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Lavorare in ospedale - sample

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ITALIANO PER IL LAVORO

Federico Dabono

LAVORARE IN OSPEDALE

B1/B2 Il piacere di apprendere

EDIZIONI


Collana: Italiano per il lavoro Federico Dabono LAVORARE IN OSPEDALE Coordinamento editoriale: Paola Accattoli Redazione: Paola Accattoli, Laura Severini, Silvia Papa Direttore artistico: Marco Mercatali Progetto grafico: ELi Impaginazione: Netwintec S.r.l. - Federica Buoncristiani Ricerca iconografica: Giorgia D’Angelo Direttore di produzione: Francesco Capitano Foto di copertina: Shutterstock © ELI s.r.l. 2022 Casella Postale 6 - 62019 Recanati - Italia Telefono: +39 071 750701 Fax: +39 071 977851 info@elionline.com www.elionline.com Crediti fotografici Shutterstock Archivio ELI Pixabay: pag. 28 foto paziente allettata. Alamy: pagg. 30-31 aspiratore chirurgico, elettrobisturi; pagg. 36-37 risonanza magnetica, scintigrafia, TAC; pag. 44: infermieri in corsia, reparto terapia intensiva ospedale San Carlo; pagg. 48-49 infermiera che insegna, infermiere uomo con paziente, due infermiere con paziente; pag. 50 prelievo arterioso; pag. 54 cateteri venosi; pag. 66 nutrizione enterale con sondino. I siti Web presenti in questo volume sono segnalati ad uso esclusivamente didattico, completamente esterni alla casa editrice ELI e assolutamente indipendenti da essa. La casa editrice ELI non può esaminare tutte le pagine, i contenuti e i servizi presenti all’interno dei siti Web segnalati, né tenere sotto controllo gli aggiornamenti e i mutamenti che si verificano nel corso del tempo di tali siti. Lo stesso dicasi per i video, le canzoni, i film, i brani letterari e tutti gli altri materiali autentici menzionati e utilizzati nel presente volume. Di questi la casa editrice ELI, per fini esclusivamente didattici e linguistici, ha accertato l’adeguatezza esclusivamente riguardo alle selezioni proposte e non alle opere nella loro interezza.

L’editore ha prestato la massima attenzione nel riportare le fonti dei brani riadattati a solo scopo didattico. Resta comunque a disposizione degli aventi diritto tutelati dalla legge per eventuali, e comunque non volute, omissioni o imprecisioni nell’indicazione delle fonti bibliografiche o fotografiche. L’editore inserirà le eventuali correzioni nelle prossime edizioni dei volumi. Segnalazione di errori Produrre un testo scolastico è molto complesso. L’esperienza ci insegna che è quasi impossibile pubblicare un libro senza un errore o una imprecisione e ci scusiamo con i nostri lettori. Ogni segnalazione che potete inviarci sarà per noi preziosa. Vi ringraziamo se vorrete scriverci al seguente indirizzo: redazione@elionline.com La presente pubblicazione non sostituisce, né ha intenzione di sostituire, un corso professionale, ma si propone esclusivamente come strumento didattico per l’apprendimento della lingua italiana di livello B1/B2 in ambito sanitario. Per quanto riguarda i rimedi, le cure, i sintomi o altro descritti nel presente testo, sia l’autore che l’editore intendono precisare che si tratta di descrizioni finalizzate esclusivamente a obiettivi didattici di insegnamento e apprendimento della lingua italiana, senza alcuna pretesa, o intenzione, di essere efficaci da un punto di vista medico o di valere come diagnosi, suggerimento, cura o rimedio effettivi. Tutti i diritti riservati. Le fotocopie non autorizzate sono illegali. È vietata la riproduzione totale o parziale così come la sua trasmissione sotto qualsiasi forma o con qualunque mezzo senza previa autorizzazione scritta da parte dell’editore. Stampato in Italia presso Tecnostampa – Pigini Group Printing Division – Loreto – Trevi: 22.83.229.0 ISBN 978-88-536-2890-9


Introduzione Obiettivo

Lavorare in ospedale si rivolge a studenti e professionisti che hanno bisogno di usare la lingua italiana nel loro ambito di studio e di lavoro. Il suo obiettivo è fornire lessico, strutture e funzioni linguistiche di livello B1/ B2, informazioni di base sul Sistema Sanitario Nazionale italiano e le principali tecniche di cura e assistenza alla persona, presentate in modo sintetico ma esaustivo. In sostanza, un efficace strumento didattico per poter affrontare ‒ senza problemi di comprensione ‒ corsi professionali e universitari o facilitare l’attività lavorativa in strutture ospedaliere o para-ospedaliere.

Cosa offre

• Chiari vocabolari fotografici sulle principali funzioni del corpo umano; • Vocabolari fotografici su strumentazione e ausili medico-sanitari di largo uso; • Descrizione generale dell’ambiente ospedaliero italiano e di altre strutture sanitarie; • Descrizione delle diverse figure professionali nelle strutture di tipo sanitario: medici – infermieri - OSS – OSA – personale ospedaliero in genere – soccorritori ambulanza – fisioterapisti…; • Descrizioni dei più diffusi medicinali ed esami clinici; • Brevi documenti autentici su leggi italiane riguardanti la sanità; • Descrizioni sintetiche, ma chiare ed esaurienti, sulle principali tecniche medico-sanitarie di base, compreso il primo soccorso e la cura del paziente in senso più ampio; • Descrizioni dei principali macchinari medici (TAC, defibrillatore…); • Dialoghi e Role Play per mettere subito in pratica quanto appreso; • MP3 scaricabili per pronunciare bene il lessico e imparare le strutture linguistiche di base necessarie ai diversi ruoli professionali. • Soluzioni degli esercizi e trascrizioni delle parti audio.

La Sanità in Italia: una continua evoluzione

Anche la Sanità italiana, come quella di tanti altri Paesi, è una realtà in continua evoluzione, sia dal punto di vista tecnico, che da quello amministrativo, legale e burocratico. Lavorare in Ospedale è estremamente aggiornato al momento della pubblicazione e si propone di aggiornarsi, nel corso del tempo, per adeguarsi ai cambiamenti di questa realtà in continua trasformazione.

3


Contenuti UNITÀ

1

ARGOMENTO

LESSICO

ABILITÀ E FUNZIONI LINGUISTICHE

Il corpo umano

• Le parti del corpo. • Gli organi interni principali e le loro funzioni. • Introduzione ai sistemi e apparati del corpo umano. • Agenti patogeni di infezioni intestinali.

• Distinguere e descrivere le diverse parti del corpo umano. • Distinguere i principali organi interni e descrivere la loro struttura generica e le funzioni essenziali.

Sistemi e apparati

• • • • • • • •

L’ospedale

• Ospedale pubblico, privato, clinica privata, presidio ospedaliero, politecnico. • I dipartimenti di un ospedale: che cos’è un dipartimento e quali sono i più diffusi. • Il ricovero in ospedale: documentazione e istruzioni. • I diritti e i doveri del paziente.

• Saper riconoscere e descrivere le principali strutture sanitario-ospedaliere in Italia. • Saper descrivere le attività dei principali dipartimenti di un ospedale. • Descrivere come ci si ricovera in ospedale e la documentazione necessaria. • Parlare dei diritti e dei doveri di un paziente e del “consenso informato”. • Saper distinguere tra “ricetta” e “impegnativa”.

Strumenti e macchinari

• Gli strumenti e macchinari più diffusi (aspiratore chirurgico, diafanoscopio, defibrillatore cardiaco, deflussore, elettrobisturi, ECMO, stent, TAC, pompa intratecale, pacemaker…).

• Saper riconoscere gli strumenti e i macchinari più diffusi. • Saperne descrivere le funzioni. • Sapere quali figure professionali li usano. • Alcuni medici specialistici.

Esami, terapie, medicinali

• Gli esami medici più comuni (di liquidi e fluidi, emocromo, diagnostica per immagini, endoscopia, biopsia…). • Le terapie più diffuse (farmacologiche, chirurgiche, di profilassi, di sostegno, riabilitative…) • Le categorie dei farmaci. • Medicinali generici, salvavita, da banco. • Le tipologie più diffuse di medicinali.

