VERSO LE
PROVE NAZIONALI INVALSI Italiano
Prove Computer Based: attraverso il codice personale stampato sulla seconda di copertina, tutte le prove del volume potranno essere svolte in maniera interattiva.
VERSO LE PROVE NAZIONALI INVALSI • Italiano
Il presente volume vuole offrire agli studenti del triennio della scuola secondaria di secondo grado una serie di materiali e di strumenti utili per affrontare con successo le nuove Prove Nazionali Invalsi di Italiano, introdotte dal Ministero della Pubblica Istruzione a partire dall’anno scolastico 2018-2019. Le autrici sono insegnanti di Lettere che da molti anni lavorano nei Licei; la loro lunga esperienza in classe è stata accompagnata da una continua attività di aggiornamento che le ha portate a occuparsi, in particolare, delle prove Invalsi. Margherita Sboarina ha anche fatto parte della commissione Invalsi che ha elaborato i quesiti per la classe seconda superiore.
Emma CERPELLONI • Margherita SBOARINA
SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO
Edizione 2019
COMPUTER BASED
VERSO LE
PROVE NAZIONALI INVALSI
Scuola secondaria di Secondo Grado
Italiano • Quesiti ufficiali commentati con suggerimenti per la risoluzione • Prove simulate strutturate secondo le indicazioni ministeriali
Ascolta con: www.elilaspigaedizioni.it
La
si ar er e. id nt ns ige co a v da tiv è a o rm nc no fia a a d o me cin co on , all io -5 l t erc 31 i l de m 38 a o m n do 8- io ist co ra vv ri G 46 az o ro uo 8- e N nd sp f -8 ov anoSeco e ito 8 r m tu i i lu ra 97 e p al a d vo g N o l It dari o e n s B n st io co IS Ver ue p Se Q cam la uo
a ig Sp
Sc
ni
io
iz
ed
Euro 7,90
Emma CERPELLONI • Margherita SBOARINA
LIBRO DIGITALE SCARICABILE
Edizione 2019
COMPUTER BASED
Emma CERPELLONI • Margherita SBOARINA
VERSO LE PROVE NAZIONALI INVALSI Scuola secondaria di Secondo Grado
Italiano
Emma Cerpelloni, Margherita Sboarina VERSO LE PROVE NAZIONALI INVALSI ITALIANO Scuola secondaria di secondo grado Responsabile editoriale: Beatrice Loreti Redazione: Carla Quattrini Responsabile di produzione: Francesco Capitano Progetto grafico e impaginazione: Carlo Mella Copertina: Curvilinee ©2019 Eli-La Spiga Edizioni Via Brecce – Loreto Tel. 071 750701 info@elilaspigaedizioni.it www.elilaspigaedizioni.it
Stampato in Italia presso Tecnostampa Pigini Group Printing Division – Loreto – Trevi 19.83.260.0 ISBN 978-88-468-3831-5
Le fotocopie non autorizzate sono illegali. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione totale o parziale così come la sua trasmissione sotto qualsiasi forma o con qualunque mezzo senza previa autorizzazione scritta da parte dell’editore.
Indice
Introduzione ..................................................................................................................................................................................... 4
Indicazioni generali ..................................................................................................................................................................... 7
Esempi ufficiali commentati Comprensione del testo ...................................................................................................................................................... 10 Riflessione sulla lingua .............................................................................................................................................................. 22
Prova 1 Comprensione del testo ..................................................................................................................................................... 26 Riflessione sulla lingua .............................................................................................................................................................. 43
Prova 2 Comprensione del testo ..................................................................................................................................................... 45 Riflessione sulla lingua .............................................................................................................................................................. 62
Prova 3 Comprensione del testo ..................................................................................................................................................... 64 Riflessione sulla lingua .............................................................................................................................................................. 82
Prova 4 Comprensione del testo ..................................................................................................................................................... 83 Riflessione sulla lingua ............................................................................................................................................................ 103
Appendice I macroaspetti della comprensione della lettura ......................................................................................................... 106 Ambiti grammaticali e progressione .................................................................................................................................. 107 Piccolo dizionario di figure retoriche ............................................................................................................................... 108
3
Introduzione Il presente volume offre agli studenti del triennio della scuola secondaria di secondo grado una serie di materiali e di strumenti utili per affrontare con successo la sezione di italiano delle nuove Prove Nazionali Invalsi, introdotte dal Ministero della Pubblica Istruzione a partire dall’anno scolastico 2018-2019. Le autrici sono due insegnanti di Lettere che da molti anni lavorano nei Licei; la loro lunga esperienza in classe è stata accompagnata da una continua attività di aggiornamento che le ha portate a occuparsi, in particolare, delle prove Invalsi. Margherita Sboarina ha anche fatto parte della commissione Invalsi che ha elaborato i quesiti per la classe seconda superiore.
DESCRIZIONE DELLA PROVA Caratteristiche, struttura, durata La prova di italiano che gli studenti affronteranno nel corso del quinto anno presenta le caratteristiche seguenti: • non è differenziata per indirizzi, • consiste in una verifica di comprensione del testo e non ha contenuti di storia della letteratura, • comprende anche domande relative alla riflessione sulla lingua (conoscenze e competenze grammaticali) che sono organizzate intorno a brevi testi. Per quanto riguarda la struttura, la prova è composta da: • 5-7 unità di comprensione del testo, • 1 unità di riflessione sulla lingua, • 7-10 domande per ogni unità. I testi sono di tipologia varia (narrativi, argomentativi, espositivi, regolativi; continui e non continui; letterari e non letterari), presentano una ampia scelta di contenuti e hanno lunghezze diverse. La durata della prova è 120 minuti (prova standard) o di 135 minuti (prova con tempo aggiuntivo per allievi con PDP o DSA). Che cosa vuole valutare la prova di italiano La prova Invalsi di italiano per la quinta superiore valuta solo alcune delle competenze che si riferiscono alla padronanza linguistica. Riguarda infatti: • la competenza di lettura, intesa come comprensione, interpretazione, valutazione del testo scritto; • la competenza semantico-lessicale; • la competenza grammaticale, riferita all’uso della lingua. Non sono oggetto di prova invece l’ascolto, la produzione e interazione orale, la scrittura, la riflessione sulla lingua intesa come conoscenza dell’insieme delle regole in cui le strutture possono essere codificate. Il più recente Quadro di riferimento Invalsi (31 agosto 2018) specifica gli ambiti della prova e le competenze che si vogliono valutare: A) La dimensione pragmatico-testuale consiste nella capacità di comprendere il significato di un testo (contenuto) e il modo in cui viene espresso (forma), a partire dal testo, dalla situazione comunicativa in cui è inserito (contesto) e dalle conoscenze “enciclopediche” possedute dal lettore. 4
Introduzione La dimensione pragmatico-testuale, in relazione alla lettura, si articola nella capacità di: • riconoscere e tenere conto dei segnali linguistici che indicano la struttura e i legami del testo (coesione testuale); • riconoscere e tenere conto dell’organizzazione generale del testo, segnalata dalla titolazione, dalla scansione in paragrafi e capoversi, dai rilievi grafici, dalle figure (tabelle, disegni, schemi, immagini) e considerare i fenomeni che contribuiscono alla coerenza testuale (modalità di successione e gerarchia delle informazioni, legami logico-semantici tra frasi e tra capoversi); • operare inferenze, cioè ricavare informazioni lasciate implicite nel testo; • riconoscere il tipo di testo e la tipologia testuale e fare ipotesi sui destinatari del testo; • riconoscere il registro linguistico e lo stile, che sono determinati dalle scelte morfosintattiche, lessicali e retoriche dominanti; • valutare il testo sia dal punto di vista della validità e attendibilità delle informazioni sia dal punto di vista della efficacia comunicativa, in rapporto al destinatario e al contesto. B) Per competenza lessicale, relativamente alla lettura, si intende la conoscenza del significato di un vocabolo (o di una espressione) o la capacità di ricostruirlo in un determinato contesto e di riconoscere le relazioni di significato tra vocaboli in vari punti del testo. La dimensione lessicale, connessa in modo specifico con la comprensione dei testi, si articola nella capacità di: • comprendere le parole anche quando non usate nel significato-base; • ricavare dal contesto il significato di parole che non si conoscono; • comprendere vocaboli appartenenti al lessico specifico di un determinato campo semantico o “situazione”; • comprendere l’uso figurato di parole ed espressioni; • riconoscere i rapporti di significato fra le parole (sinonimia, antinomia, iperonimia/iponimia ecc.); • ipotizzare il significato di una parola attraverso il riconoscimento di fenomeni di derivazione. C) La competenza grammaticale comprende un duplice aspetto, che riguarda sia la “grammatica implicita”, a cui tutti i parlanti di una lingua materna fanno riferimento, sia la “grammatica esplicita”, acquisita attraverso lo studio, che permette di classificare e di nominare gli elementi costitutivi del sistema linguistico (“categorie lessicali”, chiamate comunemente “parti del discorso”) e a formalizzare regole sia morfologiche sia sintattiche. La dimensione grammaticale, connessa in modo specifico con la comprensione dei testi, si articola soprattutto nella capacità di: • individuare gli elementi linguistici di coesione (ad esempio, i connettivi e le catene anaforiche) e la loro funzione all’interno del testo; • cogliere il significato dell’ordine “marcato” – cioè differente dalla convenzione più abituale (soggetto, verbo, complementi) – delle parole nella frase; • riconoscere i valori espressivi, sintattici e gerarchici dell’interpunzione (focalizzazione, segmentazione, citazione ecc.); • identificare tempi, aspetti e modi verbali nelle loro specifiche funzioni pragmatiche e testuali; • comprendere lo stile nominale. Per quanto riguarda la riflessione grammaticale, la prova di italiano per la quinta superiore presenta quesiti che non fanno riferimento alla descrizione esplicita del sistema della lingua, ma al suo uso corretto in contesti frasali dati, e che vogliono valutare la capacità di utilizzare le conoscenze e le esperienze acquisite per porsi in maniera consapevole davanti alla forma linguistica dei testi.
