FORME
DI FUTURO
BEAUTY & LABELLING
# 10 Marzo 2026
IL FUTURO DELLA COSMETICA TRA TRASPARENZA E INNOVAZIONE
Future Proof - (Pre)visioni
Gruppo Finlogic: Forme di Futuro - n. 10 - 2026
Future Proof - (Pre)visioni
IL FUTURO DEL COSMETICO PARTE DALL'ETICHETTA Editoriale di Dino Natale, CEO Gruppo Finlogic
Quando pensiamo al settore cosmetico, la nostra mente corre immediatamente all'estetica, al design, alla comunicazione emozionale. Eppure, dietro ogni crema, ogni prodotto bordo vasca, ogni make-up, c'è un elemento apparentemente semplice ma assolutamente strategico: l'etichetta. Non si tratta solo di un elemento decorativo che cattura l'occhio del consumatore. L'etichetta per cosmetici è molto di più: è uno strumento di informazione, di tracciabilità, di trasparenza e, soprattutto, di fiducia. OLTRE L'ESTETICA: L'ETICHETTA COME GARANTE DI TRASPARENZA Qualsiasi prodotto per la cura della persona ha bisogno di un'etichetta che, oltre ad avere un valore decorativo e di appeal, serve a informare il consumatore in merito all'utilizzo del cosmetico stesso, agli ingredienti che lo compongono, ai dati variabili ed eventuali certificazioni e quindi al suo
tracciamento lungo la filiera di produzione e distribuzione. Le etichette per questi prodotti devono riportare moltissime informazioni, spesso su uno spazio piccolissimo. Si tratta di dati obbligatori che il produttore deve riportare sulla stampa delle etichette per il settore cosmetico. Devono essere leggibili e resistenti ad agenti aggressivi. Per queste ragioni si utilizzano supporti resistenti agli
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olii essenziali e alle sostanze profumate, aderenti a qualsiasi tipo di flacone in diverse dimensioni. Le etichette adesive per cosmetici sono indispensabili per la tracciabilità e in primis per garantire al consumatore trasparenza degli ingredienti, qualità e affidabilità. In un mercato sempre più attento alla composizione dei prodotti, alla sostenibilità e alla sicurezza, l'etichetta diventa il primo punto di contatto tra il brand e il consumatore consapevole. LE NORMATIVE: UN QUADRO RIGIDO PER LA MASSIMA SICUREZZA L'etichetta per cosmetici deve contenere informazioni molto dettagliate, in conformità all'articolo 19 del Regolamento (CE) n. 1223/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio. I cosmetici, infatti, possono essere immessi sul mercato solo se il packaging e l'etichetta riportano indicazioni obbligatorie, stampate con caratteri indelebili, leggibili e visibili. Inoltre, è necessario indicare in etichetta l'eventuale presenza delle sostanze allergizzanti, il cui elenco è stato recentemente aggiornato dal Regolamento UE 1545/2023. Tali sostanze devono essere indicate sull'etichetta fisica del prodotto, senza possibilità di utilizzare "estensioni digitali" della stessa, per esempio attraverso l'inserimento di un QR Code. Questa rigidità normativa, lungi dall'essere un vincolo, rappresenta una garanzia per tutti: per i consumatori, che hanno diritto a sapere cosa stanno applicando sulla propria pelle; per i produttori, che dimostrano la propria serietà e il rispetto delle regole; per il mercato, che può operare
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in un contesto di concorrenza leale e trasparente. LA SFIDA DELLO SPAZIO: SOLUZIONI INNOVATIVE PER ESIGENZE COMPLESSE
Spesso nei prodotti cosmetici si ha la necessità di comunicare molte informazioni, ma con pochissimo spazio a disposizione, come nel caso dei flaconi di creme, smalti e gel per unghie, trucchi oppure prodotti da bagno. Come risolvere questa apparente contraddizione tra necessità normative e limiti fisici? In Gruppo Finlogic abbiamo sviluppato soluzioni innovative che rispondono esattamente a questa esigenza. Le etichette multipagina (Twin Label) rappresentano una risposta concreta: più etichette sovrapposte che si aprono a finestra con l'indicazione di apertura facilitata in un angolo. Questa soluzione permette di moltiplicare lo spazio disponibile senza aumentare le dimensioni del flacone, mantenendo l'estetica del prodotto intatta e garantendo al contempo la piena conformità normativa. Ma non ci siamo fermati qui. Per fornire un prodotto alternativo, innovativo e più economico rispetto alle etichette multipagina, abbiamo creato l'etichetta Wrap Around: un'etichetta unica che si avvolge su se stessa. Viene realizzata di lunghezza maggiore della circonferenza del prodotto stesso, così da avvolgersi su se stessa attorno al piccolo contenitore, al fine di poter contenere una maggiore quantità di informazioni sul prodotto. L'etichetta Wrap Around è totalmente adattabile a ogni tipo di materiale e confezione, e come nel caso delle multipagina, nella parte di sovrappo-
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sizione viene effettuato un processo di desensibilizzazione del collante, per consentire di aprire l’etichetta, leggerne il contenuto e richiuderla.È’ una soluzione che unisce innovazione tecnologica praticità d'uso ed efficienza economica. RESISTENZA E AFFIDABILITÀ: QUANDO L'ETICHETTA DEVE DURARE Nel settore cosmetico, l'etichetta non deve solo informare: deve resistere. Deve affrontare olii essenziali, sostanze profumate, umidità del bagno, variazioni di temperatura, contatto con le mani. Deve rimanere integra, leggibile, aderente al flacone per tutta la vita del prodotto. Per questo utilizziamo materiali specifici, testati per resistere ad agenti aggressivi, con adesivi studiati per garantire tenuta anche in condizioni difficili. La scelta del supporto giusto non è un dettaglio tecnico: è parte integrante della qualità del prodotto finale e della soddisfazione del consumatore. Un'etichetta che si stacca, che si deteriora, che diventa illeggibile non è solo un problema estetico: è un problema di comunicazione, di conformità normativa, di fiducia nel brand. Per questo la resistenza dei materiali è uno dei pilastri su cui costruiamo le nostre soluzioni per il settore cosmetico.