• Saper riconoscere e descrivere gli esami medici più diffusi. • Saper riconoscere i medicinali più diffusi e descriverne sinteticamente l’utilizzo. • Saper distinguere e discutere insieme le terapie più comuni e i casi in cui vanno attuate. • Capire la differenza tra patologia, sindrome e disturbo. • Capire la distinzione tra farmaco e medicinale. • Saper descrivere la transizione di cura.

pp. 6-11

2

Apparato cardiovascolare. Sistema scheletrico. Sistema muscolare. Sistema nervoso periferico e centrale. Apparato respiratorio. Apparato digerente. Apparato riproduttivo. Apparato urinario.

pp. 12-23

3 pp. 24-29

4 pp. 30-35

5 pp. 36-43

6 pp. 44-47 4

Il medico… e non solo • Alcune figure professionali

in ambito sanitario (medici e infermieri, il medico di base, il medico fiscale, la guardia medica, lo specialista…) • Il 118

• Saper parlare dei principali apparati e sistemi del corpo umano: individuare i loro elementi principali e il loro funzionamento. • Discutere di un problema cardiaco (insufficienza mitralica) nei suoi aspetti più generici. • Fare ipotesi su dolori muscolari e discuterne insieme. • Saper illustrare, in modo sintetico, le diverse parti del cervello e le loro funzioni. • Saper descrivere il processo digestivo e discuterne insieme.

• Saper riconoscere alcune figure professionali e descrivere il loro ambito professionale. • Capire la differenza tra “intra moenia” e “extra moenia” e discuterne insieme. • Definire sinteticamente l’ambito professionale di alcuni medici specialisti.


UNITÀ

7

ARGOMENTO

LESSICO

ABILITÀ E FUNZIONI LINGUISTICHE

Gli infermieri

• Formazione, aspetti e competenze della professione. • Principali terapie e tecniche di base (rilevazione dei parametri vitali, tracheoaspirazione, BLS-D, cateterismo vescicale, prelievi, nutrizione enterale…).

• Saper descrivere come si diventa infermieri, quali sono alcune figure professionali in questo ambito e quali sono le loro abilità lavorative principali. • Saper descrivere sinteticamente alcune terapie (prelievo venoso, intubazione orotracheale, rimozione del catetere, iniezioni sottocutanee…). • Discutere dell’attività della FNOPI (Federazione Nazionale Ordine Professioni Infermieristiche).

L’OSS, l’OSA

• L’OSS: formazione, aspetti e principali competenze. • Residenze per anziani e assistenziali in genere. • L’OSSS e l’OSA. • Alcuni strumenti di lavoro.

• Saper descrivere le figure professionali di OSS, OSSS e OSA e le loro principali competenze. • Luoghi dove possono lavorare. • Parlare del concetto di “umanizzazione della cura”. • I concetti principali di assistenza alle persone. • Saper consolare un paziente solo e triste. • Saper assistere un paziente che ha subito un intervento chirurgico.

Tecniche da OSS

• Alcune tra le principali tecniche da OSS (rifare un letto non occupato, rifare un letto occupato, movimentazione di pazienti allettati collaboranti e non collaboranti, igiene di un paziente allettato, nutrizione enterale…). • Alcuni ausili per la mobilitazione.

• Saper descrivere le principali tecniche da OSS, nelle loro fasi e nelle loro finalità. • Distinguere alcuni dei più diffusi ausili per la movimentazione, le loro parti e la loro funzione. • Saper parlare a un paziente: dalla presentazione di sé ad alcuni atteggiamenti miranti ad aiutare persone in difficoltà. • Saper parlare con affetto e umana comprensione.

Lavorare in ambulanza

• Il 118: che cos’è e cosa fa. • Il 112: il Numero Unico Europeo di Emergenza. • Il personale tecnico soccorritore: figure e competenze. • Le Misericordie. • Il volontario.

• Sapere distinguere in che casi allertare il 118. • Fare una telefonata al 118 per un’emergenza. • Parlare delle principali figure professionali o di volontariato a bordo di un’ambulanza.

Primo soccorso

• Rilevazione dei parametri vitali di base. • Posizioni di sicurezza, avvelenamento da gas e da sostanze tossiche, bendaggio, colpo di calore, emorragie, ferite semplici, manovre di rianimazione… • Norme generiche nelle emergenze.

• Saper descrivere alcune tra le tecniche di primo soccorso più diffuse. • Saper descrivere alcuni tipi di compressione. • Saper descrivere come si mette un infortunato in sicurezza. • Saper descrivere cosa fare, in genere, durante un’emergenza. • Capire le istruzioni di un defibrillatore cardiaco

La pandemia

• • • •

pp. 48-55

8 pp. 56-59

9 pp. 60-67

10 pp. 68-71

11 pp. 72-81

12

pp. 82-85

Che cos’è una pandemia. Descrizione di un piano pandemico. Norme di prevenzione. I principali tipi di influenza.

• Parlare delle misure di contenimento del Ministero della Salute Italiano (2020). • Discutere su come affrontare e/o contenere una pandemia.

Soluzioni e trascrizioni pp. 86-93 1 MP3 scaricabili da www.ilseliedizioni.it/lavorareinospedale

5


1

Il corpo umano

LE PARTI DEL CORPO 1

2 Guarda bene i disegni. Poi ascolta e scrivi le parole nel riquadro al posto giusto. Guarda l’esempio. caviglia — collo — coscia — dita — fronte — gomito — guancia — narice — occhio — polso — stomaco

1 la testa (il capo)

collo

2 il

3 la spalla 4 il torace (il petto)

7 il braccio

5 lo 6 l’addome (la pancia)

8 l’avambraccio

12 l’anca

9 il 10 la mano 11 le della mano

14 la

13 la gamba

15 il ginocchio

16 il polpaccio

17 la 18 il piede 19 le dita del piede

6


1 LA TESTA 26 il sopracciglio 20 la nuca

27 la palpebra

25 la

21 il dorso (la schiena)

22 il

28 le ciglia

32 l’orecchio 23 il gluteo

29 l’ 33 il naso 30 lo zigomo

34 la

35 la bocca

31 la

36 il labbro

24 il poplite

LA MANO il dorso

il medio

il dito l’indice

il pollice

l’anulare

il mignolo

l’unghia

la falange

7


1 GLI ORGANI INTERNI PRINCIPALI E LE LORO FUNZIONI 2

3

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11

Ascolta e completa i nomi degli organi interni.

3a Abbina ogni organo interno alla sua funzione. Nei testi, fai molta attenzione alle parole colorate e a quelle in neretto.

il ce __ __ el __ o la tra __ __ ea il __ __ lmone il __ uo __ e la mi __ __ a il fega __ __ lo __ __ __ maco il r __ n __ il pa __ __ __ ea __ l’inte __ __ __ no la ve __ __ __ __ a __ rina __ ia

1 2 3 4 5 6

il cervello la trachea i polmoni il cuore la milza il fegato

7 8 9 10 11

lo stomaco i reni il pancreas l’intestino l a vescica urinaria

A È un organo del sistema linfatico, collegato al sistema circolatorio e svolge un’importante funzione immunitaria. È un filtro per la depurazione del sangue: la sua funzione principale è di produrre globuli bianchi, eliminare i globuli rossi vecchi o danneggiati e verificare la presenza di agenti patogeni. B Fa parte dell’apparato urinario e raccoglie l’urina che proviene dai reni, tra una minzione e l’altra. 1

3

2

4

6

5

C È una ghiandola e, quindi, fa parte del sistema endocrino, ma è collegato all’apparato digerente. Ha molte funzioni, che possiamo sintetizzare in: • omeostasi, cioè la regolazione di sostanze importanti per la stabilità e buona salute dell’organismo; • è responsabile della formazione del glucosio (indispensabile alle cellule) e, producendo la bile, emulsiona i grassi, in modo che l’intestino possa assorbirli; • filtro, perché metabolizza ed espelle prodotti di rifiuto e tossine.

