report di sostenibilità 2025
index 1. Lettera agli stakeholder
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2. Nota metodologica
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2.1 Obiettivi del documento
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2.2 Standard di rendicontazione
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2.3 Periodo e perimetro di rendicontazione
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3. Highlights 2025
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4. L’azienda
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4.1 Il Gruppo Voilàp
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4.2 Il percorso di crescita
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4.3 Voilàp today
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5. L’assetto organizzativo
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5.1 Corporate governance
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5.2 La gestione etica del business
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5.3 La gestione integrata dei rischi
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5.3.1 Rischi IT e connessi alla cyber security
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5.3.2 La governance di sostenibilità
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6. Voilàp Sustainability Journey
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6.1 Stakeholder engagement e analisi di materialità
19
6.2 I pilastri strategici
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6.3 Net Zero Carbon Transition
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6.3.1 Emissioni Scope 1 e 2: piano, investimenti e progetti
27
6.3.2 Mappatura delle emissioni di Scope 3
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6.3.3 Gestione dei rifiuti
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6.3.4 Gestione delle risorse idriche
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6.4 ESG Supplier Base Evolution
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6.4.1 La catena di fornitura
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6.4.2 L’integrazione della sostenibilità nella catena di fornitura
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6.4.3 Procurement sostenibile nel prodotto
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6.5 Sustainable product & customer engagement
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6.5.1 Innovazione di prodotto e integrazione ESG
39
6.5.2 Sicurezza e Qualità dei prodotti
49
6.5.3 Attenzione ai clienti
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6.6 Voilàp People & Community
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6.6.1 Voilàp People: diversità, inclusione e pari opportunità
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6.6.2 HR strategy: Talent & Performance management
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6.6.3 Salute e sicurezza sul lavoro
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6.6.4 Formazione e sviluppo del personale
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6.6.5 Sviluppo dei talenti
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6.6.6 L’impegno per la comunità e la società
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01
LETTERA AGLI STAKEHOLDER Cari Stakeholder, Ogni anno, quando mi siedo a scrivere questa lettera, penso alle persone. Alle oltre 2.000 che ogni giorno contribuiscono alla crescita del nostro Gruppo. A quelle che progettano, assemblano, vendono, assistono. A quelle che imparano e a quelle che insegnano. A quelle che, in Paesi, culture e contesti diversi, condividono lo stesso modo di intendere il lavoro: con competenza, responsabilità e passione. Sono loro il cuore di Voilàp — e sono loro il punto di partenza di questo Bilancio di Sostenibilità. Con questa seconda edizione non vogliamo semplicemente rendicontare: vogliamo raccontare chi siamo, dove stiamo andando e perché ci teniamo davvero. Un Gruppo che cresce, ma non dimentica le radici Voilàp è oggi un leader globale nella progettazione e produzione di macchine e sistemi avanzati per la lavorazione di alluminio, PVC, acciaio e vetro. Siamo presenti in oltre 60 Paesi, con 16 stabilimenti produttivi, 44 filiali commerciali e un patrimonio costruito su 100 anni di storia industriale e più di 400 anni di esperienza collettiva. Un’eredità fatta di competenze, visione e passione per il lavoro. Nel tempo, il nostro perimetro si è ampliato ben oltre la macchina. Oggi affianchiamo i clienti con soluzioni di Smart Factory, robotica avanzata, Smart Retail, Smart Advertising e Smart Building. Un ecosistema integrato, che nasce da una convinzione semplice: il valore vero si crea quando tecnologia e persone lavorano insieme, non l’una al posto dell’altra. Questa evoluzione non è stata casuale. È il risultato di un percorso costruito nel tempo, fatto di sviluppo interno, integrazione di competenze e acquisizioni strategiche. La crescita di Voilàp non significa soltanto diventare più grandi: significa diventare più completi, più solidi, più capaci di rispondere alle trasformazioni dei mercati e alle esigenze dei nostri clienti. In questo senso, il modello One Company rappresenta molto più di una formula organizzativa. È il modo con cui cerchiamo di mettere a sistema esperienze, marchi, tecnologie e culture industriali diverse, valorizzandone le specificità ma orientandole verso una visione comune. È un percorso che richiede tempo, ascolto e metodo, ma che ci consente di trasformare la complessità del Gruppo in una forza.
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Le acquisizioni degli ultimi anni si inseriscono in questa direzione. Rafforzare la presenza nel vetro, consolidare il posizionamento nel PVC, sviluppare nuove competenze nella robotica e nell’automazione avanzata non significa soltanto ampliare il portafoglio. Significa prepararci al futuro. Significa costruire oggi le competenze che saranno necessarie domani, per accompagnare i clienti in una fase di profonda trasformazione industriale, digitale e sostenibile.
report di sostenibilità | 2025
La sostenibilità non è un capitolo a parte Avremmo potuto trattare la sostenibilità come un tema da aggiungere in fondo alla strategia. Abbiamo scelto di non farlo. Dal 2022, il nostro Sustainability Journey è parte integrante del modo in cui prendiamo decisioni — su cosa produrre, come produrlo, con chi lavorare e in che condizioni farlo. Questo significa ridurre concretamente l’impatto ambientale dei nostri stabilimenti e della nostra filiera. Nel 2025 abbiamo raggiunto l’89,2% di energia elettrica rinnovabile sul totale dei consumi elettrici e ridotto del 29,3% le emissioni Scope 1 e Scope 2 rispetto alla baseline. Significa progettare macchine che consumano meno, durano di più e aiutano i clienti a rendere più efficienti i propri processi. In questa direzione si inserisce anche la certificazione ISO 14067 ottenuta per tre linee di prodotto strategiche del Gruppo: un passaggio importante, perché rende più misurabile e trasparente l’impatto dei nostri prodotti lungo il loro ciclo di vita. Ma significa anche guardare oltre i nostri confini diretti. Nel 2025 abbiamo coperto con assessment ESG il 72% dello spending fornitori, rafforzando l’integrazione dei criteri ESG nella catena di fornitura. Perché la sostenibilità, per essere reale, deve attraversare tutta la catena del valore: dai nostri stabilimenti ai nostri fornitori, dai prodotti che sviluppiamo ai clienti che li utilizzano. E significa soprattutto prendersi cura delle persone che lavorano con noi: investire nella loro sicurezza, nella loro crescita professionale, nel loro benessere quotidiano. Nel 2025 abbiamo erogato oltre 17.000 ore di formazione e coinvolto circa il 68% dei dipendenti nel processo di performance dialogue VIP. Perché un’azienda è sostenibile nel tempo solo se le persone che la abitano stanno bene e hanno la possibilità di dare il meglio di sé. Prepararsi oggi per cogliere le opportunità di domani
Nel 2025 abbiamo continuato a crescere e a rafforzare il nostro perimetro industriale, generando oltre 360 milioni di euro di ricavi e consolidando la nostra presenza nei principali mercati internazionali. Ma il dato economico, da solo, non racconta tutto. Racconta la solidità di un modello che continua a investire anche in una fase complessa. Racconta la volontà di guardare avanti, di non fermarsi alla gestione del presente, di costruire un Gruppo sempre più integrato, innovativo e resiliente. Prepararsi oggi, per noi, non è un’opzione: è una responsabilità. Verso i clienti, che ci chiedono soluzioni più efficienti, digitali e sostenibili. Verso le persone, che hanno bisogno di competenze nuove per affrontare il cambiamento. Verso i partner e i fornitori, con cui vogliamo costruire relazioni sempre più trasparenti e orientate al lungo periodo. E verso le comunità in cui operiamo, che si aspettano dalle imprese un contributo concreto e credibile. Una lettura che vi chiedo di fare davvero Questo Bilancio non è un documento formale da archiviare. È una conversazione aperta con chi crede in Voilàp — clienti, partner, investitori, collaboratori, comunità — e vuole capire dove stiamo andando e con quale spirito. Vi invito a leggerlo con curiosità. Troverete numeri e obiettivi, certo. Ma troverete anche storie, scelte e impegni concreti. Troverete il racconto di un Gruppo che cresce, integra nuove competenze, consolida il proprio modello industriale e prova ogni giorno a trasformare innovazione e responsabilità in valore condiviso. Perché la sostenibilità, alla fine, si misura nelle cose che facciamo davvero — ogni giorno, insieme. Con stima e fiducia, Valter Caiumi Chairman & CEO Voilàp Group
Il contesto in cui operiamo non è semplice. Le sfide macroeconomiche sono reali, la competizione globale si fa più intensa e la transizione green e digitale richiede investimenti importanti e scelte coraggiose. Ma è esattamente in questi momenti che si costruisce il futuro. La nostra strategia punta sull’integrazione delle competenze, sull’espansione internazionale — anche attraverso acquisizioni sinergiche — e sullo sviluppo di soluzioni sempre più capaci di accompagnare i clienti nella loro stessa trasformazione.
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02
NOTA METODOLOGICA
2.1 Obiettivi del documento Il Gruppo Voilàp (di seguito, anche “Gruppo”, “Società”, “Azienda” o “Voilàp”) ha redatto, su base volontaria, la seconda edizione annuale del proprio Report di Sostenibilità (di seguito anche “Bilancio”, “Report” o “Documento”). Il presente documento ha l’obiettivo di rappresentare e comunicare in modo chiaro e trasparente a tutti gli stakeholder, interni ed esterni, le strategie adottate, i risultati conseguiti e gli obiettivi futuri in ambito di sostenibilità ambientale e sociale. Le informazioni di natura ambientale, sociale e di governance (“ESG”) qui riportate integrano e completano i dati economico-finanziari, contribuendo a una lettura più consapevole delle attività del Gruppo, della sua struttura organizzativa e degli impatti generati.
2.2 Standard di rendicontazione Il Gruppo Voilàp ha redatto il presente Bilancio di Sostenibilità in conformità ai principi e alle metodologie previste dai GRI Sustainability Reporting Standards, definiti dal Global Reporting Initiative (GRI), secondo l’opzione “in accordance”. Il GRI Content Index e gli allegati di dettaglio sono resi disponibili in un documento separato, consultabile sul sito internet del Gruppo (al seguente link Voilàp: Sostenibilità), al fine di garantire trasparenza e piena tracciabilità delle informazioni rendicontate. Al fine di assicurare una disclosure completa dei temi materiali emersi dall’analisi di materialità (si veda paragrafo 6.1), il Gruppo ha fatto ricorso sia agli specifici indicatori previsti dai GRI Standards, sia a ulteriori indicatori non GRI, derivanti da standard e metodologie di rating riconosciuti a livello internazionale, in coerenza con quanto previsto dal GRI 3-3 in materia di gestione dei temi materiali. Al fine di garantire l’attendibilità dei dati, è stato limitato il più possibile il ricorso a stime, le quali, se presenti, sono opportunamente segnalate nel documento e fondate sulle migliori metodologie disponibili. Eventuali riesposizioni di dati rispetto ai precedenti esercizi sono segnalate nelle tabelle riportate nell’Annex.
2.3 Periodo e perimetro di rendicontazione Il periodo di rendicontazione è il FY 2025 (1° gennaio – 31 dicembre 2025), in coerenza con il Bilancio Consolidato di Gruppo redatto secondo i principi IFRS. Al fine di garantire la comparabilità dei dati nel tempo, come previsto dai GRI Standards, sono inclusi anche i dati relativi al FY 2024 (1° gennaio – 31 dicembre 2024). Inoltre, per alcuni KPI ambientali e sociali viene fornito il confronto con i dati di baseline 2021. Eventuali eccezioni ai criteri menzionati sono indicate nelle singole sezioni del documento. Il perimetro di rendicontazione comprende tutte le società del Gruppo Voilàp al 31/12/2025 consolidate con il metodo integrale, ad esclusione delle holding finanziarie1 ed anche delle società del Gruppo Stürtz (nello specifico Stuertz GmbH, Stuertz Polska sp. z o.o, Stuga Machinery Ltd, Sturtz Machinery Canada Inc. e Stürtz Machinery Inc. USA) in quanto è stato acquisito a fine del 2025. Eventuali ulteriori limitazioni, riferite a specifici temi o indicatori, sono esplicitate all’interno del Report.
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1
Per il dettaglio della tabella di consolidamento delle società, si rimanda all’Annex disponibile nel documento separato al presente link Voilàp: Sostenibilità
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Nel corso del FY 2025, l’area di consolidamento del Gruppo ha subito alcune variazioni in termini di dimensione, struttura e perimetro operativo, riconducibili principalmente alle seguenti acquisizioni: • Mappi International Srl, con una sede produttiva a Cisterna di Latina e una presenza commerciale negli Stati Uniti; • Gruppo Stürtz, con tre stabilimenti produttivi (Stuertz GmbH in Germania, Stuertz Polska sp. z o.o in Polonia e Stuga Machinery Ltd in Regno Unito) e due sedi commerciali (Canada e Stati Uniti).
LOCALITÀ
Il perimetro e la valuta dei dati economico-finanziari riportati nel presente documento coincidono con quelli del Bilancio consolidato 2025 del Gruppo. Il perimetro dei dati quantitativi raccolti e delle informazioni qualitative include tutti gli stabilimenti produttivi della Società (di cui si riporta di seguito una tabella), nonché gli uffici delle software house e degli hub commerciali presenti nel mondo:
SOCIETÀ
PAESE
Soliera (MO) - Headquarter
Emmegi S.p.A.
Italia
Ponte dell’Olio (PC)
Emmegi S.p.A.
Italia
Rimini (RN)
Emmegi S.p.A.
Italia
Rho (MI)
Emmegi S.p.A.
Italia
Arese (MI)
Emmegi S.p.A.
Italia
Vigolzone (PC)
Emmegi S.p.A.
Italia
Baiso (RE)
Keraglass S.r.l.
Italia
Fiesco (CR)
Imecon S.r.l.
Italia
Carpi (MO)
elumatec italia S.r.l.
Italia
elumatec AG
Germania
Bihac (BPK)
elumatec Maschinen d.o.o.
Bosnia - Erzegovina
Suzhou (JS)
Emmegi Suzhou Co. Ltd.
Cina
Mappi International
Italia
Mühlacker (PF)
Cisterna di Latina (RM)
In data 26 Maggio 2026 il Consiglio di amministrazione di Voilàp S.p.A. ha approvato il presente Report di Sostenibilità, non soggetto ad Assurance da parte di un soggetto terzo. Per informazioni relativamente al presente documento è possibile fare riferimento al seguente indirizzo mail: sustainability@voilap.com
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03
HIGHLIGHTS 2025: FINANCIALS E ESG
FINANCIALS ~344 mln€2 fatturato 2025
7 grattacieli su 10 nel mondo costruiti con le nostre tecnologie
Presenza in +60 Paesi del mondo
+4 stabilimenti produttivi
ENVIRONMENTAL -29,3% emissioni Scope 1 e 2 vs baseline
169 tCO2eq evitate grazie ai pannelli fotovoltaici di Limidi
89% dei consumi energetici da fonti rinnovabili
25 ton di alluminio green certificato in approvvigionamento
40% di energia autogenerata viene consumata dagli stabilimenti di Limidi, che guida l'incremento del +14 p.p. sull'autoconsumo totale YTD vs baseline.
Certificazione ISO 14067 di tre linee di prodotto strategiche del Gruppo
SOCIAL ~2000 persone in tutto il mondo
~17.000h investite in formazione
68% coinvolti nel Performance Dialogue su VIP
GOVERNANCE Procedura ESG per la selezione e valutazione dei fornitori
12 Steering Committee ESG
ISO 14001, ISO 45001 e ISO 9001 estese a nuove società del Gruppo
Vendor Rating integrata con criteri ESG
1° Supplier Day per la diffusione della cultura ESG nella catena di fornitura
72% di spending coperto con assessment ESG fornitori
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Il fatturato comprende tutte le Società del Gruppo Voilàp ad esclusione del Gruppo Sturtz acquisito nel corso del 2025
report di sostenibilità | 2025
04 L'AZIENDA
4.1 Il Gruppo Voilàp Il Gruppo Voilàp, con headquarter a Limidi di Soliera (MO – Italia), rappresenta una realtà multinazionale di riferimento nello sviluppo e nella produzione di soluzioni evolute per la smart industry e le smart city. Tali soluzioni si fondano sull’integrazione di componenti hardware e software interconnessi, finalizzati alla raccolta, elaborazione e gestione dei dati. Operativo in più di 60 mercati a livello globale, il Gruppo dispone di 16 siti produttivi distribuiti tra Italia, Regno Unito, Germania, Bosnia-Erzegovina e Cina, e impiega oltre 2000 risorse tra dipendenti e collaboratori. Il percorso di crescita internazionale è il risultato di un patrimonio di competenze che supera i 400 anni complessivi, derivanti dall’esperienza consolidata delle singole società che ne fanno parte. Questa expertise è messa a servizio del settore delle costruzioni (Smart Buildings) e di numerosi comparti industriali strategici, tra cui aerospazio, ferroviario, automotive, illuminotecnico, energie rinnovabili e arredamento, includendo più recentemente anche il settore della robotica.
100 anni di storia e più di 400 anni di esperienza
2000+
360M+
Persone
Fatturato 2025
44
50+
Filiali Commerciali
Aziende, incluse 5 software houses
16 Stabilimenti produttivi in Italia, Germania, Bosnia, Cina, UK e Polonia
Il Gruppo è leader globale nella progettazione e produzione di macchine per la lavorazione di materiali destinati all’edilizia intelligente e sostenibile e utilizza soluzioni Internet of Things per applicare il proprio know-how della smart industry a settori come retail, edilizia, DOOH (Digital Out of Home) e logistica.
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Nel segmento dei profilati in alluminio, Voilàp detiene una quota di mercato superiore al 65%, operando con i marchi ELUMATEC, EMMEGI e TEKNA; nel PVC il Gruppo consolida il proprio posizionamento con l’acquisizione di STÜRTZ, affiancandola a SOMECO già presente nel portafoglio. Nel settore del vetro, nel 2025 è stata costituita Voilàp Glass, realtà che gestisce i marchi KERAGLASS e MAPPI, con l’obiettivo di creare una piattaforma industriale completa e sempre più integrata, in grado di offrire soluzioni avanzate lungo tutta la filiera. Sempre nel 2025, è stata costituita la BU ROBOTICS & PROTOTYPES grazie all’integrazione di un partner storico (DINAMICA AUTOMAZIONE). Tale acquisizione ha consentito di consolidare il know-how del Gruppo
nello sviluppo di soluzioni robotiche per la smart factory, rafforzando le competenze nell’automazione avanzata e nell’integrazione di sistemi. Nell’ecosistema IoT, Voilàp sviluppa applicazioni per smart cities in ambiti come pubblicità digitale outdoor, industria, infrastrutture, edilizia e retail. La divisione digitale comprende IMECON (digital signage e DOOH), VOILÀP DIGITAL (Smart Retail), MOTIQA (analisi avanzata dei dati) e PLADWAY (digital advertising). Voilàp si configura come un brand multiculturale che, grazie all’integrazione delle competenze e alla complementarità dei propri marchi, è oggi in grado di guidare e sostenere lo sviluppo della smart industry e delle smart cities lungo l’intera catena del valore.
4.2 Il percorso di crescita Il Gruppo nasce nel 1970 dall’iniziativa di Giuseppe Caiumi e si sviluppa inizialmente nella produzione di macchinari per il legno, per poi focalizzarsi, due anni dopo, sui serramenti in alluminio con la fondazione di Emmegi. Già negli anni ’80 si distingue per innovazioni tecnologiche e negli anni ’90 avvia l’espansione internazionale. Dal 2014 intraprende una crescita strutturata, costruendo il modello “One Company”, orientata al B2B2C, attraverso acquisizioni strategiche (Keraglass, Tekna) e la nascita della divisione digitale (Voilàp Digital). Seguono l’ingresso nel gruppo elumatec (2015), l’espansione nel digital signage e data analytics (Imecon e Motiqa nel 2018) e nel digital advertising outdoor (Pladway nel 2020). cliente
smart retail
fabbrica
(consumatore)
(b2c)
(produzione di finestre e porte)
voilàp team dal 2012
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il nostro punto di vista unico ed originale
report di sostenibilità | 2025
Negli anni successivi il Gruppo rafforza ulteriormente la propria offerta: dalla fusione delle competenze consolidate di elumatec sui centri di lavoro e di Emmegi sulle soluzioni di saldatura, nasce il brand Someco (2022) per la commercializzazione dei prodotti per la lavorazione del PVC. Il 2025 rappresenta un anno di forte evoluzione: nonostante un contesto macroeconomico complesso, il Gruppo ha continuato a investire sia nello sviluppo del know-how interno sia in operazioni di acquisizione, con l’obiettivo di ampliare e completare la propria offerta per i clienti. In questo percorso, Voilàp ha consolidato la propria presenza nel settore del vetro attraverso il perfezionamento dell’acquisizione del 51% di Mappi International, azienda specializzata nella progettazione e vendita di impianti per la tempra e la stratifica del vetro, rafforzando ulteriormente il presidio già avviato con Keraglass e
ampliando il portafoglio tecnologico lungo tutta la filiera. Parallelamente, il Gruppo ha rafforzato in modo significativo il proprio posizionamento nel PVC con l’acquisizione di Stürtz Group, leader nella produzione automatizzata di macchine per la lavorazione del PVC, con sede a NeustadtWied (Germania) e una presenza internazionale in Canada, Polonia, Regno Unito e Stati Uniti. Questa operazione ha consentito di integrare competenze distintive nelle linee ad alta automazione e negli impianti industriali su larga scala. Nel medesimo percorso di crescita, l’integrazione di AVG AUTOMAZIONI ha ulteriormente consolidato la piattaforma tecnologica nel vetro, mentre l’ integrazione di DINAMICA AUTOMAZIONE ha contribuito a rafforzare il know-how del Gruppo nello sviluppo di soluzioni robotiche per la smart factory, evolvendo in
un centro di competenza dedicato all’automazione integrata all’interno dell’ecosistema Voilàp. Nel complesso, queste operazioni hanno permesso al Gruppo di rafforzare il proprio posizionamento competitivo, aumentando la capacità di offrire soluzioni sempre più complete, integrate e innovative a clienti strutturati e globali. Per supportare questo percorso di crescita e integrazione, Voilàp ha progressivamente sviluppato centri di competenza e team multidisciplinari a livello globale, con l’obiettivo di valorizzare le competenze delle diverse società del Gruppo, favorire la condivisione del know-how e generare sinergie operative. Questo modello consente di accelerare l’innovazione, migliorare l’efficienza e offrire soluzioni sempre più integrate e in linea con l’evoluzione delle esigenze dei clienti.
Central EU & Nordics Central & North Asia, China
UK, Benelux & East EU North America
South EU
South East Asia
Latam
AMEIO (Africa, Middle East, India, Oceania)
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4.3 Voilàp today Financial highlights Il percorso di crescita e integrazione del Gruppo, guidato da acquisizioni mirate, sviluppo del know-how interno e ampliamento dell’offerta, si riflette in modo diretto nell’evoluzione dei principali indicatori economico-finanziari. In un contesto di mercato complesso e in continua trasformazione, Voilàp ha rafforzato il proprio posizionamento competitivo, consolidando la presenza nei segmenti chiave e ampliando la capacità di rispondere in modo efficace alle esigenze di clienti sempre più strutturati e globali. Questo si traduce in una crescita progressiva e sostenibile, supportata da un modello industriale integrato e orientato alla creazione di valore nel lungo periodo.
turnover
2014
2015
2018/19
2024
2025
84M
229M
300M
347M
360M
voilàp digital
elumatec tekna keraglass
imecon motiqa
someco
mappi stuga stürtz
Nel 2025, in un contesto macroeconomico complesso, caratterizzato da elevata inflazione, tassi di interesse sostenuti e segnali di rallentamento nei principali mercati di riferimento, il Gruppo ha comunque generato ricavi per circa 342 milioni di euro, confermando la solidità del proprio modello di business. La struttura organizzativa, con oltre 2.000 dipendenti, 63 società, 16 stabilimenti produttivi e più di 40 filiali, ha garantito una presenza internazionale in oltre 60 Paesi, assicurando continuità operativa ed elevati standard di servizio. Il valore economico generato nel 2025 è stato pari a circa 360 milioni di euro, di cui oltre il 93% distribuito agli stakeholder: fornitori (circa 62%), dipendenti (circa 33%), finanziatori (1,7%) e pubblica amministrazione (1,6%). Una quota residuale è stata destinata alla comunità tramite iniziative dedicate, mentre circa il 7% è stato trattenuto dal Gruppo.
