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I Nostri Cani - luglio/agosto 2026

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BOSTON TERRIER

WDS 2026 FOTOGALLERY

MONDIALE OBEDIENCE

luglio
ESIGENZE UNICHE NUTRIZIONE SU MISURA

WDS

Un vortice di emozioni

I podi

Fotogallery

è un reato

Notizie ENCI

OBEDIENCE. Oro per Emiliana Cirielli

con il Border Collie Interforce Tsunami

Martina Nassano

RAZZE: LE PAGINE DELLA RIVISTA SONO A DISPOSIZIONE PER ARTICOLI RIGUARDANTI LE RAZZE

TUTELATE SU TEMI A SCELTA QUALI: STORIA, DIFFUSIONE SUL TERRIOTRIO, CARATTERE, EDUCAZIONE, ADDESTRAMENTO, ATTIVITA SOCIALI, SPORT, SALUTE, VITA IN FAMIGLIA.

CONVEGNI E SEMINARI SULLE RAZZE TUTELATE

RUBRICA “CLUB”: SONO A DISPOSIZIONE PER SPECIALI E RADUNI. CORREDATE DA FOTO, CLASSIFICHE E BREVI TESTI SUGLI EVENTI.

SI PREGA DI CONTATTARE PREVENTIVAMENTE LA REDAZIONE redazione@enci.it ­ tel. 0270020358 dalle 8,30 alle 12,30 dalle 13,30 alle 17,30

PER I GRUPPI CINOFILI

Si informano i Gruppi Cinofili ENCI che all’interno de “I Nostri Cani” sono disponibili gratuitamente pagine dedicate ai resoconti delle Esposizioni Internazionali e Nazionali. Per avere informazioni riguardanti gli aspetti tecnici e le modalità d’invio, contattare la redazione: redazione@enci.it ­ tel. 0270020358

TEMPI DI CONSEGNA DI TESTI E FOTO

Pubblicità expo: entro il giorno 5 del mese precedente l’uscita (es. 5 novembre per pubblicazione in dicembre)

Articoli: previo accordi con la redazione

Rubrica club: entro il giorno 5 del mese precedente l’uscita, in merito allo spazio disponibile

Successi: in ordine di ricevimento, in merito allo spazio disponibile inviare a redazione@enci.it

TUTTE

LE RUBRICHE SONO GRATUITE

Si ringrazia per la collaborazione

FORMATO TESTI E FOTO

Testi in WORD o similari di scrittura (NO pdf)

Foto in formato jpg o tif NON impaginare

BEST IN SHOW WDS BOLOGNA 2026.

A sx il giudice del BIS

Claudio De Giuliani accanto alla vincitrice

Tanuzza dei Raggi di Luna, Piccolo

Levriero Italiano di Gaetano Caldarone e Sergio Anconetti (IT), a seguire

Angela Francini, Tamas Jakkel e Dino Muto accanto al 2° classificato

Artistry’s Aslan All That Is Good, Spitz nano Pomerania di Marina Persic (USA)

UN VORTICE DI EMOZIONI

La Mondiale di Bologna 2026 è stata un caleidoscopio di colori.

Una cinofilia in cammino da ogni parte del pianeta dove culture e tradizioni si sono mescolate in uno scenario suggestivo e indimenticabile

Bologna è una città ospitale, con i suoi portici storici che coprono una superficie di 62 chilometri e sono Patrimonio UNESCO. Piazza Maggiore, la Torre dell’Orologio e le torri Garisenda e degli Asinelli, risalenti all’anno Mille, hanno accolto una tribù proveniente da ogni angolo del mondo, riunitasi per la Mondiale svoltasi nei padiglioni della Fiera. Questi rappresentano uno dei principali esempi di architettura fieristica italiana del secondo Novecento, progettati tra il 1960 e il 1967. Negli anni successivi il quartiere fieristico è stato ampliato con

nuovi padiglioni e interventi di architetti come Kenzō Tange e Pierluigi Cerri. Oggi il complesso dispone di 20 padiglioni e di oltre 375.000 m² di superficie tra aree coperte ed esterne, ed è uno dei maggiori poli fieristici europei. A completare l’opera, la buona cucina e l’affabilità dei bolognesi - abituati a una ribalta internazionale - hanno creato un’atmosfera indimenticabile e ricca di emozioni. Quello della cinofilia è un universo che attraversa il mondo in ogni suo angolo, dal più remoto al più conosciuto. Allevatori o semplici appassionati,

esperti giudici, commissari di ring e traduttori: un popolo in movimento verso quello che è stato un evento straordinario, con 31.000 iscrizioni, 230 esperti giudici, 100 ring e 374 razze rappresentate. Luogo dove culture diverse si confrontano e razze rare trovano, in un contesto simile, l’occasione unica di essere osservate.

Come più volte sottolineato dal presidente dell’ENCI, Dino Muto:

«Il World Dog Show è un appuntamento centrale della comunità cinofila internazionale. Un importante punto d’incontro per consolidare la collaborazione tra allevatori, giudici, associazioni e volontari, che valorizza il benessere animale e una corretta selezione. Un lungo lavoro fatto di impegno, competenza e autorevolezza, dove, come in un puzzle, tutti i pezzi del mosaico hanno trovato la giusta collocazione».

Il presidente della Federazione Cinologica Internazionale, Tamas Jakkel, nel suo intervento prima del Best in Show finale, ha ringraziato l’ENCI e il presidente Dino Muto per l’organizzazione dell’evento, definendolo un successo per la cinofilia internazionale. Ha espresso apprezzamento per l’accoglienza ricevuta a Bologna e per l’impegno dei giudici dei volontari e dello staff. Ha sottolineato

che il World Dog Show rappresenta un momento di incontro tra allevatori e appassionati provenienti da tutto il mondo, uniti dalla passione per il cane, richiamando i valori della FCI e l’importanza dell’allevamento responsabile, della tutela della salute e del benessere dei cani, oltre alla cooperazione internazionale tra i Kennel Club. Ha infine augurato buona fortuna ai finalisti del Best in Show, ringraziando espositori, allevatori e pubblico per aver contribuito al successo della manifestazione.