5
Introduzione GLI OBIETTIVI Il volume si propone di: • dare indicazioni di metodo in modo che gli studenti siano preparati ad affrontare con modalità adeguate i diversi tipi di richiesta e imparino a gestire i tempi che hanno a disposizione per svolgere la prova; • esercitare gli studenti alla comprensione di tutte le tipologie testuali previste per la prova; • offrire una serie di testi significativi, sia per il contenuto sia per la forma, in modo da unire alla funzione di “allenamento” per la prova Invalsi l’occasione di leggere testi dall’argomento stimolante ed espressi in una forma comunicativamente efficace.
I MATERIALI I testi, scelti secondo i criteri indicati dall’Invalsi, sono dei generi più vari e appartengono a tutte le tipologie testuali; si tratta di testi letterari e non letterari, continui e non continui. I testi letterari sono opera di autori vicini alla sensibilità degli studenti e adeguati alle loro conoscenze; i testi della comunicazione pratica sono tratti da fonti sia cartacee sia digitali e riguardano argomenti attuali e tematiche differenziate. Le tipologie di esercizio proposte nelle prove sono state elaborate sulla base degli esempi offerti dal documento Invalsi del 31 agosto 2018. Per tutti i brani del volume è possibile scaricare il file audio mp3 dal sito www.elilaspigaedizioni.it o ascoltarli tramite la app EliLink su smartphone o tablet.
APPENDICE Nella parte finale del libro riportiamo le tabelle sugli aspetti di comprensione della lettura tratte dal Quadro di riferimento per la prova di italiano e un Piccolo dizionario di retorica, che può essere utile agli studenti nell’analisi e comprensione dei testi.
PROVE DIGITALI Tutte le prove proposte possono essere svolte sia sul libro cartaceo sia in forma interattiva, attraverso un codice di accesso che si trova nel libro dello studente. Come è noto, le prove Invalsi si svolgono in modalità computer-based ed è quindi fondamentale che gli studenti si allenino a rispondere utilizzando schermo, tastiere e cuffie. Consigliamo di iniziare con un allenamento condiviso in classe sul materiale cartaceo per poi passare al mezzo digitale (computer based), in modo che ogni studente abbia il tempo di familiarizzare con l’uso del pc. Leggere, ascoltare, scorrere il testo con il cursore, rispondere, tutto in una sezione di tempo limitata, può influire negativamente sul successo della prova, anche in caso di buone competenze linguistiche. Il docente avrà la funzione insostituibile di guida, consulente, motivatore e potrà partire dai testi proposti anche per approfondire tematiche interessanti e coinvolgenti.
6
Introduzione INDICAZIONI GENERALI I testi proposti sono brani di varia lunghezza, ricavati da opere letterarie, articoli di giornale, studi divulgativi su argomenti specifici, documenti. I quesiti si propongono di verificare competenze e capacità di: • comprensione generale e specifica, • interpretazione, • organizzazione logica, • lessico, • grammatica (ortografia, punteggiatura, morfologia e formazione delle parole, sintassi della frase semplice e complessa). Il formato dei quesiti è conforme a quello utilizzato nelle Prove Nazionali: • domande a scelta multipla semplice, • domande a scelta multipla complessa, • domande a risposta aperta univoca, • domande a inserimento.
Un decalogo di consigli 1.
Gestire bene i tempi stabiliti per la prova: non avere fretta, ma nemmeno essere troppo lenti. Ricordarsi che sono previsti 120 minuti. Farsi una tabella di marcia, in base al numero di testi, prevedendo quanti minuti si possono dedicare per ogni questionario.
2.
Dare una rapida scorsa ai temi dei vari documenti, cercando di individuare subito la tipologia: se articolo di giornale (opinione, recensione, intervista, inchiesta) o parte di un capitolo di un libro (saggistica, letteratura). Se si conosce la tipologia, si riesce meglio ad individuare le caratteristiche del testo.
3.
Leggere con attenzione i testi, soffermandosi in primo luogo, in particolare, sulle parole che non si conoscono, cercando di evincere il loro significato dal contesto. Successivamente individuare gli snodi argomentativi e le caratteristiche dell’argomentazione: potrebbero essere previste domande specifiche; comunque, sono utili per comprendere il testo.
4.
Leggere bene le domande, cercando di individuarne la tipologia. In particolare, attenzione ai quesiti che non sono diretti. Non va dimenticato che spesso si sbaglia la risposta per non aver letto bene la domanda.
5.
Nel caso non si riesca a rispondere, saltare il quesito per rivederlo in seguito.
6.
Si può incominciare da quei questionari che per argomenti o domande risultano più facili e poi passare a quelli più difficili. Si riesce meglio a gestire l’eventuale angoscia di non riuscire a finire la prova. 7
Introduzione 7.
Per quanto riguarda le parti grammaticali, tenere bene a mente la distinzione fra morfologia, analisi logica e analisi del periodo. Spesso, si risponde in modo sbagliato perché si fa confusione fra queste parti della grammatica. I quesiti di morfologia chiedono informazioni su sostantivi, aggettivi, verbi, pronomi, avverbi, interiezioni; i quesiti di analisi logica prevedono risposte sui predicati verbali/nominali, sul soggetto e sui complementi; i quesiti di analisi del periodo richiedono l’individuazione di principali e subordinate con le loro caratteristiche.
8.
Attenzione alle indecisioni dell’ultimo momento: prima di correggere essere sicuri di aver sbagliato e di avere una risposta sicura. A volte, la stanchezza porta a correggere anche risposte giuste.
9.
Non chiedere suggerimenti ai compagni, nemmeno a quelli più bravi: possono sbagliare anche loro!
10. Se si cambia risposta, evidenziare bene la modifica, non lasciare risposte ambigue e pasticciate.
Suggerimenti specifici sulle domande 1.
Le risposte ai quesiti si ritrovano tutte nei testi, in qualche caso in modo esplicito, in altri casi devono essere ricavate.
2.
Quando viene chiesto il significato di una parola, se non lo si conosce si può provare a ricavarlo dal contesto. Attenzione a quando la parola è polisemica (ha più significati): in questo caso bisogna individuare il significato specifico in quel contesto.
3.
Quando ci sono tabelle, occorre analizzarle attentamente: in qualche caso la richiesta non è esplicita, ma deve essere ricavata dai dati presentati.
4.
Nelle risposte chiuse le possibilità sono quattro: una è esatta, una è completamente errata, una è parzialmente errata e un’altra è errata solo per un piccolo particolare.
5.
Quando si deve rispondere vero/falso, attenzione a cogliere con esattezza il senso della frase.
