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Unità a sinistra1

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unità a sinistra GIORNALE DELLA ZONA 6 MAGENTA - SEMPIONE

Marzo 1.71

Supplemento a Milano-Oggi

Rilancio di un' iniziativa Uopo una parentesi di alcuni mesi, « Unità a sinistra » riprende le sue pubblicazioni, con la piena riconferma del suo ruolo di informazione, di individuazione dei problemi che travagliano i nostri quartieri e tutta la zona 6 Magenta-Sempione, di proposta politica per la loro soluzione nel quadro di un processo di trasformazione democratica e socialista del nostro paese. Questo numero del giornale esce in un momento in cui la violenza e la criminalità fasciste hanno superato ogni limite di tolleranza nella coscienza civile, democratica e antifascista del paese, delle masse popolari, di tutti i cittadini. Ma esce anche nel momento in cui le forze politiche democratiche, popolari e antif a. sciste stringono ulteriormente i loro legami, riaffermano in tutta la sua validità di indicazione politica il patto costituzionale per battere i rigurgiti fascisti, il piano eversivo delle forze reazionarie e conservatrici del grande padronato che finanziano, istigano e si servono dei criminali fascisti per frenare le lotte della classe operaia, delle masse popolari, dei giovani. Nella convinzione profonda che questi piani eversivi e fascisti si spazzano via facendo compiere alla lotta unitaria antifascista un ulteriore salto qualitativo, ingaggiando cioè la battaglia sul terreno del• le grandi riforme (urbanistica, sanitaria, tributaria, scolastica, ecc.) per strappare potere alla borghesia e far avanzare il movimento di massa, le forze politiche della zona che danno vita al giornale (il, PCI, il PSIUP, il PSI, le AGLI) si impegnano ad andare avanti e ad operare in questa direzione, e rinnovano l'invito a quanti condividono le finalità del giornale a contribuire a questa iniziativa.

NO AL FASCISMO

Costituito il Comitato antifascista della zona 6 Martedì 6 febbraio si è costituito presso il Circolo culturale Carducci di via Bertini 19 il Comitato unitario antifascista della zona Magenta-Sempione, al quale aderiscono le sezioni di zona del PCI, del PSI, del PSIUP, il circolo ACLI Madonna di Lourdes, i rappresentanti di zona del MPL. Nel presentare il documento costitutivo, il Comitato unitario antifascista rivolge alle organizzazioni democratiche e antifasciste della zona, alle organizzazioni di massa, ai singoli cittadini, lavoratori e studenti l'invito ad aderire a questa iniziativa, che vuole avere carattere permanente, fino alla totale liquidazione di ogni rigurgito fascista e alla sconfitta delle forze conservatrici e antidemocratiche che costituiscono la base economica e politica della criminalità fascista.

UNITA A SINISTRA"

P. AcR SAUP GioRmLE

ORLA ZONAB.PIAGNIA—SEMPIONE

La Milano democratica e antifascista ha risposto sabato 13 febbraio alla violenza criminale fascista con una manifestazione grandiosa che ha visto la partecipazione di centomila cittadini (nella foto, lo striscione del nostro giornale, presente alla manifestazione). A PAGINA 4, UN ARTICOLO SUI CONTENUTI ATTUALI DELLA LOTTA ANTIFASCISTA.

Preoccupanti interrogativi sul «caso

Salmoiraghi»

Continuano imperterriti a costruire: ma allora, a che gioco giochiamo? Salmoiraghi: uno stabilimento quasi nel centro della città e un'area edificabile di grande valore passata allegramente nelle mani della speculazione privata. Un conseguente ennesimo tentativo di costruire contro la legge e la volontà dei cittadini, che — opponendosi — ottengono una mezza vittoria. Si riesce per lo meno ed interrompere la affannosa furia con cui gli speculatori volevano, come al solito, mettere l'opinione pubblica di fronte al fatto compiuto. Ma noi non dobbiamo e soprattutto non vogliamo mollare, vogliamo invece andare fino in fondo a questa ambigua faccenda della Salmoiraghi. La cronaca dei fatti è breve; del resto la nostra pazienza ha dovuto sopportare centinaia di queste operazioni, nei decenni di speculazione edilizia che la città ha subito. Ancora per una volta, una manovra finanziaria,

