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Si informano i Gruppi Cinofili ENCI che all’interno de “I Nostri Cani” sono disponibili gratuitamente pagine dedicate ai resoconti delle Esposizioni Internazionali e Nazionali. Per avere informazioni riguardanti gli aspetti tecnici e le modalità d’invio, contattare la redazione: redazione@enci.it tel. 0270020358
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BEST IN SHOW WDS BOLOGNA 2026.
A sx il giudice del BIS
Claudio De Giuliani accanto alla vincitrice
Tanuzza dei Raggi di Luna, Piccolo
Levriero Italiano di Gaetano Caldarone e Sergio Anconetti (IT), a seguire
Angela Francini, Tamas Jakkel e Dino Muto accanto al 2° classificato
Artistry’s Aslan All That Is Good, Spitz nano Pomerania di Marina Persic (USA)
UN VORTICE DI EMOZIONI
La Mondiale di Bologna 2026 è stata un caleidoscopio di colori.
Una cinofilia in cammino da ogni parte del pianeta dove culture e tradizioni si sono mescolate in uno scenario suggestivo e indimenticabile
Bologna è una città ospitale, con i suoi portici storici che coprono una superficie di 62 chilometri e sono Patrimonio UNESCO. Piazza Maggiore, la Torre dell’Orologio e le torri Garisenda e degli Asinelli, risalenti all’anno Mille, hanno accolto una tribù proveniente da ogni angolo del mondo, riunitasi per la Mondiale svoltasi nei padiglioni della Fiera. Questi rappresentano uno dei principali esempi di architettura fieristica italiana del secondo Novecento, progettati tra il 1960 e il 1967. Negli anni successivi il quartiere fieristico è stato ampliato con
nuovi padiglioni e interventi di architetti come Kenzō Tange e Pierluigi Cerri. Oggi il complesso dispone di 20 padiglioni e di oltre 375.000 m² di superficie tra aree coperte ed esterne, ed è uno dei maggiori poli fieristici europei. A completare l’opera, la buona cucina e l’affabilità dei bolognesi - abituati a una ribalta internazionale - hanno creato un’atmosfera indimenticabile e ricca di emozioni. Quello della cinofilia è un universo che attraversa il mondo in ogni suo angolo, dal più remoto al più conosciuto. Allevatori o semplici appassionati,
esperti giudici, commissari di ring e traduttori: un popolo in movimento verso quello che è stato un evento straordinario, con 31.000 iscrizioni, 230 esperti giudici, 100 ring e 374 razze rappresentate. Luogo dove culture diverse si confrontano e razze rare trovano, in un contesto simile, l’occasione unica di essere osservate.
Come più volte sottolineato dal presidente dell’ENCI, Dino Muto:
«Il World Dog Show è un appuntamento centrale della comunità cinofila internazionale. Un importante punto d’incontro per consolidare la collaborazione tra allevatori, giudici, associazioni e volontari, che valorizza il benessere animale e una corretta selezione. Un lungo lavoro fatto di impegno, competenza e autorevolezza, dove, come in un puzzle, tutti i pezzi del mosaico hanno trovato la giusta collocazione».
Il presidente della Federazione Cinologica Internazionale, Tamas Jakkel, nel suo intervento prima del Best in Show finale, ha ringraziato l’ENCI e il presidente Dino Muto per l’organizzazione dell’evento, definendolo un successo per la cinofilia internazionale. Ha espresso apprezzamento per l’accoglienza ricevuta a Bologna e per l’impegno dei giudici dei volontari e dello staff. Ha sottolineato
che il World Dog Show rappresenta un momento di incontro tra allevatori e appassionati provenienti da tutto il mondo, uniti dalla passione per il cane, richiamando i valori della FCI e l’importanza dell’allevamento responsabile, della tutela della salute e del benessere dei cani, oltre alla cooperazione internazionale tra i Kennel Club. Ha infine augurato buona fortuna ai finalisti del Best in Show, ringraziando espositori, allevatori e pubblico per aver contribuito al successo della manifestazione.
La fotogallery che segue racconta, in maniera evocativa e spesso emozionante, alcuni dei momenti che hanno caratterizzato il WDS di Bologna che ha visto anche la Mondiale di Dog Dancing e il Top Dog della FCI: sorrisi e lacrime di gioia, mescolati allo scodinzolio dei cani, agli sguardi intensi, alle attese nei ring e alle camminate in sincrono, come se il guinzaglio fosse un traduttore di energia.
A chiudere le pagine degli eventi di Bologna “ENCI WINNER” nella sua settima edizione che ha visto una partecipazione straordinaria di iscrizioni.
Appuntamento a Tulln - Austria per il WDS 2027. Passaggio della bandiera. Da dx il Presidente ENCI Dino Muto, la vice Presidente ENCI
Angela Francini, Barbara Muller (CH) delegato FCI, Stefano Marelli e Laura Corradini speaker, Jakkel Tamas (HU) Presidente FCI, Ita Philipp Presidente Kennel Club Austria, Peter Berchtold componente C.D. Kennel Club Austria
LA FINALE WDS BOLOGNA 2026
Claudio De Giuliani nel Best in Show con i cani più belli del mondo
A vederlo uscire dal tunnel che accede al Ring d’Onore tra luci soffuse e musica di sottofondo, Claudio De Giuliani porta con sé la concentrazione, la serietà e la profonda competenza cinofila che da decenni lo contraddistinguono.
