ITALIANO PER IL LAVORO
Valentina Andreucci • Giusy Pistelli
ITALIANO GIURIDICO
B1/B2 Il piacere di apprendere
EDIZIONI
Collana: Italiano per il lavoro
Coordinamento editoriale: Paola Accattoli Redazione: Paola Accattoli, Laura Severini, Silvia Papa Direttore artistico: Marco Mercatali Progetto grafico: ELi Impaginazione: Netwintec Srl - Federica Buoncristiani Ricerca iconografica: Giorgia D’Angelo Direttore di produzione: Francesco Capitano Foto di copertina: Shutterstock
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Valentina Andreucci – Giusy Pistelli ITALIANO GIURIDICO
Crediti Foto di copertina: Shutterstock Shutterstock e archivio ELi Alamy: pag. 64 Manifesti sul divorzio nel 1974; pag. 68 Processo al tribunale di Palermo; pag. 69 Pubblico Ministero Vallerin con avvocati; pag. 73 La giudice Angelica Di Silvestrein. Getty Images: pag. 26 Enrico De Nicola firma la Costituzione italiana; pag. 27 Maria Cartabia, presidentessa della Corte Costituzionale. Marka: pag. 6 Nascita Repubblica italiana; pag. 8 Conferenza di Sergio Mattarella al Quirinale, Interno di Palazzo Montecitorio); pag. 12 Tribunale militare; pag. 13 Nomina di Giuseppe Conte a primo ministro; pag. 20 Interno della Corte di Cassazione.
Segnalazione di errori Produrre un testo scolastico è molto complesso. L’esperienza ci insegna che è quasi impossibile pubblicare un libro senza un errore o una imprecisione, e ci scusiamo con i nostri lettori. Ogni segnalazione che potete inviarci sarà per noi preziosa. Vi ringraziamo se vorrete scriverci al seguente indirizzo: redazione@elionline.com L’Editore specifica che tutti i nomi di persona che compaiono negli esercizi di simulazione (sentenze, contratti, dialoghi ecc.) sono nomi di fantasia che non si riferiscono, in alcun modo, a persone realmente esistenti. Ogni riferimento a persone esistenti, o a fatti realmente accaduti, è puramente casuale. Tutti i diritti riservati. Le fotocopie non autorizzate sono illegali. È vietata la riproduzione totale o parziale così come la sua trasmissione sotto qualsiasi forma o con qualunque mezzo senza previa autorizzazione scritta da parte dell’editore. Stampato in Italia presso Tecnostampa – Pigini Group Printing Division – Loreto – Trevi: 22.83.231.0 ISBN 978-88-536-2892-3
Introduzione Obiettivo
ITALIANO GIURIDICO si rivolge a studenti e professionisti che hanno bisogno di usare la lingua italiana nel loro ambito di studio e di lavoro. Il suo obiettivo è fornire lessico, strutture e funzioni linguistiche di livello B1/B2 legate all’ambito della giurisprudenza italiana. Il testo offre informazioni di base sul sistema giudiziario italiano e i tipi di diritto, sull’organizzazione dello Stato italiano e le sue cariche più importanti. Il tutto è presentato in modo sintetico ma esaustivo, con l’utilizzo di materiali autentici o semi-autentici. Sicuramente un efficace strumento didattico per poter affrontare ‒ senza problemi di comprensione ‒ corsi professionali e universitari o facilitare l’attività lavorativa in ambito giuridico.
Cosa offre
• Descrizioni sintetiche, ma chiare ed esaurienti, sugli elementi fondamentali dello Stato italiano, la sua organizzazione, i suoi princìpi e le principali cariche politiche; • Descrizione del sistema giudiziario italiano, del suo funzionamento e delle fonti del diritto; • Spiegazione semplificata dei 12 principi fondamentali della Costituzione italiana; • Citazioni di norme e articoli legate agli argomenti trattati nelle varie unità per avvicinare gli studenti al lessico e alle strutture utilizzati nelle principali norme giuridiche e sociali; • Testi utili a comprendere le branche del diritto italiano e, in particolare, le basi del Diritto Commerciale, del Lavoro, di Famiglia, Costituzionale e Civile; • Documenti autentici o semi-autentici che permettono di confrontarsi con le esperienze di avvocati, magistrati e altre figure professionali per conoscerne il campo di azione e il tipo di preparazione; • Spiegazioni sintetiche, ma esaurienti, della struttura e dell’iter del processo civile e penale in Italia; • Descrizioni utili a confrontarsi culturalmente con la realtà lavorativa italiana; • Dialoghi e Role Play per mettere subito in pratica quanto appreso; • MP3 scaricabili per pronunciare bene il lessico e imparare le strutture linguistiche di base necessarie ai diversi ruoli professionali; • Soluzioni degli esercizi e trascrizioni delle parti audio.
La giurisprudenza in Italia: una continua evoluzione
Anche il sistema giuridico italiano, come quello di tanti altri Paesi, è una realtà in continua evoluzione. Italiano giuridico è estremamente aggiornato al momento della pubblicazione e si propone di aggiornarsi, nel corso del tempo, per adeguarsi ai cambiamenti di questa realtà in continua trasformazione.
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Contenuti UNITÀ
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ARGOMENTO
LESSICO
ABILITÀ E FUNZIONI LINGUISTICHE
L’organizzazione dello Stato
• I principi base della Repubblica italiana (popolo, territori, sovranità, Costituzione italiana…). • I principi fondamentali della Costituzione italiana. • Gli organismi dello Stato (Presidente della Repubblica, Parlamento, Governo…).
• Riconoscere i simboli della Repubblica italiana e spiegarne il significato. • Capire i principi fondamentali della Costituzione italiana. • Conoscere e descrivere le mansioni principali degli organismi della Repubblica italiana.
Il diritto
• Norme giuridiche e norme sociali. • Le branche del diritto italiano: pubblico e privato. • Il rapporto giuridico. • Le abbreviazioni. • La Gazzetta Ufficiale. • Le fonti del diritto.
• Saper distinguere casi giudiziari, in base alle branche del diritto. • Descrivere un rapporto giuridico, con i suoi elementi fondamentali e le procedure generiche. • Conoscere il significato delle abbreviazioni più usate. • Saper comprendere una pagina della Gazzetta Ufficiale.
Il sistema giudiziario italiano
• Giurisdizione costituzionale, ordinaria, speciale. • La Magistratura. • La Corte Suprema di Cassazione. • I gradi di giudizio. • Come diventare avvocato. • Le mansioni di un magistrato.
• Descrivere i diversi organi in base alla materia di giudizio. • Comprendere un articolo del codice di procedura penale. • Comprendere l’intervista a un magistrato sul suo lavoro. • Dopo l’Esame di Stato, scrivere il proprio curriculum per uno studio legale.
Il diritto costituzionale
• La Costituzione italiana: organi, giudici, Corte Costituzionale. • I dati personali: cosa sono, protezione, violazione. • Le leggi ordinarie. • I decreti legge. • I decreti legislativi.
• Riconoscere struttura e organi della Costituzione italiana. • Distinguere Articoli, Commi, Titoli e Sezioni della Costituzione. • Capire quando i dati personali sono stati violati. • Saper leggere un articolo di legge. • Saper distinguere tra legge, decreti legge e legislativi, legge delega…
Il diritto civile
• Il Codice Civile: struttura e Libri. • Il contratto: elementi essenziali e le diverse forme previste dalla legge. • Le obbligazioni. • Proprietà, detenzione, possesso e usucapione.
• Comprendere i concetti di capacità di agire, successione, proprietà, responsabilità civile, rapporti di lavoro… • Saper completare articoli di legge. • Distinguere le parti di un contratto, le scritture private, private autenticate e gli atti pubblici. • Comprendere il testo di una obbligazione. • Saper risolvere problemi relativi a contratti.
