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LA DISTRIBUZIONE HORECA
EDI TOR I ALE
C LIM A I N STA BI L E , ADATTIA M OC I A L ‘ N E W N O R MAL’
A N T O N I O P O R TA C C I O , P R E S I D E N T E I TA L G R O B
L’estate italiana sta assumendo sempre più il carattere di una
cambiamenti nelle abitudini di consumo stanno causando sig-
stagione dal clima instabile con un meteo imprevedibile che
nificative ripercussioni economiche, specialmente nelle zone
include piogge improvvise, temporali e brusche variazioni di tem-
turistiche dove il flusso di visitatori è fortemente influenzato dal
peratura. Questi fenomeni, lungi dall’essere anomalie tempora-
meteo favorevole. Le flessioni dei consumi sono evidenti: oltre il
nee, rappresentano le conseguenze evidenti dei cambiamenti
10% nei giorni feriali, il 5% nei weekend, l’8% durante le festività e
climatici globali e stanno esercitando una profonda influenza sul
la proiezione di un calo del 6% per le ferie estive. Inoltre, gli ital-
nostro modo di vivere e consumare. I dati (a cura del Centro Studi
iani mostrano una crescente preferenza per le vacanze all’estero,
Italgrob) del primo semestre del 2024 evidenziano un aumento
con un aumento del 20% di spostamenti oltreconfine, spinti dai
della temperatura media di 1,5°C rispetto al 2023, ma anche
costi elevati in patria. Per far fronte a queste sfide, il settore della
un incremento del 14% nelle presenze di turisti stranieri. Tuttavia,
ristorazione e dell’intrattenimento deve adottare strategie in-
nonostante queste condizioni favorevoli, i consumi nel canale
novative e flessibili. È cruciale diversificare gli assortimenti per
Fuori Casa non sono aumentati come ci si poteva aspettare.
rispondere alle diverse esigenze dei consumatori e collaborare stret-
Questo trend è in parte attribuibile a un costante aumento dei
tamente con i ristoratori per creare offerte speciali e promozi-
prezzi, con lo scontrino medio in crescita del 2% e picchi del 4%
oni legate al meteo, stimolando così le vendite e rafforzando le
in momenti di consumo come la colazione. Le cene hanno visto
relazioni commerciali. La “nuova normalità” climatica richiede
un aumento dei prezzi del 40% in due anni, mentre i pranzi, gli
un approccio proattivo e innovativo. Con flessibilità, tecnolo-
aperitivi e le colazioni, appunto, hanno registrato aumenti rispet-
gia, sostenibilità e formazione, il settore dei consumi Fuori Casa
tivamente del 30%, 27% e 20%. In questo contesto, la ristorazione
non solo può sopravvivere ma anche prosperare in un mondo in
organizzata continua comunque a crescere, raggiungendo una quota
continua evoluzione. Solo adattandosi rapidamente alle mutevoli
di mercato dell’11% e proiettandosi verso un valore di 10 miliardi
condizioni climatiche, si potrà garantire la sostenibilità e la reddi-
di euro per il 2024. Tuttavia, l’instabilità climatica e i conseguenti
tività delle attività. 1