RAZZE: LE PAGINE DELLA RIVISTA SONO A DISPOSIZIONE PER ARTICOLI RIGUARDANTI LE RAZZE TUTELATE SU TEMI A SCELTA QUALI: STORIA, DIFFUSIONE SUL TERRIOTRIO, CARATTERE, EDUCAZIONE, ADDESTRAMENTO, ATTIVITA SOCIALI, SPORT, SALUTE, VITA IN FAMIGLIA.
CONVEGNI E SEMINARI SULLE RAZZE TUTELATE
RUBRICA “CLUB”: SONO A DISPOSIZIONE PER SPECIALI E RADUNI. CORREDATE DA FOTO, CLASSIFICHE E BREVI TESTI SUGLI EVENTI.
SI PREGA DI CONTATTARE PREVENTIVAMENTE LA REDAZIONE redazione@enci.it tel. 0270020358 dalle 8,30 alle 12,30 dalle 13,30 alle 17,30
PER I GRUPPI CINOFILI
Si informano i Gruppi Cinofili ENCI che all’interno de “I Nostri Cani” sono disponibili gratuitamente pagine dedicate ai resoconti delle Esposizioni Internazionali e Nazionali. Per avere informazioni riguardanti gli aspetti tecnici e le modalità d’invio, contattare la redazione: redazione@enci.it tel. 0270020358
TEMPI DI CONSEGNA DI TESTI E FOTO
Pubblicità expo: entro il giorno 5 del mese precedente l’uscita (es. 5 novembre per pubblicazione in dicembre)
Articoli: previo accordi con la redazione
Rubrica club: entro il giorno 5 del mese precedente l’uscita, in merito allo spazio disponibile
Successi: in ordine di ricevimento, in merito allo spazio disponibile inviare a redazione@enci.it
TUTTE
LE RUBRICHE SONO GRATUITE
Si ringrazia per la collaborazione
FORMATO TESTI E FOTO
Testi in WORD o similari di scrittura (NO pdf)
Foto in formato jpg o tif NON impaginare
WORLD DOG SHOW
WDS 2026 Italy
UN’OCCASIONE IMPERDIBILE
WORLD DOG SHOW 2026 è la più importante esposizione canina internazionale che si tiene in Italia e che richiama circa 25.000 cani nei prestigiosi padiglioni di Bologna Fiere.
Cinque giorni dove allevatori e proprietari potranno confrontarsi e scambiarsi esperienze, mentre gli amanti dei cani avranno la possibilità di ammirare, conoscere e scoprire la simpatia, la bellezza e le attitudini delle diverse razze. Saranno rappresentate 400 razze che verranno sottoposte al giudizio di 230 esperti che avranno il compito di selezionare i migliori che concorreranno per il titolo di BEST IN SHOW 2026
Bologna Fiere è uno dei poli fieristici più all’avanguardia al mondo: 375.000 metri quadrati, tra aree interne ed esterne; 20 padiglioni cablati, climatizzati e con sistema di ventilazione; 10.000 posti auto coperti; dotato di un casello autostradale dedicato e una fermata ferroviaria; offre un accesso agevole e diretto con 5 ingressi indipendenti. n. 12 padiglioni n. 100 ring n. 230 Esperti giudici n. 10.000 parcheggi n.
100.000 mq. copertura
con il patrocinio di
IN VIAGGIO VERSO BOLOGNA
WDS 2026 Italy
Archiviata la seconda chiusura delle iscrizioni
Il tempo corre veloce! Anche la seconda scadenza per le iscrizioni all’Esposizione Mondiale Canina 2026 è stata archiviata: circa 18.000 iscrizioni confermano la grande fiducia che allevatori e proprietari di tutto il mondo stanno riponendo nel nostro lavoro. Una fiducia che siamo determinati a ripagare con la massima cura organizzativa e un’attenzione puntuale alle esigenze di tutti i partecipanti.
Ricordo che sono previste ulteriori chiusure:
LA PROSSIMA IL 2 APRILE E QUELLA DEFINITIVA IL 4 MAGGIO 2026.
Stiamo lavorando per realizzare un evento capace di coniugare un altissimo profilo tecnico con un grande momento di incontro e condivisione per l’intera comunità cinofila internazionale. Il programma, infatti, affiancherà ai giudizi in ring competizioni sportive di gruppo, eventi speciali e numerose attività collaterali, pensate sia per gli operatori del settore sia per il pubblico e gli appassionati.
Tra le tante iniziative previste, vi sarà anche la possibilità di sostenere il CAE-1, un semplice test che certifica l’affidabilità e l’equilibrio psichico del cane e la corretta gestione da parte del conduttore: uno strumento importante per promuovere la figura del cane e del proprietario come buoni cittadini. Tutti i soggetti potranno accedere al test tramite iscrizione sulla piattaforma prove.enci.it che sarà aperta a breve.
Per informazioni su iscrizioni, regolamenti e aggiornamenti ufficiali, è possibile consultare i canali informativi sul sito ufficiale del WDS 2026.
Dino Muto con Tom Mather Crufts Chairman 2026
con il patrocinio di
Dino Muto e Tamás Jakkel
Riconoscimento ufficiale FCI
Il Consiglio della Fédération Cynologique Internationale (FCI), riunitosi a Roma lo scorso mese di febbraio, ha riconosciuto in via provvisoria la razza Segugio dell’Appennino.
Il Board FCI ha espresso unanime apprezzamento per il complesso e puntuale lavoro svolto da ENCI e dalla Società Italiana Pro Segugio, che hanno reso possibile il riconoscimento a livello internazionale della sedicesima razza italiana.
Un ringraziamento particolare a Gianluca Di Giannantonio che, nella sua azione commissariale, ha saputo restituire centralità al progetto. Il ringraziamento del Consiglio Direttivo dell’ENCI va anche a Giampaolo Maremmi per la passione, la disponibilità e l’impegno profusi.
Un sentito grazie agli uffici ENCI e all’Università degli Studi di Milano per il contributo professionale che ha consentito di ottemperare ai requisiti tecnici necessari.
Rivolgiamo inoltre un sincero apprezzamento alla Commissione Standard e Scientifica FCI per la costante e proficua collaborazione.
