

Market Trend Inverno
Gennaio – Marzo 2026
Inverno 2026: governare la stabilità in un mercato ad alta tensione
L’inizio del 2026 segna un cambio di fase per il mercato alimentare. Dopo anni di shock improvvisi e rialzi accelerati, l’inverno si apre in uno scenario di inflazione più controllata ma ormai strutturale, stimata intorno al 3,0% su base annua. Il primo trimestre non sarà caratterizzato da un ritorno alla normalità, bensì da una stabilità apparente, costruita su equilibri fragili e facilmente reversibili.
I consumi entrano in una fase di razionalizzazione profonda: le famiglie riducono i volumi, concentrano la spesa sui beni essenziali e adottano strategie sempre più orientate al contenimento degli sprechi. Parallelamente, il comparto Fuori Casa mostra segnali di rallentamento, penalizzato da ulteriori adeguamenti di prezzo nella ristorazione stimati tra il +3% e il +4%, che spingono una parte della domanda verso il consumo domestico.
Un equilibrio nuovo, ma instabile
Il quadro che accompagna l’inverno 2026 è il risultato di forze contrapposte:
Da un lato, l’energia rappresenta un fattore di attenuazione. Le previsioni indicano un mercato energetico in raffreddamento, con il petrolio Brent intorno ai 60 dollari al barile e un calo significativo del costo dell’energia elettrica. Questo scenario contribuisce a ridurre i costi logistici, di refrigerazione e di trasformazione, offrendo un parziale sollievo sui prezzi finali, soprattutto per freschi e surgelati.
Dall’altro lato, emergono pressioni strutturali sempre più difficili da neutralizzare. Il cambiamento climatico continua a compromettere la regolarità dei cicli agricoli, rendendo i prezzi di ortofrutta
e oli particolarmente volatili anche nel breve periodo. Le tensioni geopolitiche e commerciali, unite all’incertezza sulle rotte e sui dazi, mantengono elevato il rischio di improvvisi squilibri sulle materie prime strategiche.
A completare il quadro, i costi dei mangimi e dei fertilizzanti, pur in lieve flessione, restano su livelli storicamente alti. Questo fattore incide direttamente sulle filiere zootecniche e lattiero-casearie, alimentando una pressione selettiva sulle categorie proteiche e consolidando aumenti che difficilmente potranno essere riassorbiti nel breve termine.
Market Trend Inverno Gennaio – Marzo 2026
Inverno 2026: governare la stabilità in un mercato ad alta tensione
Proteine al centro della tensione inflattiva
Particolare attenzione va riservata al comparto delle carni bovine e di vitello, dove la spinta inflattiva accumulata negli ultimi anni non si riassorbe, ma si cristallizza su livelli strutturalmente più elevati. Nel primo trimestre 2026, i prezzi al consumo registrano un ulteriore incremento di circa il 5% rispetto allo stesso periodo del 2025, mantenendo però uno scarto ormai consolidato rispetto ai valori pre-crisi del 2022: +45% per il bovino adulto e +30% per il vitello.
Questo differenziale non rappresenta più una fase transitoria, ma un nuovo punto di equilibrio del mercato, determinato da una combinazione di fattori strutturali: la persistente scarsità di capi a livello europeo, l’elevato costo dei mangimi legato a cicli agricoli instabili, le restrizioni sanitarie che limitano la movimentazione degli animali e la forte dipendenza dell’Italia dalle importazioni. A questi elementi si aggiungono, nel 2026, i crescenti costi di trasformazione e manodopera, che impediscono qualsiasi rientro dei listini lungo la filiera.
L’effetto di questa dinamica si estende all’intero comparto proteico: il progressivo spostamento della domanda verso alternative più accessibili genera pressioni indirette su
pollame, uova e trasformati, riducendo gli spazi di compensazione all’interno dei menù. In questo contesto, la gestione delle proteine diventa una leva strategica centrale, non più orientata alla semplice sostituzione di prodotto, ma alla riprogettazione dell’offerta in funzione di stabilità, sostenibilità economica e controllo dei margini.

