CONSIGLIO DI FABBRICA FIM - FIOM UILM
MAGNETI M ARE LLI
Documento approvato all'unanimità dal Consiglio generale Unitario della F.L.M. Milanese.
"La situazione economica e politica in cui si colloca il Referendum lil tipo di schieramento che lo ha pro_ posto,le possibili conseguenze nega_ tive che la campagna per il Referen dum può provocare sul piano dell'u_ nità e della solidarietà dei Lavo ratori rendono chiaro a tutti che non è tanto in discussione l'asset to giuridico della famiglia,quanto la possibilità di colpire lnel corso di una crisi economica che si vuole fare pesare sui Lavoratori,lo stesso movimento operaio e sindacale.Per questo la F.L.M.Milanese non può sce gliere la strada del silenzio e pro — pone al dibattito dei Lavoratori im portanti elementi di giudizio,fermo restando ovviamente che l'organizza zione non sarà in nessun modo e con nessun mezzo impegnata nella campa gna o nell'esprimere linee propagan_ distiche lfedele al comportamento au tonomo fin qui seguito.
Ecco perciò alcune indicazioni di fondo:
In lavoratori metalmeccanici debbono valutare con chiarezza che il Refe rendum,al di là del confronto sulla regolamentazione legislativa de ma_ trimonio,è sostenuto da potent' in_ teressi conservatori e ridà spa io
NOTIZIARIO N°3
supplemento al «LAVORATORE METALLURGICO »
MAG GI O 1971
a forze reazionarie eversive,prima di tutti il M.S.I.,che le lotte di massa avevano emarginato dalla sce_ na politica e parlamentare.Questi nuovi paladini della famiglia non hanno nessun interesse a sabotare sul serio le ragioni di crisi del matrimonio,ma vogliono drammatiz_ zare lo scontro per attaccare le conquiste dei Lavoratori e la stes sa Democrazia.
2)Si tenta di strumentalizzare la differenza di visioni religiose ed umane per seminare la divisione tra i lavoratori,proprio nel momen_ to in cui la esperienza dei Consi gli e il processo di unità sinda — cale hanno dimostrato a tutto il Paese che il pluralismo di divisio ni religiose ed umane non è assolu tamente un'ostacolo alla solidarie tà nella lotta e nella costruzione di un Sindacato unito.E' compito primario del movimento battere questo tentativo e dare una grande dimostrazione di unità.
3)1 promotori del Referendum per l'abrogazione di una legge che non vincola tutti i cittadini ma san ziona una possibilità limitata 1) . 1chi la vuole utilizzare,non hanno invece speso una sola parola nelle cause della crisi della famiglia che hanno radice nella condizione sociale.
IL SINDACATO DI FRONTE AL REFEREW. DUM PER L'ABROGAZIONE DELLA LEGGE SUL DIVORZIO.Nessuna parola sulla tragedia dellgemigrazione,sulla assenza dei servizi sociali,sullo sfruttamento della manodopera femminile, sulle difficoltà economiche della farri_ glia.La famiglia è oggi un valore importante per le masse lavoratri ci,un valore che va difesa innanzi tutto conquistando con le lotte sindacali e civili più libertà dal bisognoldalleignoranza e dallo sfruttamento operato in nome del profitto.Per queste ragioni,al di là della libera scelta morale e politica di ciascun Lavoratore che non è minimamente in discussione, il direttivo della F.L.M.di Milano in apertura del dibattito nelle zonée nei consigli,esprime un giudizio negativo su una proposta di abro_ gazione della legge sul divorzio, che rischia di aprire una vera e propria guerra di religione e drammatiche crisi di coscienza nel momento in ali è necessario il mas_ simo di solidarietà e che obiet tivamente rappresenta un diversivo rispetto alla soluzione dei gravis_ simi problemi sociali del Paese. Il compito più importante dei metal_ meccanici resta comunque quello di rafforzare l'unità malgrado il Referendum,al di là del Referendum."
Notizie in breve
Da qualche tempo esattamente dal 29 marzo,i lavoratori impiegati del_ lo stabilimento "A" hanno avuto in busta paga i nuovi livelli di appar_ tenenza,diamo qui di seguito uno specchietto riassuntivo che riguar_ da l'intero stabilimento "A":
ordialm ente
Milano-La Fiat-OM di Milmo(stabili mento in via Pompeo Leoni)starebbeassumendo un paio di centinaia di mazzieri fascisti trasferiti nel capoluogo lombardo dalla Calabria e provenienti,com'è ovvio,dalle file dei "boia chi molla" di Ciccio Franco & compari.Le trattative sono state condotte in Calabria da emis_ sari della Fiat in accordo con di rigenti della CISNAL secondo l'an tico progetto di creare una forza antagonista all'interno delle fab briche per contenere l'espansionedei gruppi di sinistra più avanzati.
