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L'eco aziendale1

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Siamo sopravvisuti alla più grande tragedia che il mondo ricordi.

Abbiamo visto orrori e siamo stati testimoni di mostruosità e, di grandezze che soltanto a lunghi cicli di secoli riappaiono su questa vecchia terra. Le esperienze morali e fisiche hanno commosso tutte le coscienze e percosso i nostri corpi. La morte, la distruzione, la miseria e la fame, come cavalieri dell'Apocalisse, cavalcarono e cavalcano ancora fra popioli e continenti.

E' vero: la giustizia ha trionfato alfin sul male, la verità ha vinto la menzogna con un epilogo di dantesche proporzioni; i popoli, spinti dall'anelito di pace, cercano di intendersi e di comprendersi; si parla sovente di ricostruire le immane rovine della guerra, ma, parliamoci chiaro da uomini coscienti ed onesti, il mondo sale la dura china del suo immanente riscatto?

Perchè ancora tanto odio e tanta faziosità?

Perchè ancora parole roventi rombanti di minaccia e di nuovi cataclismi?

Perchè ancora una psicosi di guerra e di tragicità?

Di fronte a questi interrogativi l'animo si riempie di angoscia e di sgomento: una perplessità stupefatta sembra arrestare i palpiti stessi del cuore che si affacia all'abisso di una realtà che, dopo tanto sfregio. all'umanità ed alle cose, dovrebbe apparire quale allucinazione, mentre invece si svela nelle linee crudeli e pur, vere.

Triste realtà: in molte famiglie si soffre la fame, troppi bimbi, ho quei bimbi dagli occhi azzurri ed innocenti, recano i segni di denutrizione; pensionati e reddituari fissi, troppo spesso dimenticati gli uni e gli altri, sono in disperata miseria; la nostra produzione industriale è alle prese colle difficoltà finanziarie e può essere paralizzata dalla mancanza delle materie prime; lo spettro della disoccupazione si profila minaccioso ed incombiente.

Ma la realtà più opprimente è che quasi tutti questi mali siano sottovalutati; si parla e si fa troppa politica non si libera il popolo dalla schiavitù del bisogno; non si dà il giusto valore alla vita umana ed agli scopi dell'esitenza; si acuisce l'esasperazione con metodi di lotta i quali non tornano a vantaggio delle parti; altri rivoli di sangue scorrono per le con-

1Benvenuto tu sia appo alare di PACE, LIBERTA', GIUSTIZIA, LAVORO

trade, nuove vittime innocenti allungano la catena dei lutti, accresce do il retaggio dei rancori e rtando al parossismo le fo e più crudeli di quella contesa che ebbe il primo germe nel biblico esempio di Caino é Abele.

al restauramento d'una meno crudele mentalità di lotta, al ristabilirsi d'un maggior rispetto della vita umana che è -l'incommensurabile tesoro del_ la creazione.

E questa invocazione trabocca dal nuovo anno 1948 che farà risplendere nell'azzurro purissimo del cielo italico il nuovo sole sopra le nubi di ogni passione, sopra le nebbie dell'incredulità e dell'errore.

Trabocca il dolore dall'animo dell'uomo onesto che contempla sgomento le scene quotidiane di violenza e col dolore scaturisce l'invocazione profonda e umana ad un ritorno a meno aspre giornate, IIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII1111111111111111111

A. ‘1)/lazzucchelli uniummuniummimmaume eeeee inni

C. R. A.

Si è aperto• il tesseramento per l'anno 1948.

Ricordiamo le principali agevolazioni e previdenza offerte agli iscritti: Assicurazione Extra-Lavoro.

Per infortuni extra-lavoro che provochino l'invalidità permanente o la morte, l'enalista o la famiglia percepirà la somma di L. 100.000.

Per l'invalidità parziale la somma verrà ridotta in rapporto all'entità dell'infortunio.

Buoni g.N.A.L.

Gli iscritti all'E.N.A.L. possono richiedere buoni speciali che danno diritto di acquistare entro quattro mesi dal rilascio, presso alcune delle più note ditte commerciali, merce per un valore che va da Lire 10.000 a 30.000 lire. Ai beneficiari verrà trattenuta sulla retribuzione la cifra del buono richiesto in 10 rate mensili uguali.

Potranno usufuire di tale beneficio tutti i dipendenti che avranno maturato una indennità di licenziamento pari al doppio dell'importo' del buono richiesto.

Riduzioni cinematografiche.

Una volta alla settimana in ogni cinema è concessa una riduzione del 30°/o per gli enalisti.

Riduzione per manifestazioni sportive.

Vengono concesse riduzioni per le partite del Milan e dell'Inter e per le manifesta-

zioni al Vigorelli. Ogni lunedì è concessa una riduzione del 20 010 sui prezzi d'ingresso alle piste de 'Palazzo del Ghiaccio di Milano, Inoltre l'Associazione Calcio Legnano assegna ai vari C.R.A.L. cittadini un limitato numero di biglietti in occasione delle partite di campionato.

Facilitazioni per gite sulle Ferrovie Nord Milano.

Per comitive di almeno 15 persone sono concesse facilitazioni speciali sulle Ferrovie Nord Milano.

Facilitazioni varie. -

Gli enalisti possono godere di altre facilitazioni saltuarie per acquisti di generi alimentari ed altri articoli.

In consideraziosne dei vantaggi che l'iscrizione all'E. N. A. L. offre, questo C. R. A. L. Aziendale ritiene che anche quest'anno tutti i lavoratori della Tosi si faranno soci.

I commissari di ufficio e di reparto sono incaricati di raccogliere le adesioni e compilare un elenco dei richiedenti con cognome e nome, paternità, data di nascita, indirizzo e professione.

La quota per l'iscrizione è stata fissata quest'anno in L. 225 che verrà trattenuta sulla retribuzione degli iscritti.

E'- nostra impressione che quest'anno il tesseramento all'E. N. A. L. non trovi l'ac-

coglimento dello scorso anno.

