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dalla Lesa occupata
Bollettino N. 6 I. S. R. M. O. Sesto S. G.-Mil fondo r312..ci-ek
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PIANO DEL PADRONATO E LA RISPOSTA OPERAIA B ollettino del Comitato di LOtta Fabbrica - Quartiere . La lotta del lavoratori della LESA, costretti all'occupazione della fabbrica e per la difesa del posto di lavoro, per la difesa delle capacità produttive del l'azienda è la nostra lotta . P iattaforma Rivendicativa Ritiro immediato e senza condizioni degli 8 01 licenziamenti; Pagamento dei salari e stipendi dal mese di marzo; Ristrutturazione dell'azienda, salvaguardando l'ulteriore sviluppo dell'occupazione con un controllo di-
C ITTADINI , LAVORATORI, STUDENTI La piattaforma rivendicativa sopra esposta è, per parte nostra, indiscutibile . Essa salvaguarda infatti i diritti irrinunciabili dei lavoratori, primo fra i quali la difesa del posto di lavoro, la garanzia dell'occupazione. Inoltre tale nostrapiattaformaè assolutamente realizzabile; la Lesa è una fabbrica con grande possibilità di svilippo con una forte capacità produttiva, altament'e * qualificata, con degliim pianti fra i più moderni sul piano europeo. Perchè allora il padrone della Lesa vuole chiudere la fabbrica ? Perchè vi è questa manovra da parte del " cavaliere del lavoro"
retto da parte delle Organizzazioni Sindacali e dei lavoratori sui piani produttivi e di investimento. Posizione Padronale Assurda richiesta dell'Amministrazione controllata per "legalizzare" Conferma degli 801 licenziamenti Smantellamento della sede di Milano della LESA e vendita dell'area Vendita di uno degli altri due stabilimenti ad una società estera del settore, senza garanzia di continuità occupazionale Forte riduzione del personale del terzo stabilimento .
( altrui ) Meoni ? Vi è innanzitutto una ragione di carattere politico generale, una manovra padronale che si sviliippa a livello nazionale e di cui la Lesa è solo un particolare aspetto. Le grandi lotte del '69 infatti, le vaste rivendicazioni ottenute, i diritti sindacali all'interno della fabbrica hanno 'inferto un duro colpo allo strapotere padronale; hanno indebolito la sua forza, hanno gettato le basi di uno sviluppo nuovo e diverso del movimento operaio, La classe operaia infatti, non vuole più essere alla completa mercé del padronato: rivendica giustamente un ntio vo potere, dei livelli di vita migliori, la possibilità di incidere come forza autonoma
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