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IL FUTURO DELLA BELLEZZA PARTE DA QUI L'etichetta nel settore cosmetico non è un accessorio. È un elemento strategico che unisce estetica e funzione, comunicazione e normativa, creatività e tecnologia. È il punto di incontro tra il produttore e il consumatore, dove estetica e design coincidono con trasparenza e sicurezza. In Gruppo Finlogic crediamo che il futuro del cosmetico passi anche da qui: da etichette sempre più intelligenti, innovative, capaci di rispondere a esigenze complesse con soluzioni semplici ed efficaci. Etichette che non si limitano a decorare, ma che informano, che tracciano, che garantiscono. Etichette che sono parte integrante del prodotto, non un elemento accessorio. La bellezza che si può tracciare non è solo uno slogan. È una promessa concreta: ogni prodotto cosmetico può e deve raccontare la sua storia, dichiarare i suoi ingredienti, dimostrare la sua qualità. E tutto questo parte dall'etichetta. Perché nel mondo della cosmesi, dove l'apparenza è tutto, è l'etichetta a garantire che dietro la bellezza ci sia sostanza. Ed è questa la vera innovazione che portiamo ogni giorno ai nostri clienti del settore cosmetico: la capacità di unire estetica e funzione, creatività e conformità, bellezza e tracciabilità. Il futuro del cosmetico parte dall'etichetta. E noi siamo pronti a scriverlo insieme.
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INDICE
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F I NL Future Proof (Pre)visioni il futuro del cosmetico parte dall’etichetta Editoriale di Dino Natale
Innovation Cosmetica 4.0: tracciabilità avanzata tra verifica e RFID di Aldo Pisanello
News dal Gruppo Finlogic Un ecosistema (anche) per il beauty: le consociate del Gruppo a servizio della bellezza
Labelling Etichette cosmetiche tra normative, branding e performance
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OG I C
Opportunità Green Inside Case Study Nuovi trend beauty, Cosmetica People of Finlogic Kemon & Il Nastro: nuove opportunità per la sostenibile: Etichettificio Jolly: quando la bellezza filiera dell’etichettatura quando l’etichetta expertise sartoriale professionale sposa racconta davvero la al servizio del beauty il territorio (e la responsabilità Intervista a sostenibilità) Raffaele Bagnoli
Innovation
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Innovation
COSMETICA 4.0: LA TRACCIABILITÀ AVANZATA TRA VERIFICA E RFID di Aldo Pisanello, CTO Gruppo Finlogic
Nel settore cosmetico, dove il valore del brand e l'integrità della filiera sono tutto, la tecnologia RFID (Radio Frequency Identification) non è più un'opzione, ma una necessità. Se il codice a barre ha digitalizzato l'informazione, l'RFID ne ha cambiato la natura, rendendo il dato dinamico, invisibile e leggibile a distanza. In Gruppo Finlogic, abbiamo ingegnerizzato questa tecnologia per rispondere alle sfide specifiche della cosmesi: volumi elevati, packaging ridotti e necessità di una sicurezza totale. ANATOMIA DI UN’ETICHETTA INTELLIGENTE: IL TAG Che cos’è, tecnicamente, un’etichetta RFID? Si tratta di un supporto adesivo che racchiude al suo interno un TAG, un dispositivo lamellare sottilissimo composto da un microchip di silicio e un'antenna a radiofrequenza (solitamente una spirale metallica in rame). A differenza dei sistemi ottici, l'RFID
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non ha bisogno di "vedere" l'etichetta. Il lettore emette onde radio che alimentano il chip per induzione elettromagnetica; il chip, una volta attivato, restituisce i dati in esso contenuti. Questo permette una lettura massiva e simultanea: un intero pallet di creme può essere inventariato in pochi secondi senza aprire una sola scatola, con una precisione che rasenta la perfezione.