Da PCI, PSI, PSIUP, ACLI, MPL

che ad essere spiritosi si può definire « allegra », ha messo in mano ad una impresa privata tutta !'area dell'ex stabilimento Salmoiraghi di via Raffaello Sanzio, perchè vi edificasse ben 90.000 metri cubi di case di lusso dove, largheggiando, se ne possono costruire secondo la legge sì e no 30.000. Ma il fatto è che noi abbiamo buone ragioni — che siamo sempre disposti a ripetere — per non volere che si costruiscano neanche quei 30.000 metri cubi. Insomma, di case di lusso nella zona ce ne sono già fin troppe, basta guardarsi in giro; noi vogliamo invece un po' più di verde e qualche asilo, se non vogliamo parlare delle scuole; e se poi, proprio proprio si vogliono costruire case, si costruiscano quelle popolari, per gli operai del quartiere che non devono essere letteralmente scacciati da zone in cui abitano da decenni, solo perchè

Martedì 9 marzo alle ore 21, presso la Cooperativa di via R. Sanzio 8 ASSEMBLEA POPOLARE sul tema DIFESA DE ' AREA DELLA SALMOIRAGHI DAGLI ATTACCHI D LA SPECULAZIONE Saranno presenti i consiglieri comunali: Antonio Graziano (PCI) Emanuele Tortoreto (PSI), Antonio Costa (PSIUP)

adesso, causa il disordine urbanistico, si sono creati su queste aree appetiti speculativi spaventosi. E' cronaca di qualche mese fa: abbiamo interessato il Sindaco, il vice-sindaco, gli assessori competenti fino alla giunta comunale, Tutti hanno promesso formalmente, con documenti e con un voto del Consiglio comunale che sull'area della Salmoiraghi non sarebbero comunque sorte case di lusso; potevano stare tranquilli, l'area della Salmoiraghi sarebbe stata protetta e, cambiando la destinazione a cui il piano regolatore, ormai superato, la adibiva, si sarebbe costruito per lo meno un asilo ed il resto lo si sarebbe destinato a verde pubblico. Comunque la nostra impressione era che dietro a questo intrallazzo speculativo ad alto livello non ci fossero cose limpide. Ora però siamo al punto di rendere ragione, al punto cioè, che si dovrebbero comunque vedere realizzate le promesse fatte a suo tempo. E invece sulla area, a quanto pare, stanno ancora costruendo quatti quatti. Con quali licenze? Se però taluni uomini politici pensano ja,he la forza della speculazione sia imbattibile, e quindi non sia neanche il caso di opporsi a que-

sto andazzo di cose, ebbene sappiano costoro che dalla loro parte ci siamo almeno noi, e che adesso ci aspettiamo di vederli all'opera, confermandoci la loro vera scelta politica. E se tutto ciò dovesse ancora una volta invischiarsi nella melma delle mille cose che non vanno, a questo punto saremo noi a porci una domanda ben precisa: a che gioco giochiamo? E se si vorrà battaglia la faremo con tutte le nostre forze. La redazione

II comitato unitario antifascista della zona Magenta-Sempione: rileva che i drammatici episodi di criminalità fascista riemergente in Italia si inquadrano in un più vasto disegno conservatore del grande padronato, collegato a forze reazionarie interne e internazionali e con preoccupanti addentellati con settori dell'apparato statale, di respingere con la violenza squadrìstica le lotte dei lavoratori per le riforme; respinge l'incredibile tesi degli oppo;ti estremisti che le forze del moderatismo crisaiuolo e la stampa borghese tentano di accreditare, tesi che ha il duplice scopo di offrire vergognose coperture a destra e di colpire tutto lo schieramento popolare di sinistra; chiede che si proceda immediatamente alla messa fuori legge delle varie organizzazioni politiche e paramilitari fasciste, all'individuazione e alla denuncia dei resportsabili materiali delle criminali violenze Je dei loro istigatori e finanziatori; invita tutta la classe lavoratrice farsi protagonista attiva della difesa delle istituzioni democratiche della Repubblica italiana creata sui valori della Resistenza, contro ogni sorta di aggressione fascista e reazionaria, e a portare avanti con forza sempre maggiore la lotta per una trasformazione democratica e socialista del paese, strumento insostituibile per la definitiva sconfitta del fascismo e di ogni altra velleità reazionaria.

Domenica 14 marzo, alle ore 10 al cinema Rosa di via Canonica, 51 i cittadini democratici della zona sono invitati ad assistere alla proiezione del film Z, 1'

orgia del potere

( con Yves Montand e Irene Papas)

Seguirà una breve conferenza sul tema:

Il fascismo oggi in Italia e nel mondo La manifestazione è indetta dal Comitato unitario antifascista della zona Magenta-Sempione ( il presente tagliando è valido come biglietto d'ingresso )

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