o m lanod* MATTONE SU MATTONE
OMAGGIO
ai lettori
Anno 4 € N. 1 Gennaio i972
Cronaca di quartiere
IL MURO DEL PIANTO
Caro lettore, dopo tre anni di esperienza come giornale di quartiere, tentiamo l'esperienza della zona. Per questo motivo ti inviamo in visione questo numero affinché possa fartene un'idea. un giornale di ispirazione cristiana: è diretto da un gruppo di persone, per lo più giovani, che si ispirano nel loro agire politico, sociale ed ecclesiale al Vangelo. politico ma non partitico: non appartiene a nessun partito o corrente politica ufficiale ma ha un suo indirizzo di sinistra non facilmente identificabile in qualcuna delle forze esistenti. di opinione: vuole esprimere le proprie convinzioni, maturate nella lotta tesa a costruire dei fatti nuovi sia all'interno della società che della chiesa, ma non solo questo: vuole anche sollecitare lo scambio con altre opinioni, necessario perché il giornale diventi uno strumento di dialogo approfondisca le stesse proprie linee ed elimini all'esterno pregiudizi e luoghi comuni. un giornale per la zona
dieci senza esserne m;nimamente l'organo ufficiale. Quindi, oltre a trattare i problemi della zona, vuole toccare argomenti che riguardano ogni uomo a qualunque agglomerato cittadino o regione appartenga. un giornale che vuole assolutamente mantenere l'indipendenza economica, pur tra gravissime difficoltà. Si sostiene con la pubblicità di chi appoggia la nostra linea, ma ha soprattutto bisogno di abbonamenti. Un giornale che vuole dire qualcosa deve essere sostenuto da coloro che lo vogliono per questo motivo ci rivolgiamo anche a te, per sollecitare una tua eventuale adesione..
Le promesse di Borruso. L'Assemblea di via Brambilla. Il nostro quartiere sembra il muro del pianto: tutti che brontolano, manca questo, manca quest'altro, non c'è proprio niente qui! Ma nessuno si muove. O meglio si muove solo una minoranza. E vero comunque che mancano molti servizi indispensabili più che alla comodità dei cittadini, alla loro crescita umana, però se la mole di lavoro fosse stata confortata da una maggiore partecipazione e interes- esproprio per l'area della Sie- Il Consiglio di zona se, il muro del pianto sarebbe mens (via Ponte Nuovo angolo Siamo abituati ad incassare scomparso. via Del Ricordo) che unita alNon sarebbe per esempio l'altra area comunale affittata e il colpo passa subito. Giovesuccesso che il vice-sindaco per ora a campo di calcio (Ce- dì 2 dicembre ci riuniamo col Borruso avesse tanto fegato di rizza) fa un lotto considerevo- comitato di Crescenzago e con prenderci in giro come all'as- le per un completo complesso i genitori interessati (un censemblea di via Bottego. Non scolastico (scuola materna, e- tinaio) e decidiamo di scencredevamo ai nostri occhi e al- lementare, media), dopo cin- dere in consiglio di zona dove le nostre orecchie. Davanti a que mesi, inizio della costru- c'è riunione. Una cinquantina noi il vice-sindaco, quello che zione del complesso, e siccome di persone irrompe nella sala poi, occupandosi del decentra- i tempi di realizzazione sono del consiglio nel momento in cui si stanno discutendo le licenze edilizie da concedere proprio nel nostro quartiere. Gridiamo che non si concedano più licenze edilizie fino a quando ci sarà dato quanto ci spetta. Andreoni, il presidente, minaccia di sospendere la seduta ma noi non molliamo. E li costringiamo volenti o nolenti, non solo a dare parere contrario a tutte le richieste di licenze edilizie nel Quartiere (però siamo dovuti rimanere fino alla 1,30: il muro del pianto si abbatte così) ma a scriverne per esteso la motivazione: « per mancanza assoluta nel quartiere di sei vizi, sociali quali scuole, campi Li i.'?;‡&) per bambini, parch glio di Zona si associa alla vibrata protesta dei cittadini del quartiere nei confronti delle turlupinature a cui da due anni siamo soggetti, ed afferma che negherà ogni parere positivo a richieste di licenza edilizia pubblica e privata nel quartiere fino a quando l'amministrazione comunale prenderà in serio esame la situazione ».
stra mozione nella quale, oltre che a protestare per gli innumerevoli imbrogli, chiediamo seri provvedimenti. Intanto la popolazione sarebbe rimasta mobilitata. E sabato 11 dicembre l'assemblea in via Brambilla ha approvato questa mobilitazione a tempo indeterminato, rimandando ogni decisione per quanto riguarda l'articolazione delle lotte a sabato mattina 18 dicembre (sempre in via Brambilla). Infatti sabato scorso il numero dei partecipanti, data forse l'era pameridiana e il modo affrettato di informazione, non superava le sessanta persone. Data comunque la possibilità attuale di sfruttare uno strumento comunale, quale il Consiglio di Zona, prima di arrivare a gesti clamorosi, il nostro Comitato di Quartiere ha proposto la seguente mozione, che è stata approvata.
