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L'industria Meccanica Speciale HVAC+R 2026

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Avr

L’Intelligenza impiantistica come motore della transizione: il ruolo delle tecnologie

Promau

L’aria che respiriamo negli ambienti indoor causa 4 milioni di morti all’anno

Assoclima

Pompe di calore: tra efficienza e sicurezza energetica

Mitsubishi Electric

Sostenibilità, efficienza e digitalizzazione: la visione di Mitsubishi Electric Italia

Assotermica

Sistemi ibridi e riqualificazione energetica: il ruolo strategico degli impianti termici

Assopompe

Dal risparmio energetico alla sostenibilità: le pompe del domani

Aqua Italia

La qualità dell’acqua come vettore termico: perché trattarla conviene

ICIM Group

Diamo valore a conformità, sicurezza e innovazione

Easyfrontier

F-gases: la sfida ambientale tra normative globali e innovazione tecnologica

Indice Index

System intelligence as a driver of transition: the role of AVR technologies

The air we breathe indoors causes 4 million deaths a year

Heat pumps : balancing efficiency and energy safety

Sustainability, efficiency and digitalisation : the vision of Mitsubishi Electric Italia

Hybrid systems and energy requalification : the strategic role of heating systems

From energy savings to sustainability : the pumps of tomorrow

Water quality as a heat carrier : the advantages of treating water

F-gases: the environmental challenge of balancing global regulations with technological innovation

Responsabili Ufficio Comunicazione e Ufficio Stampa: Simone Gila Raccolta pubblicitaria: Simonetta Galletti Redazione: Lucrezia Benedetti Grafica e impaginazione: Martina Rizzati, Davide Rosti, Paola Capitanio

L’Intelligenza impiantistica come motore della transizione: il ruolo delle tecnologie AVR

L’industria delle valvole e della rubinetteria italiana si conferma il cuore pulsante dell’efficienza energetica negli edifici. Con l’entrata in vigore della Direttiva (UE) 2024/1275 (EPBD) e il recente aggiornamento nazionale operato dal D.M. 28 ottobre 2025, i componenti rappresentati da AVR – Associazione Valvole e Rubinetteria di Anima Confindustria – evolvono da semplici elementi meccanici a “nodi intelligenti”. Questi dispositivi non sono più soltanto accessori dell’impianto, ma abilitatori tecnologici indispensabili per trasformare il patrimonio edilizio in edifici a emissioni zero.

L’Autoregolazione: Precisione e Comfort su Misura

Il controllo puntuale della temperatura ambiente è la prima frontiera del risparmio energetico. I prodotti realizzati dagli associati AVR, come le valvole termostatiche e le teste elettroniche, rispondono oggi a un requisito legislativo che ne promuove l’adozione sistematica: il D.M. 28 ottobre 2025 impone infatti l’installazione di dispositivi autoregolanti in ogni singolo vano sia nelle nuove costruzioni sia in caso di sostituzione del generatore, purché il tempo di ritorno dell’investimento sia inferiore a sei anni.

Teste Termostatiche e Precisione di Controllo

La tecnologia AVR si focalizza sulla riduzione del parametro di Control Accuracy (CA). Valvole dotate di sensori a liquido o elettronici ad alta sensibilità permettono di mantenere la temperatura impostata con scarti minimi, eliminando le sovratemperature che rappresentano una delle principali cause di spreco. La conformità alla norma EN 215 garantisce che questi dispositivi operino con una modulazione della portata millimetrica, assicurando che l’energia venga erogata solo dove e quando effettivamente necessaria.

Il Bilanciamento Idronico Dinamico: Ottimizzazione dei Flussi

Uno dei contributi più significativi della nuova normativa è il riconoscimento formale del bilanciamento idronico come pilastro dell’efficienza. I sistemi tecnici devono ora garantire che il fluido termovettore sia distribuito in modo equo in tutto l’edificio. In questo ambito, l’eccellenza AVR si esprime nelle valvole di bilanciamento e regolazione indipendenti dalla pressione (PICV).

System intelligence as a driver of transition: the role of AVR technologies

The Italian valve and taps industry confirms itself as the beating heart of energy efficiency in buildings. Following the entry into force of Directive (EU) 2024/1275 (EPBD) and the recent national update by the Italian Ministerial Decree of 28 October 2025, the components represented by AVR - Associazione Valvole e Rubinetteria of Anima Confindustria – evolve from simple mechanical elements to “smart nodes”. These devices are no longer just accessories of the system, but indispensable technological enablers to transform the building stock into zero-emission buildings.

Self-regulation: Bespoke Precision and Comfort

Exact control of ambient temperature is the first frontier of energy saving. AVR products, such as thermostatic valves and electronic heads, today meet a legislative requirement that promotes their systematic adoption: the Italian Ministerial Decree of 28 October 2025 requires the installation of self-regulating devices in every single compartment both in new buildings and in the event of generator replacement, provided that the return on investment is less than six years.

Thermostatic Heads and Control Accuracy

AVR technology focuses on reducing the Control Accuracy (CA) parameter. Valves equipped with high-sensitivity liquid or electronic sensors allow maintaining the set temperature with minimal waste, eliminating the overtemperatures that represent one of the main causes of waste. Compliance with EN 215 ensures that these devices operate with millimetre flow modulation, delivering energy only where and when it is actually needed.

Dynamic Hydronic Balancing: Flow Optimisation

One of the most significant contributions of the new legislation is the formal recognition of hydronic balance as a pillar of efficiency. Technical systems must now ensure that the heat transfer fluid is evenly distributed throughout the building. In this area, AVR excellence is expressed in pressure-independent balancing and regulating valves (PICV).

Valvole PICV: Stabilità in ogni Condizione

Negli impianti a portata variabile, tipici delle moderne applicazioni con pompe di calore, le valvole PICV integrano in un unico corpo la regolazione e il controllo della pressione differenziale. Questa tecnologia rende il funzionamento di ogni terminale indipendente dalle fluttuazioni della rete idronica. Il risultato è un impianto sempre bilanciato, capace di ridurre i consumi operativi fino al 38% e di eliminare rumorosità e disagi termici per l’utente finale.

Digitalizzazione e BACS: Componenti “Smart-Ready”

La digitalizzazione del sistema edificio-impianto richiede prodotti capaci di comunicare. Il recepimento nazionale della EPBD tramite il D.M. 28 ottobre 2025 spinge verso l’adozione di sistemi di automazione e controllo (BACS) di Classe B. Questo scenario trasforma gli attuatori e le valvole motorizzate AVR in dispositivi connessi.

Interoperabilità e Protocolli Aperti

Per rispondere all’obbligo di monitoraggio continuo e analisi dei consumi, la componentistica AVR adotta protocolli standard e aperti come MODbus o BACnet. Queste tecnologie permettono una comunicazione fluida tra i terminali e i sistemi centralizzati di gestione (BMS). Un attuatore intelligente non si limita più ad aprire o chiudere un passaggio, ma trasmette dati sul fabbisogno termico e sulla pressione, abilitando strategie di manutenzione predittiva e ottimizzazione dei carichi che sono alla base dello Smart Readiness Indicator (SRI).

Salute e Benessere: La Qualità dell’Ambiente Interno (IEQ)

La nuova normativa eleva la Qualità dell’Ambiente Interno (IEQ) a requisito essenziale, stabilendo che l’efficienza energetica non debba mai compromettere la salubrità dell’aria. I prodotti realizzati dagli associati AVR integrano oggi sensori per il monitoraggio di CO2, umidità e temperatura direttamente nei dispositivi di regolazione ambiente.

Ventilazione Controllata e Sensori Integrati

Attraverso la termoregolazione evoluta, i componenti AVR diventano le interfacce per la gestione della ventilazione meccanica. Sensori integrati nelle valvole o nei termostati permettono una ventilazione controllata a richiesta (Demand Controlled Ventilation): l’aria esterna viene immessa negli ambienti solo in funzione della reale occupazione e dei livelli di inquinanti rilevati, garantendo un microclima sano con il minimo dispendio energetico.

Sostenibilità e Valore del Prodotto

Oltre alle performance operative, la legislazione pone oggi l’accento sul potenziale di riscaldamento globale (GWP) dell’intero ciclo di vita dell’edificio. La scelta di materiali durevoli e riciclabili, come l’ottone e l’acciaio, tipici della produzione AVR, rappresenta un vantaggio competitivo decisivo.

PICV valves: Stability in any Condition

In variable flow systems, typical of modern applications with heat pumps, PICV valves integrate differential pressure regulation and control in a single body. This technology enables each terminal to operate independently of fluctuations in the hydronic network. The result is an always balanced system, capable of reducing operating consumption by up to 38% and eliminating noise and thermal discomfort for the end user.