0,95%
1,63%
1,68%
0,01%
remunerazione della pubblica amministrazione
remunerazione degli azionisti
remunerazione dei finanziatori
remunerazione della comunità
33,35%
remunerazione del Personale
62,38%
valore redistribuito ai Fornitori
In un contesto di incertezza e continua trasformazione del mercato e delle condizioni macroeconomiche, il Gruppo ha mantenuto ricavi ricorrenti sostanzialmente in linea con l’esercizio precedente, preservando un buon livello di marginalità operativa grazie a interventi mirati di efficientamento lungo tutta la catena del valore, in ambito supply chain, risorse umane, operations, marketing e sostenibilità. Tale approccio ha consentito di garantire solidità economica, cogliere le opportunità emergenti e mantenere elevata flessibilità e capacità di adattamento a uno scenario in evoluzione. A livello geografico, il fatturato continua a essere prevalentemente generato nell’area EMEA (circa 67%), seguita dalle Americhe (circa 27%) e APAC (6%). Nonostante il contesto macroeconomico sfidante, il Gruppo ha dimostrato reattività e una costante capacità di innovazione, confermando la solidità del proprio posizionamento competitivo e la coerenza con gli obiettivi del Piano Industriale di medio-lungo periodo.
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report di sostenibilità | 2025
05 L'ASSETTO ORGANIZZATIVO 5.1 Corporate governance La Capogruppo Voilàp S.p.A. esercita attività di direzione e coordinamento nei confronti di tutte le società del Gruppo, sia controllate dirette sia indirette, operanti in ambito produttivo e commerciale. Le società controllate, in funzione delle rispettive attività e soluzioni offerte, dispongono di strutture tecnico-operative – tra cui Produzione, Ufficio tecnico e R&D, Service, Logistica, Qualità, Acquisti e Supply Chain, Marketing – oltre a funzioni commerciali dedicate alla gestione delle vendite e del supporto al cliente. Le funzioni di carattere trasversale sono invece accentrate presso la Capogruppo, che fornisce servizi alle società del Gruppo secondo quanto previsto dai Service Level Agreement interni. Tra queste rientrano, in particolare: Amministrazione, Finanza e Controllo, Project Management, Sostenibilità, Affari Legali e Societari, Information Technology, Risorse Umane, nonché Salute, Sicurezza e Ambiente. La governance della Capogruppo è assicurata dai principali organi societari: Consiglio di amministrazione, Collegio Sindacale e Assemblea degli Azionisti. Il Consiglio di amministrazione, nominato nel 20243 in occasione dell’approvazione del Bilancio 2023 e in carica fino all’assemblea di approvazione del Bilancio 2026, è composto da tre membri esecutivi, con una rappresentanza di due uomini (66,7%) e una donna (33,3%). I componenti ricoprono anche ruoli operativi all’interno del Gruppo e detengono partecipazioni azionarie, apportando competenze rilevanti per la gestione aziendale e dei relativi impatti. CARICHE
COMPONENTI
TIPOLOGIA RUOLO
ALTRE POSIZIONI RICOPERTE
Presidente
Valter Caiumi
Membro esecutivo
CEO
Vice Presidente
Andrea Caiumi
Membro esecutivo
R&D Director
Amministratore Delegato
Paola Caiumi
Membro esecutivo
Responsabile Affari Legali
Si evidenzia che non sono presenti comitati endoconsiliari formalizzati e che il mandato degli Amministratori ha durata media triennale. Inoltre, la Società ha adottato specifici presidi per la gestione dei conflitti di interesse, in linea con quanto previsto dal Codice Etico e dalla normativa vigente, introducendo obblighi di trasparenza, dichiarazione preventiva degli interessi personali e astensione nei casi potenzialmente critici. Tali misure risultano particolarmente rilevanti anche in considerazione della concentrazione di alcune deleghe operative.
3 Si evidenzia che non si segue un processo di nomina formale; tuttavia, la conduzione familiare comporta nomina in conformità con quanto previsto dalla legge.
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Le criticità considerate rilevanti vengono comunicate periodicamente al Consiglio di amministrazione attraverso report dedicati e/o meeting programmati e, nei casi di maggiore urgenza o gravità, mediante informative tempestive. Tali comunicazioni includono la descrizione della natura della criticità, le aree coinvolte, i potenziali impatti e le azioni correttive intraprese o pianificate. Nel corso del periodo di rendicontazione, non sono state portate criticità all’attenzione del Consiglio di amministrazione. Il Gruppo non ha adottato un sistema formalizzato e specifico di valutazione della performance dei membri del Consiglio di amministrazione. Le logiche di monitoraggio delle prestazioni e dell’efficacia operativa si inseriscono nell’ambito dei più ampi processi aziendali di valutazione delle performance, applicati in modo trasversale all’organizzazione. Tali processi si basano su criteri generali di efficacia, contributo ai risultati aziendali e allineamento agli obiettivi strategici del Gruppo. Inoltre, il Gruppo non ha definito politiche di remunerazione specifiche e dedicate esclusivamente ai membri del Consiglio di amministrazione. I criteri adottati risultano coerenti con i principi generali applicati alla popolazione aziendale, basati su equità, coerenza interna e allineamento alle condizioni di mercato. In tale contesto, anche per gli alti dirigenti, la struttura retributiva segue le linee guida previste per i dipendenti del Gruppo, prevedendo una componente fissa e, ove applicabile, una componente variabile legata al raggiungimento di obiettivi di performance. Tali obiettivi sono definiti in coerenza con le priorità strategiche aziendali, contribuendo a promuovere un approccio orientato alla creazione di valore nel medio-lungo periodo. Il rapporto tra la retribuzione più elevata e la retribuzione mediana annua dei dipendenti (escludendo la posizione apicale) è pari a 5,614.
Nel periodo di riferimento non si è registrato alcun incremento della retribuzione totale annuale della persona con la massima retribuzione; di conseguenza, il rapporto con l’aumento percentuale medio della retribuzione degli altri dipendenti è pari a zero e non rappresenta un indicatore significativo. Per garantire un’efficace gestione operativa, il Consiglio di amministrazione ha attribuito deleghe specifiche ai propri membri e conferito procure a dirigenti selezionati, assicurando chiarezza e tracciabilità nei processi decisionali. Il Consiglio di amministrazione definisce le strategie del Gruppo con un orizzonte di lungo periodo, orientato alla creazione di valore per gli azionisti, nel rispetto degli interessi degli stakeholder. Per le operazioni straordinarie, opera in raccordo con l’Assemblea degli Azionisti, cui competono, tra l’altro, l’approvazione del bilancio e la nomina degli organi sociali e di controllo. Nel corso del 2025, il Consigli di amministrazione si è riunito con elevata frequenza, registrando 13 Consiglio di amministrazione con un tasso di partecipazione prossimo alla totalità dei membri (97,4%). Il Collegio Sindacale, nominato nel 2025 e in carica fino all’approvazione del Bilancio 2028, è composto da cinque membri donne. Anche questo organo ha operato con continuità nel corso dell’anno, garantendo un elevato livello di partecipazione alle riunioni (13 collegi con un tasso di partecipazione pari al 97,4%). CARICHE
COMPONENTI
Presidente
Cristina Pecchi
Sindaco effettivo
Barbara Rustichelli
Sindaco effettivo
Rosanna Orlandi
Sindaco supplente
Giulia Corradini
Sindaco supplente
Silvia Gorrieri
5.2 La gestione etica del business Nel 2025 il Gruppo Voilàp ha proseguito il rafforzamento della gestione etica del business, in linea con il percorso di crescita e integrazione “One Company”. Restano centrali i valori di integrità, trasparenza e responsabilità, già alla base del precedente Bilancio, così come il consolidamento degli strumenti di governance, tra cui l’aggiornamento del Codice Etico (approvato a maggio 2025), l’adozione della policy di Whistleblowing e il rafforzamento dei presidi interni anticorruzione. Le principali novità dell’anno riguardano invece: • Politica di approvvigionamento sostenibile: nel 2025 il Gruppo ha formalizzato una nuova Politica che integra i principi ESG nella gestione della supply chain. L’iniziativa rafforza quanto già avviato con il Codice di Condotta Fornitori (2024), introducendo linee guida strutturate per la selezione, valutazione e gestione dei fornitori anche in ambito ambientale e sociale. L’obiettivo è aumentare la trasparenza della catena di fornitura, ridurre i rischi (non solo ESG) e promuovere un impatto positivo lungo tutto l’ecosistema, estendendo i requisiti anche ai subfornitori. • Politica ambientale: nel 2025 Voilàp ha formalizzato per la prima volta una Politica ambientale di Gruppo, definendo un quadro organico di impegni per la tutela dell’ambiente e lo sviluppo sostenibile. La Politica, applicata a tutte le società e attività, punta a garantire conformità normativa, diffusione di buone pratiche e promozione di una cultura ambientale condivisa, rafforzando il contributo del Gruppo alla transizione ecologica e alla decarbonizzazione.
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4 Il calcolo non include Voilàp Netherlands B.V. e elumatec Romania S.r.l. Il rapporto è stato calcolato prendendo in considerazione lo stipendio base annuo (fixed salary).
report di sostenibilità | 2025
CODICE ETICO A un anno dall’adozione del nuovo Codice Etico, approvato e condiviso con gli stakeholder a maggio 2025, il Gruppo ne conferma il ruolo centrale nel rafforzare una cultura aziendale coerente e integrata. Il documento si è consolidato come uno strumento fondamentale per garantire l’applicazione uniforme dei principi e dei valori aziendali in tutte le società del Gruppo, in linea con il percorso di integrazione “One Company”. Nel corso del primo anno di implementazione, il Codice ha contribuito a diffondere in modo capillare l’attenzione alle tematiche ESG, ormai parte integrante della strategia e delle attività operative di Voilàp. In questo contesto, esso rappresenta un riferimento chiave per assicurare che tutti gli stakeholder, interni ed esterni, ne comprendano appieno la rilevanza strategica. Il documento promuove concretamente i valori di responsabilità ambientale e sociale e di governance trasparente, favorendone l’integrazione nei processi decisionali e nella cultura aziendale del Gruppo. Il Codice Etico continua, inoltre, a costituire il fondamento del sistema di governance, regolando le relazioni interne ed esterne secondo principi di correttezza, concorrenza leale e prevenzione dei conflitti di interesse. Al 31/12/2025, non si registrano azioni legali, né in corso né concluse nel periodo di rendicontazione, relative a comportamenti anticoncorrenziali e/o violazioni della normativa antitrust e contro il monopolio che coinvolgano l’organizzazione. WHISTLEBLOWING E ANTI-CORRUZIONE Voilàp ha adottato una Policy di Whistleblowing finalizzata a promuovere la segnalazione, in buona fede, di comportamenti che violino — o possano indurre a violare — normative vigenti, valori aziendali, policy interne o procedure, nonché di situazioni potenzialmente idonee a generare danni economici o reputazionali per il Gruppo. La Policy è conforme alla normativa nazionale in materia di tutela dei segnalanti (D.Lgs. 24/2023) ed è rivolta a un’ampia platea di destinatari, tra cui dipendenti, collaboratori, azionisti, fornitori, clienti e altri stakeholder. Le segnalazioni possono riguardare, a titolo esemplificativo, comportamenti quali: • falsificazione, alterazione, distruzione o occultamento di documenti; • irregolarità di natura amministrativa; • promessa o erogazione di somme di denaro o altre utilità finalizzate a pratiche corruttive nei confronti di istituzioni pubbliche, fornitori o clienti; • accordi con fornitori o consulenti per attestare prestazioni inesistenti; • diffusione di informazioni false riguardanti Voilàp, tali da comprometterne la reputazione; • condotte fraudolente ai danni dei clienti. Pur non disponendo ancora di un sistema di gestione anticorruzione certificato o di una politica strutturata, Voilàp ha rafforzato il proprio impegno nella promozione di una cultura aziendale improntata alla trasparenza e alla responsabilità. A tal fine, il Gruppo ha implementato presidi di controllo interno attraverso l’adozione di procedure operative dedicate e attività di sensibilizzazione. In particolare, sono state sviluppate e condivise linee guida specifiche per la gestione di richieste sospette
di pagamento o di variazioni delle coordinate bancarie, nonché per la mitigazione dei rischi legati a potenziali attacchi informatici. Nel corso dell’anno non sono state valutate operazioni per rischi significativi legati alla corruzione e non sono stati svolti corsi di formazione sul tema. Voilàp assicura che tutte le segnalazioni siano trattate nel pieno rispetto dei principi di riservatezza, proporzionalità, imparzialità, riconoscendo la buona fede dei segnalanti e tutelandone l’anonimato. L’Azienda condanna fermamente ogni forma di minaccia, ritorsione o discriminazione nei confronti di chiunque sia coinvolto nel processo di segnalazione. La policy sul Whistleblowing definisce canali sicuri per l’invio delle segnalazioni, individua gli organi preposti alla loro gestione e stabilisce un iter chiaro per l’analisi e il trattamento dei casi segnalati. La policy “Whistleblowing” è disponibile sul sito del Gruppo Voilàp. Nel corso del 2025, non è pervenuta alcuna segnalazione e non sono stati registrati incidenti di corruzione e azioni legali relative a comportamento anticompetitivo, attività di trust e prassi monopolistiche. CODICE DI CONDOTTA FORNITORI Con l’approvazione del Codice di Condotta Fornitori nell’ottobre 2024, il Gruppo ha consolidato il proprio impegno verso una gestione responsabile e sostenibile della catena di approvvigionamento. Il documento definisce standard chiari in materia di etica aziendale, diritti dei lavoratori, tutela ambientale e qualità, richiedendo ai fornitori l’adesione a principi fondamentali, tra cui il divieto di pratiche corruttive e l’adozione di comportamenti sostenibili lungo l’intera filiera. Il Codice si applica a tutti i soggetti — organizzazioni, società e partner — che forniscono beni o servizi alle aziende del Gruppo, estendendosi anche ai subfornitori coinvolti. I fornitori sono pertanto tenuti a diffonderne i contenuti presso i propri dipendenti e partner commerciali, garantendone il rispetto lungo tutta la catena di fornitura. Al fine di assicurarne la piena implementazione, il Codice è trasmesso tramite PEC, pubblicato sul sito istituzionale e integrato nelle Condizioni Generali d’Acquisto, diventando parte integrante dei contratti stipulati e aggiornati. Attraverso questa iniziativa, Voilàp rafforza il proprio impegno verso una supply chain trasparente e responsabile (cfr. paragrafo 6.4), promuovendo relazioni commerciali improntate a integrità, equità e conformità alle normative internazionali. POLITICA PER LA SALUTE E SICUREZZA DEI LAVORATORI Il Gruppo Voilàp, che ha definito nel 2023 una Politica in materia di salute e sicurezza sul lavoro, conferma il proprio impegno nel garantire ambienti lavorativi sicuri attraverso attività di prevenzione, formazione continua e miglioramento dei processi. L’approccio si basa sull’adozione di un sistema di gestione allineato agli standard di riferimento e sul coinvolgimento di stakeholder ed enti esterni, in coerenza con la strategia di sostenibilità del Gruppo e con i percorsi di certificazione in corso (vedere paragrafo 6.6.3)
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5.3 La gestione integrata dei rischi Nello svolgimento delle proprie attività, il Gruppo è esposto a rischi derivanti sia dal contesto esterno – macroeconomico, geopolitico e di settore – sia da fattori interni legati a scelte strategiche e operative, inclusi quelli di natura economicofinanziaria. La gestione dei rischi si fonda su un monitoraggio continuo volto a identificarli, valutarli e mitigarne gli impatti. In un contesto in costante evoluzione, non si esclude l’emergere di nuovi rischi o di fattori oggi non pienamente rilevanti. I principali rischi ESG e le relative azioni di gestione sono descritti nel presente documento, mentre i rischi non connessi a temi ESG sono trattati nel Bilancio Consolidato.
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Tipo di Rischio
Descrizione
Index
Rischi connessi alle condizioni generali dell’economia e al contesto globale
Il Gruppo risente delle condizioni macroeconomiche e geopolitiche globali, che possono influenzare supply chain, domanda e stabilità finanziaria.
Bilancio Consolidato di Gruppo
Rischi connessi alla situazione concorrenziale
Il successo del Gruppo si fonda su innovazione, R&D e presenza globale, con prodotti tecnologici che garantiscono leadership e barriere all’ingresso.
Si veda paragrafo 6.5 del report
Rischi connessi all’innovazione tecnologica e di prodotto
Il Gruppo opera in un settore ad alta innovazione e investe costantemente per aggiornare tecnologie e offerta, mantenendo la competitività sul mercato.
Si veda paragrafo 6.5 del report
Rischi connessi alla supply chain e ai rapporti con i fornitori
Il Gruppo gestisce i rischi della supply chain tramite fornitori qualificati e diversificati, ma l’incertezza su prezzi, disponibilità di risorse e condizioni macroeconomiche può impattare sulla sua resilienza.
Si veda paragrafo 6.4 del report
Rischi connessi alla salute, alla sicurezza e all’ambiente
Con una presenza globale, il Gruppo è soggetto a normative locali su salute, sicurezza e ambiente, gestite tramite procedure conformi per prevenire rischi economici e reputazionali.
Si veda paragrafo 6.6.3 del report
Rischi IT e connessi alla cyber security
Il Gruppo tutela l’affidabilità dei sistemi IT adottando misure di cybersecurity e tecnologie aggiornate, per prevenire interruzioni che possano impattare su attività, reputazione e risultati.
Si veda paragrafo 5.3.1 del report
Rischi connessi al climate change
Pur non ravvisando un profilo di rischio elevato, il Gruppo ha rafforzato la gestione dei rischi climatici per contribuire a un’economia low carbon e ridurre la dipendenza energetica.
Si veda paragrafo 6.3 del report
report di sostenibilità | 2025
5.3.1 Rischi IT e connessi alla cyber security La sicurezza informatica e la protezione dei dati rappresentano ambiti prioritari per il Gruppo, sia per garantire la continuità operativa sia per tutelare le informazioni degli stakeholder nel rispetto della normativa vigente (GDPR). Negli ultimi anni sono state rafforzate le misure di protezione dell’infrastruttura IT attraverso attività strutturate di analisi delle vulnerabilità (VAPT), l’introduzione di protocolli antifrode nei processi amministrativi e l’adozione di sistemi avanzati di monitoraggio (MDR). Nel 2025 è stata inoltre completata l’implementazione della piattaforma OneTrust per la gestione della data protection. Nel periodo di rendicontazione, tutti gli incidenti rilevati in ambito privacy e cybersecurity sono stati gestiti e risolti, senza reclami fondati da parte dei clienti. Il numero di eventi risulta in diminuzione rispetto all’anno precedente, a conferma dell’efficacia delle misure adottate. In riferimento al 2025, sono stati rilevati i seguenti incidenti relativi alla privacy e cyber security: 2025
2024
Valore
%
Valore
%
Numero totale di incidenti relativi alla privacy
7
100%
15
100%
di cui violazioni della sicurezza IT
6
85,71%
8
53,3%
di cui frode
1
14,29%
6
40,0%
di cui incidenti relativi alla cyber security
0
0%
1
6,7%
di cui tentati
2
di cui confermati
5
9
di cui risolti
7
15
di cui non risolti
0
0
6
La riduzione del numero complessivo di incidenti relativi alla privacy, passati da 15 nel 2024 a 7 nel 2025, evidenzia un miglioramento significativo nella gestione e nella prevenzione dei rischi. Tale variazione è riconducibile principalmente al rafforzamento delle procedure interne e dei controlli in materia di sicurezza e protezione dei dati, che ha consentito una maggiore capacità di prevenzione e una più efficace gestione delle anomalie. In particolare, l’adozione di misure più strutturate ha contribuito a ridurre in modo rilevante i casi di frode e gli incidenti legati alla cyber security. Infine, si evidenzia come tutti gli incidenti registrati nel 2025 siano stati risolti, confermando l’efficacia dei processi di gestione e risposta implementati dal Gruppo. Il Gruppo ha inoltre avviato l’adeguamento ai requisiti della Direttiva NIS2 e del Cyber Resilience Act, in linea con gli standard internazionali (ISO 27001), e ha promosso iniziative di formazione per il personale sui rischi informatici, con particolare attenzione al phishing. Il Gruppo Voilàp nel corso del 2025 ha attivato un programma formativo in ambito cybersecurity rivolto a tutto il personale Voilàp, con focus su phishing e minacce digitali. Il programma è stato sviluppato tramite il supporto della piattaforma online Cyber Guru.
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5.3.2 La governance di sostenibilità Il Consiglio di amministrazione di Voilàp orienta le scelte strategiche e definisce il modello di business del Gruppo, promuovendo una progressiva integrazione dei fattori ESG nei processi decisionali. Questo approccio è coerente con gli obiettivi delineati nel Piano di Sostenibilità e contribuisce al rafforzamento del posizionamento competitivo (si veda paragrafo 6.2). Al fine di presidiare in modo strutturato le tematiche di sostenibilità, il Gruppo si è dotato di un Team centrale dedicato, sotto il coordinamento del Chief Financial & Transformation Officer. Tale funzione ha il compito di guidare l’attuazione del Piano di Sostenibilità, monitorarne l’avanzamento e assicurare un flusso informativo costante verso il Consiglio di amministrazione e gli stakeholder. Il Team gestisce inoltre le attività di reporting e coordina eventuali azioni correttive in ambito ESG, in linea con le indicazioni ricevute dal vertice aziendale. Nel corso del 2025, le attività si sono concentrate in particolare sui progetti previsti dalla “Wave 2” del Piano Strategico di Sostenibilità, definito nel 2022. Con riferimento alle aree degli acquisti e dello sviluppo di prodotto sostenibile – considerate strategiche per il Gruppo – sono stati istituiti Steering Committee interfunzionali e cross-brand, composti dai responsabili acquisti e prodotto delle diverse realtà Voilàp. Tali organismi, coordinati dal Team di Sostenibilità, hanno il compito di promuovere, monitorare e diffondere le iniziative di miglioramento a livello di Gruppo, garantendone l’allineamento con le linee guida strategiche definite dal Consiglio di amministrazione. Per favorire una sempre maggiore integrazione della sostenibilità nelle attività operative, il Team di Sostenibilità partecipa inoltre ai Comitati Industriali, assicurando un aggiornamento continuo del management sull’avanzamento dei principali progetti.
Processo di redazione del bilancio Voilàp ha strutturato un processo centralizzato per la raccolta e l’elaborazione dei dati ESG, coordinato dal Team di Sostenibilità della Capogruppo, con l’obiettivo di garantire uniformità e comparabilità delle informazioni tra le diverse società, anche in presenza di contesti normativi differenti. In questo ambito, il team è responsabile della pianificazione delle attività di reporting, della raccolta e validazione dei dati, del loro consolidamento e analisi, nonché della predisposizione del Report di Sostenibilità. Il processo prevede inoltre l’integrazione tra informazioni quantitative e qualitative, il coinvolgimento delle diverse funzioni aziendali e un costante impegno nel miglioramento della qualità dei dati e dei flussi informativi. Il ciclo di reporting si sviluppa attraverso diverse fasi, tra cui la definizione del perimetro di rendicontazione, l’aggiornamento dell’analisi di materialità, l’individuazione degli indicatori ESG, la pianificazione delle attività in coordinamento con il Bilancio Finanziario e il coinvolgimento del management. Seguono le attività di raccolta dati, la redazione del documento, la sua validazione da parte dei vertici aziendali e, infine, la presentazione e pubblicazione congiunta al Bilancio Consolidato.