Questo riconoscimento rappresenta soprattutto il risultato del lavoro quotidiano dei tanti allevatori
che, con immensa passione, sostengono e valorizzano l’eccellenza della cinofilia italiana, aggiungendo indiscutibile valore al patrimonio zootecnico internazionale
Il Presidente
Disegno rappresentativo della razza approvato dalla FCI
Dino Muto
Notizie ENCI
CONVOCAZIONE ASSEMBLEA SOCI 2026
Ai sensi dell’art. 9, commi 4, 5 e 6 dello Statuto Sociale, si comunica che l’Assemblea ordinaria dei Soci dell’Ente Nazionale della Cinofilia Italiana è convocata in Assago (MI) presso NH Milano Congress Centre – Strada 1 Milanofiori – 20057 Assago (MI) – tel 02-824791 alle ore 18,00 di venerdì 17 aprile 2026 in 1° convocazione e alle ore 10,00 di sabato 18 aprile 2026 in 2° convocazione nello stesso luogo. L’Assemblea è valida in prima convocazione quando siano presenti o rappresentati almeno la metà dei voti spettanti alla totalità dei Soci; l’Assemblea sarà valida in seconda convocazione qualunque sia il numero dei Soci presenti o rappresentati.
ORDINE DEL GIORNO
1. Relazione del Presidente sulla gestione dell’anno 2025;
2. Relazione del Collegio dei Sindaci al Bilancio Consuntivo 2025;
A V V I S O
Si avvisa che, essendo la raccomandata a.r. ritornata con motivazione “il destinatario è irreperibile”, in applicazione dell’art. 39.3 del Regolamento di attuazione dello Statuto Sociale ENCI presso la Segreteria della Commissione di Disciplina di 1a istanza è stata depositata lettera di contestazione relativa al procedimento disciplinare n. 159/25 nei confronti di BIGOZZI ALESSANDRO
Il Segretario Istruttore
A V V I S O
Si avvisa che, essendo la raccomandata a.r. ritornata con motivazione “al mittente per compiuta giacenza”, in applicazione dell’art. 39.3 del Regolamento di attuazione dello Statuto Sociale ENCI presso la Segreteria della Commissione di Disciplina di 1a istanza è stata depositata lettera di contestazione relativa al procedimento disciplinare n. 170/25 nei confronti di VIRGILIO MIRELLA
Il Segretario Istruttore
3. Approvazione del Bilancio Consuntivo 2025; 4. Programma Generale dell’attività dell’Ente nel 2026;
5. Approvazione del Bilancio di Previsione 2026.
La Relazione del Presidente sulla gestione dell’anno 2025, il Bilancio Consuntivo dell’esercizio 2025 ed il Bilancio di Previsione dell’esercizio 2026 sono disponibili sul sito dell’ENCI (al link https:// www.enci.it/enci/area-riservata), in un’area dedicata, consultabili da tutti gli aventi diritto previa registrazione.
I termini e le modalità di deposito delle deleghe, e di versamento delle quote associative, al fine della verifica dei poteri di voto, saranno riportati sulla cartolina di convocazione assemblare e sono consultabili sul sito ENCI alla sezione dedicata.
A V V I S O
Si avvisa che, essendo la raccomandata a.r. ritornata con motivazione “il destinatario è irreperibile”, in applicazione dell’art. 39.3 del Regolamento di attuazione dello Statuto Sociale ENCI presso la Segreteria della Commissione di Disciplina di 1a istanza è stata depositata decisione relativa al procedimento disciplinare n. 136/25 nei confronti di MANUEL DI ROCCO
Il termine perentorio per l’eventuale appello è di 30 gg. dalla presente pubblicazione. Trascorso tale termine la decisione verrà dichiarata definiva.
Il Segretario Istruttore
A V V I S O
Si avvisa che, essendo la raccomandata a.r. ritornata al mittente, è stata depositata contestazione relativa al procedimento n. 79/25 GS nei confronti di ANNA GOLINO
Il Membro designato della Commissione di Disciplina di II Istanza
Nelle nostre case gli schermi sono ormai onnipresenti.
Televisori, computer, tablet e smartphone ci accompagnano ovunque, riempiendo le nostre giornate di immagini in movimento che ormai diamo per scontate, come se fossero una semplice estensione della realtà.
Ma se ai nostri occhi i display rappresentano ormai un’estensione del mondo fisico, cosa vede esattamente un cane quando guarda uno schermo?
Riesce a capire che quell’immagine rappresenta un altro cane e non, per esempio, un gatto o un oggetto qualsiasi? E fino a che punto è in grado di interpretare una realtà fatta solo di immagini, piatta e priva di odori, così diversa da quella che è abituato a conoscere soprattutto attraverso il naso?
Due studi condotti dall’Università di Padova, pubblicati nel 2021 e nel 2023, hanno portato risultati interessanti, da un lato confermando le straordinarie capacità cognitive dei cani, dall’altro evidenziando limiti inattesi.
(Non) mi è sembrato di vedere un gatto
Due studi dimostrano che non tutte le specie, agli occhi del cane, bucano lo schermo
RICONOSCO UN CANE QUANDO LO VEDO
Lo studio realizzato nel 2021 da Mongillo et al. partiva da questa domanda: se un cane vede l’immagine di un suo simile sullo schermo e allo stesso tempo sente abbaiare, collega le due cose? E, oltre a questo, riconosce la figura che vede come un cane?
Per rispondere, i ricercatori hanno utilizzato il paradigma della violazione dell’aspettativa, per il quale se un animale si aspetta un determinato evento e osserva invece qualcosa che contraddice le sue aspettative, manifesta sorpresa o disorientamento.
Alla sperimentazione hanno partecipato 32 cani di razze diverse, ai quali sono stati mostrati dei video di pochi secondi, in cui un animale camminava attraversando lo schermo da sinistra a destra o viceversa.
In alcuni video si trattava di un cane, in altri di una mucca o un cavallo - questi ultimi ridimensionati per mantenere proporzioni simili a quelle di un cane.
Prima di ogni video veniva riprodotto un suono, in certi casi un latrato oppure un suono inequivocabilmente non canino, come il gracidio di una rana.
L’ipotesi degli studiosi era questa:
• se immagine e suono corrispondono (cane + abbaio), il cane percepirà una coerenza e pro-
durrà un comportamento di attenzione prevedibile e stabile; • se immagine e suono non corrispondono (cane + rana / mucca + abbaio), la coerenza viene a mancare e il cane mostrerà comportamenti indicativi di sorpresa o confusione, che riflettono una violazione dell’aspettativa.