Market Trend Inverno Gennaio – Marzo 2026
Inverno 2026: governare la stabilità in un mercato ad alta tensione
Guardando avanti: dall’adattamento alla gestione attiva
L’inverno 2026 non chiede semplicemente flessibilità, ma capacità di governo. In un contesto dove l’inflazione è diventata una variabile permanente e la volatilità si manifesta attraverso “micro-crisi” improvvise, la competitività dipenderà dalla capacità di:
• anticipare i movimenti di mercato con una pianificazione sempre più predittiva,
• reagire rapidamente a shock climatici, sanitari o logistici,
• ripensare l’offerta valorizzando stabilità, stagionalità reale e sostenibilità economica,
• trasformare la riduzione degli sprechi in una leva diretta di marginalità.
Il primo trimestre del 2026 sarà quindi un banco di prova decisivo: non vincerà chi attende un ritorno ai livelli pre-crisi, ma chi saprà operare con lucidità in un mercato complesso, trasformando la stabilità fragile in un vantaggio competitivo duraturo.

Market Trend Inverno
Gennaio – Marzo 2026
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Market Trend Inverno Gennaio – Marzo 2026
Carne e pollame
Agnello EU
La produzione UE di carne ovina resta sotto pressione per calo dell’offerta e problemi sanitari. La Francia dipende dalle importazioni, mentre l’Irlanda riduce i volumi. L’UE rimane importatrice netta, trainata da UK ed emisfero sud. Prezzi elevati riflettono scarsità e domanda stabile, limitando la crescita dei consumi nel breve periodo attuale.
Tendenza prezzi
Il prezzo di oggi è + 5,9 % rispetto a un mese fa
Il prezzo di oggi è + 9,0 % rispetto a un anno fa
Previsioni trimestrali
Domanda Prezzi in aumento
Offerta
Stagionalità
Scorte
Costi di produzione


Market Trend Inverno Gennaio – Marzo 2026
Carne e pollame
Agnello NZ
Il mercato dell’agnello neozelandese resta sostenuto da macellazioni limitate e domanda estera solida. La produzione 2026 è prevista in calo per un minor numero di agnelli, rafforzando i prezzi export. Le esportazioni beneficiano della ridotta offerta in UE e Regno Unito. In Cina migliora la domanda di montone, preferito all’agnello per ragioni di prezzo, sostenendo ulteriormente il mercato.
Tendenza prezzi
Il prezzo di oggi è
+ 0,4 % rispetto a un mese fa
Il prezzo di oggi è + 37,5 % rispetto a un anno fa
Previsioni trimestrali
Domanda
Offerta
Stagionalità
Scorte
Costi di produzione

Prezzi in aumento
Market Trend Inverno
Gennaio
– Marzo 2026
Carne e pollame
Bovino
La domanda di carne bovina in UE cresce durante l’inverno, trainata da preferenza per tagli da stufato e arrosti, con picco per bistecche nel periodo natalizio. Il settore affronta sfide strutturali, costi elevati e pressioni sulla redditività, aggravate da abbattimenti anticipati per sfruttare prezzi elevati, riducendo l’offerta futura. Incentivi politici per ridurre il bestiame e le emissioni, parte del Green Deal e Farm to Fork, stanno determinando un calo progressivo della capacità produttiva e influenzando strategie a lungo termine.
Tendenza prezzi
Il prezzo di oggi è + 1,4 %
rispetto a un mese fa Il prezzo di oggi è + 38,2 % rispetto a un anno fa
Previsioni trimestrali
Domanda Prezzi in aumento
Offerta
Stagionalità
Scorte
Costi di produzione

Market Trend Inverno Gennaio – Marzo 2026
Carne e pollame
Pollo
La crescita dei consumi di pollo in UE è sostenuta da forte domanda da retail e foodservice e dalla preferenza dei consumatori per proteine economiche. L’abbattimento selettivo degli animali malati ha diminuito l’offerta, esercitando pressione sui prezzi. Ridotte esportazioni extra-UE e maggiori importazioni da Brasile e Ucraina contribuiscono a un surplus. Hong Kong ha sospeso importazioni da regioni tedesche colpite.
Tendenza prezzi
Il prezzo di oggi è - 2,5 % rispetto a un mese fa
Il prezzo di oggi è + 5,4 % rispetto a un anno fa
Previsioni trimestrali
Domanda
Offerta
Stagionalità
Scorte
Costi di produzione