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CdA
CFO
SUST. TEAM
report di sostenibilità | 2025
06
VOILÀP SUSTAINABILITY JOURNEY
6.1 Stakeholder engagement e analisi di materialità In linea con i GRI Universal Standards 2021, il Gruppo Voilàp ha condotto un’Analisi di Materialità per identificare i temi ESG più rilevanti, considerando gli impatti generati dalle proprie attività sull’economia, sull’ambiente e sulle persone, inclusi i diritti umani. L’Analisi, svolta nel corso del 2024 ed approvata dal Consiglio di amministrazione insieme al Report di Sostenibilità 2024 in data 26 Maggio 2025, è stata confermata anche per il FY 2025 poiché rappresentativa delle attività svolte dal Gruppo nei diversi business. La Società si impegna ad aggiornare la suddetta analisi per garantire una corretta rappresentazione di nuovi impatti di sostenibilità diretti o indiretti a fronte di cambiamenti significativi delle operazioni strategiche del Gruppo. Il processo è stato sviluppato secondo un approccio multistakeholder, coinvolgendo sia attori interni — come top management e dipendenti — sia stakeholder esterni, tra cui clienti e fornitori. Ai partecipanti è stato sottoposto un
questionario finalizzato a valutare il grado di rilevanza dei diversi temi sulla base della loro percezione e sensibilità. Fin dalla definizione del Percorso di Sostenibilità, gli stakeholder interni — azionisti, top management e dipendenti — sono stati coinvolti nell’individuazione dei temi materiali, contribuendo anche all’identificazione delle iniziative da implementare. In una fase successiva, l’elenco dei temi è stato ulteriormente arricchito attraverso il coinvolgimento di stakeholder esterni, direttamente o indirettamente interessati dalle attività di Voilàp, come clienti e fornitori, nonché mediante un’analisi di benchmark5 volta a intercettare i principali trend di settore. A tutti gli stakeholder coinvolti è stato quindi somministrato un questionario in cui veniva richiesto di attribuire un punteggio da 1 a 5 a ciascun tema, al fine di evidenziare le priorità percepite e individuare le tematiche più rilevanti sia per gli stakeholder sia per il Gruppo. L’incrocio tra le priorità espresse dagli stakeholder e le valutazioni interne ha portato all’identificazione dei temi materiali del Gruppo e alla loro rappresentazione all’interno della matrice di materialità, riportata di seguito:
5,0
Privacy e Cybersecurity
Gestione delle relazioni con la clientela
Prodotto sostenibile
(Economia Circolare, Servizi e Packaging, Salute e sicurezza del prodotto)
Etica e Governance
(Trasparenza e Anticorruzione, Conformità e certificazioni)
Diritti umani
4,0 Cambiamento climatico
significatività per gli stakeholder
(Emissioni e Gestione dell'energia)
Sviluppo e valorizzazione del capitale umano
Gestione sostenibile delle risorse naturali
(Formazione, Gestione delle competenze e delle performance, Attrattività e mantenimento dei talenti)
(Acqua, Rifiuti, Biodiversità e Capitale Naturale)
Salute e sicurezza Inclusione, Diversità e Eque condizioni lavorative e salariali Gestione della catena di fornitura
(Aspetti ambientali e sociali)
3,0
4,0 E environmental
S social
Progetti sociali e di comunità
5,0 G governance
6,0 significatività d'impatto
5 L’analisi condotta si è basata sia su aziende comparabili e studi di settore sia sulla correlazione tra gli standard GRI e i temi settoriali enucleati e suggeriti dagli standard SASB e MSCI.
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Il dettaglio della correlazione tra i temi materiali e gli indicatori GRI è disponibile nell’Annex pubblicato separatamente sul sito del Gruppo (https://www.voilapholding.com/it/sostenibilita) . Per alcuni temi, non direttamente riconducibili ai GRI Topic Standards, sono stati adottati indicatori “custom”, definiti sulla base di standard e metodologie di rating riconosciuti a livello internazionale, in coerenza con quanto previsto dal GRI 3-3 Di seguito, vengono riportate le principali modalità con cui gli stakeholder sono stati e continuano ad essere coinvolti:
CATEGORIA DI STAKEHOLDER
MODALITÀ DI COINVOLGIMENTO E DIALOGO / Eventi dedicati / Canali aziendali (Intranet, totem, newsletter) / Formazione live
Azionisti e top management
/ Steering Committee e Comitato Industriale / Consiglio d’Amministrazione e Assemblea degli Azionisti / Sito web e social media / App Voilàp / Formazione live e e-learning mediante piattaforma Study in Action / Dialogo attraverso le funzioni HR e HSE e le organizzazioni sindacali
Dipendenti
/ Eventi dedicati / Canali aziendali (Intranet, totem, newsletter) / Sito web e social media / App Voilàp / Dialogo attraverso la funzione acquisti e sustainability team / Incontri di settore e/o di funzione
Fornitori
/ Fiere / Survey di vario tipo (tra cui assessment ESG) / Sito web e social media / App Voilàp CRM e altri canali di comunicazione dedicati / Dialogo attraverso la funzione commerciale / Ricerche di mercato
Clienti
/ Visite aziendali / Fiere / Sito web e social media / App Voilàp / Incontri con istituzioni territoriali / Sito web e social media
Comunità locali
/ Programmi di recruiting per studenti scuole superiori e universitari / Adesione a iniziative sociali sul territorio locale / App Voilàp / Comunicazione istituzionale
Istituzioni pubbliche e finanziarie
/ Tavoli di confronto attraverso il management / Sito web e social media / App Voilàp
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Enti di formazione e ricerca
/ Progetti di collaborazione / Dottorati di ricerca e stage curriculari
report di sostenibilità | 2025
Il Gruppo Voilàp, tramite le sue aziende, favorisce, inoltre, il confronto con le realtà industriali dei settori in cui opera aderendo a varie associazioni di categoria e consorzi tecnici, locali e internazionali.
Confindustria Emilia Area Centro è la principale associazione di rappresentanza delle imprese in provincia di Bologna, Modena e Ferrara e Voilàp vi aderisce tramite sei società: Voilàp S.p.A., Voilàp Digital, Voilàp Italia, Emmegisoft, Emmegi e Keraglass.
Attraverso Imecon S.r.l., Voilàp aderisce all’Associazione Industriali della provincia di Cremona, che rappresenta oltre 500 imprese del territorio, tutelandone gli interessi e promuovendo il dialogo con istituzioni pubbliche e parti sociali.
Unindustria è la principale associazione di rappresentanza delle imprese in provincia di Roma, Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo e Voilàp vi aderisce con la società produttiva Mappi International S.r.l.
Keraglass S.r.l. e Mappi International S.r.l. sono membri attivi di GIMAV, l’associazione che rappresenta i principali costruttori italiani di tecnologie per la lavorazione del vetro.
Emmegi S.p.A. è membro di UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE, l’associazione che rappresenta i costruttori italiani di macchine utensili, robot e automazione, offrendo supporto specialistico e tutelando gli interessi della categoria in ambito tecnico, normativo e commerciale.
Mappi America è membro attivo attivi della National Glass Association, l’associazione che rappresenta a livello internazionale gli operatori della filiera del vetro, promuovendo standard, innovazione e sviluppo del settore.
Per garantire un continuo e attivo coinvolgimento di tutti gli stakeholder nel percorso intrapreso da Voilàp, è stato elaborato un piano di comunicazione interna ed esterna che prevede i seguenti canali: • Sito internet: il sito del Gruppo è stato aggiornato e rinnovato in ottica “One Company”, includendo una sezione dedicata alla sostenibilità con l’obiettivo di offrire a tutti gli stakeholder un punto di accesso chiaro, strutturato e costantemente aggiornato sul percorso ESG di Voilàp (“Voilàp Sustainability Journey”); • LinkedIn: il canale viene utilizzato con continuità per condividere aggiornamenti sui principali progetti ESG e sulle iniziative di integrazione del Gruppo, mantenendo un dialogo attivo con gli stakeholder; • APP Voilàp: utilizzata come strumento smart e immediato per mantenere tutti gli stakeholder
costantemente aggiornati sulle principali novità del Gruppo (organizzazione, prodotti, sostenibilità, eventi); • dei nuovi schermi informativi (ledwall e totem) installati negli stabilimenti e negli uffici a livello globale, con l’obiettivo di garantire una comunicazione continua, chiara e accessibile a tutti i dipendenti e stakeholder del Gruppo. • Voilàp Zone: newsletter interna bimestrale dedicata a informare il personale sulle attività e sui progetti di maggiore rilievo del Gruppo, sia a livello corporate sia in ambito ESG. • Magazine e press release: pubblicazioni periodiche rivolte prevalentemente agli stakeholder esterni, finalizzate a valorizzare le principali iniziative, i progetti e le innovazioni del Gruppo.
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6.2 I pilastri strategici Nel contesto attuale, la sostenibilità è una leva strategica essenziale per garantire crescita e competitività nel lungo periodo. Il Global Risks Report del World Economic Forum evidenzia come i principali rischi globali siano sempre più legati a temi ambientali e sociali6, mentre instabilità geopolitica ed economica richiedono alle imprese maggiore capacità di adattamento e una revisione delle strategie. Oltre agli obblighi normativi, la sostenibilità si afferma come driver di innovazione ed efficienza, offrendo
opportunità concrete di differenziazione e creazione di valore. In questo scenario, il Gruppo Voilàp ha avviato un percorso di integrazione della sostenibilità nelle proprie strategie di business, riconoscendola come fattore chiave per rafforzare competitività e resilienza. Nel 2022, a seguito di un percorso strutturato di analisi e confronto con gli stakeholder, ha definito il proprio Percorso di Sostenibilità, con una chiara ambizione strategica:
Collaborare con i nostri clienti nella transizione green e digitale, offrendo prodotti e servizi innovativi, nativamente digitali e sostenibili, per garantire una maggiore competitività nel lungo termine.
Questa ambizione si traduce in quattro pilastri chiave:
net zero carbon transition
sustainable & circular product
ESG supplier base evolution
voilàp people & community
Tali pilastri sono supportati da due obiettivi trasversali (ESG Data Integration and Management e Technology for Sustainability), che permettono di basare le decisioni su dati affidabili e di amplificare l’impatto della sostenibilità attraverso le tecnologie digitali. In coerenza con il Percorso di Sostenibilità, il Gruppo ha definito un insieme di iniziative strategiche articolate in tre fasi di sviluppo, in linea con il progressivo rafforzamento organizzativo su questi temi, garantendo così un’implementazione efficace e monitorabile nel tempo. Di seguito vengono presentati i pilastri chiave, con i relativi Obiettivi di Sviluppo Sostenibile7, stati di avanzamento e target, mentre nei paragrafi successivi saranno approfondite le principali iniziative e i KPI associati.
Fonte: https://www.weforum.org/publications/global-risks-report-2025/ Gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (“SDGs”) definiscono l'agenda globale per la sostenibilità e gli obiettivi da raggiungere entro il 2030, invitando tutti gli attori della società, compreso il settore privato, a impegnarsi per la sua attuazione. In seguito all’adozione degli SDGs e alla creazione di una diretta correlazione tra principi GRI e SDGs, i GRI riportati nei report di sostenibilità consentono a ciascun operatore economico di fornire chiara evidenza del proprio contributo al raggiungimento di tali obiettivi. 6
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report di sostenibilità | 2025
NET ZERO CARBON TRANSITION AMBITION Guidare il percorso verso la carbon neutrality, promuovendo l’utilizzo di energie rinnovabili, il boost delle iniziative di efficienza energetica, la riduzione delle emissioni degli stabilimenti e delle attività operative e l’implementazione di un piano strutturato per il contenimento delle emissioni di Scope 1, 2 e lungo l’intera catena del valore (Scope 3).
SDGs SALUTE E BENESSERE
IMPRESE, INNOVAZIONE E INFRASTRUTTURE
ENERGIA PULITA E ACCESSIBILE
CONSUMO E PRODUZIONE RESPONSABILI
LOTTA CONTRO IL CAMBIAMENTO CLIMATICO
GRI
GRI 302, 303, 305, 306
I progetti
SAL - 31.12.2025
Next steps & targets
Emissioni Scope 1 e 2 – Implementazione strategia di decarbonizzazione
• •
•
• •
Auto produzione di energia Conversione contratti energetici per la società Mappi Investimenti per la decarbonizzazione dei plant Adottate auto elettriche o ibride
• • •
Conversione contratti energetici degli hub commerciali e degli impianti produttivi non ancora coinvolti Passaggio graduale dal gas alle pompe di calore nello stabilimento di Limidi Graduale installazione stazioni di ricarica per auto elettriche presso gli stabilimenti produttivi e hub commerciali del Gruppo Graduale installazione di impianti fotovoltaici negli stabilimenti produttivi di proprietà del Gruppo, con progressiva estensione su larga parte dei siti.
Efficientamento energetico
Sistema di domotica e BMS live presso gli stabilimenti di Limidi, Carpi e gli uffici di Bologna e Milano
Graduale adozione di un Building Management System negli stabilimenti produttivi di proprietà del Gruppo, con progressiva estensione su larga parte dei siti
Emissioni di Scope 3
Calcolo completo dello Scope 3, incluse le categorie mancanti nella baseline del 2023
•
Sistema di gestione ambientale ISO
Ottenimento del certificato ISO 14001 per gli stabilimenti di elumatec Italia e Voilàp SpA
Certificazione ISO 14001 per gli stabilimenti produttivi del Gruppo, con progressiva estensione su larga parte dei siti entro il 2030
•
Integrazione della strategia di decarbonizzazione con iniziative di riduzione delle emissioni Scope 3 Introduzione dei dati ESG nei software gestionali di Gruppo
23
ESG SUPPLIER BASE EVOLUTION AMBITION Collaborare con la funzione acquisti per diffondere una maggiore cultura della sostenibilità lungo la catena di fornitura, coinvolgendo ed evolvendo la base fornitori e integrando criteri ESG sia nella scelta di prodotti e materiali sia nei processi di selezione, gestione e valutazione, con l’obiettivo di rendere la filiera più resiliente e a minore impatto.
SDGs IMPRESE, INNOVAZIONE E INFRASTRUTTURE
CONSUMO E PRODUZIONE RESPONSABILI
CITTÀ E COMUNITÀ SOSTENIBILI
LOTTA CONTRO IL CAMBIAMENTO CLIMATICO
GRI
GRI 204, 301, 308, 414
I progetti
SAL - 31.12.2025
Next steps & targets
Aumentare la cultura della sostenibilità negli acquisti e presso i fornitori
•
•
• •
24
Supplier Day con focus sulla sostenibilità (condivisione percorso Sostenibilità Voilàp) Piani di sensibilizzazione per avviare progetti sostenibili con fornitori selezionati Condivisione di piani di miglioramento ESG con i nostri fornitori strategici
Supportare i fornitori strategici nel miglioramento delle performance ESG
Integrare le variabili ESG nella valutazione dei fornitori
Integrazione dello score ESG nel processo di selezione di nuovi fornitori
Estendere l’integrazione dell’ESG score nel processo di selezione dei nuovi fornitori alle nuove società del Gruppo
Condurre assessment ESG sui fornitori
2° Assessment sui tutti i fornitori del Gruppo. Copertura del 72% dello spending complessivo
• •
Ridurre l’impatto ambientale degli acquisti (Scope 3)
•
•
Codice di Condotta Fornitori
Condiviso codice di condotta dei fornitori con tutti i fornitori del Gruppo
• •
Acquisto di alluminio green certificato per Emmegi Avviato progetto di packaging sostenibile Avvio progetto “Energy Saving” (green blades)
•
Assessment 2026: target dell’80% di spending complessivo Individuare piattaforma tecnologica per la gestione integrata del rischio, tra cui quelli ESG Estendere iniziative di acquisto acciaio e alluminio green ad altre società del Gruppo Estendere iniziative “Energy Saving” ad altre società del Gruppo
Condividere il codice con i fornitori delle nuove società del Gruppo
report di sostenibilità | 2025
SUSTAINABLE & CIRCULAR PRODUCT AMBITION Sviluppare una nuova value proposition e una customer experience evoluta, integrando la sostenibilità nei prodotti e nei processi di progettazione, in termini di utilizzo dei materiali ed eco-design, rafforzando il posizionamento distintivo di Voilàp e riducendo l’impronta carbonica lungo l’intero ciclo di vita dei prodotti.
SDGs ENERGIA PULITA E ACCESSIBILE
CITTÀ E COMUNITÀ SOSTENIBILI
IMPRESE, INNOVAZIONE E INFRASTRUTTURE
CONSUMO E PRODUZIONE RESPONSABILI
LOTTA CONTRO IL CAMBIAMENTO CLIMATICO
GRI
GRI 301, 416, 417
I progetti
SAL - 31.12.2025
Next steps & targets
Product Carbon Footprint e conseguimento EPD
•
Sviluppo di tre analisi LCA su macchinari del Gruppo e ottenimento della certificazione ISO 14067 per ciascuno di essi Avvio del processo di certificazione EPD per tre nuovi macchinari sviluppati dalla società Imecon
•
Integrazione degli aspetti ESG nello sviluppo dei nuovi prodotti Miglioramento della value proposition mediante soluzioni sostenibili per il cliente Misurazione e riduzione dei consumi energetici dei prodotti (in ottica industria 5.0)
•
•
Integrazione della sostenibilità nei prodotti e servizi
• • •
•
• •
Definizione di una strategia di riduzione dell’impatto ambientale dei prodotti Avvio di una ISO 14067 systematic approach estesa a gran parte del portafoglio prodotti del Gruppo Voilàp
Evoluzione della piattaforma Voilàp Connect8 introducendo misurazioni volte al miglioramento delle attività di manutenzione predittiva e di impatto ambientale Incremento della salute e sicurezza dei clienti: safety radar e protocollo FSoE9 Sviluppare Iniziative di sensitive market engagement per promuovere consapevolezza ESG e soluzioni sostenibili presso clienti e stakeholder
Si veda paragrafo 6.5.1. Protocollo che consente di scambiare dati critici per la sicurezza di una macchina tramite un cavo Ethernet standard. In questo modo, FSoE (“Fail Safe over EtherCAT") semplifica il cablaggio e riduce le possibilità di errori. 8 9
25
VOILAP PEOPLE & COMMUNITY AMBITION Integrare la sostenibilità nei principi e nella cultura aziendale per generare valore condiviso, attrarre e sviluppare talenti e assicurare un ambiente di lavoro sicuro per le persone
SDGs ISTRUZIONE DI QUALITÀ
PARITÀ DI GENERE
RIDURRE LE DISUGUAGLIANZE
CONSUMO E PRODUZIONE RESPONSABILI
GRI
GRI 2-7, 2-8, 2-30, 401, 403, 404, 405, 410, 413, 418 I progetti
SAL - 31.12.2025
Next steps & targets •
Aumentare la cultura della sicurezza
•
Formazione e sviluppo del personale
•
Voilàp People: D&I
•
•
•
Ottenimento ISO 45001 per gli stabilimenti di Elumatec Italia e Voilàp SpA Installazione distributori DPI
Formazione generale ESG per la nuova Società Mappi Nuova Academy Voilàp live
Avvio del pre-assessment del processo di certificazione UNI/PdR 125:2022
• •
• •
Integrazione della formazione su temi ESG Aumento tasso di copertura key position del piano di successione e attivazione percorsi di crescita
• •
Redigere D&I policy di Gruppo Conseguire certificazione UNI/PdR 125:2022 entro la fine del 2027 Aumentare la % di donne in posizioni manageriali
•
•
Performance Management e incentivi ai dipendenti
Comunicare la sostenibilità e aumentare la cultura tra i dipendenti e gli stakeholder
Aumentare il presidio dei rischi IT e cyber
Impegno per la comunità e il territorio
26
Approvazione dell’inserimento di target ESG negli MBO e nella performance review di Gruppo
• •
Rilascio nuovo codice etico Nuova app aziendale
•
Formazione sui rischi cyber attraverso la piattaforma Cyber Guru alle funzioni maggiormente esposte a tali rischi Piena adozione della piattaforma OneTrust
•
Donazione per mostra d’arte nel castello di Soliera
Certificazione ISO 45001 per gli stabilimenti produttivi del Gruppo, con progressiva estensione su larga parte dei siti entro il 2030 Estendere l’installazione di distributori DPI nei plant produttivi in Germania e UK Adesione Piano Regionale della Prevenzione (PRP) 2021-2025 della Regione Emilia-Romagna
• •
Consolidamento ed estensione dei processi di performance review Obiettivi di sostenibilità per funzione nei processi di performance dialogue entro la fine del 2026 Definizione di MBO ESG entro la fine del 2027
•
Nuova intranet di Gruppo
•
Redazione di un programma di disaster recovery Assesment trimestrale per valutare l’andamento delle minacce Avvio del percorso di certificazione ISO 27001 a livello di Gruppo
• •
Sviluppo di iniziative sociali presso alcune organizzazioni non profit a livello Gruppo
report di sostenibilità | 2025
6.3 Net Zero Carbon Transition 6.3.1 Emissioni Scope 1 e 2: piano, investimenti e progetti Il modello produttivo del Gruppo Voilàp presenta un impatto ambientale diretto limitato: le fasi più impattanti sono infatti esternalizzate, mentre internamente si svolgono principalmente oltre alle attività di design e engineering, attività di assemblaggio, collaudo e messa in funzione dei macchinari, che richiedono soprattutto energia elettrica. Il processo con il maggiore impatto ambientale è quello di lavaggio dei componenti destinati alla verniciatura. Questo impianto, situato nello stabilimento di Limidi di Emmegi S.p.A., è alimentato a gas metano e comporta l’utilizzo di solventi e altri prodotti chimici. Per ridurre gli effetti sull’ambiente, sono stati installati sistemi di filtro delle emissioni e impianti per il trattamento dei gas di scarico. Inoltre, tali aree sono dotate delle necessarie autorizzazioni ambientali, tra cui l’Autorizzazione Unica Ambientale (AUA), a garanzia della conformità normativa e della minimizzazione degli impatti. Nelle altre sedi del gruppo Voilàp non emergono criticità ambientali rilevanti; inoltre, vengono adottate pratiche sempre più orientate alla sostenibilità, all’efficienza e alla gestione responsabile delle risorse. Nonostante il basso impatto complessivo, nel 2023 Voilàp ha definito e avviato un Piano di decarbonizzazione finalizzato alla riduzione delle emissioni di Scope 1 e Scope 2. Il piano, basato sulla baseline del 2021, considera la riduzione della carbon footprint come una leva strategica per l’efficienza operativa, l’innovazione, la governance e la gestione dei rischi, e si articola in tre direttrici principali: sviluppo delle energie rinnovabili, efficientamento energetico e ottimizzazione della flotta aziendale.
ENERGIE RINNOVABILI Nel 2023, sono stati installati pannelli fotovoltaici presso gli stabilimenti di Limidi e Carpi, con una potenza nominale complessiva di 1,5 MW, che hanno permesso di coprire nel 2025 in autoconsumo circa il 40% dei consumi di energia elettrica di Limidi, evitando emissioni nette di CO2 per circa 169 tCO2eq (2.760 GJ)10. Con gli impianti già attivi in altri stabilimenti del gruppo (Fiesco, Rimini e Mühlacker), il totale della superficie coperta da pannelli fotovoltaici del Gruppo ha superato quota 8.000 metri quadrati. Per coprire la quota di consumi non soddisfatti dall’autoproduzione negli stabilimenti italiani e di Mühlacker, Voilàp ha modificato tutti i contratti energetici delle società produttive, acquistando energia 100% rinnovabile certificata e supportando, in Italia, EKOenergy, un’organizzazione riconosciuta a livello internazionale da standard come il Greenhouse Gas Protocol e organizzazioni come CDP e RE100, e i suoi progetti di energia solare11. Grazie all’estensione dell’attivazione dell’opzione “green” sui contratti energetici alle hub commerciali del Gruppo ed agli stabilimenti di Keraglass, Mappi a Cisterna di Latina, elumatec Italia a Carpi ed Emmegi presso Vigolzone, la quota di energia elettrica rinnovabile sul totale dei consumi di energia elettrica livello di Gruppo è salita dal 4,8% del 2021 (baseline) all’89,23% del 2025 passando per l’ 86,6% del 2024.