La fotogallery che segue racconta, in maniera evocativa e spesso emozionante, alcuni dei momenti che hanno caratterizzato il WDS di Bologna che ha visto anche la Mondiale di Dog Dancing e il Top Dog della FCI: sorrisi e lacrime di gioia, mescolati allo scodinzolio dei cani, agli sguardi intensi, alle attese nei ring e alle camminate in sincrono, come se il guinzaglio fosse un traduttore di energia.

A chiudere le pagine degli eventi di Bologna “ENCI WINNER” nella sua settima edizione che ha visto una partecipazione straordinaria di iscrizioni.

La Redazione INC Fotoservizio WDS: Tommaso Urciuolo, Giulia Giorgini, Simone Luca

Appuntamento a Tulln - Austria per il WDS 2027. Passaggio della bandiera. Da dx il Presidente ENCI Dino Muto, la vice Presidente ENCI
Angela Francini, Barbara Muller (CH) delegato FCI, Stefano Marelli e Laura Corradini speaker, Jakkel Tamas (HU) Presidente FCI, Ita Philipp Presidente Kennel Club Austria, Peter Berchtold componente C.D. Kennel Club Austria

LA FINALE WDS BOLOGNA 2026

Claudio De Giuliani nel Best in Show con i cani più belli del mondo

A vederlo uscire dal tunnel che accede al Ring d’Onore tra luci soffuse e musica di sottofondo, Claudio De Giuliani porta con sé la concentrazione, la serietà e la profonda competenza cinofila che da decenni lo contraddistinguono.

Com’è andata, un certo batticuore?

Emozionante, certo, anche per quell’atmosfera quasi magica che avvolgeva il ring. Ma ero pienamente consapevole del compito che mi attendeva. Anche se non era il primo Best in Show della mia carriera.

Lei ha una carriera formidabile, ha giudicato praticamente in tutto il mondo.

Sì, in realtà ho giudicato anche in posti lontanissimi, per esempio in Tasmania… trentotto ore di volo.

Se dovesse fare un piccolo resoconto dei Paesi nei quali ha giudicato escludendo per comodità l’Europa che oramai conosce in ogni dove…

Sono stato in Cina, America Latina, in Sud Africa, Canada e USA, Thailandia e Giappone. Diverse culture anche dal punto di vista cinofilo: un modo per migliorare le proprie conoscenze.

Giudicare in così tanti Paesi le ha permesso di osservare il rapporto tra allevatori e giudici da prospettive molto diverse: come è cambiato nel tempo?

È cambiato il mondo, nella sua globalità. Ricordo che da giovane giudice molti allevatori portavano intere cucciolate ai colleghi più esperti per avere un parere, per confrontarsi sul piano d’allevamento. Era un dialogo aperto, costruttivo. Oggi quella consuetudine si è quasi perduta, i tempi, i ritmi, forse anche un certo cambiamento nei rapporti umani la rendono difficile.

Claudio De Giuliani è un veneto doc. Nato a Forno di Zoldo nelle Alpi bellunesi, vive a Belluno con la moglie Emanuela, la figlia Irene, la nipote Alice, un

Claudio De Giuliani verso il Ring d’Onore, massima concentrazione per l’assegnazione del Best in Show

Rhodesian Ridgeback e un Setter Inglese. La sua passione per i cani nasce dal padre Giuseppe, cacciatore di montagna alle lepri con i “segugi bellunesi”, un segugio che tanto assomigliava all’attuale segugio dell’Appennino, tipici di quelle parti. Il primo interesse, dopo il segugio, si orientò verso i Kurzhaar, con i quali ha praticato la caccia per poi appendere al chiodo le doppiette solo pochi anni fa.

Di professione consulente informatico sin dal 1972, ha saputo conciliare lavoro e passione. Ha scritto numerosi libri di cinofilia e cinognostica e una miriade di articoli scientifici in materia. Ci ricorda con emozione la prima informatizzazione a livello mondiale di una esposizione: “era il 1998, Europea di Genova: 5.000 metri di cavo di rete, a quei tempi non c’era ancora il WIFI, tutti i ring coperti da un computer e una stampante. Fu l’inizio della informatizzazione delle esposizioni”.

In famiglia, tutti cinofili?

In realtà, tutti appassionati di cani. Per esempio, mia moglie Emanuela ha allevato Bassotti standard per venticinque anni con l’affisso Claman e poi si è dedicata per un certo periodo alla pet therapy. Mia figlia Irene ama i nostri cani ma non si è mai interessata alla cinofilia e la mia nipotina… preferisce i gatti.

La sua carriera di giudice è iniziata presto? Era il 1979, aspirante giudice per i Kurzhaar.

Quanta acqua sotto i ponti, lei è un giudice allrounder dal 2004

È stato un percorso intenso, impegnativo e profondamente appagante. Studiare a fondo la morfologia e il temperamento di ogni razza è una sfida continua, per me è anche una passione. Con oltre trecento razze riconosciute dalla FCI, l’aggiornamento non finisce mai. Lo coltivo per me stesso e lo trasmetto agli altri attraverso la formazione di aspiranti giudici, seminari e convegni.