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__ 17 marzo 2020, __________________
n. 18
E E DI SOSTEGNO SANITARIO NAZIONAL ENZA MENTO DEL SERVIZIO IMPRESE CONNESSE ALL’EMERG RI E MISURE DI POTENZIA FAMIGLIE, LAVORATO DA COVID-19. ECONOMICO PER EPIDEMIOLOGICA n.70 del 17-03-2020) (G.U. Serie Generale 17/03/2020 del provvedimento: note: Entrata in vigore relativo alla G.U. 27 (in S.O. n. 16, 24 aprile 2020, n. L. dalla _________ Decreto-Legge ___________ A DELLA REPUBBLIC 29/04/2020, n. 110). IL PRESIDENTE _________; _________ della ___________ _________ dalla ___________ _________ 77 e 87 2020, n. 6, ___________ Visti gli ___________ _________ 23 febbraio Visto il ___________ negativi che l’emergenza 13; di contenere gli effetti 5 marzo 2020, n. a necessità e urgenza Ritenuta la straordinari epidemiologica COVID-19
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Emana
_________: il seguente ___________ 1 ____________________ delle prestazioni alla remunerazione e impiegato e le risorse destinate nazionale, direttament allo scopo di incrementar per le del Servizio sanitario Per l’anno 2020, i fondi contrattuali o del personale sanitario ica del COVID-19, di lavoro di lavoro straordinari per le condizioni alla emergenza epidemiolog fondi contrattuali _____________ 23, nelle attività di contrasto dirigenza medica e sanitaria e i deroga all’________ della incrementati, in mente condizioni di lavoro indicato nella tabella sono complessiva n. 75, dell’importo 25 maggio 2017, e incarichi del personale _____________________. del _____________________ integrante del presente _____________ 2, che costituisce parte A __ ___________ di cui all’________
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4 pp. 26-33
5 pp. 34-43 4
UNITÀ
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ARGOMENTO
LESSICO
ABILITÀ E FUNZIONI LINGUISTICHE
Il diritto commerciale
• Che cos’è, di cosa si occupa, la normativa di riferimento. • Impresa, ditta e azienda. • Il fallimento e il concordato preventivo. • Le società. • La normativa base su gestione e fallimento.
• • • •
Il diritto del lavoro
• Che cos’è, la normativa di riferimento, i rapporti di lavoro. • Il contratto di lavoro: contratti tipici e atipici, apprendistato, contratto individuale o collettivo. • I sindacati italiani. • Alcuni diritti fondamentali dei lavoratori.
• Apprendere i diritti e i doveri del lavoratore e del datore di lavoro. • Conoscere le premesse storiche per lo Statuto dei lavoratori. • Dialogare con un datore di lavoro che ci ha appena assunto. • Saper completare un contratto di assunzione. • Saper stipulare un contratto atipico di locazione finanziaria.
Il diritto di famiglia
• Che cos’è, la normativa di riferimento, le modifiche. • Separazione, annullamento, divorzio, affidamento dei figli. • Matrimonio civile, concordatario, canonico, unione civile, convivenza di fatto. • Il doppio cognome.
• Comprendere i principi fondamentali del diritto di famiglia. • Comprendere le leggi fondamentali che lo regolano. • Diritti e doveri nei diversi tipi di matrimonio o nella convivenza. • Dialogare con un avvocato riguardo al doppio cognome del proprio figlio.
Il processo
• I tipi di processo, i gradi di giudizio, le norme processuali, l’impugnazione, la Magistratura. • Il processo civile: fasi, parti e iter. • Il processo penale: fasi, parti e iter. • I riti alternativi. • Il processo penale minorile.
• Saper comprendere le diverse fasi di un processo civile e penale. • Saper comprendere la sentenza di un processo civile. • Saper comprendere la sentenza di un processo penale. • Comprendere l’articolo 41-bis sul regime di detenzione speciale e discuterne.
Comprendere articoli del Codice Civile. Saper classificare i tipi di aziende e società. Comprendere un Atto Costitutivo. Dialogare con un avvocato per uscire da un vincolo societario. • Saper avviare un’attività commerciale.
pp. 44-51
7 pp. 52-59
8 pp. 60-67
9 pp. 68-80
Glossario pp. 81-83
Soluzioni e trascrizioni pp. 84-91
Appendice
• Brocardi di uso frequente.
pp. 94-96 1 MP3 scaricabili da www.ilseliedizioni.it/italianogiuridico
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L’organizzazione dello Stato
CHE COS’È LO STATO? Lo Stato è l’insieme di persone che vivono in un territorio sotto un’autorità sovrana. Quindi sono tre gli elementi che costituiscono lo Stato: popolo, territorio, sovranità.
Il popolo
È l’insieme delle persone che vivono stabilmente sul territorio di uno Stato. Queste sono legate dal vincolo di cittadinanza, cioè quella condizione secondo la quale i cittadini godono degli stessi diritti e devono rispettare le stesse leggi.
Il territorio
È lo spazio delimitato da confini naturali, o artificiali, su cui valgono le leggi dello Stato.
La sovranità
È il potere che lo Stato ha di imporre la propria volontà. Tradizionalmente le due principali forme di governo sono la monarchia e la repubblica. In una monarchia a capo dello Stato vi è un Re che gestisce lo Stato come una sua proprietà e la carica è ereditaria. In una repubblica a capo c’è un Presidente, la cui carica è elettiva: è il popolo che esercita il potere eleggendo i propri rappresentanti.
L’Italia
L’Italia è uno Stato dal 1861. L’Italia è nata come monarchia costituzionale, cioè uno Stato con a capo il re, il quale riassumeva in sé i tre poteri fondamentali: legislativo, esecutivo e giudiziario. Il 2 giugno 1946, con il referendum popolare sulla forma istituzionale dello Stato − votazione per la prima volta a suffragio universale − l’Italia diviene una repubblica democratica: il potere appartiene al popolo che elegge i suoi rappresentanti nel Parlamento.
La Costituzione italiana
Viene approvata nel 1948 la legge fondamentale dello Stato, la Costituzione, la carta fondamentale dell’ordinamento giuridico italiano. Ha 139 articoli e le sue norme sono distinte in quattro gruppi: 1 Principi Fondamentali (art. 1-12) 2 Diritti e doveri dei cittadini (13-54) 3 Ordinamento della Repubblica (55-139) 4 Disposizioni transitorie e finali. Il sistema costituzionale italiano è detto “rigido”, perché le sue norme possono essere cambiate solo Il 2 giugno 1946 nasce la Repubblica italiana. L’ex re Umberto II di Savoia lascia l’Italia il 13 giugno.
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1 con leggi costituzionali dal Parlamento. Se una legge giuridica è in contrasto con una legge costituzionale, può essere impugnata per incostituzionalità dinanzi alla Corte Costituzionale.
Attenzione! Le disposizioni transitorie e finali sono 18. Firmate nel 1947, regolavano il passaggio dalla precedente situazione politica alla Repubblica. Hanno carattere di eccezionalità, cioè una volta raggiunto il loro scopo, non si ripetono.
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Associa ogni parola al suo significato.
Attenzione!