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Innovation
COME FINLOGIC APPLICA L'RFID NEL SETTORE COSMETICO
RFID VS BARCODE: L’EVOLUZIONE DELLA SPECIE
L'integrazione di questa tecnologia nelle nostre linee di produzione non è standard, ma risponde a tre obiettivi critici per i brand del settore: 1. Automazione logistica e varchi RFID: Grazie all'installazione di varchi dotati di antenne radio-frequenza presso i magazzini dei nostri clienti, è possibile monitorare entrate e uscite merci senza interrompere le operazioni. Questo snellisce drasticamente i processi, aumenta la produttività e riduce l'errore umano tipico della scansione manuale. 2. Anticontraffazione e protezione del mercato: Il mercato grigio e la contraffazione sono piaghe del settore Luxury e Make-up. Le nostre etichette RFID dotate di codici identificativi univoci e criptati rendono ogni prodotto "parlante" e non duplicabile. È la garanzia definitiva che ciò che arriva nelle mani del consumatore è l'originale uscito dalla fabbrica. 3. Resistenza alle sfide della cosmesi: Un tag RFID deve sopravvivere al prodotto. Le nostre soluzioni sono progettate per resistere agli agenti aggressivi tipici dei cosmetici (olii essenziali, sostanze profumate) e alle condizioni di stoccaggio. La nostra esperienza ci permette di consigliare il corretto binomio tra chip e materiale frontale, assicurando che la componente tecnologica non pregiudichi l'estetica del packaging.
Non consideriamo l'RFID come un sostituto del barcode, ma come la sua evoluzione naturale per contesti ad alta complessità. Mentre il codice a barre richiede un operatore e un contatto visivo, l'RFID opera "dietro le quinte". In Finlogic, analizziamo ogni singola realtà produttiva per capire quale tecnologia di identificazione automatica possa soddisfare al meglio le sue esigenze, offrendo sempre una soluzione customizzata IL FUTURO È UN DATO CONNESSO In Gruppo Finlogic, essere produttori di etichette RFID significa combinare i benefici della cartotecnica classica con le funzionalità avanzate della radiofrequenza. La nostra missione come ufficio tecnico è rendere questa tecnologia accessibile, affidabile e trasparente, garantendo che ogni prodotto cosmetico porti con sé non solo bellezza, ma una storia digitale sicura e tracciabile.
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News dal Gruppo Finlogic
News dal Gruppo Finlogic
UN ECOSISTEMA (ANCHE) PER IL BEAUTY: LE CONSOCIATE DEL GRUPPO A SERVIZIO DELLA BELLEZZA Nel settore cosmetico, la perfezione non è un optional. Ogni dettaglio, dalla nobilitazione di un astuccio alla precisione di un sistema di etichettatura automatica, concorre a definire il valore di un brand. Per questo motivo, Gruppo Finlogic ha costruito un vero e proprio "ecosistema della bellezza": una rete di aziende consociate che la-
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vorano in modo sinergico per offrire ai nostri partner soluzioni a 360 gradi. Non siamo solo fornitori di etichette, ma architetti di un packaging integrato, dove il know-how di Il Nastro, Giemme, Combigraf e la new entry Etichettificio Jolly trasforma le sfide in successi competitivi.
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News dal Gruppo Finlogic
IL NASTRO: L’ECCELLENZA NELLE NOBILITAZIONI E NEI MATERIALI SPECIALI Quando parliamo di cosmetica di alta gamma, l'esperienza sensoriale inizia dal tatto. Il Nastro rappresenta la nostra punta di diamante per quanto riguarda la produzione di etichette adesive ad alto valore aggiunto. Grazie a una profonda specializzazione nelle tecniche di stampa e nobilitazione, Il Nastro permette ai brand beauty di osare: lamine a caldo, rilievi serigrafici e verniciature tattili che esaltano il design di profumi e creme di lusso. La capacità di lavorare su supporti speciali e di garantire una resa cromatica impeccabile rende Il Nastro il partner ideale per chi cerca un posizionamento premium, dove l'etichetta diventa un vero e proprio gioiello sul flacone. GIEMME: AUTOMAZIONE E PRECISIONE SU MISURA L'innovazione nel beauty non riguarda solo l'estetica, ma anche l'efficienza delle linee di produzione. Giemme porta all'interno del Gruppo una competenza verticale nella progettazione e vendita di sistemi di etichettatura, marcatura e codifica. Per un’azienda cosmetica, la precisione nell'applicazione di un'etichetta su un flacone cilindrico o su un piccolo astuccio di make-up è fondamentale per evitare scarti e garantire la conformità. Giemme offre soluzioni di automazione che si integrano perfettamente nei flussi di lavoro, garantendo che ogni etichetta - inclusi i dati variabili come lotti e scadenze - sia applicata con tolleranze millimetriche.
