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Cittadella proletaria1

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I lavoratori dell'Innocenti salutano il Compagno Togliattz, Capo della Classe Operaia e dei Lavoratori ed, in segno di gratitudine ed affetto, gli dedicano questo primo numero del loro giornale di Fabbrica.

Cittaidei na p oletaria Anno 1 - N. i

21 GENNAIO 1950 Prezzo L. 15

EDITO DAL COMITATO DI FABBRICA INNOCENTI DEL PARTITO COMUNISTA ITALIANO

Conferenza d'organizzazione Allcuni compagni si domandano i mezzi per vincere le difficoltà quali siano i motivi che hanno di una lotta che si fa sempre richiesto la convocazione di que- più dura, per superare le defista seconda conferenza d'orga- cienze, per allargare • grande nizzazione. fronte che si sta costruendo in E' necessario perciò scrivere tutto il Paese in difesa della Lialmeno i punti principali che bertà, perchè sia attuata la Costituzione, e il nostro Paese dihanno generato tale richiesta. La politica governativa, ha venti una forza di Pace, di Profatto sì che il fascismo in Italia gresso e di Civiltà. possa risorgere in tutte le sue A coloro che vedono il Partito forme se pur sotto altra sigla e Comunista come partito totalinome. tario, antidemocratico, rivolgo E' evidente che la politica go- ora queste poche righe perchè vernativa sia tutta protesa nella sappiano come si lavora nel nodifesa degli interessi della bor- stro partito: ghesia, nel ripristino incondizioNella preparazione di questa nato dello sfruttamento sulla conferenza si sono fatti 327 conclasse operaia da parte dei datori di lavoro. "i fatti di tutti i giorni lo dimostrano; il non accettare la proposta della C.G.I.L. sulle 40 ore settimanali, diminuendo così la disoccupazione ne è una prova. Infatti, con una massa di disoccupati, può costringere il laJ Portuali e giovani voratore ad un maggior sfruttamento contro un Mario o stlnr,!1.2, Jta.52 1a3::‘•4 .ra,r1e, u: : z,ztaxite minaccia' sostjtkdrio con uno L'ultimo sanguinario delitto, la dei tanti che aspettano fuori dei cui responsabilità ricade sul Gocancelli della fabbrica. verno reazionario della D. C., è Il permettere il lavoro straor, l'eccidio di Modena; sei lavoradinario, significa permettere ai tori, massacrati dalle raffiche di dat,:zi di lavoro d'aumentare i mitra della Polizia al servizio di loro profitti oltrechè di sfruttare quegli stessi industriali che, con più intensamente il lavoratore. l'ultima guerra, si sono riempite Il permettere le serrate delle le casseforti. fabbriche, il mettere al servizio Perchè sono stati uccisi? ciò del datore di lavoro le forze di Polizia, perchè picchino e ucci- è ben chiaro ai lavoratori d'avandano, il vietare i manifesti degli guardia: perchè chiedevano paorganismi democratici, il vietare ne, lavoro e libertà, perchè chiecortei, manifestazioni popolari, devano, come i lavoratori della mentre si tollera quando questi Caproni, della Castiglioni e delvengono organizzati dai fascisti, l'Isotta Fraschini, per citare alsono tutte prove che il Governo cune fabbriche principali che si clericale è al servizio della vogliono smobilitare, che si riaborghesia e si propone di schiac- prisse la loro fabbrica, che si ciare ogni resistenza dei lavo- riaprissero quelle fabbriche che ratori. il Governo di De Gasperi, con la Potrei continuare per pagine e sua politica di asservimento alpagine nel dimostrare, che i fi- l'imperialismo americano, ha fatgli degli onesti lavoratori non to chiudére; queste fabbriche posSono frequentare scuole oltre non hanno chiuso perchè manca le elementari o medie, che i con- - il lavoro, ma bensì perchè gli imtadini debbono lavorare tutto perialisti americani necessitano l'anno per portare poi il raccolto carne da cannone, onde scatenaall'agrario, ecc. re una nuova guerra che faccia Ecco perciò che sorge la ne- superare loro la crisi del capitacessità di una nuova conferenza lismo. Dove trovare questa carne d'organizzazione. da cannone se non nella giovenLe lotte sostenute dai lavoratù italiana che, nella disperatori milanesi, con alto spirito zione della• miseria, pensano orcombattivo, hanno sempre trova- mai disposta ad indossare anche to il nostro Partito alla loro te- la divisa cachi, piuttosto che mosta. Vi potrei qui citare fatti e rire di fame? fatti, nomi e nomi che cen il loro esempio, con il loro agire, Gli stessi generali dello stato hanno portato ad un livello più maggiore americano hanno dialto la coscienza della forza del- chiarato, con cruda sincerità che la classe operaia non solo di Mi- essi ci invieranno cannoni e arlano, ma di tutta Italia. mi da guerra e noi giovani euLa conferenza dovrà in primo ropei dovremo combattere. Non luogo esaminare i risultati di a caso è giunto in Italia l'inviato questa lotta, le capacità e le de- americano Jacobs che, servito bolezze della nostra organizza- dal lustrascarpe Pacciardi, ha già zione ed infine dovrà indicare ai passato in rivista il nostro esercomunisti e a tutti i lavoratori, cito onde assicurarsi del quanti-

