IL CONSIGLIO DI FABBRICA
INVITO AL TESSERAMENTO
All'attenzione del Paese ed in particolare dei lavoratori, stanno numerosi problemi che destano giusta preoccupazione perchè incidono negativamente sulle condizioni di vita e di lavoro .
Basti ricordare il continuo rincarare dei prezzi, la persistente mancanza di sicure prospettive di potenziamento e sviluppo della attività produttiva e dell'agricoltu ra , il problema della casa a basso prezzo, il problema dei trasOrti, la necessità di un moderno ed efficace sistema sanitario, ecc. Tutta questa situazione viene ulteriormen te aggravata dalla crisi energetica che le compagnie petrolifere e gli enti. interessati cercano di strumen talizzare per fini politici,fertile terreno per le trame eversive della forza della destra tradizionale e fascista .
Per risolvere questi problemi non basta certo denunciarli ed il Sindacato opera costantemente dando il suo contributo in questo senso con le iniziative che le situazioni richiedono .
Perchè questo contributo possa essere maggiore occorre però rendere più forte ed organizzati' il sindacato, con l'adesione Eal il necEs sario sovvenzionam2nto .
In questo senso si pone l'invito ai lavoratori già iscritti a fare proprio l'impegno ( che non intende tesse in 4
Sono troppo chiare ed elo quenti le difficoltà della crisi che il Paese sta attraversando oggi ( e non solo esso ) ;molti cercano dt evidenziarle nel tentativo di far capire ai lavoratori che sa rebbe opportuno stare buoni e calm-i in attesa che ...il tempo migliori!
Dovremmo chiederci come mai le prddiche vengono rivolte sempre ai lavoratori ed al Sindaca to anzichè, come sembrerebbe più desse in 2
SOMMARIO
Invito al Tesseramento
I perchè della piattaforma rivendicativa
Comunicato Coordinamento del settore
- Chiarimenti sui cottimi
Come utilizzare gli strumenti di tutela dei lavo
ratori
La posta
- Cosa ha prodotto finora il ns.Inquadramento Unico
L'ambiente di lavoro
ganngo 1974
Bollettino unitario ASGEN
I PERCHE' DELLA PIATTAFORMA RIVENDICATIVA .
1.
Culla à giusto, verso tutti quelli che : speculano, evadono il fisco, mettono in difficoltà il Paese con la fuga dei capitali, compromettono la occupazione non ammodernando le aziende con la teoria del profitto, deturpano l'ambiente in cui viviamo inquinando l'aria e l'acqua per privati interessi , fanno i loro affari a spese della comunità e,pur di guadagnare, squilibrano il Paese creando zone di sottosviluppo,ecc.?
La risposta ci sembra sem plice, anche se il problema è vasto e complesso: è troppo comodo parlare di austerità, sacrificio,rinunce dalla torre delle 400.000 lire al mese in su ; e quantomeno buffo, se non mistificante, ipocrita, pro porre limitazioni quando si sa bene che gli aumenti, per quelli che fan no certi discorsi, arrivano comunque; in definitiva possiamo dire che è strumentale e non credibile tale interessamento ciarliero .
Dopo queste necessarie riflessioni ci sembra più facile capire le necessità pratiche ;comprendere i reali bisogni dei lavoratori; in definitiva i perchè del la piattaforma :
l) Vogliamo le aziende al Sud perchè senza di esse non può ave re sviluppo ; perchè se non ci pensano i lavoratori a dire cosa vogliono ed intendono come sviluppo coordinato, i vpadroni. pare prePrio non si preoccupino ( basta vedere cosa si è fatto sinora per rendersene conto;sentire i loro intendimenti,analizzare i vari "prCgrammi", per com prendere come si svilupperà o meglio non si svilupperk, l'agricoltura, l'industria conserviera, alcuni settori dell'industria di base e le strutture collaterali; esaminare i risultati conseguiti, per scoprire quale autonomia tecnologica-produttiva-professio nale è stata ottenuta e voluta!).
