INDAGINE RAPIDA CSC SULL’ATTIVITA’ DELLE GRANDI IMPRESE INDUSTRIALI Aprile 2024
Congiuntura e previsioni
Domanda e ordini trainano le aspettative di produzione delle grandi imprese industriali
60
40 30 20 10 0
La disponibilità di manodopera resta un freno per la
20
Diminuirà in maniera rilevante (--)
apr-24
mar-24
feb-24
dic-23
gen-24
ott-23
nov-23
apr-24
2
5
1
0
0 -1
-5
-2
-10
apr-24
mar-24
feb-24
dic-23
gen-24
ott-23
Disponibilità di materiali
nov-23
apr-24
-5
-1
-10
-2
-15
-3 apr-24
0
mar-24
1
0
feb-24
2
5
dic-23
10
gen-24
3
ott-23
Disponibilità di impianti
15
nov-23
mar-24
feb-24
gen-24
dic-23
-3
apr-24
impianti, seppur in lieve miglioramento rispetto alla rilevazione di marzo (-1,0% da -1,4%).
Condizioni finanziarie 3
mar-24
Ancora negativo il saldo relativo alla disponibilità di
Costi di produzione 10
feb-24
materiali, che in aprile è sceso significativamente (-10,4% da -1,6%), raggiungendo un punto di minimo dall’inizio delle rilevazioni.
mar-24
-4 feb-24
-2
-20 gen-24
-10
dic-23
0
nov-23
2
0
ott-23
10
gen-24
Peggiora anche il saldo relativo alla disponibilità di
Aumenterà in Aumenterà in maniera maniera moderata (+) rilevante (++)
Disponibilità di manodopera
4
ott-23
che hanno riportato un miglioramento delle condizioni finanziarie e quella di chi ha riportato un peggioramento (-2,1% da -0,1%).
Rimarrà stabile (=)
Domanda/Ordini
ott-23
Più sfavorevole, invece, il saldo tra la quota di imprese
Diminuirà in maniera moderata (-)
Grafico 2 - Principali fattori che trainano/ostacolano la produzione nei prossimi mesi (Valori %, saldo risposte)
Le aspettative delle imprese del campione rispetto ai costi di produzione, invece, restano pressoché stabili. Il saldo tra la quota di imprese che riportano una riduzione e quelle che ne segnalano un aumento passa a 0,4%, da 0,1% di marzo.
Rilevazione aprile-24
50
per i mesi a venire sono influenzate maggiormente dall’andamento futuro di domanda e ordini, percepito da oltre metà del campione di imprese intervistate come il fattore trainante dell’attività. Il saldo tra le attese di miglioramento e di peggioramento della dinamica di domanda e ordini è, infatti, in forte aumento rispetto alla precedente rilevazione (16,5% da 3,4%) (Grafico 2). dinamica dell’attività: la quota di imprese che la considera un ostacolo supera in maggior misura la percentuale di quelle che la ritiene un traino (-3,5% da -0,4% di marzo).
Rilevazione marzo-24
nov-23
Nella rilevazione di aprile, le aspettative di produzione
Grafico 1 - Aspettative delle imprese sul livello di produzione nel mese corrente rispetto al precedente (Valori %, imprese intervistate)
dic-23
produzione resta ferma ad aprile. Si registra, tuttavia, un peggioramento delle attese rispetto alla rilevazione precedente. La percentuale di imprese del campione 1 che ritiene che l’attività rimarrà stabile è, infatti, ancora prevalente e in aumento nel mese corrente (53,1% da 50,5% della precedente rilevazione). Nella restante parte del campione si registra, d’altra parte, più pessimismo: è più che raddoppiata la quota di imprese che si attende una diminuzione del livello di produzione in aprile (26,8%, da 10,0% di marzo). Al contrario, è scesa di molto la percentuale di imprese che segnala un aumento dell’attività produttiva (20,0% dal 39,4%) (Grafico 1).
nov-23
Nelle aspettative degli industriali la dinamica della
Nota: un incremento del saldo indica un miglioramento delle aspettative. 1
Questo comunicato riassume i risultati qualitativi dell’indagine sulla produzione industriale condotta mensilmente dal Centro Studi Confindustria su un campione di imprese associate operanti nel settore industriale. Le rilevazioni tramite questionario sono avvenute tra il 15 e il 24 aprile 2024. Il campione relativo al mese corrente ha coinvolto 74 imprese di dimensione grande (in media 1038 dipendenti), per un fatturato complessivo pari al 10,1% del fatturato totale del settore industriale di fonte Istat. Le risposte delle imprese sono ponderate utilizzando come peso la quota di fatturato del settore Ateco a 2 digit corrispondente. Variazioni nei valori delle rilevazioni precedenti sono dovute a integrazioni del campione . A cura di S. Felici, G. Labartino e F. Mazzarda, e-mail: s.felici@confindustria.it, g.labartino@confindustria.it, f.mazzarda.CON@confindustria.it