L’importanza dei connettivi Per la comprensione logica dei testi, può essere utile il seguente elenco che contiene i principali legami sintattici e testuali (connettivi). I connettivi sono avverbi, congiunzioni, preposizioni o espressioni che si utilizzano per collegare frasi (sia coordinate alla frase principale sia subordinate) o per mettere in rapporto tra loro parti di un testo. Connettivi temporali: esprimono rapporti di tempo • anteriorità: prima, in precedenza, qualche giorno fa, allora, anticamente, una volta, a quei tempi, proprio allora • contemporaneità: ora, adesso, mentre, nel frattempo, intanto che, a questo punto, in questo momento, in questo istante. • posteriorità: alla fine, successivamente, dopo molto tempo, dopo vari anni, poi, in seguito, quindi. 8
Introduzione Connettivi spaziali: indicano i rapporti nello spazio relativi a descrizioni o azioni • dove, lì, là, sopra, sotto, verso, in direzione di, a destra, a sinistra, fino a, all’interno, all’esterno. Connettivi logico-causali: individuano una successione • Se la causa precede l’effetto: ne deriva che, di conseguenza, quindi, dunque, pertanto, perciò, da ciò si deduce che, così che. • Se l’effetto precede la causa: dato che, siccome, poiché, perché, dal momento che. Connettivi prescrittivi: mettono in evidenza l’ordine rigorosamente bloccato delle azioni da compiere • prima di tutto, innanzitutto, in primo luogo, poi, in secondo luogo, in terzo luogo ecc, infine, in sintesi, in conclusione, insomma, dunque. Connettivi d’importanza: indicano l’importanza delle varie informazioni e stabiliscono una gerarchia • In primo luogo, anzitutto, prima di tutto, a questo punto, inoltre, si aggiunga il fatto che, oltre a questo, oltre a ciò, oltre a quanto è stato detto, poi, infine, non ci resta che, e, anche, pure, nello stesso modo, comincerò… Connettivi di spiegazione: introducono una spiegazione o un esempio • cioè, infatti, ad esempio, in altre parole, per quanto riguarda, tra l’altro, in sintesi Connettivi di opposizione: introducono un’opposizione a quanto detto prima. • ma, invece, ciononostante, malgrado ciò, tuttavia, pure, nondimeno, eppure, mentre, al contrario Connettivi di ipotesi: se è vero che, ammettendo che, nel caso in cui, partendo dal presupposto che, ipoteticamente, poniamo il caso che. Anche i due punti possono avere la funzione di connettivo: stanno al posto di “cioè”, “infatti”, “ad esempio”; introducono la causa o la conseguenza di un fatto.
9
Esempi ufficiali commentati
Comprensione del testo
In questa prima sezione del volume riportiamo gli esempi ufficiali tratti dal sito dell’Invalsi, con
Esempi relativi alla prova INVALSI di Italiano al termine del secondo ciclo di Esempi relativi alla prova INVALSI di Italiano al termine del secondo ciclo di la descrizione della tipologia di ogni domanda e la strategia da mettere in atto per la risposta. istruzione Gli istruzione studenti potranno esercitarsi, a partire da questi esempi ufficiali, anche con le quattro prove
successive, realizzate sullo stesso modello e calibrate sullo stesso grado di difficoltà dei quesiti ufficiali. Per dare un’esemplificazione della prova, proponiamo in questa sezione quattro testi (A, Per dare un’esemplificazione della prova, proponiamo in questa sezione quattro testi (A, B, C, D) di diverso tipo, corredati da tre esempi di quesiti ciascuno. B, C, D) di diverso tipo, corredati da tre esempi di quesiti ciascuno. Comprensione del testo Comprensione del testo
Testo A Testo A Immagine familiare di guerra Immagine familiare di guerra
10
Mia madre scende dal marciapiede con la minore delle mie sorelle. Sta per attraversare la piazza del Mia madre scende dal marciapiede con la minore delle mie sorelle. Sta per attraversare la piazza del un cappotto scuro di taglio militare. È robusta, solida, Popolo, Popolo, ha una ha una borsa borsa sotto sotto il braccio, il braccio, un cappotto scuro di taglio militare. È robusta, solida, irriconoscibile rispetto alla piccola gracile donna della mia infanzia, e all’anziana signora di dopo la irriconoscibile rispetto alla piccola gracile donna della mia infanzia, e all’anziana signora di dopo la pensione, tutta nervi, impalpabile quasi nella sensibilità che la fa sussultare ad ogni rumore. pensione, tutta nervi, impalpabile quasi nella sensibilità che la fa sussultare ad ogni rumore. Qui il volto è teso, duro, pieno d’ombre; dietro affissa al muro, una striscia di carta, la pubblicità d’un Qui il volto è teso, duro, pieno d’ombre; dietro affissa al muro, una striscia di carta, la pubblicità d’un giornale: Secolo XIX. Con la tensione cupa di mia madre, contrasta la figuretta di mia sorella appena giornale: Secolo XIX. Con la tensione cupa di mia madre, contrasta la figuretta di mia sorella appena treenne, con un cappottino di pelliccia di gatto e un cappuccetto che la fa assomigliare a un folletto treenne, con un cappottino di pelliccia di gatto e un cappuccetto che la fa assomigliare a un folletto di bosco; è biondina e trotterellante, per mano a mia madre, ma un passo dietro, quasi trainata su di bosco; è biondina e trotterellante, per mano a mia madre, ma un passo dietro, quasi trainata su una strada che sembra percorra malvolentieri. Forse vorrebbe andare al Pincio o a Villa Borghese, a una strada che sembra percorra malvolentieri. Forse vorrebbe andare al Pincio o a Villa Borghese, a giocare, non sa che non si gioca, che è pericoloso anche andare in strada, non sa che una schiera di giocare, non sa che non si gioca, che è pericoloso anche andare in strada, non sa che una schiera di quegli uomini vestiti di verde che parlano una lingua sconosciuta potrebbero bloccare all’improvviso quegli uomini vestiti di verde che parlano una lingua sconosciuta potrebbero bloccare all’improvviso le strade e urlare e caricare tutti su un camion, colpendo gli attardati con il calcio del fucile. Ha grandi le strade e urlare e caricare tutti su un camion, colpendo gli attardati con il calcio del fucile. Ha grandi occhi ingenui; non ha mai veduto, e forse non vedrà mai, la foto di un altro bambino, ebreo, con le occhi ingenui; non ha mai veduto, e forse non vedrà mai, la foto di un altro bambino, ebreo, con le mani alzate e i neri occhi sgranati davanti al mitra di uno di quegli uomini con l’elmetto in testa e una mani alzate e i neri occhi sgranati davanti al mitra di uno di quegli uomini con l’elmetto in testa e una smorfia di belva tranquilla in viso. La stretta di mia madre la guida verso la casa, la penombra, la smorfia di belva tranquilla in viso. La stretta di mia madre la guida verso la casa, la penombra, la sicurezza, non non verso i giochi pericolosi del del sole sole e dei bambini. Mia Mia madre la protegge con con sicurezza, verso i giochi pericolosi e dei bambini. madre la protegge un’espressione in volto di concentrato timore rovesciato in decisione. un’espressione in volto di concentrato timore rovesciato in decisione. Chissà se quegli anni rivivono nella mente delle mie sorelle, o sono passati come un sogno nella loro Chissà se quegli anni rivivono nella mente delle mie sorelle, o sono passati come un sogno nella loro forse essa essa è passata come una una lieve coscienza. Non Non hanno ricevuto danni personali dalla guerra, lieve coscienza. hanno ricevuto danni personali dalla guerra, forse è passata come nuvola nera, come uno scoppio di tuoni sulle loro testoline di creature. nuvola nera, come uno scoppio di tuoni sulle loro testoline di creature. Mia madre invece la guerra l’ha passata tutta combattendo nella sua trincea, prima nelle cantine ‐ Mia madre invece la guerra l’ha passata tutta combattendo nella sua trincea, prima nelle cantine ‐ rifugio, poi correndo agli allarmi aerei con tutti noi verso il tunnel della Roma‐Nord, poi partendo rifugio, poi correndo agli allarmi aerei con tutti noi verso il tunnel della Roma‐Nord, poi partendo per il suo lavoro di maestra alle sei del mattino alla volta di Sant’Oreste, per cinque ore di lezione per il suo lavoro di maestra alle sei del mattino alla volta di Sant’Oreste, per cinque ore di lezione nelle gelide aule del palazzo del Vignola, pranzo portato in borsa e una minestra calda nell’Osteria nelle gelide aule del palazzo del Vignola, pranzo portato in borsa e una minestra calda nell’Osteria degli Scarponi, poi due ore di attesa nel fumo dell’osteria o nella tramontana della valle del Tevere, degli Scarponi, poi due ore di attesa nel fumo dell’osteria o nella tramontana della valle del Tevere, la corriera, il ritorno in treno alle quindici e trenta, a Roma, e ancora a fare la misera spesa per la la corriera, il ritorno in treno alle quindici e trenta, a Roma, e ancora a fare la misera spesa per la cena, e l’oscuramento, la breve notte, e alle sei del mattino di nuovo in piedi. Stremata, s’era infine cena, e l’oscuramento, la breve notte, e alle sei del mattino di nuovo in piedi. Stremata, s’era infine stabilita con la minore delle sorelle a Sant’Oreste, mentre la maggiore era presso gli zii. stabilita con la minore delle sorelle a Sant’Oreste, mentre la maggiore era presso gli zii. Quegli anni senza requie, con poco denaro e pochi cibi, di corse, di patemi, di orrori visti o risaputi, Quegli anni senza requie, con poco denaro e pochi cibi, di corse, di patemi, di orrori visti o risaputi, avrebbero potuto spezzarla, con con quell’accenno di male ai polmoni che che aveva avuto da giovane, e e avrebbero potuto spezzarla, quell’accenno di male ai polmoni aveva avuto da giovane, invece la fecero rifiorire, senza la grazia dei fiori, ma con la durezza dei cardi. invece la fecero rifiorire, senza la grazia dei fiori, ma con la durezza dei cardi.
