GBI
LA DISTRIBUZIONE HORECA
SCENARI/FINANZA
INFLAZIONE, LA BCE STA FACENDO LA COSA GIUSTA? L A BANCA CENTRALE EUROPEA HA ADOTTATO UNA P O L I T I C A M O N E T A R I A R E S T R I T T I VA , M A I L T I M O R E È C H E L’INNALZAMENTO DEI TASSI SIA UNO STRUMENTO INADATTO A C O N T E N E R E U N A S P I N T A I N F L A T T I VA P R O V O C A T A D A L L A CRESCITA DEI COSTI E NON DELL A DOMANDA. C O N I L R I S U LTAT O D I AU M E N TA R E I L R I S C H I O R E C E S S I O N E DI FRANCO METTA
L’
obiettivo è chiaro e Christine Lagarde, P re s i d e n te d e lla Banca Centrale Europea, lo ha ripetuto in più occasioni negli ultimi mesi: riportare al 2% l’inflazione dell’area Ue, attraverso un progressivo aumento dei tassi di interesse, avviato a luglio 2022. Per dare un’idea di quanto il traguardo sia ancora lontano, basti dire che le stime preliminari dell’Eurostat per il mese di febbraio 2023 segnalano una variazione dell’indice armonizzato dei prezzi al consumo del +8,5% su base annua. E se anche si guarda alla cosiddetta inflazione di fondo – cioè quella calcolata escludendo prodotti alimentari 90
ed energetici, le componenti più variabili del paniere – il dato resta molto elevato: +5,6% sempre su base annua. Gli scossoni al sistema bancario internazionale non facilitano il compito e soprattutto persiste il dubbio che in Europa ci sia un’inflazione non tanto da domanda, bensì da offerta. Il timore è che lo strumento adottato dalla Bce – l’innalzamento dei tassi – non funzioni per bloccare l’inflazione e invece possa deprimere l’economia, acuendo il rischio recessione. L’aumento dei tassi, infatti, impatta su cittadini e imprese, che pagano di più il denaro preso a prestito. GBI ha girato il quesito a due economisti: Francesco Timpano
dell’Università Cattolica del Sacro Cuore - Dipartimento di Scienze Economiche e Sociali (Dises) e Direttore del Centro Studi di Politica Economica e Monetaria (Cespem Mario Arcelli); Rita Mascolo, docente di Economia per il Management alla Luiss. A entrambi abbiamo chiesto di esprimere un parere sull’attuale politica economica della Bce e quali misure, a loro giudizio, l’Ue dovrebbe adottare per rispondere all’Ira (Inflation reduction act) ovvero il piano di aiuti di Stato alle imprese varato dagli Usa per favorire la transizione energetica, che però potrebbe mettere fuori mercato le aziende europee. Ecco cosa ci hanno risposto.