Com’è andata, un certo batticuore?
Emozionante, certo, anche per quell’atmosfera quasi magica che avvolgeva il ring. Ma ero pienamente consapevole del compito che mi attendeva. Anche se non era il primo Best in Show della mia carriera.
Lei ha una carriera formidabile, ha giudicato praticamente in tutto il mondo.
Sì, in realtà ho giudicato anche in posti lontanissimi, per esempio in Tasmania… trentotto ore di volo.
Se dovesse fare un piccolo resoconto dei Paesi nei quali ha giudicato escludendo per comodità l’Europa che oramai conosce in ogni dove…
Sono stato in Cina, America Latina, in Sud Africa, Canada e USA, Thailandia e Giappone. Diverse culture anche dal punto di vista cinofilo: un modo per migliorare le proprie conoscenze.
Giudicare in così tanti Paesi le ha permesso di osservare il rapporto tra allevatori e giudici da prospettive molto diverse: come è cambiato nel tempo?
È cambiato il mondo, nella sua globalità. Ricordo che da giovane giudice molti allevatori portavano intere cucciolate ai colleghi più esperti per avere un parere, per confrontarsi sul piano d’allevamento. Era un dialogo aperto, costruttivo. Oggi quella consuetudine si è quasi perduta, i tempi, i ritmi, forse anche un certo cambiamento nei rapporti umani la rendono difficile.
Claudio De Giuliani è un veneto doc. Nato a Forno di Zoldo nelle Alpi bellunesi, vive a Belluno con la moglie Emanuela, la figlia Irene, la nipote Alice, un
Claudio De Giuliani verso il Ring d’Onore, massima concentrazione per l’assegnazione del Best in Show
Rhodesian Ridgeback e un Setter Inglese. La sua passione per i cani nasce dal padre Giuseppe, cacciatore di montagna alle lepri con i “segugi bellunesi”, un segugio che tanto assomigliava all’attuale segugio dell’Appennino, tipici di quelle parti. Il primo interesse, dopo il segugio, si orientò verso i Kurzhaar, con i quali ha praticato la caccia per poi appendere al chiodo le doppiette solo pochi anni fa.
Di professione consulente informatico sin dal 1972, ha saputo conciliare lavoro e passione. Ha scritto numerosi libri di cinofilia e cinognostica e una miriade di articoli scientifici in materia. Ci ricorda con emozione la prima informatizzazione a livello mondiale di una esposizione: “era il 1998, Europea di Genova: 5.000 metri di cavo di rete, a quei tempi non c’era ancora il WIFI, tutti i ring coperti da un computer e una stampante. Fu l’inizio della informatizzazione delle esposizioni”.
In famiglia, tutti cinofili?
In realtà, tutti appassionati di cani. Per esempio, mia moglie Emanuela ha allevato Bassotti standard per venticinque anni con l’affisso Claman e poi si è dedicata per un certo periodo alla pet therapy. Mia figlia Irene ama i nostri cani ma non si è mai interessata alla cinofilia e la mia nipotina… preferisce i gatti.
La sua carriera di giudice è iniziata presto? Era il 1979, aspirante giudice per i Kurzhaar.
Quanta acqua sotto i ponti, lei è un giudice allrounder dal 2004
È stato un percorso intenso, impegnativo e profondamente appagante. Studiare a fondo la morfologia e il temperamento di ogni razza è una sfida continua, per me è anche una passione. Con oltre trecento razze riconosciute dalla FCI, l’aggiornamento non finisce mai. Lo coltivo per me stesso e lo trasmetto agli altri attraverso la formazione di aspiranti giudici, seminari e convegni.
Torniamo alla Mondiale di Bologna: ci racconta le sue impressioni? È stata un’edizione straordinaria, un successo pieno sotto ogni punto di vista. L’ENCI ha lavorato per anni a un puzzle di proporzioni enormi: logistica, organizzazione, coordinamento internazionale. Il risultato ha dimostrato quanto quella dedizione fosse ben riposta. Bologna ha ospitato il mondo della cinofilia con una gestione impeccabile, all’altezza della posta in gioco. Un mio personale ringraziamento a tutto l’ENCI: dal direttore Fabrizio Crivellari a tutti i dipendenti, da Angelo Pedrazzini per la sua esperienza a Mauro Mostura, Bruno e Katia Maffezzoni per la gestio-
ne del ring d’onore. All’architetto Bongiovanni per la sua grande esperienza lavorativa e di cinofilia messa al servizio dell’evento. Ai colleghi giudici deputati all’accoglienza dei 236 giudici da gestire: Francesco Cochetti, Pietro Paolo Condò, Barbara Zanieri e Loredana Salina che insieme all’amico Boyan Ivanov hanno fatto un lavoro pazzesco. Ai delegati impegnati durante l’evento. A tutto il Consiglio Direttivo e un plauso particolare al Presidente Dino Muto per il lavoro instancabile che lo ha visto in prima linea dalla mattina alla sera per tutta la settimana espositiva. A tutti i colleghi giudici per il loro lavoro ma, soprattutto, per avere rispettato i tempi dei giudizi. Vorrei terminare questa risposta con un ringraziamento ad Anna Bonfanti e Silvia Tortora che con la loro esperienza ultra decennale hanno fatto in modo che anche la gestione dei ring e la suddivisone delle razze fosse razionale e del tutto consona all’importanza di una Mondiale. Forse ho dimenticato qualcuno e quindi: bravi a tutte le persone coinvolte, nei vari ruoli, in questa fantastica Mondiale “italian style”.