Tratto da www.invalsi.it
2 2 Grado:13 Grado:13 Esempi Esempi di domande di domande INVALSI INVALSI di Italiano di Italiano al termine al termine del del secondo secondo ciclo ciclo di di
Esempi ufficiali Non so dove fossi io, al tempo della foto, forse in montagna, forse chiuso in qualche casa, o forse Non so dove fossi io, al tempo della foto, forse in montagna, forse chiuso in qualche casa, o forse libero e guardingo come un gatto selvatico. Mio padre era sempre in viaggio, con i suoi trasporti, e libero e guardingo come un gatto selvatico. Mio padre era sempre in viaggio, con i suoi trasporti, e una volta gli mitragliarono anche il camion che s’incendiò e lui si salvò buttandosi in un prato. una volta gli mitragliarono anche il camion che s’incendiò e lui si salvò buttandosi in un prato. Portava sempre qualcosa del carico: lo pagavano in natura; una volta un prosciutto, che lui tagliava Portava sempre qualcosa del carico: lo pagavano in natura; una volta un prosciutto, che lui tagliava a tavola tenendolo come un violino, una volta una latta piena di miele, un’altra volta cinquanta un’altra volta cinquanta a tavola tenendolo un violino, sotto una la volta latta piena di miele, bottiglie di cognac come che mettemmo mia una branda, e bevevamo a tavola come vino, senza bottiglie di cognac che mettemmo sotto la mia branda, e bevevamo a tavola come vino, senza ubriacarci, malgrado pochi bocconi che mandavamo giù. ubriacarci, malgrado pochi bocconi che mandavamo giù. La guerra ci ha torturato lentamente, ma non ci ha colpito come tanti altri. Siamo sempre riusciti a La guerra ci ha torturato lentamente, ma non ci ha colpito come tanti altri. Siamo sempre riusciti a scampare, a sopravvivere. Ne è segno, non eroico, non funebre o epico, non disperato, ma aspramente scampare, a sopravvivere. Ne è segno, non eroico, non funebre o epico, non disperato, ma aspramente prosaico, quotidianamente ribattuto nel ferro di una resistenza isolata, questa foto con la mia piccola prosaico, quotidianamente ribattuto nel ferro di una resistenza isolata, questa foto con la mia piccola sorella che mi sembra addolcire il buio dei volti dei passanti e le labbra tirate di mia madre, mentre sorella che mi sembra addolcire il buio dei volti dei passanti e le labbra tirate di mia madre, mentre un fotografo ambulante, un eroe anche lui della giornata sottratta alla fame e alla morte, inquadrava un fotografo ambulante, un eroe anche lui della giornata sottratta alla fame e alla morte, inquadrava nel pacifico mirino della sua macchina un autentico e per me rivelatore documento di guerra. nel pacifico mirino della sua macchina un autentico e per me rivelatore documento di guerra. (Tratto da: Luca Canali, Il sorriso di Giulia, Pordenone, Editori Riuniti, 1980, pp. 95‐98) (Tratto da: Luca Canali, Il sorriso di Giulia, Pordenone, Editori Riuniti, 1980, pp. 95‐98)
Testo A ‐ domanda 1: Testo A ‐ domanda 1:
Nel testo il personaggio della sorella minore è presentato attraverso l’uso di diminutivi e vezzeggiativi Nel testo il personaggio della sorella minore è presentato attraverso l’uso di diminutivi e vezzeggiativi (evidenziati). Questa scelta stilistica ha l’effetto di (evidenziati). Questa scelta stilistica ha l’effetto di
a) sottolineare la sua fragilità fisica e emotiva a) sottolineare la sua fragilità fisica e emotiva b) sottolineare l’eleganza dell’abbigliamento b) sottolineare l’eleganza dell’abbigliamento c) accentuare il contrasto fra la sua ingenua incoscienza e la c) accentuare il contrasto fra la sua ingenua incoscienza e la consapevolezza della madre consapevolezza della madre d) accentuare il contrasto fra la dimensione fiabesca e d) accentuare il contrasto fra la dimensione fiabesca e giocosa dell’infanzia e quella crudele della guerra giocosa dell’infanzia e quella crudele della guerra e) accentuare il contrasto fra la sua dolcezza e la durezza e) accentuare il contrasto fra la sua dolcezza e la durezza della madre della madre
Corretta Corretta
■■ □□
■ ■ ■ ■ □ □
Errata Errata
□ □ ■ ■ □ □ □ □ ■ ■
Formato: scelta multipla complessa Formato: scelta multipla complessa Macro‐aspetto: Riflettere sul contenuto o sulla forma del testo, a livello locale o globale, e Tipologia della domanda: Macro‐aspetto: Riflettere sul contenuto o sulla forma del testo, a livello locale o globale, e valutarli scelta multipla complessa. valutarli Descrizione del compito: riconoscere le caratteristiche stilistiche del testo, o di sue specifiche Macroaspetto di riferimento (vedi tabella in appendice): Descrizione del compito: riconoscere le caratteristiche stilistiche del testo, o di sue specifiche riflettere sul contenuto o sulla forma del testo, a livello locale oNello globale,specifico e valutarli.gli studenti devono parti, e valutarne l’efficacia espressivo‐comunicativa. parti, e valutarne l’efficacia espressivo‐comunicativa. Nello specifico gli studenti devono valutare la coerenza degli effetti che vengono proposti nella domanda con il contenuto del testo. Operazioni richieste: valutare la coerenza degli effetti che vengono proposti nella domanda con il contenuto del testo. 3 Grado 13: Esempi di domande INVALSI Italiano al specifiche termine parti, del secondo ciclo di è necessario riconoscere le caratteristiche stilistiche del di testo, o di sue e valutarne
3 istruzione ‐ Classe V scuola secondaria di secondo grado Grado 13: Esempi INVALSI di Italiano al domanda termine glidel secondo ciclo di di domande l’efficacia espressivo-comunicativa. Per rispondere correttamente a questa studenti devono valutare istruzione ‐ Classe V scuola secondaria di secondo grado se gli effetti proposti nella domanda sono coerenti con il contenuto del testo. Documento pubblicato il 31 agosto 2018
Documento pubblicato il 31 agosto 2018
Tratto da www.invalsi.it
11
Esempi ufficiali Testo A ‐ domanda 2: Testo A ‐ domanda 2: La parola “guardingo”, evidenziata nel testo, può essere sostituita in questo contesto con
La parola “guardingo”, evidenziata nel testo, può essere sostituita in questo contesto con Corretta Errata
■ ■■ □■ ■□ □■ ■□ □■
a) prudente b) diffidente a) prudente c) riflessivo b) diffidente d) attento c) riflessivo e) avveduto d) attento f) vigile e) avveduto g) girovago f) vigile
g) girovago
□ □□ ■□ □■ ■□ □■ ■□
Corretta
Errata
□
■
Formato: scelta multipla complessa
Macro‐aspetto: Ricostruire il significato del testo, a livello locale o globale Formato: scelta multipla complessa Descrizione del compito: ricavare il significato di parole o espressioni dal contesto. Nello Macro‐aspetto: Ricostruire il significato del testo, a livello locale o globale specifico, gli studenti devono individuare i sinonimi che potrebbero sostituire la parola, tenuto Descrizione del compito: ricavare il significato di parole o espressioni conto delle circostanze specifiche in cui la parola viene utilizzata nel testo. dal contesto. Nello Tipologia della domanda: specifico, gli studenti devono individuare i sinonimi che potrebbero sostituire la parola, tenuto scelta multipla complessa. conto delle circostanze specifiche in cui la parola viene utilizzata nel testo.