SISTEMA

7

8 10 9

11

8

CIRCOLATORIO

APPARATO

URINARIO


1 Il cuore.

D È l’organo principale del sistema nervoso, controlla i pensieri, la memoria, il linguaggio, il movimento degli arti e il funzionamento di tutti gli organi interni. È diviso in due emisferi (emisfero destro e emisfero sinistro) e in quattro sezioni principali (lobo frontale, lobo parietale, lobo temporale e lobo occipitale). E È una parte dell’apparato digerente. È diviso in tenue e crasso. Il tenue (diviso in duodeno, digiuno e ileo) ha come funzione principale quella di digerire il cibo. Il crasso (diviso in cieco, colon e retto) assorbe l’acqua dei resti di cibo non digeribili, poi espulsi come feci. F Sono due e sono l’organo principale dell’apparato respiratorio. La loro funzione principale è portare l’ossigeno dell’aria all’organismo ed espellere l’anidride carbonica. G È l’organo principale del sistema circolatorio. È diviso in 4 “camere”: due atri e due ventricoli. La sua funzione principale è trasportare l’ossigeno dai polmoni alle cellule di tessuti e organi e scambiare l’anidride carbonica. Questo avviene tramite vene e arterie. La vena cava inferiore e la vena cava superiore portano il sangue con l’anidride carbonica dagli organi al cuore; l’arteria polmonare e la vena polmonare permettono il passaggio di sangue tra cuore e polmoni; l’aorta (l’arteria principale del corpo umano) riporta e distribuisce il sangue ossigenato all’organismo. H Sono due e appartengono all’apparato urinario. La loro funzione principale è filtrare il sangue e produrre urina. Inoltre, secernono ormoni necessari al sangue.

APPARATO

DIGERENTE

SISTEMA

NERVOSO

I È una ghiandola e fa parte dell’apparato digerente. Ha due funzioni, endocrina ed esocrina. Funzione endocrina (secrezione immessa direttamente nel sangue): secerne due importanti ormoni, il glucagone e l’insulina, che controllano il metabolismo del glucosio. Funzione esocrina (secrezione immessa in una cavità dell’organismo o all’esterno): secerne il succo pancreatico, i cui enzimi sono necessari alla digestione del cibo. L Fa parte dell’apparato respiratorio e consente il passaggio dell’aria esterna fino ai polmoni. M Fa parte dell’apparato digerente. La sua funzione principale è immagazzinare il cibo e trasformarlo in modo adatto per la successiva digestione.

APPARATO

RESPIRATORIO

9


1 3b 4

Ora segna il significato giusto di queste parole. Poi ascolta e controlla.

Attenzione! Agenti patogeni di infezioni intestinali

1 agenti patogeni a microrganismi che portano malattie b microrganismi vecchi 2 digerire a eliminare il cibo dallo stomaco b trasformare il cibo in sostanze che nutrono l’organismo

Helicobacter Pylori

3 enzima a sostanza che accelera una reazione chimica b sostanza che rallenta una reazione chimica 4 espellere a mandare dentro, far entrare b mandare fuori, far uscire

Salmonella

5 metabolizzare a trasformare e assimilare una sostanza b trasformare ed eliminare una sostanza 6 minzione a espellere urina, fare pipì b produrre urina 7 ormone a sostanza che impedisce la comunicazione tra cellule b sostanza che trasmette messaggi da una cellula all’altra

Escherichia coli

8 secernere a quando una ghiandola rifiuta delle sostanze b quando una ghiandola produce delle sostanze

Yersinia

9 sintetizzare a creare una sostanza con alcuni elementi, anche molto semplici b velocizzare un processo di trasformazione Shigella

Attenzione! La tiroide (o ghiandola tiroidea) Questa ghiandola secerne gli ormoni tiroidei, necessari per la crescita e lo sviluppo dell’organismo.

10

Campylobacter


1 3c Rileggi i testi dell’esercizio 2 e scrivi gli organi, con le loro parti e funzioni, al posto giusto. APPARATO DIGERENTE (assunzione ed elaborazione del cibo)

APPARATO RESPIRATORIO (scambi tra ossigeno dell’aria e corpo umano)

SISTEMA NERVOSO (trasmette segnali per coordinare funzioni e azioni del corpo)

APPARATO URINARIO (produzione ed eliminazione dell’urina)

SISTEMA CIRCOLATORIO (trasporta i fluidi, come sangue e linfa, che nutrono le cellule)

_________________ _________________ _________________ _________________ _________________ _________________ _________________ _________________ _________________ _________________ _________________ _________________ _________________

_________________ _________________ _________________ _________________ _________________ _________________ _________________ _________________ _________________ _________________ _________________ _________________ _________________

_________________ _________________ _________________ _________________ _________________ _________________ _________________ _________________ _________________ _________________ _________________ _________________ _________________

_________________ _________________ _________________ _________________ _________________ _________________ _________________ _________________ _________________ _________________ _________________ _________________ _________________

_________________ _________________ _________________ _________________ _________________ _________________ _________________ _________________ _________________ _________________ _________________ _________________ _________________

ROLE play

•••

A coppie. Lo studente A è un medico e lo studente B un giornalista. Lo studente B intervista lo studente A su un sistema o un apparato del corpo umano. Chiede:

4 Trova 29 parole del corpo umano nello schema e leggi il nome del più grande ospedale italiano per posti letto. N

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depurazione ___________________

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espellere _____________________

R

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filtrare _______________________

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L

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G

H

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A

G

N

A

• da cosa è composto • qual è la sua funzione • quali sono le sue parti Poi i ruoli si invertono.

GLOSSARIO ALFABETICO anidride carbonica _____________ apparato _____________________ cavità ________________________

funzione ______________________ ghiandola _____________________ metabolismo __________________ organo _______________________ secernere _____________________ sistema ______________________

__ __ __ __ __ __ __ __ __ __ __ __ __ __ __’ __ __ __ __ __ __ - __ __ __ __ __ __ __ __ __ __

__ __ __ __ __ __ __

11


2

Sistemi e apparati

Secondo la distinzione convenzionale: • un sistema è formato da organi con lo stesso tipo di tessuto; • un apparato è un insieme di organi che svolgono compiti simili, ma sono formati da tessuti diversi.

APPARATO CARDIOVASCOLARE È costituito, fondamentalmente, da tre elementi: il sangue, i vasi sanguigni (principalmente vene, arterie, capillari) e il cuore.

Il sangue

È un tessuto fluido costituito da elementi cellulari (globuli rossi, globuli bianchi e piastrine) sospesi in un liquido (plasma). I globuli rossi (Eritrociti) sono cellule prive di nucleo, sono prodotti dal midollo osseo e la loro funzione principale è trasportare, grazie all’emoglobina che contengono, ossigeno e anidride carbonica. I globuli bianchi (divisi in Granulociti, Monociti e Linfociti) vengono creati nel midollo osseo, nelle ghiandole linfatiche e nella milza. Principalmente, hanno la funzione di difendere l’organismo da qualsiasi agente patogeno, distruggendolo o creando anticorpi. Le piastrine hanno come obiettivo principale quello di creare un “tappo” nei vasi sanguigni per bloccare i sanguinamenti e stabilizzare la coagulazione. Il plasma è la parte liquida del sangue: è costituito da acqua (circa il 90%) nella quale si trovano sostanze essenziali per l’organismo, come proteine, ormoni o sali minerali. Tra le molteplici funzioni del sangue: 1 portare ossigeno dai polmoni ai tessuti e anidride carbonica dai tessuti ai polmoni; 2 distribuire le sostanze nutritive; 3 trasportare enzimi e ormoni verso organi e tessuti specifici;

4 difendere il corpo da tossine e agenti patogeni;

5 ricevere tossine prodotte da infezioni o altro e consegnarle al fegato e ai reni, dove queste vengono inattivate o espulse; 6 regolare la temperatura del corpo.