Un ring d’onore immenso. Quando ha saputo che avrebbe giudicato il Best in Show?
Ero in Danimarca, sapevo che era imminente la disegnazione della giuria dei raggruppamenti così quando ho aperto il cellulare e ho visto il mio nome, beh… sono stato davvero emozionato e contento. Ringrazio l’ENCI per questa fantastica opportunità e, come ho detto nel discorso del sabato sera, “spero sia una vittoria di tappa e non il traguardo finale di un percorso iniziato nel lontano 1979”.
Riguardo il Ring d’Onore, sì, è vero era veramente eccezionale, penso fosse il più grande di sempre. Quando l’abbiamo visto mercoledì mattina ci siamo guardati e sicuramente ognuno di noi avrà pensato alla “bellezza italiana” che sempre sappiamo esprimere nei vari campi della vita di tutti i giorni.
Quali razze ha giudicato in questo WDS?
Le femmine di Siberian Husky, un centinaio. Un ottimo numero. Soggetti molto importanti tanto che pochissimi sono stati i MB o i B. Complimenti a tutti gli espositori. Anche i maschi giudicati da Kimmo Mustonen erano altrettanto numerosi. Resta sempre una razza affascinante che riporta alla mente le distese ghiacciate del Grande Nord.
E… l’ingresso nel Ring d’Onore?
Di certo, consapevole dell’enorme compito che mi attendeva ma, comunque, tranquillo. Avevo davanti dieci cani bellissimi, come succede in una finale così prestigiosa.
Ecco, cosa accade nella mente di un giudice in tale situazione?
Conta molto l’esperienza. Avevo davanti dieci cani straordinari che avevo avuto modo di osservare nelle giornate precedenti, tutti in perfetta forma. In un contesto simile, ogni dettaglio pesa. Uno dei soggetti, per esempio, si lasciava toccare con fatica e ciò è comprensibile dopo una lunga giornata, ma è comunque un elemento che il giudice deve considerare.
Tanuzza dei Raggi di Luna, il Piccolo Levriero Italiano vincitrice del BIS, è stata invece semplicemente perfetta: si posizionava da sola, a proprio agio in un contesto di straordinaria complessità. La definirei “un quadro”: la rappresentazione ai massimi livelli di ciò che una razza può esprimere. Anche il Pomerania, secondo classificato, al tatto rivelava una morfologia impeccabile. In un ring come quello, tutto conta.
Una prospettiva futura… Mi piacerebbe che i giovani allevatori si appassio-
nassero alla carriera di giudice. Saper bilanciare morfologia e funzione, unite al giusto temperamento, richiede un impegno serio, accademico e pratico insieme, senza mai perdere di vista il benessere animale, che deve restare sempre al centro. Iniziare con la razza che si alleva è un percorso naturale e motivante; poi, allargare ad altre razze diventa una vera sfida intellettuale, che solo una passione autentica può sostenere nel tempo.
Ci lasciamo con Claudio De Giuliani in partenza per gli Stati Uniti. Con la sua esperienza, le sue continue ricerche e una cultura che è capace di trasmettere perché sostenuta da una passione autentica.
Un’altra avventura. Altri ring, altri cani, altri allevatori, altri appassionati.
Perché la cinofilia non conosce frontiere e dovrebbe essere così per ogni passione.
Renata Fossati
Foto ricordo di una Mondiale prestigiosa e indimenticabile
L’ABBANDONO È UN REATO PENALE
In forza del nuovo articolo 727 del Codice Penale, chiunque abbandoni animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività sarà punito con l’arresto fino ad un anno o con l’ammenda da 5 mila a 10 mila euro
PICCOLI AMICI
Bambini e cani rappresentano un binomio che nella storia ha sempre trovato un ruolo centrale. Lo conferma il Rapporto Assalco-Zoomark 2026, secondo cui quasi due famiglie italiane su tre con figli piccoli hanno almeno un animale in casa, soprattutto un cane. A ribaltare una delle convinzioni più diffuse degli ultimi anni secondo cui i cani , in certi casi, sarebbero un surrogato dei bambini. Nel 2025 gli animali domestici presenti nelle case italiane hanno raggiunto quota 53,6 milioni. La presenza di animali riguarda ormai il 54,5% delle famiglie italiane, un dato che conferma come il fenomeno sia diventato strutturale. Analizzando la composizione dei nuclei familiari emerge l’aspetto più interessante. Nelle famiglie con bambini piccoli la quota sale infatti al 66,7%, mentre resta superiore al 60% anche nelle famiglie con figli adulti conviventi.
A fare la differenza sono soprattutto i cani. Se in media sono presenti nel 28,7% delle famiglie italiane, la percentuale sale al 40,8% tra quelle con bambini piccoli.
R.F.
Notizie ENCI
In memoria di Paolo Dondina
Con profonda commozione, ENCI ricorda Paolo Dondina, giudice allrounder di straordinaria competenza e punto di riferimento per la cinofilia italiana. Il suo impegno, la sua professionalità e il contributo offerto all’ENCI resteranno un patrimonio prezioso per tutta la comunità cinofila. Alla sua famiglia e ai suoi cari giungano le nostre più sentite condoglianze.
