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Messa armena cattolica 12 - Messa e Santissima Trinità

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SANTA MESSA ARMENA E SANTISSIMA TRINITÀ Mons. Vartan W. Boghossian , sdb Membro della Commissione Patriarcale di Liturgia gennaio 2015 exarmal@gmail.com

"Dio, che molte volte e in diversi modi nei tempi antichi aveva parlato ai padri per mezzo dei profeti, ultimamente, in questi giorni, ha parlato a noi per mezzo del Figlio." (Eb. 1,1-2) Gesù, la Parola del Padre, ci ha rivelato la intimità divina, un segreto di famiglia, mai immaginabile dagli uomini: Dio è uno solo, in tre persone: il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo; la Santissima Trinità. Questa verità e mistero centrale del Cristianesimo è presente e professato nella preghiera della Chiesa; lo è anche e molto insistentemente, nella Divina Liturgia armena. Nella santa Messa armena la Santissima Trinità viene professata 18 volte dal Celebrante, specialmente per introdurre e concludere le preghiere. Il momento culminante accade durante l' "Esaltazione dell'Eucaristia ed invito alla Comunione". Il Celebrante canta: Per Cristo nostro Signore, col quale a te, o Spirito Santo, e al Padre onnipotente si addicono gloria, potenza e onore; ora e sempre nei secoli dei secoli." Il Diacono, allora, avverte l'importanza del momento solenne, cantando: "Stati attenti!" ("Broskhumè"). Il Celebrante alzando l'Ostia consacrata canta la gloria di ognuna delle tre Persone della SS. Trinità, con la risposta "Amen" del Corale e Fedeli: "Benedetto sei tu, Padre Santo, Dio vero. Amen.

Benedetto sei tu, Figlio Santo, Dio vero. Amen. Benedetto sei tu, Spirito Santo, Dio vero. Amen." Alzando il Calice con il Sangue del Signore, continua, cantando: "Benedizione e gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo; ora e sempre nei secoli dei secoli." Il Corale ed i Fedeli rispondono cantando: "Amen. Padre Santo, Figlio Santo, Spirito Santo. Benedizione al Padre, al Figlio ed allo Spirito Santo; ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen." La Chiesa Armena Cattolica e la Chiesa Apostolica Armena recitano lo stesso Credo in ogni santa Messa ed in esso si fa esplicita professione della Santissima Trinità: "Noi crediamo in uno solo Dio." "E in un solo Signore, Gesù Cristo, Figlio di Dio, nato da Dio Padre, Unigenito, cioè della stessa essenza del Padre, Dio da Dio, luce da luce, Dio vero da Dio vero, generato e non creato, egli stesso della natura del Padre; per mezzo di Lui sono state fatte tutte le cose, in cielo e sulla terra, visibili e invisibili. Per noi uomini e


2 per la nostra salvezza discese dal cielo, si incarnò, si umanizzò, nacque perfetta-mente dalla santa Vergine Maria, per opera dello Spirito Santo, prese corpo, spirito e mente e tutto ciò che c’è nell’uomo, veramente e non in apparenza; patì, fu crocifisso, fu sepolto, e il terzo giorno risuscitò, salì al cielo con lo stesso corpo, si assise alla destra del Padre, verrà con lo stesso corpo e nella gloria del Padre per giudicare i vivi e i morti, e il suo regno non avrà fine." "Crediamo anche nello Spirito Santo, increato e perfetto, che ha parlato nella Legge, nei profeti e nei Vangeli; che è disceso nel Giordano, ha predicato negli apostoli e ha abitato nei santi." Anche se non consta esplicitamente nel Credo, la Chiesa Armena Cattolica professa che lo Spirito Santo procede del Padre e del Figlio. L'azione di grazia del Celebrante consiste in tre preghiere, una per ciascuna delle Persone della SS. Trinità: "Ti ringraziamo, Padre onnipotente, che ci hai preparato la santa Chiesa quale porto di riposo, tempio di santità, dove si glorifica la tua santa Trinità. Alleluia. Ti ringraziamo, Cristo Re, che ci hai donato la vita con il tuo Corpo vivificante e con il tuo Sangue santo; concedi l’espiazione e la grande misericordia. Alleluia. Ti ringraziamo, vero Spirito, che hai rinnovato la santa Chiesa; conserva immacolata, per mezzo della fede della tua Trinità, d’ora in poi fino all’eternità. Alleluia. Ed aggiunge: "A te, inscrutabile, irraggiungibile triplice sostanza, creatrice, accogliente, indivisibile e coessenziale santa Trinità, si addicono gloria, potenza e onore; ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen." La Chiesa Armena fa il segno di Croce ogni volta che pronuncia o canta i nomi della Santissima Trinità! È da notare, infine,che la Chiesa Armena non inizia la le sue liturgie e preghiere con la formula latina: "Nel nome del Padre ...". Usa una di queste due altre formule liturgiche proprie: a) "Benedetto sia il regno del Padre †, del Figlio e dello Spirito Santo; ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen." b) "Benedizione e gloria al Padre †, al Figlio e allo Spirito Santo; ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen." Nel nome della SS. Trinità solo battezza e realizza le benedizioni, come si può costatare nel Libro dei Sacramenti ("Mashdots").

In conclusione: 1) La Chiesa Armena si dirige costantemente alla Santissima Trinità nella sua liturgia. 2) Non dovrebbe adoperare mai la formula "Nel nome del Padre ..." per iniziare i Sacramenti, i Sacramentali e le preghiere. Adopera altre belle formule che le sono proprie. 3) Anche la santa Messa non dovrebbe iniziare con la formula latina, sino con una delle due formule liturgiche armene.


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Messa armena cattolica 12 - Messa e Santissima Trinità by Vartan Waldir Boghossian EXARMAL - Issuu