to la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana art. 341 La scuola è aperta a tutti. L'istru ziono inferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria o gratuita....).
Per comprendere il problema in tutta la sua gravità bisogna inoltro conside rare che le sanzioni previste per i trasgressori (padroni) delle leggi sul la tutola del lavoro,sono di entità irrilevante; infatti la leggo prevedo una contravvenzione che va da 3 a 6mila lire pur ogni giornata di lavoro con un massimo di L. 100.000.- Siccome i minori occupati illegalmente per i motivi detti procedentemonte non risultano ufficialmonto assunti o al mas simo figurano "assunti" il giorno stesso dell'ispezione, i padroni se la ca vano col pagamento di una cifra irrisoria in relaziono ai profitti che tale (seguo)
e --t
i
ella 1--)uu,, ea paga.
'(zezI.,9,71!1_0.Landati4_dell
buzta_PaS/4
sfruttamento rendo loro!
Che dire di leggi che prevedono per i viola±ori peno di entità irrilevante tanto da rendere vantaggiosa l'evasione?
Che dire di un padronato che per realizzare i propri profitti e mantenere la competitività non esita a ricorrere a sistemi di sfruttamento bostiali?
Che dire di un fenomono politico di questa gravità in un paese che i nostri governanti continuano ad annoverare pomposamente tra i primi dieci paesi in dustriali del mondo?
Purtroppo è como sempre un problema politico di sfruttamento e riguarda lo classi meno abbienti; proprio quelle classi che avrebbero bisogno della scuola come mezzo di accrescimento culturale.
Ma questa situazione fa molto comodo ai padroni che:
- con peno irrisorio previsto da una legislazione di comodo possono tranquil lamento sfruttare il lavoro 7inorile gu.dagnando di più (sulle mini-paghe del "clandestini" i padroni non versano nessun contributo);
- mantenendo in tal modo costante il livello di disoccupazione, quindi crean do competitività tra i lavoratori, cioè disponendo in qualunque momento di un immenso serbatelo di mano d'opera dal quale attingere quando e como fa comodo, ricattano la classe operaia;
da quanto sopra è facile intuire come ilTenomonffidei minori occupati sia strottamonto connesso con quello dei disoccupati; infatti se i posti occupati dai minori venissero rivestiti da altrettanti disoccupati, si darobbe un indirizzo di soluzione alla disoccupazione od all'emigraziono. -
La soluzione, pertanto, non va ricercata nella denuncia generica dello sfrut tamento minorile; se un ragazzo è costretto a lavorare in fabbrica anche per pochi soldi la settimana significa che i genitori coloro cioè che dovrebbe ro provvedere al suo sostentamento ed educazione non possono farlo, perciò sono lo cause che vanno combattute e poichè abbiamo visto che le cause sono essenzialmente politiche,è quostc, tipo di politica che dobbiamo combattere. In sintesi la logica dell'impiego e dello sfruttamento del lavoro minorile è la stessa por cui il nostro paese vanta il triste primato degli"omicidi bianchi" (morti sul lavoro o per cause di lavoro) e dogli infortuni sul la voro. Ed è la stessa logica che sfrutta "industrialmonto" il lavoro (cotti mo). La vera causa dello sfruttamento è la logica del profitto, cioè quella dei padroni.-
CON TIN 713, E PREZZI
UNO DEI PROBLEMI CHE MAGGIORMENTE PREOCUPANO t LAVORATORI E, DA QUALCHE TEMPO (PERLOMENO UFFICIALMENTE), I SINDACATI L QUELLO DELL'AUMENTO DEL COSTO DELLA VITA.