Prezzi in aumento
Market Trend Inverno Gennaio – Marzo 2026
Carne e pollame
Maiale
In vista del primo trimestre 2026, il mercato suino UE si presenta con fondamentali misti. La produzione 2025 ha mostrato resilienza su base annua, nonostante cali mensili legati a minori macellazioni, mentre i pesi restano sostenuti da costi dei mangimi contenuti. Sul fronte prezzi, la debolezza osservata a novembre sui tagli, soprattutto sui ritagli e sulla spalla, riflette una domanda prudente dell’industria di trasformazione e un’offerta stabile. Per l’inizio del 2026 si prevede un mercato ancora cauto, con possibili pressioni sui prezzi, in attesa di un recupero della domanda post-invernale.
Il prezzo di oggi è - 2,9 % rispetto a un mese fa Il prezzo di oggi è - 12,0 % rispetto a un anno fa
Previsioni trimestrali
Domanda
Offerta
Stagionalità
Scorte
Costi di produzione

Prezzi stabili
Tendenza prezzi
Market Trend Inverno Gennaio – Marzo 2026
Latticini
Burro
In prospettiva del primo trimestre 2026, il mercato del burro appare ancora debole sul fronte della domanda, dopo forti ribassi di prezzo a fine 2025. L’attività spot resta limitata e gli acquisti sono concentrati su contratti di lungo periodo per il 2026, con scarso interesse da parte dei venditori. L’offerta rimane abbondante, sostenuta da elevata produzione di latte, alti tenori di grasso e scorte in aumento. La migliore redditività del burro rispetto a formaggi e siero incentiva un’ulteriore allocazione del latte verso il burro, mantenendo pressione sui prezzi a inizio 2026.
Tendenza prezzi
Il prezzo di oggi è - 12,4 % rispetto a un mese fa Il prezzo di oggi è - 41,8 % rispetto a un anno fa
Previsioni trimestrali
Domanda
Offerta
Stagionalità
Scorte
Costi di produzione

Prezzi in diminuzione
Market Trend Inverno Gennaio – Marzo 2026
Pesce
Salmone Norvegese
In avvicinamento al primo trimestre 2026, il settore del salmone norvegese mostra un equilibrio delicato tra crescita produttiva e vincoli strutturali. Nel 2025 i livelli di raccolta sono aumentati su base annua, con segnali di ripresa nell’ultima parte dell’anno, mentre la biomassa in mare rimane più bassa rispetto al 2024, suggerendo una possibile moderazione dell’offerta. Sul piano commerciale, le esportazioni continuano a espandersi nonostante il dazio USA penalizzante, sostenute da prezzi competitivi e da una domanda solida. I mercati europei restano centrali, mentre la Cina conferma una crescita molto dinamica.
Il prezzo di oggi è - 6,3 %
rispetto a un mese fa Il prezzo di oggi è - 7,6 %
rispetto a un anno fa
Previsioni trimestrali
Domanda Prezzi in aumento
Offerta
Stagionalità
Scorte
Costi di produzione

Tendenza prezzi
Market Trend Inverno Gennaio – Marzo 2026
Pesce
Tonno Yellowfin
Guardando al primo trimestre 2026, il mercato del tonno potrebbe mostrare un riequilibrio dopo un 2025 di forte produzione. Le catture nell’Eastern Pacific Ocean sono state molto alte, causando un calo dei prezzi durante l’anno. Tuttavia, le chiusure stagionali della pesca con reti a circuizione tra fine 2025 e inizio 2026 limiteranno l’offerta nei prossimi mesi. Questo, insieme ai primi segnali di recupero dei prezzi in Europa a novembre, suggerisce una possibile stabilizzazione del mercato e una leggera ripresa dei valori a inizio 2026, soprattutto per i prodotti destinati all’export europeo.
Tendenza prezzi
Il prezzo di oggi è + 7,7 % rispetto a un mese fa Il prezzo di oggi è - 22,1 % rispetto a un anno fa
Previsioni trimestrali
Domanda Prezzi in aumento
Offerta
Stagionalità
Scorte
Costi di produzione