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I principi fondamentali della Costituzione italiana Art. 1: L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione. Art. 2: La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale. Art. 3: Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. […] Art. 4: La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto. […] Art. 5: La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali […] Art. 6: La Repubblica tutela con apposite norme le minoranze linguistiche. Art.7: Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani. […] Art. 8: Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge. […] Art. 9: La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione. Art. 10: L'ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute. […] Art. 11: L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali […]. Art. 12: La bandiera della Repubblica è il tricolore italiano: verde, bianco e rosso, a tre bande verticali di eguali dimensioni.
territorio Costituzione Stato Repubblica re popolo democrazia presidente eleggere legge cittadinanza
a coloro che vivono in modo stabile nel territorio di uno Stato e ne hanno la cittadinanza b la persona a capo di uno Stato monarchico c forma di governo avente a capo un Presidente d nominare, scegliere attraverso una votazione, un’elezione e forma di governo nel quale il potere risiede nel popolo f la persona a capo di uno Stato a ordinamento repubblicano g vincolo di appartenenza di una persona a uno Stato h spazio ben definito dove valgono le leggi di uno Stato i norma di condotta sociale, etica o giuridica l insieme degli individui che vivono in un territorio sotto un’autorità sovrana m l’insieme delle leggi fondamentali di uno Stato
Attenzione! Nel 1848 re Carlo Alberto di Savoia ha concesso la prima forma di “Costituzione” chiamata Statuto Albertino. Inizialmente lo Statuto coinvolgeva solo il Regno di Piemonte e Sardegna e successivamente tutto il Regno d’Italia, grazie all’Unificazione del 1861.
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1 GLI ORGANISMI DELLO STATO Lo Stato italiano è composto da diversi organismi.
Il Presidente della Repubblica
È a capo della Repubblica e rappresenta il Paese. Ha il compito di controllare che i diversi poteri dello Stato rispettino ciò che è scritto nella carta costituzionale. È eletto dal Parlamento riunito in seduta comune, insieme a tre rappresentanti per ciascuna regione (solo uno per la Valle d’Aosta). La carica dura sette anni, ma il mandato può essere rinnovato. Può essere eletto Presidente della Repubblica ogni cittadino che abbia compiuto 50 anni e goda dei diritti civili e politici. Il Presidente della Repubblica risiede a Roma nel Palazzo del Quirinale.
Il Parlamento
È l’organo costituzionale formato da due assemblee legislative, dette Camere: la Camera dei Deputati (o semplicemente “Camera) e il Senato della Repubblica. La Camera dei Deputati ha sede a Palazzo Montecitorio, il Senato a Palazzo Madama. I deputati sono 630 e sono i rappresentanti diretti dei cittadini, che li eleggono durante le elezioni politiche. I senatori sono 315 e sono eletti su base regionale nei 309 seggi elettivi del Paese. Deputati e senatori restano in carica cinque anni. Oltre ai senatori eletti, però, ci sono i senatori “a vita”, cioè coloro che sono stati Presidente della Repubblica o cittadini che si sono distinti per meriti di natura sociale, scientifica, artistica e letteraria. Il Parlamento italiano, palazzo Montecitorio.
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Il Presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella durante una conferenza al Quirinale.
Tra le funzioni del Parlamento, troviamo: • la funzione di revisione costituzionale; • la funzione legislativa; • la funzione di indirizzo politico (può conferire o revocare la fiducia al Governo) e approvazione di mozioni, risoluzioni e ordini del giorno; • la funzione di controllo sull’Esecutivo con interrogazioni, interpellanze e mozioni; • l’elezione del Presidente della Repubblica; • la messa in stato d’accusa dello stesso Presidente per i reati di alto tradimento o di attentato alla Costituzione; • la ricezione del giuramento di fedeltà alla Repubblica e di osservanza della Costituzione da parte del Capo dello Stato; • l’elezione di un terzo dei giudici costituzionali; • l’elezione di un terzo dei componenti del Consiglio Superiore della Magistratura.
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Il palazzo di Montecitorio, sede del Parlamento italiano.
Il Governo
Detiene la funzione esecutiva delle Leggi dello Stato. È formato dal Presidente del Consiglio, anche chiamato Primo Ministro, e dai Ministri. Il Presidente del Consiglio è nominato dal Presidente della Repubblica, mentre i ministri sono nominati dallo stesso Presidente del Consiglio. Riguardo alla forma del governo, la Carta costituzionale riporta: “Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, i ministri”. Il compito del Presidente del Consiglio dei ministri è di dirigere la politica del Governo e ne è responsabile, inoltre promuove e coordina l’attività dei ministri.
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Attenzione! Il giuramento Prima di assumere le funzioni, il Presidente del Consiglio e i Ministri devono prestare giuramento secondo la formula rituale indicata dall’art. 1, comma 3, della legge n. 400/88. “Giuro di essere fedele alla Repubblica, di osservarne lealmente la Costituzione e le leggi e di esercitare le mie funzioni nell’interesse esclusivo della nazione”.
Leggi le frasi e scrivi le definizioni nello schema. 5 1
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Il Presidente del Consiglio Mario Draghi.
1 Una delle due assemblee legislative del Parlamento italiano. 2 Il verbo dei… giuramenti. 3 Lo Stato ha tre poteri fondamentali: legislativo, esecutivo e… 4 Detiene la funzione esecutiva delle Leggi dello Stato. 5 Il Presidente del… coordina l’attività dei ministri. 6 Sono i rappresentanti diretti dei cittadini. 7 La sede del Senato è a Palazzo … 8 La carta fondamentale dell’ordinamento giuridico italiano. 9 Il contrario di “conferire”. 10 È l’organo costituzionale italiano.
3a Questo è l’emblema della Repubblica italiana. Osservalo bene. 3b Ora associa i simboli dell’emblema al giusto significato. 1 2 3 4
La stella La ruota dentata Il ramo di ulivo Il ramo di quercia
a la volontà di pace della nazione b elemento da sempre associato alla personificazione dell’Italia c la dignità e la forza del popolo italiano d in acciaio, rappresenta il lavoro, e si riferisce all’articolo 1 della Costituzione italiana
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1 La pubblica amministrazione
La pubblica amministrazione (nei documenti, spesso abbreviata in P.A.) è l’insieme degli enti pubblici che svolgono l’amministrazione di uno Stato nelle materie di sua competenza, come le tasse (Agenzia delle Entrate), le Regioni, il Ministero della Salute, il Ministero dell’Istruzione… La Costituzione stabilisce i principi a cui si deve attenere la Pubblica Amministrazione: il principio di legalità, il principio del buon andamento e quello dell’imparzialità (art. 97).
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La Magistratura
Ha funzione giudiziaria e ha il compito d’indagare e giudicare in merito al rispetto delle leggi. È un organo indipendente da ogni altro potere: sul suo operato vigila solo il Consiglio superiore della Magistratura.
La Corte Costituzionale
Ha il compito di garantire il rispetto della Costituzione e di verificare la legittimità delle leggi. È composta da 15 giudici che restano in carica per 9 anni e non possono essere rinominati. Tra loro è eletto il Presidente che rimane in carica tre anni, il cui mandato può però essere rinnovato. Le decisioni prese dalla Corte devono essere accettate senza possibilità di fare ricorso.
2 Ascolta l’intervista e completala con le parole mancanti. Poi rispondi alle domande. Giornalista: Signor ___________________, La ringrazio per l’opportunità di questa intervista. Intervistato: È un piacere. G: Che cosa ha provato il giorno del suo _______________________? Si aspettava questa ___________________? I: Deputati e Senatori sono stati subito concordi sulla mia ___________________ e io ne sono stato onorato. G: Sicuramente, è una grandissima ___________________, anche. I: Ho già avuto l’onore di essere ___________________ della Sanità e ho passato tanti anni alla ___________________ dei Deputati. Sicuramente, però, ora la mia ___________________ è differente. G: Con questo nuovo ___________________ tutto è diverso. Ora Lei è la più alta ___________________ dello Stato italiano e tra i cambiamenti c’è anche una nuova “casa”. C’era già stato in passato? I: Sì, sono già stato al Palazzo del ___________________, ma ora ho a disposizione tutto il Palazzo. G: Che effetto Le fa? I: Anche questo contribuisce a ricordare la grande ___________________ del mio lavoro. G: E poi ora ha un corpo di guardia veramente speciale. I: Il Reggimento Corazzieri è una ___________________ specializzata dell’Arma dei Carabinieri e averli al mio fianco è un grande ___________________. G: Signor Presidente, La ringrazio nuovamente per l’intervista e Le faccio i miei migliori auguri per il suo ___________________. I: La ringrazio.