I PADRONI, RISENTENDO DELLA CRISI DI UN SISTEMA ECONOMICO-CHE SI SOSTIE NE SULLO SFRUTTAMENTO E LA SPECULAZIONE A TUTTI I LIVELLI, NON SI ACCON TENTANO 'DI FARSI UNA SPIETATA CONCORRENZA L'UN L'ALTRO, DI PORTARE I s. CT-PITALI ALL'ESTERO, DI OCCUPARE A RETRIBUZIONI DA FAME I MINORI, ECC., MA DECIDONO ANCHE DEL TENORE DI•ViTA CHE DOBBIAMO CONDURRE ELEVANDO IN MANIERA INCONDIZIONATA I PREZZI, TUTTO CIÒ PER POTER RECUPERARE QUANTO SERVE LORO PER POTER TENERE IN V1TA'QUEL BENE PREZIOSO: IL CAPITALE, PER LA CUI SALVAGUARDIA NON ESITANO, TRA L'ALTRO, A REPRIMERE LE AVAN—'. GUARDIE Più COSCIENTI DEI LAVORATORI ED A SCATENARE LE BANDE FASCISTE. QUELLO CHE CI CONFORTA PERÒ L CHE A COMPENSARE QUESTO AUMENTO DI PREZ— ZI Cq: LA CONTINGENZA CHE, DAL PRIMO AGOSTO L AUMENTATA DI ALTRI 3 PUNTI E VIENE ATTUALMENTE DISTRIBUITA NEL MODO SEGUENTE: CATEGORIE
LA TABELLA SUDDETTA, ESTREMAMENTE ESEMPLIF:CATA, METTE IN EVIDENZA UN'ASSURDA DIFFERENZAZIONE PER CATEGORIE. LA CONTINGENZA INFATTI DO— VREBBE ESSERE PROPORZIONALE ALL'AUMENTO DEL COSTO DELLA VITA, MA ALLORA CHE SENSO HA DARE ALL'IMPIEGATO DI 4A CATEGORIA LA META DI QUELLO .CHE SPETTA AD UNO DI lA ED ALL'OPERAIO DI 4A CIRCA LA-TERZA PARTE • .n
I PREZZI DEI BENI DI PRIMA NECESSITÀ. (PANE, CARNE, FRUTTA, ECC.) EVI— DENTEMENTE AUMENTANO SOLO PER I PIÙ RICCHI ED L GIUSTO CHE QUESTI NE VENGANO COMPENSATI.
TALE INDENNITÀ TRA L'ALTRO L CONNESSA AD UNA SCALA MOBILE EFFICIENTIS— SIMA CHE SCATTA IMMEDIATAMENTE AL PRIMO MANIFESTARSI DI AUMENTO DI PREZZI ED IN MISURA PERFETTAMENTE PROPORZIONALE AL COSTO DELLA VITA. VEDIAMO INFATTI, AD ESEMPIO, CHE LO SCATTO PER LA 4A CATEGORIA OPERAI L DI L. 1000, IL CAFFL PER CONTRO L AUMENTATO DI L. 10 ALLA TAZZINA, IL CHE FA L. 600'MENSILI SE SI CONSIDERA UN CONSUMO GIORNALIERO DI 2 TAZZINE DI CAFF. DI QUESTO PASSO BISOGNERÀ ADATTARSI A MANGIARE PANE ED ACQUA, MA ATTENZIONE! ANCHE IL PANE L AUMENTATO DI 20/30 LIRE AL KILO.
SCHERZI A PARTE, L UN PROBLEMA VERAMENTE SERIO; DOBBIAMO DIRE BASTA A QUESTI AUMENTI SCONSIDERATI O PERLOMENO DOBBIAMO PRETENDERE UNA SCALA MOBILE REALE, TEMPESTIVA ED IN MISURA UGUALE PER TUTTI, LEGATA ANCHE AGLI ASSEGNI FAMIGLIARI.ED ALLE PENSIONI, ESTESA A TUTTI I LAVORATORI. ( CONTADINI,. PENSIONATI, ARTIGIANI, LAVORANTI A DOMICILIO, ECC.).
LA DIFESA DEL SALARIO REALE CONTRO LE MINACCE INFLAZIONISTICHE, COME
LA DIFESA DEL POSTO DI LAVORO CONTRO LICENZIAMENTI E CASSA INTEGRA— ZIONE, SONO UN DOVERE DI TUTTI I LAVORATORI: IL'PREZZO DI UNA NOSTRA SCONFITTA SU QUESTO TERRENO SAREBBE TROPPO ALTO.
CATEGORIE OPERAI lA 2A 3A 4A L. 22.763 17:043 12:675 11.245 L. 2.845 1A m 2:120 . 2A m 1:570 3A " 1.400 4A L. TI 10:200 9:110 8.570 8.240 L. 1280 1130 1070 1020 TI +
IMPIEGATI
CO TROINFORvAZIONI
CINEMA A META' PREZZO PER I PENSIONATI
IL SOTTOSEGRETARIO ALLO SPETTACOLO GIANNI USVALDI, IN PARTICOLARE, SEM— BRA CHE ABBIA PRESO MOLTO A CUORE IL PROBLEMA DEI PENSIONATI.
HA INFATTI DIMEZZATO A LORO FAVORE IL PREZZO NEI CINEMA NELLE ORE POME— RIDIANE. SI É MOLTO DISPIACIUTO PERÒ QUANDO HA POTUTO CONSTATARE CHE MOLTI DEI PENSIONATI ITALIANI HANNO ACCOLTO FREDDAMENTE LA SUA PROPOSTA, PREOCCUPATI, A RAGIONE, DI BEN PIÙ IMPORTANTI PROBLEMI.