10 Per il calcolo delle emissioni nette evitate è stato utilizzato il fattore di emissione relativo all’energia elettrica per l’Italia pubblicato dall’EEA (European Environment Agency) nel 2025, con riferimento ai dati di fine 2024, pari a 0,18 kgCO₂eq/kWh. Il calcolo considera esclusivamente lo stabilimento produttivo di Limidi. Il valore espresso in GJ è stato determinato considerando l’energia effettivamente autoconsumata, ottenuta sottraendo all’energia totale autoprodotta la quota ceduta alla rete e applicando il fattore di conversione pari a 0,0036 GJ/kWh. La copertura del fabbisogno energetico da fonte fotovoltaica, pari a circa il 40%, è stata calcolata rapportando l’energia autoconsumata prodotta dagli impianti fotovoltaici (circa 764 MWh) al totale dell’energia consumata, comprensiva sia dell’energia autoconsumata sia di quella acquistata dalla rete. 11 Maggiori informazioni sono disponibili al seguente link: https://www.ekoenergy.org/it/our-results/climate-fund/
27
EFFICIENTAMENTO ENERGETICO Nel 2023 il Gruppo ha avviato, a partire dallo stabilimento di Limidi, l’installazione di sistemi di domotica finalizzati al monitoraggio in tempo reale dei consumi di energia e gas, all’ottimizzazione delle condizioni ambientali (temperatura, umidità e climatizzazione), alla gestione efficiente dell’illuminazione e al controllo continuo di macchinari e apparecchiature. Il progetto, basato sull’adozione di un sistema BMS (Building Management System), sarà progressivamente esteso a tutte le sedi produttive entro il 2027, con l’obiettivo di incrementare l’efficienza energetica e ridurre gli sprechi. Grazie all’impiego di algoritmi in grado di raccogliere e analizzare dati relativi alle condizioni interne ed esterne, il sistema regola in modo intelligente l’attivazione degli impianti, consentendo un risparmio stimato dei consumi pari al 26% e garantendo al contempo elevate performance operative e un ambiente di lavoro confortevole. Il sistema è attivo dal 2022, anno in cui i consumi energetici si sono attestati a 1.635.387 Kwh, pari a 5887,4 GJ, che corrispondono a 294,4 tCO2eq. Nel 2025, invece, i consumi energetici si sono attestati a 1.216.009,8 Kwh, pari a 4377,6 GJ, che corrispondono a 218,9 tCO2eq. La riduzione in termini di tCO2eq è stata quindi pari a 75,5, che corrisponde a circa un 26% A tali iniziative si affiancano ulteriori interventi realizzati nel corso del 2025. In particolare, è stata completata la realizzazione di una nuova centrale termica dotata di caldaie a condensazione, che ha comportato la dismissione delle precedenti centrali tradizionali. Questo intervento ha già evidenziato una riduzione dei consumi di gas pari a circa il 23,9%, con conseguenti benefici anche in termini economici. Il sistema è stato introdotto nel 2024, anno in cui i consumi di gas per il riscaldamento si sono attestati a 274.460 m3, pari a 10.069,2 GJ, che corrispondono a 567,2 tCO2eq. Nel 2025, invece, i consumi di gas si sono attestati a 208.942 m3, pari a 7665,6 GJ, che corrispondono a 431,8 tCO2eq. La riduzione in termini di tCO2eq è stata quindi pari a 135,4, che corrisponde a circa un 23,9% Sempre nel 2025, sono stati introdotti nuovi compressori per la produzione di aria compressa, dotati di tecnologia inverter e integrati nel sistema BMS. Tale aggiornamento ha consentito di ottimizzare il funzionamento degli impianti in funzione delle reali esigenze produttive, generando un risparmio energetico confermato intorno al 20%12. Inoltre, è stato avviato un intervento di ammodernamento degli impianti di climatizzazione degli uffici mediante la sostituzione delle macchine tradizionali con sistemi in pompa di calore, alimentati anche dall’energia elettrica prodotta dall’impianto fotovoltaico. L’intervento è stato attualmente completato per gli uffici dello stabilimento C, mentre per lo stabilimento A è prevista un’analoga implementazione nel corso dei prossimi esercizi. Completano il quadro degli interventi le attività di coibentazione degli edifici del plant di Limidi, finalizzate a ridurre la dispersione termica, l’adozione diffusa di sistemi di illuminazione a LED nei siti produttivi di Emmegi e l’installazione di coperture shed per incrementare l’apporto di luce naturale. Nel 2026 è prevista l’installazione di sistemi di illuminazione a LED nei siti produttivi di elumatec AG. Queste misure contribuiscono a ridurre il fabbisogno di illuminazione artificiale durante le ore diurne, con conseguente diminuzione dei consumi energetici e miglioramento del comfort negli ambienti produttivi.
28
12 Il beneficio stimato non deriva principalmente dalla riduzione diretta del consumo di aria compressa, bensì dall’ottimizzazione del consumo di energia elettrica associato al funzionamento dei compressori, i quali vengono gestiti tramite sistemi BMS (Building Management System) e attivati esclusivamente in funzione delle effettive necessità produttive.
report di sostenibilità | 2025
FLOTTA AZIENDALE Consapevoli che una quota rilevante delle emissioni di Scope 1 e 2 del Gruppo è riconducibile al consumo di carburante legato alle auto aziendali e alle attività logistiche, già a fine 2023 Voilàp ha aggiornato la propria car list introducendo modelli elettrici e ibridi plug-in, ampliando così le opzioni più sostenibili a disposizione dei dipendenti. Questa iniziativa si affianca all'impiego di veicoli elettrici e ibridi plug-in e all'installazione di infrastrutture di ricarica già presenti in diverse sedi, tra cui il sito di Mühlacker e vari hub commerciali (Benelux, Scandinavia, Francia, Germania, Repubblica Ceca e Romania). A seguito dell’ingresso della nuova società acquisita Mappi International e della rinnovata necessità di spostarsi per confrontarsi con clienti e fornitori, i consumi energetici 2025 si sono attestati a 79.153 GJ, in aumento del 2,3% rispetto al 2024 e in riduzione di circa 2% rispetto alla baseline del 2021. 2021 (Baseline)
2024
2025
Consumi energetici della flotta aziendale - LOGISTICA
720
1.416
1.546
Diesel
599
832
721
Benzina
121
581
823
GPL
0
3
2
Consumi energetici della flotta aziendale - PERSONALE
26.740
27.159
26.000
Diesel
22.833
21.043
19.059
Benzina
3.907
6.116
6.935
0
0
6
Consumo totale di combustibili da fonti non rinnovabili
33.043
26.961
27.398
GPL
1.790
3.559
4.761
Metano14
20.006
14.276
13.765
Gasolio15
9.346
7.475
6.816
Gas naturale
1.901
1.635
2.056
0
16
0
19.956
21.824
24.209
di cui da fonti rinnovabili certificate - acquistata da terze parti
456
15.792
17.592
di cui auto-generata da fonti rinnovabili
622
5.824
7.074
di cui ceduta alla rete
129
2.716
3.064
80.459
77.360
79.153
GRI 302-1 CONSUMI ENERGETICI (GJ)13
GPL
Naphta Consumo totale di energia elettrica
Consumi totali in GJ
Nonostante l’incremento dei consumi, le scelte strategiche del Gruppo orientate a un mix energetico sempre più basato su fonti rinnovabili hanno permesso una progressiva riduzione delle emissioni GHG totali di Scope 1 e 2, calcolate secondo l’approccio market-based.
13 I dati dei consumi di energia vengono presentati in Giga Joule, così come richiesto dai GRI Standards, per garantire la comparabilità tra le varie componenti delle emissioni di Scope 1 e Scope 2. Fonte: UNFCCC 2021/ISPRA 2021. Si è proceduto a fare un restatement dei valori del 2021 e del 2024 relativamente al calcolo dei consumi energetici in GJ del 2021 e 2024 in quanto nei calcoli precedenti erano stati utilizzati dei fattori di conversione non corretti. 14 In ottica di miglioramento continuo, i dati 2024 e 2021 relativi ai consumi di Gas Metano sono stati riesposti. Per i dati precedentemente pubblicati si rimanda al Bilancio di Sostenibilità 2024 15 In ottica di miglioramento continuo, i dati 2024 e 2021 relativi ai consumi di Gasolio sono stati riesposti. Per i dati precedentemente pubblicati si rimanda al Bilancio di Sostenibilità 2024.
29
GRI 305-1 e 2: Scope 1 e 2 (tCO2eq) 2021 (Baseline)
2024
2025
Var. vs baseline (%)
Scope 116
3.978
3.699
3.661
-8%
Di cui Flotta
1.916
1.979
1.926
+ 0,5%
Di cui Combustione stazionaria
1.950
1.662
1.687
- 13,5%
Di cui Fugitive
113
58
48
- 57,5%
Scope 2 - market based
17
1.614
280
294
Apposite iniziative • • • • •
Ottimizzazione dei consumi Effetti della domotica Nuova centrale termica Nuovi compressori Interventi di coibentazione e di illuminazione LED degli immobili
•
Acquisto di energia elettrica certificata (GO) per le società produttive Pannelli fotovoltaici
- 81,8% •
Totale Emissioni GHG market based Totale Emissioni GHG location based di cui Scope 2 - location based
5.592
3.979
3.955
- 29,3%
5.694
5.431
5.154
- 9,5%
1.716
1.732
1.493
- 13%
Come si può notare, infatti, le emissioni GHG totali market based nel 2025 si sono ridotte del 29,3% rispetto alla baseline, grazie soprattutto all’auto-produzione di energia mediante pannelli fotovoltaici e alla conversione dei contratti energetici verso fonti rinnovabili certificate. Le emissioni di Scope 2 sono diminuite di circa l’82% rispetto al 2021 e tale indicatore è destinato a migliorare poiché il dato include ancora i consumi da fonti non rinnovabili di alcuni stabilimenti operativi. Le iniziative in ambito di energia rinnovabile ed efficientamento energetico hanno contribuito a ridurre l’intensità GHG totale market based da 19,1 nel 2021 a 11,51 nel 2025, mantenendola pressoché in linea con il 2024 nonostante l’ingresso di nuove società nel perimetro del Gruppo e un fatturato sostanzialmente stabile.
5.000
24 19,09
20
4.000 11,48
3.000
11,51
16 12
2.000
8
1.000
4
0
2021
2024
2025
0
Total Scope 2 GHG emissions – market-based Total Scope 1 GHG emissions – market-based Total energy intensity – market-based
Ai fini del calcolo delle emissioni dirette di Scope 1, sono stati utilizzati i fattori di emissione riportati nel documento “UK Government GHG Conversion Factors for Company Reporting”, dalla fonte DEFRA 2024 in merito alle emissioni Mobile e stationary. Per le emissioni Fugitive sono stati utilizzati i fattori riportati nel report “2006 IPCC Guidelines for National Greenhouse Gas Inventories”. 17 I GRI Sustainability Reporting Standards prevedono due metodi di calcolo delle emissioni di Scope 2: “Location Based” e “Market Based”. Per il calcolo delle emissioni di Scope 2, in linea con i GRI Sustainability Reporting Standards, sono stati utilizzati entrambi i metodi di calcolo. Il metodo Market Based si basa sulle emissioni di CO2 emesse dai fornitori di energia da cui l’organizzazione acquista, tramite un contratto, energia elettrica, ed è stato calcolato considerando contratti diretti con i fornitori ed i fattori di emissione specifici del fornitore. Il metodo Location Based si basa su fattori di emissione medi relativi alla generazione di energia per confini geografici ben definiti, tra cui confini locali, subnazionali o nazionali (fonte: EEA; Ember (2024), Energy Institute - Statistical Review of World Energy (2024) “Carbon intensity of electricity generation, 1990 to 2023”; EU emission factors, eMap – Electricity Maps). Le emissioni di Scope 2 calcolate con i metodi Location Based e Market Based sono espresse in tonnellate di CO2. Tuttavia, le percentuali di metano e protossido di azoto hanno un effetto trascurabile sulle emissioni totali di gas serra (CO2 equivalenti), come si può dedurre dalla letteratura tecnica di riferimento. 16
30
6.000
report di sostenibilità | 2025
Consumo di energia elettrica
2021
2024
2025
Totale energia elettrica consumata (MWh)
5.543
6.062
6725
% di energia rinnovabile sul totale dell’energia elettrica consumata
4,8%
86,6%
89,2%
% di fonti non rinnovabili sul totale dell’energia elettrica consumata
95,2%
13,4%
10,8%
Voilàp continuerà il percorso di decarbonizzazione con nuovi progetti ed investimenti volti a ridurre l’impronta carbonica, i costi operativi e la dipendenza da fonti esterne. Tra le iniziative previste per il prossimo biennio figurano: • Installazione di stazioni di ricarica presso le sedi italiane del Gruppo per incentivare il ricorso a veicoli elettrici o plug-in hybrid e ridurre, di conseguenza, l’impatto ambientale della flotta; • Attivazione della “green option” agli stabilimenti delle nuove società acquisite; • Progressiva sostituzione degli impianti in uso con sistemi più efficienti e soluzioni che riducono l’utilizzo di gas. Per migliorare la gestione dei processi che generano un impatto ambientale, Voilàp ha inoltre definito una roadmap che mira a certificare ISO 14001 gran parte degli stabilimenti produttivi in Italia e in Germania entro il 2030. Nel corso del 2025 tale certificazione è stata conseguita per gli stabilimenti di elumatec Italia e per gli uffici della Capogruppo Voilàp Spa. Per il prossimo anno è stata pianificata per ulteriori società.
6.3.2 Mappatura delle emissioni di Scope 3 Nel percorso ESG del Gruppo, la misurazione delle emissioni di Scope 3 rappresenta un passaggio chiave per comprendere in modo completo l’impatto ambientale complessivo. In particolare, lo Scope 3 costituisce una componente molto significativa del profilo emissivo del Gruppo e rappresenta una leva fondamentale per orientare strategie di riduzione efficaci lungo l’intera catena del valore. Queste emissioni includono tutte quelle generate indirettamente lungo la catena del valore, quindi non solo dalle attività interne, ma anche da soggetti esterni come fornitori, trasporti, gestione dei rifiuti, servizi acquistati, fino all’utilizzo dei prodotti da parte dei clienti e alla gestione del relativo fine vita. Considerare lo Scope 3 consente di avere una visione più ampia e realistica dell’impronta carbonica, andando oltre le emissioni dirette (Scope 1) e quelle legate ai consumi energetici (Scope 2). Per stimare queste emissioni, il riferimento principale è il GHG Protocol, che prevede diverse modalità di calcolo, adottate in funzione della categoria emissiva e della disponibilità dei dati: • approccio Activity-Based, basato su dati operativi concreti (ad esempio quantità di materiali o chilometri percorsi), che consente una maggiore precisione; • approccio Spend-Based, utilizzato quando non sono disponibili dati dettagliati, partendo dal valore economico degli acquisti.
Nel 2024 il Gruppo ha approcciato per la prima volta il calcolo delle emissioni di Scope 3, avviando un percorso strutturato di mappatura delle emissioni lungo la catena del valore. Nel 2025 la metodologia è stata affinata, con particolare attenzione al miglioramento della qualità dei dati primari utilizzati per il calcolo delle emissioni, alla disponibilità di dati più puntuali e di dettaglio e al superamento di alcune limitazioni metodologiche emerse nelle precedenti elaborazioni. I dati storici di Scope 3 devono pertanto essere letti tenendo conto dell’evoluzione del perimetro, delle metodologie di calcolo e della qualità dei dati disponibili. In particolare, le variazioni rispetto agli esercizi precedenti riflettono sia l’evoluzione dei sottostanti operativi, sia affinamenti metodologici e rettifiche di precedenti assunzioni di calcolo. Per un confronto puntuale tra gli esercizi e per maggiori informazioni sui dati di dettaglio per categoria, si rimanda agli allegati di dettaglio resi disponibili in un documento separato, consultabile sul sito internet del Gruppo (al seguente link Voilàp: Sostenibilità). Inoltre, si segnala che nel corso del 2025, il perimetro è stato esteso anche alle nuove società entrate nel Gruppo, oltre a quelle già considerate. Le società del Gruppo Stürtz, acquisito a settembre 2025, saranno invece integrate nel percorso di sostenibilità di Gruppo a partire dal 2026. Dove possibile, è stato privilegiato l’utilizzo dell’approccio Activity-Based, al fine di garantire una maggiore affidabilità delle stime e individuare con più precisione le aree su cui intervenire in futuro.
31
Nr.
Rilevanza per il Gruppo
Metodo di calcolo
Si
Voilàp si avvale di oltre 2.000 fornitori e considera rilevante l’impatto delle emissioni generate lungo la propria catena di fornitura ai fini dello Scope 3.
• Acquisti diretti: approccio ActivityBased basato su peso e composizione dei materiali o Spend-based dove necessario. • Acquisti indiretti e servizi: approccio Spend-Based basato sulle voci di costo consolidate. • Approccio spend based per la società Mappi
Si
Il Gruppo detiene beni materiali che hanno una durata pluriennale e generano emissioni durante la loro vita operativa.
Approccio spend-based, basato sugli incrementi delle immobilizzazioni materiali riportati nel bilancio consolidato. Approccio activity-based considerando le diverse tipologie di combustibili utilizzati dal Gruppo e l’energia consumata.
1
Purchasing goods and services
2
Capital goods
3
Fuel- and Energy-Related Activities Not Included in Scope 1 or Scope 2
Si
Parte di emissioni indirette legate alla produzione e al trasporto dell’energia acquistata non contabilizzate in Scope 1 e Scope 2.
4
Upstream transportation & distribution
Si
La presenza di flussi logistici in entrata e di trasporti in uscita sostenuti dal gruppo rende la categoria rilevante nell'ambito della catena del valore
• Approccio ibrido a seconda delle clausole di trasporto. • Approccio spend based per la società Mappi
Si
Pur svolgendo principalmente attività di assemblaggio e generando volumi contenuti di rifiuti, Voilàp include le relative emissioni nello Scope 3 per garantire completezza e trasparenza.
Approccio activity-based, utilizzando i dati puntuali sulla generazione di rifiuti
5
Waste generated in operations
6
Business travel
Si
Attiva a livello globale, Voilàp considera i viaggi di lavoro una componente rilevante dello Scope 3.
• Approccio activity-based per tutte le società produttive. • Approccio ibrido per le hub commerciali, a causa di disponibilità e qualità del dato non omogenee. • Approccio spend based per la società Mappi
7
Employee commuting
Si
Con oltre 2.000 dipendenti, gli spostamenti casa-lavoro rappresentano una voce rilevante delle emissioni indirette.
Approccio activity-based, utilizzando i dati forniti dai dipartimenti HR su distanze percorse e mezzi di trasporto.
Si
Una parte delle attività utilizza beni in leasing non inclusi in Scope 1 e 2, contribuendo alle emissioni indirette upstream.
Approccio spend-based, considerando le relative voci di bilancio, al netto di quelle già incluse nello Scope 1 e nello Scope 2 e nelle altre categorie Scope 3 applicabili. Approccio ibrido activity-based e Spend-Based a seconda delle clausole di trasporto e della disponibilità dei dati. Per alcune società, inclusa Mappi, è stato utilizzato un approccio spendbased in funzione della disponibilità dei dati.
8
Upstream leased assets
9
Downstream transportation and distribution
Si
Voilàp genera oltre l’80% del suo fatturato all’estero. Per cui, l’impatto derivante dalla distribuzione dei prodotti finiti è estremamente significativo.
10
Processing of Sold Products
No
Non rilevante per Voilàp
-
Sì
Voilàp vende macchinari per la lavorazione di profili in alluminio, acciaio e PVC e forni per la tempra del vetro; il loro utilizzo comporta un impatto emissivo particolarmente significativo lungo il ciclo di vita.
Approccio prevalentemente activity-based, basato sulle statistiche di vendita, sulle famiglie di prodotto, sulle caratteristiche tecniche dei macchinari, sulla vita utile e sulle ore medie di utilizzo. Ove disponibili, sono stati utilizzati dati primari da CFP o LCA
11
32
Categoria GHG
Use of sold products
report di sostenibilità | 2025
Approccio activity-based sui materiali disponibili, con applicazione di fattori Ecoinvent e scenari di trattamento da dati Eurostat; ove non disponibili dati fisici, è stato utilizzato un approccio spend-based
End-of-Life 12 Treatment of Sold Products
Sì
La gestione a fine vita dei prodotti contribuisce alle emissioni indirette, in funzione delle modalità di smaltimento e recupero dei materiali.
Downstream Leased Assets
No
Non rilevante per Voilàp
-
14 Franchises
No
Non rilevante per Voilàp
-
15 Investments
No
Non rilevante per Voilàp
-
13
Il totale delle emissioni GHG di Scope 3 generate nell’anno 2025 è pari a 476.350 tCO₂e, dove le categorie più rilevanti individuate sono relative all’utilizzo dei beni e prodotti venduti (Categoria 11, pari a circa 45,0% del totale) e all’acquisto di beni e servizi (Categoria 1, pari a circa 43,8% del totale). Voilàp nel 2025 ha completato il percorso di mappatura delle emissioni di Scope 3, migliorando il processo di raccolta dati, affinando le ipotesi di calcolo, incrementando la qualità e la granularità dei dati utilizzati e includendo le categorie applicabili lungo la catena del valore.
Cat.11 - Utilizzo dei prodotti venduti
45%
Cat.1 - Beni e servizi acquistati
44%
Come illustrato nel grafico che segue, le emissioni più rilevanti per Cat.4 - Trasporto Cat.9 - Trasporto il Gruppo sono concentrate in due e distribuzione a monte e distribuzione a valle “classi” principali. La Categoria 2% 8% 11 “Use of sold products”, che comprende le emissioni associate Cat. 1 - Beni e servizi acquistati Cat. 7 - Spostamenti dei dipendenti all’utilizzo dei macchinari e dei Cat. 2 - Beni strumentali Cat. 8 - Beni in leasing a monte prodotti venduti durante la loro vita Cat. 3 - Attività legate ai combustibili e all'energia Cat. 9 - Trasporto e distribuzione a valle Cat. 4 - Trasporto e distribuzione a monte Cat. 11 - Utilizzo dei prodotti venduti utile, rappresenta circa il 45% delle Cat. 5 - Rifiuti generati dalle attività operative Cat. 12 - Trattamento a fine vita dei prodotti venduti emissioni Scope 3 del Gruppo. Cat. 6 - Viaggi di lavoro La Categoria 1 “Purchased goods and services”, che comprende le emissioni generate dall’estrazione, produzione e approvvigionamento dei beni e servizi acquistati, rappresenta circa il 44%. Queste due categorie rappresentano congiuntamente circa l’89% delle emissioni di Scope 3 del Gruppo Voilàp. A seguire, con un’incidenza decisamente più contenuta, si collocano le emissioni legate alla Categoria 4 “Upstream transportation and distribution” pari a circa l’8%, e alla Categoria 9 “Downstream transportation and distribution” pari a circa il 2%. Nei prossimi anni, l’impegno sarà principalmente orientato al consolidamento delle metodologie adottate, al progressivo miglioramento della qualità dei dati e all’identificazione di possibili leve di riduzione sulle categorie emissive più significative, con particolare riferimento agli acquisti di beni e servizi, alla logistica e all’utilizzo dei prodotti venduti.
6.3.3 Gestione dei rifiuti Voilàp, nello svolgimento delle proprie attività produttive – prevalentemente di assemblaggio – genera principalmente rifiuti metallici, in particolare trucioli di alluminio e acciaio, mentre cartone, plastica e legno derivano soprattutto dal packaging dei materiali in ingresso. La gestione dei rifiuti avviene nel rispetto della normativa vigente nei Paesi in cui il Gruppo opera ed è improntata a criteri di responsabilità ambientale. Anche grazie all’estensione delle certificazioni ISO 14001 agli stabilimenti produttivi (di cui al paragrafo 6.3.1) e all’integrazione delle emissioni di Scope 3 nel proprio sistema di rendicontazione, il Gruppo adotta un approccio strutturato volto al contenimento dei rifiuti, attraverso l’ottimizzazione dei processi e un uso più efficiente delle risorse, in linea con i principi dell’economia circolare.
I flussi di rifiuti sono oggetto di monitoraggio periodico, con l’obiettivo di individuare opportunità di miglioramento, ridurre gli sprechi e incrementare le attività di recupero e riciclo. L’organizzazione adotta processi strutturati per la raccolta e il monitoraggio dei dati correlati ai rifiuti, garantendo tracciabilità, accuratezza e aggiornamento continuo delle informazioni. In particolare, tutti gli stabilimenti sono dotati di una piattaforma digitale centralizzata (EcolWaste), che consente la registrazione e il controllo dei rifiuti conferiti nel deposito temporaneo e delle successive operazioni di scarico presso gli impianti autorizzati.