Ferchè? Perchè tutte le agevolazioni strombazzate a mezzo grandi manifesti multicolori affissi all'albo dello stabilimento all'inizio del 1947 si .sono ridotte per i lavoratori della Franco Tosi a due gitarelle a Stresa, una passeggiatina ciclistica u Ternate Varano, al lodato Campeggio Madonna di Campiglio, e poche altre manifestazioni di scarso valore. In quanto agli spettacoli cinematografici poi solo verso metà d'anno cominciarono le riduzioni limitatamente ad un giorno le settimana per i Cinema. Legnano, Italia e S. Ambrogio. Tutto qui. Troppo poco, a nostro giudizio, per un intero anno!

Ci consta invece che gli Enalisti della Capitale lombarda godono veramente di molti privilegi in confronto dei fratelli della provincia e ciò è ovvio. Sarebbe propriamente bello poter godere anche noi di un solo spettacolo scaligero all'anno con spesa assai limitata! ma per gli Enalisti provinciali non ci sono mai stati biglietti e si si volessero acquistare, sono tali e tante le difficoltà da preferirne la rinuncia.

A chi spetta a bene organizzare in tal caso? Gli esponenti del nostro CRAL aziendale che cosa ne pensano?

Non è pure degno di rilievo il gesto dell'Associazione Calcistica Legnanese, la quale assegna generosamente al CRAL Tosi, 30 (dicasi trenta) biglietti di riduzione?

E così continuando, ci sarebbero molte altre manchevolezze da far rilevare, ma lasciamo ai nostri intelligenti lettori ogni ulteriore polemica.

LJ

CO M i TATO di Redazione

Abbiamo purtroppo constatato - che malgrado i ripetuti inviti rivolti ai lavoratori di collaborare al nostro giornale di f abbric a, con scritti di qualsiasi genere che 'interessino la nostri attività aziendale, non abbiamo ottenuto un risultato positivo.

Siamo spiacenti e meravigliati di questo ingiustificato assenteismo e perciò, allo scopo di rendere più interessante e vivo il nostro periodico, proponiamo che l'attuale redazione venga allargata con più elementi Che assumino il preciso impegno di contribuire alla buona riuscita della nostra fatica. Questi elementi dovrebbero rappresentare:

La Direzione Generale.

Il Consiglio di Gestione.

La Commissione Interna Sindacale.

I Commissari di Reparto.

I Commissari di Ufficio.

Il Partito Comunista.

Il Partito Democristiano.

Il Partito Socialista.

Il Partito Socialista dei Lavoratori Italiani.

Il Partito Repubblicano. Gl'Indipendenti. Invitiamo quindi tutti i lavoratori ad esaminare la nostra proposta e nel caso che essa venga accolta, come noi riteniamo, segnalare i nominativi dei rispettivi rappresentanti allo scopo d'indire al più presto una riunione per stabilire il p r o g r a mm a da svolgere.

N I "T '

Due guerre — ricordiamo questa è storia —

Stretti ed uniti fummo in dura sorte

Facemmo di sconfitta Una vittoria

Danzò su noi freddissima la morte.

Le virtù nostre ormai non son più quelle

Trascolorato è l'oggi con /'ieri

Parliamo diversissime favelle

Ci siam divisi in bianchi rossi e neri.

Viviamo di sudor: amici attenti!

Le ambizioncene, via, dimentichiamo, All'ombra stanno vigili i pote,nti

Sensibili al nostalgico richiamo.

Strappiamoci dal cuore gli egoismi

Delle impostur facciamone bersaglio

Stritoliam tosto inganni ed arrivismi

Con colpi centralissimi di maglio.

Si unisca dunque il braccio col pensiero

Dobbiamo risalir: lassù! lassù!

Perchè ahimè, sarebbe lo straniero

A metterci a catena, in servitù.

1.1 Circoli Ricreativi Assistenza Lavoratori Sezione Aziendale FRANCO TOSI
e
lidal PERIODICO DEI LAVORATORI DELLA FRANCO TO/I LEGNANO, Gennaio - Febbraio 1948 1PACE! 1 9 9 PACE!
8
ANNO 3 0 - N° 1-2 19411
Tesseramento LUI 1948
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PACE!a ceo

Orario di Lavoro

Siamo informati che in tutti gli uffici si sta svolgendo un referendum riguardante l'attuale orario di lavoro. D'altra parte anche noi siamo d'accordo che l'orario di adesso con il ripristino del sabato antimeridiano non sia il migliore per molteplici ragioni fra cui:

1 - Siamo ancora in periodo di restrizione di energia elettrica.

2 - Necessita il riscalda= mento, per qui l'avviamento iiiiiiiiiiiii DI iiiii

delle caldaie comporta il non indifferente consumo di coenbustibile anche per mezza giornata.

3 - Maggiore incidenza di spese generali ogni, settimana.

4 - Nessun beneficio per i lavoratori sotto tutti gli aspetti.

Ci auguriamo Che la questione venga riesaminata dalla Direzione di conserta con la C. I. S. e risolta secondo il desiderio della maggioranza ché propende per l'orario precedente, in vigore ancora presso altri complessi. industriali di Milano.

A proposito del Magazzino Alimentari

Il Consiglio d'Amministrazione sarebbe stato ben lieto d'entrare in • discussione sulla situazione, l'andamento e i problemi ohe interessano il Magazzino Alimentari se l'anonimo autore dell'articolo comparso sull'« Eco Azienda. le » n. 11 del novembre scorso avesse scelte o fatte delle considerazioni logiche, dalle quali fosse stato ppssibile arguire che cosa desiderasse chiarire o quanto meno criticare.

In verità l'affermazione che precede non è fatta a scopo evasiva per esimersi dal rispondere o di rendere ragione della gestione del magazzino stesso, ma semplicemente perché l'articolo in parola non permette di comprendere cosa si voglia conoscere e quali giustificazioni si pretende che siano date. Ciò del resto può constatane chiunque legga l'articolò. pubblicato. Infatti non si riesce a capire su quali argomenti il nostro artjcolista desideri essere ragguagliato.

