1 PACE! 1 9 9 PACE ! 4 8 PACE! a
19411 Siamo sopravvisuti alla più grande tragedia che il mondo ricordi. Abbiamo visto orrori e siamo stati testimoni di mostruosità e, di grandezze che soltanto a lunghi cicli di secoli riappaiono su questa vecchia terra. Le esperienze morali e fisiche hanno commosso tutte le coscienze e percosso i nostri corpi. La morte, la distruzione, la miseria e la fame, come cavalieri dell'Apocalisse, cavalcarono e cavalcano ancora fra popioli e continenti. E' vero: la giustizia ha trionfato alfin sul male, la verità ha vinto la menzogna con un epilogo di dantesche proporzioni; i popoli, spinti dall'anelito di pace, cercano di intendersi e di comprendersi; si parla sovente di ricostruire le immane rovine della guerra, ma, parliamoci chiaro da uomini coscienti ed onesti, il mondo sale la dura china del suo immanente riscatto? Perchè ancora tanto odio e tanta faziosità? Perchè ancora parole roventi rombanti di minaccia e di nuovi cataclismi? Perchè ancora una psicosi di guerra e di tragicità? Di fronte a questi interrogativi l'animo si riempie di angoscia e di sgomento: una perplessità stupefatta sembra arrestare i palpiti stessi del cuore che si affacia all'abisso di una realtà che, dopo tanto sfregio. all'umanità ed alle cose, dovrebbe apparire quale allucinazione, mentre invece si svela nelle linee crudeli e pur, vere. Triste realtà: in molte famiglie si soffre la fame, troppi bimbi, ho quei bimbi dagli occhi azzurri ed innocenti, recano i segni di denutrizione; pensionati e reddituari fissi, troppo spesso dimenticati gli uni e gli altri, sono in disperata miseria; la nostra produzione industriale è alle prese colle difficoltà finanziarie e può essere paralizzata dalla mancanza delle materie prime; lo spettro , della disoccupazione si profila minaccioso ed incombiente. Ma la realtà più opprimente è che quasi tutti questi mali siano sottovalutati; si parla e si fa troppa politica non si libera il popolo dalla schiavitù del bisogno; non si dà il giusto valore alla vita umana ed agli scopi dell'esitenza; si acuisce l'esasperazione con metodi di lotta i quali non tornano a vantaggio delle parti; altri rivoli di sangue scorrono per le con-
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zii' lidal e
PERIODICO DEI LAVORATORI DELLA FRANCO TO/I ANNO 3 0 - N° 1-2
LEGNANO, Gennaio - Febbraio 1948
1Benvenuto tu sia appo alare di PACE, LIBERTA', GIUSTIZIA, LAVORO trade, nuove vittime innocenti allungano la catena dei lutti, accresce do il retaggio dei rancori e rtando , al parossismo le fo e più crudeli di quella contesa che ebbe il primo germe nel biblico esempio di Caino é Abele. Trabocca il dolore dall'animo dell'uomo onesto che contempla sgomento le scene quotidiane di violenza e col dolore scaturisce l'invocazione profonda e umana ad un ritorno a meno aspre giornate,
al restauramento d'una meno crudele mentalità di lotta, al ristabilirsi d'un maggior rispetto della vita umana che è -l'incommensurabile tesoro del_ la creazione. E questa invocazione trabocca dal nuovo anno 1948 che farà risplendere nell'azzurro purissimo del cielo italico il nuovo sole sopra le nubi di ogni passione, sopra le nebbie dell'incredulità e dell'errore. A. ‘1)/lazzucchelli IIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII1111111111111111111 uniummuniummimmaume eeeee
C. R. A.
inni
1.1
Circoli Ricreativi Assistenza Lavoratori
Sezione Aziendale FRANCO TOSI
Tesseramento LUI 1948 Si è aperto• il tesseramento per l'anno 1948. Ricordiamo le principali agevolazioni e previdenza offerte agli iscritti: Assicurazione Extra-Lavoro. Per infortuni extra-lavoro che provochino l'invalidità permanente o la morte, l'enalista o la famiglia percepirà la somma di L. 100.000. Per l'invalidità parziale la somma verrà ridotta in rapporto all'entità dell'infortunio. Buoni g.N.A.L. Gli iscritti all'E.N.A.L. possono richiedere buoni speciali che danno diritto di acquistare entro quattro mesi dal rilascio, presso alcune delle più note ditte commerciali, merce per un valore che va da Lire 10.000 a 30.000 lire. Ai beneficiari verrà trattenuta sulla retribuzione la cifra del buono richiesto in 10 rate mensili uguali. Potranno usufuire di tale beneficio tutti i dipendenti che avranno maturato una indennità di licenziamento pari al doppio dell'importo' del buono richiesto. Riduzioni cinematografiche. Una volta alla settimana in ogni cinema è concessa una riduzione del 30°/o per gli enalisti. Riduzione per manifestazioni sportive.
