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Fabbrica Lambro20

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NOVEMBRE 1955 ANNO 2° - N. 10

L. 10

Bisogna reagire all'intimidazione padronale Bisogna reagire; non cedere alla intimidazione, nè lasciarsi cogliere dalla paura. Bisogna che non ci isoliamo, non facciamo parte ciascuno per se stesso, credendo di metterci al sicuro, ma ci uniamo insieme, resistiamo insieme, respingiamo insieme gli atti intimidatori, le velate minacce, i sopprusi contro la nostra libertà di riunione e di parola. Bisogna che, insieme, uniti e compatti, difendiamo i nostri organi rappresentativi, la Commissione Interna. Se cediamo; se fra di noi alcuni cedono e si prestano al gioco della paura, allora il rischio del fascismo nella fabbrica diventa reale e imponente e diamo al padronato il coraggio .di osare e di agire che ancora oggi non ha per intero di fronte alla saldezza degli operai uniti. I capi squadra, i capi reparto, gli impiegati tecnici e amministrativi non credano che, limitata la libertà agli operai, aumenti la libertà o il benes,sere loro. E' cosa vecchia che il padrone isoli gli operai dagli altri lavoratori; che tenti di battere la forza più resistente, sicuro così di poter avere mano franca in tutto, anche verso gli impiegati e i tecnici. Il fascismo industriale ed agrario, non dimentichiamolo, bruciò prima le sedi dei lavoratori, le cooperative deglioperai e dei contadini, imprigionò dirigenti sindacali e organizzatori politici; poi tolse la libertà a tutti, studiosi e tecnici, borghesi e benpensanti e li costrinse a condizioni economiche vergognose. Difendiamo allora la nostra libertà, difendiamo i nostri organi rappresentativi! Denunciamo apertamente i vari e numerosi tentativi della Direzione di privarci della sostra libertà: JI) La Commissione Interna non può e non deve restare isolata dai lavoratori. Essa è la legittima e democratica rappresentanza dei lavoratori nella fabbrica. Sostituire alla comunicazione diretta gli avvisi scritti è un mezzo per impedire un più largo consenso nella fabbrica; e del resto questo consente ai rappresentanti della CISL e della UIL di essere ambigui, cavillosi, poco chiari nel difendere gli interessi di noi tutti. -2) Protestiamo per la proibizione delle riunioni dei corrispondenti di reparto; senza di esse la voce dei lavoratori non può giungere intera alla Commissione Interna. Protestiamo contro la disposizione che impone la autorizzazione della Direzione perchè la C.I. possa accedere ai vari reparti della fabbrica; essa è un palese tentativo di controllo e di impedimento che limita l'attività della C.I. Protestiamo contro la intimidazione aperta o velata: le guardie, con al-

Periodico dei Lavoratori della Fabbrica Innocenti

I

Redazione: Via Conte Rosso 12

1-8 DICEMBRE CONGRESSO NAZIONALE DELLA C.G.I.L. I lavoratori della Innocenti nel Pre-Congresso del 19 Novembre discuteranno: libertà nella fabbrica - arretrati mensa - aumenti salariali ecc. Sostenuto l'urto delle forze avversarie di classe che inizialmente avevano avuto qualche successo con le proposte di legge antisciopero, contro la stampa, attacco alle C.I., terrore nelle fabbriche ecc., la classe lavoratrice è passata decisamente all'offensiva. Una momentanea flessione iniziale si era avuta in alcune fabbriche come alla Innocenti, alla Fiat, alla OM ecc. La CISL, la UIL e il padronato parevano dire, e tentavano con tutti i mezzi di farlo credere, che ormai nelle fabbriche non c'era più nulla da fare che essere aderenti alla CGIL significava perdere il posto di lavoro e che per poter ottenere qualche rivendicazione bisognava essere con i padroni o con la CISL-UIL. La grande dimostrazione data dai lavoratori della Pirelli, Alfa Romeo ecc. sta a dimostrare come questa supremazia dei «Padroni» e scissioni. sti sia ormai superata. In questo nuovo clima, avrà luogo

il Congresso Provinciale della FIOM che si terrà nei giorni 7-8 dicembre ed è naturale che si noti nelle fabbriche un sempre crescendo movimento dei lavoratori in preparazione dei pre-congressi aziendali e di lega, ove al dibattito aperto a tatti i lavoratori si dovrà puntualizzare i particolari problemi aziendali, rivendicativi ed organizzativi, da inserire nei problemi a carattere ge: nerale quali, il completamento del Contratto di Lavoro e gli aumenti salariali. Il Congresso dei lavoratori di un grosso complesso metallurgico qual'è l'Innocenti è senza dubbio interessantissimo, perciò il 19 novembre nel dibattito pre-congressuale dell' 'innocenti, che si terrà in Lambrate Via Conte Rosso 12, i lavoratori dovranno affrontare problemi di natura particolarmente aziendale, quali: 1) Potenziamento e funzionalità della C.I. la quale deve avere più contatti con i lavoratori.

