“organo ufficiale ENCI”
febbraio 2026
ENTE NAZIONALE DELLA CINOFILIA ITALIANA
BOLOGNA - WDS 2026 Si avvicina l’attesissimo appuntamento con il World Dog Show 2026, che si terrà a Bologna dal 3 al 7 giugno e racchiude tre distinte manifestazioni: il WDS, l’ENCI WINNER e i Raduni. “Si tratta di un appuntamento imperdibile per tutti gli allevatori italiani e stranieri, un enorme lavoro organizzativo che sta coinvolgendo il nostro Ente a tutti i livelli, un
momento di confronto unico per gli allevatori che porteranno il frutto della loro professionalità e della loro passione”, ha detto il Presidente dell’ENCI Dino Muto. Per ogni razza, si potranno acquisire i titoli di Campionato Italiano, dell’ENCI Winner e dell’Alleanza Cinofila Latina. Sono previste anche le qualifiche per il Crufts 2027.
A tal proposito ricordiamo che gli organizzatori del Crufts hanno voluto sottolineare la partnership con l’ENCI e l’importanza dell’evento apponendo per la prima volta il proprio logo a quello dell’ENCI e del WDS. Oltre a Royal Canin, che ha sempre creduto nell’ENCI e che ci accompagna da molti anni, l’evento viene
patrocinato anche dal Ministero dell’agricoltura della sovranità alimentare e delle foreste (MASAF), che ha voluto sottolineare il valore zootecnico della manifestazione, e dal Comune di Bologna che ne ha evidenziato l’importanza per il territorio. L’organizzazione del World Dog Show 2026 sta proseguendo sotto
ogni punto di vista, dalla logistica ai servizi innovativi che verranno offerti ai cinofili. La prima chiusura ha fatto registrare quasi 14.000 iscrizioni, preannunciando lo stesso importante successo del 2015, quando il WDS venne per l’ultima volta organizzato in Italia. La seconda chiusura è prevista per il 2.3.2026
ENTE NAZIONALE CINOFILIA ITALIANA – I NOSTRI CANI – N. 2 febbraio 2026 – PT MAGAZINE
Sul sito www.wds2026.it, tutte le informazioni necessarie.
Giocare col cane fa bene alla salute Le oscillazioni delle onde Alfa e Beta hanno dimostrato scientificamente il valore dell’approccio Una nuova ricerca della Konkuk University in Corea del Sud di Onyoo Yoo et al., rivela che specifiche interazioni con i cani producono cambiamenti misurabili nell’attività cerebrale legati al rilassamento e alla concentrazione, come dimostrato dagli Interventi Assistiti con gli Animali che vengono sempre più utilizzati negli studi che supportano vari effetti sulla salute delle persone. Sono state reclutate 30 persone adulte con un’età media di 27,9 anni che hanno svolto 8 diverse attività con un cane ben addestrato e certificato
- un Barbone grande mole - ciascuna della durata di tre minuti. Le attività includevano l’incontro con il cane, il gioco con i giocattoli, l’offerta di premietti alimentari, il massaggio, la toelettatura, lo scatto di fotografie, l’abbraccio e la passeggiata. I ricercatori hanno monitorato l’attività cerebrale delle persone partecipanti utilizzando l’elettroencefalografia (EEG) durante ogni interazione.
Questa tecnologia EEG wireless con elettrodi a secco per acquisire misurazioni precise dell’attività cerebrale – un approccio non invasivo - ha fornito informazioni rapide e accurate sui processi inconsci. Durante le attività, sono state misurate le onde cerebrali nei lobi prefrontali, frontali, parietali e occipitali. I partecipanti hanno inoltre compilato questionari sui loro stati emotivi subito dopo ogni attività. continua a pagina 15
Un amore meritato Uno studio rivoluzionario condotto in Gran Bretagna e pubblicato su Plos One ha dimostrato che lo straordinario legame che si crea tra noi e i nostri cani è così profondo da creare un vuoto immenso e difficile da colmare in caso di perdita. Classificato dalla psichiatria umana come “disturbo da lutto prolungato” (PGD) per la perdita di una persona cara, è stato dimostrato tale anche quando è riferito alla perdita di un animale facente parte della famiglia. Si afferma, infatti, che le persone possono manifestare livelli clinicamente significativi di PGD in seguito alla morte di un animale domestico, e i sintomi della PGD si manifestano allo stesso modo indipendentemente dalla specie del defunto.
Se hanno meritato tanto amore in vita, altrettanto profondo sarà il loro ricordo. La Redazione INC
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