LI UOMO DI GOVERNO HA SPIEGATO CHE IL 'VERO PROBLEMA ERA QUELLO DI AIUTA— RE CLI OTTO MILIONI E 670 MILA PENSIONATI A TRASCORRERE UN PO4 MEGLIO IL LORO TEMPO LIBERO E VINCERE COSÌ GLI IMMANCABILI ASSALTI DI NOIA". SPESSO SOLI E CON LA PROSPETTIVA DI LWNGHE GIORNATE VUOTE, I PENSIONATI NON HANNO NON SOLO ABBASTANZA SOLDI PER PAGARSI UNO SPETTACOLO (SEBBENE A PREZZO DIMEZZATO), MA NEMMENO, DICIAMO NOI, PER VIVERE'DECENTEMENTE, SE SI PENSA INFATTI CHE IN MEDIA I PENSIONATI DELL'I.N.P.S. RICEVONO UN ASSEGNO CHE È DI CIRCA 33.000 MENSILI, MA CHE MOLTE VOLTE SCENDE ANCHE AL DI SOTTO DELLE 20.000.
n^n^n^n^n^o^n^n^u
COME GLI STRUZZI
UNA SPECIE DI CINTURA DI SICUREZZA, INTORNO AL SENATO ED ALLA CAMERA, UNA CONDANNA A TRE MESI DI ARRESTO E 300 MILA LIRE DI AMMENDA: QUESTA É LA SOLUZIONE CHE IL SENATORE REPUBLICANO CIFARELLI HA SUGGERITO PER I MOLTI PROBLEMI CHE TRAVAGLIANO IL POPOLO ITALIANO.HA DICHIARATO IL SENA— TORE; "L'ABITUDINE DI IMPROVVISARE MANIFESTAZIONI NON AUTORIZZATE NEGLI ULTIMI TRE ANNI DAVANTI ALLE DUE SEDE DEL PARLAMENTO, È ANDATA SEMPRE PIÙ ASSUMENDO PROPORZIONI ALLARMANTI. CON SEMPRE MAGGIORE ASSIDUITÀ DEPUTATI E SENATORI SI VEDEVANO COSTRETTI A PASSARE TRA DUE ALI DI FOLLA MINACCIOSA E VOCtANTE, PRIMA DI FARE IL LORO INGRESSO A MONTECITORIO O A PALAZZO MADAMA.SENZA CONTARE GLI ALTRI INCONVENIENTI COME IL BLOCCO DEL TRAFFICO,CONCERTI DI CLACSON, LANCIO DI MONETINE."
ANZICHÉ TROVARE IL MODO DI RISOLVERE I VARI PROBLEMI DELLA PIÙ SVARIATE
CATEGORIE DI LAVORATORI QUALI: TERREMOTATI DELLA VALLE DEL BELICE, GLI EX COMBATTENTI; I PENSIONATI, GLI OPERAI& MESSI IN CASSA INTEGRAZIONE O LICENZIATI ECC.; I NOSTRI UOMINI DI GOVERNO INSABBIANO LA TESTA(PROPRIO COME GLI STRUZZI DIETRO ALI DI CORDONE.
L'IMPRESSIONE
A TUTTI E' CERTAMENTE ACCADUTO Di TROVARSI SEDUTI IN UN TRENO FERMO E DI AVER L'IMPRESSIONE DI MUOVERSI PERCHÉ UN TRENO ACCANTO É IN MOVIMEN TO; ALLO STESSO MODO MOLTI PADRONI, VEDENDO ACCANTO A SE I DIPENDENTI CHE LAVORANO, HANNO L'IMPRESSIONE DI ESSERE LORO A LAVORARE(
LA CRISI ECONOMICA
I)CHE COS'E' UNA CRISI ECONOMICA?
Le crisi economiche del CAP1TALISLO sono fenomeni che i PROLETARI (i lavoratori dipendenti) di tutto il inondo hanno subito con l'affermar . si di tale sistema nel mondo (meno di 150 anni fa). Prima del capitalismo Lli uomini conobbero periodi di crisi ( CARESTIE), causate dalla penuria delle merci prodotto, non sufficienti a soddisfare i bisogni dell'intera popolazione. Le crisi del capitalismo sono invece un mostruoso paradosso .perchè sono causate proprio dalla relativa SOVRABBONDANZA di merci prodotte. Durante queste crisi milioni di lavoratori in tutto il mondo vengono messi in cassa integrazione o licenziati, andando ad ingrossare la già grossa schiera dei disoccupati, l'esercito di riserva dei capita listi.
