Lunedì, 28 luglio 1947
Anno 1
PUBBLICAZIONE
PERIODICA PER I LAVORATORI
Gli operai nella loro grande maggioranza sopportano il lavoro come una necessità per conquistare quel breve margine di apparente libertà che ad essi può solo
A CURA
assicurare il denaro guadagnato. Per essi la vita non si inizia all'alba, quando entrano nell'officina, ma , alla sera, quando si precipitano stanchi dal portone aperto
NOSTRA INCHIESTA
Num. 2
DEL C. R. A. L. ERCOLE
della fabbrica, verso la libertà inutile ed illusoria del caffè o del campo sportivo. La loro vera vita sta dentro le mura della fabbrica: solamente qui occorre
11 senso del lavo-
lavor
MARELLI
mite angusto del suo significato r
Pervengono alla redazione del NOTIZIARIO, osservazioni, notizie brani con richiesta di pubblicazione, non firmati o firmati con sigle più o meno illeggibili. fa presente che tutto quanto arriva in forma anonima a questa redazione, è regolarmente cesti. nato.
entrare ormai in una più vasta area di interpretazioni che derivano da esiz enze e da aspirazioni che, trascendendo l'antica definizione, posi n'ano leggi e problemi nuovi da ..isolvere al più presto. Indubbiamente le esigenze dell'uomo primitivo erano molto inferiori alle nostre, per cui, coi progredire dell'umanità e con l'aumentare dei bisogni della vita, era logico pensare che i beni che la natura mette spontaneamente a disposizione degli uomini sarebbero diventati insufficen ti. Pertanto, forse anche senza la complicità del peccato originale un bel giorno l'uomo si sarebbe trovato nella necessità di lavorare per poter produrre qu=i ni che la natura. spontaneamen_ te, a lui non forniva, o forniva in quantità insufficentc. Comunque, sia che Si accetti il dogma cristiano per cui Dio disse ad Adamo «Ti guadagnerai ,1 0o-:e (-1 sude-2., della t ;ttronte » Che si 'guardi -111.'zvoluzio^:e dei bisogni della vita come ad una evoluzione natura. le, risulta chiaro che il lavoro è una necessità impostaci dalla vita e pertanto da considerarsi come un sacrificio. Noi non accettiamo le teorie -del Ma:thus per le quali, mentre i mezzi di sussistenza cresccino in proporzione aritmetica, la popolazione cresce in proporzione geometrica. Con questa teoria si ammetterebbe come inesorabile, od una continua diminuzione del tenore medio di vita nel mondo, oppure la necessità di eliminare la vita stessa o quanto meno di costringerla in limiti determinati.Di fronte alle risorse che l'ingegno umano va continuamente escogitando, noi pensiamo che le possibilità della natura possano considerarsi pressochè Inoltre l'eliminazione di vite umane ha purtroppo assunto un ritmo tale in questo ultimo quarto di secolo, per cui il Malthus stesso forse oggi cambierebbe d'opinione. Parlando del lavoro siamo necessariamente scivolati a parlare di mezzi di sussistenza e di tenore medio di vita. Gli è che oggi la parola lavoro ha assunto significati che trascendono da quello che l'etimologia della parola vorrebbe esprimere. per significare un po' tutto. Diritto, dovere, vita, morte, progresso, benessere, ecc. ecc. E' un poco il dramma del giorno ed è idubbiamente uno dei problemi più vasti e comples-
SONO LE MANSIONI E LE CAPACITÀ CHE STABILISCOh O LA SCALA DEI VALORI NON LE DENOMINAZIONI TROPPO GENERICHE COME QUELLE DI IMPIEGATO O DI OPERAIO.
si che seciologhi, ecOnOm!Sti, e uomini di stato dovranno affrontare e risolvere. A titolo puramente informativo e senza voler trarre dalle risposte alcun indizio od orientamento, abbiamo voluto sull'argomento del lavoro rivolgere alcu-
ne domande a diverse categorie di lavcratori; operai, dirigenti, impiegati, tecnici ed amministrativi, giovani e, padri di famiglia. Qui di seguito pubblichiamo le domande ed una parte delle risposte pervenuteci. La prima domanda era:
Che cosa intende per lavoro?