12
Macroaspetto di riferimento (vedi tabella in appendice): ricostruire il significato del testo a livello locale o globale.
Operazioni richieste: è necessario ricavare dal contesto il significato di parole o espressioni. Gli studenti devono riconoscere i sinonimi che potrebbero sostituire la parola, tenendo conto della circostanza specifica in cui la parola viene utilizzata nel testo.
5 Grado 13: Esempi di domande INVALSI di Italiano al termine del secondo ciclo di istruzione ‐ Classe V scuola secondaria di secondo grado 5 Documento pubblicato il 31 agosto 2018 Grado 13: Esempi di domande INVALSI di Italiano al termine del secondo ciclo di istruzione ‐ Classe V scuola secondaria di secondo grado Tratto da www.invalsi.it Documento pubblicato il 31 agosto 2018
Esempi ufficiali Testo A ‐ domanda 3: Testo A ‐ domanda 3: Quale delle seguenti è la sintesi più appropriata del racconto? Quale delle seguenti è la sintesi più appropriata del racconto?
● Una fotografia di famiglia diventa un documento “rivelatore” perché dalla sua descrizione nasce una riflessione sui diversi modi di vivere e raccontare l’esperienza della guerra Una fotografia di famiglia diventa un documento “rivelatore” perché dalla sua descrizione Una fotografia di famiglia diventa un documento “rivelatore” perché, come altri documenti ● nasce una riflessione sui diversi modi di vivere e raccontare l’esperienza della guerra ○ simili, fornisce un efficace spaccato storico e si rivela un simbolo di eroismo epico Una fotografia di famiglia diventa un documento “rivelatore” perché, come altri documenti Una fotografia di famiglia diventa lo strumento più adatto per raccontare l’estraneità della ○ simili, fornisce un efficace spaccato storico e si rivela un simbolo di eroismo epico ○ gente comune rispetto ad avvenimenti del tutto lontani dall’esperienza quotidiana Una fotografia di famiglia diventa lo strumento più adatto per raccontare l’estraneità della Una fotografia di famiglia permette al narratore di avvolgere l’avvenimento storico in ○ gente comune rispetto ad avvenimenti del tutto lontani dall’esperienza quotidiana ○ un’atmosfera fiabesca e sognante, riconducendolo a una dimensione intima e privata
○
Una fotografia di famiglia permette al narratore di avvolgere l’avvenimento storico in un’atmosfera fiabesca e sognante, riconducendolo a una dimensione intima e privata
Formato: scelta multipla complessa
Macro‐aspetto: Ricostruire il significato del testo, a livello locale o globale Formato: scelta multipla complessa Descrizione del compito: costruire una rappresentazione complessiva del testo o di sue Macro‐aspetto: Ricostruire il significato del testo, a livello locale o globale specifiche parti. In particolare, gli studenti devono individuare i sottotemi in cui si articola la narrazione per riconoscere il tema principale e la sua sintesi. Descrizione del compito: costruire una rappresentazione complessiva del testo o di sue Tipologia della domanda: specifiche parti. In particolare, gli studenti devono individuare i sottotemi in cui si articola la scelta multipla complessa. narrazione per riconoscere il tema principale e la sua sintesi. Macroaspetto di riferimento (vedi tabella in appendice): ricostruire il significato del testo a livello locale o globale. Operazioni richieste:
è necessario ricostruire la struttura complessiva del testo e individuare le parti che costituiscono la narrazione, in modo da poter riconoscere il tema principale e la sua sintesi.
6 Grado 13: Esempi di domande INVALSI di Italiano al termine del secondo ciclo di istruzione ‐ Classe V scuola secondaria di secondo grado 6 Documento pubblicato il 31 agosto 2018 Grado 13: Esempi di domande INVALSI di Italiano al termine del secondo ciclo di istruzione ‐ Classe V scuola secondaria di secondo grado Tratto da www.invalsi.it 13 Documento pubblicato il 31 agosto 2018
Esempi ufficiali Testo B Testo B …Dirò …Dirò qui qui molto molto meno meno dei dei matematici matematici italiani italiani per per due due motivi: motivi: il primo il primo è che è che ho una ho una conoscenza conoscenza personale del loro ambiente e delle loro vicende scientifiche assai più indiretta, mentre ne esistono, personale del loro ambiente e delle loro vicende scientifiche assai più indiretta, mentre ne esistono, a differenza dal caso dei fisici, eccellenti ricostruzioni storiche (come quella di Umberto Bottazzini). a differenza dal caso dei fisici, eccellenti ricostruzioni storiche (come quella di Umberto Bottazzini). Testo B Il secondo è che, come si vedrà, i matematici hanno avuto e hanno rapporti alquanto distaccati con Il secondo è che, come si vedrà, i matematici hanno avuto e hanno rapporti alquanto distaccati con …Dirò qui molto meno dei matematici italiani per due motivi: il primo è che ho una conoscenza la società per quanto riguarda lo svolgimento del loro lavoro; il che non vuol dire che non abbiano la società per quanto riguarda lo svolgimento del loro lavoro; il che non vuol dire che non abbiano Testo B personale del loro ambiente e delle loro vicende scientifiche assai più indiretta, mentre ne esistono, preso individualmente parte ai fatti politici che hanno marcato la vita del paese… preso individualmente parte ai fatti politici che hanno marcato la vita del paese… a differenza dal caso dei fisici, eccellenti ricostruzioni storiche (come quella di Umberto Bottazzini). …Dirò qui molto meno dei matematici italiani per due motivi: il primo è che ho una conoscenza Il secondo è che, come si vedrà, i matematici hanno avuto e hanno rapporti alquanto distaccati con personale del loro ambiente e delle loro vicende scientifiche assai più indiretta, mentre ne esistono, la società per quanto riguarda lo svolgimento del loro lavoro; il che non vuol dire che non abbiano a differenza dal caso dei fisici, eccellenti ricostruzioni storiche (come quella di Umberto Bottazzini). (Tratto da: Carlo Bernardini, La fisica nella cultura italiana del Novecento, Roma‐Bari, Laterza, 1999, p. 7) (Tratto da: Carlo Bernardini, La fisica nella cultura italiana del Novecento, Roma‐Bari, Laterza, 1999, p. 7) preso individualmente parte ai fatti politici che hanno marcato la vita del paese… Il secondo è che, come si vedrà, i matematici hanno avuto e hanno rapporti alquanto distaccati con la società per quanto riguarda lo svolgimento del loro lavoro; il che non vuol dire che non abbiano preso individualmente parte ai fatti politici che hanno marcato la vita del paese…
Testo B ‐ domanda 1: Testo B ‐ domanda 1: (Tratto da: Carlo Bernardini, La fisica nella cultura italiana del Novecento, Roma‐Bari, Laterza, 1999, p. 7)
(Tratto da: Carlo Bernardini, La fisica nella cultura italiana del Novecento, Roma‐Bari, Laterza, 1999, p. 7) In questo breve testo l’autore annuncia che parlerà poco dei matematici italiani, e lo farà per due In questo breve testo l’autore annuncia che parlerà poco dei matematici italiani, e lo farà per due ragioni. Quali? ragioni. Quali? Testo B ‐ domanda 1:
Conosce poco i matematici italiani, ma pensa che la loro attività sia nota in quanto la loro Conosce poco i matematici italiani, ma pensa che la loro attività sia nota in quanto la loro Testo B ‐ domanda 1: In questo breve testo l’autore annuncia che parlerà poco dei matematici italiani, e lo farà per due storia è ben ricostruita storia è ben ricostruita ragioni. Quali? È convinto che i matematici, a differenza dei fisici, siano conosciuti per la presenza di alcuni È convinto che i matematici, a differenza dei fisici, siano conosciuti per la presenza di alcuni In questo breve testo l’autore annuncia che parlerà poco dei matematici italiani, e lo farà per due Conosce poco i matematici italiani, ma pensa che la loro attività sia nota in quanto la loro di loro nella vita politica di loro nella vita politica ragioni. Quali? storia è ben ricostruita Conosce Conosce solo solo indirettamente indirettamente i matematici i matematici italiani, italiani, e sa e poco sa poco del del loro loro lavoro lavoro che che si è si è Conosce poco i matematici italiani, ma pensa che la loro attività sia nota in quanto la loro È convinto che i matematici, a differenza dei fisici, siano conosciuti per la presenza di alcuni sviluppato lontano dalla società sviluppato lontano dalla società storia è ben ricostruita di loro nella vita politica Pensa Pensa che che il lavoro il lavoro dei matematici dei matematici sia discreto sia discreto e molto e molto appartato, appartato, e per e per questo questo non non ne ne È convinto che i matematici, a differenza dei fisici, siano conosciuti per la presenza di alcuni Conosce solo indirettamente i matematici italiani, e sa poco del loro lavoro che si è conosce le vicende conosce le vicende di loro nella vita politica sviluppato lontano dalla società Conosce solo indirettamente i matematici italiani, e sa poco del loro lavoro che si è Pensa che il lavoro dei matematici sia discreto e molto appartato, e per questo non ne sviluppato lontano dalla società conosce le vicende Formato: scelta multipla semplice Formato: scelta multipla semplice Pensa che il lavoro dei matematici sia discreto e molto appartato, e per questo non ne Macro‐aspetto: Localizzare e individuare informazioni all’interno del testo Macro‐aspetto: Localizzare e individuare informazioni all’interno del testo conosce le vicende