Chi è la persona intervistata? Quali sono le cose che ti hanno maggiormente colpito in questa intervista? Perchè?
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Rispondi alle domande. 1 Quando l’Italia è diventata una Repubblica democratica? ______________________________________________________________________________________________ 2 Chi rappresenta il Paese? ______________________________________________________________________________________________ 3 Da quali organi è formato il Parlamento? ______________________________________________________________________________________________ 4 Chi può essere nominato senatore a vita? ______________________________________________________________________________________________ 5 A chi spetta la funzione esecutiva? ______________________________________________________________________________________________ 6 Quali principi deve seguire la Pubblica Amministrazione? ______________________________________________________________________________________________ 7 Quale organo vigila sull’azione della magistratura? ______________________________________________________________________________________________ 8 Quale organo garantisce il rispetto della Costituzione? ______________________________________________________________________________________________
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Segna se le affermazioni sono vere (V) o false (F). 1 2 3 4 5 6 7
L’Italia è stata una monarchia costituzionale. Secondo l’articolo 1 della Costituzione la sovranità appartiene al popolo. Il mandato di presidente della Repubblica non può essere rinnovato. Il Presidente del Consiglio dei ministri è eletto dal popolo. Per eleggere i Senatori bisogna aver compiuto 18 anni. La Magistratura giudica chi non osserva la legge dello Stato. Le decisioni della Corte Costituzionale possono essere annullate.
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A coppie. Rispetto all’organizzazione dello Stato italiano, il tuo Paese in che cosa è differente e in che cosa è simile o uguale? Confrontati su questo con un tuo compagno/una tua compagna. Poi riferite alla classe.
Riassumendo... I tre poteri dello Stato Lo stato italiano ha separato i tre poteri: legislativo, esecutivo e giudiziario. • Il potere legislativo, cioè la preparazione, la formulazione e l’approvazione delle leggi, spetta al Parlamento,
formato dal Senato della Repubblica e dalla Camera dei deputati.
• Il potere esecutivo, cioè l’applicazione delle leggi, spetta al Governo, composto da un Consiglio dei Ministri
presieduto dal Presidente del Consiglio. Tra i Ministeri ricordiamo: – Ministero dell’Interno che dirige la Polizia e le Prefetture; – Ministero della Difesa, per la salvaguardia dello Stato e del territorio nazionale; – Ministero degli Esteri, che si occupa delle relazioni con gli altri Stati; – Ministero della Pubblica Istruzione, che si occupa dell’istruzione di ogni ordine e grado; – Ministero della Sanità, che tutela la salute dei cittadini.
• Il potere giudiziario, cioè l’applicazione di sanzioni per chi non rispetta le leggi dello Stato, spetta alla
Magistratura, che è autonoma e indipendente al potere esecutivo e legislativo.
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Il diritto
Il diritto è l’insieme di norme che disciplinano i rapporti tra i membri di una collettività, in modo da garantire la pacifica e ordinata convivenza. Sono regole di condotta generali, stabilite da un’autorità, che riguardano tutti i soggetti.
Norme giuridiche e norme sociali
Attenzione! “Ubi homo, ibi societas. Ubi societas, ibi ius. Ergo ubi hoc, ibi ius” è un detto latino e significa: “Dove c’è l’uomo c’è la società. Dove c’è la società c’è il diritto. Quindi dove c’è l’uomo c’è il diritto (la legge)”.
Le norme del diritto sono divise in due categorie: norme giuridiche e norme sociali. • Le norme giuridiche sono le regole che un’autorità, ad esempio lo Stato, decide e che tutte le persone che si trovano nel suo territorio devono rispettare. Il loro insieme è detto ordinamento giuridico ed esso disciplina la vita di comunità, stabilendo diritti e doveri di ognuno. Per chi le viola sono previste sanzioni. La sanzione può essere pecuniaria (si devono pagare dei soldi), detentiva (si va in prigione), restrittiva (il trasgressore subisce una limitazione della libertà personale, per esempio l’interdizione dagli uffici pubblici).
Un tribunale militare.
• Le norme sociali sono regole di buona educazione, morali e religiose. Non sono regole scritte, create da un legislatore, ma derivano dalla tradizione e dalla consuetudine. Violarle non comporta sanzioni, né conseguenze legali: gli altri ci vedono come “maleducati” e basta.
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Avvocati.
Associa ogni parola al suo significato. 1 2 3 4 5 6 7 8 a b c d e f g h
disciplinare sanzione pecuniaria interdizione restrittiva detentiva violare garantire conseguenza per chi non rispetta una norma ordinare con leggi non rispettare una norma che si paga con denaro assicurare divieto di fare qualcosa imposto un’autorità che limita la libertà individuale che fa andare in prigione, in carcere
Norme sociali.
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Segna se le affermazioni sono vere (V) o false (F). 1 2 3 4 5 6
Il diritto garantisce l’ordine sociale. L’ordinamento giuridico stabilisce solo i doveri di ognuno. Le norme giuridiche sono imposte solo dallo Stato. La sanzione detentiva fa pagare del denaro. Violare una norma sociale comporta sanzioni. Una sanzione pecuniaria comporta il pagamento di denaro.
Le branche del diritto italiano
Il diritto italiano si divide in diritto privato e diritto pubblico. • Il diritto privato regola i rapporti tra i singoli, intesi come “persone fisiche” (chiunque dal momento della nascita) e “persone giuridiche” (per esempio un’associazione di cittadini, una fondazione…) nella sfera patrimoniale, personale e familiare. • Il diritto pubblico, invece, riguarda le norme che regolamentano l’organizzazione e il funzionamento dello Stato, delle istituzioni e degli enti pubblici. Il diritto privato comprende: • Diritto civile: regolato dal Codice Civile, regola i rapporti tra le persone in famiglia e nella società; • Diritto commerciale: regola i rapporti di affari e di commercio tra gli individui; • Diritto del lavoro: regola e tutela i rapporti di lavoro; • Diritto agrario: regola i rapporti tra soggetti di diritto nell’agricoltura. Il diritto pubblico comprende: • Diritto penale: disciplina i fatti che costituiscono un reato, stabilendone la sanzione;
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• Diritto costituzionale: si occupa dell’organizzazione dello Stato e dei rapporti tra autorità pubblica e individuo;
Diritto comunitario: regola l’organizzazione • e lo sviluppo delle Comunità europee;
Diritto amministrativo militare: è una branca del • diritto amministrativo, che riguarda però le forze armate;
Diritto ecclesiastico: regola e tutela le confessioni • religiose, garantendo il libero sentimento religioso; Diritto pubblico dell’economia: si occupa • dell’organizzazione pubblica dei fatti economici;
Diritto parlamentare: disciplina la composizione, • l’organizzazione e le funzioni del Parlamento;
Diritto regionale: disciplina le funzioni affidate • alle regioni;
Diritto urbanistico: controlla l’attività dell’edilizia • e della pianificazione degli spazi urbani; Diritto processuale internazionale: in genere, lo si • definisce come l’insieme delle norme dotate di carattere di transnazionalità;
Diritto tributario: è una branca del diritto • finanziario, che regolamenta i tributi.
3 Leggi questi casi e scrivi accanto la giusta branca del diritto. 1 Federica non ha pagato una bolletta del gas, perché non l’ha mai ricevuta: l’azienda che fornisce il gas le impone una sanzione pecuniaria: ______________________________ 2 Anna è devota al dio vichingo Thor e fa volantini religiosi che attacca nella bacheca del condominio, ma gli abitanti del palazzo non vogliono: ______________________________ 3 Luigi rompe la finestra del vicino e questo pretende un risarcimento di 300 euro: ______________________________ 4 Un architetto non ha rispettato le leggi sulla tutela del verde pubblico: ______________________________ 5 Gino vuole andare in ferie, ma il suo direttore non vuole perché è un periodo di intenso lavoro per la ditta: ______________________________ 6 Franco non informa il socio Luciano di aver speso i soldi della loro azienda per un nuovo macchinario: ______________________________
4a
A coppie. Rileggete le branche del diritto pubblico e privato, sceglietene due e create “un caso” per ognuno, poi esponetelo alla classe. Vince il caso più interessante o divertente.