Digitalization and BACS: “Smart-Ready” Components

The digitisation of the building-plant system requires products capable of communicating. The national transposition of the EPBD through the Italian Ministerial Decree of 28 October 2025 encourages the adoption of Class B automation and control systems (BACS). In this scenario, AVR motorised actuators and valves become connected devices.

Interoperability and Open Protocols

To meet the obligation of continuous monitoring and analysis of consumption, AVR components adopt standard and open protocols such as MODbus or BACnet. These technologies enable seamless communication between terminals and centralised building management systems (BMS). Intelligent actuators can now do more than just open or close a passage; they can also transmit data on thermal demand and pressure. This enables predictive maintenance strategies and the optimisation of loads, which form the basis of the Smart Readiness Indicator (SRI).

Health and Well-being: Indoor Environmental Quality (IEQ)

The new legislation establishes that energy efficiency must never compromise clean air, making Indoor Environmental Quality (IEQ) an essential requirement. Nowadays, AVR products incorporate sensors that monitor CO2,, humidity and temperature directly into environmental control devices.

Controlled Ventilation and Integrated Sensors

Thanks to advanced thermoregulation, AVR components serve as interfaces for managing mechanical ventilation. Integrated sensors in the valves or thermostats enable demand-controlled ventilation (DCV). This ensures that outdoor air is introduced into rooms according to their actual occupancy and the levels of pollutants detected, thereby maintaining a healthy microclimate while minimising energy expenditure.

Sustainability and Product Value

In addition to operational performance, legislation today emphasises the global warming potential (GWP) of buildings throughout their entire life cycle. AVR production’s use of durable, recyclable materials such as brass and steel represents a key competitive advantage.

Dichiarazioni Ambientali di Prodotto (EPD)

Le aziende associate AVR sono in prima linea nella fornitura di Dichiarazioni Ambientali di Prodotto (EPD). Fornire dati certi sull’impronta di carbonio incorporata nei componenti non è solo una risposta a un obbligo di trasparenza, ma un modo per valorizzare la qualità manifatturiera e la longevità dei prodotti Made in Italy, elementi fondamentali per il calcolo della sostenibilità complessiva degli edifici del futuro.

Il nuovo quadro legislativo, culminato nel D.M. 28 ottobre 2025, definisce una chiara traiettoria tecnologica: l’efficienza reale di un edificio dipende dalla precisione della sua regolazione idronica e dalla sua capacità di autogestirsi digitalmente. Per l’industria AVR, questa non è solo una sfida di conformità, ma l’occasione per dimostrare come valvole termostatiche, sistemi di bilanciamento e sensori intelligenti siano i veri protagonisti della transizione ecologica, capaci di coniugare risparmio energetico, salute e durata nel tempo.

Environmental Product Declarations (EPDs)

AVR member companies are at the forefront of providing Environmental Product Declarations (EPDs). Providing data on the carbon footprint of components is not only a response to transparency obligations, but also enhances the quality and longevity of Made in Italy products. These are key elements in the calculation of the overall sustainability of future buildings.

The new legislative framework, which culminated in the Italian Ministerial Decree of 28 October 2025, sets out a clear technological trajectory, stating that the efficiency of a building depends on the precision of its hydronic regulation and its ability to manage itself digitally. For the AVR industry, this is an opportunity as well as a compliance challenge. It is a chance to demonstrate that thermostatic valves, balancing systems and intelligent sensors are the true protagonists of the ecological transition, capable of combining energy savings, health and durability.

Contatti avr@anima.it

Responsabile Associativo

Alessandro Durante

Area Tecnica

Daniela Lionetti

Alberto Spotti

L’aria che respiriamo negli ambienti indoor causa 4 milioni di morti all’anno

Due nuove soluzioni che riducono il rischio di inquinamento ambientale, dei prodotti e dei processi

L’inquinamento atmosferico è il principale fattore di rischio ambientale per la salute, con 7 milioni di morti premature annue, di cui 4 milioni causate dall’aria indoor. L’Organizzazione Mondiale della Sanità documenta come una scarsa qualità dell’aria indoor (IAQ) sia associata a malattie respiratorie, asma, allergie, bronchiti, patologie cardiovascolari e diverse forme di cancro, colpendo indiscriminatamente adulti e bambini.

Promau: dall’Automotive di lusso alla Divisione Environment

Promau Engineering Srl nasce 36 anni fa a Cameri (Novara) come pioniere della stampa 3D in Italia. Ha installato il primo sistema di Stereolitografia, il primo sinterizzatore di micropolveri termoplastiche e metalliche, diventando leader nazionale nel Rapid Prototyping. Negli anni ha integrato competenze dalla progettazione alla costruzione stampi, dallo stampaggio alla verniciatura e assemblaggio. Oggi, con 180 collaboratori, produce un migliaio di componenti in termoplastico per marchi automotive di lusso: Ferrari, Maserati, McLaren, Porsche, Rolls Royce. Negli ultimi anni è emersa l’esigenza di diversificare produzione e mercati. La scelta è ricaduta sulla qualità dell’aria indoor. L’azienda ha acquisito il brevetto Ktv® per la sanificazione dell’aria, sfruttando le competenze interne per sviluppare soluzioni innovative di purificazione.

Il problema: edifici insalubri

Il National Energy Management Institute Committee rivela dati allarmanti: il 30% delle persone in edifici non residenziali soffre di malessere, il 50% degli impianti di ventilazione è insalubre. Il National Institute for Occupational Safety & Health certifica che il 50-80% degli edifici commerciali non raggiunge gli standard di qualità dell’aria. Negli USA si perde il 25% del consumo energetico annuo per inefficienza dei condizionatori.

I tre principali gruppi di inquinanti indoor (OMS):

1. Inquinanti biologici: batteri, muffe e funghi favoriti da umidità elevata e impianti insalubri. Circa il 50% degli impianti di condizionamento immette negli ambienti indoor aria contaminata da agenti biologici che causano allergie, problemi respiratori e infezioni.

2. Inquinanti chimici: hanno origini diverse tra cui processi di combustione, fumo di sigaretta, arredi, prodotti per la pulizia, materiali da costruzione e attività connesse alla presenza umana. Tra le sostanze più preoccupanti identificate dall’OMS troviamo benzene (0,1 ppm valore limite), monossido di carbonio (35 ppm), formaldeide (0,1-0,3 ppm), naftalene

The air we breathe indoors causes 4 million deaths a year

Two new solutions that reduce the risk of environmental, product and process pollution

Air pollution is the leading environmental health risk, causing 7 million premature deaths each year, 4 million of which are due to indoor air pollution. The World Health Organization documents how poor indoor air quality (IAQ) is associated with respiratory diseases, asthma, allergies, bronchitis, cardiovascular diseases and various forms of cancer, affecting adults and children indiscriminately.

Promau: from the Luxury Automotive to the Environment Division

Promau Engineering Srl was founded 36 years ago in Cameri (Novara) as a pioneer of 3D printing in Italy. It installed the first Stereolithography system and the first thermoplastic and metal micropowder sintering system, establishing itself as a national leader in Rapid Prototyping. Over the years, it has developed expertise in mould design and construction, moulding, painting and assembly. Today, with 180 employees, it produces a thousand thermoplastic components for luxury automotive brands: Ferrari, Maserati, McLaren, Porsche, Rolls Royce.

In recent years, the need to diversify production and markets has emerged. The choice fell on indoor air quality. The company acquired the KTV® air sanitisation patent, leveraging its in-house expertise to develop innovative purification solutions.

The problem: unhealthy buildings

The National Energy Management Institute Committee has revealed some alarming data: 30% of people in non-residential buildings experience discomfort and 50% of ventilation systems are unhealthy. The National Institute for Occupa-

(10 ppm), diossido di azoto (3 ppm), idrocarburi policiclici aromatici, radon (senza soglia limite definita) e tricloroetilene/ tetracloroetilene (25-100 ppm).

3. Contaminanti da combustione: fumo e processi di combustione.

Particolato: il pericolo invisibile

Le Linee Guida OMS identificano nel particolato la minaccia più seria. Le PM2,5 (diametro ≤2,5 µm) sono le più pericolose: penetrano in profondità nel sistema respiratorio, superano la barriera tracheo-bronchiale, raggiungono gli alveoli polmonari, entrano nel flusso sanguigno e danneggiano tutti gli organi. Le PM10 (2,5-10 µm) sono meno invasive ma nocive. Le evidenze scientifiche dimostrano impatti significativi anche a basse concentrazioni.

Le soluzioni Promau: TAI-LOR® e Qualifresh®

Promau ha sviluppato TAI-LOR® e Qualifresh®, due prodotti certificati per filtrare e sanificare l’aria indoor.

TAI-LOR® è un pannello di Design che abbina estetica e funzionalità eliminando dall’aria muffe, spore, allergeni, Voc, batteri e virus tramite una tecnologia fotocatalitica potenziata dal brevetto KtV®. È adatto ad ambienti quali studi medici, hospitality, ristoranti, palestre, sale riunioni.