COSA È EMERSO
Durante i tre secondi del video, i cani non osservavano passivamente lo schermo ma seguivano l’animale in movimento, con attenzione particolarmente marcata quando il video mostrava un cane. In quei casi, oltre a mostrare un maggiore interesse, i soggetti dirigevano lo sguardo verso il punto in cui l’animale stava per uscire dallo schermo, come se continuassero a seguirne la traiettoria anche oltre i confini visibili dell’immagine. Il dato più importante però non riguarda ciò che accade durante il video, ma ciò che accade subito dopo. Quando il cane aveva visto un suo simile e aveva sentito abbaiare, nei trenta secondi successivi spostava spesso lo sguardo verso la zona da cui il cane era entrato nello schermo, come se cercasse di capire da dove provenisse quel cane che aveva visto e sentito, costruendo quindi una rappresentazione tridimensionale dell’ambiente e dell’animale.
Al contrario, quando il video mostrava un cane ma il suono era un gracidìo, questa coerenza mentale si infrangeva per cui il cane non mostrava lo stesso interesse verso l’ingresso e il suo sguardo era più disperso. Anche quando l’animale nel video non era un cane, il comportamento era differente: l’uscita veniva seguita meno e il focus post-stimolo risultava meno intenso.
In altre parole, il cane davanti allo schermo interpretava ciò che vedeva, e lo faceva in modo selettivo. La presenza di un cane in video attivava processi cognitivi specifici, che non venivano attivati dalla sagoma di un cavallo o della mucca. Ancora più notevole è che questi processi si attivavano anche in assenza totale di odore, per cui il cane costruiva una rappresentazione mentale basata esclusivamente su due sensi, vista e udito. Il cane, quindi, riconosce i conspecifici nei video creandone una rappresentazione mentale tridimensionale e multisensoriale.
QUANDO IL CANE... MIAGOLA
Forti di questi risultati, i ricercatori padovani del secondo studio, si sono posti un’altra domanda: se un cane è capace di riconoscere un conspecifico
in video, è anche in grado di riconoscere un gatto? Quesito non banale, vista l’ormai diffusissima convivenza cane–gatto.
Per sondare questa possibilità, è stata raddoppiata la dimensione del campione, coinvolgendo 64 cani suddivisi in due gruppi: quelli che convivevano con almeno un gatto e quelli che non avevano avuto questa esperienza. La procedura era molto simile a quella del primo studio, ma gli stimoli erano nuovi: questa volta i video mostravano cani e gatti, mentre i suoni erano latrati e miagolii. Anche qui venivano presentate combinazioni coerenti e incoerenti: un gatto accompagnato da un miagolio, un cane accompagnato da un latrato, ma anche condizioni “miste” come un cane con un miagolio o un gatto con un latrato.
Gli esiti, tuttavia, furono molto diversi da quanto ci si sarebbe potuti aspettare sulla base del primo studio, i cani infatti non mostrarono alcun pattern stabile di riconoscimento audio-visivo del gatto. Durante il video, il loro comportamento non differiva significativamente tra le condizioni coerenti e incoerenti. Non emergeva, per esempio, un’attenzione particolare verso l’uscita quando il soggetto era un gatto, né compariva un orientamento privilegiato verso l’ingresso dopo il video.
Il cane, in sostanza, non sembrava interpretare l’immagine del gatto e il suono del miagolio come elementi di una stessa entità.
La scoperta più inaspettata fu però che la convivenza con i gatti non faceva alcuna differenza. I cani abituati a vivere con gatti non mostrano un comportamento più coerente, né una maggiore sensibilità alle combinazioni video-suono relative ai felini.
Questo risultato è estremamente rilevante perché confuta l’idea che la semplice esperienza quotidiana sia sufficiente a creare una rappresentazione multisensoriale solida di un’altra specie.
L’interpretazione più plausibile è che la mente del cane, pur essendo molto ricca e capace di integrare informazioni complesse, sia anche fortemente selettiva.
I cani dispongono di meccanismi cognitivi particolarmente sofisticati per riconoscere i conspecifici, probabilmente per ragioni evolutive - capire chi è un cane, dove si trova, da dove arriva il suo latrato e verso quale direzione si muove è fondamentale per la socialità intraspecifica.
Questa raffinatezza, però, non viene automaticamente estesa alle specie con cui convivono, neppure se tali specie sono molto frequenti nella loro vita domestica.
La relazione con il gatto quindi, per quanto affettuosa o quotidiana, non ha lo stesso peso evolutivo della relazione con un altro cane.
LIMITI E DOMANDE APERTE
Questi studi, per quanto solidi, non rispondono a tutte le domande. I campioni analizzati, soprattutto nel primo caso, sono relativamente ridotti e gli stimoli video volutamente semplici, è possibile che video più ricchi e realistici – per esempio un gatto che si arrampica, si pulisce o interagisce con un altro animale – suscitino risposte diverse e un riconoscimento più marcato.
Anche l’esperienza individuale è difficile da quantificare. Un cane che convive con un solo gatto potrebbe sviluppare una rappresentazione molto specifica, non generalizzabile a tutti i gatti mentre un cane che vive in un rifugio con decine di gatti potrebbe invece sviluppare una categoria mentale più ampia. Inoltre, la socializzazione precoce potrebbe giocare un ruolo fondamentale, poiché un cane esposto ai gatti fin da cucciolo potrebbe avere una rappresentazione diversa rispetto a un cane che li incontra solo da adulto.
Nonostante questi limiti, gli studi esistenti offrono già indicazioni importanti.
Sapere che un cane può riconoscere un altro cane attraverso un’immagine bidimensionale e un suono registrato ci parla di una mente sorprendentemente flessibile, capace di astrazione e di concet-
tualizzazione, ben oltre ciò che per molto tempo le è stato attribuito. Allo stesso tempo, il fatto che questa capacità non si estenda automaticamente ad altre specie – nemmeno a quelle familiari come i gatti – ci ricorda quanto sia profondamente radicata nella storia evolutiva del cane.
Quel che è certo è che la mente del cane, anche davanti a uno schermo, è capace di costruire connessioni e attribuire significati, di semplificare la complessità e di generare strutture mentali articolate a partire da elementi semplici, distinguendo ciò che è rilevante da ciò che non lo è.
Una mente che merita di essere esplorata con la stessa curiosità con cui i cani osservano il mondo, reale o virtuale che sia.
Promuovere una cinofilia basata sulla salute e sul benessere è l’impegno quotidiano dell’ENCI. Il volume “Allevare cani: dalla domesticazione alla selezione zootecnica” nasce dalla penna di Guido Perosino proprio per offrire basi solide a chi vuole allevare con serietà e consapevolezza scientifica.