33
2000 1800 1600 (tons)
1400
317
348 183
1000
348
800
102
600
266
121 140 212
400
160
266
263
200 0
311
305
395
2021
2024
2025
1200
176 112 108 173 168
rifiuti chimici
rifiuti metallici (ferrosi)
rifiuti in carta
rifiuti indifferenziati
rifiuti in legno
apparecchiature dismesse
scarichi industriali
altre categorie rilevanti
I dati sono inseriti e gestiti attraverso il sistema informatico, che permette il monitoraggio puntuale dei flussi per codice EER (Elenco Europeo dei Rifiuti), rendendo le informazioni sempre disponibili e verificabili in tempo reale. Questo approccio consente un controllo costante dei quantitativi prodotti, delle destinazioni e delle modalità di gestione, supportando attività di analisi, reporting e miglioramento continuo delle performance ambientali. Nel 2025 Voilàp ha esteso le iniziative di gestione sostenibile dei rifiuti al riciclo dei dispositivi di protezione individuale (DPI) a fine vita (guanti e scarpe antinfortunistiche), avviati al recupero per la produzione di materiali in gomma riciclata.
Il Gruppo ha generato complessivamente 1.395 tonnellate di rifiuti18, in aumento del 3% rispetto alle 1.352 tonnellate del 2024. L’incremento è riconducibile all’ampliamento del perimetro di consolidamento, (Mappi, AVG – poi fusa in Keraglass – e Dinamica Automazioni – confluita in Emmegi), e all’avvio di un nuovo stabilimento in Keraglass. I rifiuti liquidi riflettono le attività di lavaggio dell’impianto di verniciatura: l’intervento straordinario avviato nel 2023 si è concluso nel 2024, ma l’impianto continua a generare rifiuti chimici gestiti secondo la normativa vigente e classificati come pericolosi, tipici del processo di verniciatura, che risultano rilevanti sul totale dei rifiuti liquidi smaltiti. Il Gruppo prevede interventi di ottimizzazione per ridurre progressivamente i volumi e l’impatto ambientale. La dismissione di macchinari obsoleti ha contribuito all’aumento della componente pericolosa dei rifiuti (+6% rispetto al 2024), riconducibile a fattori strutturali e interventi straordinari, con stabilizzazione attesa nei periodi successivi. A partire dall’avvio del Sustainability Journey, Voilàp ha adottato per l’eliminazione progressiva della plastica monouso negli uffici, promuovendo borracce, materiali biodegradabili e dispenser di ricarica. Nel 2025 si registra una riduzione del 50% rispetto al 2023.
34
6.3.4 Gestione delle risorse idriche Sebbene l’acqua non rappresenti un fattore rilevante per il core business e il Gruppo prelevi e scarichi acqua in zone classificate a basso rischio idrico, Voilàp promuove attivamente una cultura dell’uso consapevole e responsabile delle risorse naturali.
Tra il 2021 e il 2025 si è registrato un aumento del consumo idrico, dovuto all’apertura dei nuovi siti produttivi nell’ambito del processo di espansione internazionale e all’incremento della capacità produttiva. Tra il 2024 e il 2025 i prelievi, invece, si sono ridotti sensibilmente a causa della flessione della produzione19.
All’interno del Gruppo Voilàp, l’utilizzo dell’acqua è prevalentemente destinato a usi di tipo domestico, come i servizi igienico-sanitari, l’irrigazione delle aree verdi, le attività d’ufficio e, ove presenti, i servizi mensa. Nei processi produttivi, il consumo idrico è prevalentemente caratterizzato dal processo di lavaggio dei materiali nel reparto di verniciatura.
GRI 303-5: Consumo idrico (ML)
2021
2024
2025
Prelievo idrico (ML)
27,2
32,3
30,8
Scarico idrico (ML)
23,1
27,1
25,8
Consumo idrico totale (ML)
4,1
5,2
5,0
18 In mancanza del dato sui rifiuti generati di alcuni hub commerciali, il Gruppo ha proceduto a effettuare la stima migliore possibile, utilizzando come fonte il dato dei kg di rifiuti generati per capita forniti da Eurostat waste statistics. Si evidenzia, tuttavia, che si tratta di quantità esigue rispetto al totale poiché trattasi di rifiuti urbani generati all’interno di uffici. 19 Si evidenzia che in mancanza del dato sul consumo idrico, la Società ha proceduto, laddove possibile, a effettuare la stima migliore possibile, utilizzando come fonte il dato dei consumi idrici in m3 per abitante forniti da Eurostat water statistics. Si precisa, inoltre, che nel 2025 il dato sugli scarichi idrici è stato stimato considerando il rapporto tra acqua scaricata e acqua prelevata rilevato nel 2024 presso le società per cui la documentazione era disponibile.
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6.4 ESG Supplier Base Evolution 6.4.1 La catena di fornitura Il tema della catena di fornitura continua a rivestire un ruolo strategico per il Gruppo Voilàp. Tenuto conto del modello operativo, incentrato principalmente su attività interne di assemblaggio e sull’affidamento a partner esterni per le restanti lavorazioni, l’integrazione dei principi ESG nei prodotti e nei processi richiede necessariamente un coinvolgimento attivo dei fornitori, nonchè un loro progressivo percorso di evoluzione nel tempo. La supply chain del Gruppo si articola in fornitori diretti, legati alla realizzazione del prodotto (componentistica meccanica, sistemi di automazione, lavorazioni su metalli), e fornitori indiretti, a supporto delle attività aziendali. Nel corso del 2025, il Gruppo ha collaborato con circa 2.870 fornitori (19,6% in più rispetto al 2024 dovuto
principalmente all’ingesso di nuove società nel Gruppo), per un valore complessivo di spending pari a circa 120 milioni di euro (in calo di circa il 13% rispetto al 2024, in linea con l’andamento di mercato), di cui il 51,5%20 da fornitori locali21. La catena di fornitura è infatti composta sia da gruppi multinazionali di grandi dimensioni sia da fornitori di piccole dimensioni, spesso radicati nei territori in cui il Gruppo opera, che garantiscono però un know-how unico e specializzato, una maggiore flessibilità operativa e contribuiscono allo sviluppo delle economie locali e alla riduzione delle distanze lungo la filiera, con benefici anche in termini di sostenibilità ambientale. Alla luce della natura dei materiali e componenti acquistati – tra cui acciaio, alluminio e sistemi elettronici – il Gruppo pone particolare attenzione agli impatti ambientali
e sociali lungo l’intera catena del valore, includendo anche i livelli di subfornitura. In questo contesto, le emissioni di Scope 3 rappresentano un indicatore rilevante della complessità e della rilevanza della filiera descritte nel paragrafo 6.3.2 Mappatura delle emissioni di Scope 3. Per tali ragioni, Voilàp adotta un approccio strutturato alla gestione dei fornitori, fondato su criteri di selezione, monitoraggio e progressivo allineamento agli standard ESG di Gruppo. Questo modello è coordinato a livello centrale dalla Capogruppo Voilàp, che definisce linee guida condivise con le funzioni acquisti locali, al fine di garantire avanzati livelli di qualità, una gestione efficace dei rischi e la piena coerenza con i principi di sostenibilità lungo l’intera catena di fornitura.
6.4.2 L’integrazione della sostenibilità nella catena di fornitura Alla luce della struttura descritta, l’integrazione tra funzione acquisti e sostenibilità rappresenta un elemento chiave. In un modello di catena del valore fortemente esternalizzato come quello di Voilàp, gli acquisti svolgono un ruolo determinante nel supportare il raggiungimento degli obiettivi ESG e nello sviluppo di prodotti a minore impatto ambientale. Al contempo, l’integrazione dei criteri ESG consente una valutazione più ampia e strutturata della supply chain, rafforzando la gestione dei rischi – inclusi quelli legati ai diritti del lavoro e ai diritti umani lungo tutti i livelli di fornitura – e promuovendo maggiore trasparenza e collaborazione lungo l’intera catena del valore. Per questi motivi, il Gruppo ha intrapreso un percorso di graduale integrazione della sostenibilità nel procurement, con l’obiettivo di bilanciare i tradizionali criteri di selezione e valutazione dei fornitori (rating finanziario, condizioni economiche, qualità, tempi di consegna, flessibilità) con nuovi criteri ESG di net zero, circolarità e tracciabilità. Tale percorso si basa su 3 direttrici d’azione: • Selezionare i nuovi fornitori valutando anche le loro iniziative ESG e preferendo, a parità di altre condizioni, coloro che hanno assunto un impegno concreto e/o avviato un percorso di sostenibilità; • Valutare nuove soluzioni d’acquisto che, senza alterare le altre variabili, consentano di abilitare un prodotto sempre meno impattante dal punto di vista ambientale; • Ingaggiare e accompagnare i fornitori esistenti che non hanno ancora ben indirizzato il tema, in un contesto di trasparenza, formazione e collaborazione. Per supportare l’integrazione della sostenibilità negli acquisti, nel biennio 2024/2025 il Gruppo ha formato tutti i Buyer e Purchasing Manager sui temi del procurement sostenibile, rafforzando competenze e strumenti per l’integrazione dei criteri ESG.
Pur svolgendo queste analisi per tutte le società del Gruppo, al fine di garantire una rappresentazione più significativa della catena di fornitura industriale, i dati riportati fanno riferimento alle principali ragioni sociali produttive, ovvero Emmegi S.p.A., elumatec AG, Keraglass S.r.l., Imecon S.r.l., elumatec Italia S.r.l., Emmegi Suzhou Co. LTD, Mappi International S.r.l.. L’approvvigionamento delle hub commerciali e della restante società produttiva situata in Bosnia, infatti, deriva quasi esclusivamente da acquisti infragruppo e per la restante parte da forniture locali. 21 Per fornitori locali si intendono fornitori che operano nella regione in cui ha sede la ragione sociale. 20
35
Lo Steering Committee centrale, composto dai responsabili acquisti e dal team ESG, guida le iniziative di procurement sostenibile attraverso la revisione dei processi di acquisto, l’introduzione di un assessment ESG per la valutazione della maturità dei fornitori e attività di engagement strutturato della supply chain (es. supplier day, incontri mirati) con l’obiettivo di diffondere la cultura della sostenibilità lungo la filiera, favorire soluzioni innovative e promuovere l’approvvigionamento di materiali a minor impatto ambientale. I risultati dell’assessment orientano l’identificazione dei fornitori prioritari e la definizione di azioni di miglioramento; in assenza di progressi, Il Gruppo si riserva di rivedere la collaborazione, in coerenza con il Codice di Condotta Fornitori.
Prezzo
Innovazione Tecnologica
Flessibilità
Nel 2025 è stata condotta la seconda edizione dell’assessment ESG sui fornitori diretti movimentati nel 2024 con una copertura del 72% del valore degli acquisti (+4% rispetto al 2024) e del 22,3% dei fornitori coinvolti (+6%). La copertura sale al 90% per i fornitori strategici22(+7%) e al 79% per i fornitori leva23 (+9%). Lo Steer.Co. ha proseguito il coinvolgimento dei fornitori prioritari con 10 incontri (+4 rispetto al 2024) focalizzati sulla riduzione dell’impronta carbonica e sul rafforzamento delle pratiche ESG. Si evidenzia che, a seguito della valutazione ESG, non è stato risolto alcun contratto in essere con i fornitori coinvolti.
L’analisi ha inoltre evidenziato 157 fornitori (+17 rispetto al 2024) per i quali sono state individuate aree di miglioramento Financial Qualità potenzialmente rilevanti lungo la catena di fornitura. Le principali aree di miglioramento riguardano il consumo energetico e le emissioni in atmosfera (Scope 1 e Scope 2 dei fornitori), la salute e sicurezza sul lavoro. Tali fornitori sono oggetto di un monitoraggio continuo e di un percorso strutturato ESG di coinvolgimento, volto a promuoverne il progressivo allineamento agli standard ESG del Gruppo. In questo ambito, sono previste attività di valutazione periodica, azioni di sensibilizzazione e iniziative di supporto al miglioramento, affinché possano rafforzare nel tempo le proprie performance ambientali e sociali. Al momento il Gruppo non ha ancora strutturato un’analisi dettagliata relativa agli impatti positivi o negativi ambientali e/o sociali dei propri fornitori. Gli indicatori di ESG Score ed ESG Maturity sono stati integrati nelle schede anagrafiche dei fornitori dell’ERP aziendale, rendendo tali informazioni sistematicamente disponibili agli uffici Acquisti per le decisioni di procurement. Nel 2025, il Gruppo ha inoltre definito soglie minime di ESG Score sull’intera base fornitori oggetto di assessment: al di sotto di tali livelli, scatta il coinvolgimento del team ESG e l’attivazione di percorsi strutturati di miglioramento. I criteri ESG sono stati integrati anche nella selezione e qualifica dei nuovi fornitori: Nel 2025, tre nuovi fornitori sono stati selezionati in coerenza con le policy di Gruppo (assente nel 2024, quando nessun fornitore era stato selezionato secondo criteri ambientali e sociali). Nel 2026 l’assessment ESG sarà aggiornato in modo significativo, evolvendo da strumento esplorativo a leva operativa e a supporto del procurement. Il nuovo questionario rafforza il peso delle dimensioni legate a prodotto e filiera, - eco-design materiali a minor impatto, gestione del ciclo di vita, monitoraggio della supply chain - e amplia la raccolta dati su tematiche ambientali (emissioni Scope 1, 2 e 3, energy management, rifiuti, risorse idriche), sociali (salute e sicurezza, formazione, benessere) e di governance (strategie ESG, certificazioni, sistemi di controllo e trasparenza), superando una logica dichiarativa a favore di una valutazione più concreta e misurabile.
36
22 23
Fornitori caratterizzati da elevata incidenza sulla spesa e difficile sostituibilità, secondo la matrice di Kraljic. Fornitori di prodotti e servizi a maggiore sostituibilità con cui il Gruppo realizza volumi significativi di acquisti, secondo la matrice di Kraljic.
report di sostenibilità | 2025
SUPPLIER DAY 2025 Nel 2025 Voilàp ha organizzato il primo Supplier Day, iniziativa volta a rafforzare il ruolo della supply chain come leva strategica del Gruppo, in coerenza con il percorso “One Company” e l’evoluzione del modello di procurement verso logiche integrate e collaborative. L’evento ha affrontato le sfide di complessità e incertezza delle supply chain globali, riaffermando la volontà di Voilàp di evolvere da un modello tradizionale di gestione fornitori a un approccio basato su partnership strategiche. Durante il Supplier Day sono stati condivisi con i partner i principali indirizzi strategici del Gruppo, tra cui la visione industriale e il posizionamento come player globale nell’ambito Smart Industry e IoT; il percorso verso una supply chain sempre più integrata, supportata da modelli avanzati di Demand Management e S&OP, finalizzati a migliorare pianificazione, flessibilità e capacità di risposta al mercato; l’evoluzione del procurement verso logiche più agili e collaborative, con maggiore integrazione tra funzioni tecniche e acquisti e coinvolgimento attivo dei fornitori nei processi di sviluppo prodotto;
il ruolo crescente della sostenibilità come driver di business, con focus sull’integrazione dei criteri ESG nella selezione, valutazione e sviluppo dei fornitori. L’incontro ha inoltre lanciato una call to action ai fornitori, invitandoli a contribuire con idee, competenze e capacità innovativa attraverso attività di co-design e co-engineering, partnership strategiche di lungo periodo, iniziative ESG condivise e creazione di valore lungo la catena del valore.
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6.4.3 Procurement sostenibile nel prodotto Come evidenziato nel paragrafo precedente, uno dei pilastri del procurement sostenibile è l’individuazione di soluzioni di acquisto che garantiscano prestazioni equivalenti, riducendo al contempo l’impatto ambientale dei prodotti. In continuità con il percorso avviato, nel 2025 Voilàp ha ulteriormente sviluppato partnership strategiche per l’approvvigionamento di materiali a minor impatto ambientale.
Alluminio green Voilàp ha consolidato una partnership per l’approvvigionamento di alluminio ad alto contenuto di materiale riciclato che, anche grazie a innovazioni di processo, consente emissioni pari a circa 5,66 kg di CO₂eq per kg di alluminio, significativamente inferiori alla media globale. Per il secondo anno consecutivo, il Gruppo
ha acquistato circa 25 tonnellate di alluminio “green”, destinate alla fornitura di Emmegi. Dall’avvio del percorso di sostenibilità, Voilàp ha sviluppato ulteriori iniziative di conversione degli acquisti: • Olio da taglio vegetale: da settembre 2023 è stato introdotto un olio refrigerante di origine vegetale, atossico e biodegradabile, in sostituzione delle soluzioni tradizionali. Il prodotto garantisce prestazioni equivalenti, residui minimi post-lavorazione, maggiore facilità di pulizia e assenza di odori. Già implementato su Emmegi e Tekna, se ne prevede l’estensione alle altre realtà produttive del Gruppo; • Utensili e lame “oil free”: riducono il consumo di oli da taglio, aumentano il valore del materiale lavorato (non contaminato) e limitano tempi di pulizia e utilizzo di aria compressa; • Lame ad alta efficienza: nel 2025 sono stati completati i test su lame certificate a ridotto consumo energetico, che consentiranno al Gruppo di offrire ai clienti, a partire dal 2026, soluzioni più performanti e durature.
506
18
3
22
34
18
Imballaggi in legno
Materiale plastico
Barrier bag
Altro
Scatole di cartone
Bubble wrap
Pellicola elastica e protettiva
Nastro adesivo
Movimentando macchine di dimensioni elevate e molto pesanti, l’impatto ambientale legato agli acquisti assume grande rilevanza anche rispetto all’utilizzo del packaging. Nel 2025, Voilàp ha acquistato oltre 603,6 tonnellate di packaging, in aumento del 16% rispetto al 2024, dovuto all’ingresso di nuove società all’interno del Gruppo. Voilàp adotta un modello di gestione degli imballi che mira alla riduzione e al riutilizzo; le società produttive, infatti, procedono centralmente all’imballaggio e poi spediscono il prodotto direttamente al cliente finale oppure alle hub commerciali, le quali riutilizzano tale packaging per la successiva spedizione. È per questo motivo che la quasi totalità dell’impatto è generato dalle sole Emmegi S.p.A., elumatec AG, Keraglass S.r.l., Imecon S.r.l., elumatec Italia S.r.l. e Mappi International S.r.l.. Oltre l’83% del packaging utilizzato è rappresentato da imballaggi in legno (per lo più pallet), di cui il 98,1 % è riciclabile; In tale ambito, inoltre, il Gruppo, nel corso del 2024 ha introdotto una macchina per l’imballaggio a carta in sostituzione alla plastica (pluriball) e, mediante una relazione sempre più stretta con il suo principale partner italiano per gli imballaggi, sta cercando di aumentare gradualmente la quota di pallet acquistato certificato FSC e, contestualmente, di efficientarne la gestione in modo da incentivare la cultura del riutilizzo e la riduzione degli sprechi.
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6.5 Sustainable product & Customer engagement 6.5.1 Innovazione di prodotto e integrazione ESG Grazie alla combinazione di competenze tecniche e know-how digitale e IoT, Voilàp si posiziona non solo come produttore di macchinari, ma come partner tecnologico capace di sviluppare soluzioni integrate e personalizzate. In coerenza con i paradigmi dello Smart Manufacturing e dell’Industry 5.0, il Gruppo sviluppa soluzioni: • Integrate: macchine, sistemi di automazione e software dialogano attraverso sensoristica evoluta e interfacce uomo-macchina (HMI) intuitive, favorendo efficienza operativa e miglioramento continuo; • Intelligenti e connesse: affidabili, gestibili da remoto, con riduzione progressiva degli interventi manuali e crescente integrazione con sistemi robotizzati; • Eccellenti: per qualità, efficienza e design industriale, con un approccio progettuale pensato per mettere l’operatore al centro e migliorare ergonomia, funzionalità ed esperienza d’uso. • Sostenibili: progettate per tutelare la salute e la sicurezza degli operatori e, allo stesso tempo, ridurre consumi energetici e impatti ambientali lungo tutto il ciclo di vita del prodotto. A partire dal 2024 il Gruppo, ha avviato un percorso strutturato per integrare i principi ESG nello sviluppo dei nuovi prodotti e nel miglioramento di quelli esistenti. Le principali aree di intervento riguardano la riduzione dei consumi energetici (elettrici e pneumatici), l’impiego di materie prime più sostenibili e certificate, la classificazione e certificazione dell’impronta energetica e ambientale e l’evoluzione verso soluzioni intelligenti a supporto di manutenzione predittiva ed estensione del ciclo di vita dei prodotti. Questo impegno si traduce in una roadmap 2024-2027 per la riduzione progressiva della carbon footprint e al miglioramento continuo della sicurezza degli operatori, articolata lungo quattro direttrici strategiche:
Prodotto
Procurement
IoT
Processi
Soluzioni per la riduzione dei consumi energetici e pneumatici
Materie prime e semilavorati a minor impatto e certificati; Collaborazione con la catena di fornitura;
Voilàp Connect; HMI (Human Machine Interface);
Energie rinnovabili
Capitolo 6.5
Capitolo 6.4
Capitolo 6.5
Capitolo 6.3
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LE PRINCIPALI INNOVAZIONI DI PRODOTTO Negli ultimi anni il Gruppo Voilàp ha integrato nei processi di sviluppo prodotto i principi di efficienza energetica, digitalizzazione, economia circolare e miglioramento dell’esperienza d’uso, orientando le soluzioni dei propri brand non solo alla performance industriale ma alla riduzione dell’impatto ambientale lungo l’intero ciclo di vita.
Innovazione sostenibile nei diversi brand SOMECO In risposta alla crescente diffusione di profili ibridi e materiali riciclati, Someco ha sviluppato soluzioni per la produzione di serramenti Seamless e infissi multimateriale, compatibili con profili 100% riciclati o termo-fibra. Le macchine adottano azionamenti elettronici in sostituzione di quelli pneumatici, riducendo consumi energetici e utilizzo di aria compressa.
KERAGLASS Keraglass ha sviluppato soluzioni integrate per la lavorazione del vetro orientate all’efficienza energetica, tra cui: • Vivida: stampante digitale ad alta definizione con inchiostro ceramico progettata per minimizzare i tempi di fermo macchina • Klass, sistema automatico di sorting e gestione del vetro sviluppato per ottimizzare i flussi produttivi e ridurre gli interventi manuali. Data l’elevata intensità energetica dei forni industriali, Keraglass ha introdotto soluzioni mirate a migliorare l’efficienza dei processi, tra cui sistemi di autoregolazione delle resistenze, attive solo in presenza del vetro, soluzioni avanzate di isolamento termico, monitoraggio continuo dei consumi elettrici e ottimizzazione delle fasi di raffreddamento e tempra, con l’obiettivo di ridurre dispersioni energetiche e consumi di aria compressa.
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IMECON Le analisi di Life Cycle Assessment (LCA) e Product Carbon Footprint (PCF) condotte nel 2024 hanno evidenziato una Carbon Footprint media pari a: • 3,79 tonnellate di CO₂eq per i totem digitali e • 0,94 tonnellate di CO₂eq per i ribbon Su questa base Imecon ha rafforzato il proprio approccio alla modularità e al refurbishment, consentendo riduzioni fino al 90% delle emissioni di CO₂eq rispetto alla sostituzione completa del dispositivo, contribuendo concretamente a ridurre l’impatto ambientale delle soluzioni installate presso i clienti.