I vasi sanguigni principali

Arterie: partono dal cuore e portano il sangue ai vari organi. Sono costituite da tre strati o tonache: intima, media e avventizia. Tutte trasportano sangue ricco di ossigeno, ad eccezione delle arterie polmonari, cariche invece di anidride carbonica. Le principali sono l’aorta (la più grande, trasporta ossigeno a tutti gli organi), le carotidi (che vascolarizzano testa e collo), le femorali (nella coscia, vascolarizzano la regione pelvica e gli arti inferiori), le arterie sistemiche (collegate a tutti gli organi e tessuti) e le arterie polmonari che trasportano il sangue carico di anidride carbonica dal cuore ai polmoni. Vene: portano al cuore il sangue carico di anidride carbonica e povero di ossigeno. Fanno eccezione le vene polmonari, ricche di ossigeno. Quelle principali sono la vena cava superiore (che riguarda gli organi e gli arti superiori del corpo, cioè sopra il diaframma), la vena cava inferiore (che riguarda gli organi e gli arti inferiori del corpo, cioè sotto il diaframma) e le vene polmonari. Capillari: sono i vasi sanguigni più piccoli. Si diramano da vene e arterie e sono importantissimi perché qui avvengono tutti gli scambi necessari a garantire il rifornimento di ossigeno e le sostanze nutritive ai tessuti.

1

Rileggi il testo, guarda bene l’illustrazione e prova a scrivere le parole al posto giusto. • • • • • • • •

12

tonaca media plasma arteria globulo bianco piastrina tonaca avventizia globulo rosso tonaca intima

1 _____________________ 2 _____________________ 3 _____________________ 4 _____________________ 5 _____________________ 6 _____________________ 7 _____________________ 8 _____________________


2 Il cuore

È un organo cavo ed è la pompa muscolare che fa muovere la circolazione sanguigna. Si trova nel torace, dietro lo sterno, appoggiato sul diaframma. È diviso in quattro camere: due atri e due ventricoli, divisi da pareti chiamate setti. È formato da tessuti sovrapposti: il pericardio (una sacca con del siero che lo protegge), l’epicardio (una membrana che lo riveste), il miocardio

2a

5

(la parte muscolare del cuore) e l’endocardio, la membrana che riveste le cavità interne. Ha quattro valvole che assicurano che il sangue non torni indietro: la valvola aortica (tra il ventricolo sinistro e l’aorta), la valvola mitrale (o mitralica) (tra atrio e ventricolo sinistro), la valvola polmonare (tra ventricolo destro e arteria polmonare) e la valvola tricuspide (tra atrio e ventricolo destro).

Ascolta e osserva le parti del cuore. 18 arteria carotide sinistra 17 arteria carotide destra

19 arteria succlavia sinistra

16 arteria succlavia destra 1 aorta

3 arteria polmonare sinistra

2 valvola aortica

4 vene polmonari sinistre

15 vena cava superiore 14 arteria polmonare destra

5 atrio sinistro 6 valvola mitrale o mitralica

13 vene polmonari destre

7 ventricolo sinistro

Attenzione! 12 atrio destro 11 valvola tricuspide

10 vena cava inferiore 9 valvola polmonare 8 ventricolo destro

2b Completa le frasi con le parole dell’esercizio 2a. 1 L’____________________ trasporta ossigeno a tutti gli organi. 2 La valvola dell’aorta si chiama valvola ____________________. 3 La valvola mitrale si chiama anche valvola ____________________. 4 Le vene polmonari sono destre e ____________________. 5 Vicino alle arterie carotidi ci sono le arterie ____________________. 6 La vena cava è divisa in superiore e ____________________.

Le coronarie Sono le due arterie (di destra e di sinistra) che si trovano nel tratto ascendente dell’aorta e che hanno il compito di portare ossigeno al tessuto muscolare del cuore.

ROLE play

•••

A coppie. Lo studente A è un cardiologo e lo studente B un paziente che soffre di insufficienza mitralica (la valvola mitralica ha un difetto di chiusura e il sangue finisce nell’atrio sinistro invece che nell’aorta e questo provoca affaticamento e disturbi respiratori). Per spiegare il problema, il cardiologo illustra al paziente l’anatomia del cuore, disegnandola anche. Poi i ruoli si invertono.

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2 Principali vene e arterie

3

6

1

Ascolta, memorizza e ripeti.

2

= arterie = vene 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24

arteria carotidea interna arteria carotidea esterna vena giugulare interna vena giugulare esterna arteria succlavia vena succlavia aorta vene polmonari arterie polmonari vena cava superiore vena cava inferiore aorta discendente vena basilica arteria brachiale vena cefalica vena epatica arteria renale vena iliaca comune arteria iliaca comune arteria femorale vena femorale arteria tibiale anteriore vena dorsale del piede arteria dorsale del piede

3 4

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7 10

14

8 11

9 12

13 17

16 15

19 18

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21

Il ciclo cardiaco

Possiamo riassumere il ciclo cardiaco in queste tre fasi: 1 la contrazione degli atri, che spingono il sangue nei ventricoli (rilasciati) attraverso le valvole cardiache; 2 la contrazione dei ventricoli pieni, che mandano il sangue nelle arterie; 3 lo svuotamento dei ventricoli e la chiusura delle valvole per impedire al sangue di tornare indietro. Quando il cuore contrae atri o ventricoli abbiamo le sistole, quando rilascia atri o ventricoli abbiamo le diastole.

14

22

24

23


2 IL SISTEMA SCHELETRICO 4

7

Ascolta e scrivi le parole vicino all’osso giusto.

1 _____________________ 2 _____________________

Attenzione! Il cranio è l’insieme delle ossa che formano la testa.

3 _____________________

4 _____________________ 5 _____________________ 6 _____________________ 7 _____________________ 11 _____________________

8 _____________________ 9 _____________________

10 _____________________ 12 _____________________ 13 _____________________

17 _____________________ 18 _____________________ 19 _____________________

14 ______________

16 ____________ 15 _____________________

20 _____________________ 21 _____________________

22 _____________________

23 _____________________

24 _____________________ 25 _____________________ 26 _____________________

Attenzione! Il sistema scheletrico è formato da cartilagini, ossa e articolazioni. • La cartilagine è un tessuto connettivo solido e flessibile. • Il tessuto osseo è formato da una parte organica (cellule specializzate che provvedono all’accrescimento, alla produzione e al riassorbimento del tessuto, pari al 35% del peso secco dell’osso) e una parte inorganica (pari al 65% del peso secco dell’osso) composta da sostanza amorfa, collagene e sali minerali. • Le articolazioni sono il complesso di strutture che tengono vicini (in contiguità) due o più ossa.

15


2 IL SISTEMA MUSCOLARE 5

8

Ascolta e completa l’elenco di alcuni tra i muscoli principali. bicipite — grande dorsale — sartorio — deltoide — semimembranoso — soleo — sternocleidomastoideo

1 ________________________ 2 trapezio 3 ________________________ 4 grande pettorale 5 retto dell’addome 6 ____________________ 7 tricipite 8 ________________________ 9 flessori delle dita 10 estensori delle dita

Attenzione! Il retto femorale fa parte dei muscoli anteriori della coscia, ed è uno dei 4 muscoli del quadricipite femorale. Il piriforme è dietro il grande gluteo.

11 grande gluteo 12 ________________________ 13 adduttore 14 ___________________ 15 bicipite femorale 16 gastrocnemio 17 ___________________

In generale, i muscoli possono essere suddivisi in volontari e involontari (in base alla loro azione) e in striati e lisci (in base alla loro struttura). I muscoli involontari si contraggono autonomamente e sono muscoli lisci. Tra questi, ad esempio, ci sono i muscoli degli organi, come quelli dello stomaco o dell’occhio. In pratica si contraggono grazie a fibre nervose autonome. I muscoli volontari, invece, si contraggono in base a “un comando” e sono sotto il controllo del sistema nervoso centrale e periferico. La contrazione avviene quando uno stimolo nervoso fa scorrere una sull’altra le fibre di un muscolo. Questo crea una forza che, attraverso il tendine, arriva all’osso e lo muove. Il muscolo cardiaco (miocardio): è un muscolo involontario, ma è striato ed è molto più resistente di ogni altro, perché si contrae continuamente per tutta la vita. Le fibre muscolari sono riunite in fasci e sono rivestite da una membrana. Il tendine è fatto di collagene e unisce il muscolo all’osso.