gressi ii Sezione, 3000 e più assemblee pre-congressuali di cellula, ed in essi hanno parlato decine di migliaia di compagni, discutendovi non solo i problemi di vita interna del Partito, ma anele e sopratutto i problemi che -interessano tutti i lavoratori italiN.ni: nelle fabbriche, negli uffici, nelle campagne. Perciò è bene che questa gente si ricreda, è bene che segua píù attentamente l'operato dell'attuale Governo, l'operato dei vari partiti politici, l'operato de] grande Partito Comunista, e, dopo tale esame, capisca a cosa mirino i comunisti, mire che si possono racchiudere in queste parole d'ordine: « Pace, lavoro, libertà ». Razzi

tativo di armi necessario per renefficiente. Guerra a chi derlo Si disilludano i signori amerie il Sig. Jacobs se pensano vuole la guerra cani di fare impugnare quelle armi ai giovani lavoratori per farli combattere contro quei paesi che. ;.:on tante lot4-;, si sono conquistata la libekt, la pace ed il lavoro. Yr siovani che subirebbero fatalmente le conseguenze di una eventuale guerra, si uniscono ai povtuali che, con fermezza, hanno:dichiarato che non scaricheranno mai armi nel nostro paese, iniziando così, uniti, la stessa loti a, la lotta per consolidare la pace. Questo hanno capito i giovani democratici dell'Innocenti, guidami dai giovani comunisti, per qui sto dànno la loro piena adesio.ie ai portuali, dichiarano fermi. mente che non si presteranno mi i ad una eventuale produzione be!lica, lanciando un appello a tinti i lavoratori perchè diano an. h'essi il loro contributo alla lot a per la pace, e parche queste governo clerico-poliziesco strada e politica se non vu4a che nuovi lutti colpiscano il 4:'.--.tese. Lerinardo Ban.fl„

21 gennaio Data indimenticabile per lavoratori italiani, per i lavoratori di tutto il mondo. Il 21 gennaió 1921 nasceva, al Congresso di Livorno il-..Partito Comunista Italiano, il Partito di Gramsci e Togliatti. Nelle giornate torbide della reazione fascista, è sorto il nuovo Pattito che, unico in Italia, ha sempre tenuta alta la bandiera della rivoluzione proletaria. Malgrado le leggi eccezionali, il Tribunale Speciale, il carcere, il confino, la morte, il nostro Partito ha sempre lottato per creare una situazione nuova, perchè anche gli italiani potessero vivere in un mondo socialista di liberi e di uguali. E' il Partito. dei Martiri e degli Eroi. Gramsci al Partito dedicò la sua profonda cultura, la sua capacità di organizzatore, la sua meravigliosa umanità, la vita stessa. Uomini come Gramsci, come tutti coloro che hanno sacrificato l'esistenza' alla causa del popolo, sono stati e sono la linfa vitale dal a astae. Fa--; c. li. loro :;,r.crilicio non fu vano. Il Partito sorto nel 1921 per la volontà di uomini proioada- • mente legati alla classe operaia è oggi il grande Partito dell'Insurrezione, il Partito che guiderà alla lotta ed alla vittoria su tutti i nemici, il Popolo Italiano. 21 GENNAIO 1924. Un fremito di dolore scosse il cuore dei lavoratori di tutto il mondo: « Lenin è morto ». L'artefice del- • la grande rivoluzione d'ottobre non è più. Ma Lenin ha lasciato a noi la sua opera gigantesca di marxista la sua fede nell'avt eni.*e socialista dell'umanit,:, ed il_ suo insegnamento, guida ed Inert...mento per la nostra rise" Stalin nel suo GIURADIJENTO disse « Il compagno Lenin' comandò di essere fedeli alle causa della rivoluzione proidtaria « Ti giuriamo compagno' Lenin che adempiremo con onore riuesto tuo comandamento E il giuramento è stato mantenuto con onore nella 3a parte ' del mondo. Sarà mant'nutc con onore in tutto il mondo.

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Presentazione ei presentiamo a voi, compag-,-E lavoratori, con questo nostro bo./ettino di fabbrica che non ha alii; a pretesa che quella d'inditare, politicamente, sindacairn ;i:,te ed organizzativamente, i la «oratori dell'Innocenti. f.da lotta contro le forze più retree e reazionarie del nostro F.;"..ise, si fa ogni giorno più aspra e ..aura. in questa lotta le fabbr 2he rappresentano le fortezze d• lavoratori e la nostra grande fabbrica è anch'essa una « sta « nella quale si attua ogni gie".0 la resistenza al nemico di cliksse e si prepara la riscossa.

Ecco perchè abbiamo ritenuto necessario avere un nostro giornaletto di fabbrica il quale unisca tutti i lavoratori, ne dibatta i problemi, li guidi nella lotta, indichi chiaramente le prospettive e gli obbiettivi e suggerisca le forme organizzative necessarie per raggiungerli. A questo nostro bollettino possono collaborare tutti, operai, tecnici, amministrativi, commercialisti. Tutti coloro che hanno qualche cosa da dire in difesa della Libertà, del Pane, del Lavoro, della Pace. La Redazione


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