
Antonio Portaccio presidente Italgrob
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Antonio Portaccio presidente Italgrob
Il mercato del food & beverage attraversa una fase complessa, segnata da un intreccio di fattori che stanno ridefinendo equilibri, priorità e prospettive. Il caro vita continua a comprimere i consumi, l’inflazione incide sui costi lungo tutta la filiera e le tensioni geopolitiche, ancora lontane da una stabilizzazione, alimentano incertezza e volatilità. In questo contesto, il settore beverage – cuore pulsante del Fuori Casa – si trova a operare in uno scenario che richiede lucidità, capacità di adattamento e una visione condivisa. I distributori, anello strategico tra industria e luoghi di consumo, vivono quotidianamente queste dinamiche sul territorio.
A loro è chiesto uno sforzo ulteriore: garantire continuità, servizio e valore in un mercato che cambia rapidamente, dove i margini si assottigliano e le scelte diventano sempre più complesse. È proprio da questa consapevolezza che nasce, anche quest’anno, il percorso di confronto e analisi promosso da Italgrob. Il consueto appuntamento con l’International Horeca Meeting prende forma all’interno di Beer&Food Attraction di Rimini come risposta
concreta a un’esigenza collettiva: leggere il presente per orientare il futuro. In questi giorni la fiera diventa il luogo in cui il settore si ritrova per fare il punto, mettere a sistema dati, esperienze e visioni, e affrontare senza retorica le nuove sfide che attendono il Fuori Casa. Lunedì 16 febbraio rappresenta il momento centrale di questo percorso.
I contributi delle principali società di ricerca - Circana, TradeLab e Formind - offrono strumenti di analisi fondamentali per comprendere l’evoluzione dei consumi, le trasformazioni dei canali e le prospettive del beverage nel medio periodo. I talk e il confronto tra operatori completano un quadro che non si limita alla fotografia del mercato, ma punta a costruire consapevolezza e direzione.
In una fase storica che non concede scorciatoie, Italgrob continua a credere nel valore dell’incontro, del dialogo e della conoscenza. Perché solo partendo da una lettura condivisa della realtà è possibile rafforzare la filiera e dare al Fuori Casa, e al beverage in particolare, un ruolo centrale anche nel futuro che stiamo già vivendo.