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News dal Gruppo Finlogic
È la tecnologia che abilita la bellezza, rendendo i processi produttivi fluidi e sicuri. COMBIGRAF: L’ARTE DEL PACKAGING E DELLA CARTOTECNICA Il prodotto cosmetico vive in un sistema di packaging stratificato. Combigraf completa il nostro ecosistema offrendo soluzioni cartotecniche di alto livello. Dagli astucci personalizzati ai display da banco per i punti vendita, Combigraf cura l’aspetto comunicativo che avvolge il prodotto. Nel settore beauty, dove il secondary packaging gioca un ruolo cruciale nell'influenzare l'acquisto, la capacità di Combigraf di integrare design strutturale e stampa di qualità superiore assicura che il prodotto sia protetto e, al tempo stesso, valorizzato. La sinergia tra l'etichetta prodotta dal Gruppo e l'astuccio realizzato da Combigraf garantisce al cliente una coerenza cromatica e materica assoluta, eliminando i rischi di disallineamento visivo tra i vari componenti della confezione. ETICHETTIFICIO JOLLY E LA BELLEZZA INCLUSIVA Con lo stesso spirito di integrazione e visione, il Gruppo Finlogic ha recentemente accolto la nuova consociata, Etichettificio Jolly. Fondata con una vocazione per l’artigianalità nel cuore della Toscana, Jolly si è affermata
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come il punto di riferimento per etichette con un'identità distintiva e affidabile, unendo cura e precisione industriale. La sua forza risiede nell’attenzione ai dettagli, dalla qualità sartoriale anche su scala industriale all’attenzione all'inclusività. Jolly sta sviluppando etichette accessibili attraverso l'in-
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Future Proof - (Pre)visioni
tegrazione del braille digitale, rendendo le informazioni essenziali sul prodotto leggibili anche per persone con disabilità visive. Questo approccio permette ai brand di comunicare in modo etico e universale, ampliando
l'esperienza del prodotto a un pubblico più vasto. Maggiori informazioni nell’intervista al CEO di Etichettificio Jolly, Raffaele Bagnoli, a pagina 22.
LA FORZA DEL GRUPPO: UN UNICO INTERLOCUTORE PER SFIDE COMPLESSE
all'astuccio nobilitato, fino al sistema di applicazione automatica dialoghi perfettamente con gli altri. Il nostro ecosistema è nato per questo: per far sì che la bellezza non sia solo un'apparenza, ma il risultato di una filiera integrata, efficiente e tecnologicamente avanzata. Perché la vera forza di un brand di bellezza risiede nella qualità del sistema che lo sostiene.
L'integrazione di queste eccellenze permette al Gruppo Finlogic di porsi come interlocutore unico. Per un brand cosmetico, questo significa semplificare la catena di fornitura, ottimizzare i tempi di sviluppo e avere la certezza che ogni elemento del packaging dall'etichetta intelligente
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Labelling
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Labelling
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ETICHETTE COSMETICHE TRA NORMATIVE, BRANDING E PERFORMANCE Nel mercato della bellezza, l'immagine è il primo veicolo di vendita. Ma per un produttore, l'estetica è solo la punta dell'iceberg. Sotto la superficie di un design accattivante si nasconde un ecosistema complesso di vincoli legislativi e necessità prestazionali. Il "Labelling" moderno nel settore cosmetico non è più una semplice fase del confezionamento, ma un asset strategico dove il rispetto della legge deve convivere con la forza del brand e la resistenza tecnica del supporto.
IL BRANDING: QUANDO L’ETICHETTA CREA IL DESIDERIO L’etichetta è il punto di contatto fisico tra la promessa del brand e l'esperienza del consumatore. In un settore dove l’emozione guida l’acquisto, la scelta dei materiali - dalla carta naturale per prodotti bio ai film metallizzati per il luxury - definisce l’identità stessa del cosmetico.
Tuttavia, la sfida del branding moderno è l’integrità: un'etichetta che perde brillantezza, che si solleva sui bordi o che presenta imperfezioni distrugge istantaneamente il valore percepito del prodotto. In Finlogic, lavoriamo perché la performance estetica sia duratura, garantendo che il "volto" del prodotto rimanga impeccabile dal primo utilizzo fino all'ultimo.
IL LABIRINTO NORMATIVO: SICUREZZA SENZA COMPROMESSI Oggi il quadro normativo è più rigido che mai. Il Regolamento (CE) n. 1223/2009 e il recente aggiornamento del Regolamento UE 1545/2023 relativo agli allergeni non lasciano spazio a interpretazioni: le informazioni obbligatorie devono essere stampate con caratteri indelebili, leggibili e, soprattutto, fisicamente presenti sul packaging.