6 Immagina: sei un/una fisioterapista e arrivano due pazienti con forti dolori muscolari. Secondo te, quali muscoli possono far male a… 1 ... una persona che fa jogging? ___________________________________________ 2 ... una persona che lavora in ufficio? ___________________________________________

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ROLE play

•••

In gruppi di tre. Impersonate a turno il/la fisioterapista e i due pazienti dell’esercizio 6. Create dei dialoghi con i suggerimenti qui sotto o frasi a vostra scelta. PAZIENTI

FISIOTERAPISTA

Mi fa molto male una gamba dopo una corsa

Credo sia il… infiammato. Ti fa male qui?

Ho un gran male al braccio.

Hai sforzato troppo il…

Ho un forte mal di schiena, soprattutto qui, sotto la spalla destra.

È sicuramente il…, ma forse anche il… sembra compromesso.

Registrate i dialoghi e confrontatevi con la classe per correggere eventuali errori.


2 IL SISTEMA NERVOSO Serve a mettere in comunicazione le diverse parti dell’organismo, coordinando le loro azioni, volontarie o involontarie. Si divide in sistema nervoso centrale e sistema nervoso periferico.

Sistema nervoso centrale

È formato dal cervello e dal midollo spinale. Raccoglie le informazioni che arrivano dal sistema nervoso periferico, le rielabora e le ridistribuisce nell’organismo attraverso lo stesso sistema periferico.

Il cervello

È responsabile di funzioni molto complesse, tra cui elaborare le informazioni date dai cinque sensi (vista, udito, gusto, tatto, olfatto), parlare, muoversi ma anche ragionare, imparare e sentire emozioni. Si divide in due emisferi (il destro e il sinistro, collegati da un corpo calloso, cioè un fascio di fibre

7

9

che trasmette le informazioni tra le due parti) e in quattro lobi, ciascuno con funzioni specifiche. Ecco, in sintesi, le funzioni principali che dipendono dai quattro lobi del cervello. Lobo frontale: linguaggio, scrittura, emozioni e comportamento, movimento del corpo. Lobo parietale: percezione sensoriale del tatto, della vista, del dolore, della temperatura. Lobo occipitale: interpretazione delle immagini visive, come i colori o il movimento. Lobo temporale: memoria, organizzazione, capacità uditive.

Ascolta e osserva questa sintetica rappresentazione del cervello. 1 solco centrale 15 LOBO FRONTALE

2 lobo limbico

3 LOBO PARIETALE

14 corpo calloso 4 LOBO OCCIPITALE

5 ghiandola pineale

6 mesencefalo

13 talamo

12 ipotalamo 7 cervelletto 11 LOBO TEMPORALE 8 midollo allungato (bulbo) 10 corpo mammillare 9 ponte

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2 8 Alcune parole relative al cervello hanno le lettere in disordine. Mettile a posto leggendo quelle nel riquadro. ipotalamo — pineale — encefalico — amigdala

• a-i-a-m-l-a-g-d _____________: è formata da diversi agglomerati chiamati nuclei. Regola gli stimoli dati dai cinque sensi, la memoria, le emozioni e i processi decisionali. • Cervelletto: coordina i movimenti, l’equilibrio e le funzioni cognitive. • Ghiandola a-p-e-i-l-n-e _____________: detta anche epìfisi, fa parte dell’epitalamo. Produce la melatonina che regola il ritmo sonno-veglia. • Ipofisi: è una ghiandola endocrina molto importante, perché i suoi ormoni regolano l’attività di altre ghiandole indispensabili. • m-o-i-a-t-a-p-o-l _____________: attiva e controlla l’attività endocrina, la termoregolazione, il sonno e l’assunzione del cibo. • Mesencefalo: controlla i movimenti degli occhi. • Talamo: trasporta contenuti emozionali derivanti dalla percezione dei cinque sensi e regola il movimento. • Tronco e-i-c-n-e-f-o-a-c-l _____________: è composto da mesencefalo, bulbo e midollo e si collega al midollo spinale. Regola funzioni importantissime, come il respiro o la circolazione sanguigna.

9

ROLE play

Vero (V) o Falso (F)? Rispondi. 1 Il sistema nervoso mette in comunicazione le diverse parti dell’organismo. _____ 2 Il cervello ha due emisferi, il destro e il sinistro.

_____

3 L’interpretazione delle immagini visive è regolata dal lobo temporale.

_____

4 Il lobo frontale regola le emozioni e il comportamento.

_____

5 I processi decisionali sono regolati dall’amigdala.

_____

6 L’ipofisi è una la ghiandola endocrina molto importante.

_____

7 Il mesencefalo controlla il movimento degli arti.

_____

8 L’ipotalamo controlla la termoregolazione.

_____

9 La melatonina è prodotta dalla ghiandola pineale.

_____

Il midollo spinale

È una struttura cilindrica che si trova nella colonna vertebrale e può essere considerato come un prolungamento del cervello. Lungo il midollo scorrono le informazioni dirette al cervello e quelle trasmesse dal cervello all’organismo, oltre al controllo di alcuni riflessi muscolo-scheletrici.

Il sistema nervoso periferico

È formato da tutti gli altri gangli nervosi e nervi del corpo umano. Si divide in sistema nervoso autonomo

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•••

A coppie. Uno/a di voi è un medico neurologo e uno/a di voi un/una giornalista del programma tv “In buona salute”. Rileggete il testo sul cervello e organizzate un’intervista di 5 domande su: • funzione del cervello • parti del cervello • funzioni dei lobi • funzioni di altre parti del cervello • una domanda a vostra scelta Poi scambiatevi i ruoli. Registrate le interviste e confrontatevi con la classe per correggere insieme eventuali errori.

e sistema nervoso somatico. Il primo si occupa dei muscoli lisci degli organi e delle ghiandole; il secondo, invece, controlla i movimenti volontari e raccoglie le informazioni dagli organi di senso. Tra le sue funzioni: • portare le informazioni dalla pelle, dai muscoli o dagli organi di senso al sistema nervoso centrale; • controllare i muscoli; • connettere il sistema nervoso centrale alla periferia del corpo e agli organi interni.


2 L’APPARATO RESPIRATORIO È l’insieme degli organi che permettono gli scambi gassosi tra l’ossigeno dell’ambiente e il sangue del nostro corpo. Apparato respiratorio e sistema circolatorio, quindi, sono strettamente connessi. La respirazione consiste nell’assumere ossigeno dall’ambiente ed eliminare anidride carbonica e avviene in due fasi: inspirazione ed espirazione. Nell’inspirazione l’aria arriva fino negli alveoli polmonari, nella seconda i polmoni espellono l’aria.

10a

10 Osserva e ascolta due volte.

1 cavità nasale 2 cavità orale 3 faringe 4 epiglottide 5 laringe 6 trachea 7 pleura 11 polmone

8 bronco 9 bronchioli 10 alveoli

12 diaframma

10b Ora completa il testo con i nomi dell’esercizio 10a. I _________________________ sono i due organi preposti alla ematosi, processo durante il quale danno ossigeno al sangue eliminando l’anidride carbonica. Il loro compito principale, infatti, è ricevere dalla circolazione sanguigna il sangue con l’anidride carbonica, ripulirlo e poi inviarlo al cuore che, infine, lo manda a tutto l’organismo. Sono avvolti dalla ___________________, che è una membrana sierosa che permette loro di scorrere sulle pareti della cavità polmonare e, quindi, di espandersi quando incamerano ossigeno (inspirazione). Tutto il processo, però, inizia dal naso: le cellule della _________________________ producono acqua e muco, in modo da scaldare e umidificare l’aria inspirata, per non danneggiare i _________________________. Dalla cavità nasale, l’aria passa alla _________________________: a forma di imbuto, trasporta aria ai polmoni e cibo all’apparato digerente. Lì dove il canale per l’aria e quello per il cibo si separano, si trova l’_________________________, una membrana che impedisce al cibo di arrivare ai polmoni. Arrivata alla_________________________, l’aria inspirata… ci fa parlare. Nella _________________________, infatti, si trovano le corde vocali, che vibrano al passaggio dell’aria, producendo parole. La _________________________, sotto, è un tubo di anelli di cartilagine a forma di C: le sue “ciglia vibratili” allontanano con il classico “colpo di tosse” i corpi estranei nell’aria. La _________________________ si divide in due _________________________: uno va al polmone sinistro e l’altro al destro. I due _________________________ si dividono in tanti rami sempre più piccoli, chiamati _________________________, che terminano negli _________________________, piccole vesciche avvolte da capillari.