EMMEGI ed ELUMATEC: una sinergia verso l’eccellenza Nel 2025, Emmegi ed Elumatec hanno consolidato il percorso di sviluppo congiunto in innovazione, digitalizzazione e sostenibilità, intervenendo nelle seguenti aree: • Efficienza energetica: modalità stand-by per le utenze ad elevato consumo, sistemi intelligenti di gestione termica e progressivo passaggio da azionamenti pneumatici ad elettronici; • Qualità e precisione: mappatura delle precisioni meccaniche, ottimizzazione delle masse in movimento e servomeccanismi evoluti, per ridurre scarti produttivi e tempi di setup per i clienti; • Digitalizzazione e monitoraggio : sistemi real-time per il controllo dei consumi e stato operativo delle macchine;
Direttrici di innovazione 2025 Nel del 2025 il Gruppo ha accelerato il percorso di innovazione sostenibile lungo 5 direttrici strategiche • efficientamento energetico delle macchine • digitalizzazione e monitoraggio delle performance • manutenzione predittiva • miglioramento di precisione e qualità • sviluppo di analisi LCA e Carbon Footprint
• Semplificazione progettuale: redesign strutturale orientato alla riduzione dei componenti, razionalizzazione della componentistica elettrica e il miglioramento del design industriale; • Qualità, sicurezza e logistica: innalzamento degli standard qualitativi, miglioramenti dei capitolati elettrici e razionalizzazione delle spedizioni verso soluzioni standardizzate; • Manutenzione predittiva: evoluzione degli algoritmi di analisi dati e collaborazioni con università e centri di ricerca per applicazioni di machine learning; • Sostenibilità di prodotto: rilevazioni energetiche (ISO 14955) e analisi LCA e Carbon Footprint di Prodotto (ISO 14067); • Lame a minor consumo energetico: test sperimentali con riduzioni significative dell’energia necessaria per il processo di taglio.
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Manutenzione predittiva e collaborazione con UNIMORE Le attività di manutenzione predittiva sono state rafforzate tramite monitoraggio continuo degli assi macchina (vibrazioni, temperatura, presentazioni operative) e affinamento degli algoritmi, con riduzione dei falsi positivi e miglioramento nell’identificazione delle anomalie. Il numero di modelli coinvolti è stato ampliato e le integrazioni con i sistemi interni di service e gestione interventi sono stati potenziati. È stata inoltre avviata una collaborazione con l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia (UNIMORE), attraverso tesi di laurea dedicate allo sviluppo di algoritmi predittivi per la rilevazione dell’usura dei componenti critici (mandrini, guide e viti a ricircolo) – e per l’anomaly detection, capace di distinguere comportamenti anomali dalle normali variazioni operative. Efficientamento energetico La linea Satellite XTE è stata aggiornata con chiller dotati di refrigeranti a basso GWP (Global Warming Potential), in anticipo rispetto ai requisiti del Regolamento europeo F-Gas, integrando la sostenibilità direttamente nella progettazione del prodotto. Precisione macchina È stata completata una metodologia automatica per la rilevazione e compensazione delle deviazioni geometriche, sviluppata in collaborazione con il tecnopolo MUSP (Macchine Utensili e Sistemi di Produzione). La soluzione automatizza le sequenze di misura, riduce la dipendenza da operatori specializzati e applica algoritmi di compensazione parametrica in modo controllato e tracciabile. Validata nel 2025 avrà go-live nel 2026. Rilevazioni energetiche e LCA Le rilevazioni energetiche dell’intero parco macchine secondo ISO 14955 sono state completate, costruendo un database strutturato dei consumi per fase operativa – esteso alle principali piattaforme Emmegi ed alcune soluzioni elumatec (tra cui la SBZ 145) - a supporto del miglioramento continuo e della rendicontazione ESG dei clienti. Sono state completate anche le analisi LCA e la certificazione ISO 14067 sulla Carbon Footprint delle linee Satellite XTE e XLE, coprendo l’intero ciclo di vita delle macchine . Il percorso è stato progressivamente esteso alla SBZ 145, con l’obiettivo di ampliare la copertura all’intero portafoglio prodotti. Digitalizzazione e post-vendita È stato completato il go-live dei cataloghi ricambi matricolari digitali per tutto il venduto dell’anno: la disponibilità di cataloghi specifici per numero di serie riduce errori negli ordini ricambi, spedizioni non corrette e resi, con benefici anche sull’impatto logistico. Sono state avviate attività preparatorie per il Cyber Resilience Act e il Nuovo Regolamento Macchine includendo anche la mappatura dei prodotti impattati, l’adozione di approcci risk-based per la valutazione dei rischi cyber e l’integrazione della cybersecurity nei processi di sviluppo prodotto. Lame sperimentali Un progetto sperimentale su lame per troncatrici a minor consumo energetico, realizzato con fornitori specializzati e studenti laureandi di ingegneria, ha testato diverse configurazioni (geometria, numero di denti, materiali e rivestimenti) evidenziando riduzioni fino al 20% dei consumi elettrici rispetto alle configurazioni tradizionali.
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report di sostenibilità | 2025
Industria 5.0: misurare le performance energetiche per creare valore per il cliente Nel 2025, il Gruppo Voilàp ha sviluppato un modello proprietario di misurazione delle performance energetiche dei propri macchinari, a supporto dei clienti nei percorsi di transizione Industria 5.0. La procedura si basa su prove standardizzate con strumenti certificati MID e utilizza come variabile di riferimento il consumo energetico per pezzo lavorato (Wh/pezzo), consentendo confronti concreti tra soluzioni alternative. Le rilevazioni hanno coinvolto le principali piattaforme Emmegi ed elumatec, con i seguenti risultati. I risultati evidenziano performance energetiche significative e competitive: • Satellite XLE: consumo pari a 99,6 Wh/pezzo • SBZ 145: 126 Wh/pezzo, • Satellite XTE: 166,3 Wh/pezzo • +Quadra L2: 169,7 Wh/pezzo.
Rispetto alla media delle tre macchine con consumi più elevati considerate nella matrice, pari a 353,03 Wh/pezzo, i risparmi risultano pari al 71,8% per Satellite XLE, al 64,3% per SBZ 145, al 52,9% per Satellite XTE e al 51,9% per +Quadra L2. I dati tecnici sono immediatamente utilizzabili dai clienti per valutazioni di investimento e per l’accesso agli incentivi Industria 5.0. Dal 1° gennaio 2025, gli ordini Emmegi collegati a investimenti Industria 5.0 hanno generato un volume d’affari superiore a 12 milioni di euro; per circa il 70% di questi ordini, gli incentivi hanno avuto un ruolo determinante nella decisione di acquisto. Il Gruppo ha inoltre avviato l’integrazione tra misurazioni energetiche, LCA, Product Carbon Footprint e in prospettiva EPD, per fornire ai clienti dati ambientali verificabili e coerenti con i principali standard di rendicontazione internazionali.
Premio Emilia Sostenibile Voilàp Spa è stata premiata alla seconda edizione di “Emilia Sostenibile”, promossa da UCID Bologna con Confindustria Emilia Area Centro e Bologna Business School, nella categoria “Innovazione sostenibile di prodotto” per il centro di lavoro elumatec SBZ 145. La soluzione, dedicata alla lavorazione di profili in alluminio e leghe leggere, integra tecnologie orientate a efficienza energetica, sicurezza degli operatori e digitalizzazione dei processi produttivi, tra cui: • • •
•
Il riconoscimento conferma l’impegno del Gruppo nello sviluppo di tecnologie avanzate per un’industria sempre più smart, digitale e sostenibile, rafforzando il posizionamento di Voilàp come player di riferimento nell’innovazione responsabile all’interno nel tessuto industriale dell’Emilia-Romagna e a livello internazionale.
Utensili oil-free e lame ad alta efficienza energetica, con benefici in termini di impatto ambientale e riciclabilità del truciolo di alluminio; Sistema avanzato di aspirazione fumi per il recupero deli oli e la reimmissione di aria purificata nell’ambiente produttivo Integrazione con la piattaforma IoT Voilàp Connect, per il monitoraggio real-time dei consumi energetici ed emissioni, a supporto della manutenzione predittiva e degli obiettivi Net Zero; Soluzioni ergonomiche sviluppate con il team Design del Gruppo, pensate per migliorare sicurezza, comfort e centralità dell’operatore.
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Certificazioni di Prodotto Nel 2025 il Gruppo Voilàp ha ottenuto la certificazione ISO 14067 sulla Carbon Footprint di Prodotto (PCF), con il rilascio di due distinti certificati: uno relativo al centro di lavoro elumatec SBZ 145 e uno ai prodotti Emmegi Satellite XTE e Satellite XLE. I certificati attestano la misurazione e verifica delle emissioni di gas serra lungo l'intero ciclo di vita ("cradle to grave"), fornendo ai clienti dati ambientali certificati a supporto delle proprie valutazioni ESG e dei percorsi di decarbonizzazione. Nello specifico: • Valutazione certificata dell’impatto ambientale, con quantificazione verificata delle emissioni di gas serra generate lungo l’intero ciclo di vita del prodotto; • Approccio data-driven alla sostenibilità finalizzato a individuare nuove opportunità di miglioramento; • Innovazione responsabile, attraverso lo sviluppo di soluzioni tecnologicamente avanzate ed efficienti dal punto di vista produttivo; • Supporto agli obiettivi ESG dei clienti, grazie alla disponibilità di dati ambientali certificati; • Miglioramento continuo, in coerenza con la roadmap ESG del Gruppo.
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Le analisi “cradle to grave”, sviluppate sull’intero ciclo di vita delle macchine, hanno evidenziato le seguenti emissioni complessive di CO₂ equivalente: • elumatec SBZ 145: 195.000 kg CO₂e; • Emmegi Satellite XLE: 186.000 kg CO₂e; • Emmegi Satellite XTE: 246.000 kg CO₂e. Questi valori costituiscono la baseline di riferimento per il monitoraggio delle emissioni associate ai prodotti del Gruppo. A partire da queste misurazioni, Il Gruppo si impegna a definire azioni e iniziative specifiche orientate alla riduzione dell’impatto ambientale dei singoli prodotti, in coerenza con la propria roadmap ESG.
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STURTZ: Rafforzamento strategico del Gruppo nel mondo PVC e Smart Factory L’ingresso di STÜRTZ nel Gruppo Voilàp rappresenta una delle principali operazioni strategiche completate nel FY 2025 e rafforza il posizionamento internazionale del Gruppo nelle tecnologie per la produzione di serramenti in PVC. L’integrazione valorizza competenze complementari in saldatura Seamless, automazione industriale, digitalizzazione dei processi e smart factory, ampliando la gamma di soluzioni ad alta automazione e consentendo al Gruppo di presidiare diversi segmenti di mercato e livelli di automazione. Le soluzioni STÜRTZ rafforzano la strategia Voilàp verso Smart Factory e Industry 5.0, con focus su produttività, qualità, riduzione degli sprechi, efficienza energetica e integrazione tra macchine, software e dati. Le principali direttrici di sviluppo riguardano tecnologie Seamless, ottimizzazione data-driven e AI, automazione della movimentazione materiali e soluzioni di Smart Factory. ContourLine Finish: qualità Seamless in un unico processo ContourLine Finish consente di ottenere saldature Seamless di alta qualità e finiture estetiche avanzate in un unico processo, integrando la fase di finitura direttamente nella saldatrice. Questo riduce la necessità di macchinari dedicati alla pulizia o alla rilavorazione postsaldatura, con benefici in termini di complessità impiantistica, spazio occupato, consumi energetici, movimentazioni e attività manuali. La soluzione è particolarmente adatta a stabilimenti con spazi limitati, grazie a configurazioni più compatte ed efficienti rispetto alle soluzioni tradizionali.
Approccio data-driven e intelligenza artificiale per l’ottimizzazione della saldatura In collaborazione con la RWTH Aachen University, STÜRTZ ha sviluppato un progetto basato su metodologie Design of Experiments e algoritmi avanzati di ottimizzazione dei parametri di processo, con l’obiettivo di migliorare la resistenza meccanica degli angoli saldati nei profili PVC Seamless. Il sistema utilizza i dati raccolti durante i test di saldatura per individuare automaticamente le configurazioni ottimali, rendendo l’ottimizzazione più rapida, prevedibile ed efficiente. Questo contribuisce a ridurre tempi di test, rilavorazioni e scarti produttivi, migliorando al tempo stesso affidabilità, durabilità e qualità finale del serramento. L’impiego di strumenti avanzati di simulazione e analisi supporta inoltre un utilizzo più efficiente di materiali ed energia nelle fasi di test e industrializzazione. Automazione intelligente movimentazione materiali
della
STÜRTZ ha sviluppato soluzioni per automatizzare il carico e la movimentazione dei profili nelle linee produttive per serramenti, attraverso AGV (Automated Guided Vehicle), buffer verticali e interfacce digitali tra macchine e sistemi logistici del cliente. L’automazione del trasferimento tra le diverse fasi produttive consente di ridurre movimentazioni manuali, tempi di fermo, errori operativi e spazio occupato, con benefici su ergonomia, sicurezza degli operatori e consumi energetici indiretti. In parallelo, STÜRTZ ha incrementato l’utilizzo di tecnologie servo-driven, migliorando
precisione, stabilità e affidabilità dei sistemi produttivi e contribuendo alla riduzione dei consumi energetici. Particolare attenzione è stata inoltre dedicata all’ottimizzazione dei consumi di aria compressa, attraverso soluzioni pneumatiche progettate per aumentare l’efficienza dei macchinari. Picture Window: la smart factory per la produzione automatizzata di serramenti “Picture Window” è il nuovo concetto di smart factory altamente automatizzata sviluppato da Sturtz per la produzione di grandi serramenti. Il sistema integra movimentazione automatizzata dei materiali, controllo qualità tramite telecamere, connettività OPC UA e gestione completamente digitale del processo - dalla lavorazione dei profili fino alla saldatura e vetratura finale – con l’obiettivo di ridurre al minimo gli interventi manuali e aumentare stabilità, tracciabilità e flessibilità produttiva. Il processo è monitorabile in tempo reale dal cliente, che può gestire priorità produttive, controlli qualità e ottimizzazione dei flussi tramite sistemi digitali integrati. I controlli qualità inline permettono di individuare tempestivamente eventuali difettosità, riducendo scarti, rilavorazioni e inefficienze operative. La digitalizzazione delle linee ha inoltre ampliato le funzionalità di assistenza remota e diagnostica digitale, riducendo la necessità di trasferte tecniche onsite e supportando logiche di manutenzione preventiva e predittiva per aumentare affidabilità e ridurre i fermi non pianificati.
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KERAGLASS: automazione intelligente e innovazione sostenibile nel mondo vetro Stampa digitale per pannelli fotovoltaici: precisione applicativa ed efficienza di processo Il Gruppo ha sviluppato la prima stampante digitale di grande formato progettata per la produzione industriale su larga scala di pannelli fotovoltaici, superando i principali limiti delle tecnologie tradizionali, tra cui copertura non uniforme del materiale applicato, elevato consumo di prodotto e lunghi tempi di setup. Partendo da un prototipo di laboratorio già adottato con successo presso un cliente, la nuova piattaforma migliora precisione applicativa, uniformità dei materiali e stabilità qualitativa del prodotto finale, riducendo tempi di attrezzaggio, sprechi di materiale e rilavorazioni. L’elevata scalabilità della soluzione la rende un abilitatore strategico per la crescente diffusione delle tecnologie fotovoltaiche. Curvatura Cilindrica: nuova generazione di sistemi automatizzati per il vetro curvo Keraglass ha sviluppato una nuova piattaforma automatizzata per la curvatura cilindrica e la tempra del vetro, progettata per integrarsi con i forni esistenti senza opere civili
invasive. La soluzione introduce una nuova architettura meccanica, elettronica e software, con sistemi servoassistiti per la regolazione automatica del raggio di curvatura e dello spessore del vetro, nuovi sistemi di livellamento delle rulliere e gestione digitale tramite PLC dedicato, sensoristica avanzata, inverter, HMI e comunicazione Ethernet IP. La piattaforma supporta simulazione operativa, gestione automatica delle ricette produttive e verifica avanzata delle condizioni di sicurezza, contribuendo a ridurre i tempi di setup, aumentare la precisione di lavorazione e diminuire gli scarti. Mini-Sorting: gestione intelligente e automatizzata del vetro Keraglass ha sviluppato il miniSorting, evoluzione compatta della piattaforma di stoccaggio verticale automatizzato del vetro, destinata ai settori box doccia, arredamento interno e vetri di medie dimensioni. Il progetto ha previsto una revisione completa del layout meccanico e delle logiche software con shuttle più compatti, movimentazione ottimizzata e gestione del carico/ scarico tramite carro singolo. Il sistema integra sensoristica
avanzata, lettori barcode, marcatori laser e sistemi di misura vetro, oltre a software proprietari in grado di dialogare con il MES del cliente e con le linee produttive a monte e a valle. Algoritmi dedicati gestiscono automaticamente anomalie di processo, vetri fuori tolleranza, difettosità superficiali e mismatch rispetto agli ordini di lavorazione, riducendo errori, rilavorazioni e sprechi di materiale. Sorting Vetrocamera: automazione avanzata per vetri ad alto spessore Keraglass ha avviato lo sviluppo di una soluzione automatizzata dedicata al settore della vetrocamera isolante, progettata per gestire vetri accoppiati fino a 60 mm di spessore, superiori rispetto agli standard tradizionali. Il progetto si concentra sull’evoluzione delle architetture meccaniche e delle logiche di movimentazione, necessarie per trattare componenti più complessi, pesanti e dimensionalmente sfidanti. La soluzione integra sistemi digitali di controllo e tracciabilità, riducendo movimentazioni manuali, errori operativi e inefficienze, e ponendo le basi per future applicazioni in ottica smart factory e manutenzione predittiva.
MAPPI: innovazione di prodotto orientata a efficienza e sostenibilità L’ingresso di Mappi nel Gruppo Voilàp ha rafforzato il know-how nell’ambito dei forni di tempra e delle tecnologie ad alta efficienza per il vetro, integrando le competenze di Keraglass e ampliando il portafoglio di soluzioni orientate a sostenibilità, digitalizzazione ed efficienza energetica. Le principali attività di innovazione
si sono concentrate sull’evoluzione dei sistemi digitali a supporto della produttività industriale, con focus su ottimizzazione dei i tempi di lavoro, gestione dei carichi produttivi, riduzione dei consumi energetici e controllo avanzato dei parametri di processo. Questi sviluppi pongono le basi per futuri sviluppi in ambito manutenzione predittiva
e monitoraggio continuo delle performance. Parallelamente, Mappi ha sviluppato una nuova linea che combina performance industriali, efficienza produttiva ed evoluzione del design, con miglioramenti sul piano impiantistico, riduzione dei materiali utilizzati e ottimizzazione energetica del processo produttivo.
La roadmap 2025 per la sostenibilità di prodotto
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Il Gruppo Voilàp ha strutturato il percorso di prodotto lungo due direttrici principali: • Misurazione dell’impatto ambientale ed energetico in ottica Industria 5.0: adozione della metodologia LCA finalizzata al rilascio della Environmental Product Declaration (EPD), per quantificare le prestazioni ambientali dei prodotti, individuare leve di miglioramento e supportare i clienti nelle valutazioni ESG. • Prosecuzione della roadmap ESG 2024–2027: focus sull’efficientamento energetico dei prodotti e sul rafforzamento degli standard di sicurezza, integrati nei processi di sviluppo e nelle scelte progettuali.
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LE PRINCIPALI INNOVAZIONI SOFTWARE Il Gruppo Voilàp ha sviluppato un ecosistema software integrato per connettere macchine, dati, processi produttivi e customer experience, manutenzione evoluta e sostenibilità in ottica Smart Factory e all’Industry 5.0
Voilàp Connect Lanciata nel 2024 e progressivamente integrata su numerosi modelli Emmegi e Tekna, Voilàp Connect è la piattaforma cloud IoT sviluppata internamente con il competence center Motiqa. La soluzione consente il monitoraggio real-time di macchine, consumi energetici e pneumatici, stato produttivo e performance operative. I dati vengono confrontati con quelli registrati in fase di produzione e collaudo, supportando l’analisi dell’evoluzione delle performance nel tempo e attività di manutenzione predittiva. La piattaforma integra, inoltre, funzionalità ESG per il monitoraggio delle emissioni di CO₂ associate all’utilizzo delle macchine, a supporto di rendicontazione ambientale ed efficientamento energetico.
V-Layout V-Layout è la piattaforma proprietaria per la configurazione digitale dei layout produttivi, disponibile su desktop e tablet calibrata sulle principali piattaforme Emmegi, elumatec, Tekna e Someco. Consente la visualizzazione 2D e 3D degli impianti e dei flussi produttivi, supportando i clienti nello sviluppo della propria smart factory e – internamente – la progettazione dei flussi logistici e delle movimentazioni dei materiali nei reparti produttivi.
Voilàp Digital – Smart Retail Attraverso Voilàp Digital, il Gruppo ha sviluppato un modello digitale B2B2C che integra produttori, punti vendita e consumatori finali in un’esperienza omnicanale. I Voilàp Store combinano showroom fisici e digitali con configuratori, visualizzazioni 3D e gestione end-to-end del processo di acquisto. Sul fronte sostenibilità, il modello riduce gli spazi espositivi tradizionali e introduce indicatori ambientali dedicati, energia certificata da fonti 100% rinnovabili per alcuni punti vendita e firma digitale cloud e multilingua per la gestione completamente digitalizzata delle transazioni.
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DIGITALIZZAZIONE DEI PROCESSI INDUSTRIALI E DEL CUSTOMER SERVICE Nel 2025, Motiqa ha sviluppato nuovi software orientati alla digitalizzazione dei processi produttivi e post-vendita, ampliando l’ecosistema Voilàp Connect e rafforzando l’integrazione tra fabbrica, macchine e customer service.
Checklist di collaudo digitali Nel 2025 le checklist di collaudo sono state digitalizzate nella Manufacturer App di Voilàp Connect, permettendo ai collaudatori di compilare le verifiche da tablet o PC e allegare fotografie, misure e note tecniche in tempo reale. Il modulo “Service Checklist” consente la gestione di template digitali, controlli parametrizzati e versionamento per modello macchina, con progetto pilota avviato sulla Satellite XTE presso Emmegi Ponte dell’Olio e progressiva estensione prevista nel 2026. La digitalizzazione elimina stampa, scansione e archiviazione fisica, riducendo l’uso di carta e toner. I dati, associati alla matricola macchina, sono disponibili a Qualità, Ufficio Tecnico e Service per analisi, gestione delle non conformità e azioni correttive, e possono essere confrontati con quelli generati dalla macchina tramite Voilàp Connect a supporto della manutenzione predittiva.
Ticketing integrato nel Voilàp Customer Portal Nel 2025 il Voilàp Customer Portal è stato arricchito con un sistema di ticketing integrato per centralizzare le richieste di assistenza post-vendita e superare flussi frammentati basati su email, telefonate e canali informali. La piattaforma gestisce l’intero ciclo del ticket, dall’apertura alla chiusura, con commenti, documenti, allegati, notifiche automatiche e routing dal Service Hub centrale Emmegi ai dealer locali. Il cliente può monitorare in tempo reale lo stato della richiesta, mentre il flusso strutturato di diagnosi remota favorisce la risoluzione a distanza prima di eventuali interventi onsite, contribuendo a ridurre trasferte tecniche ed emissioni di CO₂. La registrazione strutturata degli eventi crea inoltre una base dati utile per analizzare performance del servizio e affidabilità dei prodotti, con architettura estendibile alle altre società del Gruppo.