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Questa "fame di spazio" mette spesso in crisi il design. La normativa vieta l'uso di sole estensioni digitali (come il QR Code) per le informazioni critiche, costringendo i produttori a trovare soluzioni intelligenti. È qui che il Labelling diventa ingegneria: trasformiamo i vincoli legislativi in opportunità attraverso tecnologie come le Twin Label o le Wrap Around, che permettono di ospitare testi estesi in spazi infinitesimali, mantenendo il design del flacone pulito e, soprattutto, conforme. PERFORMANCE E RESISTENZA: LA TENUTA IN CONDIZIONI ESTREME Un'etichetta cosmetica opera in uno degli ambienti più difficili: il bagno. Deve resistere a oli essenziali, sostanze profumate, vapore e umidità costante. Una performance mediocre del collante o dell'inchiostro non è solo un problema estetico, ma un rischio di conformità: se i dati variabili (lotto e scadenza) diventano illeggibili, il prodotto smette di essere tracciabile. La nostra esperienza ci permette di consigliare il materiale corretto per ogni sfida: • Supporti specifici per olii e sieri, che impediscono al liquido di penetrare e macchiare la grafica. • Adesivi ad alta tenuta studiati per i flaconi "squeeze" (PE o PP), che devono flettere senza causare il distacco dell'etichetta. • Processi di desensibilizzazione del collante per le etichette multipagina, per consentire al consumatore di aprire e richiudere l'informativa senza sforzo e senza residui.
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LA TRASPARENZA COME VALORE COMPETITIVO Il futuro del Labelling cosmetico risiede nella capacità di non dover più scegliere tra bellezza e dovere. La vera innovazione è quella che permette a un brand di essere trasparente sugli ingredienti, sicuro nella tracciabilità e seducente nel design. In Gruppo Finlogic, non ci limitiamo a fornire etichette; offriamo soluzioni tecnicamente risolutive che proteggono i nostri clienti dalle complessità del mercato. Perché in un mondo dove l’apparenza conta, è la sostanza tecnologica dell’etichetta a garantire che quella bellezza sia sicura, legale e duratura.
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Opportunità
Opportunità
NUOVI TREND BEAUTY: NUOVE OPPORTUNITÀ PER LA FILIERA DELL’ETICHETTATURA Il mondo della bellezza sta cambiando pelle. I consumatori di oggi non cercano solo un prodotto efficace; cercano trasparenza totale, sostenibilità e un’esperienza d’uso che sia al tempo stesso pratica e informativa.
Questi nuovi trend beauty stanno trasformando radicalmente la filiera dell’etichettatura, spostando l’asse dal semplice "decoro" verso soluzioni di ingegneria cartotecnica capaci di generare valore reale per il brand.
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IL TREND DELLA "CLEAN BEAUTY" E LA FAME DI INFORMAZIONI Uno dei trend più forti è la clean beauty: la richiesta di liste ingredienti (INCI) sempre più dettagliate, spiegazioni sulle certificazioni bio e indicazioni chiare sul corretto smaltimento del packaging (etichettatura ambientale). Tuttavia, i contenitori di sieri, smalti e gel per unghie restano piccoli, creando un paradosso: come inserire una mole di dati crescente su una superficie minuscola? È qui che nasce un'opportunità strategica. La risposta non è togliere informazioni, ma espandere lo spazio fisico in modo intelligente. L’INNOVAZIONE WRAP AROUND: EFFICIENZA E VERSATILITÀ Per rispondere a questa esigenza, in Gruppo Finlogic abbiamo sviluppato l'etichetta wrap around. Si tratta di una soluzione innovativa e più economica rispetto alle classiche etichette multipagina (twin label), pensata per chi cerca il massimo della funzionalità senza gravare eccessivamente sui costi di produzione. L’etichetta wrap around è un’etichetta unica realizzata con una lunghezza maggiore della circonferenza del prodotto stesso. Questo le permette di avvolgersi su se stessa attorno al piccolo contenitore cilindrico, moltiplicando lo spazio disponibile per testi, traduzioni multilingua e tabelle informative.
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Labelling
TECNOLOGIA AL SERVIZIO DELL'USO: IL PROCESSO DI DESENSIBILIZZAZIONE L'opportunità per i brand non è solo "scrivere di più", ma migliorare l'esperienza del consumatore. Come per le nostre etichette multipagina, anche nella wrap around applichiamo un sofisticato processo di desensibilizzazione del collante nella parte di sovrapposizione. Questa tecnologia permette all'utente di aprire, leggere e richiudere l'etichetta sul prodotto infinite volte, mantenendo l'adesione perfetta al flacone senza lasciare residui o danneggiare l'estetica. È una soluzione totalmente adattabile a ogni tipo di materiale e confezione, rendendola uno strumento versatile per l'intera filiera cosmetica.
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LA SFIDA DELLA SOSTENIBILITÀ E DEL COSTO Il mercato oggi chiede anche efficienza economica e riduzione degli scarti. L'etichetta wrap around rappresenta un'opportunità preziosa perché, pur essendo un'etichetta "estesa", rimane un pezzo unico. Questo semplifica i processi di applicazione in linea e riduce la complessità dei materiali rispetto a soluzioni più strutturate, offrendo un'alternativa smart che non scende a compromessi con la qualità. GUARDARE AVANTI: L’ETICHETTA COME DRIVER DI VENDITA I nuovi trend beauty non devono essere visti come un limite normativo, ma come un'occasione per distinguersi. Un brand che sceglie una soluzione wrap around dimostra di avere a cuore la trasparenza e la comodità del proprio cliente. In Gruppo Finlogic, crediamo che l'opportunità per la filiera risieda proprio qui: nella capacità di innovare le forme e le funzioni del labelling per accogliere il futuro della cosmesi. La bellezza del domani sarà sempre più ricca di contenuti, e noi abbiamo lo spazio giusto per scriverli tutti.