Per la natura stessa del sistema capitalistico, non si produce al fi ne'di soddisgare i bisogni della società; delle popolazioni, ma SI PRODUCE PER AUMENTARE SEICRE PIU' IL.PROFITTO DEI PADRONI. Infatti,a causa della LIBERA concorrenza (tra monopoli e non) ogni capitalista cerca di produrre e vendere più dell'altro, ma arriva il momento in cui il mercato è saturo di merci e non trova acquirenti. Naturalmente, gli acquirenti vengono a mancare, non perchè una particolare mer ce è stata prodotta in quantità tale da soddisfare completamente il bisogno di tutta la popolazione, bensì perchè gran parte di quest'uà timi percepisco salari o stpendi talmente bassi da non permetterne l'acquisto. NEL SISTEMA CAPITALISTA E' QUINDI L' ABBONDANZA CHE GENE+
RA LA FAME PER MILIONI DI INDIVIDUI. Le periodiche crisi economiche di SOVRAI'RODUZIONE sono proprie del CAPITALISMO e sono la dimostrazio ne dell'incapacità di questo sistema di risolvere le suo stessé contraddizioni se non nel modo seguente:
A)NON UTILIZUNDO O SOTTOUTILIZZANDO T,F CAPACITA' PRODUTTIVE DELLA SOCIETA'. Quando la quantità di merce prodotta supera la capacità di assorbimento del mercato nazionale e internazionale (OFFERTA superiore alla DOMANDA) pur di non ridurre i prezzi e quindi il loro saggio di profitto, i capitalisti: I)fcrmano le macchine e mettono gli operai in "CASSA INTEGRAZIONE"; 2)chiudono lo fabbriche e licenziano OPERAI, TECNICI eI.KLIEGATI. Poiché questi lavoratori, "PROPRIE TARI" unicamente della loro capacità di lavorare e produrre, soprav-7 vivono solo VENDENDO la loro forza-lavoro, la DISOCCUPAZIONE li condanna inevitabilmente alla FAME, alla MISERIA. E ciò proprio perchè la RELATIVA ABBONDANZA di merci (senza riduzione dei prezzi) ha provocato la scarsa vendita delle merci stesse.
B)DISTRUGGENDO LE RICCHEZZE CHE I LAVORATORI HANNO FRODOTTO E CHE SONO NECESSARIE ALLA SOCIETA'.
Pur di non ridurre i loro profitti e per ricomporre l'equilibrio tra l'OFFERTA e la DOMAADA, i capitalisti distrugono la merce prodotta in più. Ciò può sembrare assurdo e infai;ti lo è, ma purtroppo gli esempi non mancano: I)tonnellate di frutta e di grano ogni anno vengo no distrutte per il mantenimento dei più redditizi prezzi di mercato;
2)provvidenziali incendi accidentali si sono susseguiti dall'inizio dell'anno (sempre stranamente in _,,ssenza dei lavoratori) distruggendo rilevanti quantità di prodotti (vedi incendi FIAT-PIRELLI-RHODIATOCE PHILIPS ecc...).
eze dopo f_tti di so luzione della crisi all'italiana.
C)DISTRUGGENDO I PRODUT2ORI.
Per poter sviluppare ulteriormente la PRODUZIONE e la COLLOVAZIONE dei loro prodotti, per sviluppare quindii.loro PROFITTI, i capitalisti so no costretti a conquistare nuoci mercati di sbocco, di altri paesi. ha nuovi mercati si possono conquistare solo 'so i propri prodotti sono economicamente convenienti oppure con la propria influenza POLITICA 3 MILITARE.
E' così che i capitalisti sono costretti ad investire ingenti capita - li in settori non immediatamente remunerativi ; i)quello della RICERCA SCIENTIFICA di nuovi più economici metodi di lavorazione e di nuovi strumenti al fine di ridurre i tempi e i costi di produzione; 2)quello BELLICO. Cosi, con curanti dei GHETTI, della M1SL;RIA delle classi inferiori, delle CONDIZIONI di sudditanza, dei lavofatori, della DISTRU ZIOJE dell'ambiente naturale, dalla- FAME che ancora miete milioni di vittime, i capitalisti investono la ricchezza prodotta dai LAVORATORI stessi (MILIONI DI MILIARDI) in capsule - GEMINI e SOJUZ, in CARRI ARMATI, CANNONI, MISSILI NUCLEARI, sistemi ecc...
I CAPITALISTI PARLA1 ,70 DI PACE, ma una volta armati i loro eserciti, CON DANNANO A MORTE MILIONI DI LAVORATORI PER LA. COSTRUZIONE O LA DIFESA DEI LLRO IMPERI,, DEI LORO "INTERESSI ECONOMICI"..
