la nostra realsta` NUMERO 3 •LIRE 200
MENSILE DI INFORMAZIONE • POLITICA • CULTURA
Il nostro giornale ha intenzione di partecipare alla campagna elettorale, se ci sarà, per le elezioni politiche anticipate. Vogliamo tener fede all'impegno che abbiamo preso con i cittadini dando vita al giornale: dare alla Zona 10 uno strumento di partecipazione. Quella che dovremo affrontare sarà una campagna elettorale per molti versi difficile: per le condizioni generali del Paese, per il modo in cui ci si è arrivati. per le prospettive che potrà aprire; ed è anche per questo che vogliamo contribuire a far sì che sia una campagna elettorale diversa. Le organizzazioni e gli apparati dei partiti, probabilmente, sono già mobilitati e sicuramente faranno di tutto affinché il loro messaggio giunga a tutti i cittadini elettori, non si tratterà quindi, per noi de "la nostra realtà" di fare la propaganda elettorale pura e semplice dimenticando l'impegno e la linea del giornale. Anche in questa circostanza noi vogliamo portare un contributo all'informazione e alla partecipazione dei cittadini. Il prossimo numero de "la nostra realtà" sarà tutto dedicato alle elezioni. Diciamo subito che la nostra posizione non sarà agnostica perchè, al di là delle nostre convinzioni personali, sarebbe estremamente grave di fronte alla crisi e allo sfacelo in cui si trova l'Italia fingere un'impossibile neutralità. Si contrappone a ciò una grande crescita e volontà di partecipazione e a questo, noi vogliamo partecipare. Abbiamo cercato, fin dall'inizio del nostro lavoro, di fare un giornale aperto al contributo di tutti, e questo sarà l'impegno che porteremo avanti con ancora maggior convinzione in futuro; ció non toglie peró, che la nostra scelta in favore di un radicale cambiamento della società sia per questo meno chiara. Cerchiamo l'unità di tutte le forze democratiche della zona e in primo luogo dei grandi partiti popolari, convinti come siamo che senza il consenso e il contributo delle grandi masse non è possibile nessun rinnovamento; ma questo non significa che rinunciamo a dire che l'Italia è ridotta come è ridotta anche e soprattutto per colpa di trent'anni di malgoverno democristiano. Faremo di tutto per convincere - i cittadini che è ora di cambiare, che si può cambiare. In trent'anni è cambiata: è ora di cambiare il governo.
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é ora di cambiare il governo SPECIALE RESISTENZA Continuità della rivoluzione democratica pagg. 7- 8- 9- 10
INCHIESTA: Crisi: esercenti allo sbaraglio pagg. 14-15