Torniamo alla Mondiale di Bologna: ci racconta le sue impressioni? È stata un’edizione straordinaria, un successo pieno sotto ogni punto di vista. L’ENCI ha lavorato per anni a un puzzle di proporzioni enormi: logistica, organizzazione, coordinamento internazionale. Il risultato ha dimostrato quanto quella dedizione fosse ben riposta. Bologna ha ospitato il mondo della cinofilia con una gestione impeccabile, all’altezza della posta in gioco. Un mio personale ringraziamento a tutto l’ENCI: dal direttore Fabrizio Crivellari a tutti i dipendenti, da Angelo Pedrazzini per la sua esperienza a Mauro Mostura, Bruno e Katia Maffezzoni per la gestio-

ne del ring d’onore. All’architetto Bongiovanni per la sua grande esperienza lavorativa e di cinofilia messa al servizio dell’evento. Ai colleghi giudici deputati all’accoglienza dei 236 giudici da gestire: Francesco Cochetti, Pietro Paolo Condò, Barbara Zanieri e Loredana Salina che insieme all’amico Boyan Ivanov hanno fatto un lavoro pazzesco. Ai delegati impegnati durante l’evento. A tutto il Consiglio Direttivo e un plauso particolare al Presidente Dino Muto per il lavoro instancabile che lo ha visto in prima linea dalla mattina alla sera per tutta la settimana espositiva. A tutti i colleghi giudici per il loro lavoro ma, soprattutto, per avere rispettato i tempi dei giudizi. Vorrei terminare questa risposta con un ringraziamento ad Anna Bonfanti e Silvia Tortora che con la loro esperienza ultra decennale hanno fatto in modo che anche la gestione dei ring e la suddivisone delle razze fosse razionale e del tutto consona all’importanza di una Mondiale. Forse ho dimenticato qualcuno e quindi: bravi a tutte le persone coinvolte, nei vari ruoli, in questa fantastica Mondiale “italian style”.

Un ring d’onore immenso. Quando ha saputo che avrebbe giudicato il Best in Show?

Ero in Danimarca, sapevo che era imminente la disegnazione della giuria dei raggruppamenti così quando ho aperto il cellulare e ho visto il mio nome, beh… sono stato davvero emozionato e contento. Ringrazio l’ENCI per questa fantastica opportunità e, come ho detto nel discorso del sabato sera, “spero sia una vittoria di tappa e non il traguardo finale di un percorso iniziato nel lontano 1979”.

Riguardo il Ring d’Onore, sì, è vero era veramente eccezionale, penso fosse il più grande di sempre. Quando l’abbiamo visto mercoledì mattina ci siamo guardati e sicuramente ognuno di noi avrà pensato alla “bellezza italiana” che sempre sappiamo esprimere nei vari campi della vita di tutti i giorni.

Quali razze ha giudicato in questo WDS?

Le femmine di Siberian Husky, un centinaio. Un ottimo numero. Soggetti molto importanti tanto che pochissimi sono stati i MB o i B. Complimenti a tutti gli espositori. Anche i maschi giudicati da Kimmo Mustonen erano altrettanto numerosi. Resta sempre una razza affascinante che riporta alla mente le distese ghiacciate del Grande Nord.

E… l’ingresso nel Ring d’Onore?

Di certo, consapevole dell’enorme compito che mi attendeva ma, comunque, tranquillo. Avevo davanti dieci cani bellissimi, come succede in una finale così prestigiosa.

Ecco, cosa accade nella mente di un giudice in tale situazione?

Conta molto l’esperienza. Avevo davanti dieci cani straordinari che avevo avuto modo di osservare nelle giornate precedenti, tutti in perfetta forma. In un contesto simile, ogni dettaglio pesa. Uno dei soggetti, per esempio, si lasciava toccare con fatica e ciò è comprensibile dopo una lunga giornata, ma è comunque un elemento che il giudice deve considerare.

Tanuzza dei Raggi di Luna, il Piccolo Levriero Italiano vincitrice del BIS, è stata invece semplicemente perfetta: si posizionava da sola, a proprio agio in un contesto di straordinaria complessità. La definirei “un quadro”: la rappresentazione ai massimi livelli di ciò che una razza può esprimere. Anche il Pomerania, secondo classificato, al tatto rivelava una morfologia impeccabile. In un ring come quello, tutto conta.

Una prospettiva futura… Mi piacerebbe che i giovani allevatori si appassio-

nassero alla carriera di giudice. Saper bilanciare morfologia e funzione, unite al giusto temperamento, richiede un impegno serio, accademico e pratico insieme, senza mai perdere di vista il benessere animale, che deve restare sempre al centro. Iniziare con la razza che si alleva è un percorso naturale e motivante; poi, allargare ad altre razze diventa una vera sfida intellettuale, che solo una passione autentica può sostenere nel tempo.

Ci lasciamo con Claudio De Giuliani in partenza per gli Stati Uniti. Con la sua esperienza, le sue continue ricerche e una cultura che è capace di trasmettere perché sostenuta da una passione autentica.

Un’altra avventura. Altri ring, altri cani, altri allevatori, altri appassionati.

Perché la cinofilia non conosce frontiere e dovrebbe essere così per ogni passione.

Renata Fossati
Foto ricordo di una Mondiale prestigiosa e indimenticabile

L’ABBANDONO È UN REATO PENALE

In forza del nuovo articolo 727 del Codice Penale, chiunque abbandoni animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività sarà punito con l’arresto fino ad un anno o con l’ammenda da 5 mila a 10 mila euro

PICCOLI AMICI

Bambini e cani rappresentano un binomio che nella storia ha sempre trovato un ruolo centrale. Lo conferma il Rapporto Assalco-Zoomark 2026, secondo cui quasi due famiglie italiane su tre con figli piccoli hanno almeno un animale in casa, soprattutto un cane. A ribaltare una delle convinzioni più diffuse degli ultimi anni secondo cui i cani , in certi casi, sarebbero un surrogato dei bambini. Nel 2025 gli animali domestici presenti nelle case italiane hanno raggiunto quota 53,6 milioni. La presenza di animali riguarda ormai il 54,5% delle famiglie italiane, un dato che conferma come il fenomeno sia diventato strutturale. Analizzando la composizione dei nuclei familiari emerge l’aspetto più interessante. Nelle famiglie con bambini piccoli la quota sale infatti al 66,7%, mentre resta superiore al 60% anche nelle famiglie con figli adulti conviventi.