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6.5.2 Sicurezza e Qualità dei prodotti Il Gruppo Voilàp continua a sviluppare una cultura della qualità orientata al miglioramento continuo, all’affidabilità dei prodotti e alla centralità del cliente. La qualità rappresenta un elemento integrato nei processi aziendali e coinvolge trasversalmente tutte le fasi della catena del valore, dalla progettazione alla produzione, fino alle attività di consegna e assistenza post-vendita. Attraverso questo approccio, il Gruppo mira a garantire soluzioni sempre più performanti, sicure e conformi ai principali standard internazionali, contribuendo al consolidamento della propria competitività e reputazione a livello globale. Per supportare tale percorso, le società del Gruppo adottano sistemi digitalizzati per la gestione integrata della qualità, basati sul monitoraggio costante delle performance, sulla tracciabilità delle attività e sul controllo strutturato dei processi. Nel corso del 2025, alcune società hanno inoltre proseguito le attività di formalizzazione dei processi aziendali mediante la predisposizione di flowchart, procedure operative, istruzioni di lavoro e istruzioni di controllo, con l’obiettivo di incrementare ulteriormente il livello di standardizzazione e governance operativa. Parallelamente, sono stati introdotti audit interni in diversi reparti aziendali e promosse iniziative di coinvolgimento del personale nella definizione e implementazione della documentazione relativa al sistema qualità. In funzione della complessità del prodotto, le macchine e le soluzioni realizzate vengono sottoposte a controlli qualitativi articolati in più fasi, attraverso checklist dedicate che verificano funzionalità, requisiti di sicurezza e conformità tecnica prima della spedizione al cliente. A conferma dell’approccio consolidato alla qualità, Emmegi S.p.A., Imecon S.r.l., Voilàp SpA ed Elumatec Italia S.r.l.sono certificate ISO 9001. Nel corso del 2025, Voilàp S.p.A. ed Elumatec Italia hanno infatti completato il percorso di certificazione, rafforzando ulteriormente l’approccio strutturato del Gruppo alla gestione della qualità e al miglioramento continuo. I sistemi di gestione adottati prevedono controlli sui materiali in ingresso, monitoraggi lungo le fasi produttive e verifiche finali sul prodotto finito, supportati da strumenti per la gestione delle non conformità e delle segnalazioni provenienti di mercato. Nel 2025 il Gruppo ha promosso le seguenti iniziative per rafforzare l’efficienza operativa e qualità: • prosecuzione del percorso di consolidamento dell’approccio Lean nei reparti produttivi e nelle attività di trasformazione della Supply Chain di Emmegi S.p.A., per ottimizzare i flussi operativi e contenere gli sprechi; • estensione del sistema MES-IOT- già introdotto a Limidi nel 2023 – a tutte le linee di assemblaggio dei plant di Limidi, Ponte dell’Olio, Rho, Rimini (Someco) e Carpi (elumatec Italia), con benefici su monitoraggio delle
performance produttive, tracciabilità e identificazione di inefficienze; • creazione di un Polo Logistico pilota per ottimizzare l’alimentazione delle linee di produzione e la gestione dei materiali; • adozione di nuovi strumenti a supporto della gestione della progettazione, per migliorare integrazione coordinamento tra i team; • introduzione progressiva di KPI specifici per reparto a supporto del monitoraggio delle performance qualitative e dell’efficienza dei processi; • rafforzamento dei controlli sulla supply chain attraverso audit fornitori, accordi di assicurazione qualità e processi strutturati di gestione delle non conformità e dei reclami. Nel corso del 2025, alcune società del Gruppo hanno inoltre consolidato il monitoraggio di specifici KPI relativi ai sistemi qualità, alle attività di audit e alla gestione delle non conformità, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente il controllo dei processi, il miglioramento continuo e la diffusione della cultura della qualità all’interno dell’organizzazione. In particolare, nelle società Emmegi sono stati svolti complessivamente 8 audit interni su processi, reparti e sistemi qualità ISO 9001, oltre a 6 audit fornitori finalizzati a verificare la conformità qualitativa e il rispetto degli standard richiesti lungo la supply chain. Anche nel mondo elumatec, nel corso del 2025 sono stati effettuati audit interni di sistema e processo nei reparti Assembly, Purchasing, Planning & Control, Mechanical Manufacturing e Quality Assurance – Incoming Inspection, oltre a 6 audit fornitori svolti tra Italia e Germania. Parallelamente, le società hanno continuato a monitorare i tempi di gestione dei reclami cliente. L’obiettivo è completare mediamente il processo di gestione e chiusura delle segnalazioni entro 10–15 giorni lavorativi, compatibilmente con la complessità tecnica delle casistiche e l’eventuale coinvolgimento dei fornitori. Nel corso del 2025 sono inoltre proseguite le attività formative dedicate agli aspetti di qualità, sicurezza prodotto e competenze tecniche specialistiche all’interno delle società italiane del Gruppo. In particolare, sono state erogate 96 ore di formazione sul tema “Tecniche Audit Qualità sui Fornitori ISO 9001”, coinvolgendo 8 partecipanti, oltre a 147 ore di formazione tecnica sul sistema “Automation B&R” dedicate a 21 persone. Sono inoltre state svolte 48 ore di formazione specialistica “Verisurf 2025 Qualità” sul tema metrologico e sull’utilizzo di sistemi Api Laser Tracker e software dedicati, coinvolgendo 2 risorse aziendali.
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Nelle società elumatec sono state invece erogate circa 100 ore di formazione su tematiche legate alla qualità e ai requisiti di sicurezza prodotto, coinvolgendo complessivamente circa 100 dipendenti appartenenti principalmente ai reparti produttivi. Le attività formative e di sensibilizzazione proseguiranno progressivamente anche nel corso del 2026, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente la diffusione della cultura della qualità, della sicurezza e del miglioramento continuo all’interno del Gruppo, elementi chiave per garantire l’affidabilità dei prodotti e la sostenibilità dei processi nel lungo periodo. A livello di Gruppo, sono stati introdotti KPI condivisi per monitorare l’efficacia dei processi e il livello di soddisfazione del cliente, tra cui: interventi in garanzia, valutazione delle installazioni e gestione dei ricambi. In aggiunta a questi KPI, vengono condotti regolarmente audit interni per garantire che tutti i processi aziendali siano conformi agli standard di qualità definiti. Nel 2025 sono inoltre proseguite le attività di strutturazione dei sistemi di monitoraggio e controllo, con particolare attenzione alla digitalizzazione progressiva dei criteri di collaudo e accettazione, alla gestione e calibrazione degli strumenti di misura e all’introduzione di procedure di controllo dedicate alle verifiche sui materiali in ingresso. Il 100% dei prodotti Voilàp viene sottoposto a valutazioni relative agli aspetti di salute e sicurezza, al fine di garantirne la piena conformità ai requisiti normativi applicabili prima della commercializzazione, accompagnando inoltre l’utilizzo delle macchine con adeguate attività formative e informative rivolte agli operatori. Nel corso del 2025 non sono stati registrati casi di non conformità rispetto a regolamenti, normative o codici volontari relativi agli impatti dei prodotti e dei servizi sulla salute e sicurezza, né in relazione agli aspetti di informativa ed etichettatura. Le eventuali segnalazioni ricevute sono risultate riconducibili esclusivamente a utilizzi impropri delle attrezzature da parte degli operatori e non a criticità di natura progettuale, tecnica o documentale. Anche negli esercizi precedenti
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non sono emerse non conformità significative in materia. Tutte le società del Gruppo garantiscono la piena conformità normativa dei prodotti immessi sul mercato secondo i dettami della Direttiva Macchine UE 2023/1230, principale riferimento legislativo europeo in materia di sicurezza delle macchine. Nel rispetto di tale normativa, il Gruppo si impegna a: • Progettare e sviluppare prodotti in linea con i requisiti essenziali di sicurezza e tutela della salute, al fine di prevenire i rischi per gli utilizzatori lungo tutte le fasi del ciclo di vita della macchina: dalla messa in servizio, all’utilizzo, fino alla manutenzione; • Fornire all’utilizzatore manuali d’uso e manutenzione, etichettatura conforme e schede di sicurezza, in conformità con le normative dei Paesi di commercializzazione. La documentazione tecnica include istruzioni chiare, complete e coerenti con la valutazione dei rischi condotta dal costruttore, a garanzia di un utilizzo sicuro e responsabile. Nei manuali sono inoltre riportate, ove previste, informazioni sulla presenza di sostanze pericolose, a supporto della trasparenza e della tutela della salute degli operatori; • Verificare la conformità dei componenti utilizzati nella realizzazione dei prodotti – siano essi elettronici, elettrici, pneumatici o strutturali (carpenterie) – assicurando che rispettino i requisiti di sicurezza previsti. La qualità dei materiali e dei dispositivi impiegati rappresenta un elemento fondamentale nella valutazione dei rischi prevista dall’Allegato I della Direttiva, in quanto incide direttamente sulla sicurezza complessiva della macchina; • Progettare e costruire le macchine in modo da evitare il rischio di esposizione a sostanze chimiche, tutelando la salute degli utilizzatori. In tal senso, il 100% dei prodotti del Gruppo è sottoposto a valutazione di conformità rispetto alle direttive e procedure sopra indicate.
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6.5.3 Attenzione ai clienti Il Gruppo Voilàp promuove un modello di assistenza al cliente orientato non solo alla qualità e alla continuità operativa, ma anche alla sostenibilità ambientale e sociale, attraverso soluzioni digitali, modelli di economia circolare e sviluppo delle competenze lungo l’intero ciclo di vita delle macchine. Il servizio di assistenza di Voilàp S.p.A. è attivo in tutte le aree geografiche in cui il Gruppo opera e per tutti i clienti del Gruppo, grazie a una rete capillare composta da sedi produttive, filiali commerciali e dealer esterni. In particolare, il service si occupa delle seguenti attività: • Vendita di pezzi di ricambio e materiali di consumo in tutte le aree geografiche in cui il Gruppo è presente; • Installazione di macchine presso i clienti; • Corsi di formazione presso i clienti per l’utilizzo appropriato e la manutenzione ordinaria standard delle macchine; • Accettazione macchine presso la sede centrale; • Assistenza tecnica online o per via telefonica; • Riparazioni in loco di macchine o di parti di esse; • Interventi di manutenzione; • Interventi di modernizzazione della macchina; • Riparazione mandrini; • Formazione su applicativi e software installati nella macchina o utili per gestire da remoto la macchina. Per la gestione dei reclami e delle non conformità relative ai prodotti, tutti i brand del Gruppo Voilàp adottano procedure dedicate finalizzate a individuare e gestire in modo rapido eventuali criticità riscontrate sui
prodotti commercializzati, sia sotto il profilo tecnico sia in relazione agli aspetti di sicurezza. I clienti possono segnalare problematiche attraverso sistemi di ticketing dedicati oppure tramite la rete internazionale di filiali, dealer e strutture di assistenza presenti nei mercati in cui il Gruppo opera. Il supporto tecnico telefonico è orientato alla gestione tempestiva delle problematiche segnalate dai clienti, contribuendo a ridurre i tempi di fermo macchina, ottimizzare l’utilizzo delle risorse produttive e limitare gli impatti ambientali associati a inefficienze operative. In alcune realtà del Gruppo vengono inoltre utilizzati strumenti di comunicazione diretta, quali chat dedicate e gruppi di lavoro digitali, che consentono una gestione più immediata delle richieste di assistenza e un’interazione costante tra clienti, tecnici e strutture service. Grazie alla predisposizione delle macchine per il collegamento in rete e alla presenza di sistemi IoT integrati, nella maggior parte dei casi i tecnici sono in grado di effettuare attività di diagnosi da remoto, monitorare parametri e dati funzionali tramite dashboard dedicate e intervenire senza necessità di operazioni direttamente presso il cliente. Questo approccio consente di ridurre i tempi di fermo macchina, migliorare la continuità operativa e aumentare l’efficienza complessiva delle attività di assistenza, contribuendo al contempo alla riduzione delle emissioni di CO₂ e degli impatti ambientali legati alla mobilità dei tecnici, grazie alla diminuzione degli interventi in presenza. Al contempo, il ricorso a interventi da remoto contribuisce agli obiettivi di sostenibilità del Gruppo, permettendo di ottimizzare gli spostamenti dei tecnici, ridurre le emissioni legate ai trasferimenti e contenere l’impatto
ambientale complessivo delle attività di service. Alcune società del Gruppo utilizzano da diversi anni sistemi avanzati di assistenza remota, tra cui il sistema “SINEMA SIEMENS” per il monitoraggio remoto degli impianti e l’analisi di anomalie, progressivamente estesi ai macchinari installati nel 2025. Questi strumenti consentono attività di assistenza più rapide ed efficienti, riducendo la necessità di interventi in presenza e i relativi impatti ambientali. Nel corso del 2025 sono proseguite le attività di sviluppo della piattaforma IoT Voilàp Connect, con diversi modelli macchina già predisposti all’integrazione e rollout progressivo previsto dal 2026. La piattaforma abilita il monitoraggio remoto di consumi energetici, aria compressa, tempi di attività e inattività, supportando ottimizzazione dei consumi, efficienza produttiva manutenzione predittiva. In parallelo, il Gruppo ha sviluppato e avviato il rollout del Customer Portal, piattaforma digitale per la gestione delle attività post-vendita lungo il ciclo di vita delle macchine. Il portale consente ai clienti di consultare il parco macchine installato, monitorare lo stato di garanzia, accedere alla documentazione tecnica e gestire richieste di supporto tramite ticketing con tracciamento dello stato e storico degli interventi. La sezione dedicata ai ricambi, integrata con la distinta base delle macchine, facilita l’identificazione dei componenti e pone le basi per servizi evoluti di manutenzione e acquisto online. Nel 2025 il rollout ha coinvolto clienti pilota, filiali e dealer, con estensione progressiva alla rete commerciale internazionale.
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KPI di assistenza Nel 2025 il Gruppo ha monitorato i seguenti indicatori di performance del customer service. Emmegi: tempo medio di intervento per le richieste urgenti pari a circa 3,8 giorni (troncatrici) e 3 giorni (centri di lavoro); per interventi ordinari 5,8 e 4,5 giorni rispettivamente. Il tasso di risoluzione al primo intervento ha superato il 99% per entrambe le categorie. Elumatec (mercato tedesco): il 65% delle richieste di supporto online viene preso in carico entro 15 minuti, il 75% entro 2 ore e l’80% entro 3 ore. Il tempo medio di risoluzione on-site è di circa 3 giorni lavorativi, circa il 60% dei ticket viene gestito completamente da remoto. Quando la non conformità riguarda aspetti di produzione o progettazione non gestibili dal service, la casistica viene esaminata in incontri tecnici interfunzionali settimanali e aperti a tutte le funzioni coinvolte. Garanzia e assistenza post-vendita Al termine della garanzia, Voilàp offre contratti di assistenza con manutenzione preventiva per estendere la vita utile delle macchine e ridurre il rischio di guasti. Il Gruppo assicura servizi, ricambi e supporto tecnico per almeno 10 anni e, compatibilmente con la disponibilità dei componenti, continua a supportare anche macchine con oltre 15 anni di vita. Rigenerazione dei componenti Il Gruppo ha sviluppato un sistema strutturato per la rigenerazione e il riutilizzo dei componenti soggetti a usura o guasto: in caso di malfunzionamento, al cliente viene fornito un componente ricondizionato sostitutivo, mentre quello danneggiato viene ritirato, rigenerato internamente e reintegrato a magazzino. Questo approccio estende il ciclo di vita dei componenti, riduce il consumo di materie prime e la produzione dei rifiuti, in linea con i principi di economia circolare. Il Gruppo è specializzato in particolare nella riparazione degli elettromandrini, attività per la quale è stato creato un reparto dedicato altamente specializzato. Nel corso del 2025 sono stati riparati 303 elettro-mandrini installati su macchine Emmegi, elumatec e Tekna: Società
2021
2022
2023
2024
2025
Emmegi
103
120
133
159
144
Elumatec
34
24
40
2
159
Totale
137
144
173
161
303
Nel 2025 il Gruppo ha proseguito lo sviluppo dell’ecosistema digitale Web Spare Parts, pensato per rendere più efficiente la gestione dei ricambi e l’assistenza post-vendita. La piattaforma semplifica l’identificazione dei componenti, migliora l’accesso alle informazioni tecniche e riduce tempi ed errori lungo la rete Service. Integrato con SAP e PLM, il sistema utilizza modelli 3D, distinte base matricolari e configurazioni “as-built” associate al numero di serie, consentendo di creare cataloghi ricambi personalizzati per ciascuna macchina installata e allineati alla configurazione reale del prodotto. Attraverso il portale, clienti, filiali e dealer possono effettuare ricerche avanzate sui componenti, consultare esplosi tecnici e sottogruppi macchina, verificare disponibilità e prezzi aggiornati in tempo reale e gestire direttamente gli ordini
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tramite funzionalità integrate di e-commerce e collegamento online con SAP. L’integrazione progressiva degli schemi elettrici e della documentazione tecnica all’interno dei cataloghi digitali contribuisce inoltre a ridurre significativamente il rischio di errori nella selezione dei componenti e a velocizzare le attività di supporto tecnico e manutenzione. Nel corso del 2025 è proseguita la pubblicazione progressiva delle macchine all’interno della piattaforma digitale, con estensione graduale ai diversi brand e alle differenti società del Gruppo. Il progetto rappresenta un ulteriore passo nel percorso di digitalizzazione del service, contribuendo a migliorare l’efficienza operativa, ridurre errori e sprechi nella gestione dei componenti e ottimizzare i flussi logistici, con benefici in termini di riduzione degli impatti ambientali associati alla supply chain. In parallelo, per estendere la vita utile delle macchine più datate, il Gruppo sviluppa kit di retrofit che permettono la sostituzione di componenti obsoleti con versioni aggiornate, migliorando produttività ed efficienza. I kit CNC sono tra i più richiesti (42 nel 2025), poiché consentono di utilizzare software di ultima generazione anche su macchinari meno recenti. Nel 2025 il Gruppo ha realizzato attività di revamping su prodotti installati da oltre cinque anni, con l’obiettivo di estenderne la vita utile, mantenerne l’efficienza operativa e ridurre la necessità di sostituzione integrale degli impianti. In particolare, Imecon è intervenuta su 74 testate di binario installate presso stazioni ferroviarie di Torino, Milano, Venezia e Roma, sostituendo componenti soggetti a obsolescenza, tra cui i pannelli LCD da 70”, non più disponibili, con nuove soluzioni da 75”. L’intervento ha incluso l’adeguamento di alcune componenti strutturali e del vetro dell’anta, mantenendo la struttura meccanica fissa esistente. L’utilizzo di kit dedicati al revamping ha consentito di aggiornare le prestazioni del prodotto senza sostituire l’intera infrastruttura, riducendo consumo di materiali, produzione di rifiuti e impatti ambientali associati a nuove installazioni. Grazie a tutte queste attività, il servizio di assistenza post-vendita del Gruppo genera il seguente fatturato: Tipo Fatturato
2024
2025
Ricambi + materiali di consumo
46.721.821 €
43.466.966 €
Interventi e Installazioni
22.783.101 €
22.271.145 €
Totale
69.504.922 €
65.738.111 €
Con un occhio sempre attento alla sostenibilità e al valore aggiunto per il cliente, il Gruppo, con il supporto del service e del mondo commerciale, investe nel business delle macchine usate, offrendo soluzioni che spaziano dalla vendita diretta al refurbishment e all’upgrading, per garantire performance elevate a costi competitivi sfruttando al massimo la vita utile dei prodotti e/o dei suoi componenti, contribuendo alla riduzione dei rifiuti industriali, al contenimento del consumo di risorse naturali e alla diffusione di modelli di economia circolare nel settore. Nel corso del 2025, circa 24% delle macchine che sono state vendute sono prodotti recuperati24, per un totale di circa 305 tonnellate. Nel 2023 è stato avviato un ampio progetto di riorganizzazione del servizio After Sales, con l’obiettivo di uniformare le strutture territoriali, migliorare la qualità dell’assistenza e rafforzare la leadership del Gruppo nel supporto post-vendita. Il nuovo modello prevede la creazione di team locali con competenze strutturate, formazione continua tramite una Academy interna e l’utilizzo di strumenti digitali per rendere il servizio più sostenibile, efficiente e vicino alle esigenze dei clienti.
53 24
Con prodotti recuperati si intendono le macchine aggiornate, ricondizionate o alle quali viene data una seconda vita.
Voilàp Academy After Sales Nel 2025 sono proseguite le attività della Voilàp Academy After Sales, con la creazione di una matrice delle competenze per le filiali Emmegi e l’avvio della mappatura per le filiali elumatec, finalizzata a individuare livelli professionali richiesti e gap formativi. I percorsi includono corsi orizzontali su brand identity, soft skills e competenze tecniche, oltre a corsi verticali su specifici modelli macchina, tra cui TKE955, +Quadra, SBZ 145, SBZ 155 e SBZ 125. Le attività hanno rafforzato le competenze tecniche locali, riducendo la necessità di trasferte internazionali e le relative emissioni. Sono stati inoltre sviluppati contenuti e-learning nella piattaforma “Study in Action”, con test finali e raccolta feedback a supporto del miglioramento continuo.
Assistente virtuale AI per il service Nel 2025 il Gruppo ha avviato un progetto di intelligenza artificiale per lo sviluppo di un assistente virtuale a supporto dei tecnici Service. Lo strumento consente di consultare rapidamente manuali, procedure, schemi tecnici e knowledge base interne, riducendo i tempi di ricerca e migliorando l’efficacia degli interventi. Nel corso dell’anno sono stati sviluppati i primi Proof of Concept e avviate sperimentazioni interne, con futura integrazione prevista con Customer Portal, PLM, SAP e CRM di Gruppo.
Iniziative 2026–2027 • Estensione del Customer Portal alle diverse società, filiali e reti dealer, funzionalità avanzate su parco macchine, ticketing, manutenzione e documentazione tecnica; • Completamento del rollout della piattaforma Web Spare Parts e integrazione progressiva con SAP, PLM e configurazioni macchina “as-built” per migliorare accuratezza e rapidità • Ampliamento della Voilàp Academy After Sales con nuovi percorsi tecnici e manageriali, consolidamento dell’e-learning e la progressiva standardizzazione delle competenze dei field engineers a livello internazionale; • Evoluzione dell’assistente virtuale AI e integrazione nei sistemi service e nel Customer Portal • Sviluppo di un CRM di Gruppo per la gestione centralizzata di segnalazioni, reclami e richieste clienti, • Rafforzamento della manutenzione predittiva e del monitoraggio remoto delle macchine attraverso l’integrazione tra IoT, Voilàp Connect e sistemi digitali di assistenza. Attraverso l’integrazione di digitalizzazione, modelli circolari e sviluppo delle competenze, Voilàp intende evolvere il proprio modello di assistenza verso un sistema sempre più sostenibile, proattivo e orientato alla creazione di valore lungo l’intero ciclo di vita del prodotto.
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6.6 Voilàp People & Community 6.6.1 Voilàp People: diversità, inclusione e pari opportunità Voilàp è più di un nome: rappresenta l’identità delle sue persone, fondata su integrità, talento, flessibilità, rapidità, eccellenza e cura del dettaglio. Questi valori guidano la strategia HR, orientata a creare un ambiente di lavoro sicuro, inclusivo e rispettoso, in cui ciascuno possa esprimere il proprio potenziale. A questi principi, si affianca poi la garanzia e il rispetto di tutti i diritti dei lavoratori, ribaditi con forza anche all’interno del Codice Etico25, quali salari equi, condizioni che tutelino il benessere dei dipendenti, libertà di associazione e diritti sindacali26. Per valorizzare le persone, Voilàp promuove percorsi di carriera trasparenti, esperienze lavorative personalizzate e strumenti di welfare, favorendo il confronto e il lavoro di squadra. La popolazione aziendale è stabile ma in crescita negli ultimi anni, distribuita principalmente tra Italia e Germania, con una presenza globale. Il Gruppo attraverso iniziative dedicate sta lavorando su iniziative e programmi di empowerment femminile, monitoraggio del gender gap ed ha attivato il percorso relativo alla Pay Transparency. In tale ottica il Gruppo si impegna nei prossimi anni a ridurre il divario di genere, con particolare attenzione alle aree manageriali e amministrative, e a continuare a garantire pari opportunità. Nel 2025 ha continuato ad utilizzare la piattaforma Women at Business per selezionare donne professioniste da inserire nell’organico del Gruppo, con l’obiettivo di valorizzare il talento femminile in qualsiasi ambito e posizione nel mondo del lavoro. In questo ambito, l’Azienda nel biennio 2026-2027 svilupperà le seguenti iniziative: • Adesione ad enti no-profit/fondazioni con focus sulla prevenzione della violenza sulle donne e sulla promozione di una cultura del rispetto, dell’inclusione e della parità di genere. Attraverso adesioni di questo tipo, Voilàp intende avviare un percorso strutturato che includerà attività formative, workshop esperienziali,
iniziative di sensibilizzazione e strumenti di supporto psicologico rivolti ai propri collaboratori e collaboratrici. L’obiettivo è sviluppare un ambiente inclusivo e sicuro, capace di accogliere e valorizzare le diversità, contrastando stereotipi, discriminazioni e ogni forma di violenza, con un’attenzione particolare al coinvolgimento delle nuove generazioni; • Implementazione di un sistema di monitoraggio del gender gap, con particolare attenzione al divario retributivo, al fine di individuare criticità e definire azioni concrete verso la parità salariale tra uomini e donne; • Avvio dell’iter per la certificazione UNI/PdR 125:2022, come strumento per formalizzare l’impegno dell’Azienda nella promozione della parità di genere e nella costruzione di un ambiente di lavoro inclusivo e responsabile. L’azienda investe anche in sensibilizzazione su temi sociali, inclusione e rinnovamento generazionale, mantenendo un’organizzazione dinamica. Parallelamente, promuove l’inserimento di persone con disabilità e categorie protette e offre diversi strumenti di welfare (smart working, sanità integrativa, incentivi e servizi), con l’obiettivo di migliorare il benessere e la qualità della vita lavorativa. Al 31 dicembre 2025, il Gruppo, considerando anche il Gruppo tedesco Stürtz acquisito nel corso del 2025, conta 2.077 persone, di cui 1.688 uomini, 381 donne e 78 lavoratori esterni e somministrati. Il dato è in crescita del 25% rispetto al 2024, come diretta conseguenza dell’acquisizione. In linea con l’anno precedente, la popolazione aziendale è concentrata nelle fasce 30–50 anni (48%) e over 50 (37%). Gli under 30, in aumento, sono arrivati a 318 nel 2025 rispetto a 249 nel 2024 con una crescita del 28%. Dal punto di vista della presenza femminile, le donne rappresentano in media il 18% dell’intera popolazione aziendale, in aumento di due punti percentuali rispetto all’anno precedente. Nelle posizioni manageriali generatrici di reddito27 la loro presenza si attesta al 8,55 % rispetto al 5.6% del 2024.