Le guerre'colOniali, la guerr. in Indo .:.no. e in Medio-Oriente, le due guerre mondiali ne sono l'esempio. Can queste guerrt.i capitalisti di al.cUnp nazioni tentarono e te.L,tano di .allargare o difendere la loro in fluenza POLITICA e ECONOMICA su altre nazioni, su altri popoli.
PER TTI2Ti I LAVORATORI DEL MONDO LA GUERRA E' MORTE-FAME-DISTRUZIONE DISPERAZIONE, PER I CAPITALISTI INVECE E' SOLO UN BUON INVESTDIENTO, PERCHE': I)si può sviluppare l'industria (siderurgica, metallurgiva,ecc)
2)si può battere la scocciante LI ERA. CONCORRENZA di altre borghesie nazionali sul mercato..internazionale 3)si può conquistare per lungo tempo nuovi mercati di sbocco 4) ci si può impadronire di muove risorse da sfruttare (5)tutto ciò infine può permettere loro di riprendere l'espansione della'produzione e delL collocazione dei loro prodotti .senza aver compromesso e anzi aumentato i loro profitti.
; l>
CRISI ECONOMICA IN ITALIA OGGI
La borchesia monopolistica italiana, Aopo le lotte contrattuali del '69, avendo concesso "forti" aumenti saariali, sperava di ottenere quella pace sociale necessaria a:
- ristrutturare le aziende mediante l'aumento degli investimenti per nuove attrezzature; realizzare le"RIFORME" destinate ad allentare le strozzature provoca- te dalla inefficienza di alcune sovrastrutture sociali (scuola, casa, sanità, trasporti,. fisco ecc.).
la subito questo ambizioso progetto trovò lo sue prime difficoltà: la corsa agli Istituti di Credito per ottenere i capitali necessari per i nuovi investimenti fu per molti vana. Grazie alla fuga dei capitali all'estero, i fondi allora disponibili erano insufficienti, e auindi concessi a tassi di interesse elevati, accessibili 'unsi unicamente alle grandi aziende private e di Statn. Ciò a tutto danno delle aziende già economicamente malate, soprattutto le piccole e le medie.
:) Con gli aumenti contrattuali; la DOMANDA di beni di consumo ebbe un sensibile incremento. Per contro, a causa dell'impossibilità di accrescere immediatamente i vecchi livelli di produzione (l'OFFERTA), i padroni non riuscirono a trovare altra soluzione che aumentare i ritmi di lavoro, introdurre turni notturni e riequilibrare il rapporto DOMANDA/OFF-IRTA cob. gli aumenti dei prezzi. Venivano cioè nuovamente acuite le condizioni di disagio per i lavoratori, che ris7ocero naturalmente con nuove lotta centro i canali attraverso i ouali stava passando l'aumento dello sfruttamento e per l'effettiva applicazione del nuovo contratte.
) sul piano internazionale gli USA allargavano il conflitto dal VietNam all'intera indocina, nel vano tentativo di concludere una guerra vittoriosa nel più breve tempo possibile. Ma l'éscalation americana aveva trovato solo nuove più ampie difficoltà:
nuove importanti battaglie perdute su tutti i fronti;
l'accrescersi del movimento pacifista negli USA;
- l'accrescersi dell'opposizione da parte di un ala della borghesia americana;
il peggioramento deficitario progressivo della propria bilancia dei pagamenti, a causa delle spese militari, seda esportazione di capitali in Europa e in Giappone, nonchè gli aiuti per il manteni,- . mento dei governi reazionari nel terzo mondo.
il dollaro, affetto da inflazione vedeva questa raggiungere il galoppo, e quindi i prezzi interni salire vertiginosamente e le merci europee e giapponesi (sempre più concorrenziali) invadere il proprio mercato.
l'acuirsi. della opposizione esercitata dall'Europa e dal Giappone, i quali, grazie alle leggi americane che regolamentano l'ormai superato SISTEMA MONETARIO INTNAZIONAIU (cambi rigidi con moneta base il dollaro inflazionato), erano costretti a pagare con buona moneta i dollari cattivi necessari agli scambi internazionali e coprire continuamente il deficit della bilancia dei Pagamenti USA. Per tutti i motivi di cui sopra, parte della borghesia italiana trovava nuova forza per opporsi ai progetti della borghesia monopolistica sul piano politico. Sul piano economico procedeva alla necessaria ristrutturazione con i mezzi più convenienti: chiudendo piccole industrie, eliminando reparti non più redditizi, chiedendo l'assorbimento nell'industria di stato (IRI ecc.), mettendo gli operai in CASSA INTEGRAZIONE, LICENZIANDOLI•ecc.