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COSMETICA SOSTENIBILE: QUANDO L’ETICHETTA RACCONTA DAVVERO LA RESPONSABILITÀ Nel mercato della bellezza, il termine "sostenibilità" è spesso usato come una leva di marketing. Tuttavia, per il consumatore consapevole, la responsabilità ambientale non può limitarsi agli ingredienti di una crema o di un siero: deve coinvolgere l'intero packaging, a partire dall'etichetta. In Gruppo Finlogic, crediamo che un’etichetta cosmetica sia davvero "green" solo quando la sua storia produttiva è trasparente e certificata. Non si tratta solo di materiali, ma di un impegno sistemico che garantisce al brand una coerenza totale tra prodotto e confezione.
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UN IMPEGNO CERTIFICATO PER IL PACKAGING PRIMARIO Per un brand cosmetico, dichiarare l'uso di ingredienti naturali richiede una prova tangibile lungo tutta la filiera. Noi forniamo questa prova attraverso la certificazione FSC® (Forest Stewardship Council®). Garantiamo che la carta utilizzata per le etichette di creme, profumi e make-up provenga da foreste gestite responsabilmente. Questa tracciabilità, unita alla certificazione UNI EN ISO 14001:2015 ottenuta a giugno 2023, permette alle aziende del settore beauty di mostrare in modo trasparente il proprio contributo alla salvaguardia del pianeta, rendendo l'etichetta il primo certificato di garanzia ambientale del prodotto. PRODURRE BELLEZZA CON L'ENERGIA DEL SOLE Il futuro del settore cosmetico passa anche dalla sostenibilità dei processi produttivi del packaging e delle etichette. Proprio per questo, già da diversi anni, tutto lo stabilimento di Acquaviva delle Fonti (BA) è interamente alimentato da pannelli fotovoltaici. Questo significa che le etichette per i nostri partner del settore beauty sono prodotte utilizzando energia pulita, risparmiando ogni anno circa 400mila kW (dato 2024). Produrre etichette "Carbon Neutral" è il nostro obiettivo entro i prossimi 4 anni. Per un brand di cosmetica, scegliere un'etichetta prodotta con l’energia del sole significa poter co-
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municare al consumatore finale una riduzione reale della carbon footprint dell'intero flacone. ECONOMIA CIRCOLARE: DAL FLACONE ALL'ARREDO La sostenibilità nella cosmetica si misura anche in ciò che accade dopo l'uso del prodotto. Nella sede Staf a Piacenza abbiamo ottenuto la certificazione RECOS, ovvero la garanzia da parte di un sistema di controllo che si concentra sulla raccolta e il riciclo sostenibile dei materiali di scarto, con particolare attenzione a materiali complessi da trattare, come il supporto siliconato delle etichette. Inoltre, per favorire il riciclo del packaging primario (come i pregiati barattoli in vetro di sieri e fragranze), abbiamo introdotto le etichette "Wash Off". Queste soluzioni sono progettate per essere rimosse facilmente durante il lavaggio industriale del contenitore, permettendo al vetro di tornare puro e pronto per una nuova vita, eliminando ogni residuo di adesivo o carta. MATERIALI INNOVATIVI PER UNA "CLEAN BEAUTY" In collaborazione con partner come Avery Dennison, Fedrigoni e UPM Raflatac, selezioniamo costantemente materiali pensati per il trend della cosmetica naturale: • supporti compostabili e biodegradabili: per la maggior parte di origine vegetale, perfetti per linee di make-up organico. • materiali da fonti rinnovabili: per ri-
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durre la dipendenza dalle plastiche vergini, mantenendo però l'estetica e la resistenza necessarie a flaconi bordo vasca e oli essenziali. L’ETICHETTA COME PROMESSA DI FUTURO La bellezza sostenibile non è un traguardo, ma un percorso. In Gruppo
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Finlogic lavoriamo affinché ogni etichetta non sia solo un supporto informativo, ma il racconto di un impegno verso il Pianeta. Quando la qualità del cosmetico incontra la responsabilità di chi produce l'etichetta, nasce una fiducia autentica. La cosmetica del futuro parla green. E noi siamo pronti a dare voce a questo impegno, con l'energia del sole e il rispetto per la terra.