Può quindi apparire chiaro perchè richiediamo impegni precisi per :
- il cantiere di Taranto ed il rispetto degli accordi già sot toscritti per lo sviluppo del Sud .
- L'acquisto di aree per far frol te all'incremento produttivo già previsto oltrechè alla insufficiente situazione attuale. In sintesi il perchè di tut te le richiesta della 1° parte della piattaforma che sono estremamente importanti, qualificanti, prioritarie . Se vogliamo tentare di riequi librare veramente questo scombinato Paese, con un minimo di credibilità e di senso pratico, non possiamo che volere realizzate queste cose,impegnando per questo : padroni, gover no ed enti di programmazione-ricerca- sviluppo , oltre ad ognuno di noi ben si intende.
2) Vogliamo ancora quattrini, non soltanto per ridurre le eccessive differenziazioni fra categorie basse e categorie privilegiate , quanto perchè occorre re cuperare la svalutazione che tut ti noi stiamo pesantemente pagan do .
Sappiamo bene che questa azione non arresterà certo l'inflazione in corso ; comunque non si può pensare di far pagare ai più di
2
seredati ( e sono ancora tanti) questa secca perdita di potere di acquisto; è doveroso far riflettere tutti sul fatto che non sono certamente i lavoratori a volere e determinare tale crisi. La nostra richiesta inoltre,met te di fronte alle loro precise responsabilità tutti gli artefi ci degli squilibri esistenti ( coscienti o meno che siano ), inducendoli e forzandoli ad usa re tutti gli strumenti in loro potere per bloccare e spezzare questa spirale inflazionistica che tutto rovina .
La nostra azione è anche uno stimolo alla nostra classe dirigente affinchè faccia lo sforzo di supera re concretamente la logora concezio ne dell'organizzazione pseudo-scien tifica del lavoro in quanto basata ancora sullo sfruttamento inumano ed irrazionale della forza lavoro e che trova il suo riscontro pratico nei bassi salari, per una maggio ranza di lavoratori, ed inconcepibili vantaggi per una minoranza .
Sappiamo altrettanto bene che l'azione del sindacato non può e non deve fermarsi qui, anzi deve condurre: al controllo dei prezzi, al contenimento dei fitti ed alla politica sulla casa, alla tutela della salute attraverso l'attuazio ne della riforma sanitaria, al miglioramento del trasporto pubblico, al potenziamento degli investimenti in agricoltura, alla realizzazione delle riforme strutturali e sociali, alla armonizzazione dei trattamenti economici e normativi di tutti i la voratori delle varie categorie .
In tal senso il Sindacato ha già preso iniziative e le porta avanti sia nei rinnovi contrattuali che nelle piattaforme aziendali,sia nei confronti con il governo che con le varie strutture del Paese .
Quello che dobbiamo sapere è che queste cose si realizzeranno soltanto nella misura in cui cresce 3
la coscienza e la volontà della clas se lavoratrice .
Quello che molti trascurano di considerare attentamente,quan do parlano di ritardi e colpe, sono si le difficoltà intrinseche per portare a soluzione problemi comples si ma soprattutto sono gli ostacoli frapposti a causa delle diverse volontà politiche, governative e padro nali incontrate, che contrastano con le scelte fatte dal sindacato e dai lavoratori, perchè intaccano interes si e privilegi ben definiti .
Comunicato del Coordinamento del Settore elettrotermonucleare tenutosi a Genova Giovedì 17 Gennaio 1974.
Il Coordinamento dell'elet tromeccanica termonucleare,riunito il 17 Gennaio 1974 , ha esaminato la grave situazione energetica che si è venuta a determinare nel Paese, in relazione ai problemi dello sviluppo del settore industriale .
Nel denunciare le gravi responsabilità dell'ENEL, che dopo aver trascurato per un decennio gli investimenti in centrali nucleari, favorendo così la dispersione di no tevoli capacità costruttive e tecno logiche delle imprese e del CNEN, tenta oggi di imporre scelte non confacenti all'interesse del Paese, il Coordinamento ritiene necessario Jegue ìp.1
LAVORATORI DELL'ASGEN E DELL'A.M.N.