Il Presidente Dino Muto
Oro per Emiliana Cirelli con il Border Collie Interforce Tsunami
Il successo, la squadra e la crescita di un movimento
Ci sono vittorie che appartengono a una giornata di gara e vittorie che raccontano un’intera epoca. Il titolo di Campione del Mondo Individuale conquistato da Emiliana Cirelli con Interforce Tsunami al Campionato del Mondo FCI di Obedience 2026, disputato a Helsingborg, in Svezia, appartiene
senza dubbio alla seconda categoria. È il risultato di un binomio straordinario, ma è anche la più alta espressione del percorso di crescita che l’Obedience italiana ha intrapreso negli ultimi anni. Quella conquistata in Svezia non è soltanto una medaglia d’oro. È la conferma che il lavoro, quan-
do viene portato avanti con competenza, continuità e una visione condivisa, riesce a trasformarsi in cultura sportiva.
Negli ultimi anni la nostra disciplina ha vissuto un’evoluzione importante. La crescita tecnica dei binomi italiani, la qualità della formazione, il continuo confronto con le migliori realtà internazionali e il lavoro svolto da allevatori, istruttori, tecnici, giudici, commissari, dirigenti e volontari hanno permesso all’Italia di diventare una presenza sempre più autorevole nel panorama mondiale dell’Obedience.
I risultati parlano con chiarezza. Dopo gli importanti traguardi ottenuti nelle stagioni precedenti, culminati con il podio in Coppa del Mondo e con il diritto a schierare un binomio aggiuntivo ai Campionati del Mondo, il 2026 ha rappresentato una nuova, straordinaria conferma della competitività italiana.
La vittoria di Emiliana Cirelli assume un valore particolare non soltanto per il prestigio del titolo conquistato, ma anche per il modo in cui è maturata. Affrontare una competizione di questo livello richiede preparazione tecnica, equilibrio, capacità di gestire la pressione e una profonda sintonia con
il proprio cane. Emiliana ha saputo esprimere tutto questo, conquistando con pieno merito il gradino più alto del podio e scrivendo una pagina che resterà nella storia dell’Obedience italiana.
Accanto a questo straordinario risultato individuale, tutta la Nazionale ha dimostrato il proprio valore. Arriviamo ad un quinto posto a squadre a
solo 0,25 dal terzo posto, confermando la qualità e la solidità del lavoro. (2025 e 2024 la nazionale è sempre stata a podio di squadra ndr).
Federica Morelli e Luca Bartelloni hanno raggiunto con ottime prestazioni la finale classificandosi tra i migliori dodici binomi del mondo.
A rappresentare l’Italia in questa importante manifestazione sono stati Emiliana Cirelli, Luca Bartelloni, Christian Asirelli, Valentina Balli, Silvana Bossi e Debora Perretti, affiancati dalle riserve Federica Morelli e Anna Maria Cini. Ognuno di loro ha contribuito, con il proprio impegno e la propria professionalità, a costruire il percorso della Nazionale e a rafforzare quel senso di appartenenza che oggi rappresenta uno dei tratti distintivi del gruppo italiano.
Ed è proprio lo spirito di squadra uno degli aspetti che maggiormente caratterizza oggi la Nazionale Italiana di Obedience.
In uno sport individuale come il nostro potrebbe sembrare un paradosso. Eppure è proprio la forza del gruppo ad aver rappresentato, negli anni, uno dei motori della crescita del movimento italiano. Condivisione delle competenze, confronto costante, sostegno reciproco e disponibilità hanno permesso di creare un ambiente nel quale ogni atleta può crescere senza rinunciare alla propria identità tecnica.
È un aspetto che viene riconosciuto sempre più spesso anche al di fuori dei confini nazionali. Tecnici, giudici e concorrenti stranieri sottolineano frequentemente non soltanto la qualità dei nostri binomi, ma anche il clima che accompagna la
squadra italiana durante le competizioni internazionali. Un clima fatto di collaborazione, rispetto e autentico senso di appartenenza.
L’ALLEVAMENTO ITALIANO
Accanto ai risultati sportivi, il Campionato del Mondo ha confermato anche il prestigio raggiunto dall’allevamento italiano.
Sempre più frequentemente cani allevati nel nostro Paese vengono scelti da conduttori provenienti da diverse nazioni per affrontare le più importanti competizioni internazionali. È il riconoscimento del lavoro svolto dagli allevatori italiani, che negli anni hanno saputo investire nella selezione di soggetti dotati di equilibrio, qualità caratteriali e attitudini al lavoro, contribuendo in maniera determinante alla crescita dell’Obedience sia in Italia sia all’estero.
Questo rappresenta un patrimonio di grande valore per tutta la cinofilia italiana, perché dimostra come la qualità della selezione nazionale sia oggi apprezzata e riconosciuta ben oltre i nostri confini.
Un risultato di questa portata è possibile solo grazie al contributo di tante persone. Il costante sostegno dell’ENCI, la vicinanza del Consigliere di collegamento Clemente Grosso ed il lavoro quotidiano di tutte le figure che operano dietro le quinte consentono alla Nazionale di affrontare il proprio percorso nelle migliori condizioni, contribuendo alla crescita dell’intero movimento.