Cercando di indovinare quello che al nostro anonimo interesserebbe conoscere, ci è gradito di rendere noto che il Magazzino è accessibile a tutti i dipendenti della nostra Società, nessuno escluso, quindi i beneficiati sono, non pochi privilegiati, ma tutti coloro che desiderano acquistare presso il Magazzino stesso.

Nonostante le fortissime difficoltà di approvvigionamenti dovute sia allo svilimento continuo della moneta (é per questa elementare ragione/ alla continua paurosa ascesa dei prezzi delle merci), sia alla mancanza di derrate sul meritato, mai la clientela del Magazzino ha dovuto lamentare mancanza alcuna di generi necessari alle famiglie.

Le accennate difficoltà sono state affrontate e superate in modo da permettere che - i prezzi praticati per le merci in vendita non superassero di un salo soldo quelli degli altri negozi o spacci concorrenti, riuscendo tuttavia a distribuire un 5 per cento sulle somme spese per gli acquisti durante l'anno. Ciò rappresenta a modesto avviso di questo C. d. A. un lusinghiero successo.

A questo punto si tiene a far rilevare che la maggioranza delle spese generali per la gestione, quali non indifferente quelle del salario per tutto il personale addetto,

se (impianti nuovi, trasporti e manutenzioni diverse) consentono in tal modo all'amministrazOne del Magazzino di poter devolvere per quanto è possibile un maggior dividendo in rapporto alle somme degli acquisti fatti dai singoli clienti.

E' doveroso anche ricordare tutto il personale addette, il quale ha sempre dimóstrato disciplina e attaccamento al servizio' stesso del Magazzino.

Ciò premesso si fa presene • te che qualora lo si volesse, è a disposizione presso il Consiglio stesso il rendiconto con i dati riflettenti i risule :iati della gestione annuale.

tà d'azione e conseguentemente tutta la resposabilità relativa all'autore dell'articolo perché lo stesso si faccia paladino di tutti quei diversi principi di giustizia e di serenità che intendesse adottare nel caso in esame.

Da qualsiasi ulteriore inchiesta che lo stesso volesse (in possesso dei veri e reali elementi della controversia) provocare; è sicuro che verrebbe in pieno confermato il punto di •vista adottato dal Consiglio di Amministrazione nel giudicare la grave mancanza.

la grande famiglia impiegatizia della Franco Tosi, troveranno indispensabile l'attuazione delle provvidenze a favore degli ex colleghi, provvidenze che con l'occasione vengono integrate con altre, a favore di tutti gli impiegati in servizio, che qui brevementei, si elencano:

Venire in aiuto agli impiegati li i-s o g n osi in servizio presso la Soc. per Az. Franco Tosi, in forma sollecita e discrezionale.

Venire in aiuto agli' impiegati che per prolungato ricovero presso luoghi di cura o malattia perdono il diritto totale o parziale alla retribuzione mensile.

gravano integralmente sul bilancio del Magazzino. E' 'necessario pure far rilevare che con le migliorate condizioni d'acquisto, il Magazzino aggiorna quotidianamente i prezzi al minuto, in rispetto a quelli del mercato all'ingrosso con immediati benefici della clientela, ma con sensibile perdita della gestione Stessa.

Per il prossimo futuro il C. d. A. ha già studiato un vasto. programma d'attuare, quale l'immissione alla vendita d'altre merci presso il Magazzino stesso; ma la 'variabilità dei prezzi, il costo ancora troppo alto delle merci e le attuali condizioni finanziarie esigono di essere molto cauti. Pur non di meno sarà fatto ogni sforzo acciochè il Magazzino così com'è ed aggiornato d'altre specie di vendite, risponda sempre più al suo scopo ed Apporti al dipendente della Società dei non indifferenti vantaggi.

Tutto quanto espost o, è stato fatto indipendentemente dall'articolo pubblicato, povero di sostanza critica, privo di specifici rilievi, ma soltanto molto ingeneroso verso lei colleghi e compagni, che senza sottrarre un minuto al lavoro degli uffici o reparti ai quali sono addetti, dedicano disinteressatamente con solerte cura e scrupolosa attenzione la loro attività di rappresentanti di tutti i lavoratori dell'Azienda, per assicurare una buona ed aculata gestione del Magazzino Alimentari Franco Tosi.

Si legge sotto il titolo « E' successo alla Cooperativa alimenta" Tosi » comparso sull'« Eco Az iendale » n. 11 la narrazione di un doloroso episodio riguardante una commessa del -Magazzino Alimentari.

Si tratta d'impiegata con 23 anni di servizio, la cui aie. tività prima del deplorevole fatto non aveva suscitato lamentele di sorta.

Quanto a Sig. Montonati scrive in risposta al nostro articolo apparso sul nostro giornale, è molto chiaro e ne prendiamo atto. E' qualcosa di quanto si voleva e cioè l'avvio di una discussione sul « Magazzino Alimentare » -che, se fatta apportunaMente, non potrà dare che buon esito.

Riconosciamo l'opera fattiva svolta dai membri del Consiglio di Amministrazione del Magazzino e questo conferma che nulla di fazioso vi era nell'articolo succitato.

Dobbiamo però precisare che non è ansimo l'estensore dell'articolo, solo per il fatto che non porta la firma. In questi casi, ovviamente il Comitato di Redazione ne assume la paternità.

La risposta alla questione dell'impiegata disonesta, merita una osservazione a parte, anche se breve, quando dice:

Venire in aiuto agli impiegati, dimessi pan limiti d'età che si trovano in disagiate Condizioni economiche provvedendo anche, se necessario, alla loro gratuita iscrizione presso le Mutue Malattia del Comune di residenza.

Uguali provvedimenti a favore degli ex impiegati pensionati dalla Ditta e delle vedove di ex• impiegati, che godono tuttora pensione della Ditta.