COSA HA PRODOTTO FINORA IL NOSTRO INQUADRAMENTO UNICO
E' necessario a questo punto, do po aver ultimato la fase del conten zioso fare alcune considerazioni sui risultati ottenuti con l'applicazione dell'inquadramento unico .
Precedentemente avevamo già messo in evidenza l'importante operazione perequativa attuata con l'attuazione dell'I.U.; operazione che ha permesso un miglioramento retributivo ( 90% trag.i operai e per gli impiegati le categorie più basse ) elevando i bassi salari e definendo un superminimo fisso per tutti; operazione che proseguirà in parte anche realizzando le nostre
nuove richieste proposte alla Direzione in questi giorni .
Ora però ci preme verificare qua li sono stati i risultati di quella altra operazione che 1'I.U. ha prodotto : la cresta professionale dei lavoratori .
E' fuor di dubbio che la contrat tazione, attraverso le varie fasi previste dall'accordo e precisamente 14% , 8% , inserimento e contenzioso ha dato uno scossone a quella politica dell'assegnazione delle catego rie fino ad oggi perseguita dalla Direzione .
I dati che forniamo vi metteranno in condizione di rilevare la validità di questa nostra affermazione.
Per i 'lavoratori operai :
n° 12 n° 72
n° 75
n1 41
passaggi da manovali ad °Ci ad OQ
OQ ad OS OS ad OSP
0C1 ( da ( (
1° a 2° livello )
2° a 3° livello )
3 ° a 4° livello )
4° a 5° livello
per un totale di 200 passaggi categoriali : il 30% degli operai .
Per i lavoratori impiegati e cat. speciali :
n° 3 passaggi da
3
19
39
n° 24 11
n° 17
CS2 a CS1
CS2 a 3A
CS2-CS1 a 2° imp.
operaio "3B a 3A
3A a 2°
2° a 1°
1° a 1° S
di 106 passaggi categoriali : il 27% degli impiegati o cat. per un totale speciali .
Inoltre si sono ottenuti altri 68 passaggi di livello, nell'ambito della 2° cat. impiegati,e preci samente n° 39 da 4° a 5° livello e n° 29 da 5° a 6° livello : il 32% degli impiegati di 2° cat.
Complessivamente quindi, su tut ta la forza dei lavoratori dello
Stabilimento sono stati ottenuti
n° 374 effettivi passaggi di livel
lo : il 35%
Possiamo con questo dire di aver risolto tutti i problemi ?
Certamentè no .
Ad esempio uno dei problemi non ancora risolti, pur avendo fatto un passo avanti, è quello dell'area femminile.
Tra le operaie la situazione è la seguente :
n° 18 a 2° livello cat. 0C1
n° 19 a 3° livello cat. OQ
n°
n)
n°
n°
1
4
Tra le impiegate :
n° l a 2° livello cat. 3B
n° 71 a 3° livello cat. 3A
n° 18 a 4° livello cat. 2
n° 5 a 5° livello cat.2
n° 2 a 6° livello cat. 2
Si è così ottenuto che buona metà delle donne operaie fossero asse gnate alla cat. OQ ( 3° liv. ) e che si raddoppiasse il numero delle impiegate inserite nella 2° cat.
Comunque abbiamo ancora richiesto una ulteriore verifica di alcuni posizionamenti nelle aree delle segreterie di direzione e di ufficio, ed in quelle commerciali, contabilità e di fabbrica .
Siamo quindi in attesa di una risposta dalla Direzione .
Altri problemi in attesa di solu zione per una profiqua crescita di tutti i lavoratori sono quelli attinenti la gestione degli strumen ti previsti dall'accordo sull'I.U. e precisamente : la mobilità, i cor si di addestramento e di formazione professionale, la rotazione in diverse funzioni, l'affidamento di al
cune funzioni attuali in modo da renderle più professionalizzate, la riqualificazione di lavoratori di diminuite capacità psico-fisiche.