PER EMILIANA CIRELLI
Il titolo mondiale conquistato da Emiliana Cirelli resterà per sempre una pietra miliare dell’Obedience italiana.
Ma il suo significato va oltre la medaglia. Rappresenta la dimostrazione che quando una disciplina sceglie di investire sulla qualità, sulla collaborazione, sulla formazione e sulla condivisione delle competenze, i risultati arrivano. Non come eventi occasionali, ma come naturale conseguenza di un progetto costruito nel tempo.
Il Campionato del Mondo 2026 non è quindi un punto di arrivo, così come non lo sono stati il 2024, il 2018 ed il 2017 ma una nuova tappa di un percorso che guarda al futuro con entusiasmo e responsabilità.
Perché le vittorie più importanti non appartengono mai a una sola persona.
Appartengono a chi, giorno dopo giorno, sceglie di lavorare insieme con passione, serietà e spirito sportivo.
Grazie a tutti, a presto!
Martina Nassano Team leader
Emiliana Cirelli Interforce Tsunami
Questo Campionato del Mondo è stato molto più di una competizione sportiva. Ho gareggiato in un momento personale estremamente difficile e proprio per questo ho capito che i risultati più importanti non sono mai il lavoro di una sola persona. Questa vittoria è il frutto di una squadra, di una
famiglia e di tutte le persone che mi hanno sostenuta e permesso di essere in campo quel giorno.
Silvana Bossi
Mind The Dog Cattivissimo Me
Partecipare ai Mondiali in Svezia e vestire il Tricolore è stato un onore immenso. Emozioni indescrivibili, una squadra unita e un’esperienza che porterò per sempre nel cuore. Felice d’aver condiviso questa esperienza con persone che hanno una grande passione per l’Obedience
Luca Bartelloni
Gingerbell Ne Bis In Idem
Porto a casa un Mondiale che mi ha dato tanta consapevolezza. Essere tra i finalisti è un traguardo che premia il lavoro quotidiano e mi conferma che stiamo percorrendo la strada giusta. Resta il rammarico per un podio a squadre sfumato per appena 0,25 punti, ma prevalgono l’orgoglio di aver rappresentato l’Italia e la voglia di continuare a crescere. Un grazie ai miei compagni di squadra, alla team leader e a chi ha reso possibile questa esperienza straordinaria. Da domani si riparte, con l’obiettivo di fare ancora meglio.
Debora Perretti Will Smith
Andare al mondiale è un sogno realizzato. Rappresentare la nazionale italiana è stato un onore soprattutto con binomi di alto livello e professionali. Tutto ciò mi incentiva a lavorare sempre di più e sempre meglio per noi come binomio e per mantenere l’eccellenza della nostra nazione. Grazie a tutti ragazzi perché è stato un insegna-
ORO
mento per me lavorare con voi tutti. Grazie alla super team leader per quello che ha fatto per tutti noi. E ora sotto a lavorare !
Christian Asirelli
Welshriverdee Adrenalina
Un mondiale ricco di emozioni contrastanti. Felicità, delusione, orgoglio, gioia, tristezza si sono alternate più volte lasciando alla fine un’unica certezza: l’Obediece italiana si è collocata definitivamente ai vertici della cinofilia mondiale con quattro campioni del mondo negli ultimi nove anni.
Valentina Balli
Mind The Dog Cattivissimo Me
Con questo sono diciotto i Mondiali a cui ho preso parte e ogni anno è più stimolante. Abbiamo una bella squadra, gran conduttori, cani davvero performanti e la miglior team leader. L’Italia è partita tanti anni fa come una realtà marginale non molto competitiva a livello internazionale per diventare col tempo una delle nazioni più forti, con diversi titoli Mondiali vinti. Questa crescita culturale/agonistica mi rende fierissima, dà quella spinta necessaria per migliorarsi sempre e mi fa capire realmente la responsabilità che comporta essere parte di questa Squadra.
Federica Morelli
Mind The Dog Vigor
La Svezia ci ha regalato emozioni, sorrisi, sfide e ricordi che porterò con me per sempre. Condividere tutto questo con la mia squadra è stato un privilegio. Grazie per aver reso questa esperienza ancora più speciale.
Orgogliosa di aver rappresentato l’Italia insieme a voi.
Anna Maria Cini
Mind The Dog Roger Rabbit
Indossare la divisa, gareggiare sotto la bandiera italiana è per me un onore, ma anche una grossa responsabilità. In ogni mondiale per me vuol dire cercare di fare il massimo possibile, alzare la mia asticella, ma soprattutto aiutare gli altri italiani come squadra a portare il tricolore, la nostra Obedience sui gradini più alti del podio. Finisce l’io e comincia il noi.
Da parte mia malgrado il poco tempo ho visto un bel miglioramento da parte di Roger ma il lavoro è appena iniziato e sono già pronta ad impegnarmi al massimo per il prossimo anno.
Grazie a tutti i compagni, a Martina perfetta team leader, ma soprattutto ad Emiliana per il risultato meraviglioso e per il grande insegnamento.