. Ammettere gli impiegati in servizio — in casi di gravi necessità ad ottenere, prestiti, senza interessi, rimborsabili a mezzo trattenute mensili sullo stipendio.

Tutte quelle altre forme d'assistenza -che risultassero necessarie verso la grande famiglia degli impiegati della Società Franco Tosi.

Questo C. d. A. coglie l'occasione per ringraziare pubblicamente la Società Franco Tosi, per gli aiuti che gli vengono accordati, che gli permettono di evitare tante speEcco la circolare -rivolta a tutti gli impiegati della Franco Tosi in data 15 gennaio 1948.

I particolari più intimi del fatto vennero valutati dagli organi competenti con tutta l'obiettività e serenità necessaria senza però cadere nell'estremo della malignità e cattiveria, sentimenti facili a sorgere in ogni uomo quando è chiamato a giudicare un atto del proprie simile.

« Si tratta d'impiegata con 23 anni di servizio, la cui attività prima del deplorevole fatto, non aveva suscitato lamentele di sorta ».

Questa è proprio bella, ne più ne meno come quendo lo scudiero del generale La Palisse disse, dopo una battaglia, ai compagni d'arme del suo padrone morto durante il «mia attimento: «Due ore di prima di morire ere ancora vivo » (o qualcosa del genere). Più 'chiaro di così!

In calce alla presente è riportato il prospetto delle trattenute mensili per costituire il fondo necessario all'attuazione delle provvidenze suddette. E' da rilevare che cori la modesta contribuzione del 0,32 °/o, sul minimo di stipendio per ciascuna categoria, sarà possibile avere annualmente a disposizione circa mezzo milione, col quale l'Associazione Impiegati ritiene di poter assolvere il nobile scopo che si è proposto.

Ci pare che la \ similitudine sia bene appropriata.

Associazione fra gli Impiegati della F. TOSI

« L'Associazione Impiegati in questo particolare momento si rivolge a tutti i colleghi per sottoporre alla considerazione di ciascuno' quanto appresso;

Tutti sono perfettamente edotti che la più disastrosa delle conseguenze della passata guerre è senz'altro la svalutazione monetaria, la quale se è da considerarsi causa di squilibrio del bilancio faMibare di chi attualmente percepisce un reddito di lavoro, è stata ed è anche oggi maggiormente, deleteria al bilancio di chi — per raggiunti limiti di età — dopo una intera vita dedicata al lavoro ha dovuto forzatamente lasciare l'impiego, percependo la spettante liquidazione. Tale somma se in altri tempi poteva costituire una piccola fonte, sufficiente a far trascorrere

Il C. d. A. che mai si è sognato d'incitare i dipendenti del Magazzino stesso a rubare, lascia la più ampia liber'in serena modestia gli ultimi anni -di una laboriosa esistenza, oggi purtroppo' si è rivelata assolutamente inadeguata: tanto da non poter assicurare un kninirao indispensabile neppure per un limitatissimo periodo di tempo.

E' notorio che anche l'ammontare mensile della pensione dell'Istituto di Previdenza Sociale, può coprire a malapena una frazione molto ridotta dei bisogni più elementari del pensionato.

Non tutti si trovano in condizioni d'essere aiutati dai figli e se lo sono — salvo casi rari per essere classificati come fortunati — gli aiuti risultano quasi sempre insufficienti: per la ragione che i figli essendo a loro volta dei lavoratori non possono, malgrado la buona volontà, aiutare i genitori che con somme molto limitate.

La situazione è veramente drammatica per gli ex impiegati che non avendo la possi-

bilità d'aiuti familiari di sorta, devono unicamente contare sulla pensione e soffrirebbero veramente la fame se la Ditta non avesse acconsentito ad ammetterli alla mensa aziendale.

Per non concorrere a ridurre almeno in parte le dolorose conseguenze dell'attua_ le situazioni n cui versano i nostri ex colleghi, l'Associazione desidera proporre a tutti gli impiegati della Franco Tosi che vengano attuate alcune forme di aiuto. Tali aiuti non dovranno avere le caratteristiche delle comuni beneficienze, ma dovranno essere un vero sollievo recato in modo discreta e decoroso, e non menomare la dignità degli ex lavoratori i quali nel gesto riconosceranno la solidarietà dei compagni più giovani, che hanno preso il loro posto, per continuare il lavoro nella stessa Azienda.

L'Associazione Impiegati è certa che tutti i Componenti

I moventi di questa iniziativa e conseguente programma della nostra Associazione, sono tali che non hanno bisogno d'ulteriori chiarimenti.

Chiunque in questi momenti di tremenda crisi ha un cuore sensibile, non può che sentire il dovere di aderire con fraterno animo alla proposta, che se attuata, dovrebbe concorrere a risolvere sostanzialmente il dramma di decine di famiglie, le quali altrimenti avrebberro sempre sotto i piedi il baratro economico, con le inevitabili dolorose conseguenze che si ripercuoterebbero non solamente sull'individuo, ma sulla faraiglia di questo ed indiretta,mente sulla società.

Il piccolo sacrificio che si chiede sarà Motivo per ognuno di noi d'intima soddisfazione, quale si prova facendo silenziosamente del bene a fratelli in condizioni di tanto bisogno, i quali penseranno con gratitudine a chi generosamente si è ricordato di loro.

