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Anno i° - N. 4
PERIODICO DEI LAVORATORI DELLA FABBRICA INNOCENTI
1\1,irzo 1954 - L. io
CHE COSE' Di chi la responsabilità della crisi? questa "C E D„ Da tempo, in ogni parte del mondo si parla di C.E.D.: nel nostro Paese, dopo l'elezione. del Governo Scelba-kSailag a t sembra ormai prossima la discussioni in parlamento per la ratifica. E' da quando si è cominciato a pronunciare questa sigla, C.E.D., che la stampa indipendente fa di lutto per non chiarire le vere fuLzioni di questa Comunità Europea di Difesa: finge di non conoscere gli articoli che debbono filmare le Nazioni che vi aderiranno. è poi l'altra stampa, quella d'i partiti dominanti, la R.A.I., i rotocalchi: questi vedono e vorrebbero far vedere la C.E.D. con uno funzione. anti... comunista. Perché giocare sull'equivoco? Perché non si comincia a dire agli itcliani quali sono gli articoli, quali oneri avrà il nostro popolo ad aderire o meno? Signori del Gomrno che male c'è se. coloro (gli operai, impiegati, contadini, commercianti, ecc.) che vi hanno dato il voto vengano a conoscenza di quelle che vorreste firmare a nome del popolo italiano? Qulcuno nel leggere queste righe scrollerà il capo, pensando che persino su un giornale di fabbrica si vuol fare della politica; a costoro ci permettiamo di ricordare a la sola cosa: quando scoppia una guerra (calda) chi va al fronte? Non sono forse lavoratori dell'officina, degli uffici, dei campi? l lavoratori vogliono sapere chiaramente perchè e come si può arrivare a evitare una guerra: è loro sacrosanto diritto. di chi D'altra parte è dovere dirige le cose pubbliche rendere edotti i suoi elettori delle azioni che. intende compiere. Chiediamo troppo a questi dirigenti? Se ne vadano, oppure parlino. Siccome non se ne vanno e tanto meno parlano, ci facciamo, doveri> di cominciare noi a partare. Dal prossimo numero inizieremo a pubblicare una serie di articoli sulla C.E.D. che i nostri governan_ ti vorrebbero sottoscrivere pur di far piacere agli americani del orti (mode U.S.A.). Ai prossimo numero: «Per gli italiani, la C.E.D. ridarà la pena di morte»?
L' immiserimento del mercato e gli ostacoli frapposti all' esportazione sono le cause della contrazione della produzione La contrazione della produzione alla Innocenti, provocata dalla fiacchezza del mercato, avrà certamente stupito gli eterni ottimisti e coloro che, non in buona fede, malignavano quando i nostri membri del Consiglio di Gestione ripetevano (e da ben due anni) che si palparne", anche per la nostra Azienda, un periodo duro e ne ravvisavano le cause in un progressivo. fenomeno di immiserimento del mercato interno e, contemp:•raneamente, alle progressive difficoltà create all'esportazione. I nostri Consiglieri non sono certo degli indovini, ma un attento esame della politica economica dei vari governi che si sono succeduti in Italia dall'aprile del 1948 in coi e degli effetti di ogni loro atto, dava la certezza della china paurosa sulla quale il Paese era avviato a velocità progressivamente accelerata.. L'asservimento economico agli Stati Uniti, operato attraverso il piano Marshall, l'E.R.P. e l'O.E.C.E., provocarono lo smantellamento del_ la Caproni, Isotta Fraschini, Cemsa, Reggiane, ecc, e la flessirne produttiva per tutte quelle industrie che producevano prodotti che l'AP. S. - Cominciamo intanto col precisare che questa famosa Comunità Europea è sola composta da, Francia, Italia, Germania Occ., Belgio, Olanda, Lussemburgo. Restano fuori: Inghilterra, Spagna, Austria, Norvegia, Svezia, Finlandia, Svizzera, Jugoslavia, Portogallo. Grecia, se parliamo dei Paesi capitalistici: Germania orientale, Polonia, Cecoslovacchia, Bulgaria, Romania, Ungheria, Albania parlando dei Paesi a democ-:-azie popolare. Teniamo presente che anche questi, geograficamente fanno parte dell'Europa e che bisogna aggiungere, volenti o nol'URSS. Quindi risulta una Comunità Europea composta da sei Stati (fra questi, 3 non sono certo dei maggiori): restano fuori dieci Stati capitalistici, 7 Stati popolari e l'URSS che canta oltre 200 milioni di abitanti. • Alla faccia della comunità! Ci ricorda la Santa Alleanza, ci ricorda d'asse 'Roma-Berlino. Ci ricorda i famosi blocchi fra stati che :poi conducevano a guerre d, conquista. Mentre invece l'URSS, a Berlino preponeva un trattato di sicurezza tutcolettiva da sottoscrivere fra ti gl , stati europei.