el luglio '70, la borghesia monopolistica italiana trovò in COLOMBO il eao uomo di fiducia, col quale rimpiazzare RUMOR nella direzione del Go-
verno. Il programma dal Governo RUMOR era ormai superato dalla contingente situazione politica ed economica in cui il paese era venuto a trovarsi, cd il programma del nuovo governo COLOT,M0 comprendeva tutte le misure necessarie per ricomporre lo scIderamento borghese di fronte alla nuove difficoltà: varo del DECR2TON3 per limitare la DOMANDA di beni di consumo (leggi POTERE D'ACQUISTO =I SALARI) e quindi frenare il progressivo aumento dei prezzi; limitata la domanda interna, le industrie dovevano collocare oltre frontiera i loro prodotti;
varo delle misuro congiunturali per l'agevolazione fiscale 3 l'allargamento del credito alle industrie, al fine di favorire la ripresa produttiva; politica repressiva nei confronti delle avanguardie più combattive nelle fabbriche e nella scuola e delle situazioni più avanzate di lotta per garantire l'attuazione della RISTRUTTURAZIONE delle aziende e della Società, così come voluto dai padroni; varo delle riformo di struttura (casa, fisco ecc.), non certo a vantaggio dei lavoratori; indurre PCI e Sindacati all'accottazione del nuovo programma e quindi indurli ad una loro maggioro "responsabilizzazione" sulle esigenze del sistema capitalistico.
Infatti, gran parte dal progn-ìmma GOTA:1.30 é passato senza che le Organizzazioni tradizionali operaie vi si opponessero' in modo serio, cosciente e organizzato: col varo del decretone è stato ridotto il potere d'acquisto dei salari le lotte operaie e studentesche sono state frenate e in parto battuta col violento intervento della POLIZIA, con le mo'e denunce, con le dure condanne, coi licenziamenti, lo sospensioni o la cassa integraz.
Malgrado tutto, la situazione economica italiana è andata aggravandosi:
- a tutto maggio la CASSA INT2GRAZION77 aveva pagato la cifra record di quasi 100 milioni di ora non lavorate; nel '71 i lavoratori e. "tempo pieno/ sono diminuiti di 270.000 unità;
-.noi primi 5 mesi del '71 la produzione industriale è diminuita del 3% rispetto al '70;
- il costo della vita ha continuato ad aumentare. Nel periodo gennaio/ maggio '71, i prezzi all'ingrosso sono aumentati del 3,3% o quelli al consumo dal 5%.
I dati sopra citati sono stati da noi ripresi dal "GIORNO" dal 13/7/71 e divulgati dal ministro GIOLITTI in occasione di una conferenza stampa sulla situazione economica e comunque riconfermati dai quotidiani di questi giorni.
Nello stesso articolq GIOLITTI è costretto ad ammettere: "Sarebbe semplicistico ricercare una spiegazione della crisi che investe la nostra economia nel fenomeno della "CONTLITTUALITA" inteso come numero delle ore perdute per gli scioperi. Infatti, questo numero, dalle punte toccato nella primavera dona scorso anno, si è notevolmente ridimensionato nell'anno in, corso;;."
Giunti a questo punto occorre far chiarezza su alcune mistificazioni che, il ministro COLOMBO (vedi "GIORNO"dal 10/9/71) od altro autorità politiche ed economiche, cercano d inculcare nell'opinione pubblica circa le cause della crisi:
- si parla di crisi italiana e: . si tace che in realtà si tratta di una crisi internazionale gel capitalismo;
-
si dice che la crisi italiana fonda lo sue radici nella situazione sviluppatasi dalle lotte contrattuali del '69,fino alle recenti prese di posizione degli USA sul dollaro e lo barriere doganali; si tace che, se di per se queste prese di posizione non possono essere la causa delle difficoltà in cui si dibatte la borghesia italiana, (o pagato soprattutto dai lavoratori coi licenziamenti e la cassa integrazione), proprio questo però sono l'opportunistico rimedio degli USA, ad una proesistonte situazione dol SIST:MA MON?TARIO INTERNAZIONALE, divenuta sempre più insostenibile per le borghesie europeo e giapponese;
si afferma che si potrà superare la crisi attuale se, por quanto riguarda i lavoratori, questi riusciranno a difendere le loro conquisto "LAVORANDO S2MPR7 PIU ' S CIME " .
Mentre questo ciance vengono distribuito gratuitamente da RAI-TV e quotidiani alla popolazione incompetente, sulle loro riviste specializzate per soli imprenditori o dirigenti, scrivono:
da VISION - RIVISTA MONOMICA 7:UROPEA - luglio/agosto 71:
-"L'aumento costante o vertiginoso dei prezzi o l'esplosione della spirale inflazionistica prezzi/salari minacciano seriamente l'insieto dei paesi occidentali, o in particolare europei."