L'Associazione Impiegati

Non si poteva restare indifferenti alla triste condizione in cui versano gli ex impiegati collogati a riposo per raggiunti limiti di età e verso quelli che, pur prestando servizio e per particolari condizioni di famiglia, hanno bisogno di aiuto. Corno pure verso 'quegli impiegati che da lungo tempo risultano arnma-

IIIIIIIIIIIIIIII 2 L'ECO AZIENDALE
I iiiii II iiiiiiii 1111 iiiiiii IIIIIIIIIIIII lllllll 11111111111111111D111111111111111111111111111111

lati o ricoverati in luoghi di cura. E' meritevole di encomio quindi l'iniziativa dell'Associazione fra gli impiegati della nostra Ditta di costituire un « Fondo Assistenza .› e crediamo. che tutti gli'interessalti accoglieranno con entusiasmo indistintamente questa forma assistenziale che, oltre ad essere umana, contribuirà certamente a ristabilire negli animi quella pace e tranquillità infrante dalla guerra, causa dell'irm.mane sconvolgimento materiale ed economico della Nazione. •

MMMMMMMMMMMMMMMMMMMM

Proponiamo

Sull'esempio di altri giornali di fabbrica dei grandi complessi industriali oome la Pirelli, la Breda, la Galiea, ecc. di dedicare un nome alle svariate arterie e piazzali del nostro stabilimento che ha la estensione di una cittadina.

La scelta dei nomi non potrà essere difficile; essi potranno essere coloro che furono, oltre al fondatore Franco Tosi — primo in lista — i successori ingg. Gianfranco ed Eugenio Tosi, l'ing. Carlini Uniberto collaboratore e Direttore Generale negli anni 1932-1940, tutti coloro che pe: rirono nei campi di congntramento germanici e durante la lotta di liberazione, nomi che risultano scolpiti sulla lapide teste inaugurata a ricordo del loro olocausto; non esclusi coloro caduti sul lavoro.

Pensiamo che la proposta sia attuabile e Che sarà indubbiamente accolta con simpatia.

Assemblea

Ha avuto luogo al refettorio n. 8 il giorno 19 dicembre scorso alle ore 17,30 per .la discussione del seguente ordine del giorno: « Deliberazione circa la • decisione presa dai Commissari di Ufficio nella riunione tenutasi il 12 dicembre ».

Presenti un forte numero di impiegati.

A presidente viene nominato Rè dell'Ufficio Tecnico Idraulica.

Parla per primo Cottino per smentire quanto si andava vociferando sulla resi degli accordi tra la Direzione dello Stabilimento e la

C. I. S. in merito all'istituito priemio di produzione.

Prende subito dopo la parola Galimberti membro della

C. L S., il quale spiega a nome della stessa, come si sono svolte le trattative con la Presidenza e le ulteriori decisioni prese dalla C. I. S. di conserta con i Commissari d'Ufficio. Per quanto si dichiarasse sorpreso d e 11 a disapprovazione da parte di molti impiegati di quanto venne stabilito in precedenza, cioè di versare una mensilità del premio di produzione a favore di istituzioni interne, propone che venga ridotta a metà la somma da evolvere a favore delle opere assistenziali mutualistiche, alla C. I. S. ed al C. d. G. L'uditorio non sembra però disposto ad accogliere favorevolmente la nuova proposta.

Generale degli Impiegati

Interviene Rossi, membro del C. d. G., che invita presenti ad approvare senza esitazione la nuova proposta, della C. I. S., rigettando qualsiasi altra non adeguata allo scopo prefissa.

Prende la parola Marcer della C. I. S. per sostenere la tesi Galirnberti.

Poi si presenta al microfono Casetta il quale si esprime sfavorevolmente per qualsiasi discussione frettolosa dell'assemblea e propone il rinvio a referendum segreto.

Montonati propone di fare, senza intaccare il premio di produzione, opera benefica versando un'ora di paga nel tempo é nel modo da stabilirsi. Questa tesi pare trovi buona parte dell'assemblea consenziente.

Si susseguono Marcer, Airaghi, Rizzali, Accorsi, Pagani ed altri, ma in definitiva senza addivenire ad alcun concreto accordo.

Così alle ore 19 circa la riunione ha termine.

Due parole di commento.

Vista serenamente la questione, noi crediamo che la C. I .S. abbia il solo torto di essere stata costretta ad agire intempestivamente per mancanza di tempo. Bastava, prima - di prendere posizione, incaricare i Commissari di Ufficio per informare tutti gli

interessati della faccenda. Ne sarebbe conseguita una approvazione o quasi, sia pure con eventuali ritocchi, tali da permettere alla C. I. S. di risolvere nei modi adeguati ai voleri della maggioranza.

Malti impiegati invece, volendo dubitare della decisione presa dalla C. I. S. in. buona fede e considerando arbitraria la decisione della stessa, ci ha fatto assistere a palemiche contrastanti. La calma e il contegno corretto di tutti sono stati' veramente meritevoli di encomio e riteniamo così chiusa la parentesi. '

Rinnoviamo da queste colonne alla C. I. S. la nostra piena fiducia e siano certi che, se un piccolo tentativo c'è stato (impiegati attenzione!) nulla varrà a scardinare la sua funzione sindacale e l'opera che la stessa C. I. S. hcp svolto e svolge a favore dei lavoratori tutti.

Ringraziamenti

Le famiglie dei caduti profondamente c om mosse per quanto è stato fatto in occasione dell'anniversario della scomparsa dei loro cari, sinceramente ringraziano.

mminmmmmmmmmmmiammim iiiii mammmmnimmim iiiii mmmm mmmmmmmmilimmmimmmminmrnmminmminmmmmmmmmiummiamminmminmmmimmin

La nostra Biblioteca Tecnica

Ad integrazione dei volumi segnati nel catalogo e della distinta dei nuovi ingressi pubblicata nel marzo 1947 nell'Eco Aziendale, diamo qui l'elenco dei volumi ulteriormente entrati in biblioteca.

Omettiamo però di elencare qui quelle monografie a fascicoli speciali che, pur rivestendo in parecchi casi un notevole interesse tecnico, ricevono in biblioteca una nurnerazicne speciale e nel catalogo vengono o verranno contrassegnati dalla numerazione progressiva in grassetto.

ALBENGA - Tecn. del cemento armato, pag. 1001946. Roma.

AMER. FOUNDRY ASS.Foundry Sands and mold rnaterials, pag. 155, 11 tav. 1945. New York.