Qualifresh® è un dispositivo per ambienti industriali che abbina due tecnologie: elettrostatica e fotocatalitica potenziata anch’essa dal brevetto KtV® ed è in grado di eliminare inquinanti inorganici (PM2,5 e PM10) e organici (muffe, spore, VOC, allergeni, batteri, virus) garantendo una eccellente qualità dell’aria.

È fondamentale integrare sin dalla fase progettuale degli ambienti pubblici, privati e industriali, tutte le tecnologie disponibili per tutelare il benessere delle persone, nonché la qualità dei prodotti e dei processi di lavorazione.

Per maggiori informazioni:

www.tai-lor.it

www.qualifresh.it

tional Safety & Health has certified that 50-80% of commercial buildings do not meet air quality standards. In the US, 25% of annual energy consumption is lost due to the inefficiency of air conditioners.

The three main groups of indoor pollutants (WHO):

1. Organic pollutants: bacteria, moulds and fungi favoured by high humidity and unhealthy systems. About 50% of air conditioning systems introduce air contaminated with biological agents that can cause allergies, respiratory problems and infections into indoor environments.

2. Chemical pollutants: they have various origins including combustion processes, cigarette smoke, furniture, cleaning products, building materials and activities related to human activity. The WHO has identified the following substances as being of most concern: benzene (limit value: 0.1 ppm), carbon monoxide (limit value: 35 ppm), formaldehyde (limit value: 0.1–0.3 ppm), naphthalene (limit value: 10 ppm), nitrogen dioxide (limit value: 3 ppm), polycyclic aromatic hydrocarbons, radon (no defined limit) and trichloroethylene/tetrachloroethylene (limit value: 25–100 ppm).

3. Combustion contaminants: smoke and combustion processes.

Particulate: the invisible danger

The WHO Guidelines identify particulate matter as the most serious threat. PM2.5 particles (with a diameter of ≤2.5 µm) are the most dangerous because they penetrate deep into the respiratory system. They cross the tracheobronchial barrier and reach the pulmonary alveoli. From there, they enter the bloodstream and damage organs throughout the body. PM10 (2.5-10 µm) are less invasive, but still harmful. Scientific evidence shows significant impacts even at low concentrations.

Promau solutions: TAI-LOR® and Qualifresh®

Promau has developed TAI-LOR® and Qualifresh®, two certified products for filtering and sanitising indoor air.

TAI-LOR® is a Design panel that combines aesthetics and functionality by eliminating moulds, spores, allergens, VOCs, bacteria and viruses from the air through a photocatalytic technology enhanced by the KtV patent®. It is ideal for use in environments such as doctors’ surgeries, hospitality venues, restaurants, gyms and meeting rooms.

Qualifresh® is a device for industrial environments that combines electrostatic and photocatalytic technologies, enhanced by the KtV patent. ®It can eliminate inorganic (PM2.5 and PM10) and organic (moulds, spores, VOCs, allergens, bacteria and viruses) pollutants, thereby ensuring excellent air quality.

To protect people’s well-being, as well as the quality of products and processes, it is essential to integrate all available technologies from the design phase of public, private and industrial environments.

For more information:

www.tai-lor.it

www.qualifresh.it

Pompe di calore: tra efficienza e sicurezza energetica

Assoclima – Costruttori sistemi di climatizzazione, federata ad ANIMA Confindustria – evidenzia il ruolo strategico delle pompe di calore come tecnologia chiave per la decarbonizzazione del nostro Paese e dell’Europa, il rafforzamento della resilienza energetica e la competitività delle imprese. Dal punto di vista prestazionale, le pompe di calore elettriche permettono di convertire l’energia elettrica in energia termica con un’efficienza superiore a quella dei sistemi a combustione, sfruttando l’energia termica già presente nell’aria, nell’acqua o nel terreno.

Le pompe di calore incrementano l’efficienza energetica complessiva degli edifici, riducendo i consumi di energia primaria e le emissioni in atmosfera rispetto alle soluzioni tradizionali. L’integrazione con impianti fotovoltaici o pannelli solari termici aumenta ulteriormente la quota di energia rinnovabile utilizzata in sito e migliora la sostenibilità complessiva dell’intervento, contribuendo al miglioramento della classe energetica dell’edificio e all’accesso a schemi di incentivazione economica.

Questi sistemi sono disponibili in diverse configurazioni – ad aria, ad acqua e geotermiche – che permettono di adattare l’installazione alle caratteristiche dell’edificio e alle condizioni climatiche esterne. La versatilità operativa consente di garantire comfort termico tutto l’anno e di integrarsi con diversi tipi di terminali, come pannelli radianti, ventilconvettori o radiatori, mantenendo elevati livelli di prestazione.

Heat pumps: balancing efficiency and energy safety

Assoclima – Costruttori sistemi di climatizzazione, federated with ANIMA Confindustria – highlights the strategic role of heat pumps as a key technology for the decarbonisation of our Country and Europe, the strengthening of energy resilience and the competitiveness of companies. In terms of performance, electric heat pumps are more efficient at converting electrical energy into thermal energy than combustion systems, as they utilise the natural thermal energy present in the air, water or soil.

Heat pumps increase the overall energy efficiency of buildings, reducing primary energy consumption and emissions into the atmosphere compared to traditional solutions. Integration with photovoltaic or solar thermal panels further increases the share of renewable energy used on site and improves the overall sustainability of the intervention, contributing to the improvement of the building’s energy class and access to economic incentive schemes.

These systems are available in different configurations — air, water and geothermal — to allow installation to be adapted to the building’s characteristics and external climatic conditions. The operational versatility guarantees thermal comfort all year round, as well as integration with different types of terminal units, such as radiant panels, fan coils and radiators, all while maintaining high performance levels.

Thanks to their efficiency, flexibility and compatibility with distributed renewable generation strategies, heat

Le pompe di calore rappresentano una soluzione tecnologica centrale per la decarbonizzazione del settore termico, grazie alla loro efficienza, flessibilità e compatibilità con strategie di generazione rinnovabile distribuita. L’adozione di una strategia a lungo termine per la riduzione dei prezzi dell’energia e iniziative di sensibilizzazione tecnica favoriscono la loro diffusione come riferimento per l’efficienza energetica e l’elettrificazione del sistema energetico nazionale.

Efficienza energetica e sostenibilità

Le pompe di calore trasferiscono calore anziché generarlo tramite combustione diretta: per ogni unità di energia elettrica consumata dal compressore, l’apparecchiatura fornisce una quantità di calore significativamente maggiore all’ambiente da riscaldare, garantendo risparmio energetico e riduzione dell’impatto ambientale.

I principali vantaggi includono:

• incremento dell’efficienza energetica dell’edificio e riduzione dei costi di gestione;

• riduzione delle emissioni grazie all’uso di energia elettrica, soprattutto se abbinata a fonti rinnovabili;

• maggiore integrazione con pannelli fotovoltaici o solari termici;

• miglioramento della classe energetica dell’edificio.

pumps represent a central technological solution for the decarbonisation of the thermal sector. The adoption of a long-term strategy for the reduction of energy prices and technical awareness initiatives favour their dissemination as a reference for energy efficiency and the electrification of the national energy system.

Energy efficiency and sustainability

Heat pumps transfer heat rather than generate it through direct combustion. For each unit of electricity consumed by the compressor, the equipment provides a significantly greater amount of heat to the environment to be heated, guaranteeing energy savings and reducing environmental impact.

Key benefits include:

• an increase in the energy efficiency of the building and a reduction in management costs;

• a reduction in local pollutant emissions thanks to the use of electricity, particularly when sourced from renewable energy;

• greater integration with photovoltaic systems or solar thermal panels;

• improvement of the building’s energy class.

Energy savings are further supported by regulatory instruments and incentives such as Ecobonus and

Il risparmio energetico è ulteriormente sostenuto da incentivi come l’Ecobonus e il Conto Termico 3.0, che promuovono interventi ad alta efficienza e ne facilitano l’adozione nel parco immobiliare esistente.

In sintesi, l’efficienza delle pompe di calore non è solo un beneficio operativo, ma un elemento strutturale della sostenibilità ambientale degli edifici: riduce la dipendenza da fonti fossili, abbassa le emissioni e si integra con strategie di energy management e generazione distribuita da fonti rinnovabili, elevando gli standard di prestazione energetica e ambientale nel medio-lungo periodo.

Conto Termico 3.0, which promote high-efficiency interventions and facilitate their adoption in the existing real estate stock.

In summary, the efficiency of heat pumps is a structural element of the environmental sustainability of buildings, as well as an operational benefit. It reduces reliance on fossil fuels, lowers emissions of greenhouse gases, and can be integrated with energy management and distributed generation strategies from renewable sources. This raises energy and environmental performance standards in the medium to long term.