A fare la differenza sono soprattutto i cani. Se in media sono presenti nel 28,7% delle famiglie italiane, la percentuale sale al 40,8% tra quelle con bambini piccoli.

Notizie ENCI

In memoria di Paolo Dondina

Con profonda commozione, ENCI ricorda Paolo Dondina, giudice allrounder di straordinaria competenza e punto di riferimento per la cinofilia italiana. Il suo impegno, la sua professionalità e il contributo offerto all’ENCI resteranno un patrimonio prezioso per tutta la comunità cinofila. Alla sua famiglia e ai suoi cari giungano le nostre più sentite condoglianze.

Il Presidente Dino Muto

Oro per Emiliana Cirelli con il Border Collie Interforce Tsunami

Il successo, la squadra e la crescita di un movimento

Ci sono vittorie che appartengono a una giornata di gara e vittorie che raccontano un’intera epoca. Il titolo di Campione del Mondo Individuale conquistato da Emiliana Cirelli con Interforce Tsunami al Campionato del Mondo FCI di Obedience 2026, disputato a Helsingborg, in Svezia, appartiene

senza dubbio alla seconda categoria. È il risultato di un binomio straordinario, ma è anche la più alta espressione del percorso di crescita che l’Obedience italiana ha intrapreso negli ultimi anni. Quella conquistata in Svezia non è soltanto una medaglia d’oro. È la conferma che il lavoro, quan-

do viene portato avanti con competenza, continuità e una visione condivisa, riesce a trasformarsi in cultura sportiva.

Negli ultimi anni la nostra disciplina ha vissuto un’evoluzione importante. La crescita tecnica dei binomi italiani, la qualità della formazione, il continuo confronto con le migliori realtà internazionali e il lavoro svolto da allevatori, istruttori, tecnici, giudici, commissari, dirigenti e volontari hanno permesso all’Italia di diventare una presenza sempre più autorevole nel panorama mondiale dell’Obedience.

I risultati parlano con chiarezza. Dopo gli importanti traguardi ottenuti nelle stagioni precedenti, culminati con il podio in Coppa del Mondo e con il diritto a schierare un binomio aggiuntivo ai Campionati del Mondo, il 2026 ha rappresentato una nuova, straordinaria conferma della competitività italiana.

La vittoria di Emiliana Cirelli assume un valore particolare non soltanto per il prestigio del titolo conquistato, ma anche per il modo in cui è maturata. Affrontare una competizione di questo livello richiede preparazione tecnica, equilibrio, capacità di gestire la pressione e una profonda sintonia con

il proprio cane. Emiliana ha saputo esprimere tutto questo, conquistando con pieno merito il gradino più alto del podio e scrivendo una pagina che resterà nella storia dell’Obedience italiana.

Accanto a questo straordinario risultato individuale, tutta la Nazionale ha dimostrato il proprio valore. Arriviamo ad un quinto posto a squadre a

solo 0,25 dal terzo posto, confermando la qualità e la solidità del lavoro. (2025 e 2024 la nazionale è sempre stata a podio di squadra ndr).

Federica Morelli e Luca Bartelloni hanno raggiunto con ottime prestazioni la finale classificandosi tra i migliori dodici binomi del mondo.

A rappresentare l’Italia in questa importante manifestazione sono stati Emiliana Cirelli, Luca Bartelloni, Christian Asirelli, Valentina Balli, Silvana Bossi e Debora Perretti, affiancati dalle riserve Federica Morelli e Anna Maria Cini. Ognuno di loro ha contribuito, con il proprio impegno e la propria professionalità, a costruire il percorso della Nazionale e a rafforzare quel senso di appartenenza che oggi rappresenta uno dei tratti distintivi del gruppo italiano.

Ed è proprio lo spirito di squadra uno degli aspetti che maggiormente caratterizza oggi la Nazionale Italiana di Obedience.

In uno sport individuale come il nostro potrebbe sembrare un paradosso. Eppure è proprio la forza del gruppo ad aver rappresentato, negli anni, uno dei motori della crescita del movimento italiano. Condivisione delle competenze, confronto costante, sostegno reciproco e disponibilità hanno permesso di creare un ambiente nel quale ogni atleta può crescere senza rinunciare alla propria identità tecnica.

È un aspetto che viene riconosciuto sempre più spesso anche al di fuori dei confini nazionali. Tecnici, giudici e concorrenti stranieri sottolineano frequentemente non soltanto la qualità dei nostri binomi, ma anche il clima che accompagna la

squadra italiana durante le competizioni internazionali. Un clima fatto di collaborazione, rispetto e autentico senso di appartenenza.

L’ALLEVAMENTO ITALIANO

Accanto ai risultati sportivi, il Campionato del Mondo ha confermato anche il prestigio raggiunto dall’allevamento italiano.

Sempre più frequentemente cani allevati nel nostro Paese vengono scelti da conduttori provenienti da diverse nazioni per affrontare le più importanti competizioni internazionali. È il riconoscimento del lavoro svolto dagli allevatori italiani, che negli anni hanno saputo investire nella selezione di soggetti dotati di equilibrio, qualità caratteriali e attitudini al lavoro, contribuendo in maniera determinante alla crescita dell’Obedience sia in Italia sia all’estero.

Questo rappresenta un patrimonio di grande valore per tutta la cinofilia italiana, perché dimostra come la qualità della selezione nazionale sia oggi apprezzata e riconosciuta ben oltre i nostri confini.