UN IMPIEGATO AMMINISTRATIVO: Lavoro è ogni attività umana svolta nell'interesse della società ». UN TECNICO D'OFFICINA: Il lavoro va considerato dal punto di vista della società e dell'individuo. Dal i. punto è un'atti, vita che promuove il progresso, spirituale e materiale, della Società, dal 2. è un'attività che perfeziona e sviluppa le facoltà ed il carattere dell'individuo, perciò ognuno deve cercare di scegliersi un lavoro che ferma restando l'utilità, sia confacente alle 'sue tendente
S. GIOVANNI
che il lavoro diventi non solo giustificazione di una esistenza. ma anche motivo di trasformazione morale. metro e regola della nuova civiltà che ognuno attende
1\1 O T A
ro è uscito dal li-
etimologico p e r
SESTO
dendosi per bene non solo le cose materiali ma anche i godimenti. spirituali (Arte, coltura, ecc.). UN IMPIEGATO AMMINISTRATIVO: Per lavoro si intende dal punto di vista oggettivo, cioè della Società, l'apporto d'opere e di pensiero che l'individuo dà allo scopo di contribuire, unitamente a tutti gli altri membri della collettività, all'elevazione di questa; dal punto di vista soggettivo, cioè dell'individuo, il mezzo che l'attuale organizzazione civile offre all'individuo stesso per procurarsi i mezzi di vita ». UN IMPIAGATO TECNICO: « Lavoro è qualsiasi forma di attività che, producendo beni, :nateriali o spirituali, contribuiscono al. l'esistenza e al progresso dell'umanità ».
è giunti ai tipi moderni completameate chiusi, dalle superfici esterne liscir cilindriche e piane a spigoli vivi. Le medie macchine ridotte a dimensioni minime in relazione alla potenza sviluppata hanno potuto essere porta. te a formare in molte macchine operatrici un tutto quasi unico colt'utensile che animano e guidano. Nelle piccole costruzioni, dalle sagome a palla talvolta arricchite di fregi, decorazioni e modanature si è giunti alle forme snelle, allungate, lisce, aerodinamiche. Oggi il grande alternatore col suo profilo esterno, dipendente da una razionale struttura in ferro saldato, ha una estetica perfettamente intonata all'estetica del grande salone del. la moderna centrale che lo accoglie. La linea semplice tarchiata del possente motore da laminatoio ben si addice al rude, pesante, immane lavoro: dell'acciaieria. Le piccole macchine veloci, leggere. maneggevoli, hanno raggiunto, nelle numerose applicazioni, lineè che si intonano perfettamente alle decora. i°. ni degli ambienti che la necessità, la semplicità e la praticità dei nostri giorni richiedono. Smalti e vernici dalle tinte varie e vivaci ne completano col colare l'estetica. Nascono a migliaia sotto i nostri occhi le macchine elettriche, ed ognuno di noi dà alla nascita di queste macchine il proprio contributo. Tutti i componenti la grande famiglia « Marelli » che compiono con nassione 1c1r, lave»o., le macchine che escono dalle loro mani sono creature proprie, e come tali le considerano: i calcolatori che ne figiano le dimensioni e le caratteristiche, i progettisti ed i disegnatori che ne tracciano le linee del complesso ed i più minuti particolari, i tecnici di officina che studiano la rea-
Le risposte sono state It se- 9) UN TECNICO D'OFFICINA: guenti: Esplicazione di attività manuali int'llettuali tali da rendersi alta UNA OPERAIA, MADRE DI le cib. società ed all'individuo FAMIGLIA: Pane assicurato per la mia fastesso ». 4) -UN IMPIEGATO TECNICO: miglia 10), UN IMPIEGATO TECNICO: Per lavoro si intende qualsiasi UN OPERAIO: L'esecuzseme di qualunque attiattività umana manuale o intelletIntendasi per lavoro l'energia vità inanitaN, o intellettuale ». A, ,tutte che valéa a produrre beni 17' UN ANONIMO. IN VENA DI consumata da un nuovi, e provocare lo scambio ed FAR DELLO SPIRITO: tettµitkminte o materialmente, per 11) UN IIVICIIEGATO Per gli indigeni dell'Asia e delL'unico mezzo per potermi 'próa distribuire beni esistenti o a micreare una qualsiasi cosa che' s'a gliorarli qualitativan4nte, inten, curare quanto serve per vivere ». Segue in IV pagina utile al bene sociale ». UN GIOVANE OPERAIO: « Lavoro è un'attività che dovreb- i5 be essere esclusivamente benessere dell'umanità ». UNA GIOVANE OPERAIA: Il lavoro è la partecipazione dell'individuo alla proprietà del comTutti i componenti la grande plesso sociale ». durante il lavoro. I flussi magnetici famiglia « Marelli » che com— Cos è la macchina elettrica? UN PADRE DI FAMIGLIA: piono con passione il loro laNon temete, la risposta non sarà giocano, guidati nel ferro di pacchi 11 lavoro è la base della vita, voro, sentono che le macchiè la gloria di chi lo compie, è la solia fredda definizione scientifi- lamiere che vibrano, le correnti cirne che escono dalle loro magaranzia della Patria nel mondo, ca ma il frutta di una analisi quasi colano negli avvolgimenti come il sangue nelle vene e gli isolanti resistoni sono creature proprie, e è ricchezza della famiglia, è