Contatti

assoclima@anima.it

Responsabile Associativo

Federico Musazzi

Area Tecnica

Vittorio Bentivegna

Nicolas Merlini

Marco Clivio

Qualifresh®

un dispositivo evoluto per eliminare dall'aria indoor le microparticelleinquinanti organiche e inorganiche fino a 14 nm (0,014 µm) per la protezione dell'ambiente, degli operatori e del prodotto.

Sostenibilità, efficienza e digitalizzazione: la

visione di Mitsubishi Electric Italia

Sostenibilità, efficienza e digitalizzazione sono al centro della strategia di Mitsubishi Electric per l’evoluzione degli impianti HVAC e dell’automazione. Stefano Negri, Marketing Director di Mitsubishi Electric Italia –Divisione Climatizzazione, racconta le tecnologie chiave e l’approccio con cui l’azienda affronta la transizione energetica.

Quali tecnologie Mitsubishi Electric considera chiave per il futuro della sostenibilità negli impianti termici e di automazione?

«Le pompe di calore rappresentano la tecnologia chiave su cui Mitsubishi Electric punta per il futuro della sostenibilità, in ambito residenziale, commerciale e industriale. Il nostro impegno è sviluppare soluzioni sempre più efficienti e affidabili, utilizzando gas refrigeranti a basso o nullo impatto ambientale, come l’R290. Questa direzione non è solo una scelta tecnologica: è parte integrante del DNA aziendale e risponde concretamente alle esigenze di efficienza e rispetto dell’ambiente».

In che modo la vostra strategia si sta evolvendo per supportare la digitalizzazione e l’efficienza energetica negli impianti HVAC e negli edifici smart?

«La nostra strategia si basa sull’integrazione di efficienza e qualità, pilastri fondamentali per Mitsubishi Electric. Stiamo investendo nello sviluppo di soluzioni smart e servizi digitali, come MELCloud, l’applicativo che permette la gestione da remoto degli impianti sia residenziali sia commerciali. Questo approccio favorisce la digitalizzazione, ottimizza l’uso dell’energia e consente una regolazione avanzata dei sistemi, contribuendo alla realizzazione di edifici sempre più intelligenti ed efficienti».

Risponde

Stefano Negri

Marketing Director di Mitsubishi Electric Italia divisione Climatizzazione

Sustainability, efficiency and digitalisation: the vision of Mitsubishi Electric Italia

Sustainability, efficiency and digitalisation are at the heart of Mitsubishi Electric’s strategy for the evolution of HVAC systems and automation. Stefano Negri, Marketing Director of the Air Conditioning Division at Mitsubishi Electric Italia, describes the company’s approach to the energy transition and its key technologies.

Which technologies does Mitsubishi Electric consider to be key to the future sustainability of thermal and automation systems?

“Heat pumps are the key technology on which Mitsubishi Electric is focusing for a sustainable future in the residential, commercial and industrial sectors. We are committed to developing increasingly efficient and reliable solutions that use refrigerant gases with low or no environmental impact, such as R290. This approach is more than just a technological choice; it is part of the company’s DNA and directly addresses the need for efficiency and respect for the environment.”

How is your strategy evolving in order to support the digitalisation and energy efficiency of HVAC systems and smart buildings?

MITSUBISHI ELECTRIC EUROPE B.V. ITALIAN BRANCH

Branch Office: Campus, Energy Park Via Energy Park 14, Vimercate 20871 (MB)

“Our strategy is based on integrating efficiency and quality, which are fundamental pillars for Mitsubishi Electric. We are investing in the development of smart solutions and digital services, such as MELCloud, the application that allows the remote management of both residential and commercial systems. This approach promotes digitisation, optimises energy usage and enables advanced system regulation, helping to create increasingly intelligent and efficient buildings.”

Mitsubishi Electric, il piacere del clima ideale.

Dalla climatizzazione al riscaldamento, dall’acqua calda sanitaria al trattamento dell’aria, Mitsubishi Electric offre soluzioni complete per ogni tipo di ambiente.

Tecnologia avanzata al servizio dell’efficienza, per un comfort più sostenibile che accompagna la transizione energetica.

Sistemi ibridi e riqualificazione energetica: il ruolo strategico degli impianti termici

Hybrid systems and energy requalification: the strategic role of heating systems

La transizione energetica e la sostenibilità nel settore edilizio non possono prescindere dagli impianti termici. L’associazione di riferimento in Italia è Assotermica, che rappresenta la quasi totalità delle industrie italiane produttrici di apparecchi e componenti per riscaldamento, raffrescamento e comfort climatico, un comparto caratterizzato da costante innovazione tecnologica e da una forte vocazione alla decarbonizzazione.

Gli edifici, infatti, consumano una quota significativa di energia proprio attraverso i sistemi di generazione termica e la gestione dell’acqua calda sanitaria, rendendo cruciale la modernizzazione degli impianti come parte integrante degli obiettivi europei e nazionali di riduzione delle emissioni.

In questo scenario emergono con forza i sistemi ibridi, soluzioni che combinano diverse tecnologie di generazione del calore, come caldaie condensazione e pompe di calore, in un unico sistema integrato. Esistono due principali approcci: i sistemi “factory made”, progettati e assemblati in fabbrica come prodotto completo, e i sistemi “hybrid ready”, apparecchi predisposti per essere integrati successivamente con ulteriori generatori, dal solare termico alle pompe di calore. Queste configurazioni permettono di sfruttare in modo sinergico energia elettrica e gas, e in prospettiva anche gas rinnovabile o altri vettori decarbonizzati, offrendo vantaggi concreti in termini di efficienza, costi operativi e impatto ambientale.

The energy transition and sustainability in the building sector are inextricably tied to heating systems. The reference association in Italy is Assotermica. It represents almost all Italian industries that produce appliances and components for heating, cooling, and climate control, a sector that is characterised by constant technological innovation and a strong commitment to decarbonisation.

In fact, buildings consume a significant amount of energy through thermal generation systems and the management of domestic hot water. This makes modernising systems an integral part of European and national emission reduction targets.

In this scenario, the emergence of hybrid systems is strong. These are solutions that combine different heat generation technologies, such as condensing boilers and heat pumps, within a single, integrated system. There are two main approaches: “factory-made” systems, designed and assembled in the factory as a complete product, and “hybrid-ready” systems, devices prepared for later integration with additional generators, from solar thermal to heat pumps. These configurations allow for the synergistic exploitation of electricity and gas, as well as renewable gas and other decarbonised carriers in the future. This offers concrete advantages in terms of efficiency, operating costs and environmental impact.

Oggi i sistemi ibridi non sono più considerati semplici tecnologie ponte verso un futuro rinnovabile, ma strumenti strategici della transizione energetica. Essi permettono di bilanciare la domanda di potenza tra rete elettrica e rete gas, contribuendo a ridurre i costi infrastrutturali e operativi e a favorire l’integrazione di vettori a basso impatto ambientale come biometano e idrogeno. In quest’ottica, Assotermica ha evidenziato la necessità di politiche che riconoscano e incentivino anche le tecnologie hybrid ready e quelle basate su combustibili rinnovabili, evitando incertezze per l’industria e per i cittadini.

Vantaggi degli apparecchi ibridi factory made

Gli apparecchi ibridi factory made presentano vantaggi concreti in termini di prestazioni e gestione: l’integrazione nativa dei componenti, dalla caldaia alla pompa di calore fino alla termoregolazione, consente un’ottimizzazione delle performance; la progettazione industriale facilita l’installazione, la messa in servizio e la manutenzione; il potenziale di riduzione dei consumi e delle emissioni rispetto agli impianti tradizionali è significativo. Dal punto di vista industriale, rappresentano inoltre un segnale della competitività del Made in Italy nella filiera impiantistica ed energetica, pur richiedendo politiche di sostegno per affrontare alcune criticità di mercato.

Today, hybrid systems are seen as more than just a simple way to move towards a renewable future; they are also seen as a key part of the energy transition. They make it possible to balance the power demand between the electricity grid and the gas grid, helping to reduce infrastructure and operating costs and favouring the integration of low environmental impact carriers such as biomethane and hydrogen. With this in mind, Assotermica highlighted the need for policies that also recognise and encourage hybrid-ready technologies and those based on renewable fuels, avoiding uncertainties for industry and citizens.

Advantages of factory-made hybrid appliances

Factory-made hybrid appliances offer clear advantages in terms of performance and management. The native integration of components, from the boiler to the heat pump and thermoregulation, optimises performance. Industrial design makes installation, commissioning and maintenance easier. Compared to traditional systems, there is significant potential to reduce consumption and emissions. From an industrial perspective, they also symbolise the competitiveness of the Made in Italy brand within the plant and energy supply chain, despite requiring support policies to address certain market issues.

