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Milano 19(1)

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ANNO 1 - n. 1 - APRILE 1977

Redazionale Da tempo, nei quartieri della nostra zona, la zona 19 del decentramento amministrativo di Milano, .kra sentita la necessità di un giornale che periodicamente informasse i cittadini della vita democratica, associativa e politica, delle lotte che vi si sviluppano, in un modo diverso dai giornali quotidiani (ancora poco letti anche a Milano) diverso nel linguaggio e soprattutto più aderente alla realtà dei quartieri senza per questo isolarsi dalla, realtà cittadina e nazionale. La prima caratteristica quindi di questo giornale vuole essere la sua "apertura" alla realtà della zona, alle forze politiche, sociali e sindacali, al mondo della scuola e agli organi collegiali, alle varie categorie sociali, a gruppi di cittadini legati fra loro da interessi specifici (culturali, -ricreativi, sportivi). La seconda caratteristica è che questo giornale esce per iniziativa dei comunisti della zona 19 ma non vuole essere fatto nè da soli comunisti, nè solo per i comunisti che pure sono tanti, questo perchè sia veramente "aperto" ad ogni contributo. 1 temi che vogliamo porre al centro del giornale sono prima di tutto quelli del decentramento ma non solo, vogliamo trattare un arco di qucsticni r.c,n sale pc ticic e Far-titiche, ma anche di attualità, di costume, di cultura. Intendiamo fare

L. 300

MENSILE DI INFORMAZIONE POLITICA E CULTURALE

di questo giornale uno strumento di aggregazione e di confronto fra la gente, un veicolo per creare un clima politico unitario nei quartieri e nella zona per superare le rotture che la crisi della Paese crea nella società civile e politica, per passare cioè dal dibattito ideologico a quello sulle cose concrete. Noi pensiamo che il giornale possa diventare momento di agregaziOne per tutte quelle forze e organizzazioni che entreranno in rapporto di collaborazione col giornale o che vorranno dare un loro contributo critico. Senza dubbio quindi questo giornale non sarà solo uno strumento di informazione, ma anche di formazione e di lotta della zona, utile alla circolazione delle idee e delle esperienze, alla crescita del confronto democratico per creare una unità sempre più ampia su un arco di questioni che comprenda si ogni aspetto locale, ma che, grazie alla dimensione di zona del giornale, permetta di uscire da un ambito angusto di quartiere e che veda i problemi della zona in rapporto a quelli più generali, sia cittadini che nazionali, e viceversa. Per questo rivolgiamo, ai nostri primi lettori, la richiesta di diventa; essi Stesa: pri..,1,agi.,nflisci e di con9uistare nuovilettétieabbonati a 'MILANO 19"

VITA DEL CONSIGLIO DI ZONA 19 Il Convegno sulle gestioni sociali — La nomina della commisione casa — Edilizia popolare in zona 19 — Il Consultorio — La nuova sede del Consiglio di zona - I "due giorni con lo sport" — Bacini d'utenza nelle scuole della zona. Gennaio, febbraio, marzo 1977: un anno dopo il rinnovo dei Consigli di zona, 18 mesi dopo il rinvio delle elezioni dirette, sospese per richiesta dell'allora ministro degli interni. Cosa ha fatto, quali iniziative ha preso il Consiglio di zona? Possiamo dare una elencazione cronologica al nostro lettore, in modo di metterlo a conoscenza dei problemi e di come sono stati affrontati. Già nel novembre dello scorso anno era stato affrontato e approvato, dopo un dibattito che ha voluto coinvolgere le componenti sociali della zona (Comitati di quartiere, cooperatori, partiti, scuole e loro organi di gestione), il NUOVO REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEI CONSIGLI DI ZONA E PER LA PARTE fatto in base alla nuova legge nazionale del decentramento dell'8 aprile 1976, n. 278.

A gennaio si è tenuto un convegno sui problemi della GESTIONE SOCIALE che avrà ad aprile lo sbocco nelle proposte concrete che verranno approvate dal Consiglio di zona. Si è portato avanti anche il problema della edilizia popolare: nella zona 19 oltre a interventi per nuove costruzioni (nuovo piano di 167), sono stati approntati, a livello di decisioni del Consiglio di zona e di quello Comunale, che le ha fatte proprie, alcuni interventi di risanamento e ristrutturazione (Pinerolo,Gianicolo, Renbrandt e Valazquez,), e i piani di intervento nei centri storici di Trenno e Figino. Per questi problemi rimandiamo ad altra parte del giornale. Ai primi di marzo si è insediata la Commissione Casa, secondo la deliberazione del Consiglio comunale e le osservazioni fatte dal Co. mirato regionale di controllo. È stato nominato Presidente della