CONSIGLI DIRETTIVI
*Concessione nuovi affissi in base al D.M. n. 26958 del 28.6.2019
CONSIGLIO DIRETTIVO DEL 18.06.2026
Arcella Fabiana
Dei New Way Bass
Bassotti Tedeschi
Avarello Carlo
Optimus Cartedor
Bulldog
Via Dalmazia 17 Sc B Int 4 04011 Aprilia LT
Barbato Giuseppe
Casa Barbarossa
Chihuahua
Corso Arnaldo Lucci 121 Int 7 Sc A 80142 Napoli NA
Barile Silvia
Victorian Kennel
Cavalier King Charles Spaniel
Via Capirro I N 20 76125 Trani BT
Bezzi Stefania
Crazy Heeler’S
Australian Cattledog
Caniglia Carlo
Marsorum
Cane Da Pastore Abruzzese Maremmano
Castra Elena
Royal Corgi House Ec
Welsh Corgi Pembroke
De Finis Luigi
Di Casa De Finis
Pastore Tedesco
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Dessi’ Sergio
Di Terra Chiara
Pastore Tedesco
Regione Fangariu N 0 09098 Terralba OR
Ferrari Cristiana
Del Pasubio
Cocker Spaniel Inglese
Via Punta Migliaro 18 44027 Fiscaglia FE
Ferrari Mara
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Barboni
Scalinata Lorenzo Perosi 6 Int 5 19122 La Spezia SP
Fioravanzi Jacopo
Br’Vi’S
Cane Da Pastore Belga
Via Ponticella N 19
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Keller Martina
Endless Love Ranch
Leonberger
Via Martiri Della Liberta’ 11
28060 Cureggio NO
Labombarda Angela
Motors Valley Bulls Kennel
Bullmastiff
V P Luigi Da Palestrina 176 Int 2 41122 Modena MO
Mamruk Alyaksandr (F) & Mamruk Viktoryia
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Martignago Fabio
Dei Guardiani Di Fossa
Pastore Tedesco
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31050 Vedelago TV
Mazzocca Assunta Francesca
Mccocker
Cocker Spaniel Inglese
Frazione Cantinella Snc
82019 Sant’Agata De’ Goti BN
Monti Anna Daniela
Del Giardino Dei Sanguinetti
Shih Tzu
Via Carducci G N 8
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Nardone Alessia
Domustaff
Staffordshire Bull Terrier
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Nelli Ilaria
La Rosa Di Miura
American Staffordshire Terrier
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57124 Livorno LI
Orlandini Saverio
Dell’Alta Val Di Cecina
Setter Inglese
Localita’ Casino Di Sopra Trava 8 B
58026 Montieri GR
Palamidessi Damiano
Dei Bassotti Del Sarto
Bassotti Tedeschi
Via Di Cima Vorno N 65 Vorno
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Sartorio Marco
Jambo Shepherd
Australian Shepherd
Via Piave N 10
21030 Cuvio VA
Schirru Luca
Dolce Vita Selection
Boston Terrier
Via Carlo Ruggiu 16
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Agrati Gianluca
Kcp Mvrage
Cane Corso
Via Porto Allo Stillo Massar 18 50054 Fucecchio FI
Baldovino Maurizio
Del Carminius
Pointer Inglese
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Bianchi Sara Sarenzo
Cocker Spaniel Inglese
Brambilla Asia
Di Ca’ Anbrahound
Bassotti Tedeschi
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Candiotto Esther
Della Corte Dei Miracoli
Cocker Spaniel Inglese
Via Caselle 76 35010 Campo San Martino PD
Checcaroni Simone
I Lagotti Di Simone
Lagotto Romagnolo
Via Madonna Del Combarbio 5 Badiali 06012 Citta’ Di Castello PG
Ciarlariello Gabriele
Charlys Golden Golden Retriever
Contrada Selva N 21 A Int 1 86010 Campodipietra CB
Cola Daniel
Del Pizzo Di Gino
Setter Inglese Via Provinciale 10 22010 Cusino CO
Di Tommaso Alessia
Of The Golden Lilium
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Filazzola Nicola
Fridericus
Epagneul Breton
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Giannone Giuseppe
Dei Giganti Dell’Adige
Chihuahua Via Turazzi Bruno N 15 37059 Zevio VR
Govoni Greta
Ianuakennel
Bull Terrier Inglese Miniatura
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Lattanzi Patrizia
Saint Germain Chihuahua Chihuahua
Lodebole Lilla
My Vanity
Cavalier King Charles Spaniel
Casali 16 65010 Nocciano PE
Luciano Pierpaolo
Della Santissima Stella
Cane Da Ferma Tedesco A Pelo Corto
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Maggi Ester Agnese
I Bassotti Del Roccolo
Bassotti Tedeschi
Via Aldo Moro N 26 23861 Cesana Brianza LC
Mannina Gerolama
Von Hause Gemma
Rottweiler
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Matzoll Margit
De Terra Tirolis
Bassotti Tedeschi
Via Prevosto Wieser 13 Int 2 Foiana
39011 Lana .Lana. BZ
Mazza Ilaria
Lilary Golden
Golden Retriever
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Migno Riccardo
Migno Dell’Insula Romana
