marzo 1973
bollettino d'informazione alfa romeo
Proposte della Commissione Riforme Crediamo sia opportuno mettere al corrente tutti i delegati del lavoro svolto dalla Comitissione riforme poiché fino ad oggi non c'é stato spazio all'interno del C.d.F. di discutere l'attività delle Commissioni che stanno concretizzando un decentramento del momento di analisi e di elaborazione di proposte in ordine a tutta una serie di problemi. prima considerazione che si può fare dopo alcuhi mesi di lavoro r,5 che l'iniziativa del nostro C.d.F. di elaborare proposte in ordine a problemi sociali a livello di territorio stata una iniziativa isolata perché il direttivo di zona non riuscito a coinvolgere gli altri C.d.F. e perché le leghe non sono state ancora costituite. Il primo obbiettivo deve quindi essere nuello di stimolare anche direttamente gli altri C.d.F. e confron tarsi su alcuni problemi, quali i trasporti e la casa, che in questo momento sono gli obbiettivi prioritari dei lavoratori. A giorni saranno pronti i dati del questionario e più in concreto la Commissione riforme può presentare un documento con le proposte al C.d.F. sul alzale poi sviluppare il dibattito anche fra i lavoratori. Al di là dei dati, le direttrici se-
condo le nuali si potrebbe dare una prima risposta al problema dei trasporti, fermo restando gli obbiettivi di fondo su cui si sono sviluppate le lotte sociali sono: collegamento dello stabilimento di Arese con le stazioni ferroviarie Nord Milano di Garbagnate e con la stazione Ferrovie dello Stato di RHO con un servizio pubblico continuato ad intervalli di mezzora - un'ora. Istituzione linea dei pulmann Milano - Saranno con servizio continuato gestito dall'ATM. Istituzione dei Consorzi dei Comuni per le maggiori direttrici di traffico in modo da garantire il servizio di trasporto lavoratori almeno per ogni turno. L'onere dei trasporti deve essere a carico delle aziende e dei Consorzi di Comuni. Per la casa si prospetta una prima fase conoscitiva per verificare se i comuni del circondario dello stabilimento sono dotati degli strumenti urbanistici necessari per lo sviluppo dell'edilizia popolare; successivamente l'intervento presso gli istituti preporti e la regione per i il finanziamento e la costruzione di alloggi popolari nel circondario stesso.