Occorre quindi fare una situazione dell'organizzazione del lavo ro reparto per reparto, ufficio per ufficio e trovare i meccanismi atti ad eliminare i blocchi dlla crescita a livello superiore .
Un buon lavoro è già stato atto per l'area dei disegnatori del COMM all'interno del contenzioso: tra alcuni mesi si andrà a verificare quanto la Direzione ha operato e proporrà per realizzare una effettiva crescita professionale di quan ti sono in quell'area .
Un simile lavoro ci attende per tutte le altre aree.
Questo sarà però possibile solo se tutti i lavoratori prenderanno coscienza perchè la loro partecipazione è essenziale .
A tutt'oggi, l'impegno di tutti ha prodotto paghe di livello più elevate e una più accellerata crescita professionale .
Continuare con questo impegno fa rà fare ulteriori passi avanti al movimento dei lavoratori .
SITUAZIONE LIVELLI STA/MILANO LIVELLI 1° 2° 3 ° 4° 5 ° 6° 70 8° Operai n° 663 Cat.Spec.n°21 Impiegati n°398 7 125 264 1 82 223 44 5 16 61 87 68 64 35 TOTALE n°1082 7 126 346 289 147 68 64 35
CHIARIMENTO SUI COTTIMI
Dopo numerose riunioni , sia in sede Intersind che aziendale , si è data soluzione alla vertenza promossa per la corretta applicazione dell'armonizzazione con riferimento al guadagno di cottimo . Per la precisione,si è con venuto , con la Direzione Centrale, di aumentare , in fase amministrativa,i rendimenti realizzati del 5% , applicando la seguente formula
Tempo assegnato = R realizzato X 1,05 X 0,883 = R di liquidazione
Tempo impiekato
0,935 e 0,883 = coefficenti di abbattimento in via amministrativa
TA = Tempo assegnato Rr = Rendimento realizzato
TI= Tempo Impiegato Rl = Rendimento di liquidazione
Esemplificazione:
Situazione in atto fino al Febbraio 1973 riguardante i tempi vecchi riproporzionati ed i tempi nuovi, con i rendimenti pagati in base alla vecchia tabella di cottimo :
TA ore 125 Rr 125 X 0,935 = R di liquidazione 116,87 = Fuori zoccolo
ore 100
Situazione dopo il e con i rendimenti Febbraio 1973 , a seguito dell'applicazione direzionale pagati in base alla nuova tabella :
TA ore 125 - Rr 125 X 0,883 = R di liquidazione 110,37 = Fuori zoccolo
Soluzioneragginnta :
ore 125 = Rr 125 X 1,05 X 0,883 = R di liquidazione
Pertanto tutti i lavoratori cottimisti percepiranno i relativi arretrati ( bolle di cottimo, cottimo concordato, festività,ferie, gratifica natalizia ) .
In merito il C.d.F. ha sollecitato la Direzione ad effettuare il pagamento .
[rAile49 C A I
L
L.57,28 O.S. L.52,27 O.Q. L.48,75 0C1
TI
TI
L. 35,50 OS L. 32,60 0.Q. L. 28,90 0C1
ore 100
115,89=Fuori
TI
L. 56,80 O.S. L. 52,16 0.Q. L. 49,13 0C1
TA
zoccolo
ore 100
6
MASCHERE ITALIANE
<dia, dl D.
L'AMBIENTE DI LAVORO
Abbiamo più volte premuto nei confronti della Direzione affinchè essa si decidesse ad affrontare nella giusta e dovuta considerazione i problemi ine renti l'ambiente di lavoro .