4b Ti è mai capitato un caso che avresti voluto portare in tribunale? Raccontalo.
13
2 IL RAPPORTO GIURIDICO Il rapporto giuridico è una relazione tra due o più persone, o parti, regolata da una norma. Gli elementi fondamentali del rapporto giuridico sono: il soggetto, l’oggetto e il fatto giuridico.
Il soggetto
Si distingue in persone fisiche e persone giuridiche. • Le persone fisiche sono tutti gli esseri umani senza distinzione di sesso, razza o religione, che hanno diritti e doveri nei confronti della collettività e dello Stato. A questi la legge riconosce la capacità di avere diritti e doveri (capacità giuridica) e la capacità di applicarli (capacità di agire). • Le persone giuridiche sono l’insieme di persone e beni che agiscono per un interesse collettivo, come le associazioni culturali, sportive, le fondazioni… e possono essere pubbliche, se il loro interesse collettivo è pubblico, come lo Stato, i Comuni o le Regioni, o private se il loro interesse collettivo riguarda solo un gruppo ristretto di persone, come le aziende per esempio.
L’oggetto
L’oggetto del diritto è il bene al centro del rapporto giuridico. Una cosa, per essere considerata un bene deve avere valore giuridico, cioè deve essere suscettibile di appropriazione e avere le caratteristiche di utilità, accessibilità e limitatezza numerica. Un bene può essere immobile, cioè incorporato al suolo, come una casa, un fiume o un terreno, o mobile, cioè tutti gli altri, come gioielli o denaro. Non sono beni le cose che non hanno nessun valore economico come l’aria o il sole.
Legambiente è un’associazione di cittadini per la difesa dell'ambiente. Beni mobili e immobili.
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Il fatto giuridico
È l’insieme di norme che si applicano in un rapporto giuridico. Per esempio, se una persona in macchina supera il limite di velocità, sarà sanzionata con una multa e con la decurtazione dei punti della patente perché, nel
2 momento in cui guida in strada, mette in atto un rapporto tra conducente e Stato regolato dal Codice della strada (fatto giuridico).
5a Associa ogni parola al suo significato. 1 2 3 4 5 6
rapporto giuridico capacità giuridica persona giuridica pubblica persone giuridiche bene fatto giuridico
a relazione tra due o più soggetti disciplinata dal diritto b insieme di persone e beni che agiscono per un interesse collettivo c insieme delle regole che si applicano in un rapporto giuridico d chi ha interessi di utilità pubblica f cosa che è oggetto di diritto g possibilità di avere diritti e doveri
5b
Attenzione! Patente a punti Ogni titolare di patente ha in dotazione 20 punti. Se si commettono infrazioni gravi al codice stradale, oltre a una sanzione e a un eventuale provvedimento sulla patente o sulla carta di circolazione, è prevista la decurtazione di un certo numero di punti. Tale decurtazione è specificata nella tabella allegata all'articolo 126 bis del codice stradale.
A coppie. Prima rispondete alle domande individualmente, poi confrontate le risposte tra voi. 1 Quali sono i componenti del rapporto giuridico?
_______________________________ _______________________________ _______________________________ _______________________________ _______________________________ _______________________________ 3 Che cos’è la capacità di agire?
_______________________________ _______________________________ _______________________________ _______________________________ _______________________________ _______________________________ 5 Come si dividono le persone giuridiche?
_______________________________ _______________________________ _______________________________ _______________________________ _______________________________ _______________________________
2 Cosa si intende con persone fisiche?
_______________________________ _______________________________ _______________________________ _______________________________ _______________________________ _______________________________ 4 Quali sono le caratteristiche di un oggetto giuridico?
_______________________________ _______________________________ _______________________________ _______________________________ _______________________________ _______________________________
6 In due squadre. Ogni squadra ha 15 minuti di tempo per creare un fatto giuridico, stabilendo il tipo di soggetto e il tipo di oggetto. Vince la squadra con il fatto giuridico più interessante e dettagliato.
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2 LE FONTI DEL DIRITTO Sono fonti del diritto i fatti, o gli atti, che hanno dato origine alle norme giuridiche. Si distinguono in fonti scritte (fonti atto) e fonti non scritte (fonti fatto). Tra le fonti non scritte c’è la consuetudine.
Le fonti scritte
Sono atti giuridici, emanati dal Parlamento, che possono creare, modificare o abrogare, cioè eliminare, una norma giuridica.
Le fonti non scritte
Hanno una posizione secondaria. La consuetudine è costituita da regole nate dal costante ripetersi di un dato comportamento nell’ambito di una data comunità.
La scala gerarchica delle fonti
Non tutte le fonti hanno tutte lo stesso valore. Esiste, infatti, una scala gerarchica delle fonti. Immaginiamo una piramide: al vertice ci sono le leggi della Costituzione (fonti costituzionali), subito sotto le fonti primarie (le leggi ordinarie, i decretilegge e i decreti legislativi), più in basso ancora le fonti secondarie (i regolamenti) e, in fondo a tutto, le consuetudini.
° 1
La prassi ha sì le stesse caratteristiche della consuetudine (durata, uniformità, collettività) ma non la si avverte come una legge, in quanto è sentita come un semplice procedimento che tutti seguono, ma che non è obbligatorio seguire.
LA COSTITUZIONE È la legge fondamentale dello Stato, la più importante di tutte. Da essa derivano le leggi costituzionali, cioè leggi approvate, in via del tutto eccezionale e con una procedura molto complessa, dal Parlamento. Queste integrano o modificano gli articoli della Costituzione e, dal 1948 al 2017, ce ne sono state solo 43.
° 2
LE LEGGI ORDINARIE, I DECRETI-LEGGE E I DECRETI LEGISLATIVI (fonti primarie). Le leggi ordinarie regolano la vita del Paese, sono emanate dal Parlamento e basta la maggioranza dei presenti per l’approvazione. Sono prima pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale e poi, dopo 15 giorni, entrano in vigore. Un decreto-legge (D.L.) è un provvedimento che il Governo adotta in casi straordinari di necessità o urgenza, come la pandemia Covid del 2020 ad esempio, ed entra in vigore subito dopo la pubblicazione sulla Gazzetta. Il decreto legislativo (D.Lgs) è una legge che, in base a necessità specifiche, le Camere chiedono al Governo, decidendo la materia della legge e i tempi e i limiti del Governo.
° 3
I REGOLAMENTI (fonti secondarie) Sono insiemi di norme creati dallo Stato ma anche da enti privati, per disciplinare il funzionamento di un organo (da un Comune a un club sportivo). Sono definiti come atti formalmente amministrativi, ma sostanzialmente sono normativi, perché creati da un’autorità normativa.
° 4 16
Differenza tra “consuetudine” e “prassi”
La consuetudine è un comportamento generale, ripetuto nel tempo in modo uniforme all’interno di una stessa collettività, che si segue con valore di legge. Può essere scritta o meno. Un esempio di consuetudine non scritta è la procedura di consultazione per la formazione del Governo: il Presidente della Repubblica riceve e consulta, tra i vari, i rappresentanti dei partiti politici, i Presidenti di Camera e Senato e gli ex Presidenti della Repubblica, poi sceglie la persona a cui conferire l’incarico di formare un nuovo Governo. La consuetudine deve seguire queste due regole: • consuetudine secundum legem, quando è richiamata dalle leggi scritte; • consuetudine praeter legem, quando regola materie non disciplinate da fonti scritte. Se, invece, si verifica il caso di “consuetudine contra legem”, cioè la consuetudine è contraria a una norma di legge, allora essa non è ammissibile.