Il libro analizza il percorso che ha legato l’uomo al cane, trasformando la passione in una disciplina tecnica rigorosa. Si parla di genetica applicata, di prevenzione delle patologie e, soprattutto, di scelte etiche. Allevare non significa solo seguire uno standard estetico, ma garantire equilibrio e qualità della vita ai nostri compagni a quattro zampe.
Come sottolineato nel volume: “Allevare non è un atto di dominio sulla natura, ma un patto d’onore tra l’uomo e il cane, fondato sulla conoscenza e sancito dal rispetto.”
PERCHÉ LEGGERLO
Oggi non basta più l’intuizione: servono strumenti tecnici per affrontare le sfide della selezione moderna. Questo libro è una guida pratica per passare dall’appassionato al professionista della cinofilia, mettendo sempre il cane al centro di ogni decisione.
Una lettura necessaria per chiunque voglia onorare, con competenza, il proprio ruolo di custode delle razze canine.
Foto gallery
4000 immagini!
Ringraziamo tutti i partecipanti per aver contribuito a raggiungere questo importante risultato
- Cani adulti. Cuccioli.
- Cani in movimento, in stazione, seduti, a terra.
- Cani negli sport cinofili.
Cerchiamo foto che ritraggano cani, con le seguenti caratteristiche:
- Teste in primo piano.
- Cani singoli, in gruppo.
- Cani di razze diverse nella stessa foto.
- Cani ambientati nelle diverse stagioni.
- Foto a colori e bianco/nero.
- NO PERSONE
- NO BAMBINI
- Dimensioni: minimo 2MB
È possibile inviare più foto ma per evitare problemi con il server, si prega di INVIARE 1 FOTO PER VOLTA a: foto@enci.it Ogni foto dovrà essere accompagnata dalla seguente didascalia: razza, sesso e autore della foto.
Per la pubblicazione gratuita delle foto su I Nostri Cani a corredo degli articoli che nel tempo potrebbero essere pubblicati e poi riversati anche sul sito ENCI, ognuna di esse dovrà essere accompagnata dalla seguente liberatoria.
Il sottoscritto ……………………………………………………… autore della foto in oggetto che ritrae il cane di razza …………………………………… sesso ……………………………… autorizza l’ENCI alla pubblicazione gratuita sulla rivista “I Nostri Cani”, sul sito www.enci.it e su qualsiasi altra pubblicazione dell’ENCI. Dichiara inoltre che la foto è libera da copyright.
L’iniziativa terminerà il 31 dicembre 2026
Si ringraziano con anticipo tutti gli appassionati che vorranno aderire all’iniziativa.
in 40 righe La mia razza
“Racconti brevi.
Storie di vita quotidiana.
Aneddoti divertenti.
Una razza: che passione!
Dalla città alla campagna…
… E tutto ciò che racconta la vita condivisa con la scelta di un cane”.
INFORMAZIONI
TESTO: in formato di scrittura (Word o similari - NO pdf). Lunghezza massima: 4.000 battute (spazi esclusi).
FOTO: è possibile allegare 1 foto in formato Jpg o Tif in alta risoluzione. Avvertenze: non impaginare. Testo e foto, separati.
INVIARE racconti, foto e liberatoria a: racconti@enci.it. Avvertenze: ad ogni e mail, allegare solo 1 racconto ed 1 foto. È possibile inviare più racconti dello stesso autore con e mail distinte.
LIBERATORIA
Per la pubblicazione gratuita sulla rivista “I Nostri Cani”, sul sito www.enci.it e su qualsiasi altra pubblicazione dell’ENCI si deve allegare all’invio la seguente dichiarazione: Il sottoscritto: nome, cognome, indirizzo, recapito telefonico. Autorizza la pubblicazione, sulla rivista I Nostri Cani, sul sito www.enci.it e su qualsiasi altra pubblicazione dell’ENCI, del racconto e della foto allegati alla presente e mail. Dichiara altresì che gli stessi sono gratuiti e liberi da copyright.
L’iniziativa terminerà il 31 dicembre 2026 Si ringraziano con anticipo tutti gli appassionati che vorranno aderire all’iniziativa.
IL CANE È PROTAGONISTA IN “PET THERAPY”
Un legame che conta
Un recente studio italiano ha indagato sul valore della relazione cane-conduttore applicabile in tutti i campi educativi e addestrativi
Un tempo definita “pet therapy” e ora conosciuta con il termine IAA (Interventi Assistiti con Animali), questa tipologia di interventi - applicati in ambienti educativi, rieducativi, riabilitativi e socio-sanitari - si è sviluppata in Italia a partire dalla fine degli anni ’90. Per il suo continuo affermarsi sul territorio e i benefici sulla salute dei pazienti, nell’anno 2015 con la redazione dell’Accordo tra Governo e Regioni, il Ministero della Salute ne ha regolamentato l’applicazione attraverso le Linee Guida nazionali per gli IAA, in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità e il Centro di Referenza Nazionale per gli IAA presso l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie. Il Centro, tra i vari
compiti, promuove la ricerca nel settore e l’applicazione di standard operativi e formativi secondo le Linee guida nazionali.
Un recente studio sulla realtà italiana condotto da Alberto Mair e colleghi, pubblicato sulla rivista Applied Animal Behaviour Science, ha indagato la personalità dei cani coinvolti negli IAA e la relazione che si sviluppa tra il cane e il suo coadiutore, ovvero la figura di riferimento che lo accompagna e guida durante gli interventi, appositamente formata per gli IAA. Data l’importanza del supporto a livello affettivo, psicologico, relazionale e cognitivo che i cani da terapia possono fornire ai pa-
zienti, lo studio mirava a costruire un profilo generale della popolazione italiana di cani da terapia e dei loro coadiutori, e a indagare i meccanismi alla base della loro relazione. L’obiettivo finale è quello di approfondire il funzionamento della coppia cane-coadiutore e tutelare anche il benessere degli animali coinvolti.
Per raccogliere i dati, i ricercatori hanno utilizzato un sondaggio online rivolto ai coadiutori del cane iscritti al portale Digital Pet, contenente questionari già validati in letteratura scientifica. Ai partecipanti veniva chiesto di rispondere riferendosi al cane con cui effettuano gli interventi. L’età dei 240 coadiutori rispondenti variava dai 25 ai 73 anni. La maggior parte degli intervistati era di sesso femminile, rappresentando circa l’84% del campione. I cani avevano un’età media di circa 6 anni, erano per la maggior parte femmine (66%).