Mazzieri dalla Calabria per la FIAT OM DI MILANO
La Scala Mobile
di fronte alla riduzione del pote re d'acquisto.Esso comporterebbe — sulla base degli indici dei primi mesi del 74,da 3.500 a 8.500 lire mensili.La compensazione rimarreb be incompleta.Si prospetta,allora7 anche di far decorrere la parifica zione del punto dal 1969 ed in tal caso verrebbe effettuato un recu pero deciso del potere d'acquisto pur lasciando incompleto il mecca_ nismo di parificazione per il fu_ turo.I bancari per ogni punto di aumento del costo della Vi-ta hanno una rivalutazione pari all'I% del salario,compresi gli assegni fami_ liari.Nel caso dei bancari la contrattazione ha parzialmente sos_ tituito l'evidente deficienza le_ gislativa dell'adeguamento automa_ tico degli assegni familiari all'incremento del salario medio. anche altre categorie hanno posto in discussione la scala mobile nei contratti,nelle vertenze aziendali e continuano a farlo sotto la spin_ ta proveniente dalle nuove condi_ zioni generali.
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E' ormai noto a tutti come e da ohi sia stato effettuato l'incasellamento noi ntovi livelli.L'azione di correzione è
Nei primi tre mesi di quest'anno i prezzi sono aumentati al ritmo del I4% in Italia.L'inflazione ha fatto un'altro passo avanti rispetto al 1973 e difficilmente ne farà qual_ cuno indietro nei prossimi mesi nU nostante i sintomi di un rallenta_— mento nel livello generale della proauzione.L'inflazione opera in modo sconvolgente all'interno del le società capitalistiche.La 'vasti_ tà di questo sconvolgimento è sen tita meno della sua reale ampiezza perchè viene nella stessa direzione in cui il capitalismo opera da sem pre:la spoliazione di grandi masse, ora in particolar modo di pensionati, lavoratori dequalificati o posti ai margini del mercato del lavoro. Attraverso l'inflazione il capitale difende il suo meccanismo di concen trazione,soprattutto in quei conpar_ ti in cui ha raggiunto le dimensioni di grande impresa e posizioni mono polistiche.La scala mobile per i sa_ lari applicata attualmente opera con due strumenti:1;indice del costo della vita e il punto di contingenza.L'indi_ ce risulta da un pacchetto di beni stabilito molti anni fà e non coinci de,quindi,con l'indice dei prezzi me_ di al consumo elaborato dall'ISTAT per la generalità dei beni e servizi. Infatti non tutte le famiglie acquis_ tano le stesse cose per cui é inutile à in attorno& non ci illudiamo Che tot_ includere in un' indice del costo dellati i oasi possano essere risolti nell'ar vita le variazioni del prezzo di imbar"ho di cazioni di lusso e delle crociere. qualche mes4.3$ bene però che si All'incidenza delle spese alimentari, sappia cheoe da una parte ci battiamo per l'abitazione e l'istruzione andreb_per il giusto incaaellamento di ogni la._ be attribuito un peso maggiore da voratorepnon dimentichiamo che il rag quello puramente statistico.I risulta_ giungimento di questo obiettivo non è ti della scala mobile attuale sono sufficiente a fare giustizia ai lavora._ due:I)la compensaUone del salario che effettua in media è pari al 60% soltan tori dello stablinAN.Non ha senso infatti to del potere di acquisto perduto con _tori ottenuto lo stesso livello per 2 gli aumenti dei prezzi;2)per i lavo_ lavoratori che svolgono lo steeao lavoro ratori a qualifica più bassa la compen mansionepquando il salario reale ha sazione scende attorno al 50% con un quasi rapporto 1$2. Sin da oggi poniamo deterioramento aggiuntivo delle condi l'accento su questo punto dolente e dia._ zioni di esistenza.Ogni punto attri_ buisce 14,30 lire giornaliere all'o_ mo una indicazione per il futuro/il nuo peraio comune;I8,88 all'operaio di vo 3° elemento aziendale deve essere I° categoria;36,46 all'impiegato di I° notevolmente aumentato. categoria.La unificazione del punto alle 36 lire dell'impiegato di I° è dunque il primo passo proposto per ridurre l'effetto discriminatorio
DOBBIAMO CONTINUARE SULLA STRADA DELLA PZEROAVROE