LA CONSUETUDINE
2
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e Giuseppe Conte al momento della nomina di Conte a Primo Ministro.
7a
A coppie. A turno, rispondete alle domande, chiarite gli eventuali dubbi tra voi e prendete appunti delle vostre risposte. 1 Che cosa sono le fonti del diritto? ________________________________________ ________________________________________ 2 Come si dividono le fonti del diritto? ________________________________________ 3 Quali sono le fonti secondarie? ________________________________________ 4 Che cos’è la consuetudine? ________________________________________ ________________________________________ 5 Quali fonti sono al primo gradino della gerarchia? ________________________________________ 6 Da chi può essere emanato un decreto legislativo? ________________________________________ 7 Cosa indica l’abbreviazione D.Lgs? ________________________________________ 8 Cosa sono i regolamenti? ________________________________________ ________________________________________
7b Ora usate i vostri appunti e scrivete un breve riassunto sulle fonti del diritto da leggere alla classe.
_________________________________ _________________________________ _________________________________ _________________________________ _________________________________ _________________________________ _________________________________ _________________________________ _________________________________ _________________________________ _________________________________ _________________________________ _________________________________ _________________________________ _________________________________ _________________________________ _________________________________ _________________________________
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2 LE ABBREVIAZIONI Nelle pagine precedenti abbiamo visto le abbreviazioni D.L. per decreto-legge e D.Lgs per decreto legislativo. Le abbreviazioni sono molto comuni nei testi giuridici: ogni fonte, infatti, viene abbreviata. Ecco una tabella con le abbreviazioni più usate.
8a Leggi attentamente la tabella e sottolinea i termini che conosci. abr. = abrogato all. = allegato App. = corte di appello art. = articolo Ass. = corte di assise Atti parl. Cam. = Atti parlamentari della Camera dei deputati Atti parl. Sen. = Atti parlamentari del Senato C. conti = Corte dei conti c.c. = codice civile C.d.M. = Consiglio dei ministri c.p. = codice penale c.p.c. = codice di procedura civile c.p.p. = codice di procedura penale Cass. = Corte di cassazione circ. = circolare co. = comma/i Cons. St. = Consiglio di Stato convenz. = convenzione cost. = Costituzione della Repubblica italiana d.l. = decreto-legge d.lg. P.C. = decreto legislativo emanato dal Presidente del Consiglio dei ministri d.lg. P.R. = decreto legislativo del Presidente della Repubblica d.lgs. = decreto legislativo d.P.C. = decreto del Presidente del Consiglio dei ministri d.P.R. = decreto del Presidente della Repubblica dir. = direttiva doc. = documento DPCM = decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri G.U. = Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana l. = legge l. cost. = legge costituzionale mod. = modificato ord. giud. = ordinamento giudiziario Pret. = pretura prot. = protocollo reg. = regolamento sent. = sentenza st. = statuto t.u. = testo unico tab. = tabella tit. = titolo tr. = trattato Trib. = tribunale vig. = vigente
18
8b A gruppi. Confrontatevi tra voi e cercate di trovare il significato dei termini che non conoscete. Chiedete aiuto all’insegnante o usate il web.
Attenzione! Differenza tra “emanare” e “promulgare” Si tratta di due momenti successivi dell’iter legislativo. Emanare è l’azione del Parlamento, che crea una legge, o del Governo che crea un decreto-legge o un decreto legislativo. Promulgare, invece, è l’azione del Presidente della Repubblica che autorizza la pubblicazione della legge emanata sulla Gazzetta Ufficiale (G.U.) rendendola così nota a tutti. Nel momento in cui il “Presidente della Repubblica emana…” sulla Gazzetta Ufficiale, si ha la promulgazione.
Come leggere le abbreviazioni
Le abbreviazioni hanno lettere e numeri in questo ordine: • abbreviazione del tipo di atto: legge, decreto… • data dell’atto con giorno, mese in lettere e anno in 4 cifre) • numero progressivo dell’atto, preceduto dall’abbreviazione "n". • titolo dell’atto, fra virgolette e preceduto dalla locuzione “in materia di”. Ecco un esempio: è un atto in forma di legge
L.
è stata promulgata in questa data
29 giugno 1939,
è il 1497° provvedimento emanato nel 1939
n. 1497,
in materia di “Protezione delle bellezze naturali.” titolo e ambito dell’atto
9
A coppie. Spiegate queste abbreviazioni.
1 d.P.R. 10 giugno 2020, n. 48 2 d.lgs. 15 giugno 2015, n. 80. Misure per la conciliazione delle esigenze di cura, di vita e di lavoro. 3 dir. 25 agosto 2004, n° 3065, (G.U. 209 del 06/09/04)
2 Esempi di terminologia giuridica
10a 3
Questa è una versione adattata e semplificata del decreto-legge del 17 marzo 2020 apparso sulla Gazzetta Ufficiale, dove puoi leggerlo nella versione originale. Leggi attentamente, poi ascolta e completa il testo con le parole che senti.
____________________ 17 marzo 2020, n. 18 MISURE DI POTENZIAMENTO DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE E DI SOSTEGNO ECONOMICO PER FAMIGLIE, LAVORATORI E IMPRESE CONNESSE ALL’EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA DA COVID-19. (G.U. Serie Generale n.70 del 17-03-2020)
note: Entrata in vigore del provvedimento: 17/03/2020 Decreto-Legge _________________________ dalla L. 24 aprile 2020, n. 27 (in S.O. n. 16, relativo alla G.U. 29/04/2020, n. 110). IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli _____________________ 77 e 87 della _____________________; Visto il _____________________ 23 febbraio 2020, n. 6, _____________________ dalla _____________________ 5 marzo 2020, n. 13; Ritenuta la straordinaria necessità e urgenza di contenere gli effetti negativi che l’emergenza epidemiologica COVID-19 Emana il seguente _____________________: _____________________ 1 Per l’anno 2020, allo scopo di incrementare le risorse destinate alla remunerazione delle prestazioni di lavoro straordinario del personale sanitario del Servizio sanitario nazionale, direttamente impiegato nelle attività di contrasto alla emergenza epidemiologica del COVID-19, i fondi contrattuali per le condizioni di lavoro della dirigenza medica e sanitaria e i fondi contrattuali per le condizioni di lavoro e incarichi del personale sono complessivamente incrementati, in deroga all’_____________________ 23, _____________ 2, del _____________________ 25 maggio 2017, n. 75, dell’importo indicato nella tabella di cui all’_____________________ A che costituisce parte integrante del presente _____________________.
10b Ora riguarda l’elenco a pagina 18 riscrivi come abbreviazioni le parole con cui hai completato la pagina della Gazzetta. __________________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________________
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3
Il sistema giudiziario italiano
Il sistema giudiziario è l’insieme degli organi dello Stato che hanno il compito di risolvere i conflitti applicando le norme del diritto. Questi organi, in base al tipo di materia di giudizio, si dividono in: • la giurisdizione costituzionale; • la giurisdizione ordinaria; • le giurisdizioni speciali.
La giurisdizione costituzionale
È attribuita alla Corte costituzionale, composta da quindici giudici, nominati per un terzo dal Presidente della Repubblica, per un terzo dal Parlamento e per un terzo dalle supreme magistrature. La sua funzione è giudicare sulle controversie relative alla legittimità costituzionale delle leggi, sui conflitti di attribuzione tra i poteri dello Stato, tra Stato e Regioni e tra Regioni, sulle accuse mosse contro il Presidente della Repubblica. Interno della Corte di Cassazione.