Per quanto riguarda la personalità dei cani, lo studio ha individuato 14 fattori o tratti comportamentali, come, ad esempio, aggressività e paura, eccitabilità, livello di energia. Come previsto, il gruppo di cani coinvolti negli IAA esaminato ha mostrato punteggi minimi e una variabilità limitata relativa a problemi comportamentali, tra cui aggressività verso il proprietario o estranei, o territorialità, ovvero quei tratti comportamentali del cane che non sono compatibili con il coinvolgimento in IAA. Al contrario, il valore mediano più elevato è stato osservato per il tratto comportamentale del cane associato all’attaccamento e ricerca di attenzione.
La relazione cane-coadiutore è stata descritta attraverso i costi percepiti, la vicinanza emotiva e l’interazione tra cane e coadiutore. Il fattore “costi percepiti” ha mostrato i punteggi mediani più bassi, mentre il valore mediano più elevato è stato osservato per il fattore “vicinanza emotiva percepita - supporto emotivo”, a conferma dello stretto legame che si crea tra il cane e il coadiutore.
Lo studio ha anche esplorato le associazioni tra la personalità del cane e la relazione cane-coadiutore, e tra i questionari e alcune caratteristiche dei cani, tra cui sesso, razza, età.
Queste analisi fanno parte di una ricerca più ampia che includerà altri questionari, osservazioni comportamentali e dati fisiologici dei cani. La personalità e il comportamento del cane esercitano una forte influenza sulle dinamiche che si verificano durante le sedute di IAA, ovvero quando i pazienti interagiscono con il cane. Inoltre, le risposte comportamentali del cane sono influenzate anche dalla sua relazione con il coadiutore, che rappresenta - nella maggior parte dei casi - il proprietario, ovvero, la persona più significativa nella sua vita. Di conseguenza, la valutazione dei tratti di personalità dei cani e della loro relazione con il coadiutore potrebbe rappresentare un elemento cruciale per ottimizzare l’efficacia delle varie forme di intervento richieste.
Questo studio suggerisce inoltre che l’applicazione della valutazione cane-conduttore nei percorsi educativi e addestrativi costituirebbe una modalità interessante per la tutela del benessere di entrambe le parti in causa.
Tuttavia, i questionari impiegati nello studio, pur essendo strumenti validati in letteratura scientifica, non sono stati sviluppati specificamente per il contesto degli IAA. Pertanto, pur confermando la centralità della diade cane-coadiutore, lo studio solleva anche la necessità di sviluppare e validare strumenti calibrati sulle specificità operative e relazionali degli IAA.
a cura di Renata Fossati
Per lo studio completo https://www.sciencedirect.com/science/article/ abs/pii/S0168159125000917
LA COERENZA DELLA RISPOSTA
COMPORTAMENTALE DEI CANI
Il ruolo degli allevatori per una scelta consapevole. Una garanzia di adeguatezza del compito richiesto in funzione del benessere
Il cane di razza è il protagonista assoluto a livello internazionale degli IAA. Le ragioni che sottendono a queste scelte, sottolineate da innumerevoli statistiche, sono da ricercare nella genetica che definisce (tra l’altro) le predisposizioni di razza. Senza voler trascurare l’incidenza ambientale. In Italia sono stati ad oggi certificati circa 1500 coadiutori del cane, a testimonianza dell’interesse che suscita questo ruolo.
Una determinata razza è descritta dal suo standard sia per l’aspetto morfologico che per il temperamento- carattere.
Definite dalla selezione in merito alla funzione, e per questo distinte in 10 raggruppamenti, le razze canine sono evidentemente molto differenti tra loro per morfologia e temperamento.
Alcune razze sono maggiormente predisposte per svolgere IAA e altre, decisamente non predisposte per tali compiti.
Le razze canine offrono altresì una adeguata possibilità di valutazione riguardante l’eventuale presenza di patologie genetiche e della salute in generale.
Dato che la soggettività di ogni cane è determinata sia dalla genetica che dall’incidenza ambientale, si rendono necessari dei parametri di partenza che possano garantire la scelta di un futuro cane da terapia sin dai primi mesi di vita.
Ottenere queste solide basi per una futura “coerenza della risposta comportamentale dei cani”, richiede conoscenza, esperienza, capacità di osservazione e valutazione dei cuccioli, già a partire dai primi mesi di vita. Tutto questo, unito allo studio delle genealogie, della eventuale presenza di patologie genetiche e dello stato di salute degli ascendenti, costituisce un patrimonio unico che solo gli allevatori sono in grado di fornire.
A partire dalle razze che possiedono una naturale confidenza con l’uomo e con l’ambiente; che amano giocare, interagire e farsi manipolare anche da persone estranee, senza subire uno stress che possa inficiare il loro benessere sia fisico che psicologico.
Renata Fossati
Il Campionato del Mondo non è solo un’arena sportiva è, prima di tutto, il più alto momento di confronto zootecnico tra le nazioni. Si tratta di un evento fondamentale per orientare le scelte selettive e garantire un futuro solido e coerente alla razza. Nei giorni della prova, ho avuto modo di osservare da vicino il valore dei tanti soggetti in gara: cani in tipo, corretti nelle taglie e dotati di un’elevata qualità nello standard di lavoro. Sui terreni tecnici ed esigenti di Nin e Zemunik, sono emerse le doti del vero starnista: metodo, iniziativa, collegamento ed equilibrio, uniti a una spiccata capacità di adattamento nella cerca del selvatico. La presenza di starne autentiche, ben distribuite e perfettamente ambientate, ha rappresentato il banco di prova ideale. È qui che risiede il senso profondo della manifestazione: verificare sul campo la qualità reale della razza nel rispetto della sua funzione originaria.
In questo scenario, l’allevamento italiano si conferma punto di riferimento nel panorama internazionale. La nostra vittoria è il frutto di una preparazione e di una dedizione che fanno la differenza. Questo successo va dedicato agli allevatori che sono i custodi della genetica, ai proprietari che investono con passione e fiducia, agli addestratori professionisti e a tutti coloro che hanno partecipato alle selezioni, ai numerosi gentlemen, testimoni di un movimento cinofilo vivo e competente. Vorrei, poi, sottolineare il clima di eccezionale sportività. L’atmosfera a Zara è stata improntata alla massima cordialità e al rispetto reciproco tra le nazioni. È esattamente in questo spirito, fatto di competizione leale e condivisione tecnica, che si costruisce il futuro del Kurzhaar, onorandone la storia e l’identità
A Zara l’Italia conquista la vittoria a squadre, seconda nell’individuale
Squadra Italiana
VITTORIENSIS RIO prop. Fumagalli Mirco Flavio, cond. Paolo Festa
RAISSA DEI BRIGANTI SARDI
prop. Massimiliano Meloni, cond. Mauro Pezzulli
GINGER prop. e cond. Luca Sighel
SALLY prop. Giorgio Ferrato, cond. Alberto Melloni Riserva
CYRON DI SANTA CATERINA DEL SASSO
prop. Nardelli Giuseppe, cond. Mauro Pezzulli.