La riqualificazione energetica del patrimonio costruito non riguarda esclusivamente l’involucro, come cappotti termici e serramenti, ma si estende agli impianti. La performance energetica totale di un edificio dipende in maniera determinante da come il calore viene generato, regolato e distribuito. Interventi impiantistici integrati e ad alta efficienza sono quindi fondamentali per valorizzare i benefici derivanti dall’isolamento e dalle tecnologie rinnovabili. In questo contesto, sistemi ibridi e soluzioni multitecnologiche, che combinano pompe di calore, solare termico e termoregolazione avanzata, diventano strumenti chiave per ridurre consumi, emissioni e costi operativi.

The energy redevelopment of the built heritage does not exclusively concern the enclosure, such as thermal cladding and windows, but extends to the systems. The total energy performance of a building depends significantly on how heat is generated, regulated and distributed. Integrated and high-efficiency plant interventions are therefore essential to enhance the benefits deriving from insulation and renewable technologies. In this context, hybrid systems and multi-technological solutions, which combine heat pumps, solar thermal and advanced thermoregulation, become key tools to reduce consumption, emissions and operating costs.

Area Tecnica

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Dal risparmio energetico alla sostenibilità: le pompe del domani

From energy savings to sustainability : the pumps of tomorrow

Assopompe guida l’innovazione nei sistemi di pompaggio, pilastro fondamentale dell’impiantistica moderna, con soluzioni tecnologiche avanzate che combinano efficienza, sostenibilità e affidabilità. Queste pompe sono ormai componenti chiave in settori strategici come edilizia, ciclo idrico, industria energetica e chimica, garantendo performance elevate anche in contesti complessi. Dal 2013, l’entrata in vigore della Direttiva europea ErP ha rivoluzionato i requisiti minimi di prestazione: il risultato è stato una drastica riduzione dei consumi energetici, fino al 90% rispetto agli standard precedenti, e un significativo innalzamento degli standard di qualità per l’intero mercato europeo.

L’efficienza energetica dei sistemi di pompaggio moderni non si limita al semplice risparmio. Regolatori intelligenti, motori ottimizzati e algoritmi di controllo consentono di modulare la portata e la pressione dei fluidi in base alle reali esigenze dell’impianto, evitando sprechi e riducendo l’impatto ambientale. Le pompe sono in grado di gestire acqua calda, fredda o miscelata con antigelo, mantenendo prestazioni costanti anche di fronte a variazioni termiche e carichi variabili. La normativa europea ha stimolato la diffusione di linee guida e best practice che accompagnano progettisti e installatori, favorendo l’adozione di tecnologie green e materiali innovativi a basso impatto ambientale.

Resilienza e flessibilità al centro degli impianti

Oltre all’efficienza, la resilienza è un valore centrale: le pompe moderne sono progettate per durare nel tempo e adattarsi a trasformazioni impiantistiche complesse. La sostituzione di caldaie tradizionali con pompe di calore o sistemi ibridi non compromette il funzionamento dell’impianto, grazie alla flessibilità idronica che assi -

Assopompe drives innovation in pumping systems, a fundamental pillar of modern plant engineering, with advanced technological solutions that combine efficiency, sustainability and reliability. These pumps are now key components in strategic sectors such as construction, water cycle, energy and chemical industries, ensuring high performance even in complex contexts. Since the European ErP Directive came into force in 2013, minimum performance requirements have been revolutionised. The result has been a drastic reduction in energy consumption of up to 90% compared to previous standards, as well as a significant improvement in quality for the entire European market.

The energy efficiency of modern pumping systems goes beyond simple savings. Intelligent regulators, optimised motors and control algorithms allow modulating the flow and pressure of fluids according to the real needs of the system, avoiding waste and reducing environmental impact. The pumps are able to handle hot and cold water, as well as water mixed with antifreeze, maintaining constant performance even in the face of thermal variations and variable loads. European legislation has encouraged the development of guidelines and best practices to support designers and installers in adopting green technologies and innovative, low-impact materials.

Resilience and flexibility at the heart of systems

In addition to efficiency, resilience is a central value: modern pumps are designed to last over time and adapt to complex plant transformations. Replacing traditional boilers with heat pumps or hybrid systems does not affect the system’s operation, thanks to the hydronic flexibility that ensures constant, optimal

cura un comfort costante e ottimale. Questo approccio riduce significativamente il rischio di guasti, minimizza la necessità di interventi straordinari e allunga la vita utile dei componenti, con benefici diretti sulla sicurezza e sull’affidabilità complessiva degli edifici.

Le applicazioni delle pompe ad alte prestazioni sono ampie e strategiche. Nei sistemi HVAC, i circolatori a rotore bagnato o a motore ventilato gestiscono il riscaldamento e il raffrescamento di edifici complessi, mantenendo elevati livelli di efficienza e rispondendo alle richieste dinamiche degli impianti. Nel ricircolo dell’acqua calda sanitaria, le pompe assicurano una distribuzione sicura e costante, prevenendo rischi sanitari come la Legionellosi, e rispettando rigorosi standard di progettazione e collaudo. I sistemi di pressurizzazione garantiscono un’alimentazione idrica affidabile anche in condizioni di picco, riducendo gli sprechi e contribuendo al rispetto delle direttive europee sull’efficienza energetica. Infine, le pompe sommergibili dedicate al drenaggio delle acque reflue gestiscono gli scarichi interni con alta efficienza e manutenzione minima, consentendo una gestione sicura e sostenibile delle acque di scarico negli edifici.

La sostenibilità è al centro di ogni sviluppo tecnologico. La progettazione delle pompe moderne privilegia materiali riciclabili e soluzioni a basso consumo energetico, in linea con gli obiettivi europei di decarbo -

comfort. This approach significantly reduces the risk of failure, minimises the need for extraordinary interventions and extends the useful life of components, with direct benefits on the overall safety and reliability of buildings.

The applications of high-performance pumps are wide and strategic. In HVAC systems, wet-rotor or ventilated-motor circulators control the heating and cooling of large buildings, operating with high efficiency and responding to the dynamic demands of the system. In the recirculation of domestic hot water, the pumps ensure a safe and constant distribution, preventing health risks such as Legionellosis, and respecting strict design and testing standards. Pressurisation systems ensure reliable water supply even in peak conditions, reducing waste and contributing to compliance with European directives on energy efficiency. Finally, submersible pumps designed for wastewater drainage are highly efficient and require minimal maintenance, ensuring the safe and sustainable management of wastewater in buildings.

Sustainability is at the heart of every technological development. In line with European decarbonisation targets, the design of modern pumps favours recyclable materials and energy-efficient solutions. The adoption of these technologies not only reduces the operating costs of the plants, but facilitates their future evolu-

nizzazione. L’adozione di queste tecnologie non solo riduce i costi operativi degli impianti, ma ne facilita l’evoluzione futura: i sistemi sono pronti a integrare energie rinnovabili e a sostenere nuovi scenari impiantistici senza compromettere le prestazioni. Questa attenzione alla sostenibilità e all’innovazione rappresenta un vero e proprio vantaggio competitivo per l’industria italiana, che può così consolidare la propria leadership europea.

In sintesi, le pompe intelligenti di oggi non sono solo strumenti di movimentazione dei fluidi, ma veri e propri elementi strategici per rendere gli edifici più efficienti, sicuri e sostenibili. L’incontro tra tecnologia resiliente e rispetto per l’ambiente permette di rispondere alle sfide della modernizzazione impiantistica, riducendo consumi, garantendo comfort e aprendo la strada a impianti sempre più performanti e duraturi.

tion: the systems are ready to integrate renewable energies and support new plant scenarios without compromising performance. This focus on sustainability and innovation represents a real competitive advantage for the Italian industry, which can thus consolidate its European leadership.

In summary, today’s smart pumps are not only fluid handling tools, but real strategic elements to make buildings more efficient, safe and sustainable. The combination of resilient technology and respect for the environment makes it possible to respond to the challenges of plant modernisation, reducing consumption, ensuring comfort and paving the way for increasingly high-performance and long-lasting systems.

Responsabile Associativo

Giusy Palladino

La qualità dell’acqua come vettore termico: perché trattarla conviene

Water quality as a heat carrier : the advantages of treating water

Secondo Aqua Italia, associazione di riferimento per le aziende italiane che operano nel settore del trattamento acque primarie, la qualità dell’acqua negli impianti termici e negli edifici riveste un ruolo fondamentale. Negli impianti per il comfort degli edifici e per la distribuzione di acqua ad uso sanitario, l’acqua svolge un ruolo centrale come fluido termovettore. L’efficienza complessiva di questi sistemi, oggi sempre più complessi, dipende in larga misura dalla qualità dell’acqua che circola nei circuiti. Un’acqua non idonea può generare incrostazioni calcaree e fanghi derivanti dalla corrosione dei metalli, con effetti negativi sulle prestazioni e sull’affidabilità degli impianti.