Un risultato di questa portata è possibile solo grazie al contributo di tante persone. Il costante sostegno dell’ENCI, la vicinanza del Consigliere di collegamento Clemente Grosso ed il lavoro quotidiano di tutte le figure che operano dietro le quinte consentono alla Nazionale di affrontare il proprio percorso nelle migliori condizioni, contribuendo alla crescita dell’intero movimento.

PER EMILIANA CIRELLI

Il titolo mondiale conquistato da Emiliana Cirelli resterà per sempre una pietra miliare dell’Obedience italiana.

Ma il suo significato va oltre la medaglia. Rappresenta la dimostrazione che quando una disciplina sceglie di investire sulla qualità, sulla collaborazione, sulla formazione e sulla condivisione delle competenze, i risultati arrivano. Non come eventi occasionali, ma come naturale conseguenza di un progetto costruito nel tempo.

Il Campionato del Mondo 2026 non è quindi un punto di arrivo, così come non lo sono stati il 2024, il 2018 ed il 2017 ma una nuova tappa di un percorso che guarda al futuro con entusiasmo e responsabilità.

Perché le vittorie più importanti non appartengono mai a una sola persona.

Appartengono a chi, giorno dopo giorno, sceglie di lavorare insieme con passione, serietà e spirito sportivo.

Grazie a tutti, a presto!

Questo Campionato del Mondo è stato molto più di una competizione sportiva. Ho gareggiato in un momento personale estremamente difficile e proprio per questo ho capito che i risultati più importanti non sono mai il lavoro di una sola persona. Questa vittoria è il frutto di una squadra, di una

famiglia e di tutte le persone che mi hanno sostenuta e permesso di essere in campo quel giorno.

Silvana Bossi

Mind The Dog Cattivissimo Me

Partecipare ai Mondiali in Svezia e vestire il Tricolore è stato un onore immenso. Emozioni indescrivibili, una squadra unita e un’esperienza che porterò per sempre nel cuore. Felice d’aver condiviso questa esperienza con persone che hanno una grande passione per l’Obedience

Luca Bartelloni

Gingerbell Ne Bis In Idem

Porto a casa un Mondiale che mi ha dato tanta consapevolezza. Essere tra i finalisti è un traguardo che premia il lavoro quotidiano e mi conferma che stiamo percorrendo la strada giusta. Resta il rammarico per un podio a squadre sfumato per appena 0,25 punti, ma prevalgono l’orgoglio di aver rappresentato l’Italia e la voglia di continuare a crescere. Un grazie ai miei compagni di squadra, alla team leader e a chi ha reso possibile questa esperienza straordinaria. Da domani si riparte, con l’obiettivo di fare ancora meglio.

Debora Perretti ­ Will Smith

Andare al mondiale è un sogno realizzato. Rappresentare la nazionale italiana è stato un onore soprattutto con binomi di alto livello e professionali. Tutto ciò mi incentiva a lavorare sempre di più e sempre meglio per noi come binomio e per mantenere l’eccellenza della nostra nazione. Grazie a tutti ragazzi perché è stato un insegna-

ORO

mento per me lavorare con voi tutti. Grazie alla super team leader per quello che ha fatto per tutti noi. E ora sotto a lavorare !

Christian Asirelli

Welshriverdee Adrenalina

Un mondiale ricco di emozioni contrastanti. Felicità, delusione, orgoglio, gioia, tristezza si sono alternate più volte lasciando alla fine un’unica certezza: l’Obediece italiana si è collocata definitivamente ai vertici della cinofilia mondiale con quattro campioni del mondo negli ultimi nove anni.

Valentina Balli

Mind The Dog Cattivissimo Me

Con questo sono diciotto i Mondiali a cui ho preso parte e ogni anno è più stimolante. Abbiamo una bella squadra, gran conduttori, cani davvero performanti e la miglior team leader. L’Italia è partita tanti anni fa come una realtà marginale non molto competitiva a livello internazionale per diventare col tempo una delle nazioni più forti, con diversi titoli Mondiali vinti. Questa crescita culturale/agonistica mi rende fierissima, dà quella spinta necessaria per migliorarsi sempre e mi fa capire realmente la responsabilità che comporta essere parte di questa Squadra.

Federica Morelli

Mind The Dog Vigor

La Svezia ci ha regalato emozioni, sorrisi, sfide e ricordi che porterò con me per sempre. Condividere tutto questo con la mia squadra è stato un privilegio. Grazie per aver reso questa esperienza ancora più speciale.

Orgogliosa di aver rappresentato l’Italia insieme a voi.

Anna Maria Cini

Mind The Dog Roger Rabbit

Indossare la divisa, gareggiare sotto la bandiera italiana è per me un onore, ma anche una grossa responsabilità. In ogni mondiale per me vuol dire cercare di fare il massimo possibile, alzare la mia asticella, ma soprattutto aiutare gli altri italiani come squadra a portare il tricolore, la nostra Obedience sui gradini più alti del podio. Finisce l’io e comincia il noi.

Da parte mia malgrado il poco tempo ho visto un bel miglioramento da parte di Roger ma il lavoro è appena iniziato e sono già pronta ad impegnarmi al massimo per il prossimo anno.

Grazie a tutti i compagni, a Martina perfetta team leader, ma soprattutto ad Emiliana per il risultato meraviglioso e per il grande insegnamento.