Risultati Squadra Italiana
VITTORIENSIS RIO 1° CAC CACIT
SALLY 3° Ecc.
RAISSA DEI BRIGANTI SARDI 2° MB
Classifica Finale a Squadre
1° ITALIA
2° SERBIA
3° CROAZIA
Classifica Individuale
Campione del Mondo Individuale: Abar del Cakic, condotto da Alexander Cakic
Vice Campione del Mondo: Vittoriensis Rio, condotto da Paolo Festa
In ultimo, un ringraziamento particolare a tutti coloro che si sono prodigati per la riuscita della manifestazione, gli accompagnatori, la segreteria e tutti coloro che hanno lavorato dietro le quinte. Un grazie doveroso e speciale a Branko Sare, che con impegno, passione e determinazione, insieme alla collaborazione di tutti, ha riportato le prove di Zara a un livello internazionale di assoluto prestigio. Vitaliano Gaggi
La squadra azzurra 2° classificata
Il cielo è “azzurro” sopra la Grecia
All’Italia titolo individuale e seconda a squadre
Si è concluso il Campionato Internazionale Aiceb di primavera dal 22 al 24 febbraio, giornate di grandi emozioni ed amicizia cinofila dove gli appassionati di ben 11 Nazioni si sono dati battaglia sui terreni greci.
La rappresentativa italiana del Club italiano Epagneul Breton selezionata da Vincenzo Milazzo era composta da:
BINDO proprietario e conduttore Lascialfari
LILLI DELLA TORRE ANTICA
proprietario Casarotti conduttore Valcanover
KASPER proprietario Fantozzi
conduttore Scarpecci
ZARA proprietario e conduttore Zucconi
Riserva MUR DELLA TORRE ANTICA proprietario
Piva conduttore Valcanover
Domenica verifica morfologica con una valutazio-
ne complessiva di 15 punti
Lunedì prima giornata di prove, due dei nostri soggetti hanno centrato l’obiettivo ottenendo, Lilli della Torre Antica 1° CAC trasformatosi poi in CACIT, Kasper 2° R/CAC più sfortunati gli altri due italiani uno senza incontro ed uno incappato in un errore. Nel secondo ed ultimo giorno di prova dove ancora una volta due soggetti sono andati a segno, Bindo con il 1° CAC e Lilli della Torre Antica con 2° MB. Grazie a tutto il gruppo azzurro, atleti e organizzatori per un evento indimenticabile.
Andrea Tureddi
CLASSIFICA FINALE
- 1° LILLI DELLA TORRE ANTICA – CAMPIONESSA DEL MONDO INDIVIDUALE.
- ITALIA 2° TITOLO A SQUADRE
La premiazione degli azzurri
Lilli della Torre Antica ha conquistato il titolo individuale
Giovani Pointer si prendono la scena
In un paesaggio di colline sconfinate la prova ha emozionato e valorizzato il lavoro degli allevatori
Si è conclusa il 22 febbraio scorso ad Altamura, nel Parco dell’Alta Murgia, il Derby Razze da Ferma Inglesi 2026, organizzato da ENCI, nella splendida cornice de I Luoghi Di Pitti – Masseria San Giovanni, un luogo di sterminate colline dolci
che rendono il paesaggio davvero unico e ideale per lo svolgimento delle prove.
La temperatura oramai primaverile ha fatto da contorno, agevolando il lavoro delle giovani leve coinvolte.
Il Presidente Dino Muto apre i lavori con la giuria.
Il podio del Derby Inglesi
Giornate intense e di alto livello tecnico hanno visto protagonisti i giovani soggetti di allevamento italiano, capaci di emozionare tutti gli appassionati durante le verifiche zootecniche.
La presenza del Presidente Dino Muto ha regalato momenti emozionanti.
“Il prezioso lavoro dei nostri allevatori rappresenta passione e impegno, una tradizione italiana che valorizza la nostra storia e l’impegno verso una selezione funzionale e di benessere”, ha detto.
Allevatori, conduttori e appassionati provenienti da tutta Italia hanno animato un appuntamento storico, confermandolo come punto di riferimento per la cinofilia venatoria nazionale. Il Derby rappresenta da sempre un’occasione unica per valorizzare il lavoro di selezione e favorire il confronto tra tutti i protagonisti del settore. Molti cani che si sono distinti e che hanno ricevuto unanime apprezzamenti dalla giuria, alla quale va un sentito ringraziamento per il prezioso lavoro di indirizzo alla selezione.
La redazione INC
CLASSIFICA
1° LUMINENSIS MIRTO Pointer condotto da Mattei Filippo, proprietario Andrea Matteoli
2° QUASHQUAI DEL MALTEMPO Pointer condotta da Girandola Stefano, proprietario LucaPasqualini
3° IDA DEL CODICE DA VINCI Pointer condotta da Bruni Davide, proprietaria Vilma Spaggiari
RECENSIONI
Hiromi Ito
IL CUORE GRANDE DI UN CANE
Mondadori Editore
Un tempo forte e bellissima, Take la vecchia femmina di pastore tedesco che ha trascorso tutta la vita accanto a Ito Hiromi e alla sua famiglia sta perdendo a poco a poco la capacità di camminare e nutrirsi. Hiromi si prende cura di lei mentre, inevitabilmente, riaffiorano i ricordi dei giorni in cui era ancora cucciola e piena di energie. Nel frattempo, anche la salute dell’anziano padre di Hiromi ha iniziato un declino irreversibile: malato di Parkinson, l’uomo vive da solo in Giappone, a migliaia di chilometri dalla California dove invece abitano lei e la sua famiglia. Hiromi va a trovarlo ogni mese per trascorrere un po’ di tempo con lui, affrontando viaggi faticosi.
Prendersi cura contemporaneamente di Take e del padre la costringe a riflettere sul scorrere del tempo, doloroso e inarrestabile, così si affida alla scrittura per condividere la sua esperienza con discrezione, umorismo e autoironia.