-"Lo difficoltà di corte ditte britanniche, come la ROLLS ROYC72 e i cantieri della CLYDE, sono da tmputars1 in parte alla scarsa lungimiranza di alcuni dirigenti ma anche, e soprattutto, all'INFLAZIONE. In tutti i paesi, gli utili 1970 doli; o imprese hanno subìto un calo dell'ordino del 25/30%, sc non di più. Si rischia di assistere ad altri crolli tipo Rolls Roycc."
-"ne autorità nazionali non ignorano la gravità della situazione e se ne preoccupano. Ma non possono dirlo troppo forte, per paura di allacmare l'opinione pubblica e di scatenare delle reazioni che catalizzerobbero il processo."
-"Le cause dell'inflazione odierna sono svariatissimo: il sistema monetario internazionale INFLAZIONISTICO, la scarsa austerità di bilancio e monetaria, l'accelerazione tecnologica cho porta al sempre più frequente rinnovamento dei prodotti e dai macchinari ecc. Altri nuovi fenomeni, come la lotta contro la polluzione (cioè l'INQUINAMENTO ndr) contribuiscono ancora all'aumento dei prezzi.
La miglioro risposta dai lavoratori tutti,a questo punto, di fronte allo minacce dei padroni di scaricare sulle nostro spalle il prezzo delle difficoltà attuali,è quella di lottare con decisione contro ogni attentato alle condizioni di lavoro nello aziende e fuori, o per la difesa del posto di lavoro.
caro-tutto T emotività
Ci eravamo sbagliati tutti, giornali, ministri, economisti, massaie: i prezzi non sono aumentati e non sono in aumento.
Ce lo ha spiegato mercoledì 8/9/71 iltelegiornale ed è tornato a spiegarcelo l'on. Colombo. L'aumonto dei prezzi non è reale, è un "offotto psicologico". Se pagato di più prosciutto, formaggio e burro, non preoccupatevi: vuol solo dire che siete "EMOTIVI".
•
'DIO ,OLOGIA
E' apparso ultimamente, per le edizioni "La Chiasse" di Parigiy un libro intitolato "Idiotologia" 2 del sociologo Arthur Delaverge.
Nell'introduzione, l'autore dichiara che la sua opera è destinata ai grandi in dustriali - affinchè ne studino il contenuto e ne traggano gl'insegnamenti da diffondere soprattutto fra i dirigenti, i funzionari e i capi in genere. Sul perchè del titolo ci illumina l'autore stesso. "Idiotologia è un neologismo formato da idiota.(dal latino 'idiota': inesperto, ignorante), e da lògos (dal greco 'lògos': discorso). Dunque, scienza della idiozia, ma anche degli idiotismi".
Dice il Delaverge: "Dalla fine dell'ultima guerra mondiale, e soprattutto da Una decina di anni a questa parte l'organizzazione burocratica si è talmente ingigan tita da offrire ampia materia di studio". -
Il libro si divide in due parti ben distinte. La prima parte studia, in chiave psicologica, quella che potremmo definire la genesi, cioè l'origine e la formazione di un capo. La seconda parte, quella che per il suo "esprit" si presenta come la più tipicamente francese, studia gl'idiotismi dell'ambiente burocratico, cioè il gergo nel quale si esprimono i capi, il comportamento esteriore che essi tengono.
Riportiamo alcuni brani che ci s - ao parsi t2.1 i più significativi (Il libro è pubblicato dalle "Edizioni dell'Rrbi" di Parma, traduzione di Secondo Biasson).
"Un capo, che pretenda quest'appellativo, dev'essere un perfetto idiota, nell'ac cezione più completa del termine. E sarebbe indispensabile che gl'industriali, nel loro interesse, avessero pempró presente 1,5-esigenza di non trovarsi mai, a corto di questi elementi, in mancanza dei quali la loro fine ci si presenterebbe come una certezza".
''Un capo si distingue dalla gente comune per la sicurezza di sè 2 la determinazio ne con cui affronta i problemi, soprattutto quelli che non gli competono, per l'occhio sempre vigile e indagatore; per la sua camaleontica capacità di adeguar si ad ogni situazione, sia essa mondana, sociale o politica. Ai festeggiamenti per un, gruppo di anziani, egli assumerà un atteggiamento di protezione, come per ricordare ai festeggiati che il raggiungimento dei 25 anni di anzianità lo devono in parte anche alla sua benevolenza. Ad una riunione d'alto livello, egli fisserà costantemente lo sguardo sul dirigente o padrone che presiede, ccn la stessa intensità di un clarinettista di fan fara che attende l'attacco del maestro.