Poi facciamo votare una no-
Ivan Dalto
Davanti a noi il vice-sindaco assicura che il problema sarà risolto...
L'assemblea del Consiglio dei Genitori delle scuole elementari di via Brambilla e di via Bottego, riunitasi presso la scuola di via Brambilla 8 visto che i genitori del quartiere Ponte Nuovo, quelli delle scuole di via Brambilla, Bottego e Narni, in collaborazione coi relativi comitati di quartiere « Ponte Nuovo » e « Carnia, Crescenzago, Cimiano » hanno profuso il loro costunte impegno fin dal febbraio 1970 per la costruzione di un complesso scolastico cori scuola materna, elementare e media nella zona di Ponte Nuovo, impegno culminato nell'incontro con il vice-sindaco Borruso in data 26 novembre c.a. presso la scuola di via Bottego considerata la scarsa serietà dell'Amministrazione Comunale ricca di promesse ma priva dell'effettiva volontà politica di venire incontro alle giuste richieste dei genitori delibera 1) di chiedere l'urgente convoca-
Comitati di quartiere Promesse, promesse-.
Grazie.
LA REDAZIONE DI « MILANO DIECI » Mattone su Mattone
mento dovrebbe occuparsi dei problemi delle zone, dei quartieri, soprattutto di quelli di periferia, assicurava che il nostro problema sarebbe stato risolto già a partire dal prossimo ottobre. Procedura di
Nelle altre pagine :
L'AUTUNNO SEMPRE CALDO I fatti di Milano
A PAGINA 2
IL MERIDIONALE II
problema dell'immigrazione A PAGINA 3
MILANO 2000 La ristrutturazione urbanistica
A PAGINA 3
A PAGINA 4
spettacoli Le nostre rubriche religione A PAGINA 5
certamente più lunghi del periodo che ci separa dall'ottobre 72, utilizzazione dell'attuale campo sportivo DindelliLarea comunale) per l'installazione provvisoria (fin quando sarebbe venuta pronta l'altra costruzione) di una scuola mobile (già sperimentata in Inghilterra e in fase di introduzione a Milano) efficiente. Sarà stato un po' per la gran baraonda che c'era nella palestra della scuola, un po' per la naturale diffidenza per gli uomini politici, un po' per le insperate promesse, che moltissimi a turno prendevano la parola e facevano ripetere a Borruso, se avevano capito proprio bene. Allora Borruso si accorge di aver sparato troppo e tira fuori un ma misterioso di cui non può spiegare i motivi (troppo delicati). Non sarà certo per la tangenziale — pensano tutti — perché Borruso a questo proposito è stato esplicito: sarebbe troppo costosa, dovendosi fare sopraelevata, sarebbe irrealizzabile perché dovrebbe salire oltre i sei piani di certe case, costruite nonostante il piano regolatore del 53 che prevedeva detta tangenziale (ma per gli interessi privati valgono sempre le eccezioni, per quanto serve alla gente no); infine la scuola — dice Borruso — è più importante della strada. Comunque su questo ma Borruso, sarà preciso fra tre giorni. Ne passano cinque, ma l'aria di fregatura si annusa abbondantemente anche prima, e vien fuori la bomba. Non è più Borruso che ci parla (i personaggi non hanno il coraggio delle brutte figure, anche se ne sono responsabili) ma il segretario del nostro consiglio di zona: non se ne fà niente perché deve passare la tangenziale sopraelevata.