Il vincitore del Derby LUMINENSIS MIRTO
CONSIGLIO DIRETTIVO DEL 29.01.2026
*Concessione nuovi affissi in base al D.M. n. 26958 del 28.6.2019
Aimo Monica
Dell’Aimo
Barboni
Via Lombardia 3 Int 4
17024 Finale Ligure SV
Albamonte Sandro
Delle Colline Pisane
Segugio Maremmano
Altomare Fiore Vincenzo
Antica Foresta
Cane Da Pastore Abruzzese Maremmano
Contrada Alto Foresti 7
87050 Cellara CS
Arzeni Marianna
So Pretty
Barboni
Via Santa Lucia 45
60030 Serra De’ Conti AN
Badarau Aurelia
Auri’S Puppy Love
Barboni
Via Civine 11
25064 Gussago BS
Baldo Angelica
Di Konichihuahua
Chihuahua
Via Nogarole N 5
36050 Zermeghedo VI
Baretta Giuseppe
Del Berichills Kennel
Pointer Inglese
Barison Alessandro
Dell’Allevamento Della Rocca Pendice
Bassotti Tedeschi
Baschieri Cristina
Kennel Dal Campo
Australian Shepherd
Via Venti Settembre N 5
55041 Camaiore LU
Bolognesi Barbara
Della Casa Di Baby
Shih Tzu
Via Pr S Germain Laprade 57
23885 Calco LC
Botta Riccardo (F) & Tilocca Sara
Del Malpelo Kennel
Cocker Spaniel Inglese
Bove Nicholas Luigi (F) & Olivares Erika
The Puppies Company
Barboni
Busi Luca
Abcd Nice Warriors
Bulldog
Via Santuario N 15 A Int 1
25086 Rezzato BS
Cabella Davide
Del Museglia
Setter Inglese
V Progresso 80 Spinetta Marengo Spi
15122 Alessandria AL
Calio’ Roberto
Di Piana Vernile
Cane Da Pastore Della Sila
Via Taranto Loc. Rossano N 14
87064 CoriglianoRossano CS
Castagna Fausto
Team Von Alfaland
Pastore Tedesco
Via Artesio 10
12020 Villar San Costanzo CN
Centi Beatrice
Aurea Lux
Shih Tzu
Croce Colla Ferruccio (F) & Giroletti Marco
Canova Rhapsody
Border Collie
Cursio Michele
Villa Quattro Zampe
Bassotti Tedeschi
Via Molino Dei Banditi 16
13885 Salussola BI
Fantauzzi Alessio
Dei Monti Della Meta
Segugio Maremmano
Ferraro Vincenzo
Team Ferraro
Pastore Tedesco
Floris Francesca
Blumendackel
Bassotti Tedeschi
Folletti Letizia (F) & Mosca Cipriani Flavio
Diversia
Whippet
Giovannoni Barbara
Dei Bovari Del Monte Forato
Grande Bovaro Svizzero
Via D. Dell’Aquila T.D.L. N 27
55049 Viareggio LU
Josimova Katerina (F) & Josimov Dobce
Kalinc’R Dominium
Golden Retriever
* I nominativi privi di indirizzo non hanno autorizzato la pubblicazione dei propri recapiti
Lo Giudice Marco
Dei Felpati
Setter Inglese
Via S Antonio 56 90011 Bagheria PA
Maccarini Chiara
Dei Prati Dell’Acqua
Golden Retriever
Fraz. Sambusita N 41 A 24010 Algua BG
Mancini Giorgio
Delle Furie Rosse
Setter Irlandese Rosso
Maslina Magdalena
Delle Piccole Perle Di Magda
Maltese
Via Caniga 3
07100 Sassari SS
Mondelli Aldo Pio
Dei Sacri Corsari
Cane Corso
Nodari Veruska
Jewels Dream
Whippet
Viale Mantova 3
46013 Canneto Sull’Oglio MN
Pelonara Diletta
Delle Terre Dei Cinque Colli
Lagotto Romagnolo
Via Montemarciano 34 60010 Ostra AN
Polini Vittoria
Kesstar
Border Collie
Localita’ Ovie’ 6 15010 Grognardo AL
Politano Francesco
Del Noce Stregato
Cane Da Pastore Abruzzese Maremmano
Contrada Paritola 5
82010 San Nicola Manfredi BN
Porciani Giulia
Dei Narcisi Di Tempesta
Cane Da Pastore Belga
Via Sant’Elia Antonio 19 D Int 6
01100 Viterbo VT
Ragazzoni Simone
Degli Anticoli
Pastore Tedesco
Via Armando Diaz 462 Int 16
03014 Fiuggi FR
Rassiga Stefano
Dei Custodi Dell’Uliveto
Pastore Tedesco
Riboli Fabio
Di Cascina Lab
Labrador Retriever
Via S M Immacolata 2
24060 Berzo San Fermo BG
Rosini Veronica
Dei Cercafamiglia
Chihuahua
Via Casalena 19
03030 Santopadre FR
Rossi Ilaria
Aria Del Castellare
Border Collie
Localita’ Fantino Castellare 4
50035 Palazzuolo Sul Senio FI
Rubbo Antonio
Del Bosco Dei Golden
Golden Retriever
Viale Della Vittoria N 26
82034 Guardia Sanframondi BN
Ruggiero Aniello
The New Jersey
Golden Retriever
Via Cappuccini N 62
80065 Sant’Agnello NA
Sandri Matteo
Dello Scricciolo
Epagneul Breton
Via Trento 31
37046 Minerbe VR
Shevchenko Mariia
Rock Your World
American Staffordshire Terrier
Via Santa Aquilina 29 Int 1
47923 Rimini RN
Spiga Marta (F) & Mereu Emanuela
Benedetta
Villa Chihuahua Show Must Go On
Chihuahua
Tersigni Matteo
Della Valpara
Segugio Italiano A Pelo Raso
Via San Vincenzo
03039 Sora FR
Tusa Davide
Cerberus’S House Rottweiler
Varlese Maria Maddalena
I Collies Del Vesuvio
Cane Da Pastore Scozzese A Pelo Lungo
Via Pizzone Salice V Le S Nicola 6
84018 Scafati SA
Vecchioni Roberto
Golden American Love
Golden Retriever
Zubani Barbara
Austraschafe
Australian Shepherd
Via Monte Fratte 35
25080 Serle BS
* I nominativi privi di indirizzo non hanno autorizzato la pubblicazione dei propri recapiti
successi all’estero
ACCESSO ALLA RUBRICA
BEST IN SHOW: 1°, 2°, 3° classificato (compresi Coppie, Gruppi, Giovani, Veterani)
RAGGRUPPAMENTO: 1°, 2°, 3° classificato
RADUNI E SPECIALI DI RAZZA: BIS: 1°, 2°, 3° BOBBOS
1° classe campioni, libera, intermedia, lavoro, giovani, veterani
PER L’INSERIMENTO NELLA RUBRICA SUCCESSI ALL’ESTERO, SONO INDISPENSABILI I SEGUENTI DATI: NOME DEL CANE RAZZA CITTÀ, NAZIONE E DATA DELL’EXPO RISULTATO MASSIMO OTTENUTO NOME E COGNOME DEL GIUDICE NOME E COGNOME DELL’ALLEVATORE NOME E COGNOME DEL PROPRIETARIO MICROCHIP I NOMI DEI CANI, ALLEVATORI E PROPRIETARI DEVONO CORRISPONDERE AL LIBRO GENEALOGICO. LA REDAZIONE NON È RESPONSABILE DI EVENTUALI ERRORI ENCI PUÒ VERIFICARE LO STATO DEI CANI AL LIBRO - NON INVIARE TRAMITE SCREENSHOT
GIOTTO DEI VIGNAZZI
Cirneco dell’Etna
ChampionshipdiOrlando(USA)13/12/2025
BOB
Giudice Donald Sturz Jr.