zioni al Vigorelli. Ogni lunedì è concessa una riduzione del 20 010 sui prezzi d'ingresso alle piste de 'Palazzo del Ghiaccio di Milano, Inoltre l'Associazione Calcio Legnano assegna ai vari C.R.A.L. cittadini un limitato numero di biglietti in occasione delle partite di campionato. Facilitazioni per gite sulle Ferrovie Nord Milano. Per comitive di almeno 15 persone sono concesse facilitazioni speciali sulle Ferrovie Nord Milano. Facilitazioni varie. Gli enalisti possono godere di altre facilitazioni saltuarie per acquisti di generi alimentari ed altri articoli. In consideraziosne dei vantaggi che l'iscrizione all'E. N. A. L. offre, questo C. R. A. L. Aziendale ritiene che anche quest'anno tutti i lavoratori della Tosi si faranno soci. I commissari di ufficio e di reparto sono incaricati di raccogliere le adesioni e compilare un elenco dei richiedenti con cognome e nome, paternità, data di nascita, indirizzo e professione. La quota per l'iscrizione è stata fissata quest'anno in L. 225 che verrà trattenuta sulla retribuzione degli iscritti.
Vengono concesse riduzioni per le partite del Milan e dell'Inter e per le manifesta-
E'- nostra impressione quest'anno il tesseramento l'E. N. A. L. non trovi
che all'ac-
coglimento dello scorso anno. Ferchè? Perchè tutte le agevolazioni strombazzate a mezzo grandi manifesti multicolori affissi all'albo dello stabilimento all'inizio del 1947 si .sono ridotte per i lavoratori della Franco Tosi a due gitarelle a Stresa, una passeggiatina Ternaciclistica u te Varano, al lodato Campeggio Madonna di Campiglio, e poche altre manifestazioni di scarso valore. In quanto agli spettacoli cinematografici poi solo verso metà d'anno cominciarono le riduzioni limitatamente ad un giorno le settimana per i Cinema. Legnano, Italia e S. Ambrogio. Tutto qui. Troppo poco, a nostro giudizio, per un intero anno! Ci consta invece che gli E nalisti della Capitale lombarmolda godono veramente di ti privilegi in confronto dei fratelli della provincia e ciò è ovvio. Sarebbe propriamente bello poter godere anche noi di un solo spettacolo scaligero all'anno con spesa assai limitata! ma per gli Enalisti provinciali non ci sono mai stati biglietti e si si volessero acquistare, sono tali e tante le difficoltà da preferirne la rinuncia. A chi spetta a bene organizzare in tal caso? Gli esponenti del nostro CRAL aziendale che cosa ne pensano? Non è pure degno di rilievo il gesto dell'Associazione Calcistica Legnanese, la quale assegna generosamente al CRAL Tosi, 30 (dicasi trenta) biglietti di riduzione? E così continuando, ci sarebbero molte altre manchevolezze da far rilevare, ma lasciamo ai nostri intelligenti lettori ogni ulteriore polemica.
CO M i TATO di Redazione Abbiamo purtroppo constatato - che malgrado i ripetuti inviti rivolti ai lavoratori di collaborare al nostro giornale di f abbric a, con scritti di qualsiasi genere che 'interessino la nostri attività aziendale, non abbiamo ottenuto un risultato positivo. Siamo spiacenti e meravigliati di questo ingiustificato assenteismo e perciò, allo scopo di rendere più interessante e vivo il nostro periodico, proponiamo che l'attuale redazione venga allargata con più elementi Che assumino il preciso impegno di contribuire alla buona riuscita della nostra fatica. Questi elementi dovrebbero rappresentare: La Direzione Generale. Il Consiglio di Gestione. La Commissione Interna Sindacale. I Commissari di Reparto. I Commissari di Ufficio. Il Partito Comunista. Il Partito Democristiano. Il Partito Socialista. — Il Partito Socialista dei Lavoratori Italiani. Il Partito Repubblicano. Gl'Indipendenti. Invitiamo quindi tutti i lavoratori ad esaminare la nostra proposta e nel caso che essa venga accolta, come noi riteniamo, segnalare i nominativi dei rispettivi rappresentanti allo scopo d'indire al più presto una riunione per stabilire il p r o g r a mm a da svolgere.
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Due guerre — ricordiamo questa è storia — Stretti ed uniti fummo in dura sorte Facemmo di sconfitta Una vittoria Danzò su noi freddissima la morte. Le virtù nostre ormai non son più quelle Trascolorato è l'oggi con /'ieri Parliamo diversissime favelle Ci siam divisi in bianchi rossi e neri. Viviamo di sudor: amici attenti! Le ambizioncene, via, dimentichiamo, All'ombra stanno vigili i pote,nti Sensibili al nostalgico richiamo. Strappiamoci dal cuore gli egoismi Delle impostur facciamone bersaglio Stritoliam tosto inganni ed arrivismi Con colpi centralissimi di maglio. Si unisca dunque il braccio col pensiero Dobbiamo risalir: lassù! lassù! Perchè ahimè, sarebbe lo straniero A metterci a catena, in servitù. CARLO CHITI