PROJECT WORK: ALLESTIMENTO DANESI CAFFÈ PREMESSA - ANALISI BAR Il termine bar indica essenzialmente un locale pubblico con clientela oltremodo generica e variabile, con un’offerta di tipo generale o specializzata, a prevalenza di bevande alcoliche e non, in particolare caffè e cappuccino, oltre a prodotti dolci o salati vari. La preponderanza dei generi serviti spesso impronta la tipologia dell’esercizio stesso: pasticceria, gelateria, caffè, ecc. sempre nell’accezione più semplicistica e generica, per bar si intende un locale in cui distribuzione e consumazione sono di tipo rapido e avvengono per lo più in piedi, presso il banco, anche se sovente dispone di spazi appositi per la consumazione a sedere. Nell’ambito culturale italiano il bar ha assunto negli anni il ruolo di spazio domestico alternativo: è tuttora considerato uno dei principali punti di ritrovo. La struttura dei bar è estremamente variabile, a partire dalle dimensioni e raramente essi hanno la forma di un manufatto indipendente. Non di rado si inseriscono in locali preesistenti o in ambienti spazialmente prefigurati facenti parte di edifici o strutture commerciali più ampie.
BAR
CLIENTELA
OFFERTA
TIPOLOGIA
CONSUMAZIONE
LUOGO
CARATTERISTICA
GENERICA
GENERICA
VARIA
RAPIDA
PUNTO DI RITROVO
BANCONE
VARIABILE
SPECIALIZZATA
Le più recenti tendenze, nonché le norme legislative attualmente in vigore, raccolgono sotto la generica definizione di bar o, più tecnicamente, “esercizio di somministrazione di alimenti e bevande”, un’ampia gamma di variabili tipologiche in continuo e rapido aumento. L’unico fattore distintivo è rappresentato dal bancone di distribuzione: elemento identificativo di una categoria quanto mai estesa e variegata.
UNIVERSITÀ “LA SAPIENZA” DI ROMA - CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN DESIGN COMUNICAZIONE VISIVA E MULTIMEDIALE ATELIER DI EXHIBIT & PUBLIC DESIGN PROF. CEDOLA - GRUPPO DI LAVORO: RAFFAELLA CROPANESE, ERMANNO NARDELLI PROJECT WORK: ALLESTIMENTO DANESI CAFFÈ