IL N o a LC o L d IV e N ta L e Va d I Va Lo R e

BeVaNde FUtURISte
ILLUStRa IL PeRCoRSo dI SVILUPPo, tRa StRateGIe dI maRketING, SUPPoRto
aLL a dIStRIBUZIoNe e StRUmeNtI
CHe GaRaNtISCoNo RotaZIoNe e VaLoRe deI PRodottI
NeI PUNtI dI CoNSUmo
d I ma RI a e L e N a d IP a C e
Nel fuori casa il consumo analcolico sta cambiando pelle. Non è più una scelta di ripiego, ma una proposta che richiede qualità, racconto e visibilità. Per i brand significa rendere il no alcol desiderabile; per distributori e grossisti, trasformarlo in una categoria capace di generare rotazione.
«Negli ultimi anni abbiamo osservato un cambiamento significativo nelle abitudini di consumo: sempre più persone cercano esperienze gustative autentiche, ma senza alcol», spiega Daria De Muro, responsabile marketing e comunicazione di Bevande Futuriste.
Come avete intercettato il trend no alcol e mocktail?
Fin dalla nascita abbiamo puntato su qualità, naturalità e identità del prodotto. Con le linee Cortese e DiFrutta abbiamo sviluppato bevande premium, biologiche e a ridotto contenuto di zuccheri, pensate non come alternative all’alcol ma come protagoniste del
NeL FUorI caSa
IL No aLCoL
NoN È PIÙ UN rIPIeGo ma cateGorIa
StRateGICa caPace
Per BraND
e DIStrIBUtorI
DI GeNerare NUoVe occaSIoNI
DI coNSUmo


momento di consumo. Questo approccio ci ha permesso di lavorare con bar, ristoranti e hotel su percorsi strutturati di food pairing e mocktail, trasformando il trend in crescita commerciale.
Quali sono i pilastri della vostra strategia di marketing a supporto dei distributori?
La strategia si basa su educazione, esperienza e visibilità. Organizziamo tasting, workshop e percorsi di food pairing per operatori Horeca, mostrando come le nostre bevande
possano accompagnare il cibo o diventare ingredienti per cocktail analcolici. A questo affianchiamo materiali promozionali, menu dedicati e attività digitali a supporto della distribuzione.
Che tipo di relazione costruite con i distributori?
Lavoriamo in logica di partnership. Offriamo formazione sul prodotto, masterclass sulla miscelazione analcolica premium e strumenti di vendita per facilitare presentazione,
inserimento e rotazione della gamma. L’obiettivo è crescere insieme, con strategie condivise di posizionamento.
Quali iniziative attivate per sostenere il sell-out?
Proponiamo condizioni commerciali dedicate, materiali per il punto di consumo e supporto a eventi e attivazioni. Sviluppiamo inoltre campagne digital e offline coordinate con i distributori per stimolare la domanda e aumentare la velocità di rotazione.
Quali opportunità apre il no alcol per i distributori?
No alcol e mocktail rappresentano un cambiamento strutturale.
Per i distributori significa intercettare nuovi consumatori, aumentare il valore medio dello scontrino e fidelizzare.
Offrire bevande analcoliche premium significa proporre valore aggiunto e nuove occasioni di consumo, non una semplice sostituzione dell’offerta tradizionale, ma un’estensione capace di arricchire l’esperienza nel punto di consumo.