In politica, egli sarà nè più nè meno quello che dichiara di essere il suo padrone: gollista, liberale o socialdemocratico".
"Ci sono capi d'ogni sorta e d'ogni estrazione. Ma il capo per antonomasia è quello di origine borghese, quello cioè che non sia imparentato con persone delle quali abbia a vergognarsi: operai, semplici impiegati, contadini".
"Un industriale può approvvigionarsi di capi ricorrendo a quel che di meglio offre il mercato. Ma l'industriale oculato e lungimirante si crea il suo allevamen to di capi.I capi d'allevamento offrono maggiori garanzie di fedeltà e attacca-mento alla ditta. A questo proposito, i matrimoni tra figli di capi sono da consigliare. I rampolli che ne nasceranno avranno sin dalla tenera età le stesse doti dei genitori, ma sviluppate al massimo. Per cui, vedendone uno, la gente esclamerà ammirata: 'ma guarda quel figlio di capo".
"Il capo dovrà curare il suo modo di vestire, guardandosi bene dal cedere davanti alle lusinghe della fantasia e della moda. Egli dovrà scegliere i suoi vestiti unicamente nella gamma di grigi"
Abbiamo creduto opportuno di riportare alcuni brani di questo libro perchè in essi ci è parso di riscontrare una certa allusione, sia pure involontaria y a cer ti capi che imperversano in Philips. Sarebbe tuttavia azzardato voler assimilare tutti i capi della Philips al prototipo descritto dal Delaverge. Da noi infatti, e ad onor del vero, molti capi hanno rinunciato a vestirsi di grigio, optando coraggiosamente per il marrone.
4.• • •
LA 5;1 - 0\z-t:IONE --...
Sono già diversi ::.cresi che in Sede non vengono più fatte delle assunzioni. I lavo ratori che danno lo dimissioni, che rimangono a casa per nnl attia, servizio miti: tare, maternità; non vengono reintegrati; il loro lavoro viene divise e ridisti buito fra altri lavoratori; sono diventati numerosi coloro che negli ultimi tempi si sono visti.aumentare il carico di lavoro. .
Tutti i contratti a termine sono stati risolti con il licenziamento degli interes aati. Sono molti gli impiegati in IQ- categoria o procuratori che vengonolInvitati" dalla direzione a rassegnare le dimissioni, Quei lavoratori che aspettavano aumenti o passaggi si vedono rinviare queste prospettive a scadenze eigliori: in realtà lo varie Direzioni, li Reparto puntano a creare sfiducia affincllé i lavoratori interessati rassegnino le dimissioni. Ma il quadro non é ancora completo! La Direzione generalo della Philips italiana dovrà entro la fine di quest'anno operare una grossa riduzione del personale che tocche: rà tutte le sedi, Quindi da. noi, in Sode, in una prima fase la Direzione aveva puntato alla riduzione degli organici sospendendo le assunzioni, cioé non operando neanche il ricambio dei dimissionari.
Negli ultimi temi però la percentuale dei dimissionari che solitamente si aggira intorno al118% é scesa fino al 3%. Così la Direzione oggi punta alla riduzione degli organici preparando lista di licenziamenti. E' inutile nascondere che il periodo che abbiamo davanti é difficile per tutti; la Direzione opererà tutte le manovre di cui & capace, cioéseminerà paura)ricatti)cercherà di creare divisi°. ni fra i lavoratori, come del resto ha già iniziato a fare. Da una parte sbandiera il discorso della crisi, dall'altra concede aumenti a persone che le dimostrano particolare attaccamento (leggi ruffiani) e questo per creare competitività fra i lavoratori.
E' in sostanza il vecchio discorso cha la restra debolezza costituisce la sua forza, Al di là di qualsiasi infiorato discorso sulla "crisi del settore" (questione che già in altre pagine abbiamo affrontato) bisogna avere ben chiaro che quanto sta avvenendo oggi non 6 che l'ennesima ristrutturazione e che iasoldoni significa che si vuole produrre riducendo il personale, quindi ridurre i costi per aumentare i profitti.
Per'quanto riguarda i nostri compiti, oggi più che mai, deve essere chiaro che la difesa del proprio posto e di condizioni umane di lavoro (ricordiamo il clima di caserma che fino a qualche anno fa imperversava) passa soprattutto attraverso l'unità che sapremo costruire fra noi, cioé sia al nostro interno che fra le varie sedi.
La demagogia padronale dove essere respinta; fino a qualche mese fa la Filiale di Bologna veniva premiata con targhe d'oro e simili)oggi si trova a subire la cruda logica dell'azienda e lavoratori con anche vent'anni di anzianità vengono lasciati per strada.