Market Trend Inverno Gennaio – Marzo 2026
Secco
Cacao
I prezzi dei futures sono in calo sia a Londra che a New York, con scambi volatili e poche novità fondamentali a guidare una direzione chiara, dopo aver toccato minimi di 22 mesi a fine novembre. Sul lato dell’offerta, in Ghana l’umidità del suolo è tornata sopra la media storica ma le chiome degli alberi non si sono riprese e il carico di baccelli resta vicino ai minimi ventennali per carenza di manutenzione, mentre in Costa d’Avorio gli alti arrivi portuali riflettono un raccolto anticipato più che un reale miglioramento produttivo.
Tendenza prezzi
Il prezzo di oggi è - 10,8 %
rispetto a un mese fa Il prezzo di oggi è - 50,3 %
rispetto a un anno fa
Previsioni trimestrali
Domanda
Offerta
Stagionalità
Scorte
Costi di produzione

Prezzi in aumento
Market Trend Inverno Gennaio – Marzo 2026
Secco
Zucchero
I primi tre mesi del 2026 saranno caratterizzati da un sentiment incerto per via del rischio meteorologico in Brasile e un maggior fabbisogno da parte dell’India.
La domanda globale rimane debole ma l’offerta incerta potrebbe spingere i prezzi al rialzo.
Tendenza prezzi
Il prezzo di oggi è + 4,7%
rispetto a un mese fa
Il prezzo di oggi è - 29,8 %
rispetto a un anno fa
Previsioni trimestrali
Domanda Prezzi in aumento
Offerta
Stagionalità
Scorte
Costi di produzione

Market Trend Inverno
Gennaio – Marzo 2026
Secco
Olio di palma
Le esportazioni di olio di palma sono crollate del 20%, con una produzione stabile e scorte ai massimi pluriennali.
Questa situazione porta con sé una riduzione del prezzo di riferimento. In Indonesia la produzione è mista per via dei disastri naturali e il rinvio del B50 biodiesel rischia di aggiungere +3M ton di export extra. Infine l’EUDR UE slittato a fine 2026 permetterà più export.
Tendenza prezzi
Il prezzo di oggi è + 1,2 % rispetto a un mese fa
Il prezzo di oggi è + 15,7 % rispetto a un anno fa
Previsioni trimestrali
Domanda
Offerta
Stagionalità
Scorte
Costi di produzione

Prezzi stabili
Market Trend Inverno
Gennaio – Marzo 2026
Secco
Il mercato sconta un ampliamento dell’offerta in cui sia Brasile che Argentina aumentano la produzione e la disponibilità all’export e questo quadro tende a limitare le pressioni rialziste.
La domanda della Cina resta il principale driver commerciale, con segni di spostamento degli acquisti verso origine brasiliana e un contesto di incertezze commerciali. A livello globale si prevede il primo aumento produttivo dopo due stagioni, con scorte iniziali basse ma una sufficiente disponibilità complessiva a stabilizzare il mercato nel breve.
Tendenza prezzi
Il prezzo di oggi è - 0,2 % rispetto a un mese fa Il prezzo di oggi è + 2,1 % rispetto a un anno fa
Previsioni trimestrali
Domanda
Offerta
Stagionalità
Scorte
Costi di produzione

Prezzi stabili
Olio di arachide
Market Trend Inverno
Gennaio
– Marzo 2026
Secco
Olio d’oliva Extravergine
Il mercato dell’olio d’oliva resta stabile con domanda in pausa stagionale, mentre i prezzi dell’extra vergine spagnolo salgono.
La produzione spagnola e globale è stabile, con eventi atmosferici di fine anno che rischiano di tagliare volumi e qualità, aggravate da mosca dell’olivo e umidità elevate.
La Tunisia preme forte con prezzi molto competitivi e raccolto abbondante, creando tensioni per i produttori mediterranei.
Tendenza prezzi
Il prezzo di oggi è + 6,8 % rispetto a un mese fa Il prezzo di oggi è - 12,3 % rispetto a un anno fa
Previsioni trimestrali
Domanda
Offerta
Stagionalità
Scorte
Costi di produzione