○ ○
○ ○ ○ ● ○ ● ○ ○ ○ ○ ● ○ ● ○
Descrizione Descrizione del del compito: compito: individuare individuare le le informazioni informazioni più più significative significative in in un un testo testo Formato: scelta multipla semplice argomentativo. Il breve testo risulta ben organizzato: le informazioni che l’autore intende dare argomentativo. Il breve testo risulta ben organizzato: le informazioni che l’autore intende dare Macro‐aspetto: Localizzare e individuare informazioni all’interno del testo sono sono accompagnate accompagnate da puntualizzazioni da puntualizzazioni o esemplificazioni. o esemplificazioni. Lo studente Lo studente deve deve riconoscere riconoscere le le Formato: scelta multipla semplice informazioni – pur evidenziate dall’autore – come informazioni di rilievo. informazioni – pur evidenziate dall’autore – come informazioni di rilievo. Descrizione del compito: individuare le informazioni più significative in un testo Macro‐aspetto: Localizzare e individuare informazioni all’interno del testo argomentativo. Il breve testo risulta ben organizzato: le informazioni che l’autore intende dare Descrizione del da compito: individuare le informazioni significative in un testo sono accompagnate puntualizzazioni o esemplificazioni. Lo più studente deve riconoscere le Tipologia della domanda: argomentativo. Il breve testo risulta ben organizzato: le informazioni che l’autore intende dare informazioni – pur evidenziate dall’autore – come informazioni di rilievo. scelta multipla semplice. sono accompagnate da puntualizzazioni o esemplificazioni. Lo studente deve riconoscere le Macroaspetto di riferimento (vedi tabella in appendice): informazioni – pur evidenziate dall’autore – come informazioni di rilievo. localizzare e individuare informazioni all’interno del testo.
Operazioni richieste:
è necessario riconoscere le informazioni più significative di questo testo argomentativo, comprendendo le affermazioni dell’autore.
14
7 Grado 7 Grado 13: 13: Esempi Esempi di domande di domande INVALSI INVALSI di Italiano di Italiano al termine al termine del del secondo secondo ciclo ciclo di di istruzione ‐ Classe V scuola secondaria di secondo grado istruzione ‐ Classe V scuola secondaria di secondo grado Documento pubblicato il 31 agosto 2018 Documento pubblicato il 31 agosto 2018 7 Grado 13: Esempi di domande INVALSI di Italiano al termine del secondo ciclo di Tratto da www.invalsi.it istruzione ‐ Classe V scuola secondaria di secondo grado Documento pubblicato il 31 agosto 2018
Esempi ufficiali Testo B ‐ domanda 2: Testo B ‐ domanda 2: Che cosa intende dire implicitamente l’autore là dove afferma che “a differenza dal caso dei fisici”? Che i fisici si sono occupati delle loro ricerche e sono rimasti ai margini della vita sociale Che cosa intende dire implicitamente l’autore là dove afferma che “a differenza dal caso dei fisici”? ○ Che i fisici si sono occupati delle loro ricerche e sono rimasti ai margini della vita sociale ● ○ Che i fisici non hanno una loro storia scritta e documentata Che i fisici non hanno una loro storia scritta e documentata ○ ● Che i fisici non si sono impegnati a scrivere la storia delle loro scoperte Che i fisici non si sono impegnati a scrivere la storia delle loro scoperte ○ ○ Che i fisici, a differenza dei matematici, non si sono preoccupati di farsi conoscere dal grande pubblico ○ Che i fisici, a differenza dei matematici, non si sono preoccupati di farsi conoscere dal grande pubblico
Formato: scelta multipla semplice Macro‐aspetto: Ricostruire il significato del testo, a livello locale o globale Formato: scelta multipla semplice Descrizione del compito: ricostruire gli impliciti a partire da una affermazione presente nel Macro‐aspetto: Ricostruire il significato del testo, a livello locale o globale testo. Il compito è facilitato dall’inciso inserito nel contesto di una proposizione di carattere Descrizione del compito: ricostruire gli impliciti a partire da una affermazione presente nel avversativo‐oppositiva. Tipologia della domanda: testo. Il compito è facilitato dall’inciso inserito nel contesto di una proposizione di carattere scelta multipla complessa. avversativo‐oppositiva. Macroaspetto di riferimento (vedi tabella in appendice): ricostruire il significato del testo a livello locale o globale. Operazioni richieste: è necessario ricostruire i significati impliciti (non detti), partendo da una affermazione presente nel testo.
8 Grado 13: Esempi di domande INVALSI di Italiano al termine del secondo ciclo di istruzione ‐ Classe V scuola secondaria di secondo grado 8 Documento pubblicato il 31 agosto 2018 Grado 13: Esempi di domande INVALSI di Italiano al termine del secondo ciclo di istruzione ‐ Classe V scuola secondaria di secondo grado Tratto da www.invalsi.it Documento pubblicato il 31 agosto 2018 15
Esempi ufficiali Testo B ‐ domanda 3: Testo B ‐ domanda 3:
Di seguito si forniscono quattro riformulazioni sintetiche del contenuto del testo, con particolare attenzione all’inserimento di alcuni connettivi testuali. Tra tali riformulazioni quale rappresenta correttamente l’ordine e l’andamento logico‐sintattico del testo restituendone più compiutamente Di seguito si forniscono quattro riformulazioni sintetiche del contenuto del testo, con particolare il significato? attenzione all’inserimento di alcuni connettivi testuali. Tra tali riformulazioni quale rappresenta correttamente l’ordine e l’andamento logico‐sintattico del testo restituendone più compiutamente il significato? L’autore del brano parlerà poco dei matematici perché la storia dei matematici è scritta ed è a disposizione di tutti. Nonostante ciò la società conosce poco il lavoro e le ricerche dei matematici anche se questi hanno partecipato alla vita politica. L’autore del brano parlerà poco dei matematici perché la storia dei matematici è scritta ed è a disposizione di tutti. Nonostante ciò la società conosce poco il lavoro e le ricerche dei L’autore del brano parlerà poco dei matematici italiani perché conosce solo indirettamente il matematici anche se questi hanno partecipato alla vita politica. loro ambiente e le loro vicende scientifiche anche se la loro storia è ben documentata. E inoltre i matematici hanno avuto pochi rapporti con la società per la natura del loro lavoro L’autore del brano parlerà poco dei matematici italiani perché conosce solo indirettamente il anche se individualmente hanno partecipato agli eventi politici più importanti del paese. loro ambiente e le loro vicende scientifiche anche se la loro storia è ben documentata. E inoltre i matematici hanno avuto pochi rapporti con la società per la natura del loro lavoro L’autore del brano parlerà poco dei matematici italiani perché li conosce indirettamente, e ne anche se individualmente hanno partecipato agli eventi politici più importanti del paese. conosce poco le vicende scientifiche; anche se le storie delle loro scoperte sono scritte. Inoltre i matematici hanno rapporti distaccati con la società e non hanno inciso sulla vita del paese. L’autore del brano parlerà poco dei matematici italiani perché li conosce indirettamente, e ne conosce poco le vicende scientifiche; anche se le storie delle loro scoperte sono scritte. Inoltre L’autore del brano parlerà poco dei matematici italiani perché la storia dei matematici è ben i matematici hanno rapporti distaccati con la società e non hanno inciso sulla vita del paese. documentata mentre quella dei fisici è pressoché sconosciuta. Nonostante ciò la società conosce poco il lavoro dei matematici anche se questi hanno inciso sulla vita del paese. L’autore del brano parlerà poco dei matematici italiani perché la storia dei matematici è ben documentata mentre quella dei fisici è pressoché sconosciuta. Nonostante ciò la società conosce poco il lavoro dei matematici anche se questi hanno inciso sulla vita del paese.