Le sollecitazioni avanzate dal C.d.F. nei confronti della Direzione hanno riguardato, oltre a situazioni precarie di vario genere già da tempo de nunciate , alcuni aspetti importanti della vita aziendale, e cioè :
LA SICUREZZA DEI LAVORATORI - IL RISPETTO DELLE NORME IGIENICHE
IL GRADO DI CONFORTO DELL'AMBIENTE DI LAVORO
Dopo una serie di soluzioni di " tamponamento " adottate metodicamente dalla Direzione nell'affrontare i vari problemi , finalmente, grazie alle nostre continue pressioni , nell'ultima riunione del 30/10/73 sono emersi impegni a scadenza più precisi, che di seguito richiamiamo:
La completa sistemazione degli spogliatoi operai ; i lavori in corso dovranno risolvere gli inconvenienti finora riscontrati ;
Tutti i servizi igienici dello Stabilimento saranno rinnovati e sistemati entro il 4.2.74 ;
Fra i Reparti Carpenteria e Quadri sarà installata una parete antirombo entro il 31.3.74 , al fine di limitare la propagazione dei rumori .
Mensa : completamnnte riverniciata èd adeguatamente sistemata entro il 7.1.74
Su questi impegni assunti dalla Direzioneè opportuno richiamare la attenzione dei lavoratori in quanto è necessario fare in modo che i program mi ed i termini di attuazione enunciati a suo tempo siano rispettati (già si denota uno slittamento dei tempi fissati per la mensa )
Le soluzioni insoddisfacenti ed il dilazionare i tempi potrebbero comportare l'interessamento di Enti competenti essendo chiaro da che parte stanno le responsabilità .
PULCINELLA NAPOLI OPERA IO MARGH ERA
PII.' CHIARO DI COSI'...
L'argomento è troppo vasto ed importante per essere trattato in modo sufficientemente chiaro e com pleto in questo articolo . Vale pe rò la pena di richiamare l'attenzio ne di tutti sulla recente legge n° 533 comunemente chiamata :
" La nuova disciplina dei processi di lavoro "
affinchè ognuno di noi ( nei limiti del possibile e nei tempi più brevi consentiti ) possa farla rispettare ed applicare per attuare una maggio re giustizia e con essa il rispetto dei ns. " doveri-diritti" a tutela di ns. precisi interessi che nessuno di noi dovrebbe permettersi il "lusso " di lasciare calpestare,se non vogliamo continuamente e solamente " mugugnare" anzichè cercare di fare quello che ci c3mpete per il bene nostro e quello di tutti i lavoratori,in modo reale e autentico .
Questa legge , così come "Lo Sta tuto dei diritti dei lavoratori" ( legge n° 300 ) , come quella sui
"licenziamenti individuali" ( legge n° 604 ), come pure la stessa"costi tuzione italiana " per citare gli atti più significativi, rappresenta no quindi i possibili strumenti legislativi per la tutela dei lavorato ri .
Per entrare nel merito di questa nuova legge va detto che essa modi fica radicalmente tutto il criterio adottato sinora ( definito da una legge fascista ) riducendo sostanzialeménte"i tempi di definizione delle controversie " e attribuendo norffialmente " potere decisionale àl pretore "anzichè al Tribunale .
Questo in pratica significa passare dai 2+3 anni per causa del pas sato, come del resto è a tutti noto, ai 4+6 mesi per il prossimo futuro. Interesse di tutti è perciò quel lo di rivolgersi al sindacato ed al pretore affinchè facciano rispettare nella pratica, e non in teoria, questi tempi .
Questa premessa, vogliamo sperai re faccia capire molte cose ed inol tre comprendere come il mezzo per ottenere soddisfazione non sia quel lo di aspettare o di trovare nel segue API .9
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COME UTILIZZARE GLI STRUMENTI DI TUTELA DEI LAVORATORI .
palla 8
migliore dei casi, soltanto un compromesso, quanto invece quello di "muoversi" da un lato ed "esigere il rispetto delle norme " fissate dalla legge dall'altro .
Pensiamo non sia il caso di spen dere altre parole, comunque il CdF
è sémpre a disposizione per eventua li ed ulteriori chiarimenti in proposito .