Calcare e prodotti di corrosione rappresentano i principali fattori di degrado: si depositano sulle superfici interne, riducono lo scambio termico e aumentano i consumi energetici. Negli impianti termici più recenti, progettati per funzionare a basse temperature del fluido, questi fenomeni possono essere ulteriormente aggravati dalla possibile formazione di residui biologici, rendendo ancora più importante il controllo della qualità dell’acqua.

Per garantire prestazioni costanti nel tempo, l’acqua deve essere sempre analizzata prima dell’utilizzo, così da verificarne l’idoneità e individuare eventuali interventi correttivi. In assenza di prescrizioni specifiche, l’acqua destinata al riempimento e al reintegro degli impianti deve possedere caratteristiche compatibili con quelle previste per il consumo umano. Il trattamento dell’acqua non è quindi un’opzione, ma una condizione necessaria per evitare inefficienze, contenere i costi di esercizio e rispettare le indicazioni dei costruttori e della normativa vigente.

According to Aqua Italia, a leading association for Italian companies operating in the primary water treatment sector, the quality of water in heating systems and buildings plays a fundamental role. Water plays a central role in systems designed for building comfort and water distribution for sanitary use, acting as a heat transfer fluid. The efficiency of these increasingly complex systems largely depends on the quality of the water circulating in the circuits. Using unsuitable water can result in the formation of limestone scale and of sludge, which is caused by the corrosion of metals. This has a negative effects on the performance and reliability of the systems.

Limestone and corrosion products represent the main degradation factors as they deposit on internal surfaces, reduce heat exchange and increase energy consumption. These phenomena can be further aggravated by the possible formation of biological residues in the most recent thermal systems, which are designed to operate at low fluid temperatures. This makes water quality control even more important.

To ensure consistent performance over time, water must always be analysed before use, in order to verify its suitability and identify any corrective actions. In the absence of specific requirements, the characteristics of the water used to fill and replenish the systems must be compatible with those intended for human consumption. Water treatment is therefore not an option, but a necessary condition to avoid inefficiencies, contain operating costs, and comply with the manufacturers’ instructions and current legislation.

Aqua Italia evidenzia come l’adozione di trattamenti idonei sia fondamentale non solo per proteggere gli impianti, ma anche per garantire l’efficienza energetica e la sicurezza sanitaria dei sistemi idrici. Mantenere una qualità dell’acqua adeguata consente di ottenere benefici energetici significativi: l’efficienza della resa termica può migliorare di oltre l’8–10% nei circuiti di climatizzazione e fino al 18–20% nella produzione di acqua calda sanitaria. Inoltre, un corretto trattamento contribuisce a prevenire problematiche di natura sanitaria nei sistemi di distribuzione dell’acqua calda.

Anche negli impianti esistenti, in particolare quelli autonomi e diffusi con potenza nominale fino a 35 kW, il trattamento dell’acqua rappresenta un intervento di grande utilità. L’esperienza maturata nel settore consente di individuare soluzioni adeguate per impianti di qualsiasi dimensione, adattando il trattamento alle caratteristiche dell’acqua e dell’impianto stesso.

Analisi, trattamenti e responsabilità operative

Per definire il trattamento più idoneo è indispensabile procedere all’analisi dell’acqua. Le caratteristiche chimico-fisiche dell’acqua, insieme ai materiali di costruzione dell’impianto – come acciaio inossidabile o alluminio, che richiedono parametri specifici – determinano la scelta del sistema di trattamento.

La norma UNI 8065:2019, nel paragrafo 6 “Trattamenti dell’acqua” e 7 “Caratteristiche dell’acqua negli impianti”, classifica i trattamenti applicabili alle acque di alimento, riempimento e reintegro in: trattamenti fisici e chimico-fisici e trattamenti chimici.

Aqua Italia emphasises that adopting suitable treatments is essential to protect plants and ensure the energy efficiency and health and safety of water systems. Maintaining adequate water quality allows for significant energy benefits: thermal efficiency can improve by more than 8-10% in air conditioning circuits and up to 18–20% in domestic hot water production. In addition, proper treatment helps to prevent sanitary problems in hot water distribution systems.

Water treatment is a highly effective solution, even for existing plants, particularly autonomous, and widespread ones with a rated power of up to 35 kW. The experience gained in the sector allows us to identify suitable solutions for systems of any size, adapting the treatment to the characteristics of the water and the system itself.

Analyses, treatments and operational responsibilities

To define the most suitable treatment, it is essential to analyse the water. The chemical-physical characteristics of the water, together with the construction materials used for the plant — such as stainless steel or aluminium, which require specific parameters — determine the choice of treatment system.

The UNI 8065:2019 standard, in parts 6 “Water treatments” and 7 “Water characteristics in plants”, classifies the applicable treatments for feed, filling and replenishment water as: physical and chemical-physical treatments and chemical treatments.

The choice of treatment depends on regulatory requirements, the characteristics of the water and the

La scelta del trattamento dipende da prescrizioni normative, dalle caratteristiche dell’acqua e dalla tipologia di impianto. La stessa norma propone schemi operativi di riferimento e sottolinea l’importanza di mantenere una tracciabilità delle informazioni critiche per il corretto funzionamento dell’impianto di trattamento.

L’installazione di un impianto termico è un lavoro di squadra che coinvolge più operatori, ciascuno responsabile delle attività di propria competenza. La corretta individuazione dei ruoli è fondamentale per attribuire responsabilità in caso di non conformità. La UNI 8065:2019 costituisce la regola tecnica di riferimento, espressamente richiamata da diversi provvedimenti legislativi, tra cui il Decreto Ministeriale 28 ottobre 2025, e rappresenta l’attuazione tecnica delle leggi che disciplinano qualità dell’acqua, impianti e prestazioni energetiche degli edifici. AquaItalia – Anima Confindustria sottolinea come la corretta gestione dell’acqua negli impianti sia una pratica necessaria per sostenere l’efficienza energetica e la durabilità degli impianti stessi.

BOX - Decreto Requisiti Minimi: cosa cambia su acqua e impianti

Il D.M. del 28 ottobre 2025, che entrerà in vigore il 3 giugno 2026, aggiorna i requisiti minimi di prestazione energetica degli edifici, sostituendo le regole stabilite dal DM 26 giugno 2015. Una novità significativa riguarda l’inclusione della qualità dell’acqua nel bilancio energetico edificio–impianto.

Il decreto rafforza l’obbligo di trattamento dell’acqua negli impianti termici, conformemente alla norma UNI 8065, stabilendo che il controllo chimico e la prevenzione di corrosioni e incrostazioni siano essenziali per garantire efficienza, rendimento e durata nel tempo. Particolare attenzione viene data anche all’Acqua Calda Sanitaria (ACS), con indicazioni più rigorose sulla qualità dell’acqua e sulla separazione dei circuiti, con l’obiettivo di assicurare sicurezza igienica ed efficienza energetica.

Il quadro normativo del 2025 viene completato dal D.Lgs. 102/2025 sulla qualità delle acque potabili e con il futuro procedimento della direttiva EPBD, promuovendo un approccio integrato in linea con l’EPBD: non solo riduzione dei consumi, ma anche prestazioni energetiche e qualitative complessive degli edifici.

type of system. The same standard sets out operational reference schemes and emphasises the importance of maintaining traceability of critical information to ensure the treatment plant operates correctly.

The installation of a heating system is a team effort involving several operators, each responsible for their own activities. Correctly identifying roles is essential for attributing responsibility in the event of non-compliance. UNI 8065:2019 constitutes the technical rule of reference, expressly referred to by various legislative measures, including the Italian Ministerial Decree of 28 October 2025, and represents the technical implementation of the laws governing the quality of water, systems and energy performance of buildings. AquaItalia – Anima Confindustria emphasises that the correct management of water in plants is a necessary practice to support the energy efficiency and durability of the plants themselves.

BOX - Minimum Requirements Decree: changes to water and systems

The Italian Ministerial Decree of 28 October 2025, which will come into effect on 3 June 2026, updates the minimum energy performance requirements for buildings and replaces the rules set out in the Ministerial Decree of 26 June 2015. A notable novelty is the inclusion of water quality in the building-plant energy balance.

The decree reinforces the obligation to treat water in thermal systems in accordance with the UNI 8065 standard. It establishes that chemical control and the prevention of corrosion and fouling are essential for ensuring efficiency, performance, and durability. Particular attention is also paid to Domestic Hot Water (DHW), with stricter indications on water quality and circuit separation, with the aim of ensuring hygienic safety and energy efficiency.

The 2025 regulatory framework is completed by Italian Legislative Decree 102/2025 on the quality of drinking water and the updating of the Minimum Energy Criteria (MEC), which promotes an integrated approach in line with the Energy Performance of Buildings Directive (EPBD).

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FOCUS > DWD: siamo pronti per la nuova direttiva acqua potabile?