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2 L’APPARATO DIGERENTE È costituito dagli organi che si occupano dell’assunzione ed elaborazione del cibo e dello smaltimento dei residui (le parti di cibo non digerite). È formato da bocca, epiglottide, faringe, esofago, stomaco, fegato, pancreas e intestino (diviso in tenue e crasso).

11a

11

Guarda l’illustrazione e ascolta.

1 bocca

2 esofago

3 fegato

4 stomaco

5 cistifellea (o colecisti) 6 duodeno

9 intestino tenue

7 pancreas

8 intestino crasso

10 retto

11b

12 Ora ascolta e completa i testi.

La bocca Relativamente all’apparato digerente, è la parte iniziale, quella che collega l’ambiente esterno all’organismo. È composta da una porzione _________________________ (sopra) e una _________________________ (sotto), dotate di denti la cui funzione principale è quella di masticare il cibo. L’_________________________ (vedi anche pagina 19) È formata da una cartilagine elastica. Durante la deglutizione, _________________________ sull’apertura della laringe per evitare che il cibo masticato e la saliva arrivino nelle vie aeree (cosa che accade quando il cibo “va di _________________________”).

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2 La faringe (vedi anche pagina 19) È il primo tratto del tubo digerente: con la _________________________, riceve dalla bocca il bolo alimentare (cibo masticato e in parte digerito dagli enzimi della _________________________) e lo porta all’esofago. È di natura muscolo-_________________________. L’esofago Anch’esso di natura muscolo-mucosa, contraendosi porta il ________________ alimentare allo stomaco. Lo stomaco È l’organo che raccoglie il bolo alimentare, lo rimescola e lo _________________________ ulteriormente grazie all’azione dei succhi _________________________. Tra stomaco ed esofago c’è una _________________________ nota come cardias; sotto, invece, lo stomaco si collega all’intestino tenue con il piloro, che regola l’accesso all’intestino. Il fegato È la nostra _________________________ più grande. Relativamente all’apparato digerente, tra le sue funzioni principali, facilita la trasformazione del cibo con l’_________________________ dei grassi, _________________________ glucosio, trigliceridi e colesterolo e controlla il _________________________ delle proteine. Inoltre, immagazzina vitamina B12, glucosio, ferro e rame. Il pancreas È una ghiandola e il succo _________________________ che secerne, contiene enzimi indispensabili per la digestione. La secrezione del pancreas è endocrina (il succo va direttamente nel sangue) ed esocrina (si raccoglie in una cavità o viene rilasciato all’esterno). L’intestino tenue È la parte più lunga dell’intestino (circa sette metri) e si divide in tre porzioni: duodeno, digiuno e ileo. All’interno, ha una _________________________ ricoperta di villi intestinali, che assorbono i _________________________, e di pliche circolari, che ne ampliano la superficie, facilitando così i compiti _________________________. L’intestino crasso È la parte finale dell’intestino e dell’apparato digerente. Va dalla valvola ileo-cecale all’orifizio dell’ano. La sua funzione è _________________________ la digestione mediante _________________________, fermentazione ed _________________________ del cibo che poi, attraverso il _________________________, arriva all’ano e ne esce come _________________________.

12

A coppie. Rileggete i testi dell’esercizio 11b e scrivete i punti secondo voi fondamentali del percorso del cibo dalla bocca all’intestino. Poi confrontatevi con le altre coppie:

• cosa avete scritto in comune? • secondo la classe, quale parte del processo digestivo è più delicata/importante/difficile...?

21


2 L’APPARATO RIPRODUTTIVO 13

13 Ascolta e scrivi le parole al posto giusto. cervicale — deferente — endometrio — ovaio* — ovarico — glande — testicolo — tuba — uretra — urinaria — vescicola *ovaio o ovaia

FEMMINILE 12 fondo (dell’utero) 11 _____________ di Falloppio 1 utero

2 ______________________ 10 ___________ 3 miometrio

9 follicoli

4 canale _________________ 8 infundibolo 5 cervice 7 legamento _______________

Nella donna

Nell’apparato femminile, le due ovaie sono ghiandole che, oltre a produrre gli ovuli, secernono gli ormoni che regolano la vita riproduttiva femminile. Le tube di Falloppio, dette in molti modi, mettono in comunicazione le ovaie (che producono gli ovociti, le cellule riproduttive femminili) e l’utero, (dove avvengono l’impianto e la maturazione dell’ovulo fecondato). L’utero accoglie poi l’ovulo fecondato e lo fa sviluppare. Funzione principale della vagina è ricevere lo sperma al momento dell’atto sessuale ed espellere feto e placenta al momento del parto, oltre a permettere il passaggio del flusso mestruale e delle secrezioni uterine.

6 vagina

MASCHILE 11 vescica ____________________

1 ________________ seminale 2 dotto

10 prostata

________________

3 ghiandole bulbouretrali (o ghiandole di Cowper) 9 ___________ 4 epididimo 8 pene

7 orifizio uretrale (o meato urinario)

22

5 __________________ 6 __________________

Nell’uomo

Il pene (organo riproduttivo maschile) ha ai lati le ghiandole sessuali maschili (i testicoli) e culmina nel glande, dove si apre l’orifizio che manda all’esterno sperma e urina. Generalmente, nel glande la pelle forma una piega, chiamata prepuzio. Le vescicole seminali sono ghiandole presenti solo nell’uomo: secernono una sostanza vischiosa che, insieme alle secrezioni di prostata e ghiandole bulbouretrali e agli spermatozoi prodotti dai testicoli, formano lo sperma. Durante l’eiaculazione, lo sperma viene trasferito dal dotto deferente all’uretra, la quale raccoglie i fluidi dalle ghiandole sessuali.


2 14

Vero (V) o falso (F)? Rispondi. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10

Le ovaie sono ghiandole. Le tube di Falloppio mettono in comunicazione ovaie e utero. L’utero produce gli ovociti da fecondare. Le ovaie producono gli ovociti. L’utero espelle il feto. Il meato uretrale manda fuori sperma e urina. Nel glande c’è una piega di pelle. I testicoli sono ghiandole. Lo sperma viene trasferito dal dotto deferente ai testicoli. Il prepuzio secerne una sostanza vischiosa.

_____ _____ _____ _____ _____ _____ _____ _____ _____ _____

GLOSSARIO ALFABETICO amorfo/a ________________ cavo/a __________________ coagulazione _________________________ contrarre ________________ diaframma _______________ fibra ____________________ ganglio __________________ immagazzinare

L’APPARATO URINARIO

_________________________

Serve a produrre ed eliminare l’urina.

nutritivo/a _______________

membrana _______________ percezione _______________

15a

14 Ascolta.

rielaborare _______________ rilasciare ________________ sacca ___________________ siero ____________________ stimolo __________________

1 aorta addominale 2 vena cava inferiore

tossina __________________ vascolarizzare _________________________

3 arteria renale 4 vena renale 5 reni 6 ureteri 7 vescica urinaria 8 uretra

15b

Ora completa il testo con le parole dell’esercizio 15a. I _________________________ sono due, posizionati ai lati della colonna vertebrale nelle “fosse lombari”, cioè per il ___________________ destro la zona sotto al fegato e per il rene sinistro la zona dietro la milza. Sono gli organi principali per la produzione dell’urina. Questa passa attraverso gli _____________________ (due dotti muscolo-mucosi) e arriva fino alla ________________________ urinaria: quando la parte muscolare degli ureteri si contrae, l’urina viene immessa nella vescica. Una valvola negli ureteri impedisce all’urina di risalire verso i reni. La vescica urinaria, che raccoglie l’urina, nelle donne si trova davanti all’utero, negli uomini, invece, davanti al retto. L’_________________________, infine, è un canale che arriva fino l’orifizio uretrale: abbiamo visto a pagina 22 che, nell’uomo, trasporta anche lo sperma.