Gascon Saintongeois
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06083 Bastia Umbra PG
Moraglia Alessio
Delle Terre Nere
Epagneul Breton
Via Bianco 3
12070 Nucetto CN
Nocerino Angela
Twins Angels
Golden Retriever
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Pannullo Giovanni (F) & Lodato Gina
Fanie Turgon
Dogo Argentino
Picone Pietro
Diluvium
Setter Inglese
Strada Vicinale Primo Carnera 4 90014 Casteldaccia PA
Platania Boris Damiano
Della Citta’ Dei Mosaici
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Principessa Paola
Del Colle Della Sabina
Barboni
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Ruggieri Marco
Aurora Noble Paws
Spitz Tedeschi
Via Nomentana 273 00013 Fonte Nuova RM
Salzano Andrea Bassi Dell’Antico Arco
Bassotti Tedeschi
Contrada Tuoro Delle Tavole N 21
82030 Melizzano BN
Trovellesi Antonio
Bosco Sul Mare
Golden Retriever
Via Trebbio 40 62010 Montecosaro MC
Ventre Maria
I Bassotti Della Romana
Bassotti Tedeschi
Versino Andrea
Arena Bloodline
Cane Da Pastore Olandese
Via Can. Pio Rolla N 85
10094 Giaveno TO
Zurri Angela Be Affie
Affenpinscher
Via Silvio Lagustena 24 Nero Int 28 16131 Genova GE
* I nominativi privi di indirizzo non hanno autorizzato la pubblicazione dei propri recapiti
successi all’estero
ACCESSO ALLA RUBRICA
BEST IN SHOW: 1°, 2°, 3° classificato (compresi Coppie, Gruppi, Giovani, Veterani)
RAGGRUPPAMENTO: 1°, 2°, 3° classificato
RADUNI E SPECIALI DI RAZZA: BIS: 1°, 2°, 3° BOBBOS 1° classe campioni, libera, intermedia, lavoro, giovani, veterani
PER L’INSERIMENTO NELLA RUBRICA SUCCESSI ALL’ESTERO, SONO INDISPENSABILI I SEGUENTI DATI:
NOME DEL CANE RAZZA CITTÀ, NAZIONE E DATA DELL’EXPO RISULTATO MASSIMO OTTENUTO NOME E COGNOME DEL GIUDICE
NOME E COGNOME DELL’ALLEVATORE NOME E COGNOME DEL PROPRIETARIO MICROCHIP I NOMI DEI CANI, ALLEVATORI E PROPRIETARI DEVONO CORRISPONDERE AL LIBRO GENEALOGICO. LA REDAZIONE NON È RESPONSABILE DI EVENTUALI ERRORI ENCI PUÒ VERIFICARE LO STATO DEI CANI AL LIBRO - NON INVIARE TRAMITE SCREENSHOT
PIGOT BYE BYE BABY
Yorkshire Terrier
Expo Principato diMonaco (MC)9/5/2026
1° BIS Veterani
Giudice Carlos Salas Melero
Allevatore e propr. Patrizia Casadei
VARSHA
LA CALA DEL LEONE
Alano fulvo
Expo di Umago (HR) 14/6/2026
2° classificata Gruppo 2
Giudice Jasna Matejcic
Allevatore Emiliano Angioli
Proprietario Valentina Sessa
CRUFTS 2026 Accesso alla rubrica per i cani italiani per allevamento e/o proprietà che abbiamo ottenuto il 1° o 2° posto nella classe d’appartenenza RUBRICA GRATUITA RISERVATA
FELIPE N
DELLE ONDE NERE + ELINA N
DELLE ONDE NERE + FOLIE NOIRE N
DELLE ONDE NERE
Zwergschnauzer Neri
Expo di Umago (HR) 13/6/2026
2° BIS Gruppi
Giudice M. Bubalo
Allevatore e propr. M.N.Cazzaniga
STELLE ITALIANE WDS BOLOGNA 2026
IENA
Segugio Italiano a p/ forte
CAC/CACIB
Allevatore Massimo Pezzotti
Proprietario Stefano Musa
OLIVER DI POMPIANO
CAC CACIB BOB
Allevatore e propr. Pietro Zanardi
EROSA DI VILLA MATTIELLO
Segugio Italiano a p/ raso
CAC CACIB BOB
Allevatore e propr. Gilberto Mattiello
Foto gallery 4000 immagini!
Ringraziamo tutti i partecipanti per aver contribuito a raggiungere questo importante risultato
Se sei interessato, segui il percorso indicato
Cerchiamo foto che ritraggano cani, con le seguenti caratteristiche:
- Cani adulti. Cuccioli.
- Cani in movimento, in stazione, seduti, a terra.
- Cani negli sport cinofili.
- Teste in primo piano.
- Cani singoli, in gruppo.
- Cani di razze diverse nella stessa foto.
- Cani ambientati nelle diverse stagioni.
- Foto a colori e bianco/nero.
- NO PERSONE
- NO BAMBINI
- Dimensioni: minimo 2MB
È possibile inviare più foto ma per evitare problemi con il server, si prega di INVIARE 1 FOTO PER VOLTA a: foto@enci.it
Ogni foto dovrà essere accompagnata dalla seguente didascalia: razza, sesso e autore della foto.
Per la pubblicazione gratuita delle foto su I Nostri Cani a corredo degli articoli che nel tempo potrebbero essere pubblicati e poi riversati anche sul sito ENCI, ognuna di esse dovrà essere accompagnata dalla seguente liberatoria.
Il sottoscritto ……………………………………………………… autore della foto in oggetto che ritrae il cane di razza …………………………………… sesso ……………………………… autorizza l’ENCI alla pubblicazione gratuita sulla rivista “I Nostri Cani”, sul sito www.enci.it e su qualsiasi altra pubblicazione dell’ENCI. Dichiara inoltre che la foto è libera da copyright.