20
La giurisdizione ordinaria
È esercitata da magistrati ordinari, le cui funzioni giudiziarie hanno caratteristica di autonomia da ogni altro potere dello Stato, dipendenza dalla sola legge, indipendenza sia interna, in quanto non ci sono vincoli di gerarchia, sia esterna e inamovibilità. Il Consiglio superiore della magistratura (CSM) è autonomo da ogni altro potere dello Stato e decide liberamente su ogni provvedimento riguardante i magistrati.
Le giurisdizioni speciali
Sono quella amministrativa, quella contabile e quella militare. La prima si occupa delle controversie riguardanti la pubblica amministrazione, giudicando della legittimità degli atti amministrativi. L’organo di riferimento è il Consiglio di presidenza della giustizia amministrativa. La giurisdizione contabile controlla, tra le altre cose, la gestione del patrimonio delle amministrazioni pubbliche e la contabilità pubblica, nonché la responsabilità degli impiegati e funzionari dello Stato o di altri enti pubblici. L’organo di riferimento è il Consiglio
3
Art. 101 di presidenza della Corte dei Conti. La giurisdizione militare si occupa dei reati militari commessi dagli appartenenti alle forze armate. L’organo di governo è il Consiglio della magistratura militare.
1
«La giustizia è amministrata in nome del popolo. I giudici sono soggetti soltanto alla legge.» Nella foto, la Corte di Cassazione, a Roma.
Segna se le affermazioni sono vere (V) o false (F). 1 2 3 4 5 6 7 8
La giurisdizione costituzionale è composta da dieci giudici. Si occupa di giudicare sulla legittimità costituzionale delle leggi. I magistrati ordinari sono sottoposti ad altri poteri dello Stato. L’amministrazione ordinaria non ha vincoli di gerarchia. Decide in modo autonomo su ogni provvedimento riguardante i magistrati. La giurisdizione amministrativa fa capo alla Corte dei Conti. Si occupa della contabilità pubblica. La giurisdizione militare si occupa di interventi di guerra.
_____ _____ _____ _____ _____ _____ _____ _____
2
A coppie. Rileggete sopra e scrivete il significato delle espressioni nella tabella, aiutandovi con il contesto e con un vocabolario. Poi riferite alla classe e controllate insieme. Espressione
Significato
avere il compito per un terzo giudicare su una controversia legittimità costituzionale essere autonomo da ogni altro potere gestione del patrimonio organo di riferimento materia di giudizio giudicare sulle controversie inamovibilità
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3 LA MAGISTRATURA Il potere giudiziario spetta alla Magistratura, che è costituita dall’insieme dei giudici e magistrati. Questi hanno la funzione giurisdizionale che consiste nell’amministrare la giustizia. La loro giurisdizione può essere amministrativa, penale o civile. • La giurisdizione amministrativa si occupa dei contrasti tra privati e Pubblica amministrazione: si ha quando un soggetto ritiene di essere stato danneggiato dalla pubblica amministrazione. • La giurisdizione penale si occupa dei reati che violano le regole del vivere sociale e quindi colpiscono non solo il singolo, ma anche
la collettività, come ad esempio l’omicidio. Per questo tipo di reati la legge prevede pene gravi, come quella detentiva. Le parti in causa sono, principalmente, l’imputato, cioè la persona accusata del reato, e il Pubblico Ministero, magistrato che rappresenta lo Stato. • La giurisdizione civile si occupa di controversie tra privati, per esempio un incidente nel traffico che ha causato danni a uno dei conducenti. Il giudice ha il compito di individuare quale delle parti in causa ha ragione e di provvedere al soddisfacimento delle sue richieste.
3
A coppie. Un/a giornalista intervista un/a esponente della magistratura sul suo ruolo e i suoi compiti. Fate, a turno, un’intervista di quattro domande.
I GRADI DI GIUDIZIO La colpevolezza o l’innocenza di un imputato viene stabilita attraverso tre gradi di giudizio.
Primo grado di giudizio
Nel primo grado di giudizio i processi si svolgono davanti a un giudice di pace o in tribunale. La carica di giudice di pace è rivestita da magistrati onorari, che esercitano in ambito civile e penale per cause minori. Le cause penali più gravi, come quelle per omicidio, sono di competenza della Corte d’Assise formata sia da magistrati, sia da cittadini, chiamati giudici popolari, estratti a sorte da un apposito albo. Questi devono possedere almeno il diploma di licenza media inferiore, essere persone notoriamente oneste e non devono avere più di 65 anni.
Secondo grado di giudizio
Le decisioni dei giudici di primo grado possono essere messe in discussione e, le sentenze impugnate, quindi si procede al secondo grado di giudizio,
ricorrendo alla Corte d’appello o alla Corte d’Assise d’appello. La Corte d’appello si trova nel capoluogo di ogni distretto giudiziario e giudica in modo collegiale, con un presidente e due consiglieri. La Corte d’Assise d’appello è, in un certo senso, una sezione specializzata della precedente. È costituita da due giudici togati e sei giudici popolari e si occupa delle sentenze emesse in primo grado dalla Corte d’Assise. Contro le sue sentenze si ricorre alla Corte Suprema di Cassazione.
Terzo grado di giudizio
Nel terzo grado di giudizio si ricorre alla Corte di cassazione, detta anche Suprema Corte. Questa è unica e le sue decisioni non sono impugnabili, cioè sono definitive. È l’organo al vertice della giurisdizione italiana.
4 Metti nel giusto ordine il Dispositivo dell'art. 614 del Codice di procedura penale, riadattato in parte a fini didattici. ____ Nell'udienza stabilita, il presidente procede alla verifica della costituzione delle parti e della regolarità degli avvisi, dandone atto a verbale; quindi, il presidente o un consigliere fa la relazione della causa (La verbalizzazione è importantissima per evitare errori che, data l'inoppugnabilità delle decisioni, sarebbero irrimediabili). ____ Le norme concernenti la pubblicità, la polizia e la disciplina delle udienze e la direzione della discussione nei giudizi di primo e di secondo grado si osservano davanti alla Corte di Cassazione, in quanto siano applicabili. ____ Dopo la requisitoria del P.M., i difensori della parte civile, del responsabile civile, della persona civilmente obbligata per la pena pecuniaria e dell'imputato espongono nell'ordine le loro difese. Non sono ammesse repliche (La requisitoria del Pubblico Ministero è l’atto con cui il P.M. riassume e precisa i capi d'accusa contro un imputato, cui segue la formulazione delle proprie richieste per l'applicazione delle sanzioni). ____ Le parti private possono comparire per mezzo dei loro difensori.
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3 La Corte Suprema di Cassazione
È il vertice della giurisdizione ordinaria, il tribunale di ultima istanza nel sistema giurisdizionale ordinario sia penale che civile. Ha funzione nomofilattica, cioè assicura l’applicazione uniforme e l’interpretazione delle norme giuridiche, coordinando le varie giurisdizioni. Non giudica sul fatto ma sul diritto, cioè è “giudice di legittimità”. Questo significa che riesamina le prove, ma verifica che la legge sia stata applicata correttamente. Si articola in sei sezioni civili e in sette sezioni penali. Ogni Collegio giudicante è composto di cinque membri, compreso il suo Presidente. Il ricorso in Cassazione può essere presentato attraverso provvedimenti emessi dai giudici ordinari. In materia civile, tra i motivi del ricorso troviamo la violazione del diritto materiale (errores in iudicando) o procedurale (errores in procedendo),
5
i vizi della motivazione (mancanza, insufficienza o contraddizione) della sentenza impugnata.
I l Consiglio superiore della Magistratura (CSM)
La Magistratura è un organo indipendente e a garantirne la sua indipendenza è il Consiglio superiore della Magistratura (CSM). Secondo la legge in vigore, deve essere composto da 27 membri. Il CSM è presieduto dal Presidente della Repubblica e ne fanno parte il primo presidente e il procuratore generale della Corte di Cassazione. Un terzo dei membri è eletto dal Parlamento in seduta comune. Gli altri due terzi sono eletti dagli stessi magistrati. Le funzioni sono essenzialmente amministrative: assumere i giudici tramite concorso pubblico, assegnare le sedi, decidere i trasferimenti, applicare eventuali sanzioni disciplinari.