AMER. STANDARD - Stili Pipe Flanges ecc. pag. 68. New York.

AMER. STANDARDS - Pressure Piping 1942. New York.

BELLUZZI - Scienza costruzioni, 'ol. III, pag. 240, fig. 154 - 1947. Bologna.

BERRUTI - Attrezzatura di Officina, Vol. I, pag. 280, fig. 336; Vol. II, pag. 296, fig. 749 - 1947. Torino.

BLEIBTREU - Le Charbon Puivérisè, pag. 546, fig. 270 - 1932. Paris.

BODMER - Le Charbon Pulvérisè. Le Poussier de Charbon, pag. 276, fig. 104 1933. Paris.

BOSELLI - Dizione Frane. Ital. - Ital Frane. pag. 458 1944. Milano.

BRITTISH STANDARDSFlanges Tubes Boilers, 8 fascicoli - 1924-42.

BUGINI - Tecn. Meccanica Generale, pag. 566, fig. 320 1946. Milano.

BUOGO - Tecnologia Chimica - Chimica Industriale, pag. 345, fig. 182 - 1947. Bari.

CANDIANI - L'economia nel costo dei fabbricati, pag. 214, fig. 107 - 1946. Milano.

CESTELLI - Nuove ricerche nelle costruzioni civili, pag. 116, fig. 32 - 1946. Milano.

CHURCH - Centrifugai Pumps and •Blowers, pag. 308. - 1944. New York.

CONFEDERAZ. GEN. IND.

ITAL. - Annuario - 1947.

Milano.

CON. NAZ. RIC. - Atti 1° Cong. Naz. Tec. Idraulico1946. Milano.

CORNIDES - Froductor (Motore a stant. liberi contrapposto), pag. 19, tav. 2 - 1946.

CROCKER - Pinping Handbook, pag. 1376 e fig. - 1945. New York.

DORNIG - Macch. Term. ed Idraul. pag. 274, fig. 248, Vol. I - 1946. Milano.

FAGGIANI - Misure Temotecniche, pag. 222, fig. 115 - 1946. Milano.

FAGGIANI- - Trasmissione Calore, pag. 414, fig. 941946. Milano.

FOEL - Diesel Electric Locomotive, pag. 688 e fig.1946. New York,

FRACCAROLI - (Annuario)Marina Militare Italiana, pag. 202, fig. 29 - 1946. Milano.

GILLET - Les révetements electrolytiques épais de Chrome et de Nickel, pag. 212 - 1940. Paris.

GRAY - Dizion. Ingl. Ital.Ital Ingl. pag. 587 1944. Milano.

GRIFFINI - Costruz. Raz. della Casa, Vol. I, pag. 296, fig. 859 - 1946 - Vol. II, pag. 470, fig. 1281 - 1947. Milano.

HAUSRAND - Evaporation Condensation et Refroidissement, pag. 472, fig. 2181932. Paris.

KEARTON - Steam Turbine Operation, pag. 376, fig.1947. London.

KRAMER - Prog. e Costruz. dei Mot. a Comb. Int. pag. 218, fig. 203 - 1947. Milano.

RUBBO - Progetti di Turb. a Vapore, pag. 234,, fig. 123, tav. 26 - 1946. Milano.

SCIMENI - Compendio di Idraulica, pag. 200, fig. 298 1946. Padova.

V ALLARDI - Documenti di Architett. compav. e tecn moderna - 1945-47.

VERON - Le conditionernent des eaux industrielles, pag 96 e fig. - 1947. Paris

VIGLIANI - La prevenzione della Silicosi nelle Ind. Me tallurg. pag. 100 - 1944. Milano.

WELSTER - Water Circula_ tion in Steam Boilers, pag. 60, fig. 35 - 1946. London.

Riviste Tecniche in abbonamento corrent

ITALIANE

Bolletino Comp. Gen. Elet Milano.

Il Calore - Roma.

Chimica e Industria - Milano

Rivista dei Cuscinetti a sfere S. K. F. - Milano.

Elettrotecnica - Milano.

Energia Elettrica - Milano

L'Ingegnere - Milano.

Inter Auto - Milano.

Ingegneria Ferroviaria - Ro ma.

Informazioni Marittime - Roma.

Macchine - Milano.

Rivista Marelli - Milano. Matellurgica Italiana, - Milano.

'A ricerca scientifica e ricostruzione - Roma. Termotecnica. Tecnica Italiana - Trieste. Saldatura autogena.

ESTERE

Amer. Exporter IndustrialNew York.

IST. NAZ. IND. EDILIMeccanica dei terreni e stabilità delle fondaz. pat. 168 - 1943. Roma.

JUDGE - Mcdern Gas Turbines, pag. 312, fig. 2041947. London.

MARELLI - Dati e notiz. varie per il Tecnico, pag. 125, e fig. - 1946. Milano.

MAROLLI - Dizion. Tec. Ingl. Ital. - Ital. Ingl. pag. 4661946. Firenze.

MODUGNO - Teoria e Costruz. delle Macchine, pag. 590, tav. 10 - 1946. Roma.

NEGRI - Le assicurazioni sociali, pag. 22 - 1947. Novara.

NICOL Ship Construction and Calculation, pag. 580, fig. 364 - 1942. Glaagow.

NOVELLI - Turb. Idraul, ecc. pag. 84, fig. 83 - 1946. Bollate.

PARRY Manual of Nlech Power Trasm. pag. 802 e fig. - 1946. London.

PERRY - Chemical Engineers Handboock, pag. 2030 e fig. - 1941. New York.

PFLEIDERER - Les Pompes Centrifuges, pag. 508, fig. 355 - 1929. Paris.

R. I. N. A. - Reg. Ital. Navale - 1946. Genova.

RYAN - Water Tréatment and Purification, pag. 270, fig. 66 - 1946: London.

Amen. Journ. Soc. Nev. Eng. - Washington.

Boiler House Review - London.

Chaleur et Industrie - Paris.