L’iniziativa terminerà il 31 dicembre 2026
Si ringraziano con anticipo tutti gli appassionati che vorranno aderire all’iniziativa.
in 40 righe La mia razza
“Racconti brevi. Storie di vita quotidiana. Aneddoti divertenti.
Una razza: che passione! Dalla città alla campagna… … E tutto ciò che racconta la vita condivisa con la scelta di un cane”.
I RACCONTI SARANNO PUBBLICATI SULLA RIVISTA “I NOSTRI CANI” E SUL SITO DELL’ENCI
INFORMAZIONI
TESTO: in formato di scrittura (Word o similari - NO pdf).
Lunghezza massima: 4.000 battute (spazi esclusi).
FOTO: è possibile allegare 1 foto in formato Jpg o Tif in alta risoluzione. Avvertenze: non impaginare. Testo e foto, separati.
INVIARE racconti, foto e liberatoria a: racconti@enci.it
Avvertenze: ad ogni e mail, allegare solo 1 racconto ed 1 foto. È possibile inviare più racconti dello stesso autore con e mail distinte.
LIBERATORIA
Per la pubblicazione gratuita sulla rivista “I Nostri Cani”, sul sito www.enci.it e su qualsiasi altra pubblicazione dell’ENCI si deve allegare all’invio la seguente dichiarazione:
Il sottoscritto: nome, cognome, indirizzo, recapito telefonico. Autorizza la pubblicazione, sulla rivista I Nostri Cani, sul sito www.enci.it e su qualsiasi altra pubblicazione dell’ENCI, del racconto e della foto allegati alla presente e mail. Dichiara altresì che gli stessi sono gratuiti e liberi da copyright.
L’iniziativa terminerà il 31 dicembre 2026
Si ringraziano con anticipo tutti gli appassionati che vorranno aderire all’iniziativa.
ORGANO UFFICIALE DELL’ENCI
Ente Nazionale della Cinofilia Italiana n. 7 luglio – Anno 72°
DIRETTORE RESPONSABILE:
Fabrizio Crivellari
REDAZIONE:
Renata Fossati
PROPRIETÀ ED EDITORE:
ENCI Milano
HANNO COLLABORATO:
Pietro Paolo Condò, Luigi Liotta, Martina Nassano, Giuseppe Palazzolo, Alex Solbiati
20137 Milano Viale Corsica 20 Tel. 02/7002031 Fax 02/70020323
IMPAGINAZIONE GRAFICA: DOD artegrafica Massa Lombarda (RA)
La quota associativa dei Soci Allevatori è pari a euro 51,65 e dei Soci Aggregati a euro 5,00; ai soli fini postali, euro 2,00, sono da considerarsi quale quota di abbonamento alla rivista.
La Direzione non si assume alcuna responsabilità sulle inserzioni pubblicitarie inoltrate senza bozzetto, sulle quali, peraltro, si riserva di operare eventuali tagli al testo, compatibilmente con lo spazio prenotato. Articoli e fotografie, anche se non pubblicati, non si restituiscono.
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FOTO PERSONE MINORENNI
Si comunica che tutte le foto pubblicate sulla rivista che ritraggono persone di minore età sono state autorizzate dai rispettivi genitori.
In copertina: Boston Terrier. Foto Liliana Carta
Autorizzazione del Tribunale di Milano n. 3639
Pubblicazione riservata ai Soci dell’Ente
RECENSIONI
Andrea Tagliapietra
I CANI DEL TEMPO – Filosofia e icone della pazienza
Donzelli Editore
Nell’arte i cani fanno la loro comparsa come silenziosi dettagli. Di essi quasi non ci si accorge, tanto la loro presenza risulta consueta e comune. Eppure spesso sono proprio loro a scandire il tempo della scena. Fondendo l’analisi filosofica e l’osservazione di oltre cento opere d’arte, l’autore rivela l’attualità non antropocentrica della pazienza, intesa come strada per giungere a una piena responsabilità nei confronti del tempo vissuto, fondamento della relazione ospitale con gli altri esseri e presupposto indispensabile per abitare il mondo avendone finalmente cura. Da Dürer a Goya, da Bassano a Leonardo fino a Marc, Balla e Warhol, i cani del tempo ci conducono all’antidoto della più pura forma di pazienza, quella dell’attenzione per ciò che semplicemente accade, che è anche la più difficile da conservare nell’epoca impaziente e distratta in cui viviamo.
CANI IN POSA a cura di Francesco Petrucci SilvanaEditoriale – La Venaria Reale
Il cane, “amico dell’uomo” per antonomasia, è da sempre l’animale più rappresentato dagli artisti, tradendo un legame affettivo e un’affinità elettiva che travalicano gli aspetti del decoro formale. L’ampia rassegna qui documentata, in gran parte inedita – sculture, dipinti, preziosi manufatti, fotografie –, ripercorre la costante presenza dei cani nel mondo dell’arte figurativa occidentale, dimostrando come essi vengano rappresentati non solo quale motivo accessorio della grande pittura di storia, ma quale vero e proprio genere utilizzato dagli artisti in vari ambiti, sia con carattere autonomo sia legato al ritratto.