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NUOVO SCHEMA PROPRIETARIO PRE-PRODUCTS

Dedicato alla filiera, permette di garantire la conformità sui materiali e i prodotti intermedi che sono formalmente esclusi dalla direttiva. ICIM sta completando l’iter di accreditamento per poter certificare questi prodotti e materiali.

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CONSULENZA, TESTING, FORMAZIONE E CERTIFICAZIONE: le soluzioni per il comparto HVAC-R

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Strategie per la misurazione e riduzione dell’impatto ambientale e progetti di economia circolare.

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Certificazione delle competenze per professionisti del settore energia e impiantistica.

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F-gases: la sfida ambientale tra normative globali e innovazione tecnologica

I gas fluorurati a effetto serra (F-gases) rappresentano uno degli ambiti più complessi e strategici delle politiche climatiche dell’Unione Europea. Con l’entrata in vigore del Regolamento (UE) 2024/573, che abroga il precedente Regolamento 517/2014, l’obiettivo è diventato ancora più ambizioso, fissando l’eliminazione completa degli idrofluorocarburi (HFC) entro il 2050.

Il percorso normativo prevede tappe intermedie di particolare rilievo per l’industria. Se il 2027 segnerà un punto di svolta per il settore dei sistemi split e delle pompe di calore, il 1° gennaio 2026 ha rappresentato una scadenza cruciale per numerose categorie di prodotti e applicazioni. A partire da tale data, il Regolamento ha infatti introdotto una serie di divieti e obblighi stringenti, pur prevedendo alcune deroghe temporanee che consentono, per specifiche tipologie di prodotti e utilizzi, il mantenimento dell’impiego di F-gas fino al 2032. In questo contesto si inseriscono, in particolare, le seguenti disposizioni:

• Refrigerazione domestica: è vietata l’immissione sul mercato di frigoriferi e congelatori domestici che contengono gas fluorurati a effetto serra, a meno che non siano necessari per rispettare norme di sicurezza nel sito di attività.

• Manutenzione e assistenza : divieto di utilizzare F-gas con GWP pari o superiore a 2.500 per la manutenzione o l’assistenza di apparecchiature di condizionamento d’aria e pompe di calore. Sono previste deroghe fino al 2032 per i gas rigenerati o riciclati, a condizione che i contenitori siano correttamente etichettati.

• Settore elettrico: scatta il divieto di messa in funzione di commutatori elettrici a media tensione per la distribuzione primaria e secondaria fino a 24 kV inclusi che utilizzano F-gas nel mezzo di isolamento o interruzione.

• Settore sanitario: è vietato l’uso del desflurano come anestetico per inalazione, tranne nei casi in cui sia strettamente necessario per motivi medici documentati.

F-gases: the environmental challenge of balancing global regulations with technological innovation

Fluorinated greenhouse gases (F-gases) are one of the most complex and important areas of climate policy in the European Union. Following the introduction of Regulation (EU) 2024/573, which repealed Regulation 517/2014, the objective has become even more ambitious: the total elimination of hydrofluorocarbons (HFCs) by 2050.

The regulatory process includes several intermediate stages that are particularly important for the industry. While 2027 will mark a turning point for the split systems and heat pump industry, January 1, 2026 was a crucial deadline for numerous product categories and applications. From that date onwards, the Regulation has introduced a series of prohibitions and stringent obligations, while providing temporary exceptions for specific types of products and uses that allow the continued use of F-gas until 2032. The following provisions, in particular, fall within the above framework:

• Domestic refrigeration : the sale of domestic refrigerators and freezers containing fluorinated greenhouse gases is prohibited, unless they are required for safety reasons at the place of use.

• Maintenance and service: the use of F-gases with a GWP of 2,500 or more for the maintenance or servicing of air conditioning equipment and heat pumps is forbidden. Derogations are provided for regenerated or recycled gases until 2032, provided the containers are properly labelled.

• Electrical sector: ban on the commissioning of medium-voltage electrical switches for primary and secondary distribution up to 24 kV, which use F-gas in the means of insulation and interruption.

• Health sector: the use of desflurane for anaesthesia by inhalation is prohibited, except in cases where it is strictly necessary for documented medical reasons.

One of the key elements for companies to consider is the distinction between “placing on the market” and “making available”. A product is placed on the market when it is first made available in the Union, usually

Un elemento chiave per l’operatività delle aziende riguarda la distinzione tra immissione sul mercato e messa a disposizione. Un prodotto è immesso sul mercato quando viene messo a disposizione per la prima volta nell’Unione, operazione solitamente effettuata dal fabbricante o dall’importatore. Ogni transazione successiva lungo la catena distributiva (da distributore a installatore o utilizzatore finale) è definita come messa a disposizione.

Il Regolamento consente la commercializzazione dei prodotti legalmente immessi sul mercato prima della data di applicazione dei divieti. Tuttavia, introduce un limite temporale particolarmente delicato: trascorso un anno dalla data di entrata in vigore del divieto, la fornitura o messa a disposizione è ammessa solo qualora sia possibile dimostrare, con idonea documentazione, che l’immissione sul mercato iniziale sia avvenuta entro la scadenza prevista (ad esempio, entro il 1° gennaio 2026 per alcune tipologie di pompe di calore).

Il Regolamento (UE) 2024/573 rafforza inoltre la cooperazione tra autorità ambientali e doganali, con l’obiettivo di contrastare il commercio illecito di gas e apparecchiature contenenti F-gas. L’immissione in libera pratica di F-gas e prodotti che li contengono è subordinata al rispetto di procedure precise e verificabili.

Prima di procedere all’importazione, le imprese devono essere regolarmente registrate nel sistema elettronico gestito dalla Commissione europea, re -

by the manufacturer or importer. Each subsequent transaction along the distribution chain (from distributor to installer or end user) is defined as making available.

The regulation permits the sale of products that were legally placed on the market before the prohibitions came into effect. However, it introduces a particularly sensitive time limit: after one year from the date on which the prohibition comes into force, supply or making available is permitted only if suitable documentation can be provided to demonstrate that the initial placing on the market took place within the expected deadline (for example, by 1 January 2026 for certain types of heat pump).

Regulation (EU) 2024/573 also strengthens cooperation between environmental and customs authorities to combat the illicit trade of gases and equipment containing F-gases. The release for free circulation of F-gases and products containing them is subject to compliance with precise and verifiable procedures.

Before importing, companies must be regularly registered in the electronic system managed by the European Commission, which is equivalent to a real import and export licence. It is also necessary to have an allocated quota of HFCs or an authorisation to use it. For pre-charged equipment, manufacturers and importers are required to draw up a declaration of conformity stating that the gases contained have been correctly accounted for in the quota system.

gistrazione che equivale a una vera e propria licenza di importazione ed esportazione. È inoltre necessario disporre di una quota assegnata di HFC o di un’autorizzazione all’utilizzo di quota. Per le apparecchiature precaricate, fabbricanti e importatori sono tenuti a redigere una dichiarazione di conformità che attesti che i gas contenuti sono stati correttamente contabilizzati nel sistema delle quote.

Al momento della presentazione della merce in dogana, l’operatore economico è tenuto a compilare la dichiarazione doganale fornendo una serie di informazioni obbligatorie, sotto la propria responsabilità. Oltre al numero di registrazione nel Portale F-Gas e al codice EORI, devono essere indicati con precisione la massa netta dei gas fluorurati (sia allo stato sfuso sia contenuti in prodotti o apparecchiature), le tonnellate di CO₂ equivalente, nonché il codice TARIC corrispondente alla merce dichiarata.

Un ruolo centrale è svolto dalla corretta indicazione dei codici certificati TARIC, che consentono alle autorità doganali di verificare il rispetto delle disposizioni del Regolamento. Tali codici devono essere selezionati in funzione della specifica fattispecie: ad esempio per merci escluse dall’ambito di applicazione del Regolamento, per prodotti soggetti a obblighi di etichettatura, per casi di esenzione o deroga, oppure per attestare l’esistenza di accordi vincolanti relativi alla restituzione dei contenitori ricaricabili. In assenza del codice appropriato, la dichiarazione è considerata incompleta e può comportare il blocco della merce o l’avvio di controlli approfonditi. È importante considerare che molti codici utilizzati sotto il precedente Regolamento (UE) n. 517/2014 sono stati sostituiti o accorpati, rendendo necessario un aggiornamento puntuale dei sistemi aziendali e delle procedure interne. Una compilazione accurata della dichiarazione doganale non rappresenta quindi un mero adempimento formale, ma un passaggio essenziale per garantire la regolarità dell’immissione in libera pratica e prevenire contestazioni o ritardi operativi.