CISL e UIL contro gli aumenti salariali Dichiarazioni del presidente Sig. Mantegazza Abbiamo saputo che nell'ultima riu-. nione della Commissione Interna si è discusso dei problemi attuali (Indennità di mensa e arretrati - normalizzazione e miglioramenti economici impiegati - richiesta aumenti salariali). In questa riunione i rappresentanti della F.I.O.M. hanno protestato perchè erano stati esclusi dalle trattative per l'accordo degli impiegati, e facevano pressione per gli aumenti salariali in genere. Il presidente sig. Mantegazza a nome della maggioranza C.I.S.L.-U.I.L. ha fatto le seguenti dichiarazioni: I due rappresentanti della categoria impiegati non sono della corrente FIOM e hanno ritenuto giusto tenersi l'esclusiva; a questo accordo era presente il

la testa l'ineffabile sig. Crivelli, che controllano i crocchi di operai che parlano al Cral; il sig. Montebelli che sorveglia e passa in rassegna la delegazione di operai del G.3 che si reca in C.I. dopo l'orario di lavoro; la vigilanza continua e insistente su ciò che gli operai dicono e fanno per difendere i loro interessi sono arbitrari mezzi per ostacolare una vita democratica all'interno della fabbrica. La nostra protesta non è nè astratta nè teorica; vuol essere un motivo dt lotta, di unità dei lavoratori nella lotta.

PRESIDENTE che credo sia la persona più rappresentativa della C.I. Sappiate anche che la Direzione, non so' se per antipatia o per il modo con cui la FIOM si comporta colla sua propaganda offensiva, (si vede che per loro la denuncia di fatti avvenuti è offesa) non intende più trattare con la corrente FIOM. La richiesta dell'aumento salariale è da escludersi perchè il miglioramento economico degli impiegati fu concesso per una sperequazione creatasi col conglobamento, e poi perchè si verificava che impiegati di terza categoria, capi squadra, prendono uno stipendio pari ai salari degli operai specializzati e dei manuali specializzati cottimisti, di conseguenza la maggioranza in C.I. non ritiene prendere in considerazione tale richiesta e tanto meno presentarla in Direzione; diceva pure che il problema salariale è in corso di trattative a Roma col completamento del contratto di categoria. Si trovava d'accordo per inviare alla Direzione una richiesta per la ripresa delle trattative sull'indennità di mensa. Essendo venuti a conoscenza di tutto questo non possiamo far altro che biasimare il comportamento che la maggioranza in C.I. - CISL - UIL tiene nei confronti 'dell'organismo unitario eletto da tutti i lavoratori, pregiudicando la sua regolare funzionalità nell'interesse di tutti. continua • pag .3

Sistemazione delle tariffe di cottimo a seguito della applicazione del iiproporzionamento dei cottimi: Computo dell'indennità mensa sulle ferie - festività e gratifica natalizia e relativi aumenti. Eliminazione di ogni forma di supersfruttamento (addetti alla lavorazione a catena ecc.). Rispetto della dignità e personalità del lavoratore (esclusione delle guardie dai reparti di produzione, ecc.). Ai sopra citati punti puramente indicativi, si dovrà affrontare il problema del potenziamento dell'organizzazione sindacale, sia dal lato organizzativo che amministrativo. Noi sin da ora siamo certi che l'alta coscienza di classe che anima i lavoratori dell'Innocenti, farà sì che il Congresso si trasformi in una Assise democratica ove gli operai, impiegati e tecnici, portino con passione ed entusiasmo il loro fattivo contributo, al fine di potenziare sempre più l'organizzazione sindacale, unica garanzia per la salvaguardia dei loro interessi immediati e futuri. OPERAI ! IMPIEGATI ! Denunciate a « FABBRICA SUL LAMBRO » soprusi e illegalità.

38° Anniversario della Rivoluzione d' ottobre Trentotto anni fa nasceva, con la vittoriosa rivolta del popolo Russo, il primo stato socialista. Un popolo da secoli oppresso e sfruttato, sotto la guida di grandi capi era riuscito ad abbattere i più retrivi e reazionari rappresentanti dello schiavismo. Nasceva una nuova società fondata sulla reciproca collaborazione a parità di diritti e doveri. Sono stati trenotto anni di lette e di sacrifici in difesa dello stato cotnro l'ostilità e l'oppsizione mondiale. In un paese principalmente agricolo, ma dove l'agricoltura era ancora allo stato primitivo, senza industria, dove l'analfabetismo era un fatto normale, il popolo seppe in pochi anni creare un'industria con sviluppi quiquennali, eliminare la disoccupazione, creare l'istruzione obbligatoria, creare della steppa e della Siberia terreni fertili e fecondi. Le grandi risorse naturali ora convenientemente sfruttate, la grande capacità raggiunta dai quadri dirigenti e da tutto il popolo, la convinzione che continuo a pag. 2


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