L'ASSEMBLEA DI GORLA Venerdì 10 dicembre sera, presso il salone del Cinema-Teatro S. Cuore, in via Aristotele 8, ha avuto luogo una nuova assemblea Popolare del cittadini di Gorla, convocata dal Comitato di Quartiere Goda; è la seconda grande assemblea che si tiene, da quando si sono unificati i gruppetti dei Comitati di Quartiere di via Lisciate, Asiago, Iglesias e Petrocchi, con l'adesione del Gruppo Cattolico d'opinio- sapienza; in particolar modo realizzazione del Parco Marne del « Gorla dentro ». l'assessore Angiolini, all'accusa tesana. Purtroppo l'assenza delOltre 200 persone hanno par- mossagli di aver ignorato i l'Ing. Rampi, che cura gli intetecipato al dibattito. problemi del quartiere, ha op- ressi della ,società Magnaghi Sono intervenuti e hanno posto la documentazione in (proprietaria di oltre un terzo preso posto sul palco, accanto suo possesso relativamente a- del Parco), non ha reso possial moderatore e a due rap- gli anni 1969-70-71 a proposito bile un confronto sull'espropresentanti del Comitato di dei passi compiuti dal suo As- prio dei terreni stessi. L'assesQuartiere, l'assessore all'igiene sessorato al fine di ottenere sore Angiolini ha comunicato Angiolini, l'assessore al verde una più frequente pulitura del che l'intera documentazione (servizio parchi e giardini) Naviglio (e qui annotiamo che relativa ai problemi del NaviPillitteri, il consigliere comuna- nella prossima « asciutta » di gli Martesana sarà passata al le Franconieri (delegato dall'as- primavera il canale dovrà es- Consiglio di Zona 10. sessore alla Pubblica Istruzio- sere pulito a fondo, rilevando Riportiamo ora il testo di ne Bellini) il presidente del anche gli strati di sedimenti, due delle tre mozioni approConsiglio di Zona 10, Andreoni, per la totalità del suo percor- vate: e il capo-ripartizione servizio so urbano; per i tratti di per- 1) Dalle conclusioni tratte nelparchi e giardini avv. Fiorellini. corso fuori Milano, in altri col'Assemblea Popolare del Presenti in sala il Sìg. D'orsi, munì, dove l'assessore milane10 novembre 1971, considedel centro milanese per Io se non ha potere, è stato rivolrato che il Naviglio Marsport e la ricreazione, che ha to — o sarà rivolto — un invitesana è inquinato da scariconsegnato al Comitato di to alle singole giunte perché chi industriali e, in non mi Quartiere una copia completa contribuiscano anche finanzianor grado dalla mancanza del progetto di campo giochi riamente al riassetto del Nadi educazione civica di alche verrà realizzato nel Parco viglio Martesana). cuni cittadini, l'Assemblea Finzi in via S. Erlembardo per Riguardo al Parco Finzi, la Popolare dei cittadini di il prossimo mese di marzo. Sig.ra Angiolini ha confermato Gorla, riunitasi il 10 dicemUna larga rappresentanza di che l'apertura del Parco e la bre 1971, delibera: genitori della scuola per motu- realizzazione del campo giochi a) che il consiglio comunalesi (lesi gli arti inferiori) (già esiste la delibera) saranno le provveda affinché venga« G. Negri » (via S. Erlembar- attuate per la prossima primano identificati i responsabido 4) ha tenuto vivo il dibat- vera; sempre a questo propoli degli eventuali scarichi tito sulla questione (già sorta sito, sia Pillitteri che Angiolini industriali e che prenda adurante la precedente assem- hanno espresso il parere che deguati provvedimenti per blea) del contemporaneo usu- una apertura (per ora limitala immediata soppressione fruimento da parte dei bambi- ta a certi orari) del Parco, sia degli scarichi medesimi. ni motulesi e dei bambini e già possibile attuarsi prima di b) Che la pulitura dell'inNatale (1971). ragazzi del quartiere. tero percorso del Naviglio Nel complesso le autorità Pillitteri ha illustrato la Legavvenga in modo radicale hanno saputo destrebgiarsi con ge 167 (Lotto 48) relativa alla almeno due volte all'anno.
zione del Consiglio di Zona 10 perché prenda posizione in modo concreto in merito alla soluzione del problema della scuola in Ponte Nuovo. di impegnare detto Consiglio a promuovere un incontro con la Giunta Comunale, per risolvere in modo definitivo il problema dell'area, dell'entità del complesso scolastico, dello stanziamento e dei tempi tecnici di realizzazione. nel caso in cui , la risoluzione dei punt; i} e 2) succitati non siano ritenuti soddisfacenti, i genitori interessati coi relativi Comitati di Quartiere si riservano di„ intraprendere tutte le iniziative (blocco dei lavori del Consiglio di Zona, estensione ad oltranza dei bambini dalla scuola, blocco delle arteriè viabilistiche più importanti del Quartiere, occupazione delle scuole di via Brambilla e via Bottego) atto al raggiungimento dello scopo.
c) Che venga costituito un servizio di vigilanza lungo il percorso del Naviglio per colpire le persone che gettano i rifiuti nel Naviglio. Riguardo quest'ultimo punto l'Assemblea autorizza la costituzione, a cura del Comitato di Quartiere, di un Servizio di Vigilanza Civile, allo scopo di identificare e segnalare i colpevoli del reato di cui sopra. 2 L'Assemblea Popolare dei cittadini di Gorla riunita il 10 dicembre 1971, presso il salone Cinema-Teatro « S. Cuore » via Aristotele, 8 considerando gli sviluppi della situazione urbanistica del quartiere, le esigenze della popolazione residente ed il contenuto e gli effetti della legge 167 Lotto 48, delibera: di opporsi nei modi che riterrà più opportuni alla costruzione di nuovi caseggiati nelle aree riservate o riservabili al verde. che il Consiglio Comunale provveda all'esproprio dei terreni di cui sopra e allo sgombero delle superfici stesse da ogni occupazione diversa. che il terreno in fondo a via Petrocchi sia immediatamente adibito a giochi dei ragazzi. Qualora da parte della competente autorità non si provveda in tempi brevissimi alla realizzazione di quanto ai punti a e c si considereranno autorizzati ad agire direttamente per lo sgombero delle superfici e la loro utilizzazione.
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