Commissione il Consigliere SALA Renato (PCI); la commissione è composta da 15 membri delegati da sindacati inquilini e confederali e da rappresentanti di operatori del settore edilizio. La Commissione si riunisce in sedute pubbliche, come tutte le altre commissioni del consiglio di zona, ma hanno diritto di voto solo i membri effettivi. Sono in discussione in questi giorni due scelte importanti: la sede del consultorio e la collocazione della nuova sede del Consiglio di zona. Sono scelte importanti in quanto determinano la vitalità di alcuni nostri quartieri, oltre, ovviamente, che dotarli - una volta realizzati - di servizi. Ad esempio nella sede del Consiglio di zona, oltre agli uffici di segreteria - notenziati - avremo l'anagrafe, l'ufficio di igene, la biblioteca, il salone per assemblee, (segue in 2 )

VIA REMBRANDT, VIA PINEROLO, VIA GIANICOLO: TRE PROBLEMI DELLA ZONA 19 Immaginate di aver vissuto tanti anni, quasi tutta la vita, in un appartamento non granchè confortevole, ma tuttavia vostro, perchè dopo tanti anni ne conoscete ogni angolo, ogni più nascosto particolare, che fa parte della vostra vita e che è stato vostro rifugio e vostro conforto. Immaginate i ricordi belli e meno

belli che la casa, la vostra casa, racchiude e conserva per voi e solo per voi: un graffio sul pavimento, una scrostatura sul muro, il cigolio di una porta, un segno o un rumore qualsiasi che per voi, e solo per voi significa un fatto o un ricordo che ha magari inciso nella vostra vita in modo determinante. Immaginate di avere amici che

in questo numero I giovani, la disgregazione, la crisi pag. 2

Recensione per il "Reprint Postello" Perché il circolo G. Trevisani? Che cosa è pag. 3

LA GRANDE SITUAZIONE "UNIDAL" 25 aprile, festa di popolo pag. 4 -5

La metropolitana Il caso di una "casa" albergo pag.

6

pag.

7

La cooperazione cos'è? La Lega Pensionati del gallaratese a congresso

abitano vicino a voi, nella stessa casa, coi quali vi siete a volte, forse, scontrati, ma coi quali avete diviso parte della vostra vita, coi quali, bene o male, dividete ricordi, esperienze, angoscie e gioie. Immaginate di non avere, ahimè, più vent'anni e di pensare con tristezza, è vero, ma anche con rassegnata serenità a come organizzare la vostra vita per gli anni che vi augurate (che vi auguriamo!) che siano i più possibile. Immaginate di abitare in via Pinerolo o in via Rembrandt. Se ci siete riusciti, allora anche voi siete assieme agli abitanti di via Pinerolo e di via Rembrandt nella lotta per la casa che stanno facendo. Immaginate di essere nati in Puglia; di non aver potuto avere la possibilità di andare a scuola, di aver difficoltà a farvi capire a parole e per iscritto, di avere solo due braccia per mantenere la vostra famiglia, più o meno numerosa, e voi stessi. Immaginate di non essere riusciti a trovare un qualsiasi posto di lavoro al vostro paese. Immaginate di aver dovuto emigrare al Nord, a Milano e di dover cercare casa per voi e la vostra famiglia e di dovervi accontentare di quel che c'è, di quello che è rimasto e non è caduto preda della grande speculazione edilizia, del sacco di Milano. Anche se è cadente. Anche se quando piove, magari, non protegge come dovrebbe. Anche se i topi sono grossi come gatti. Anche se i vostri figli non hanno spazio (segue in 2 " )

Un'immagine della vecchia Milano

CONSIGLIO DELLA ZONA 19 P.S.I. Vincenzo Sciarrone, presidente dei Consiglio di Zona Sergio De Cesare, capo gruppo Giorgio Glanotti Aldo Coleo Angelo Sambrotto P.C.I. Danno Pasquini, capo gruppo Renato Cordera Anna Carola Lorenzetti Renato Sala Vita Glangualano Aldo Monzeglio, indipendente

D.C. Alberto Malinverno, capo gruppo Giuseppe Rolla Pietro di Carlo Nerciso Trondoll P.S.D.I. Ettore Rossi P.R.I. Giorgio Dalla Bella, vice presidente del Consiglio di Zona P.L.I. Giovanni Paoletti D.P. Maria Szalal


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