Prezzi stabili
Market Trend Inverno
Gennaio – Marzo 2026
Secco
Olio
di girasole
Il mercato dell’olio di girasole mostra un sentiment cauto con produzione ucraina ai minimi decennali e russa rivista al ribasso, creando deficit strutturali.
A livello globale la produzione sale del 4,1% e la domanda si frammenta: UE, Turchia e India aumentano gli acquisti mentre altri mercati scelgono alternative per i prezzi alti, favorendo un outlook rialzista da carenza di semi.
Tendenza prezzi
Il prezzo di oggi è + 2,2 % rispetto a un mese fa
Il prezzo di oggi è + 12,6 % rispetto a un anno fa
Previsioni trimestrali
Domanda
Offerta
Stagionalità
Scorte
Costi di produzione

Prezzi in aumento
Market Trend Inverno Gennaio – Marzo 2026
Secco
Grano
Il mercato del grano subisce pressioni ribassiste per prospettive di cessate il fuoco nel Mar Nero che sbloccherebbero export ucraini. La produzione globale rivista al rialzo grazie ad una produzione record Australiana.
La domanda cinese resta debole e l’import UE si è dimezzato; restano incerte le produzioni finali a causa delle piogge eccessive.
Tendenza prezzi
Il prezzo di oggi è + 1,7 % rispetto a un mese fa Il prezzo di oggi è + 12,7 %
rispetto a un anno fa
Previsioni trimestrali
Domanda
Offerta
Stagionalità
Scorte
Costi di produzione

Prezzi in diminuzione
Market Trend Inverno
Gennaio – Marzo 2026
Secco
Mais
Il mercato del mais resta stabile con futures in leggero rialzo mensile, sostenuti da una produzione globale prevista in crescita del 4,5% annuo ma ostacolata da problemi climatici e logistici. In Brasile la semina del primo raccolto è quasi completa ma condizioni più secche preoccupano. Le esportazioni USA corrono a ritmi molto sostenuti, compensando parzialmente il calo di acquisti cinesi, dove le scorte finali sono stimate in forte contrazione aprendo spiragli per nuovi flussi verso l’Asia.
Tendenza prezzi
Il prezzo di oggi è + 0,3 % rispetto a un mese fa
Il prezzo di oggi è - 10,0 %
rispetto a un anno fa
Previsioni trimestrali
Domanda
Offerta
Stagionalità
Scorte
Costi di produzione

Prezzi stabili
Market Trend Inverno Gennaio – Marzo 2026
Non Food
Alluminio
Il mercato europeo dell’alluminio vive una fase di forte tensione con interruzioni produttive negli stabilimenti islandesi e costi di trasporto elevati. La domanda continua a superare l’offerta mentre la produzione primaria globale rallenta drasticamente.
Il sentiment resta cauto, con volatilità attesa da meccanismi carbon border, pressioni logistiche e domanda manifatturiera debole, in un contesto di shortage persistenti.
Tendenza prezzi
Il prezzo di oggi è - 0,2 % rispetto a un mese fa Il prezzo di oggi è + 2,1 % rispetto a un anno fa
Previsioni trimestrali
Domanda
Offerta
Stagionalità
Scorte
Costi di produzione

Prezzi in aumento
Market Trend Inverno
Gennaio – Marzo 2026
Non Food
Gas naturale
Il mercato del gas naturale europeo si mantiene stabile con un lieve rimbalzo settimanale, flussi norvegesi costanti e domanda moderata grazie a temperature miti e storage saturi. Negli USA i prezzi crollano bruscamente per il clima insolitamente caldo, in un contesto energetico globale caratterizzato da sovrapproduzione e consumi anemici. L’elettricità sul continente subisce un forte calo per l’elevata generazione eolica e nucleare unita a condizioni meteo favorevoli e depositi gas pieni, creando un eccesso strutturale sul mercato spot.
Tendenza prezzi
Il prezzo di oggi è - 0,4 %
rispetto a un mese fa Il prezzo di oggi è - 41,6 % rispetto a un anno fa
Previsioni trimestrali
Domanda
Offerta
Stagionalità
Scorte
Costi di produzione

Prezzi stabili
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