23


3

L’ospedale

COS’È L’OSPEDALE? L’ospedale è una struttura dove del personale specializzato cura i pazienti che hanno malattie che non possono essere trattate a domicilio. Ci sono tanti tipi di ospedale ma, in generale, possiamo dire che l’ospedale può essere pubblico, cioè un’azienda ospedaliera che fa parte del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) o privato e, in questo caso, convenzionato o meno con il SSN. Generalmente è organizzato in: • dipartimenti, classificati in base al tipo di personale che ci lavora e al tipo di cura che vi si svolge, come il Dipartimento Cardiovascolare, Neurochirurgico, Oncologico…; • dipartimenti dei Servizi, che danno un supporto tecnico alle cure mediche, come quello di Diagnostica per immagini (radiologia), o di Diagnostica di laboratorio (analisi).

L’ospedale pubblico

È una struttura del Servizio Sanitario Nazionale che offre diagnosi, cura e riabilitazione. Questo può avvenire in: • regime ambulatoriale, con esami clinici, visite e interventi chirurgici semplici. Il malato entra in ospedale ed esce subito dopo l’analisi o il piccolo intervento; • regime di ricovero, in cui il paziente trascorre dei giorni in ospedale: dal semplice ricovero diurno in Day Hospital, fino al ricovero ordinario, che dura più giorni e termina quando il paziente è in grado di proseguire le cure a casa. Per il regime ambulatoriale il paziente – a meno che non sia esente − deve pagare il ticket sanitario, cioè una parte del costo totale di un esame o prestazione medica (il resto è pagato dal SSN). Il ticket si paga anche in farmacia per alcune medicine. Il regime di ricovero, sempre dietro presentazione di impegnativa, è gratuito. IL TICKET SANITARIO Si paga per:

• prestazioni specialistiche (visite, esami strumentali e analisi); • “codice bianco” al pronto soccorso; • cure termali; • alcuni farmaci.

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Attenzione! L’impegnativa e le ricette Sono, in pratica, lo stesso documento. Se il medico scrive solo il nome della medicina da comprare in farmacia, si chiama “ricetta”. Se, invece, prescrive una visita specialistica o un ricovero, si chiama “impegnativa”. Esistono vari tipi di ricette. Ecco, molto sinteticamente, i più comuni: • Ricetta rossa: serve per farmaci a carico del SSN (di fascia A). In alcuni casi, con questa ricetta, il farmaco è pagato completamente dallo Stato. Ha la validità di un mese e può essere usata solo per il quantitativo prescritto dal medico. • Ricetta bianca: è quella che il medico compila sul proprio ricettario e i medicinali non sono rimborsabili dal SSN (fascia C). In genere è ripetibile: un farmaco può essere comprato fino a 10 volte in 6 mesi. • Ricetta elettronica: viene emessa online e, quasi sempre, può sostituire la ricetta rossa cartacea.

Non si paga (esenzione) o si paga in modo ridotto in base a: • reddito • età • patologie croniche o rare • stato di invalidità • casi particolari come gravidanza, diagnosi di alcuni tumori, accertamento dell’HIV.

Ricetta rossa.


3

L’ospedale privato

È una struttura ospedaliera privata – cioè non gestita dallo Stato − che offre cure e servizi sanitari in convenzione con il SSN. A volte si pagano degli extra per i servizi di tipo alberghiero.

La clinica privata

È un ospedale non convenzionato con il SSN, spesso specializzato in trattamenti legati a un solo ambito clinico (clinica estetica, clinica oncologica…). La spesa è totalmente a carico del cittadino.

1

Il Policlinico

È un’azienda ospedaliera universitaria costituita su un decreto del Rettore di una università, per fornire assistenza sanitaria pubblica e didattica universitaria.

Vero (V) o Falso (F)? Rispondi. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10

2

Il presidio ospedaliero

È un ospedale non costituito in azienda ospedaliera, perché non ha i requisiti di legge. Ha, comunque, autonomia a livello direttivo, amministrativo e funzionale. Il suo direttore sanitario dipende dal direttore generale dell’ASL (Azienda Sanitaria Locale).

_____ _____ _____ _____ _____ _____ _____ _____ _____ _____

È possibile dividere gli ospedali italiani solo in pubblici e privati. I Dipartimenti dei Servizi danno un supporto tecnico alle cure mediche. SSN vuol dire Servizio Sanitario Nazionale. Un ospedale offre diagnosi, cura e riabilitazione. Si parla di regime ambulatoriale quando il paziente passa molti giorni in ospedale. Per il regime di ricovero in un ospedale pubblico è necessario pagare il ticket. L’impegnativa serve per comprare le medicine in farmacia. Con la ricetta rossa bisogna pagare i farmaci per intero. La clinica privata è convenzionata con il SSN. Un policlinico è un ospedale universitario.

Scrivi le parole nel riquadro vicino alla definizione giusta. intervento — prestazione — regime — convenzionato — trattare — farmaco

1 2 3 4 5 6

3

________________________ ________________________ ________________________ ________________________ ________________________ ________________________

= = = = = =

che segue un accordo, un patto. visita, esame strumentale, analisi… curare una malattia. operazione chirurgica. medicina, medicinale. situazione, condizione, stato temporaneo.

15 Ascolta il dialogo tra la farmacista e il cliente e segna le parole e le espressioni che senti. Sistema Sanitario Nazionale farmaci pillole

ricetta bianca ricetta elettronica ricetta rossa ripetibile

scaduta compila fuori Regione impegnativa

Attenzione! I termini “farmaco”, “medicinale” e “prodotto medicinale” sono stati usati nel corso degli anni come sinonimi; di recente si è preferito usare il termine “medicinale” (da: www.salute.gov.it)

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3 I DIPARTIMENTI DI UN OSPEDALE Che cos’è un Dipartimento?

È l’unità organizzativa di base di un ospedale. Ogni Dipartimento mette insieme Unità Operative che svolgono funzioni simili e complementari. Per esempio, un Dipartimento Chirurgico può unire in sé l’Unità di Ortopedia e Gastroenterologia. Questo per dare al paziente l’assistenza più completa. I Dipartimenti sono individuati dal direttore generale dell’ospedale, su proposta del direttore sanitario che, a sua volta, ha sentito il Consiglio dei sanitari. Ogni ospedale, quindi, ha i suoi dipartimenti: i nomi possono cambiare da ospedale a ospedale.

4 In piccoli gruppi. A pagina 27 vedete le descrizioni dei dipartimenti ospedalieri più diffusi. Leggetele, discutete tra voi e abbinatele alla foto giusta. Poi spiegate agli altri gruppi perché avete fatto l’abbinamento. A

B

C

D

E

F

G

H

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3 I

L

D.E.A.: Dipartimento di Emergenza e Accettazione Il D.E.A .ha sostituito il vecchio Pronto Soccorso (il termine è però rimasto). La sua funzione è ricevere, stabilizzare e trattare pazienti che arrivano in ospedale in condizioni cliniche di emergenzaurgenza (incidenti stradali, infarti, ustioni…). Il Pronto Soccorso fa un primo accertamento diagnostico e clinico, stabilizza i pazienti e decide l’eventuale ricovero. Nel Triage (la prima fase del Pronto Soccorso) infermieri specializzati stabiliscono la gravità del paziente, catalogandola con quattro “codici” di colori diversi: • codice rosso: è compromessa una funzione vitale e il paziente deve essere visitato immediatamente; • codice giallo: c’è il rischio di compromissione di funzioni vitali e il paziente deve essere visitato prima di tutti, appena possibile; • c odice verde: non è compromessa alcuna funzione vitale e il paziente può aspettare. • codice bianco: in realtà il paziente non ha bisogno del Pronto Soccorso e avrebbe dovuto rivolgersi al suo medico curante. 1