CONSIGLI DIRETTIVI

*Concessione nuovi affissi in base al D.M. n. 26958 del 28.6.2019

CONSIGLIO DIRETTIVO DEL 18.06.2026

Arcella Fabiana

Dei New Way Bass

Bassotti Tedeschi

Avarello Carlo

Optimus Cartedor

Bulldog

Via Dalmazia 17 Sc B Int 4 04011 Aprilia LT

Barbato Giuseppe

Casa Barbarossa

Chihuahua

Corso Arnaldo Lucci 121 Int 7 Sc A 80142 Napoli NA

Barile Silvia

Victorian Kennel

Cavalier King Charles Spaniel

Via Capirro I N 20 76125 Trani BT

Bezzi Stefania

Crazy Heeler’S

Australian Cattledog

Caniglia Carlo

Marsorum

Cane Da Pastore Abruzzese Maremmano

Castra Elena

Royal Corgi House Ec

Welsh Corgi Pembroke

De Finis Luigi

Di Casa De Finis

Pastore Tedesco

Via E Fieramosca 73 71048 Stornarella FG

Dessi’ Sergio

Di Terra Chiara

Pastore Tedesco

Regione Fangariu N 0 09098 Terralba OR

Ferrari Cristiana

Del Pasubio

Cocker Spaniel Inglese

Via Punta Migliaro 18 44027 Fiscaglia FE

Ferrari Mara

Ferrari Line

Barboni

Scalinata Lorenzo Perosi 6 Int 5 19122 La Spezia SP

Fioravanzi Jacopo

Br’Vi’S

Cane Da Pastore Belga

Via Ponticella N 19

43018 Sissa Trecasali PR

Keller Martina

Endless Love Ranch

Leonberger

Via Martiri Della Liberta’ 11

28060 Cureggio NO

Labombarda Angela

Motors Valley Bulls Kennel

Bullmastiff

V P Luigi Da Palestrina 176 Int 2 41122 Modena MO

Mamruk Alyaksandr (F) & Mamruk Viktoryia

Amor Vincit Kennel Weimaraner

Martignago Fabio

Dei Guardiani Di Fossa

Pastore Tedesco

Via G B Marzari 4 Int 2 Fossalunga

31050 Vedelago TV

Mazzocca Assunta Francesca

Mccocker

Cocker Spaniel Inglese

Frazione Cantinella Snc

82019 Sant’Agata De’ Goti BN

Monti Anna Daniela

Del Giardino Dei Sanguinetti

Shih Tzu

Via Carducci G N 8

44037 Jolanda Di Savoia FE

Nardone Alessia

Domustaff

Staffordshire Bull Terrier

Via Acquedotto Romano 3

04023 Formia LT

Nelli Ilaria

La Rosa Di Miura

American Staffordshire Terrier

Via Nicola Badaloni 5 Int 1

57124 Livorno LI

Orlandini Saverio

Dell’Alta Val Di Cecina

Setter Inglese

Localita’ Casino Di Sopra Trava 8 B

58026 Montieri GR

Palamidessi Damiano

Dei Bassotti Del Sarto

Bassotti Tedeschi

Via Di Cima Vorno N 65 Vorno

55060 Capannori LU

Sartorio Marco

Jambo Shepherd

Australian Shepherd

Via Piave N 10

21030 Cuvio VA

Schirru Luca

Dolce Vita Selection

Boston Terrier

Via Carlo Ruggiu 16

07100 Sassari SS

* I nominativi privi di indirizzo non hanno autorizzato la pubblicazione dei propri recapiti