Allevatore e propr. Giuseppe Palazzolo
KNIGHT OF LIGHT
Welsh Corgi Pembroke
Expo di Sarajevo 7/12/2025
1° classificato Best In Show
Giudice Malo Alcrudo Rafael
Allevatore Olga Novikova
Proprietario Maria Giovanna Pagliari
CRUFTS 2025 Accesso alla rubrica per i cani italiani per allevamento e/o proprietà che abbiamo ottenuto il 1° o 2° posto nella classe d’appartenenza RUBRICA GRATUITA RISERVATA
ASKO PS
DELLE ONDE NERE
Zwergschnauzer pepe sale
Speciale di Celje (SLO) 17/1/2026
Cl. Campioni BOB Giudice
Stiklius Valentinas.
Allev. e propr. Maria Noris Cazzaniga
ALMOND COOKIE OF MOON AND STARS
Australian Shepherd Expo di Westminster NY (USA) 2/2/2026
Select Dog
Giudice Channing Sheets
Allevatore e propr. Francesca Zettin
EDURNE N DELLE ONDE NERE
Zwergschnauzer nero
Speciale di Celje (SLO) 17/1/2026
Cl. Campioni BOB
Gudice Stiklius Valentinas.
Allev. e propr. Maria Noris Cazzaniga
successi Italia
SARABI DEI GUERRIERI D’AMELIE
Pastore di Beauce
Expo di Siracusa 29/11/2025
1° classificato Gruppo 1
Giudice Celine Botussi Jocquel
Allevatore e propr. Floriana Pisani
ORGANO UFFICIALE DELL’ENCI
Ente Nazionale della Cinofilia Italiana n. 3 marzo – Anno 72°
DIRETTORE RESPONSABILE:
Fabrizio Crivellari
REDAZIONE:
Renata Fossati
PROPRIETÀ ED EDITORE:
ENCI Milano
HANNO COLLABORATO:
Roberto Aguzzoni, Giulia Del Buono, Vitaliano Gaggi, Elio Grassi, Maurizio Meneguzzo, Ermelinda Pozzi, Andrea Tureddi, Associazione Italiana Amatori Razze da Pastore Britanniche.
20137 Milano Viale Corsica 20 Tel. 02/7002031 Fax 02/70020323
IMPAGINAZIONE GRAFICA:
DOD artegrafica Massa Lombarda (RA)
La quota associativa dei Soci Allevatori è pari a euro 51,65 e dei Soci Aggregati a euro 5,00; ai soli fini postali, euro 2,00, sono da considerarsi quale quota di abbonamento alla rivista.
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FOTO PERSONE MINORENNI
Si comunica che tutte le foto pubblicate sulla rivista che ritraggono persone di minore età sono state autorizzate dai rispettivi genitori.
In copertina: Welsh Corgie Pembroke. Foto Yurii Orlyk
Autorizzazione del Tribunale di Milano n. 3639
Pubblicazione riservata ai Soci dell’Ente
QUARANTATRE GIORNI SULLE MONTAGNE ROCCIOSE
Ritrovato grazie alle telecamere e alle “trappole olfattive”
Steven Maa stava attraversando in auto il Paese dal New Jersey alla California per iniziare un nuovo lavoro sulla costa occidentale quando, il 28 dicembre 2025, si è fermato a sciare a Montezuma, in Colorado, lasciando il suo cane Rocky a una dog sitter del posto.
Purtroppo, Rocky riuscì a scappare avventurandosi sulle Montagne Rocciose. Passarono giorni di intense ricerche con l’aiuto della Summit Lost Pet Rescue che installarono telecamere di sorveglianza e postazioni di rilevamento olfattivo, oltre a una campagna sui social media. Dopo alcuni giorni, Rocky apparve su una delle telecamere, per poi sparire di nuovo nel nulla.
Dopo alcuni giorni di ricerche estenuanti, Steven ha dovuto prendere la straziante decisione di lasciare Rocky e trasferirsi in California per iniziare il nuovo lavoro.
Trascorsero diverse settimane senza che venissero segnalati avvistamenti e la speranza si stava esaurendo. Ma poi, il 9 febbraio 2026, un residente ha visto un cane non identificato ripreso dalla telecamera del recinto che circonda la casa. Era Rocky.
Brandon e Melissa Davis della Summit Lost Pet Rescue hanno rapidamente allestito una trappola con tracce di odore, usando i vestiti di Steven, che conducevano a una gabbia. Nel giro di tre ore Rocky cadde nella trappola.
Rocky era finalmente al sicuro, un campione da record per essere sopravvissuto per 43 giorni ad un’altitudine fino a 3000 metri con temperature ben al di sotto lo zero. Aveva perso quasi metà del suo peso da 22 a soli 11 kg. Felice di poter ritrovare Steven, il cane si è ripreso alla grande nel giro di poche settimane.
R.F.
... correndo verso la primavera...
Cane da pastore tedesco e Dalmata. Foto Elena Corselli.
Cane da pastore scozzese e Staffordshire bull terrier. Foto Fabio Schiavo.
Cane da pastore belga Malinois. Foto Elena Corselli.