○ ○ ● ● ○ ○ ○ ○
Formato: scelta multipla semplice Macro‐aspetto: Riflettere sul contenuto o sulla forma del testo, a livello globale o locale, e Formato: scelta multipla semplice valutarli Macro‐aspetto: Riflettere sul contenuto o sulla forma del testo, a livello globale o locale, e Descrizione del compito: individuare la riformulazione che riproduce l’organizzazione e la valutarli struttura logico‐argomentativa del testo individuandone e segnalandone l’andamento Tipologia della domanda: Descrizione compito: individuare la riformulazione che riproduce l’organizzazione e la dell’argomentazione. scelta multipladel semplice. struttura logico‐argomentativa del testo individuandone e segnalandone l’andamento Macroaspetto di riferimento (vedi tabella in appendice): dell’argomentazione. riflettere sul contenuto o sulla forma del testo, a livello locale o globale, e valutarli. Operazioni richieste: ricostruire la struttura logica dell’argomentazione e individuare le parti di cui è composta.
16
9 Grado 13: Esempi di domande INVALSI di Italiano al termine del secondo ciclo di istruzione ‐ Classe V scuola secondaria di secondo grado 9 Documento pubblicato il 31 agosto 2018 Grado 13: Esempi di domande INVALSI di Italiano al termine del secondo ciclo di istruzione ‐ Classe V scuola secondaria di secondo grado Tratto da www.invalsi.it Documento pubblicato il 31 agosto 2018
Esempi ufficiali Testo C Testo C Uno che non dimenticava nulla Uno che non dimenticava nulla La cosa irritante di Shereshevsky, pensava spesso il suo direttore, era che non prendeva mai appunti. La cosa irritante di Shereshevsky, pensava spesso il suo direttore, era che non prendeva mai appunti. giornaliero andava svolto alla alla In un In quotidiano un quotidiano non non ci si ci possono si possono permettere permettere errori: errori: il compito il compito giornaliero andava svolto perfezione, senza alcuna dimenticanza. giorno, potendone il direttore perfezione, senza alcuna dimenticanza. Per Per cui cui un un giorno, non non potendone più, più, il direttore di di «Izvestia» additò Shereshevsky e lo rimproverò di fronte a tutti per non essersi appuntato il compito «Izvestia» additò Shereshevsky e lo rimproverò di fronte a tutti per non essersi appuntato il compito della giornata. della giornata.
Il rimprovero di un direttore di giornale – in – Unione Sovietica Il rimprovero di un direttore di giornale in Unione Sovietica 1960 è una cosa nel nel 1960 – è – una cosa che che probabilmente non non lasciava indifferenti, e i e colleghi del del povero giornalista lo guardarono con con probabilmente lasciava indifferenti, i colleghi povero giornalista lo guardarono commiserazione. Commiserazione che si trasformò in meraviglia quando Shereshevsky ripeté parola commiserazione. Commiserazione che si trasformò in meraviglia quando Shereshevsky ripeté parola per parola il compito che l’uomo gli aveva assegnato. per parola il compito che l’uomo gli aveva assegnato. Il proprio, e quello degli undici colleghi. Fu così il giorno dopo si ritrovò catapultato dopo S. si S. ritrovò catapultato nel nel Il proprio, e quello degli undici colleghi. Fu così che che il giorno laboratorio di A.R. Lurija, il più grande neurologo sovietico, che iniziò a testare la sua stupefacente laboratorio di A.R. Lurija, il più grande neurologo sovietico, che iniziò a testare la sua stupefacente memoria. La quale, almeno in apparenza, non aveva limiti. memoria. La quale, almeno in apparenza, non aveva limiti. Shereshevsky era in grado di ricordare una matrice di cinquanta numeri di quattro cifre, organizzate Shereshevsky era in grado di ricordare una matrice di cinquanta numeri di quattro cifre, organizzate in quattro colonne da dodici più due numeri sparsi che gli erano stati letti ad alta voce l’uno dopo in quattro colonne da dodici più due numeri sparsi che gli erano stati letti ad alta voce l’uno dopo l’altro, con tre secondi di pausa dopo ogni numero. Non solo, era in grado di ripetere questi elementi: l’altro, con tre secondi di pausa dopo ogni numero. Non solo, era in grado di ripetere questi elementi: 1) esattamente nell’ordine in cui erano stati dati; 1) esattamente nell’ordine in cui erano stati dati;
2) in ordine inverso (se qualcuno di voi lo trova facile, provi a ripetere l’alfabeto in ordine inverso e 2) in ordine inverso (se qualcuno di voi lo trova facile, provi a ripetere l’alfabeto in ordine inverso e vediamo se non fate errori); vediamo se non fate errori); 3) a zig zag, o un numero ogni tre. 3) a zig zag, o un numero ogni tre.
Già questo sarebbe stupefacente. Aggiungeteci poi che Lurija gli richiese la stessa lista di numeri una Già questo sarebbe stupefacente. Aggiungeteci poi che Lurija gli richiese la stessa lista di numeri una seconda volta, qualche tempo dopo, e Shereshevsky gliela ripeté nuovamente senza errori. seconda volta, qualche tempo dopo, e Shereshevsky gliela ripeté nuovamente senza errori. Particolare: erano passati quindici anni dalla prima (ultima) volta in cui tale sequenza gli era stata Particolare: erano passati quindici anni dalla prima (ultima) volta in cui tale sequenza gli era stata letta. letta.
La storia di Shereshevsky è stata narrata in molti libri. L’uomo aveva un’incredibile capacità La storia di Shereshevsky è stata narrata in molti libri. L’uomo aveva un’incredibile capacità di di ricordare dovuta sia a caratteristiche fisiologiche che metodologiche. In primo luogo, S. soffriva di ricordare dovuta sia a caratteristiche fisiologiche che metodologiche. In primo luogo, S. soffriva di sinestesia, condizione deputate a diverse elaborazioni percettive elaborano sinestesia, una una condizione per per cui cui aree aree deputate a diverse elaborazioni percettive elaborano simultaneamente uno stesso stimolo esterno, come se si fondessero tra loro: per esempio, vedeva i simultaneamente uno stesso stimolo esterno, come se si fondessero tra loro: per esempio, vedeva i numeri pari di colore caldo e i numeri dispari di colore freddo, e ognuno aveva un colore diverso e numeri pari di colore caldo e i numeri dispari di colore freddo, e ognuno aveva un colore diverso e un odore diverso. un odore diverso.
In secondo luogo, S. usava in modo del tutto intuitivo la cosiddetta tecnica dei loci, una procedura In secondo luogo, S. usava in modo del tutto intuitivo la cosiddetta tecnica dei loci, una procedura nota sin dall’antichità (la usavano i retori romani come Cicerone) che consisteva nell’associare ogni nota sin dall’antichità (la usavano i retori romani come Cicerone) che consisteva nell’associare ogni elemento da ricordare a luogo un luogo fisico specifico conosciamo perfezione. come alla alla perfezione. Un Un po’ po’ come elemento da ricordare a un fisico specifico che che conosciamo appendere quadri virtuali contenenti l’informazione vogliamo ricordare pareti di casa appendere quadri virtuali contenenti l’informazione che che vogliamo ricordare alle alle pareti di casa nostra, dei nostri genitori, dei nostri amici, una per parete in ogni stanza. nostra, dei nostri genitori, dei nostri amici, una per parete in ogni stanza.