lega- poetica. come tali le considerano: i Le materie più diverse compongo- no alle tensioni, come le pareti delme indissolubile fra lavoratori, è calcolatori che ne fissano le meritorio di benedizioni dei nostri no una macchina elettrica: ferro, ac- le arterie resistono alla pressione del d:me-nsioni e le' caratteristivecchi, dei nostri bambini, • delle ciaio, rame, alluminio, bronzo, mica, sangue. Quando la macchina elettrica lavora emana calore, se ne conche, i progettisti ed i disecarta, cotone, olio, vernici. nostre spose e fidanzate ». trolla la temperatura nelle parti più gnatori che ne tracciano le liRidotti in esatte proporzioni, diUN'IMPIEGATA: mensioni e forme questi materiali co- segrete, se questa sorpassa certi linee del complesso ed i più Il lavoro è' l'espress;one delle stituiscono il cuore, lo scheletro e miti la macchina è malata, la sua viminuti particolari, i tecnici di facoltà l? fi fisiche, siche, mentali e spiri- l'involucro di una geniale realizza- ta è minata ed in pericolo. officina che ne studiano la realizzazione migliore, gli opeI fluidi di raffreddamento le dan- vuole renderla muta. zione umana. Un lavoro eccessivo ed inadatto UN DIRIGENTE: no il respiro; tutte le sue parti sono rai che ne eseguiscono le vaI circuiti magnetici ed elettrici, che Il lavoro è una ragione della no- nelle sue viscere si intrecciano in affaticate durante il lavoro e riposano snerva la macchina e la distrugge, ed rie parti e le compongono, i un lavoro di anni la inveccbia. stra esistenza e la prestazione del. simmetrica armonia, sono le vie durante il riposo. Ogni macchina ecollaudatori che ne controlla.. Gli isolanti ed i perni di sostegno le proprie possibilità intellettuali lungo le quali guizzano fulminei gli lettrica ha la sua voce; è un rullo di no i primi palpiti di vita ed e materiali pel bene di tutti ». tuono per il gigantesco alternatore, delle parti mobili sono i primi a dei commercialisti che le lanelementi della più moderna forma di un ronzio di alveare per il trasforma- nunciare la vecchiaia, come le pare. ciano nel mondo. UN DIRIGENTE: energia. tore, un sibilo sottile per il velocis- ti dei vasi sanguigni e le articolazioPer lavoro si intende l'apporto Quando la macchina elettrica funfisico ed intellettuale che ogni in- ziona è come tocca da un soffio di simo micromotore, e solo con molti ni degli animali. Una macchina elettrica può così lizzazione migliore, gli operai che ne dividuo appartenente al consorzio vita; leggi fisiche complesse ed in- difficili arteficii la voce della maccivile dà alla propria comunità ”. corruttibili ne reggono ogni parte china si può spegnere quando si morire di vecchiaia ed essere seppel- eseguiscono le varie parti e le comlita nel mucchio di rottami di una pongono, i collaudatori che ne confonderia, ma se forte è la sua fibra trollano i primi palpiti di vita ed i molto lunga è la sua vita. commercialisti che le lanciano nel La parvenza di vita è data alla mondo. macchina dal gioco delle energie che E tutti noi vogliamo che le macchi. in essa si trasformano; per questo ne « Marelli » siano belle, perchè scopo è stata creata dall'uomo che la sappiamo che, come nell'uomo la bel. utilizza per imbrigliare, trasformare, lezza è perfezione fisica, nella macchiguidare ed asservire le energie che la na elettrica la bellezza è perfezione natura gli offre. tecnica. Oggi la macchina elettrica è prezioso strumento dell'uomo in ogni sua M. SIGNORILE opera, e l'accompagna dall'alto dei cieli alle viscere della terra ad ingigantirne la forza, a renderne veloce e produttivo il lavoro e lieve la fatica. Dai primi modelli rudimentali le macchine elettriche sono giunte alla Orazio, in una delle perfezione tecnica dei nostri giorni attraverso una serie ininterrotta di tisue celebri massime, pi. Chiarite per gradi, attraverso lo studio e le prove, le leggi che ne go. ammonisce : vernano il funzionamento si è potuto affinare la scelta dei materiali per le SUMITE MATERIAM varie parti, e dare ad ogni pezzo la forma rispondente sicuramente alla sua funzione, col minimo volume e VESTRIS QUI SCRIBIcolla più semplice lavorazione. Di pari passo col perfezionamento tecnico, TIS AEQUAMVIRIBUS è variata per gradi la forma esteriore delle macchine elettriche. (Se volete scrivere, Nelle grandi costruzioni, dalle sagome tondeggianti, voluminose, a bascegliete un argomenrile. con minime protezioni, ben intonate coi cappelli a bombetta, cogli scoto peri alle vostre modi colletti inamidati, coi calzoni a SOLE E MARE. L'AZZURRC DEL CIELO E' UNA COPPA ROVESCIATA SU QUESTA PAtubo ed i baffoni dei tecnici che le .GINA DI SABBIA INFUOCATA .DOVE I BIMBI DELLA « MARELL1 , DISEGNANO OGNI GIORNO UNA progettavano e si facevano ritrarre forze.) GAIA E VARIATISSIMA GEOMETRIA DI GIOCHI. d'al fotografo presso le loro opere, si
Nacchine elettriche
ed
estetica