CONSIGLIO DIRETTIVO DEL 16.07.2026

Agrati Gianluca

Kcp Mvrage

Cane Corso

Via Porto Allo Stillo Massar 18 50054 Fucecchio FI

Baldovino Maurizio

Del Carminius

Pointer Inglese

Via Loano N 2 10022 Carmagnola TO

Bianchi Sara Sarenzo

Cocker Spaniel Inglese

Brambilla Asia

Di Ca’ Anbrahound

Bassotti Tedeschi

Via Convento 24 B 24029 Vertova BG

Candiotto Esther

Della Corte Dei Miracoli

Cocker Spaniel Inglese

Via Caselle 76 35010 Campo San Martino PD

Checcaroni Simone

I Lagotti Di Simone

Lagotto Romagnolo

Via Madonna Del Combarbio 5 Badiali 06012 Citta’ Di Castello PG

Ciarlariello Gabriele

Charlys Golden Golden Retriever

Contrada Selva N 21 A Int 1 86010 Campodipietra CB

Cola Daniel

Del Pizzo Di Gino

Setter Inglese Via Provinciale 10 22010 Cusino CO

Di Tommaso Alessia

Of The Golden Lilium

Golden Retriever

Via Piero Calamandrei 5 21046 Malnate VA

Filazzola Nicola

Fridericus

Epagneul Breton

Via Giovanni Falcone 103 75013 Ferrandina MT

Giannone Giuseppe

Dei Giganti Dell’Adige

Chihuahua Via Turazzi Bruno N 15 37059 Zevio VR

Govoni Greta

Ianuakennel

Bull Terrier Inglese Miniatura

Via Risorgimento 335 1 40069 Zola Predosa BO

Lattanzi Patrizia

Saint Germain Chihuahua Chihuahua

Lodebole Lilla

My Vanity

Cavalier King Charles Spaniel

Casali 16 65010 Nocciano PE

Luciano Pierpaolo

Della Santissima Stella

Cane Da Ferma Tedesco A Pelo Corto

Via Giovanni Paolo Ii 6 82011 Arpaia BN

Maggi Ester Agnese

I Bassotti Del Roccolo

Bassotti Tedeschi

Via Aldo Moro N 26 23861 Cesana Brianza LC

Mannina Gerolama

Von Hause Gemma

Rottweiler

Via Erice 30 91015 Custonaci TP

Matzoll Margit

De Terra Tirolis

Bassotti Tedeschi

Via Prevosto Wieser 13 Int 2 Foiana

39011 Lana .Lana. BZ

Mazza Ilaria

Lilary Golden

Golden Retriever

Via Guglielmo Oberdan 981

45034 Canaro RO

Migno Riccardo

Migno Dell’Insula Romana

Gascon Saintongeois

Via Cipresso 48

06083 Bastia Umbra PG

Moraglia Alessio

Delle Terre Nere

Epagneul Breton

Via Bianco 3

12070 Nucetto CN

Nocerino Angela

Twins Angels

Golden Retriever

Via Guido De Ruggiero 76

80031 Brusciano NA

Pannullo Giovanni (F) & Lodato Gina

Fanie Turgon

Dogo Argentino

Picone Pietro

Diluvium

Setter Inglese

Strada Vicinale Primo Carnera 4 90014 Casteldaccia PA

Platania Boris Damiano

Della Citta’ Dei Mosaici

West Highland White Terrier

Via Dei Mille 2 94015 Piazza Armerina EN

Principessa Paola

Del Colle Della Sabina

Barboni

Via Polacce 4 02033 Monteleone Sabino RI

Ruggieri Marco

Aurora Noble Paws

Spitz Tedeschi

Via Nomentana 273 00013 Fonte Nuova RM

Salzano Andrea Bassi Dell’Antico Arco

Bassotti Tedeschi

Contrada Tuoro Delle Tavole N 21

82030 Melizzano BN

Trovellesi Antonio

Bosco Sul Mare

Golden Retriever

Via Trebbio 40 62010 Montecosaro MC

Ventre Maria

I Bassotti Della Romana

Bassotti Tedeschi

Versino Andrea

Arena Bloodline

Cane Da Pastore Olandese

Via Can. Pio Rolla N 85

10094 Giaveno TO

Zurri Angela Be Affie

Affenpinscher

Via Silvio Lagustena 24 Nero Int 28 16131 Genova GE

* I nominativi privi di indirizzo non hanno autorizzato la pubblicazione dei propri recapiti

successi all’estero

ACCESSO ALLA RUBRICA

BEST IN SHOW: 1°, 2°, 3° classificato (compresi Coppie, Gruppi, Giovani, Veterani)

RAGGRUPPAMENTO: 1°, 2°, 3° classificato

RADUNI E SPECIALI DI RAZZA: BIS: 1°, 2°, 3° ­ BOB­BOS 1° classe campioni, libera, intermedia, lavoro, giovani, veterani

PER L’INSERIMENTO NELLA RUBRICA SUCCESSI ALL’ESTERO, SONO INDISPENSABILI I SEGUENTI DATI:

NOME DEL CANE ­ RAZZA ­ CITTÀ, NAZIONE E DATA DELL’EXPO ­ RISULTATO MASSIMO OTTENUTO ­ NOME E COGNOME DEL GIUDICE

NOME E COGNOME DELL’ALLEVATORE ­ NOME E COGNOME DEL PROPRIETARIO ­ MICROCHIP I NOMI DEI CANI, ALLEVATORI E PROPRIETARI DEVONO CORRISPONDERE AL LIBRO GENEALOGICO. LA REDAZIONE NON È RESPONSABILE DI EVENTUALI ERRORI ENCI PUÒ VERIFICARE LO STATO DEI CANI AL LIBRO - NON INVIARE TRAMITE SCREENSHOT

PIGOT BYE BYE BABY

Yorkshire Terrier

Expo Principato diMonaco (MC)9/5/2026

1° BIS Veterani

Giudice Carlos Salas Melero

Allevatore e propr. Patrizia Casadei

VARSHA

LA CALA DEL LEONE

Alano fulvo

Expo di Umago (HR) 14/6/2026

2° classificata Gruppo 2

Giudice Jasna Matejcic

Allevatore Emiliano Angioli

Proprietario Valentina Sessa

CRUFTS 2026 Accesso alla rubrica per i cani italiani per allevamento e/o proprietà che abbiamo ottenuto il 1° o 2° posto nella classe d’appartenenza RUBRICA GRATUITA RISERVATA

FELIPE N

DELLE ONDE NERE + ELINA N

DELLE ONDE NERE + FOLIE NOIRE N

DELLE ONDE NERE

Zwergschnauzer Neri

Expo di Umago (HR) 13/6/2026

2° BIS Gruppi

Giudice M. Bubalo

Allevatore e propr. M.N.Cazzaniga

STELLE ITALIANE WDS BOLOGNA 2026

IENA

Segugio Italiano a p/ forte

CAC/CACIB

Allevatore Massimo Pezzotti

Proprietario Stefano Musa

OLIVER DI POMPIANO

CAC CACIB BOB

Allevatore e propr. Pietro Zanardi

EROSA DI VILLA MATTIELLO

Segugio Italiano a p/ raso

CAC CACIB BOB

Allevatore e propr. Gilberto Mattiello

Foto gallery 4000 immagini!

Ringraziamo tutti i partecipanti per aver contribuito a raggiungere questo importante risultato

Se sei interessato, segui il percorso indicato

Cerchiamo foto che ritraggano cani, con le seguenti caratteristiche:

- Cani adulti. Cuccioli.

- Cani in movimento, in stazione, seduti, a terra.

- Cani negli sport cinofili.

- Teste in primo piano.

- Cani singoli, in gruppo.

- Cani di razze diverse nella stessa foto.

- Cani ambientati nelle diverse stagioni.

- Foto a colori e bianco/nero.

- NO PERSONE

- NO BAMBINI

- Dimensioni: minimo 2MB

È possibile inviare più foto ma per evitare problemi con il server, si prega di INVIARE 1 FOTO PER VOLTA a: foto@enci.it

Ogni foto dovrà essere accompagnata dalla seguente didascalia: razza, sesso e autore della foto.

Per la pubblicazione gratuita delle foto su I Nostri Cani a corredo degli articoli che nel tempo potrebbero essere pubblicati e poi riversati anche sul sito ENCI, ognuna di esse dovrà essere accompagnata dalla seguente liberatoria.