Il 100% dei dipendenti di Voilàp è coperto dal Codice Etico. L’87% dei dipendenti del Gruppo è coperto da contratti collettivi di lavoro, mentre il 74% dipendenti è coperta da rappresentanti dei lavoratori formalmente eletti. 27 Si tratta di ruoli manageriali / gestionali in dipartimenti che contribuiscono direttamente alla produzione di prodotti o servizi e, di conseguenza, alla generazione diretta di ricavi. Sono escluse le funzioni di supporto quali risorse umane, IT, Legal, ecc. 25 26
55
2%
98%
tempo determinato
tempo indeterminato
Dipendenti 2025 per tipologia di contratto
Nel 2025 il 94% del personale è assunto a tempo indeterminato ed il 4% usufruisce del part time, di cui quasi il 59% donne28. Nel corso dell’anno, il Gruppo ha registrato 125 nuove assunzioni (100 uomini e 25 donne) e 136 cessazioni (122 uomini e 14 donne). Rispetto al 2024 si osserva una contrazione sia degli ingressi (-56) sia delle uscite (-53), segnale di una fase di maggiore stabilizzazione della forza lavoro29. Questo delta va interpretato alla luce del diverso momento del mercato e delle recenti acquisizioni del Gruppo Voilàp: dopo una fase precedente più espansiva e caratterizzata da integrazioni e riorganizzazioni, il 2025 riflette un progressivo assestamento organizzativo, con minori necessità di inserimenti e una riduzione fisiologica delle uscite.
I tassi di turnover confermano questa dinamica: il turnover positivo si attesta al 7,5% (in calo rispetto all’11,3% del 2024)30 e quello negativo all’8,2% (rispetto all’11,8% del 2024) . Pur in diminuzione, tali indicatori continuano a evidenziare una buona mobilità interna ed esterna, coerente con un contesto aziendale ancora in evoluzione, ma orientato verso una maggiore consolidazione post-acquisizioni.
6.6.2 HR strategy: Talent & Performance management Il Gruppo ha sviluppato una strategia di Talent & Performance Management integrata con gli obiettivi di business, focalizzata su valorizzazione dei talenti, crescita professionale e motivazione. Centrale è la piattaforma digitale VIP – Voilàp Important People, che integra i processi HR (obiettivi, performance, carriere) e coinvolge attivamente dipendenti e manager. Il sistema si basa sul “Performance Dialogue”, che combina obiettivi e comportamenti per raggiungerli che rappresentano il modello di Leadership di Gruppo per garantire a tutti i Voilàppers valutazioni trasparenti e sviluppo continuo; nel 2025
Feedback continui e sviluppo
Definizione obiettivi
56
Assegnazione
Review intermedia
Auto valutazione
Valutazione Manager
Allineamento
Feedback finale
I dati e le percentuali sono calcolati sul perimetro di rendicontazione Voilàp riportato in Nota Metodologica che esclude le società del Gruppo Strürtz. I dati e le percentuali sono calcolati sul perimetro di rendicontazione Voilàp riportato in Nota Metodologica che esclude le società del Gruppo Strürtz. 30 I dati e le percentuali sono calcolati sul perimetro di rendicontazione Voilàp riportato in Nota Metodologica che esclude le società del Gruppo Strürtz. 28 29
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GRI 404-3 % di dipendenti che hanno ricevuto una valutazione periodica delle performance e dello sviluppo professionale31
% Donne
% TOT
2025 % Uomini
2024 % TOT
Voilàp continua a promuovere una cultura del miglioramento continuo basata sul lavoro per obiettivi, supportata dal sistema di Corporate MBO (Management by Objectives), che collega una parte della retribuzione variabile al raggiungimento di target individuali ed indicatori finanziari aziendali. Questo strumento, rivolto principalmente a dirigenti e figure chiave, consente di allineare le performance agli obiettivi strategici e premiare i risultati. Nel 2025 ha coinvolto oltre 150 collaboratori nel mondo, con una copertura totale tra i dirigenti e più limitata negli altri ruoli. Il Gruppo non prevede la presenza di un comitato indipendente per la remunerazione né di membri indipendenti del massimo organo di governo incaricati di supervisionare la procedura di determinazione della retribuzione. La definizione delle politiche retributive è pertanto gestita dal Dipartimento Risorse Umane; le eventuali variazioni e la determinazione delle retribuzioni sono sottoposte all’approvazione del Consiglio di amministrazione, nel rispetto dei limiti e delle deleghe conferite. In linea generale, le politiche retributive rivolte ai componenti del più alto organo di governance e ai dirigenti senior si fondano sull’analisi di dati storici, benchmark di
% Donne
Nel 2025 il Gruppo si è dotato di una nuova struttura HR International con lo scopo di rispondere all’internazionalizzazione sempre maggiore del Gruppo, alla gestione delle integrazioni relative alle M&A di Voilàp nonché riuscire a “servire” da più vicino i nostri colleghi nel mondo.
mercato relativi a posizioni omogenee e criteri di equità interna. Tali politiche sono inoltre concepite per attrarre, trattenere e incentivare le risorse chiave, garantendo al contempo un equilibrio tra gli interessi dell’azienda, degli azionisti, dei dipendenti e dei singoli individui. Il Gruppo, a partire dal 2026, intende rafforzare l’integrazione degli indicatori ESG quantitativi e/o qualitativi specifici nei sistemi di valutazione, introducendo obiettivi di sostenibilità calati sui ruoli e sulle funzioni nei processi di goal setting e performance review ed anche negli MBO. Parallelamente, punta a consolidare il Talent Management attraverso piani di successione e percorsi di sviluppo per garantire continuità organizzativa.
% Uomini
ha coinvolto quasi 800 dipendenti che hanno accesso all’applicazione. Un altro aspetto innovativo introdotto con il nuovo sistema HR è la promozione della mobilità interna come leva per valorizzare diversità e unicità, favorendo l’incontro tra esigenze aziendali e aspirazioni individuali e rispondendo al contempo alle esigenze strategiche del Gruppo.
Dirigenti
100
100
100
100
100
100
Manager
55
44
54
22
35
23
Impiegati
57
63
59
93
77
88
Operai
0
0
0
0
0
0
Totale
30,1
57,2
34,0
39,9
68,2
45,0
Nel corso del 2025, 22 persone sono state valutate anche sugli obiettivi di sostenibilità fissati dal proprio responsabile.
31 I dati 2024 relativi alla percentuale di manager e operai che hanno ricevuto una valutazione della performance e dello sviluppo professionale, sono stati riesposti a seguito di un miglioramento del processo di raccolta dati. Per i dati precedentemente pubblicati, si rimanda al Bilancio di Sostenibilità 2024.
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6.6.3 Salute e sicurezza sul lavoro Il Gruppo Voilàp dimostra un impegno concreto per la salute e sicurezza sul lavoro, adottando un approccio orientato alla prevenzione, al monitoraggio sistematico e alla diffusione di comportamenti responsabili, attraverso iniziative mirate alla riduzione dei rischi. Il sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro del Gruppo è implementato in adempimento agli obblighi normativi vigenti nei Paesi in cui il Gruppo opera. In particolare, il sistema garantisce il rispetto del D.Lgs. 81/2008 in Italia e delle normative locali equivalenti nei contesti esteri (come l'Arbeitsschutzgesetz in Germania). Nel corso dell’ultimo anno è stato avviato un programma volto a garantire il rispetto dei requisiti di conformità legislativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro, in parallelo al progressivo ampliamento del perimetro delle aziende del Gruppo certificate secondo lo standard internazionale ISO 45001:2018 (nel 2025 sono state certificate Voilàp Spa, elumatec Italia). L’adozione di modelli organizzativi conformi alla norma ISO 45001 consente di conseguire livelli di performance coerenti con la politica di Gruppo, contribuendo al consolidamento di un sistema di gestione efficace e strutturato. Impatti legati alla salute e sicurezza
Attività di mitigazione
Salute dei lavoratori
un costante aggiornamento degli operatori sulle procedure di sicurezza consente di garantire l’integrità fisica durante le attività di montaggio e assemblaggio
Responsabilità legale e reputazionale
una gestione attenta e puntuale della salute e sicurezza consente di prevenire eventuali contenziosi e salvaguardare la reputazione e la credibilità dell'organizzazione sotto il profilo normativo ed etico;
Efficienza operativa e produttiva
una cura costante e sistematica della manutenzione di macchinari e impianti, oltre che richiesto dalla legge, contribuisce a ridurre il rischio di interruzioni operative, di incidenti sul luogo di lavoro e favorisce un ambiente di lavoro più sicuro e produttivo
Benessere organizzativo
il miglioramento continuo delle condizioni lavorative e la promozione di iniziative orientate a stili di vita sani supportano la salute psicofisica dei dipendenti e favoriscono un clima aziendale più coeso e partecipativo.
L’analisi degli impatti evidenzia come sicurezza e benessere incidano su più ambiti: tutela della salute dei lavoratori, riduzione dei rischi legali e reputazionali, maggiore efficienza operativa grazie alla manutenzione degli impianti e miglioramento del clima aziendale attraverso condizioni di lavoro più sicure e sane. Si evidenzia che a livello consolidato, al 31/12/2025, risulta che il 43% dei dipendenti (pari a 713 persone) è coperto da un sistema strutturato di gestione della salute e sicurezza sul lavoro, soggetto ad audit periodici svolti dalla funzione HSE interna o da società esterne presso gli hub commerciali. Anche in assenza di un sistema di gestione, la salute e sicurezza di tutti gli altri dipendenti è garantita agendo in piena conformità alle normative locali.
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I dipendenti possono segnalare pericoli, infortuni e near miss tramite un apposito modulo, che deve essere compilato con i propri preposti e successivamente inviata all’ufficio HSE. In alternativa, è possibile effettuare una segnalazione anche tramite l’RLS di riferimento. Ogni pericolo viene poi valutato in termini di gravità e probabilità, mediante specifiche matrici di classificazione, per definire misure tecniche, organizzative e individuali. Il Gruppo ha definito ruoli, competenze e responsabilità in modo tale da rendere il modello organizzativo aziendale strutturato ed efficiente. In particolare, i Datori di Lavoro definiscono le linee di indirizzo in coerenza con le strategie aziendali, che vengono recepite dalle diverse funzioni operative e applicate in maniera sistematica e capillare. I modelli organizzativi includono procedure formalizzate, istruzioni operative e sistemi di monitoraggio che consentono di riportare ai livelli apicali aziendali l’andamento dei principali KPI. L’intero sistema di gestione è sottoposto a riesame periodico da parte di funzioni interne ed esterne, al fine di garantirne l’adeguatezza e l’efficacia nel tempo. Tali attività favoriscono l’individuazione e l’adozione di nuovi obiettivi, contribuendo all’efficientamento del sistema. La partecipazione attiva di tutte le funzioni aziendali rappresenta un elemento chiave per assicurare il corretto funzionamento del modello e la sua efficacia. Le evidenze raccolte, quali la riduzione del numero di infortuni, l’assenza di malattie professionali, il basso turnover, il contenimento dell’assenteismo e la diminuzione delle segnalazioni, confermano il miglioramento complessivo delle performance del sistema.
PREVENZIONE Sul piano operativo, controlli periodici e audit verificano l’efficacia delle misure adottate, il corretto utilizzo dei dispositivi di protezione individuale (DPI) e le condizioni di sicurezza degli ambienti di lavoro e dei reparti. Sono attivi piani di emergenza strutturati, applicati attraverso il Piano di Emergenza Aziendale, che prevede lo svolgimento periodico di prove di evacuazione e simulazioni di emergenze antincendio ed emergenze sanitarie, al fine di verificare l’efficacia delle procedure e la pronta risposta del personale. Parallelamente, sono adottate procedure dedicate alla gestione degli appalti, finalizzate a garantire il coordinamento delle attività e il rispetto dei requisiti di sicurezza da parte delle imprese esterne. Tra le iniziative specifiche, il progetto Scan&Fit contribuisce al miglioramento dell’ergonomia e della sicurezza attraverso la fornitura di
plantari personalizzati, favorendo la riduzione del rischio di affaticamento e dei disturbi muscolo-scheletrici. A questo si affiancano programmi sanitari integrativi, check-up periodici e campagne di prevenzione, che supportano in modo continuativo il benessere complessivo dei lavoratori. In alcune sedi sono previsti incentivi economici per promuovere stili di vita sani, includendo spese mediche, attività sportive e culturali. A supporto del sistema, sono erogate attività di formazione specifica e mirata su scenari coerenti con la realtà aziendale e plausibilmente prevedibili, unitamente ad addestramento operativo dedicato. Viene inoltre posta particolare attenzione alla scelta di dispositivi di protezione individuale sempre più performanti, in relazione ai rischi individuati. Infine, il sistema prevede la verifica periodica delle competenze del personale e dell’efficacia
delle attività formative, al fine di garantirne il costante aggiornamento e l’allineamento agli standard di sicurezza attesi. Il Gruppo promuove la partecipazione attiva dei lavoratori, i quali hanno la possibilità di intervenire nel rispetto delle procedure aziendali e della formazione ricevuta al fine di evitare il verificarsi di eventi dannosi. In tali casi, i lavoratori sono tenuti a segnalare tempestivamente la situazione ai referenti aziendali competenti attraverso i canali previsti dal sistema di gestione. Il Gruppo assicura la protezione da qualsiasi forma di ritorsione o discriminazione derivante dalle segnalazioni o dall’esercizio di tali diritti, attraverso politiche interne e procedure che tutelano la riservatezza e vietano espressamente comportamenti ritorsivi.
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FORMAZIONE HSE La formazione è un pilastro fondamentale: vengono erogati corsi mirati e aggiornamenti continui per diffondere conoscenze e consapevolezza sui rischi. Negli ultimi anni le ore di formazione sono cresciute significativamente, confermando l’impegno nel rafforzare la cultura della sicurezza32. Il sistema formativo comprende, oltre alla formazione generale e specifica prevista dalla normativa, un programma strutturato di aggiornamento continuo che include: aggiornamento biennale dei preposti e aggiornamento quinquennale dei lavoratori. A ciò si affiancano attività periodiche di follow-up operativo in campo, realizzate attraverso addestramento pratico e utilizzo di checklist di verifica, finalizzate a consolidare l’applicazione delle procedure e dei comportamenti sicuri. Sono inoltre erogati percorsi formativi specifici in relazione ai principali rischi presenti, tra cui rischio elettrico, movimentazione delle merci, utilizzo di carrelli elevatori e carroponte, nonché formazione antincendio, primo soccorso e utilizzo del defibrillatore (DAE). A livello internazionale, come nel caso della Germania, la gestione della sicurezza è supportata da programmi formativi obbligatori, audit tecnici periodici e controlli sistematici su attrezzature e procedure, in conformità con le normative locali. La sensibilizzazione del personale è ulteriormente rafforzata attraverso attività informative e la condivisione di best practice tra le diverse realtà del Gruppo, favorendo l’adozione di comportamenti uniformi e il miglioramento continuo. Nel 2025 le ore di formazione in materia di salute e sicurezza sono state pari a 4.080, con una media di 2,4 ore pro-capite, confermando l’impegno del Gruppo nel consolidamento della cultura della sicurezza. Nello stesso anno sono stati registrati 31 infortuni, nessuno dei quali con esito mortale. L’incremento in valore assoluto rispetto all’anno precedente è da interpretarsi alla luce della crescita dell’organico e del conseguente aumento delle ore lavorate.
60
25
50
20
40
15
30
10
20
5
10 0
2021
2024
2025
0
assenza > 6 mesi assenza < 6 mesi assenza < 3 giorni tasso di infortuni sul lavoro registrati
Nel corso del 2025, il Gruppo ha ottenuto le certificazioni ISO 14001 e ISO 45001 per gli stabilimenti di Voilàp S.p.A. ed elumatec Italia. Nel biennio successivo è previsto un ulteriore ampliamento del perimetro certificato, con estensione progressiva agli altri siti produttivi; in particolare, nel 2026 è programmata la certificazione ISO 14001 per lo stabilimento Imecon. Nel corso del 2026, il Gruppo intende rafforzare ulteriormente i propri sistemi di gestione HSE attraverso iniziative strategiche, tra cui: • l’adesione di Emmegi S.p.A. al Protocollo per la promozione della salute nei luoghi di lavoro della Regione Emilia-Romagna, finalizzato al benessere psicofisico, alla prevenzione dei rischi e alla promozione di stili di vita sani, in coerenza con il Piano Regionale della Prevenzione 2021–2025; • l’avvio di un progetto pilota presso lo stabilimento Emmegi di Limidi per l’installazione di distributori automatici di DPI, con successiva estensione agli altri siti del Gruppo. L’iniziativa è volta a migliorare efficienza, sicurezza e tracciabilità nella gestione dei dispositivi, attraverso monitoraggio dei consumi, riordino automatico, reportistica digitale e controllo degli accessi.
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I dati e le percentuali sono calcolati sul perimetro di rendicontazione Voilàp riportato in Nota Metodologica che esclude le società del Gruppo Strürtz.
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6.6.4 Formazione e sviluppo del personale
linguistica per supportare un contesto sempre più internazionale.
La formazione è un pilastro della strategia di Talent Management di Voilàp: sviluppare le competenze significa rafforzare competitività e coinvolgimento delle persone. Negli ultimi anni il Gruppo ha aumentato gli investimenti in percorsi formativi strutturati, promuovendo una cultura del miglioramento continuo e della flessibilità al cambiamento.
Queste attività, sommate al massiccio programma formativo sui temi HSE, hanno portato a un significativo incremento del numero di ore di formazione complessivo e di quello pro capite. Infatti, nel 2025 si sono seguite attività formative per un totale di 17.360 ore, di cui 4.080 in ambito salute e sicurezza.
Tra le iniziative principali, la piattaforma e-learning “Study in Action” offre contenuti su competenze tecniche, soft skills e lingue, integrati dal 2023 con moduli ESG per diffondere la sostenibilità nei processi aziendali. Alla fine del 2025, la piattaforma contava 386 utenti che si sono iscritti a 1454 corsi di formazione di cui 304 completati, 520 in linea con la programmazione della didattica e 630 in corso. A questo si affianca il Sustainability Training Program, che negli anni scorsi ha coinvolto il 15% della forza lavoro, con percorsi dedicati a manager, funzioni operative e aree tecniche, con l’obiettivo di estendere progressivamente la formazione a tutta la popolazione aziendale.
In un contesto di forte crescita, Voilàp investe nello sviluppo e nell’attrazione di talenti attraverso iniziative mirate a rafforzare competenze e innovazione. Negli ultimi anni ha intensificato le collaborazioni con università e scuole, partecipando a career day e attivando tirocini, dottorati industriali e percorsi formativi.
Nel 2025 sono stati inoltre avviati programmi di sviluppo manageriale, coaching e corsi specialistici legati alla crescita tecnico-specialistica nel ruolo/funzione (solo per citarne alcuni: Supply Chain Sostenibile, Mechanical Purchasing, Executive Program in Operations & Manufacturing, Kaizen, Technical Tolerance Design, Automation B&R, Mechanical Machining program, Automation & Intralogistics). Al momento non sono presenti programmi di assistenza alla transizione forniti per agevolare la continuità lavorativa e la gestione della fine del percorso lavorativo per motivi di pensionamento o conclusione del rapporto di lavoro. Per il 2026, il Gruppo prevede di ampliare ulteriormente l’offerta con percorsi su acquisti sostenibili, transizione green e digitale, continuous improvement, Artificial Intelligence, certificazioni ambientali e di prodotto oltre al potenziamento della formazione
6.6.5 Sviluppo dei talenti
Nel 2025 sono stati attivati 3 Executive Master of Business Administration (E-MBA) in prestigiosi contesti quali SDA Bocconi (Scuola di Direzione Aziendale Bocconi) e BBS (Bologna Business School) rafforzando le competenze chiave delle nostre persone e dei nostri leaders del presente e del futuro. Il Gruppo aderisce inoltre a programmi come Generation Italy per favorire l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro, con l’obiettivo di attrarre profili capaci di affrontare le sfide tecnologiche e di sostenibilità. Il 2025 ha visto la nascita della Voilàp Service Academy per lo sviluppo delle competenze tecniche, di prodotto e relazionali e programmi di mobilità internazionale della nostra forza “service e assistenza” a livello global, che favoriranno l’accelerazione del fit culturale, lo scambio di esperienze e la crescita professionale all’interno del Gruppo anche per chi, in virtù del ruolo, trascorre meno tempo in azienda (tecnici trasfertisti). I nostri tecnici con periodicità prestabilita partecipano ad un percorso di formazione blended tra aula e online (tramite la piattaforma Study in Action) col quale oltre ad aggiornarsi sui prodotti e le technicalities collegate, vivono il nostro head-quarter, parlano con tecnici esperti, ma vengono anche formati su competenze più soft che rappresentano il nostro modello
di leadership. 6.6.6 L’impegno per la comunità e la società Pur avendo un impatto limitato sulle comunità locali, Voilàp si impegna a sostenere i territori in cui opera, contribuendo al loro sviluppo sociale e culturale. Nel 2025 il Gruppo ha supportato iniziative culturali, come la mostra d’arte “Tesori d’Arte al Castello” a Soliera, e intende proseguire con nuovi progetti a sostegno di alcune associazioni presenti nel territorio in cui opera per rafforzare il legame con la comunità. Inoltre, un'importante novità del 2025 è l'avvio di una collaborazione strutturata con l'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia (UNIMORE), concretizzatasi nell'attivazione di tesi di laurea dedicate allo sviluppo di algoritmi predittivi per le macchine Emmegi. Le tesi si concentrano su due ambiti complementari: • Rilevazione dello stato di usura dei componenti macchina — sviluppo di modelli predittivi in grado di stimare il grado di usura di elementi critici (mandrini, guide, viti a ricircolo) sulla base dei dati acquisiti dai sensori di bordo, con l'obiettivo di pianificare interventi manutentivi prima del manifestarsi di guasti. • Rilevazione di anomalie operative — progettazione di algoritmi di anomaly detection che identificano comportamenti anomali del ciclo macchina, distinguendoli da variazioni fisiologiche legate al processo di lavorazione. La collaborazione con UNIMORE apporta al programma di predictive maintenance una componente di ricerca applicata e di rigore metodologico, con accesso a competenze avanzate nel campo del machine learning e dell'analisi dei segnali. I risultati delle tesi alimenteranno direttamente lo sviluppo degli algoritmi di produzione, accelerando la maturità tecnologica del sistema. Il programma è destinato a crescere ulteriormente nel 2026. Il Gruppo non ha sviluppato un sistema strutturato di valutazione degli impatti negativi e positivi, attuali e potenziali, delle iniziative per la comunità svolte nel corso del 2025.
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