2 Dipartimento Cardiovascolare Tratta i pazienti con problemi cardiovascolari e, in genere, raggruppa Unità Operative come Cardiochirurgia, Cardiologia Emodinamica, Cardiologia Riabilitativa e Chirurgia Vascolare. 3 Dipartimento Chirurgico Coordina tutte le attività chirurgiche e può raggruppare le Unità di Andrologia, Chirurgia Generale e d’Urgenza, Gastroenterologia, Ortopedia e Traumatologia…

4 Dipartimento Oncologico Data la complessità della patologia, questo dipartimento può raggruppare Unità molto diverse tra loro, come Chirurgia Generale e Oncologica, Radioterapia, Ematologia… 5 Dipartimento Diagnostica per immagini La sua funzione è osservare le parti interne di un organismo (ossa, muscoli, organi interni...), tramite radiografie, ecografie o altro. Questo dipartimento può riunire Unità come Radiologia, Neuroradiologia, Medicina Nucleare e Fisica Sanitaria. 6 Dipartimento diagnostica di Laboratorio Può unire il Laboratorio analisi (del sangue, delle urine…), il Laboratorio d’Urgenza, il Servizio Immunotrasfusionale e tutto quello che riguarda le analisi cliniche. 7 Dipartimento Materno infantile Si occupa di tutti gli ambiti che riguardano, in specifico, la salute delle donne e dei bambini. Può quindi riunire Ostetricia e Ginecologica, Neonatologia, Pediatria e altro. 8 Dipartimento Neurochirurgia Si occupa del trattamento di pazienti affetti da patologie del sistema nervoso centrale e periferico e della colonna vertebrale. 9 Dipartimento Medicina interna Può riunire molte Unità Operative perché si occupa della salute globale dei pazienti e quindi comprendere Dermatologia, Diabetologia, Endocrinologia, Medicina generale e Pneumologia, Medicina d’Urgenza e altro. 10 Dipartimento Area Critica Può occuparsi di Anestesia, Rianimazione, Medicina Perioperatoria e Terapia Antalgica, cioè per il trattamento del dolore.

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3 IL RICOVERO IN OSPEDALE Fatta eccezione per un caso grave e improvviso ‒ come ad esempio un infarto o un incidente stradale per cui il paziente è portato al D.E.A. e si ha il ricovero d’urgenza ‒ il ricovero ordinario (o programmato) è sempre deciso da un medico, di base o specialista. Tra i vari casi del ricovero ordinario, si può essere ricoverati: • per un solo giorno (in Day Hospital); • per accertamenti (cioè per fare una serie di esami clinici); • per fare riabilitazione; • in “lungodegenza” quando, dopo le dimissioni, si ha ancora bisogno di cure o assistenza specialistica.

La documentazione per il ricovero

Al momento del ricovero, gli addetti all’Accettazione devono controllare che il paziente abbia: • un documento di identità valido; • la Tessera Sanitaria rilasciata dal Distretto ASL (Azienda Sanitaria Locale) di appartenenza; • il Codice Fiscale o la Tessera Sanitaria magnetica rilasciata dal Ministero della Salute; • la richiesta di ricovero del medico curante (impegnativa). Altro, se richiesto dall’ospedale.

Il consenso informato

È un documento che informa il paziente sul tipo di esame o intervento clinico, sulle terapie e gli eventuali rischi. Il paziente decide di firmarlo o no, dopo essere stato comunque informato, in modo chiaro e completo, da chi lo ha in cura. Il consenso informato è, quindi, l’espressione della volontà del paziente e niente può essere fatto senza la sua autorizzazione. Il paziente deve conoscere: • la diagnosi clinica; • la descrizione dell’intervento e/o della terapia; • le eventuali alternative terapeutiche; • le tecniche e i materiali impiegati; • i benefici che il paziente avrà; • i possibili rischi e le possibili complicanze; • i comportamenti che il paziente deve tenere.

i diritti del paziente Eccone alcuni:

• essere costantemente informato sull’intervento, le terapie e gli eventuali rischi; • essere curato con competenza e attenzione;

• ottenere riservatezza su tutto quello che riguarda il suo stato di salute; • ricevere le visite delle persone care negli orari per le visite; • ricevere dall’ospedale i farmaci necessari al momento della dimissione;

• ricevere, su sua richiesta, al momento della dimissione, una copia della sua cartella clinica, cioè il documento dove vengono annotati tutti gli interventi clinici durante il ricovero (diagnosi, esami, terapie…). La cartella può anche essere spedita.

i doveri del paziente Una volta in ospedale, il paziente è tenuto a:

• dare ai medici informazioni complete e veritiere su farmaci presi e malattie pregresse; • avere un comportamento educato con gli altri pazienti e il personale sanitario; • rispettare gli orari di visite mediche e terapie e delle regole dell’ospedale in generale;

• avere sempre un atteggiamento responsabile; • seguire la terapia data dai medici una volta dimesso dall’ospedale o, in caso contrario, dirlo chiaramente al personale sanitario.

Attenzione! Il medico di base È detto anche “medico di famiglia”, “medico curante” o con un vecchio termine “medico della mutua”. È un medico di Medicina Generale (MMG) o, come definito invece dal SSN, “Medico di assistenza primaria” (MAP). È responsabile della salute globale dei suoi pazienti e rappresenta il tramite tra il paziente e il SSN. Tra i suoi compiti, visitare i pazienti, prescrivere dei farmaci o mandare i pazienti a fare una visita specialistica.

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16 Ascolta il dialogo tra un medico e una paziente che deve ricoverarsi per un intervento all’anca e completalo con le parole giuste. − Allora dottore, come va la mia anca? Qual è la sua ____________________?

GLOSSARIO ALFABETICO a carico di… _________________________ a domicilio _______________

− Purtroppo, signora Pini, lei ha una forma grave di artrosi e la cartilagine tra le articolazioni è quasi del tutto consumata.

accertamento _________________________

− E quindi?

ambito __________________

− E quindi, purtroppo, dobbiamo fare una protesi all’anca.

analisi __________________

− Una protesi?! Addirittura?! Non ci sono ____________________?

ASL _____________________

− Se vuole stare bene, no. La cartilagine è al minimo ormai e lei rischia di non camminare più. E avrà il ____________________ di non avere più dolore.

assistenza sanitaria _________________________

− Una protesi… me l’aspettavo… Ci sono dei possibili __________________________? − No, assolutamente. Lei non ha alterazioni gravi dell’anatomia articolare ed è ancora giovane. In pratica, sarà un ____________________ di routine. Le metteremo una protesi al titanio, come questa. Vede? − Titanio? Ma so che questo ____________________ può dare ____________________!

competenza ______________ compromesso/a _________________________ convenzionato/a _________________________ diagnosi _________________ dimissione _______________ esente __________________

− Beh, la nostra è ricoperta di materiale biologico e, quindi, il titanio non entra in contatto con l’organismo in nessun modo.

esenzione ________________

− E dopo l’intervento?

funzione vitale _________________________

− Noi mettiamo in piedi i pazienti già il giorno dopo, con l’aiuto di un fisioterapista. Lei farà della ____________________ qui in ospedale per una settimana. E poi, a casa, farà riabilitazione in acqua.

fornire __________________

in convenzione con _________________________

− Sarà doloroso, dopo l’operazione?

intervento _______________

− No, stia tranquilla. La nostra *Algologia è tra le migliori in Italia.

medicinale _______________

− E vada per l’operazione! Che ____________________ devo presentare per il ____________________? − La _____________________________, la carta d’identità e l’__________________ del suo medico _________________________. Gli esami preoperatori li faremo in ospedale direttamente. *Algologia: Dipartimento per il trattamento del dolore.

patologia ________________ prescrizione ______________ prestazione ______________ requisito _________________ riabilitazione _________________________ ricovero _________________ sostenere ________________ SSN ____________________ stabilizzare _________________________ supporto ________________ terapia __________________ trattamento ______________ trattare __________________ urgenza _________________

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