I controlli effettuati dalle autorità doganali si basano su un’analisi del rischio e riguardano, in particolare, la corrispondenza tra la merce dichiarata e quella effettivamente presentata, l’esistenza di quote o autorizzazioni valide, il rispetto dei divieti di immissione sul mercato e la conformità dell’etichettatura. Per i gas sfusi, viene inoltre verificata la corretta gestione del trifluorometano eventualmente derivante dal processo produttivo, che deve essere distrutto o recuperato.

Le imprese dispongono di alcuni strumenti operativi, ma sono al contempo soggette a responsabilità rilevanti. I soggetti titolari di un valore di riferimento possono trasferire le proprie quote ad altri operatori UE tramite il Portale F-Gas. È inoltre obbligatorio mantenere registrazioni dettagliate, per almeno cinque anni, relative alle quantità e tipologie di gas, nonché alle attività di installazione e manutenzione, da esibire su richiesta delle autorità competenti.

When the goods are presented to customs, the economic operator is required to complete a customs declaration providing a set of mandatory information, for which they are responsible. In addition to the registration number in the F-Gas Portal and the EORI code, the net mass of the fluorinated gases (both in bulk and contained in products or equipment), the tons of CO₂ equivalent, as well as the TARIC code corresponding to the declared goods must be specified.

The correct indication of the TARIC certified codes plays a central role, as it allows the customs authorities to verify compliance with the provisions of the Regulation. These codes must be selected according to the specific case. They are used to indicate, for example, goods excluded from the scope of the Regulation, products subject to labelling obligations, cases of exemption or derogation, and binding agreements relating to the return of refillable containers. If the appropriate code is not provided, the declaration will be considered incomplete, which may result in the goods being blocked or in-depth checks being initiated. It is important to note that many codes used under the previous Regulation (EU) No. 517/2014, have been replaced or merged. This makes it necessary to update company systems and internal procedures in a timely manner. Therefore, an accurate customs declaration is not just a formal requirement, but an essential step in ensuring the goods are released for free circulation and preventing disputes or operational delays.

The checks carried out by customs are based on a risk analysis and focus on the correspondence between the declared goods and the goods presented, valid quotas or authorisations, compliance with prohibitions on placing goods on the market, and labelling conformity. For bulk gases, the correct management of any trifluoromethane deriving from the production process is also verified, which must be destroyed or recovered.

In questo contesto, la conformità normativa non dipende esclusivamente dalla scelta del refrigerante, ma da una gestione documentale e doganale rigorosa. Le aziende capaci di integrare la tracciabilità dei numeri seriali con i sistemi del Portale F-Gas e dello sportello unico doganale possono trasformare un vincolo regolatorio in un vantaggio competitivo.

Il Regolamento individua con precisione anche le diverse modalità attraverso cui si determina il momento dell’immissione sul mercato, richiedendo prove documentali puntuali per ciascun prodotto.

Diventa quindi essenziale disporre di sistemi gestionali integrati, in grado di tracciare in modo univoco il numero di matricola di ogni unità, garantendo evidenze oggettive per ciascun bene presente in magazzino.

La normativa non deve essere vista solo come un limite, ma come un potente stimolo allo sviluppo tecnologico. La dipendenza storica dell’industria da gas stabili ma dannosi sta venendo meno grazie all’emergere di refrigeranti naturali con GWP minimo o nullo:

• Anidride Carbonica (R-744) : ottimale per la refrigerazione industriale grazie a un impatto atmosferico quasi nullo.

• Ammoniaca (R-717): storicamente utilizzata in grandi impianti per la sua elevata efficienza energetica.

• Idrocarburi (Propano R-290 e Isobutano R-600a) : soluzioni mature ed efficienti per i sistemi domestici e le pompe di calore di piccola taglia.

Oltre alla chimica dei gas, l’innovazione coinvolge l’integrazione di tecnologie digitali come IoT e intelligenza artificiale per la manutenzione predittiva e il monitoraggio delle perdite, riducendo il rischio di rilasci accidentali. L’adozione di materiali isolanti avanzati contribuisce inoltre a ridurre la quantità di refrigerante necessaria per ogni impianto.

La sfida climatica richiede una visione che vada oltre la semplice sostituzione del gas. Il futuro del settore risiede nell’economia circolare, favorendo la riparabilità dei componenti e implementando schemi rigorosi di recupero, riciclo e rigenerazione dei gas fluorurati esistenti. Questo approccio non solo riduce la domanda di nuove sostanze, ma crea nuove opportunità professionali per operatori certificati e formati nella gestione di alternative a basso GWP.

La transizione verso la neutralità climatica entro il 2050 impone alle imprese una trasformazione che è al tempo stesso normativa, tecnologica e culturale. In questo scenario, una gestione lungimirante degli stock e dei flussi commerciali deve poggiare su una chiara e corretta individuazione del momento di immissione sul mercato dei prodotti, elemento determinante per stabilire quando e come le restrizioni del Regolamento F-gas trovano applicazione. Tale valuta -

Companies have some operational tools, but are at the same time subject to significant responsibilities. Persons holding a benchmark can transfer their quota to other EU operators via the F-Gas Portal. It is also mandatory to keep detailed records relating to the quantities and types of gas, as well as installation and maintenance activities, for at least five years. These records must be made available to the competent authorities upon request.

In this context, regulatory compliance depends not only on the choice of refrigerant, but also on strict document and customs management. Companies that can integrate serial number traceability with the F-Gas Portal and one-stop customs service systems can transform a regulatory requirement into a competitive advantage.

The Regulation also specifies the various methods for determining the time of placing on the market, requiring specific documentary evidence for each product. It is therefore essential to have integrated management systems that can uniquely track the serial number of each unit, ensuring objective evidence for each asset in the warehouse.

Legislation should not only be viewed as a limitation, but also as a powerful stimulus for technological development. The industry’s historical reliance on stable but harmful gases is gradually being replaced by the use of natural refrigerants that have a low or even zero GWP, such as:

• Carbon Dioxide (R-744): ideal for industrial refrigeration thanks to an almost zero atmospheric impact.

• Ammonia (R-717): historically used in large plants for its high energy efficiency.

• Hydrocarbons (Propane R-290 and Isobutane R-600a): mature and efficient solutions for domestic systems and small heat pumps.

In addition to gas chemistry, innovation involves the integration of digital technologies such as IoT and artificial intelligence for predictive maintenance and leak monitoring, reducing the risk of accidental releases. Using advanced insulating materials also reduces the amount of refrigerant needed for each system.

The climate challenge requires a vision that goes beyond simply replacing gas. The future of the sector lies in the circular economy, promoting the repairability of components and implementing rigorous schemes for recovering, recycling and regenerating existing fluorinated gases. This approach not only reduces the demand for new substances, but creates new professional opportunities for certified and trained operators specialised in the management of low GWP alternatives.

In order to achieve climate neutrality by 2050, companies must undergo a transformation that is at the

zione, spesso complessa nelle filiere articolate e nei processi di assemblaggio o personalizzazione, richiede criteri univoci, tracciabilità puntuale e coerenza documentale.

Parallelamente, la completezza, correttezza e coerenza della documentazione tecnica e doganale (dalle dichiarazioni di conformità alle registrazioni nel Portale F-Gas, fino alle informazioni riportate nelle dichiarazioni doganali) rappresenta un fattore essenziale per affrontare con efficacia eventuali controlli da parte delle autorità competenti. La compliance non può quindi essere considerata un adempimento formale, ma un processo strutturato e continuo, da integrare nei sistemi gestionali aziendali.

Solo affiancando a investimenti mirati in ricerca e sviluppo una governance solida della conformità normativa, le imprese potranno trasformare i vincoli introdotti dal Regolamento F-gas in un reale vantaggio competitivo, rafforzando la propria affidabilità sul mercato e la propria capacità di operare in un contesto globale sempre più regolato.

same time regulatory, technological and cultural. In this scenario, a forward-looking management of stocks and trade flows must be based on a clear and correct identification of the time when the products are placed on the market, which is a crucial element in establishing when and how the restrictions of the F-gas Regulation apply. This assessment is often complex in articulated supply chains and assembly or customisation processes and requires unique criteria, punctual traceability and consistent documentation.

At the same time, ensuring the completeness, correctness and consistency of technical and customs documentation (from declarations of conformity to registrations in the F-Gas Portal and information reported in customs declaration) is essential for effectively addressing any checks by the relevant authorities. Compliance cannot therefore be considered a formality, but a structured and continuous process, to be integrated into company management systems.

Only by combining targeted investments in research and development with solid governance of regulatory compliance will companies be able to transform the constraints introduced by the F-gas Regulation into a real competitive advantage, strengthening their reliability in the market and their ability to operate in an increasingly regulated global context.

Per informazioni: Carmela Massaro - Responsabile Dogana Facile ANIMA Confindustria, Via Scarsellini 13, Milano

E-mail: massaro@anima.it Web: www.easyfrontier.it

FUTURO, ENERGIA, TECNOLOGIA: l’industria che cambia

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