Riteniamo necessario elencare qua li sono le condizioni essenziali contenute in questa legge e che lavoratore dovrebbe ricordare :
con riferimento alla data di maturazione del credito .
4) Durante il processo il lavoratore può chiedere che il sindacato territoriale o il C.d.F. forniscano direttamente al pretore il parere scritto od orale sulla causa.
5) I termini di presentazione dei reclami ( impugnazioni ) sono di mesi 6 ( e non più 3) dalla data di cessazione del rapporto di la voro o della rinuncia o dell'acogni comodamento ( transazione ) .
Il pretore è competente per tutte le controversie di lavoro e previdenziali, indipendentemente dal loro valore economico .
In qualsiasi mo-lento del processo il pretore può ordinare il pa gamento delle altre somme non con testate o parte di esse a favore 'lei lavoratore . ( esempio : indennità di anzianità maturata, ratei suEàtredicesima, ferie non godute , competenze in corso, ec. )
Le competenze ottenute dal proces so saranno aumentate dell'interes se legale del 5% , oltre alla even tuale svalutazione della monéta, *0Z014.
6 Le rinuncie e le transazioni possono essere impugnate con qualsiasi atto scritto dal lavoratore purchè inviate a mezzo raccomandata al datore di lavoro nei tempi previsti
7) Il lavoratore può promuovere per ogni vertenza un tentativo di 1*.conciliazione tramite il Sindacato .
Crediamo sia perciò chiaro a tut ti cosa è possibile e doveroso fare nei casi dubbi e controversi . Potremmp concludere parafrasando un detto : " a buon intenditor poche parole "
*SO-
SOLTANTO CAMPANILISMO ?
L'ingegner Sacchetti è un tipo strano , imprevedibile. Bonaccione ed aperto, quasi allegro nell'aspet to, si smentisce poi nei fatti, con affermazioni che, certamente, non gli fanno onore .
Sentite questa, fatta ad un ope raio
Le serve un aiuto per poter lavora re ? Bene, le mando un "mandarino" ( meridionale ) così Lei è a posto. Oppure quest'altra : Adesso con le assunzioni di meridio nali basta; piuttosto assumo dei pensionati .
Vede ingegnere, questo comportamen to non le fa acquistare stima perchè è indice di una mentalità discriminatoria nei confronti di lavoratori' che, per colpa di chi ci governa, sono costretti a cercare lavoro qui al Nord per poter vivere
Sono affermazioni, le Suesrispec chianti il provebiale " DIVIDI ET IMPERA " che, da sempre, il padronato e chi lo serve, ha cercato di fra i lavoratori piegarli così alle ricordarle che, mnur~r,AVUS VENIR" ANGHZ2 Gaie /L RA6. rANWAer7rA A Miea/ANGARLAS LA GASA,DOAMW/c,4 ?
fino a non molti anni fa, simile azione si è cercato di attuarla con tro i lavoratori provenienti della provincia ( anche Lei è uno di quel li, se non sbagliamo ) e chiamati, maleducatamente, "falchet " (falchet ti )
Nei loro confronti , certi retrogra di, invocallUpl'erezione di un muro attorno a Milano per impedirli di venire nella nostra città a lavora re.Certamente non vogliamo drammatiz zare le cose; anche pérchè i lavora tori hanno saputo respingere e respingono certi tentativi discrimina cori e di divisione , dai quali han no solo da guadagnare padroni e for ze conservatrici .
Volevamo soltanto suggerirLe di essere educatamente più prudente più prudente nelle Sue affermazioni ver so chi lavora polcUèjinfatti, anche quando esse vorrebbero sembrare bonario campanilismo, sono pur sempre da respingere perchè nascondono comunque i sintomi di un male che de ve essere in ogni momento combattuto con estrema decisione • il suo nome è RAZZISMO .