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ETICHETTIFICIO JOLLY: EXPERTISE SARTORIALE AL SERVIZIO DEL BEAUTY Intervista a Raffaele Bagnoli,CEO Etichettificio Jolly
Ogni attività del Gruppo Finlogic parte dalla ferma convinzione che un'etichetta non sia solo un pezzo di carta o film plastico, ma l'abito sartoriale che racconta la storia del prodotto. Con questo spirito abbiamo accolto la nuova entrata nel Gruppo, che condivide con noi la stessa visione: Etichettificio Jolly. Fondata con una vocazione per l’artigianalità nel cuore della Toscana, a Cerreto Guidi, Jolly si è affermata negli anni come il punto di riferimento per etichette con un'identità distintiva e affidabile, dove cura e precisione industriale si uniscono indissolubilmente. La sua forza risiede in un team di professionisti altamente qualificati che operano con la precisione necessaria per gestire le sfide estetiche e tecniche di ogni prodotto, compresi i contenitori cosmetici, garantendo una qualità sartoriale anche su scala industriale. Per comprendere il valore di questa unione, abbiamo domandato direttamente a Raffaele Bagnoli, CEO di Eti-
chettificio Jolly, il quale sottolinea come la sinergia con il Gruppo stia aprendo nuove frontiere per il packaging di alta gamma.
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In che modo l'unione tra l'approccio artigianale di Jolly e la potenza industriale di Finlogic avvantaggia il settore beauty? L’ingresso nel Gruppo rappresenta un traguardo naturale che permette di scalare la visione di Jolly nel settore cosmetico senza smarrirne il DNA di alta qualità. La combinazione tra l'approccio "su misura" della nostra azienda e le tecnologie industriali di Finlogic consente di unire la creatività necessaria per il marketing della bellezza con la capacità produttiva richiesta dai grandi volumi di produzione. I brand del settore beauty possono così contare su etichette curate nei minimi dettagli, con la certezza di soluzioni tecnologiche innovative e una rapidità di consegna fondamentale per i lanci di prodotto. Quali finiture di fascia alta offrite e quanto è strategico il vostro posizionamento in Toscana per i distretti della cosmetica? Operare a stretto contatto con i distretti della cosmetica e del packaging di lusso richiede una costante ricerca estetica. In Etichettificio Jolly proponiamo soluzioni in bobina completamente personalizzabili, caratterizzate da finiture ricercate e materiali innovativi, tra i quali possiamo citare: • laminazioni protettive e rilievi a secco per valorizzare la struttura e la protezione dell'etichetta; • effetti tattili "soft touch" e verniciature sensoriali per un’esperienza distintiva al tocco; • lamine olografiche e numerazioni progressive per creare effetti luminosi ed edizioni limitate o numerate.
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Quale elemento strategico innovativo portate nel Gruppo e in generale nel settore cosmetico? Uno dei punti cardine della nuova strategia è l'inclusività. Come Jolly stiamo sviluppando etichette accessibili attraverso l'integrazione del braille digitale in collaborazione con Antiche Mura e l’Associazione Toscana Non Vedenti, rendendo le informazioni essenziali sul prodotto leggibili anche per persone con disabilità visive. Questo approccio, che verrà presentato a Cosmoprof 2026, permette ai brand di comunicare in modo etico e universale, ampliando l'esperienza del prodotto a un pubblico più vasto senza rinunciare all'estetica del packaging.
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Quali soluzioni e novità state esplorando grazie alla collaborazione con il Gruppo? La collaborazione con il Gruppo abilita Jolly a offrire tecnologie avanzate che vanno oltre la semplice stampa, come le soluzioni multipagina e i sistemi anticontraffazione. Inoltre, l'azienda sta esplorando l'integrazione di tecnologie RFID e sistemi di identificazione automatica applicabili ai processi di tracciabilità. Il supporto tecnologico di Finlogic è fondamentale per implementare queste soluzioni smart, rendendo le etichette strumenti funzionali e connessi.
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Come riuscite a garantire efficienza e rapidità d'esecuzione necessari al settore cosmetico (e non solo)? Nonostante la cura del dettaglio, riusciamo a garantire una produttività elevata grazie a una gestione rigorosa della produzione. L'organizzazione del lavoro su turni e l'impiego di operatori specializzati permettono di ottimizzare i tempi e rispettare con puntualità anche le richieste su volumi industriali, assicurando professionalità e precisione in ogni fase del lavoro.
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Case Study
Consociate
KEMON & IL NASTRO: QUANDO LA BELLEZZA PROFESSIONALE SPOSA IL TERRITORIO (E LA SOSTENIBILITÀ) Nel mercato della bellezza professionale, la sostenibilità non può limitarsi agli ingredienti di una formula: deve coinvolgere l'intero packaging, a partire dall'etichetta. In Gruppo Finlogic, crediamo che un’etichetta sia davvero "green" solo quando la sua storia
produttiva è trasparente e certificata. Non si tratta solo di materiali, ma di un impegno sistemico che garantisce al brand una coerenza totale tra prodotto e confezione. Ne è esempio il case history di Kemon sviluppato da Il Nastro.