merica ci mandava in « dono » con la conseguenza di un primo notevole taglio al reddito medio dei lavoratori italiani. Poi il rincaro della vita, che i salari e stipendi tentavano di rincorrere (arrivando però sempre un po' più tardi), portò e parta anno per anno, mese per mese, ad un altro taglio al reddito medio dei lavoratori e, di riflesso, ad altre numerose categorie, specialmente del commercio. Il progressivo paralizzarsi del mercato interno provocò e provoca un aumento ulteriore e altrettanto progressivo della riduzione della Produzione e quindi delle cambiali protestate e dei fallimenti di piccole e medie aziende con conseguenti licenziamenti. Il riarmo assorbe buona parte delle sempre più elevate tasse esatte dallo Stato (a cui non possono certo sfuggire le categorie più numerose e cioè quelle a reddito fisso) e questo assorbimento impe-. disce gli investimenti in direzione delle aziende IRI-FIM per riammodernamcnti impianti, per nuovi impianti, per finanziare la produzione. _ La politica di liberizzazione delle importazioni dai paesi occidentali, non contraccambiata dagli stessi, apre il nostro mercato che viene sempre più invaso dai prodotti degli altri, mentre i nostri prodotti non trovano sufficienti mercati di sb:cco. Il divieto. impostoci dall'America
a seguito della politica atlantica e della C.E.D., di esportare verso i paesi che hanno sempre richiesto e richiedono tuttora i nostri prodotti e che ci hanno sempre fornito ed ancora sono disposte a fornirci il grano, il cotone, il petrolio e tutte le materie prime di cui manchiamo, chiude il tragico panorama della spirale di fame e di miseria. Poteva, in una situazione del genere, rimanere indenne la Innocenti? Evidentemente no e difatti, purtroppo, eccoci anche noi in ballo. Queste le cause. Di chi la responsabilità? Del Governo e della classe dirigente corrotta, incapace, antinazionale che lo esprime. Colpa dei monopoli che spremono il Paese e si arricchiscono sulla miseria del popolo, che non voCono la pace e la distensione internazionale, perché guadagnano miliardi, prima per preparare la guerra, e poi per farla fare agli altri: a noi. Come uscirne? Battendo sul terreno della lotta unitaria i responsabili di questa situazione e cambiando la politica del nostro Paese. La salvezza è nel Piano di Ri-. nascita della C.G.I.L., è nella politica di pace e di liberi scambi con tutti, è nella creazione di un mercato interno attraverso un aumento delle possibilità -di acquisto \ della classe operaia e dei lavoratori. MUNEGHINA
PENTOLA SENZA COPERCHIO
Pastore chi difende? Dopo trattative segrete tra Pastore e la C'Jlifindustria, conosciamo il segreto. Gli aumenti chiesti da Pastore sono molto al disotto degli ccconti già ottenuti in molte fabbriche. Ecco alcune richieste: L. 33 al giorno C.G.I.L.: L. 147 al giorno Messina » » 4» » » » 211 » » Matera a a—» » » » 157 » » Pastore ha ragione, a Matera nulla perché affitto non ne pagano, dato che vivono nelle grotte. Si vede che il viaggio stil America (U.S.A.) gli ha fatto un effetto, tale da renderlo definitivamente ed apertamente servo del dott. Costa e famiglia di profittatori. Ecco gli utili denunciati da alcune aziende (in milioni di lire); 1948
1952
Acciaierie Falk 207 562 Pirelli 1.108 2.487 Montecatini 3.175 7.797 Edison 1.710 5.548 Confrontando le richieste fatte con i profitti dei monopoli, gli c..umenti concordati dalla C.I.S.L. con la Confindustria offendono la nostra miseria e la nostra dignità.