Segna la risposta giusta. 1 Quali sono i gradi di giudizio? a Due. b Tre.
4 Quali requisiti devono avere i giudici popolari? a Avere una lunga carriera alle spalle. b Istruzione, onestà e non più di 65 anni.
2 Quali sono gli organi competenti nel primo grado di giudizio? a Il giudice di pace, i tribunali, la Corte d’Assise. b I cittadini e i giudici popolari.
5 A quale organo ci si rivolge per il terzo grado di giudizio? Alla Corte di Cassazione. a b Alla Corte d’Assise d’appello.
3 Da chi è formata la Corte d’Assise? Da magistrati e giudici popolari. a b Dal giudice di pace e giudici popolari.
6 Le sentenze della Corte di Cassazione sono impugnabili? No, sono definitive. a b Sì, dalla Suprema Corte.
6 Leggi l’articolo della Costituzione italiana. Poi sostituisci le parole sottolineate con i sinonimi nel riquadro. procedere − conformi alla legge − processo − riguardanti la giustizia − definisce − ricchi − strumenti − salvaguardia − risarcimento − intoccabile
Art. 24 della Costituzione
Art. 24 della Costituzione
Tutti possono agire in giudizio per la tutela dei propri diritti e interessi legittimi. La difesa è diritto inviolabile in ogni stato e grado del procedimento. Sono assicurati ai non abbienti, con appositi istituti, i mezzi per agire e difendersi davanti ad ogni giurisdizione. La legge determina le condizioni e i modi per la riparazione degli errori giudiziari.
Tutti possono _______________________ in giudizio per la _______________________ dei propri diritti e interessi __________________ _____________________. La difesa è diritto ______________________ in ogni stato e grado del __________________. Sono assicurati ai non _________________, con appositi istituti, gli _________________ per agire e difendersi davanti ad ogni giurisdizione. La legge ______________ le condizioni e i modi per il _________________ degli errori ____________________________.
23
3 7a 4
A coppie. Ascoltate l’intervista a una magistrata. Prendete nota delle parole che non conoscete e delle informazioni che vi sembrano più importanti. Poi parlatene tra voi.
7b 4
Ora ascoltate ancora e compilate il testo dell’intervista con le parole nel riquadro.
accuratezza − agli inizi − ambito − amministrativo − analitico − coinvolge − commerciale − comunitario − concorso − controllo − disposta − elaborati teorici − fiducia − Giurisprudenza − incensurabile − informatica giuridica − mollare − penale − processuale − professionalità − prova orale − prove scritte − pubblico e privato − stressante − Superiore − tenacia − tirocinio − tre
Giornalista: Oggi a RadioGiurisprudenza abbiamo un ospite d’eccezione: la magistrata Anna Caponni. Benvenuta! Magistrata: Grazie! Buongiorno a tutti. G: Abbiamo invitato la magistrata Caponni, per spiegarci come si diventa magistrati, perché abbiamo avuto molte richieste dai tanti studenti che ci seguono. M: Diciamo, che è un percorso lungo e complesso... Prima di tutto, bisogna avere la laurea in ______________________________. Ogni magistrato deve avere competenze specialistiche in diritto ______________________________, costituzionale, civile e ______________________________; e poi deve superare il ______________________________. Può provare a darlo per un massimo di ______________________________ volte, poi non è più possibile. Molti ci provano, pochi ci riescono… G: In effetti è un concorso difficile! M: Sì, bisogna essere davvero preparati. Ci sono tre ______________________________ e una orale. Gli scritti consistono in tre ______________________________ riguardanti diritto civile, penale e ______________________________. La ______________________________ è… immensa! G: In che senso? M: Bisogna dimostrare di conoscere, tra gli altri, diritto ______________________________, del lavoro, amministrativo, ______________________________ e anche diritto internazionale ______________________________, saper usare ______________________________ e conoscere bene una lingua straniera. Se poi si supera l’esame, è necessario frequentare una scuola di magistratura, ______________________________ dal Consiglio _____________________________. G: Non facile, davvero! E come si diventa, invece, un buon magistrato? M: Anche questo non è facile… è una cosa che ______________________________ sia l’_____________________________ privato che quello professionale. Prima di tutto, infatti, bisogna avere una condotta ____________________________! L’____________________________ nel lavoro, poi, è fondamentale, così come avere ottime capacità nel pensiero ______________________________, per poter ragionare con logica ed estrema chiarezza. G: Bisogna essere dei computer, insomma. M: No, il contrario! Bisogna essere capaci di ascoltare profondamente gli altri, di capirli e di trasmettergli ______________________________ con la nostra ______________________________ e, sì, umanità. Certo, è un lavoro estremamente ______________________________, quindi è importantissimo avere un ______________________________ totale delle nostre emozioni. G: Lei ha più di 30 anni di esperienza nella magistratura… quale consiglio darebbe a magistrato ______________________________? M: Di avere ____________________________ e pazienza, di non _____________________________ mai, di non arrendersi mai. È un mestiere difficile, in un ambiente difficile, soprattutto agli inizi, quando si fa __________________________________ in tribunale. Un vero magistrato arriva fino in fondo. Sempre.
24
3 7c 4
Ora ascoltate ancora e verificate.
7d Parlate con le altre coppie della classe e scambiatevi opinioni e impressioni su quanto avete ascoltato.
COME DIVENTARE… AVVOCATO LAUREA
PRATICA
Quella dell'avvocato è una professione molto competitiva: in Italia, infatti, ci sono circa 230.000 avvocati. Occorre essere laureati in Giurisprudenza, facoltà che non richiede un particolare indirizzo scolastico precedente. Date le numerose formule in latino, però, sarebbe bene conoscere un po’ questa lingua. Oggi è possibile iscriversi al “Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza” (LM) che dura 5 anni.
Dopo la laurea, si deve fare pratica forense per 18 mesi in uno studio legale. Durante questo periodo, bisogna partecipare ad almeno 20 udienze ogni 6 mesi del titolare dello studio (dominus), facendo registrare tale presenza sia nel verbale dell’udienza che nel libretto di pratica. Alla fine del primo anno, il praticante può fare domanda per iscriversi al Registro Praticanti Abilitati, che è piuttosto costoso, ma che gli permette di agire in giudizio, in alcuni tipi di cause, anche senza la supervisione del dominus.
ESAME DI STATO Al termine della pratica, bisogna affrontare l’Esame di Stato che consiste in tre prove scritte e una orale. Nelle prove scritte, il candidato deve redarre due pareri legali su cause civili e penali e un atto giudiziario, a scelta tra diritto privato, diritto penale e diritto amministrativo. Nella prova orale il candidato deve discutere davanti a una commissione dei suoi scritti e rispondere a domande.
ISCRIZIONE ALL’ALBO DEGLI AVVOCATI PRESSO L’ORDINE DI APPARTENENZA È l’ultimo passo. In tribunale, il neo avvocato presta giuramento, cosa che gli permette di iscriversi al Consiglio dell’Ordine degli avvocati del circondario di appartenenza e, obbligatoriamente, alla Cassa Forense, la Cassa previdenziale degli avvocati.
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A coppie. Un avvocato che ha passato l’Esame di Stato manda il suo curriculum a uno Studio Legale per cercare lavoro. Descrivete i suoi studi, la sua specializzazione, le materie che ha portato all’Esame di Stato. Queste frasi possono aiutarvi: Egregio Avvocato… Sono giunto/a a conoscenza della ricerca avviata dal Suo studio per… La contatto per sottoporle la mia candidatura… Distinti saluti
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