Il sottoscritto ……………………………………………………… autore della foto in oggetto che ritrae il cane di razza …………………………………… sesso ……………………………… autorizza l’ENCI alla pubblicazione gratuita sulla rivista “I Nostri Cani”, sul sito www.enci.it e su qualsiasi altra pubblicazione dell’ENCI. Dichiara inoltre che la foto è libera da copyright.

L’iniziativa terminerà il 31 dicembre 2026

Si ringraziano con anticipo tutti gli appassionati che vorranno aderire all’iniziativa.

in 40 righe La mia razza

“Racconti brevi. Storie di vita quotidiana. Aneddoti divertenti.
Una razza: che passione! Dalla città alla campagna… … E tutto ciò che racconta la vita condivisa con la scelta di un cane”.

I RACCONTI SARANNO PUBBLICATI SULLA RIVISTA “I NOSTRI CANI” E SUL SITO DELL’ENCI

INFORMAZIONI

TESTO: in formato di scrittura (Word o similari - NO pdf).

Lunghezza massima: 4.000 battute (spazi esclusi).

FOTO: è possibile allegare 1 foto in formato Jpg o Tif in alta risoluzione. Avvertenze: non impaginare. Testo e foto, separati.

INVIARE racconti, foto e liberatoria a: racconti@enci.it

Avvertenze: ad ogni e mail, allegare solo 1 racconto ed 1 foto. È possibile inviare più racconti dello stesso autore con e mail distinte.

LIBERATORIA

Per la pubblicazione gratuita sulla rivista “I Nostri Cani”, sul sito www.enci.it e su qualsiasi altra pubblicazione dell’ENCI si deve allegare all’invio la seguente dichiarazione:

Il sottoscritto: nome, cognome, indirizzo, recapito telefonico. Autorizza la pubblicazione, sulla rivista I Nostri Cani, sul sito www.enci.it e su qualsiasi altra pubblicazione dell’ENCI, del racconto e della foto allegati alla presente e mail. Dichiara altresì che gli stessi sono gratuiti e liberi da copyright.

L’iniziativa terminerà il 31 dicembre 2026

Si ringraziano con anticipo tutti gli appassionati che vorranno aderire all’iniziativa.

ORGANO UFFICIALE DELL’ENCI

Ente Nazionale della Cinofilia Italiana n. 7 luglio – Anno 72°

DIRETTORE RESPONSABILE:

Fabrizio Crivellari

REDAZIONE:

Renata Fossati

PROPRIETÀ ED EDITORE:

ENCI Milano

HANNO COLLABORATO:

Pietro Paolo Condò, Luigi Liotta, Martina Nassano, Giuseppe Palazzolo, Alex Solbiati

ENCI IN INTERNET: www.enci.it ufficio gestione registri: ugr@enci.it soci: soci@enci.it segreteria: segreteria@enci.it expo: expo@enci.it prove: prove@enci.it redazione: redazione@enci.it affissi: affissi@enci.it addestratori: addestratori@enci.it campioni: campioni@enci.it

REDAZIONE, PUBBLICITÀ:

20137 Milano ­ Viale Corsica 20 Tel. 02/7002031 Fax 02/70020323

IMPAGINAZIONE GRAFICA: DOD artegrafica ­ Massa Lombarda (RA)

La quota associativa dei Soci Allevatori è pari a euro 51,65 e dei Soci Aggregati a euro 5,00; ai soli fini postali, euro 2,00, sono da considerarsi quale quota di abbonamento alla rivista.

La Direzione non si assume alcuna responsabilità sulle inserzioni pubblicitarie inoltrate senza bozzetto, sulle quali, peraltro, si riserva di operare eventuali tagli al testo, compatibilmente con lo spazio prenotato. Articoli e fotografie, anche se non pubblicati, non si restituiscono.

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FOTO PERSONE MINORENNI

Si comunica che tutte le foto pubblicate sulla rivista che ritraggono persone di minore età sono state autorizzate dai rispettivi genitori.

In copertina: Boston Terrier. Foto Liliana Carta

Autorizzazione del Tribunale di Milano n. 3639

Pubblicazione riservata ai Soci dell’Ente

RECENSIONI

Andrea Tagliapietra

I CANI DEL TEMPO – Filosofia e icone della pazienza

Donzelli Editore

Nell’arte i cani fanno la loro comparsa come silenziosi dettagli. Di essi quasi non ci si accorge, tanto la loro presenza risulta consueta e comune. Eppure spesso sono proprio loro a scandire il tempo della scena. Fondendo l’analisi filosofica e l’osservazione di oltre cento opere d’arte, l’autore rivela l’attualità non antropocentrica della pazienza, intesa come strada per giungere a una piena responsabilità nei confronti del tempo vissuto, fondamento della relazione ospitale con gli altri esseri e presupposto indispensabile per abitare il mondo avendone finalmente cura. Da Dürer a Goya, da Bassano a Leonardo fino a Marc, Balla e Warhol, i cani del tempo ci conducono all’antidoto della più pura forma di pazienza, quella dell’attenzione per ciò che semplicemente accade, che è anche la più difficile da conservare nell’epoca impaziente e distratta in cui viviamo.

CANI IN POSA a cura di Francesco Petrucci SilvanaEditoriale – La Venaria Reale

Il cane, “amico dell’uomo” per antonomasia, è da sempre l’animale più rappresentato dagli artisti, tradendo un legame affettivo e un’affinità elettiva che travalicano gli aspetti del decoro formale. L’ampia rassegna qui documentata, in gran parte inedita – sculture, dipinti, preziosi manufatti, fotografie –, ripercorre la costante presenza dei cani nel mondo dell’arte figurativa occidentale, dimostrando come essi vengano rappresentati non solo quale motivo accessorio della grande pittura di storia, ma quale vero e proprio genere utilizzato dagli artisti in vari ambiti, sia con carattere autonomo sia legato al ritratto.

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