aprile 1974
il calcolatore Bollettino Unitario del Consiglio di Fabbrica della Lagomarsino
ELEZIONE DEL CONSIGLIO DI FABBRICA Norme per I' elezione dello strumento di base del sindacato unitario PREMESSA Nel corso del mese di aprile, essendo scaduti i due anni, si svolgeranno le elezioni per il rinnovo del Consiglio di Fabbrica. L'importanza di tale organismo va vista attraverso le battaglie di questi ultimi anni, dalle quali, sostenuti dalla volontà e dalla responsabilità dei lavoratori si sono superati almeno parzialmente quei difficili momenti come quelli della cassa integrazione, ristrutturazione aziendale, speculazione edilizia ecc. e oltre a questo si è conquistato un miglioramento delle condizioni di vita in fabbrica dei lavoratori sotto l'aspetto umano e salariale. Con queste nuove elezioni si intende allargare il numero dei delegati in quei reparti o uffici, anche di nuova costituzione, oggi non rappresentati da alcun delegato, questo è importante, in quanto serve per meglio affrontare i problemi esistenti in tutta l'azienda per meglio recepire e risolvere i problemi inerenti nell'ambito del proprio reparto o ufficio. E' utile rimarcare che il Consiglio di Fabbrica con l'assunzione di urr suo ruolo dirigente autonomo della politica sindacale non può essere inteso in termini aziendalistici ma deve svolgersi nel quadro delle linee politiche dell'Organizzazione Sindacale Unitaria. In tal senso lo stesso delegato deve sempre più divenire il dirigente politico di base, che, nel confronto nella battaglia politica determina la partecipazione consapevole dei lavoratori alle scelte politico-sindacali non l'incaricato a raccogliere e trasmettere tutte le più disparate opinioni. Invitiamo tutti i lavoratori alla massima partecipazione a queste elezioni, dalle quali dovranno uscire i nuovi delegati di ogni reparto, ufficio o gruppo omogeneo, e in seguito, come sempre, di sostenerli nelle eventuali battaglie che questi dovranno affrontare, perchè, come tutti sanno, il C.d.F. è forte nella misura In cui è sostenuto dai lavoratori.
CONSIGLIO DI FABBRICA II Consiglio di fabbrica è l'organismo sindacale unitario di fabbrica e istanza di base del Sindacato, strumento dell'iniziativa rivendicativa é politica dei lavoratori dentro e fuori la fabbrica nell'ambito delle linee politiche del Sindacato stesso. Esso è composto da delegati democraticamente eletti da tutti i lavoratori di ogni gruppo omogeneo.
COMPITI E FUNZIONI Il Consiglio di Fabbrica imposta l'azione rivendicativa e la gestisce, e dirige la politica sindacale nella fabbrica. Ricerca la sintesi unificante dei problemi che riguardano tutti i lavoratori, risponde a quelli specifici di reparto o di gruppo, li affronta decidendo e coordinando l'azione di mobilitazione dei lavoratori interessati. Inoltre il Consiglio di Fabbrica promuove le iniziative necessarie per la sensibilizzazione e la crescita politica dei lavoratori, contribuisce 'efficacemente per la concreta partecipazione di essi alle scelte politiche ed alle decisioni dell'azione del Sindacato sui problemi generali.
IL DELEGATO Il delegato è l'espressione diretta e democratica del gruppo omogeneo. Rappresenta la forza dell'unità del gruppo, la capacità di risposta pronta all'iniziativa padronale, il punto di riferimento politico. Esercita un potere di controllo e di intervento sulle condizioni di lavoro nella squadra, nel reparto e nell'ufficio. E' altresì impegnato sui problemi di tutta la fabbrica e di tutti i lavoratori, svolge un'azione di direzione ed esprime una sintesi politica costruita insieme agli altri delegati; perciò il delegato deve mantenere continuo rapporto sia con l'assemblea di reparto, sia con li Consiglio di Fabbrica, sia con l'assemblea generale. CONTOAA P