Purtuttavia, Shereshevsky aveva un limite. E questo limite, come avrete capito, non era la memoria. 10 Grado 10 Grado 13: 13: Esempi Esempi di domande di domande INVALSI INVALSI di Italiano di Italiano al termine al termine del del secondo secondo ciclo ciclo di di Un giorno, Lurija dette al suo paziente una serie di cinquanta numeri piuttosto facile da ricordare: istruzione ‐ Classe V scuola secondaria di secondo grado istruzione ‐ Classe V scuola secondaria di secondo grado Documento pubblicato il 31 agosto 2018 Documento pubblicato il 31 agosto 2018 1234 2345 3456
Tratto da www.invalsi.it
17
Purtuttavia, Shereshevsky aveva un limite. E questo limite, come avrete capito, non era la memoria. Esempi ufficiali Un giorno, Lurija dette al suo paziente una serie di cinquanta numeri piuttosto facile da ricordare: 1234 2345 3456 4567 5678 6789 7890 8901 9012 0123 E così via, ripetuto cinque volte.
Sorprendentemente, Shereshevsky impiegò per memorizzarla lo stesso tempo che impiegava per memorizzare qualsiasi altra serie di numeri di quattro cifre. Tre secondi a numero, standard. Al che Lurija chiese all’uomo se non vedeva qualcosa che potesse aiutarlo a ricordare meglio, senza fare tutto quello sforzo. «No» rispose Shereshevsky, «non mi sembra. Non vedo niente di diverso in questa serie.»
S., che non dimenticava niente, era assolutamente inconsapevole della regolarità di quei numeri. Una volta che gli venne fatto notare, lo capì: ma il suo approccio fisiologico al problema era stato quello bovino che usava sempre. Non si era posto il problema di fare meno fatica, di cercare un significato in quello che vedeva: e, una volta che gli venne chiesto espressamente, ancora gli sfuggiva. Shereshevsky aveva una memoria eccezionale. Purtroppo, era un cretino.
(Tratto da: M. Malvaldi, L’infinito tra parentesi. Storia sentimentale della scienza da Omero a Borges, Milano, Rizzoli, 2016, pp. 111‐113)
18
11 Grado 13: Esempi di domande INVALSI di Italiano al termine del secondo ciclo di istruzione ‐ Classe V scuola secondaria di secondo grado Documento pubblicato il 31 agosto 2018
Tratto da www.invalsi.it
Esempi ufficiali Testo C ‐ domanda 1: Testo C ‐ domanda 1:
In che cosa consiste “l’approccio fisiologico al problema” del protagonista? In che cosa consiste “l’approccio fisiologico al problema” del protagonista? Il protagonista si affida per il funzionamento della sua memoria a automatismi, non conoscendo le risorse della razionalità Il protagonista si affida per il funzionamento della sua memoria a automatismi, non Il conoscendo le risorse della razionalità protagonista si rifiuta di ricorrere a meccanismi razionali per risolvere i problemi di memoria nei quali viene coinvolto Il protagonista si rifiuta di ricorrere a meccanismi razionali per risolvere i problemi di Il memoria nei quali viene coinvolto protagonista non ha dubbi sull’efficacia dei meccanismi di funzionamento della sua memoria che mai ha fallito Il protagonista non ha dubbi sull’efficacia dei meccanismi di funzionamento della sua Il protagonista è sicuro che la sinestesia non è una malattia, e che la tecnica dei loci può memoria che mai ha fallito risolvere ogni problema di memoria Il protagonista è sicuro che la sinestesia non è una malattia, e che la tecnica dei loci può risolvere ogni problema di memoria
● ● ○ ○ ○ ○ ○ ○
Formato: scelta multipla semplice Macro‐aspetto: Ricostruire il significato del testo, a livello locale o globale Formato: scelta multipla semplice Descrizione del compito: cogliere il significato di una parte del testo, andando oltre la sua Macro‐aspetto: Ricostruire il significato del testo, a livello locale o globale superficie, comprendere un argomento ripreso più volte anche implicitamente nell’intero testo. Nello specifico del gli compito: studenti devono il senso “approccio fisiologico al Descrizione cogliere capire il significato di dell’espressione una parte del testo, andando oltre la sua Tipologia della domanda: problema” collegando più informazioni date anche in parti lontane del testo. superficie, comprendere un argomento ripreso più volte anche implicitamente nell’intero testo. scelta multipla semplice. Nello specifico gli studenti devono capire il senso dell’espressione “approccio fisiologico al Macroaspetto di riferimento (vedi tabella in appendice): problema” collegando più informazioni date anche in parti lontane del testo. ricostruire il significato del testo a livello locale o globale. Operazioni richieste:
è necessario comprendere il significato di una parte di testo, utilizzando più informazioni collocate anche
in parti lontane del testo.
12 Grado 13: Esempi di domande INVALSI di Italiano al termine del secondo ciclo di istruzione ‐ Classe V scuola secondaria di secondo grado 12 Documento pubblicato il 31 agosto 2018 Grado 13: Esempi di domande INVALSI di Italiano al termine del secondo ciclo di istruzione ‐ Classe V scuola secondaria di secondo grado Tratto da www.invalsi.it Documento pubblicato il 31 agosto 2018 19
Esempi ufficiali Testo C ‐ domanda 2: Testo C ‐ domanda 2: La storia narrata ha un punto di svolta segnato da un elemento linguistico che, anche sul piano semantico, apre a una inaspettata reazione‐risposta del protagonista. Con quale delle seguenti La storia narrata ha un punto di svolta segnato da un elemento linguistico che, anche sul piano parole è segnata tale svolta? semantico, apre a una inaspettata reazione‐risposta del protagonista. Con quale delle seguenti parole è segnata tale svolta? Purtroppo, era un cretino.
○ ○ Purtroppo, era un cretino. ● Sorprendentemente, Shereshevsky impiegò… ● Sorprendentemente, Shereshevsky impiegò… ○ In secondo luogo, S. usava in modo del tutto intuitivo la cosiddetta tecnica… ○ In secondo luogo, S. usava in modo del tutto intuitivo la cosiddetta tecnica… ○ Un giorno, Lurija dette al suo paziente... ○ Un giorno, Lurija dette al suo paziente...
Formato: scelta multipla semplice Formato: scelta multipla semplice Macro‐aspetto: Riflettere sul contenuto o sulla forma del testo, a livello locale o globale, e valutarli Macro‐aspetto: Riflettere sul contenuto o sulla forma del testo, a livello locale o globale, e valutarli Descrizione del compito: riconoscere la relazione tra frasi o parti del testo, e gli elementi che le connettono. Nello specifico, gli studenti devono riconoscere la struttura del testo per Descrizione del compito: riconoscere la relazione tra frasi o parti del testo, e gli elementi che Tipologia della domanda: individuare il capoverso descritto nella domanda, cogliendo la funzione di collegamento tra due le scelta connettono. Nello specifico, gli studenti devono riconoscere la struttura del testo per multipla semplice. frasi di un avverbio che, anche sul piano del significato, apre a una inattesa svolta nella storia e individuare il capoverso descritto nella domanda, cogliendo la funzione di collegamento tra due nella caratterizzazione del protagonista. Macroaspetto di riferimento (vedi tabella in appendice): frasi di un avverbio che, anche sul piano del significato, apre a una inattesa svolta nella storia e riflettere sul contenuto o sulla forma del testo, a livello locale o globale, e valutarli. nella caratterizzazione del protagonista.
20
Operazioni richieste: è necessario riconoscere quale funzione ha, all’interno della narrazione, il capoverso descritto nella domanda (cogliendo la funzione di collegamento dell’avverbio “sorprendentemente”).
13 Grado 13: Esempi di domande INVALSI di Italiano al termine del secondo ciclo di istruzione ‐ Classe V scuola secondaria di secondo grado 13 Grado 13: Esempi di domande INVALSI di Italiano al termine del secondo ciclo di Documento pubblicato il 31 agosto 2018 istruzione ‐ Classe V scuola secondaria di secondo grado Documento pubblicato il 31 agosto 2018 Tratto da www.invalsi.it