Anno IV, numero 26, giugno-luglio 2000
Arrivederci a settembre
QUATTRO
COPIA OMAGGIO
Giornale di informazione e cultura della Zona 4 Vittoria Forlanini
Editore: Associazione degli amici della zona 4. Registrato al Tribunale di Milano al n. 397 del 3/6/98. Redazione: via Arconati 4, Milano te1.02 54125147 fax 02 55184523 e-mail assquattro@iol.it. Videoimpaginazione e stampa: Il Guado, via Picasso 21-23, Corbetta (MI). Direttore responsabile: Paolo Aziani. Direttore: Stefania Meni. Amministrazione: Antonio Ferrari. Pubblicità: Antonella Damiani. Redazione: Maria Pia Ayroldi, Patrizia Avena, Giovanni Chiara, Dario De Cesaris, William Porzio, Silvano Schito, Mirella Siboni, Riccardo Tammaro. Hanno collaborato a questo numero: Patrizia Malagù, Giulia Panvini Rosati, Gabriele Rigola, Paola Tarittera. Aderente al Coordinamento dei giornali di zona di Milano. Tiratura 10.000 copie
I nuovi mercati aprono? Intervista al presidente della SOGEMI
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A sinistra il Mercato dei. fiori, in fondo quello dei pesci, a destra l'ingresso per il pubblico
In attesa della nuova piazza Gabrio Rosa L' iter è stato rapido: nel numero scorso di QUATTRO vi avevamo presentato il concorso "Cinque Piazze per Milano", illustrandolo con uno dei progetti presentati; ora possiamo presentarvi il progetto vincente che verrà realizzato entro un anno. Per quanti desiderassero vedere il plastico e la tavola, ricordiamo che sono visibili dal 24 giugno al 7 luglio presso la Parrocchia di Santa Rita, in piazzale Gabrio Rosa, dopo essere stati esposti in Consiglio di zona 4. I più attenti e i meno appassionati di calcio, invece, hanno avuto la possibilità di incontrare uno dei progettisti e di discutere con lui il progetto, facendo osservazioni e proposte. Luogo dell'incontro il Ritrovo Famigliare della Parrocchia di S. Rita, mercoledì 14 giugno: sono presenti il Presidente del Consiglio di Zona 4, Filippo Totino, l'architetto Giovanni Multari, che insieme all' arch. Vincenzo Corvino ha firmato il progetto vincente, l' arch. Giovanna Franco Repellini, direttore del Settore Arredo Urbano, e l' arch. Silvia Volpe, sempre dell'Arredo Urbano. Numerosi i cittadini presenti ed i consiglieri di zona 4. Nel suo primo intervento l' arch. Multari ha voluto riferirci la sua prima impressione del luogo da progettare quando è venuto a
fare il primo sopralluogo (ricordiamo che lo studio di architettura è di Napoli): "Venendo da piazzale Corvetto ho visto una luce molto bella al centro del viale, in un luogo desolato. Il nostro progetto sottolinea la linearità dei viali e dell'alberatura presente, creando un giardino lineare con una serie di servizi, piste ciclabili, percorsi pe-
che critica. La richiesta più pressante è stata relativa ai parcheggi e alla perdita di posti che si verificherà in Gabrio Rosa e lungo il Viale Montemartini (restano in egual numero in viale Omero). La risposta è stata interlocutoria, sia il progettista che il funzionario dell' Arredo Urbano hanno sottolineato che si cercheranno delle soluzioni per au-
donali, attrezzature a servizio. Viale Omero si potrà percorrere al suo interno, mentre la piazza potrà fare tutt' uno con la chiesa in giornate particolari in cui la si vorrà chiudere al traffico." Una particolare pavimentazione della piazza e un suo leggero innalzamento serviranno a segnalare al traffico automobilistico prudenza e rispetto dei percorsi pedonali. La presentazione e la visione del progetto come naturale hanno suscitato domande, osservazioni, qual-
mentare il numero di posti macchina, senza ovviamente stravolgere il progetto, in fase di progettazione esecutiva; incontri in tal senso si erano tenuti il giorno stesso e si sarebbero tenuti il giorno successivo con i settori competenti del Comune. Ma, sottolineava giustamente il progettista, la riqualificazione urbana non passa solo per i parcheggi, altrimenti faremmo delle nostre vie e piazze solo delle grandi distese di macchine.
Che fa SOGEMI? I mercati del pesce e dei fiori aprono o no? E con la viabilità come la mettiamo? Non dovevano fare il parcheggio TIR e quello multipiano? Qualcuno ne sa niente? I camion sulle strade dobbiamo sorbirceli in eterno? Se queste sono le domande che molti di noi si pongono, ecco che abbiamo cercato di avere delle risposte ufficiali intervistando il dott. Bongiardino, presidente di SOGEMI. Dott. Bongiardino, la sua nomina è abbastanza recente, prima era vice-presidente dell'Unione del Commercio, che è anche socio di minoranza di SOGEMI Sono qui ormai da un anno e mezzo, da quando, terminata la fase precedente dell'amministratore unico, il Consiglio di Amministrazione di SOGEMI è stato regolarmente costituito ed io ne sono stato nominato Presidente. Sono rimasto anche consigliere delegato dell'Unione del Commercio, che in effetti ha una piccola quota, lo 0,03, in SOGEMI. Si è fatto il suo nome anche
Nelle pagine interne: Intervista a Roberto Vecchioni pag 3
come assessore provinciale Ogni tanto si fa il mio nome Vorrei cogliere l'occasione di questo incontro per fare un po' una panoramica dei problemi. All'esterno non è molto chiaro che cosa succede all'interno dei mercati generali. Ad esempio ho letto su un giornale che la Regione ha dato via libera ad una serie di lavori di ristrutturazione dell'Ortomercato. Si tratta di un parere tecnico dato dalla Regione, vincolante per i progetti di opere pubbliche, non ci sono finanziamenti regionali. I lavori riguardano una serie di interventi manutentivi per 25 miliardi (rifacimento delle coperture dei capannoni, rifacimento impianti elettrici, rete fognaria, ecc...) peri quali andrà comunque indetta una gara CEE. Due parole sui mercati delle carni e avicunicolo Diciamo che è diminuito il loro peso, in particolare quello delle carni non è operante al massimo perché la carne viene macellata anche altrove. Il nostro però è l'unico funzionante a norme CEE, e quan-
Anatomia di un diluvio, di Giovanni Chiara
do le deroghe agli altri macelli non verranno rinnovate, noi saremo gli unici a poter funzionare. Il problema è che le deroghe poi vengono rinnovate Ed ora i nuovi mercati: il trasferimento del mercato ittico e di quello dei fiori è atteso ormai da tempo. Noi come SOGEMI siamo pronti; si stanno completando i lavori di personalizzazione dei box. Per i pesci si tratta solo di un trasferimento interno, con l'aggiunta di tre nuovi spazi liberi. Peri fiori invece, c'è stato un allungamento dei tempi anche per un contenzioso sorto fra gli attuali operatori di via Marco Bruto e la proprietà dell'immobile. Comunque hanno avuto tutti il diritto di prelazione e stanno firmando i contratti con noi. Diciamo che i mercati potrebbero aprire il 1° luglio (non ci par vero, n.d.r) o al più tardi il 1° settembre. E i problemi legati alla viabilità? Come si può vedere passando in via Lombroso, sono già iniziati i lavori per la viabilità segue a pag. 8
Un, due, tre ..... multa! pag 7
pag 4
Centro Anziani di via Zante
Il forno inceneritore di via Zama pag 6
pag 8