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Case Study
KEMON E IL NASTRO: UNA PARTNERSHIP VINCENTE
LA SFIDA TECNICA: L’ETICHETTA "INVISIBILE" CHE SFIDA LA DEFORMAZIONE
Fondata nel 1959, Kemon è una Società Benefit italiana a conduzione familiare che da tre generazioni innova nel settore del professional hair care. Situata nel cuore verde dell'Umbria, l'azienda è profondamente legata al territorio, dove ha dato vita al Kemon Open Lab, un laboratorio a cielo aperto per la ricerca sostenibile. Con oltre 240 dipendenti e una produzione di 80 milioni di pezzi l'anno distribuiti in 60 paesi, Kemon rappresenta un modello di successo che unisce elevati standard qualitativi a una forte responsabilità ambientale, rendendo ogni flacone il manifesto di una visione etica globale. Il Nastro supporta Kemon nel garantire uniformità cromatica tra linee e lotti, materiali coerenti con il posizionamento - premium, naturale, tecnico - e soluzioni speciali come vernici, rilievi e texture, che elevano la percezione del prodotto. La qualità dell’etichetta, in sostanza, diventa parte integrante dell’esperienza di marca.
La sfida più grande per la partnership tra l’azienda e Il Nastro è nata dall'esigenza di Kemon di superare le inefficienze logistiche legate alla stampa diretta su tubo, trasformandole in un'opportunità di sostenibilità industriale. Internalizzando il processo di etichettatura su tubi neutri, l'azienda ha abbattuto drasticamente l'impatto ambientale legato alla gestione dei lotti minimi e ai trasporti di materiale semilavorato. Questa strategia "on-demand" ha permesso una produzione snella che riduce gli sprechi di magazzino e l'obsolescenza del packaging, ottimizzando il ciclo di vita del prodotto sin dalle prime fasi e garantendo una risposta rapida alle esigenze della rete commerciale senza sovraccarichi produttivi. Dal punto di vista tecnico, la sfida è stata coniugare l'altissima resa estetica del settore professional con la durabilità necessaria a garantire un packaging circolare. Grazie alla consulenza de Il Nastro, è stata svilup-
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pata un'etichetta capace di adattarsi alla deformazione post-saldatura del tubo senza perdere aderenza, utilizzando materiali e film protettivi idrorepellenti che assicurano l'integrità del messaggio e del brand fino al completo esaurimento del prodotto. Grazie alla prossimità territoriale e all’esperienza di lunga data con Il Nastro è stato possibile sviluppare diversi tentativi fino a raggiungere un approccio che non solo eleva il posizionamento a scaffale grazie a un effetto "no-label look" invisibile, ma garantisce che il confezionamento mantenga la sua conformità anche in ambienti critici, promuovendo un consumo consapevole e riducendo la necessità di sostituzioni o scarti per difetti estetici. INNOVAZIONE CIRCOLARE: IL FUTURO È BIO-RECYCLED La sostenibilità si misura nei fatti, e Kemon e Il Nastro lo sanno bene. Dal 2020 hanno puntato su materiali d’avanguardia per ridurre l’impatto ambientale: • PE Bio/Recycled, un supporto contenente oltre il 98% di polietilene certificato ISCC proveniente da fonti non fossili (come oli vegetali esausti o sottoprodotti forestali); • Certificazione Biocircular ISCC,
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fondamentale per garantire a Kemon una tracciabilità trasparente lungo tutta la filiera delle etichette pressure sensitive. Scegliere un’etichetta - e un packaging! - prodotti con materiali rinnovabili significa poter comunicare al consumatore finale una riduzione reale della carbon footprint dell'intero flacone, eliminando la dipendenza dalle plastiche vergini. L’ETICHETTA COME MANIFESTO DI RESPONSABILITÀ La bellezza sostenibile non è un traguardo, ma un percorso di coerenza. In Gruppo Finlogic lavoriamo affinché ogni etichetta non sia solo un supporto informativo, ma il racconto di un impegno verso il pianeta e non solo. Quando la qualità del cosmetico incontra la responsabilità di chi produce l'etichetta e la forza di una filiera corta, nasce una fiducia autentica. La cosmetica del futuro parla green e noi, insieme a Kemon, siamo pronti a dare voce a questo impegno, con l'energia del territorio e il rispetto per la terra.
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GRUPPO FINLOGIC
Forme di FuturO è l’house organ pubblicato da Gruppo Finlogic Numero #10 - Marzo 2026
Da un’idea di: Dino Natale - CEO Gruppo Finlogic Aldo Pisanello - CTO Gruppo Finlogic Supervisione, Project Management, Content Editing Silvia Vazzana - La Content Fabrizio Ravallese - La Content Progetto grafico Maria Luisa Spera - La Content Team Marketing Gruppo Finlogic Ilaria Guicciardini - CMO Gruppo Finlogic Simone Perrotta Marco Solferini Silvia Tittozzi Adriana De Nicolò - Socialware Si ringrazia per i contributi Raffaele Bagnoli - Etichettificio Jolly, Gruppo Finlogic Stefano Braccalenti - Il Nastro, Gruppo Finlogic Ennio Nocentini - Kemon S.p.A.
Questa pubblicazione è stata realizzata nel Febbraio 2026 e viene diffusa gratuitamente. Le informazioni contenute sono a titolo indicativo e senza responsabilità da parte dell’editore e dei soggetti interessati.
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