Un Gruppo di Lavoratori
3 LA POSTA CI N RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
•
.. DACCI 066/ /Z
AU' ' iì057R*9 SrAWG140D/A44-
mettere in atto per dividerli e proprie volontà . Possiamo anche "27teTt.. ovir.4,oy GLAMS, 0,50ccucbie ~Kr.: 1.0
A ~N 42 GX/Ore014A010,4/8£ / ' RAIG/ 42.1/ 5/4004GAZ/ 2 r/ é co.$) 3/4 .
Ock.U.a. 3
per sanare nei prossimi tre anni il deficit di potenza nelle aree meridionali compiere i seguenti atti:
Lo sbbcco delle centrali oggi ferme ( Piombino,Fusina,Fiume Santo ) e la realizzazione in tempi certi delle altre centrali in costruzione. A tale scopo è necessario che l'ENEL adotti al più preso le misure antiquinanti richieste a salvaguardia dello ambiente ;
La realizzazione dell'elettrodot to Firenze/Roma e il potenziamen to della rete 380 KV nel Mezzogiorno entro il 1974 .
Lo sviluppo di una progettazione e ricerca autonoma da parte del le imprese del settore sui prin cipali concorrenti, sia nucleari che convenzionali .
L'adeguamento della capacità pro duttiva nei vari comparti median te investimenti da disloccare soprattutto nel Mezzogiuvno .
L'acquisizione delle necessarie conoscenze nel campo della sicu rezza nucleare, senza le quali si possono riprodurre nel breve periodo gravi problemi ambienta li .
Auiterity
A tale scopo è di fondamentale importanza che le fasi della progettazione, collaudio, messa in servizio della centrale, non siano demandate a tecnici stranieri dipendenti delle società americane licenziaWe.
Il Coordinamento ritiene anche che sui problemi di sviluppo dell'energia nucleare si debbano creare collegamenti con gli altri lavoratori europei .
Per contrastare la ristrut turazione padronale occorre sviluppare in questa fase rivendicativa a livello dell'intero settore su obiettivi specifici per il Mezzogiorno, partendo da uno stretto collegamento delle vertenze in atto ( ASGEN , AMN ITALTRAFO,ELETAR - MAGRINI/GALILEO ) .
Il Coordinamento decide quindi di aprire nel più breve tempo possibile una vertenza di settore sugli investimenti, che costituirà anche un sostegno alle iniziative confederali e intercategoriali per la realizzazione degli obiettivi più generali .
Il Coordinamento F.L.M. Del Settore Elettrotermonucleare .
11
essere coercitivo ma convinzione) richiesto dalla F.L.M. per h trattenuta della quota di servizio(che dà diritto alla copia del contratto di lavoro )
Ai lavoratori non iscritti la sollecitazione non solo ad aderire alla quota di servizio ma a compie re il loro necessario dovere di la voratori iscrivendosi al Sindacato
Unitario, cioè alla.F.L.M. alla quale aderiscono la FIOM -CGIL_Fim_ CISL e la UILM-UIL.
Più forte sarà la F.L.M. ( Federazione Lavoratori Metalmeccanici) meglio potremo affrontare i problemi - alla nostra attenzionei sia generali che di fabbrica e dare ad essi posi tiva soluzione .
LAVORATORE NON ISCRITTO !
VIENI CON NOI !
ADERISCI, RAFFORZA IL SINDACATO SOTTOSCRIVENDO LA DELEGA per la
uilm-uil
F. L.
M O D A L I T Al TESSERAMENTO : -I LAVORATORI GIA' ISCRITTI NON DEVONO COMPILARE LA DELEGA -LE QUOTE SINDACALI SONO PARI ALL'0,8% SUI NUOVI MINIMI CONTRATTUALI . QUOTA DI SERVIZIO E' DI L. 2.000 ( IN DUE RATE ) PER I LAVORATORI GIA' ( CONTRATTO ) ISCRITTI O CHE SI ISCRIVONO - L. 4.000 ( IN DUE RATE ) PER I LAVORATORI NON ISCRITTI I QUALI DEVONO COMPILARE LA RELATIVA DELEGA 4 2,
M. ( fim-cisl fiom-cgil