Diesel Railway Traction

Diesel Progress - New York. Engineering - London.

Edgar Allen News - London. The Foundry - New York.

Journal Applied MechanicsNew York.

The Motor Ship - London. Metei Progress - New York.

Marine Eng. And. Ship Review - New York.

Machinery Lloyd - London. The Marine Engineer - London.

Revue Brown Boveri - Beden.

Power Plant EngineeringNew York.

Revue Sulzer - Lousanne. Power Transmission London.

Revue d'hydraulique - Paris.

Steell Processing - New York.

S. A. E. Journal - New York.

Transaction A. S. M. E.New York.

The Shipbuilding and Marine Engine Builder - London.

Shipbuilding and Shipping Record - London.

L'ECO AZIENDALE 3
111111111111111111111111111111111111111111111 iiiiii 111111111

POTERE DI ACQUISTO delle retribuzioni durante l'economia di guerra

Riportiamo alcuni interessanti dati contenuti in un articolo pubblicato da Vittorio

E. Bolis sulla rivista « Congiuntura Economica » edita a cura dell'LS.E.

Da rilevazioni direttamente attinte presso un vasto gruppo di stabilimenti industriali del nord Italia, del tutto eterogenei sotto l'aspetto pro-

duttivo e dimensionale, il Bo— lis ha calcolato i seguenti dati relativi a 11 e retribuzioni medie mensili per diverse categorie tipiche di lavoratori:

cui figurano il Comune e la locale Camera del Lavoro.

L'Associazione, che per Legnano è una necessità sentita, intende realizzare il suo programma organizzando cicli di conferenze a carattere culturale, scientifico,' filosofico, tecnico+, ecc. aprendo inoltre agli organizzati una biblioteca circolante.

La locale Camera del Lavoro e la Commissione Interna Sindacale della nostra Azienda hanno aderito con entusiasmo alla iniziativa, in quanto ritengono che essa darà senza dubbio un notevole contributo all'elevazione del

livello culturale dei lavorotori.

Le iscrizioni alla Associazione sono sempre aperte presso la nostra C.I.S. (Ferrari) a presso il Messo comunale. La quota d'iscrizione è di L. 100.

Quanto prima sarà indetta una riunione di tutti gli iscritti, nella quale sarà discussa e approvata per votazione la proposta dello Statuto. Alla riunione potranno partecipare anche i non soci i quali però, per votare, dovranno chiedere la regolare iscrizione a me z z o apposito modulo.

In questa tabella sí tiene conto, oltre che dei vari elementi della retribuzione, anche degli assegni competenti ai lavoratori delle varie cate-

D A T A Manovale

1938 dicembre 100

1944 465,1

1947 agosto 4949,9

Da qui risulta, per esempio, che la retribuzione del manovale è aumentata, dal dicembre 1938 all'agosto 1947, di oltre 49 volte; quella dell'operaio specializzato di 36 volte circa; quello di dattilografa di terza categoria di circa 39 volte; quella dell'impiegato di concetto di circa 26 volte ; quella dell'impiegato tecnico con funzioni direttive di quasi 21 volte e, infine, quella del dirigente meno di 18 volte.

gorie sindacali aventi diritto a g I i assegni famigliati per moglie e tre figli.

Nella seguente tabella gli stessi dati sono rappresentati

base : 1938 = 100 )

Operaio Impiegato specializzato 3a categ. B

100 100 396,- 241,3

3669,8 3981,7

L'indice del costo della vita, dà, posto — 100 il valore dicembre 1 9 3 8, i successivi valori seguenti:

dicembre 1943: 435,4; giugno 1947: 4966,3.

Combinando i dati precedenti, si osserva la diversa riduzione del potere di acquisto delle varie categorie n e I periodo considerato. Ad esempio, il manovale mantiene oggi un potere di acquisto di

(baso: 1938 =100)

sotto forma di indici, essendo poste uguale a 100, per ciascuna delle categorie considerate, le retribuzioni del dicembre 1938.

Impiegato la categ. Dirigente

poco inferiore a quello che godeva nel 1938, mentre quello dell'operaio specializzato non raggiunge 1'80% e quello dell'impiegato di concetto la metà, mentre la capacità di acquisto del dirigente supera di poco il terzo.

Potere di acquisto di alcune categorie di lavortori in rapporto all'aumento combinato delle retribuzioni e del costo della vita.

« Il nostro dolore e la fiducia di essere compresi da codesta Direzione ci spingono ad esprimere il nostro desiderio.

Abbiamo assistito alla Commemorazione de 1 5 gennaio e dopo aver condiviso i sentimenti che cerimonie di tal genere sollevano nel cuor re abbiamo sentita l'amarezza profonda per la dimenticanza in cui sono tenuti i nostri figli, i nostri -compagni di la-

ASSISTENZA SANITARIA

MUTUALISTICA

l'agitazione dei Medici mutualistici

E' scaturita in s e g ui t o a mancati accordi con l'Istituto 'Assistenza Malattia. I medici chiesero nel novembre dello scorso "anno un aumento delle tariffe vigenti per le loro prestazioni sanitarie, ma il Ministro del Lavora non volle accordare simile proposta, adducendo la ragione che non si poteva caricare il già misero bilancio A. M. di maggiori spese.

OSSUVATORIO H [APRO

Mutua Interna impiegati

Che ci sia ciascun lo dice, ove sia « non tutti lo sanno». Satira a parte, pensiamo, che la. Mutua Interna Impiegati debba, al2 pari della consimile « Operaia », presentare *rilodicarmente al propri associati un. bilancio di attività, oltre che discutere tutti insieme il programma avvenire.

Ci consta, in via. ufficiosa., che la Mutua ~tali, nel corso dell'anno teste terminato, ha compiuto buone cose.

Perchè non le si rendono di pubblico dominio? Niente , e nessuno giustifica questa incomprensiva riservatezza.

Assistendo all'assemblea degli impiegati •

Durante l'assemblea degli impiegati per la questione della retroattività del cottimo, abbiamo fatto alcuni ,rilievi e cioè:

1 - Gli operai discutono meglio i loro p rob l e mi in confronto 'degli impiegati, per quanto sia -invalsa la consuetudine che codesti non siano « troppo emancipati».

2 - L'accanimento astioso con il quale più d'uno ha parlato della C. S. "I. e del

C. d. G.

I rilievi sono sccmsoland e

di per sè si commentano.

Auguriamoci che per l'avvenire non si debbano più verificare cose del genere e che la categoria si dimostri più rispondente ali' assolvimento dei suoi compiti.

Anche a legnano

una Associazione Culturale

Con lo scopo di « diffondere la cultura nel popolo e di promuovere e favorire i rapporti fra coloro che si occuppno di essa », si è costituita l'ASSOCIAZIONE CULTURALE LEGNANESE., L'iniziativa di fare sorgere questa Associazione a 'Legnano, è stata presa da tutti i Partiti politici, dalle Associazioni combattentistiche e da vari enti della nostra città fra

Attualmente un medico della mutua percepisce L. 80 per ogni visita effettuata al proprio domicilio e L. 160 per ogni visita effettuata in casa del mutuato. Tali cifre, crediamo, non siano troppo adeguate all'attuale condizione economica, per cuì i medici hanno ragione di insistere per un adeguamento delle tariffe attuali. • Ci risulta che i medici avevano sollecitato' inoltre una riforma del sistema mutualistico. Cioè di adottare il sistema della prestazione indiretta, vale a dire che il mutuato assistito dovrebbe pagare la visita :medica direttamente, attendendo il rimborso totale o parziale da parte dell'Istituto.

ttttttt IIIIIIIIIII11111111111111111111111111 tttttt t voro; i nostri amici deceduti nell'adempimento del loro dovene, nel nome della Patria. Facciamo quindi voti affinechè codesta Direzione aiuti il nostro desiderio e voglia, nel più breve tempo possibile, dare un. tangibile segno di ricordo per quelli che diedero la loro vita, facendo erigere una piccola lapide. Ringraziamo di cuore per la comprensione e frattanto distintamente ossequiamo ».

Notizie d'informazioni Varie

Dipendenti a riposo Operai.

Calini Arturo

Tajè Ambrogio' Gianelhni Ambrogio Decessi

Luoni Pierina Colombo Bruno ScA77zìsi Mario Marinono Giulio Raimondi Pietro Alle famiglie vive tondo-. glianze.

Matrimoni

Operai:

Fenzio Cesare con Baroni Maria - Crespi Carlo con Zanzottera Pierina Colombo Pienino con Colombo Giuseppina -. Vittori Giovanni con Belotti Anna - Villa Carlo con Branca Sara - Ermano Alberto con Calori LuigiaOldani Carlo con Borghetto

Pierina - Libani Faustino con Peroni gos t in a - Bonzi

Francesco con Dall'Est Adalgisa Ottotrina - A n dr e o li ì Leandro con Melone ElenaBrescianini Mario con Garavaglia E u g en i a - Rabbolini

Ernesto coti Asperti LuigiaConti Alessandro con Gallo

Stampino Erminia - Borsani

Carlo con Uboldi Rosa - Dal

Mas Aurelio con De Savi Teresa - Miramonti Mario con Maffi Carola Sentina - Ceriaiti Erminio con Gadda Maria - Giavarini Alessandro con Gabbiadini Giuseppina.

Questa riforma di assistenza è da scartare a priori, poichè non va a beneficio dei la- Impiegati: voratori, che si vedrebbero Ceri an e d o diuseppe con compromessi ulteriormente i Maccinelli Jolanda - Fiumi loro già miseri salari in caso - Francesco con Bergo Bonadi malattia. Gallo S t a m p i no Ezio con Noi propendiamo per una Campi Maria - Tomnasini intesa tempestiva che soddi- Redento con Gina Clivio. sii gli interessi sia dei lavoratori che dei medici, per cui sollecitiamo l'I. N. A. M. e i competenti Ministeri a trovare la formula conciliativa prima di ogni altra azione più deletertia.

Fervidi auguri ai novelli

4 L'ECO AZIENDALE
100 249,1 2610,5
100 100 217,8 186,5 2193,7 1782,6
sposi.
Responsabile ENNIO ANTONELLI TIPOGRAFICA LIGNANISI
Direttore
DATA Manovale e 3 figli Operaio specializzato con moglie e 3 figli con moglie con Impiegato 3a categ. . B (dattilografo) Impiegato 2a categ. con moglie e 3 figli Impiegato la categ. con moglie e 3 figli Dirigente moglie e 3 figli 1938 dicembre 1944 » 1947 agosto 572 2662 28634 827 3280 30354 6501568 25872 1703 4243 44456 2461 5363 53992 4086 7618 72850 Impiegato 2a categ. DATA Manovale Operaio specializzato Impiegato di concetto Dirigente 1939 dicembre 1944 » 1947 agosto 102,2 38,9 84,9 r 1,00,9 33,1 62,9 100,2 20,8 44,8 99,2 13,9 30,6 IIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII41 IIIIIIIIIIu1111111111111111111111111aaaaaaa1141111111111111 aaaaaa aaaaaa 11111111111 11111111111111111111111111111111111111I1111111111111111111/1111 L'INDENNITÀDICONTINGENZA per bimestre FEBBRAIO-MARZO cedema uguale al bimestre antente III IIIaaaaaaaaaaaaaa 111111111111111111.11111111111111111111 aaaaaa man aaaaa miumjimetintiminemitimm ttttttt1111111111111 tttttt 1111111111111114111111111111111111111111111111111 La voce dei genitori, delle vedove, degli amici dei caduti in guerra Lettera rivolta alla Direzione e alla C.I.S. 1111111111111111111111111u111 nu11ummuu111u1111111111u1111111111111111111Ù11111111111111111111111111111111111111111

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